13/02/2018 - 15:22

Quanto dichiarato dal candidato M5s Dino Giarrusso sull’inchiesta Rimborsopoli delle Iene è grave. L’ex Iena, infatti, ammette di aver sentito l’ex collega che ha lavorato al servizio, ottenendo in questo modo ulteriori informazioni su un’inchiesta  aperta. Se non smentito dal programma televisivo, si configurerebbe un conflitto di interessi perché Giarrusso chiama l’ex collega per saperne di più dell’inchiesta sul partito per il quale è candidato. Farebbero bene le Iene a spiegare quanto davvero sia accaduto.

Lo afferma Stefania Covello, deputata del Pd.

16/01/2018 - 18:38

 

“I dati illustrati oggi dal ministro De Vincenti confermano la forza dell’impegno profuso dal governo a favore del Sud”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico, per commentare le dichiarazioni rilasciate dal ministro per la Coesione Claudio De Vincenti nel corso della conferenza stampa di bilancio per le politiche per il Sud.

“I numeri parlano chiaro. 28,7 miliardi in interventi pubblici. Cifre, numeri, dati che mettono in evidenza il grande sforzo compiuto dal governo in termini quantitativi e di efficacia. Interventi che siamo riusciti a tradurre immediatamente in opere. Abbiamo creduto davvero nel Mezzogiorno: introducendo il credito d’imposta e il programma ‘Resto al Sud’, che hanno fatto registrare rispettivamente 14.204 domande di investimento in meno di un anno e 1643 domande in un solo giorno. Queste misure, insieme alle decontribuzioni a favore dei nuovi assunti e alla creazione delle Zes, sono l’ossatura principale di una strategia che ha, come pochi altri governi avevano fatto, rimesso il Sud al centro dell’agenda politica e affrontato gli annosi problemi del Mezzogiorno con una decisione tale da riuscire a invertire una tendenza economica che sembrava irresistibile”.

“Le politiche del governo Gentiloni, avviate e attuate già dal governo Renzi, hanno così posto le condizioni affinché il Sud, da problema, si è trasformato finalmente in risorsa per l’Italia. Un risultato fondamentale a cui il ministro De Vincenti ha contribuito in modo determinante". conclude.

20/12/2017 - 20:21

“Un plauso al governo e al Ministro De Vincenti  per aver saputo individuare, rispetto al problema della liquidazione di Eipli, una soluzione lungimirante che pone le premesse per una gestione organica e non parziale delle risorse idriche del Meridione”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico, per commentare la questione, affrontata dai parlamentari in commissione durante lo svolgimento della legge di Bilancio, dei poteri affidati al Commissario liquidatori di Eipli.

“Il fatto – spiega – che, dopo la soppressione dell’Ente per lo sviluppo dell’irrigazione, si siano individuati tempi  certi per l’istituzione del nuovo soggetto gestore di queste infrastrutture sovraregionali, offre la possibilità di una gestione integrata delle risorse idriche delle regioni meridionali. La creazione di una gestione idrica centralizzata è la condizione migliore perché essa, grazie alla conseguente visione d’insieme, possa essere anche il più possibile razionale. Cosa che, più difficilmente, sarebbe stata garantita da un soggetto regionale e non sovraregionale”. 

“Il lavoro del governo ha quindi trovato la strada perché, con l’uso razionale delle risorse, i cittadini e il territorio del Meridione possano beneficiare nel modo più efficiente delle loro risorse idriche”, conclude.

11/12/2017 - 18:25

“Le critiche di M5S e la destra al governo in fatto di politiche per il Mezzogiorno appartengono a un genere che supera l’economia per spingersi in un territorio che appartiene alla pura fantasia”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico, in risposta alle dichiarazioni di esponenti di 5 Stelle e Forza Italia.

“Coloro che a destra, oggi – spiega – rimproverano al governo di non aver fatto abbastanza per il Sud non mancano di coraggio ma di memoria, perché sono gli stessi che, quando si sono trovati a governare, come unico risultato hanno ottenuto di far sparire il Mezzogiorno dall’agenda politica. Magari per compiacere la Lega. I grillini, invece, non fanno che evocare il reddito di cittadinanza ma, conti alla mano, è facile dimostrare che si tratta di una di quelle chimere destinate a dissolversi davanti alla prova dei fatti.  In altre parole, M5S e FI hanno trovato una convergenza sul nulla”.

“La verità è che pochi governi, quanto quelli presieduti da Renzi e Gentiloni, hanno lavorato per risollevare il Sud e a ridare a esso, rompendo con la retorica dell’autocommiserazione, la dignità politica che gli spetta. I dati ci danno ragione.  Il resto sono solo polemiche strumentali”, conclude.

28/11/2017 - 20:18

“Lo scontro in Aula tra Lega e Forza Italia sulla riforma del processo breve è la prova che quello progettato per le prossime elezioni è un matrimonio di puro interesse finalizzato alla spartizione del potere”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata del Partito democratico.

“La giornata di oggi ci consegna la certezza – spiega – che, se si parla di contenuti, tra le varie componenti del centrodestra in comune c’è davvero poco. In questo panorama, dunque, l’unico vero collante è la voglia di poltrone, da conquistare nonostante tutte le inconciliabili differenze tra Berlusconi e Salvini. Che cosa succederebbe se una compagine la cui unità è del tutto virtuale dovesse arrivare al governo? E’ chiaro che un momento dopo l’insediamento di un governo di centrodestra le contraddizioni esploderebbero, con conseguenze disastrose per il Paese”.

“E anche nella improbabile ipotesi in cui riuscissero a convivere, succederebbe quello che è successo in Liguria con la giunta Toti: un aumento delle tasse e dei disoccupati”, conclude.

19/10/2017 - 18:05

“L’obiettivo contenuto nella Legge di Bilancio di portare dal 50 al 100% l’esonero contribuito per le assunzioni di giovani al Sud è l’ennesimo, importante segno di attenzione del governo nei confronti del Mezzogiorno”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico.

“La misura – continua  - che riguarderebbe i giovani disoccupati negli ultimi 60 mesi è un tassello della strategia del governo volta a diminuire l’annoso divario occupazionale tra Nord e Sud. Si tratta di una misura di sicura efficacia che, insieme alle altre analoghe adottate per il Sud dagli ultimi due governi, consoliderà l’inversione di tendenza impressa all’economia meridionale, contribuendo a rafforzare la ripresa anche a livello nazionale”.

“Garantiremo per questo il nostro impegno durante la discussione del provvedimento, per far sì che questa misura diventi realtà”, conclude.

16/10/2017 - 20:18

“Il Movimento 5 stelle e Giancarlo Cancelleri in questi mesi di comizi elettorali in giro per la Sicilia non hanno mai fatto capire come intendono affrontare il fenomeno mafioso. E ora vorrebbero dare lezioni di legalità?”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico.

“Spieghino, piuttosto come si concilia la legalità con l’essere stati travolti a Palermo dall’inchiesta per le firme false, con l’avallo all’abusivismo edilizio, con il modello Bagheria. Da una parte Musumeci è appoggiato da liste con candidati decisamente discutibili, come il sindaco di Priolo. Dall’altra, il Movimento 5 stelle ha portato avanti una campagna che ha puntato a raccogliere consensi con urla e demagogia, senza mai riuscire a formulare soluzioni concrete per i cittadini politica”, conclude.

03/10/2017 - 16:31

“Le parole di Alfredo D’Attorre, che accusa il Pd di spaccare la maggioranza di governo sulla legge elettorale, appaiono veramente stupefacenti e ipocrite. Soprattutto se pronunciate da un esponente di una forza politica che ha votato centinaia di volte contro le decisioni assunte da quella maggioranza di cui oggi dice di far parte. In pochi mesi la lista dei voti contrari è già molto lunga, nonostante si trattasse di provvedimenti migliorativi e determinanti nella positiva azione dell’esecutivo. Solo alcuni esempi: dal Def alla manovra economica, dalla direttiva Bolkestein alla delega al governo per la riorganizzare il personale delle forze armate”.

Così la deputata Dem Stefania Covello, responsabile nazionale Dipartimento Mezzogiorno del Pd. 

02/10/2017 - 12:51

“Stiamo raccogliendo i frutti positivi di un’intensa opera riformatrice che in questi anni ha letteralmente cambiato il Paese. Mi riferisco a scelte importanti come il Jobs Act, ad una nuova visione delle priorità italiane come Industria 4.0 ed i nuovi piani di investimento per il Sud, agli 80 euro, al contrasto alla povertà con il reddito sociale, agli interventi contro l’evasione o sulle pensioni, e l’elenco potrebbe continuare. Si tratta di una gigantesca operazione innovativa e redistributiva che ha rimesso in marcia l’Italia. Ma non ci accontentiamo di quanto fatto con il governo Renzi prima e Gentiloni poi. Abbiamo l’obbligo di proseguire questo percorso ed anzi di accelerarlo. E così sarà a partire dalla nuova Legge di Bilancio”.

Così la deputata Dem Stefania Covello, responsabile nazionale Dipartimento Mezzogiorno. 

27/09/2017 - 20:13

“In Sicilia il Movimento 5 Stelle litiga anche stando all’opposizione: figuriamoci cosa potrebbe accadere se andassero al governo della Regione”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico.

“A Palermo, dove il gruppo M5S è stato protagonista del caso firme false, l’ex candidato sindaco Forello e il suo sfidante Galarda si scontrano via Facebook sulla Ztl, con attacchi personali e firme prima messe e poi tolte dai comunicati ufficiali. Altro che pronti a governare, riescono a spaccarsi anche in un gruppo di opposizione composto da sei consiglieri”, conclude.

21/09/2017 - 19:40
“Il Mezzogiorno ha potenzialità da sviluppare che possono dispiegare effetti positivi nel medio e lungo periodo e dare così una prospettiva di ulteriore crescita all'intero sistema produttivo italiano”. Lo ha dichiarato Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico, nel corso di “Scusi, che ora è in Italia? E’ Mezzogiorno”, incontro in programma alla Festa nazionale dell’Unità di Imola,  con Adriana Giannola (Svimez), Domenico Arcuri (Invitalia), Luigi Sbarra (Fai-Cisl), il vice-ministro al Mise Teresa Bellanova.

Oggi – ha continuato – abbiamo avuto modo di fare il punto, con i soggetti sociali e il governo, sui progetti fin qui messi in cantiere e i risultati ottenuti. Dai patti per il Sud nati con il Masterplan durante i Millegiorni, alle ultime misure approvate con il decreto legge, convertito prima della pausa estiva, come le Zes e Resto al Sud. I dati su Pil e occupazione fanno segnare traguardi inimmaginabili solo fino a due anni fa. L’Istat certifica che il Mezzogiorno non solo cresce ma lo fa a una velocità maggiore del resto del Paese. Siamo, insomma, sulla strada giusta. Ora, si tratta di consolidare questa tendenza positiva, dando più sicurezza sociale alle persone e rafforzando il sostegno all'occupazione giovanile. In questo senso, il lavoro svolto dal ministro De Vincenti è una garanzia.  Altrettanto importante è la conferma, offerta dal vice-ministro allo Sviluppo Economico Bellanova, di un massimo impegno per accelerare sulla operatività delle misure già approvate e inserire nella legge di Bilancio interventi mirati  soprattutto verso i giovani”.

“Il Pd, il Governo Renzi e, in continuità con essso, quello Gentiloni, hanno avuto il merito in questi anni sono riusciti a trasformare in Meridione da eterno nodo irrisolto a risorsa dell’Italia e a restituire a questo territorio la centralità politica ed economica che gli spetta”, ha concluso.

 

13/09/2017 - 12:40

“L’incendio dell’escavatore dell’impresa di Giovan Battista Perciaccante, il presidente dell’Associazione nazionale costruttori di Cosenza, è un atto che desta molta preoccupazione sul quale le autorità inquirenti devono fare al più presto piena luce. Nel momento in cui è grande lo sforzo per il rilancio del Sud, vanno create tutte le condizioni per contrastare in maniera efficace ogni forma di inquietante ingerenza che rischia di asfissiare i territori. Anche per questo vorrei esprimere tutta la mia solidarietà a Giovan Battista Perciaccante”.

12/09/2017 - 11:19

“Disoccupazione ai minimi dal 2012 e forte aumento degli occupati, con il record di posti di lavoro per le donne. I dati diffusi oggi dall’Istat certificano, se ancora ce ne fosse bisogno, un trend di sviluppo e crescita economica dell’intero Sistema Italia continuo e consolidato. Sono numeri che si aggiungono all’andamenti positivi del Pil, della produzione industriale, dei consumi, degli investimenti pubblici e privati, registrati in questi ultimi mesi. Ci dicono in maniera univoca che le riforme avviate dai Mille Giorni di Renzi e che ora stanno proseguendo con il governo Gentiloni non solo hanno portato l’Italia fuori dalla crisi, ma l’hanno ricollocata nel posto che merita in Europa. Ovviamente non ci accontentiamo di andare nella direzione giusta. Ora dobbiamo moltiplicare gli sforzi per rendere il nostro Paese sempre più competitivo e attento alle esigenze delle persone in difficoltà e così faremo con la prossima Legge di Bilancio”.

Così la deputata Dem Stefania Covello, responsabile nazionale Dipartimento Mezzogiorno del Partito democratico.

07/09/2017 - 19:28

“Quando D’Alema nominava sottosegretario Misserville, lo storico esponente missino, non si poneva il problema del centrosinistra. Oggi, dimenticandosi degli straccioni di Valmy che gli consentirono di andare a Palazzo Chigi, parla di centrosinistra finito. Triste, molto triste”.

Così la deputata Dem Stefania Covello, responsabile nazionale Dipartimento Mezzogiorno del Partito democratico.

06/09/2017 - 13:42

“Conosciuto solo da un quarto siciliani ma già stessa fiducia di Musumeci e Cancelleri”

“Il sondaggio de ‘La Sicilia’ dimostra che l’unica candidatura che può ancora crescere è quella civica del rettore Micari. Di fronte a candidati come Musumeci e Cancelleri, già candidati 5 anni fa e da settimane in campagna elettorale con tanto di appoggio dei leader nazionali dei loro partiti, il 65% dell’elettorato siciliano non si esprime, tra chi dice che non andrà a votare e chi è indeciso. Micari, che deve ancora iniziare la sua campagna elettorale e sta ricevendo solo in queste ore  il sostegno ufficiale da partiti ed esperienze civiche, è già al 22%, senza aver affisso neanche un manifesto, ed ha la fiducia del 38% dell’elettorato, pur essendo conosciuto solo da un quarto dei siciliani. Deve ancora aprire un comitato elettorale, definire i contorni della sua coalizione, dettagliare il programma di governo, ma risulta già competitivo agli occhi degli elettori che lo conoscono. Ha già lo stesso livello di fiducia di Cancelleri e Musumeci, che rispetto a lui sono già conosciuti dalla stragrande maggioranza dei siciliani perché fanno politica da anni, sono consiglieri regionali uscenti e si sono già candidati nel 2012. E’ la dimostrazione che il centrosinistra, a maggior ragione se unito, ha tutte le carte in regola per impedire che la Regione finisca in mano al populismo di destra di Musumeci e alla pericolosa incompetenza di Cancelleri”. Così la deputata Dem Stefania Covello, responsabile nazionale del Dipartimento Mezzogiorno del Partito democratico.

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