24/07/2015 - 16:42

“La chiusura del sito archeologico di Pompei senza nessun preavviso per una assemblea sindacale è gravissima, al pari di quanto accaduto ieri al Colosseo. È inammissibile che a pagare siano i visitatori italiani e stranieri che con tanta fatica cerchiamo di intercettare nei flussi turistici internazionali; ma oltre i turisti, è anche l’immagine dell’Italia che ne viene colpita. Stiamo parlando di un sito unico al mondo dal valore inestimabile. La garanzia del diritto dei lavoratori a manifestare deve essere coniugata con il diritto dei turisti di visitare il sito campano; alcuni di loro hanno fatto migliaia di chilometri per raggiungere Pompei. Anche sindacati si facciano carico dell’interesse generale e allarghino il loro sguardo oltre le singole vertenza e rivendicazioni di categoria”.

Lo ha detto Maria Coscia, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera.

09/07/2015 - 14:40

“Dopo anni di tagli questo governo investe nuovamente sulla scuola e lo fa con uno stanziamento di 4 miliardi e con il più grande piano di assunzioni degli ultimi anni che prevede più di 100mila docenti assunti a settembre e altri 60mila con il concorso bandito alla fine dell'anno. Garantiamo così alle scuole personale aggiuntivo e risorse certe per raggiungere standard più elevati; aumentiamo anche le competenze degli studenti e l’incisività nella lotta all'abbandono e alla dispersione scolastica. Una riforma che rilancerà e darà piena attuazione all'autonomia scolastica elevando e migliorando le competenze e le capacità di apprendimento dei ragazzi garantendo loro maggiori opportunità. Sono certa che nei prossimi mesi, insieme al mondo della scuola, potremo continuare questo percorso insieme”.

Lo ha detto Maria Coscia, deputata del Pd e relatrice al ddl ‘La buona scuola’.

07/07/2015 - 21:13

“Con l’arrivo in Aula la riforma della scuola, la svolta è ormai dietro l’angolo”. Lo dichiara Maria Coscia, capogruppo Pd in Commissione Cultura alla Camera.

“Si tratta di un provvedimento – spiega Coscia - che ha l’obiettivo di rafforzare l’autonomia degli istituti, di contrastare con forza i fenomeni dell’abbandono e della dispersione nonché le disuguaglianze sociali, culturali e territoriali che ancora sono purtroppo molto presenti nel nostro Paese e, allo stesso tempo, di dare maggiore formazione agli studenti, garantire il diritto allo studio e prevedere un grande piano per la sicurezza e la modernizzazione degli edifici scolastici”.

“Questi sono gli aspetti su cui vorremmo un confronto concreto e senza pregiudizi con tutti i protagonisti del mondo della scuola. Dare una reale svolta e contrastare tutti quei ritardi che ci allontanano dal resto d’Europa è ora possibile”, conclude Maria Coscia.

 

20/05/2015 - 18:29

“L'approvazione del ddl la buona scuola segna l'inizio di una nuova stagione per la scuola italiana: si tratta di una riforma di ampio respiro discussa per mesi dentro e fuori il parlamento che mette in campo risorse aggiuntive per oltre 4 miliardi nei prossimi due anni. La scuola che realizziamo con questo provvedimento è autonoma, aperta al territorio e caratterizzata dalla continuità didattica con un'offerta formativa più flessibile e aggiornata”.

Lo ha detto Maria Coscia, capogruppo del Pd in commissione Cultura e relatrice del Ddl la Buona scuola.

“Una scuola – prosegue Coscia - che metta al centro i diritti e i bisogni formativi di studentesse e studenti, valorizzando la collegialità ma che si fondi anche sulla responsabilità e le competenze dei dirigenti scolastici. Il fulcro del disegno di legge sta nella piena autonomia delle istituzioni scolastiche, introdotta da Luigi Berlinguer nel 1997 con la legge n. 59, ma mai pienamente applicata fino a questo momento. Uno degli aspetti più importanti di questa riforma sarà la definizione triennale del piano dell'offerta formativa, che vuol dire finalmente maggiore continuità didattica e valorizzazione del corpo docente.  Per realizzare questo obiettivo sono state autorizzate per il prossimo anno scolastico 100.000 assunzioni, di cui 50.000 aggiuntive rispetto al normale fabbisogno delle scuole. Stiano parlando di circa 6 docenti in più a scuola che contribuiranno al miglioramento dell'offerta formativa delle singole istituzioni scolastiche”.

 

14/05/2015 - 15:30

Dopo anni di tagli, dal governo 3mld l’anno di finanziamenti

“Finalmente la scuola torna al centro del dibattito in Italia come non capitava da anni; e questo grazie al progetto di riforma del governo con cui si definisce la piena realizzazione e lo sviluppo dell’autonomia scolastica sancita ben 18 anni fa. Con questa riforma si afferma chiaramente che la scuola non è solo di una parte politica ma è uno dei pilastri fondamentali del nostro Paese e che deve essere messa nelle condizioni ideali di contribuire pienamente e degnamente alla costruzione del futuro dei giovani. E’ proprio per questo che, anche grazie al grande lavoro svolto in commissione Cultura e che ha condotto a notevoli modifiche del testo, abbiamo puntato all’innovazione della didattica per il miglioramento delle conoscenze e delle competenze, all’ apertura delle scuole al territorio, al pieno coinvolgimento della comunità scolastica nella definizione del piano dell’offerta formativa e all’apprendimento per competenze”. Lo ha detto Maria Coscia, capogruppo Pd in commissione Cultura e relatrice al ddl ‘la buona scuola’ durante la relazione in aula di Montecitorio.

“Abbiamo lavorato - prosegue Coscia - per dare pari opportunità a tutte le studentesse e gli studenti, contrastando le disuguaglianze sociali, culturali e territoriali e mettendo in campo strumenti importanti per combattere  la dispersione scolastica. Per realizzare questi obiettivi, dopo anni di tagli indiscriminati, abbiamo stanziato 1 miliardo per quest’anno e 3 dal prossimo che saranno stabili; abbiamo definito anche l’organico dell’autonomia con l’immissione in ruolo di 100mila docenti che contribuiranno a realizzare questi obiettivi e potenziato la scuola digitale e l’alternanza scuola lavoro. Con questa legge, finalmente si mettono a sistema tutte le esperienze e le buone pratiche realizzate in questi lunghi anni nelle nostre scuole e si compie questa operazione attraverso la valorizzazione delle competenze dei docenti, il potenziamento degli organi collegiali e una nuova responsabilità assegnata ai dirigenti scolastici. La scuola è una comunità educante in cui ognuno mette a servizio dei ragazzi competenze e esperienze. Sono certa che se sapremo cogliere questa opportunità daremo alla nostra scuola un futuro migliore”. 

 

05/05/2015 - 13:10

Confronto sia su quello che concretamente stiamo modificando

“L’autonomia delle scuole deve diventare una realtà. Su questo obiettivo si sta basando il nostro lavoro in commissione Cultura sul disegno di legge, già migliorato su aspetti fondamentali che vanno incontro alle richieste del mondo della scuola. Lavoro che continuerà nei prossimi giorni e che dimostra come siamo aperti a un confronto con critiche e osservazione che però a questo punto si devono misurare con il testo reale così come modificato e non su aspetti che sono stati superati”. Lo dichiara la deputata democratica Maria Coscia, capogruppo in commissione Cultura.

“In questo quadro abbiamo corretto il testo recuperando una maggiore funzione degli organi collegiali insieme al ruolo del dirigente scolastico: il piano triennale dell’offerta formativa con aggiornamenti annuali, per esempio, dovrà essere approvato dagli organi collegiali che comprendono docenti, genitori e studenti.

“L’autonomia scolastica – come viene chiarito al di là di ogni dubbio dalla nuova formulazione – diventa uno strumento per innalzare le competenze degli studenti, combattere la dispersione, garantire partecipazione, innovazione e opportunità di successo formativo, solo per fare alcuni esempi. Gli articoli 3 e 4, già approvati, consentono agli studenti di ampliare conoscenze e saperi con la possibilità di scegliere nuove materie accanto a quelle fondamentali e di fare esperienze sul modello dell’apprendistato all’interno di aziende di ogni settore (comprese quelle culturali o sanitarie). L’articolo 5 che stiamo per affrontare si occupa finalmente in modo profondo del tema dell’innovazione digitale”.

“Insomma – conclude la deputata democratica – si tratta di un lavoro che migliora il testo e su cui vorremmo si concentrasse il confronto, misurandoci però con quello che in concreto stiamo facendo”.

 

25/04/2015 - 21:16

“La contestazione al ministro Giannini e alla senatrice Puglisi è una inaccettabile manifestazione di intolleranza”. Lo dichiara Maria Coscia, capogruppo Pd in Commissione Cultura alla Camera.

“Obbligare al silenzio chi intende esprimere il proprio pensiero – spiega Coscia – corrisponde infatti a negare due dei principi fondanti del sistema educativo come il confronto e l’ascolto”.

“Per questo auspico che gli insegnanti, con cui abbiamo lavorato in modo proficuo in questi mesi, ascoltandone i suggerimenti e i rilievi, si uniscano a noi nella condanna di un comportamento che contraddice profondamente il ruolo e i principi che la società affida all’insegnamento”, conclude Maria Coscia.

 

15/12/2014 - 20:12

"Con il decreto Art Bonus il nostro patrimonio culturale non solo sarà tutelato e valorizzato, ma avrà l'occasione di diventare un volano decisivo per lo sviluppo del Paese".
- lo ha dichiarato Maria Coscia, capogruppo del Pd in Commissione cultura alla Camera, intervenendo a Napoli al convegno "Le opportunità della legge Art Bonus", alla presenza del ministro Dario Franceschini -
"Il patrimonio culturale deve diventare patrimonio comune e collettivo, anche attraverso la promozione di quei siti territoriali che sono luoghi di identità fondamentale per il futuro dei giovani, e - ha spiegato la deputata - attraverso l'integrazione della didattica con la fruibilità dei beni culturali, perché la scuola sia non solo fonte di conoscenza ma anche di intervento attivo".
"Le misure previste - ha concluso Coscia - creeranno un'opportunità per i cittadini, che potranno contribuire in prima persona alla valorizzazione del patrimonio culturale, vero e proprio fattore di sviluppo e occupazione".

 

28/11/2014 - 19:41

“Occorre fare luce su quanto accaduto e prendere misure urgenti per fare in modo che non si ripetano più gesti di inaudita violenza e in chiara violazione della Carta Costituzionale”. - Così Maria Coscia, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Cultura alla Camera dei Deputati, in una interrogazione al Ministro dell’Interno, dopo che questa mattina alcuni militanti di Casapound hanno impedito l’ingresso a scuola a bimbi nomadi - “Oggi è stato compiuto un atto vergognoso e intollerabile, reso ancor più grave perché rivolto verso i soggetti più deboli, quali sono i bambini. Nessuna critica politica – prosegue Coscia – può giustificare un gesto così violento di razzismo e xenofobia nei confronti dei minori, verso i quali devono essere garantite tutele e diritti inalienabili.”

 

25/11/2014 - 21:11

"Con l'approvazione dell'accordo si apre una fase positiva per i lavoratori del Teatro dell'Opera, per lo stesso teatro e per la cultura nella Capitale".
- Così Maria Coscia, capogruppo Pd in Commissione Cultura alla Camera dei Deputati, alla notizia della ratifica dell'accordo da parte dell'assemblea dei lavoratori del Teatro dell'Opera -
"È sempre una buona notizia quando si evitano licenziamenti, in questo caso la soddisfazione non è solo per i lavoratori, ma anche per i cittadini, perché si mette in atto il rilancio di un teatro, per le fondazioni liriche e per la cultura, perché è stata sanata una ferita che era stata inferta alla musica e al patrimonio artistico che il mondo ci invidia".

 

18/11/2014 - 14:12

Approvato in commissione Bilancio emendamento Pd

“L’approvazione dall’emendamento sul Fondo sulla ‘Buona scuola’ è molto importante perché prevede, oltre al piano straordinario di assunzioni e al potenziamento dell’alternanza scuola-lavoro, come previsto dalle linee guida del governo, anche la formazione di docenti e dirigenti. Riteniamo che questa novità sia fondamentale per migliorare la qualità della scuola italiana. Infatti, contare sulla formazione in servizio dei docenti e su una loro professionalità, è decisivo proprio per la qualità della didattica e dell’apprendimento degli studenti”.

Lo ha detto Maria Coscia, capogruppo Pd in commissione Cultura, prima firmataria dell’emendamento approvato in commissione Bilancio. 

 

22/10/2014 - 17:10

“La riorganizzazione in atto del Mibac è necessaria non solo per le esigenze di risparmio pubblico ma anche per rendere più efficiente l’intera macchina ai fini di valorizzare e tutelare il nostro patrimonio artistico e culturale. E’ bene che questo processo parta dallo snellimento delle strutture centrali del ministero e sono molto positive la semplificazione e la chiarezza dei compiti tra Sovraintendenze e musei, valorizzando l’autonomia di quest’ultimi. Prendiamo atto che il ministro Franceschini ha dato assicurazioni che procederà rapidamente, non appena arriverà il via libera al Dpcm da parte della Corte dei Conti previsto per i primi di novembre”. Lo dichiara Maria Coscia, capogruppo del Pd in commissione Cultura alla Camera, dopo il question time di oggi sulla riorganizzazione del Mibac

 

15/10/2014 - 19:39

“Sono fortemente addolorata per la morte di Mariella Gramaglia, una donna straordinaria con cui ho condiviso un’importante esperienza di governo della città durante la Giunta Veltroni. Ricordo il suo lavoro esemplare nel coniugare innovazione, cambiamento e pari opportunità”. Lo dichiara Maria Coscia, deputata del Partito Democratico, la quale ha aggiunto: “Mariella era una donna di eccezionale sensibilità intellettuale, una coraggiosa femminista che si è sempre impegnata nella difesa dell’autonomia delle donne e alla quale noi tutte non possiamo far altro che ispirarci e prendere come esempio. Ciao Mariella!” 

 

03/09/2014 - 15:07

“Sono due gli elementi particolarmente significativi del rapporto del governo ‘La buona scuola’. Si tratta innanzitutto di un documento che non cade dall'alto ma che viene sottoposto all'attenzione e ai suggerimenti di studenti, docenti, dirigenti e famiglie per aprire una indispensabile fase di ascolto, affinché ogni cambiamento sia frutto di un confronto costruttivo con chi la scuola la abita. Inoltre, si conclude la stagione drammatica del precariato con l’immissione in ruolo e la stabilizzazione di 150 mila insegnanti e la chiusura delle GAE”. E’ il commento alle proposte del governo per la riforma della scuola della deputata Maria Coscia, capogruppo Pd in commissione Cultura, che aggiunge: “Dopo anni di tagli lineari e di interventi spot, la scuola viene messa al centro dell'agenda di governo attraverso un piano articolato e innovativo che traccia le coordinate della scuola del futuro. Si tratta di un primo passo e credo sia quello giusto. Mi auguro – conclude Coscia - che non ci siano posizioni ideologiche o pregiudiziali affinché si possa avviare serenamente e con efficacia la stagione del confronto per porre la scuola finalmente al centro del rilancio del paese”.

 

09/07/2014 - 18:04

Provvedimento migliorato grazie alla collaborazione con governo e opposizione

“Con il decreto Franceschini che l’Aula si appresta ad approvare si apre una fase nuova per la cultura che finalmente viene riconosciuta come settore strategico per lo sviluppo del nostro Paese. Con questo decreto dunque si va nella giusta direzione”. Lo dice Maria Coscia, capogruppo Pd in commissione Cultura e relatrice al decreto.

“Il provvedimento - prosegue Coscia - è stato migliorato dal lavoro in commissione grazie alla collaborazione costruttiva tra il governo e il Parlamento, sia gruppi di maggioranza che di opposizione. Finalmente la cultura e i Beni culturali non sono considerati solo beni da tutelare e valorizzare ma anche come leva importante per il rilancio e la crescita del Paese. Un punto fondamentale è l’art bonus che riconosce agevolazioni fiscali ai cittadini e agli enti che investono in cultura. Sono anche previste agevolazioni per favorire investimenti stranieri per le produzioni cinematografiche in Italia, il recupero delle sale cinematografiche storiche e un piano strategico per rilanciare i beni culturali di rilievo nazionale e internazionali. Grazie alle norme del decreto sarà garantita la massima trasparenza nelle gare per il progetto Pompei, il recupero di tutta la Reggia di Caserta a fini culturali ed educativi e viene favorita l’occupazione giovanile in ambito culturale, dando così opportunità di lavoro a giovani con un alto livello professionale”.

 

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