01/12/2016 - 11:45

“I dati Istat confermano che l’azione riformatrice di questo governo sta offrendo maggiori opportunità e ridando nuove speranze ai giovani. La discesa del tasso di disoccupazione giovanile, che torna ai livelli dell’ottobre del 2012, non è solo una buona notizia per i tanti ragazzi e ragazze in più che si affacciano al mondo del lavoro, ma è un dato, insieme alle stime che danno un Pil in crescita dell’1%, che ci sprona a proseguire con grande determinazione in questa direzione. Con la Legge di Bilancio 2017, già approvata dalla Camera ed ora in discussione al Senato, continuiamo a scommettere sui giovani con la decontribuzione per le aziende che li assumono e con la riduzione del costo del lavoro, e sosteniamo con maggiori risorse il diritto allo studio e alla cultura. Ma per rafforzare questo percorso riformatore serve anche rinnovare le nostre istituzioni con iter legislativi più rapidi e maggiore partecipazione popolare. E per far questo domenica prossima ‘Basta un Sì’”.

Così la deputata Dem Stefania Covello, Responsabile Pd Mezzogiorno e Fondi Ue.

 

10/11/2016 - 12:27

“Un Mezzogiorno dinamico, che cresce, che offre nuove opportunità di lavoro, che volta pagina dopo lunghi anni bui e che si incammina ad essere il punto di riferimento nello sviluppo economico e sociale del Paese. E’ questo il cuore del Rapporto Svimez presentato oggi e che ci consegna i frutti positivi di un Sud che è protagonista dell’agenda del governo Renzi. Quella crescita dell’1% di Pil nel 2015% non è solo un dato importante che interrompe sette anni di contrazioni, ma segnala anche una crescita superiore dello 0,3% rispetto alla media nazionale. Una riduzione del gap con Centro e Nord che prosegue poi negli anni e che le stime indicano sarà ancora più forte nel prossimo. Aumenta l’occupazione stabile, soprattutto attraverso contratti a tempo indeterminato, con settori come agricoltura e servizi che trainano l’economia. Molto bene anche l’occupazione giovanile, una cifra su tutte: +3,9% nel 2016, rispetto a una media nazionale del +2,8%. Sono numeri che riconoscono il merito al Governo di aver restituito dignità politica e centralità alla “questione meridionale”. Certo rimangono sul tavolo problemi complessi come la povertà e la necessità di una politica industriale. Nel corso degli ultimi 15 mesi abbiamo però posto le basi con il masterplan ad una nuova visione del Mezzogiorno e con la legge di stabilità 2017 intendiamo proseguire nel percorso avviato, cogliendo anche opportunità come Matera 2019 capitale europea della cultura, il Grande Progetto Pompei, o le Zone Economiche Speciali. Non ci sono miracoli ma c’è il merito di un lavoro costante, frutto di un confronto continuo con le amministrazioni regionali gli enti locali e i corpi sociali”.

Così la deputata Dem Stefania Covello, responsabile Pd Mezzogiorno e Fondi Ue.

08/11/2016 - 12:00

"Piena solidarietà personale e politica a Giuseppe Falcomatà Sindaco di Reggio Calabria per le minacce ricevute". Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico.

"In due anni di mandato - continua - purtroppo non è la prima volta che il bravissimo amministratore della città è oggetto di atti intimidatori. Il suo lavoro, la sua tenacia, il suo amore per Reggio non potranno mai essere ostacolati da gesti così vili. Sono episodi che non vanno sottovalutati e ci auguriamo che gli inquirenti e le autorità preposte individuino i responsabili". "Giuseppe non sarà lasciato solo perché è un uomo onesto e capace, e perché è un esempio per tanti amministratori che quotidianamente nella nostra terra sono costretti a fronteggiare illegalità e criminalità", conclude.

26/10/2016 - 16:25

"La firma del Patto per Napoli è  motivo di grande soddisfazione". Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico.

"E' il risultato - spiega - di un lavoro paziente portato avanti con tenacia dal governo Renzi. Un lavoro sicuramente non facile ma quando il merito delle questioni supera le schermaglie del tatticismo politico, è sicuramente cosa positiva per il bene delle comunità. Del resto, anche le parole del sindaco De Magistris testimoniano questo risultato. Un accordo che destina alla città 308 milioni per interventi nel settore dei trasporti, delle infrastrutture, della cultura, della riqualificazione urbana e ambiente. Misure per edilizia scolastica e periferie. Un segnale importante per Napoli e per tutto il Mezzogiorno. Il Pd non può che esprimere tutta la propria soddisfazione per la sigla del patto, perché è il primo passo per il rilancio di una città straordinaria. Era il 24 aprile scorso quando è stato firmato il primo patto per il Sud con il presidente De Luca e dopo 6 mesi si chiude il cerchio proprio a Napoli. Oggi vengono smentiti anche gli ultimi scettici sulla funzione del masterplan. Il Pd con la propria Direzione nazionale e con l'impegno assunto direttamente dal presidente del Consiglio Matteo Renzi ha sdoganato la 'questione meridionale' restituendole centralità nel dibattito pubblico dopo gli anni di rimozione avuti con la destra. Sono state stanziate dal Governo Renzi risorse significative, parliamo di 10 miliardi complessivi solo in Campania e Napoli, ora il nostro compito deve essere quello di una rapida declinazione delle misure previste perchè solo così saremo in grado di superare quella diffidenza che l'opinione pubblica del sud ha nei confronti delle istituzioni. È stata recuperata la credibilità persa negli anni passati  e il Governo Renzi ce la sta mettendo tutta proprio in uno dei territori più complessi. Senza retorica e senza enfasi ma anche senza assecondare in alcun modo la liturgia della lamentazione. Il rilancio del Mezzogiorno è questione troppo seria per non cogliere questa ultima opportunità".

"Oggi è una giornata importante per Napoli, per il Sud e per il paese.
Ed anche il referendum con la vittoria del Sì rappresenterà non il punto di arrivo ma il punto di partenza perché l'Italia ed il Sud possano crescere", conclude.

24/10/2016 - 19:33

“Il Governo Renzi in questi anni ha avuto il merito di aver sdoganato la questione meridionale dopo anni di marginalizzazione. Attraverso il Masterplan si sono attivati importanti investimenti per il rilancio del Mezzogiorno. Infrastrutture, nuove tecnologie, cultura, ambiente, innovazione, sostegno alle Pmi, sono i cardini di questo lavoro. Verso la Puglia si conferma attenzione e un confronto costante su temi strategici. Investimenti su sanità e welfare con risorse aggiuntive anche in considerazione delle specificità di questo territorio”.

Così la deputata Dem Stefania Covello, responsabile Pd Mezzogiorno e Fondi Ue, oggi a Taranto insieme al Sottosegretario De Vincenti per un incontro promosso dal Partito democratico.

“Altro che tagli - aggiunge Stefania Covello - ora è compito del governo regionale occuparsi dell’integrazione del piano di riordino su Taranto. Quasi 10 milioni di euro per il piano delle periferie. Grande attenzione sul piano del turismo che ex lege 181 vede l’attiva partecipazione di tanti comuni nel voler essere coinvolti nei finanziamenti e nelle iniziative per lo sviluppo. Un lavoro meticoloso, riconosciuto anche dalle organizzazioni sindacali, sull’accordo per una città che non è solo Ilva. Ma, proprio partendo da Ilva, il Governo ha tessuto un lavoro partecipato di rilancio di un’area di crisi complessa e che per questo potrà  gestire anche le emergenze legate agli ammortizzatori sociali in scadenza per il prossimo anno. Tutto questo - conclude la responsabile Pd Mezzogiorno e Fondi Ue - merita di avere una nuova cornice istituzionale attraverso la riforma della carta su cui voteranno i cittadini e il Sì di Taranto avrà un valore aggiunto per  la sua storia e la sua specificità”.

18/10/2016 - 20:50

“Il ddl sul contrasto del caporalato approvato oggi è un provvedimento di civiltà”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico. “Questo provvedimento – spiega – introduce maggiori sanzioni e più controlli come mezzo per tutelare la dignità del lavoro e dei lavoratori. Il nostro obiettivo è impedire che possano ripetersi casi drammatici come quello di Paola Clemente, la bracciante morta di fatica nell' estate 2015 nelle campagne di Andria. Ho anche presentato un ordine del giorno, che è stato accolto, con cui il governo si impegna a rafforzare i presidi delle forze dell'ordine per i controlli nell'alto Jonio cosentino, e in particolare nella piana di Sibari, ovvero in una delle aree in cui il caporalato fa registrare la maggiore incidenza”.

Oggi è stato compiuto un passo fondamentale per estirpare, in Italia e nel Mezzogiorno, un fenomeno odioso e indegno di un Paese civile”, conclude.

12/10/2016 - 20:30

“Esprimo grande soddisfazione perché la grande attenzione dedicata dal governo al Mezzogiorno permetterà di fare dello sport uno strumento di positiva aggregazione sociale all’interno delle periferie meridionali e, quindi, di combattere i rischi di un loro degrado”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico. 

“Dei 100 milioni stanziati dal governo per costruire, rigenerare o completare 183 impianti sportivi italiani – spiega – quasi il 70% sono infatti destinati agli impianti del Sud. Oltre che di un’intelligente strategia per preservare e rafforzare il tessuto sociale delle nostre periferie, si tratta dell’ennesimo segno di interesse per il Sud e i suoi problemi dimostrato finora da parte del governo Renzi e, in particolare, del sottosegretario Lotti”.

“In questo contesto, un ulteriore motivo di soddisfazione è rappresentato dai quasi 5 milioni dei euro assegnati alla Calabria. Sono certa che gli impianti che, grazie a essi, potranno nascere o rinascere, daranno  un contributo significativo per migliorare la vita qualità della vita di molti cittadini calabresi”, conclude.

11/10/2016 - 17:01

“Primo Levi affermava che la memoria è come il mare: può restituire brandelli di rottami a distanza di anni. Inviterei per questo l'ex governatore della Campania, Stefano Caldoro, che oggi promuove petizioni popolari contro il  Governo Renzi, a ricordare ciò che è avvenuto nel recente passato”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno e Fondi europei del Partito democratico.

“Invece di invocare l'Europa inutilmente – continua – provi, dunque, a richiamare alla mente le risorse comunitarie non utilizzate, e le proprie responsabilità nei ritardi che sono costati tanto anche in termini sociali alla sua comunità”.

“Ecco qual è il rottame della sua esperienza restituito dalla memoria dei campani”, conclude.

06/10/2016 - 12:01

“Esprimo la mia vicinanza personale e politica al capogruppo del Partito democratico del comune di Cetraro (Cs), Ermanno Cennamo, il cui esercizio commerciale è stato messo a soqquadro da ignoti”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico.

“Si tratta di un episodio inquietante - aggiunge Covello - e come tale non può essere sottovalutato. Auspico per questo che le autorità preposte facciano chiarezza su quanto accaduto a Cetraro, individuando al più presto i responsabili”.

04/10/2016 - 18:49

“Il merito di questo governo rispetto al Mezzogiorno non è rappresentato solo dalle misure adottate per favorirne una rinascita economica ma anche in un atteggiamento diverso e capace di restituire al Sud una centralità”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico.

“La strategia messa in campo dall’esecutivo di Renzi – spiega – ha come fulcro quello di puntare sulle potenzialità inespresse e sul capitale umano del Mezzogiorno, di scoprirne e valorizzarne i tanti elementi positivi. E’ questa la strada scelta dal governo per creare lavoro e sviluppo. E ciò significa anche contrastare quella tendenza al lamento e all’autocommiserazione che ha fin qui rappresentato uno degli ostacoli culturali che hanno contribuito a bloccare il nostro meridione”.  

“Dunque l’agricoltura, le infrastrutture, l’industria, il turismo, i beni culturali, sono tutti tasselli di un progetto che permetterà finalmente al Mezzogiorno di tornare a guardare avanti”, conclude.

12/09/2016 - 11:56

“Dopo le sterili polemiche dei giorni scorsi, i dati positivi diffusi oggi dall’Istat dimostrano due cose: a) le riforme del governo e della maggioranza, a cominciare dal Jobs Act, funzionano e fanno bene al Paese; b) il Sud, con il suo aumento dell’occupazione del +1,4% rispetto al primo trimestre, non solo non è più un problema per l’Italia, ma è una opportunità di crescita e sviluppo. Investire sul Mezzogiorno, come stiamo facendo e come continueremo a fare con la prossima Legge di Bilancio, sono soldi ben spesi, che sosterranno e rafforzeranno la ripresa economica con un importante ritorno anche in termini occupazionali. Conosciamo bene i ritardi strutturali e i problemi profondi che abbiamo di fronte. Ma, allo stesso tempo, ci stiamo impegnando al massimo per invertire rotta dopo che per anni la parola Sud è stata sinonimo di immobilismo”.

Così la deputata Dem Stefania Covello, responsabile Pd Mezzogiorno e Fondi Ue.

10/09/2016 - 18:43

"Il Sud è più importante dei tentativi di polemica. Bene ha fatto il presidente del consiglio inaugurando la Fiera del Levante a ribadire l'inutilità delle guerre di posizione. Abbiamo piena consapevolezza che il Mezzogiorno non può fare a meno dell'industria e viceversa. Il nostro impegno attraverso il masterplan è finalizzato proprio ad ampliare la base produttiva e occupazionale di questa area di 8 regioni e 20 milioni di abitanti. Per questo, come ha detto Matteo Renzi, sarebbe un grave errore cedere ad una suggestione di un Sud deindustrializzato. Così come strategico è rafforzare ogni singolo comparto per un rilancio complessivo dell'economia meridionale e del Paese. Un obiettivo che per essere raggiunto ha bisogno del contributo di tutti i soggetti coinvolti sul campo".

Così la deputata Dem Stefania Covello, Responsabile Mezzogiorno e Fondi europei del Pd.

08/09/2016 - 18:39

Già disponibili risorse per oltre 25 miliardi

Sabato prossimo, con la firma di Puglia e Sicilia il Masterplan per il Sud sarà completato”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico.

“E' stato un percorso faticoso e non semplice – continua - ma alla fine, come dimostra anche la delibera Cipe di inizio agosto, il Governo mantiene gli impegni per il Mezzogiorno perché lo considera strategico e imprescindibile per il rilancio del Paese. I territori e le istituzioni sono stati coinvolti in un processo decisionale davvero molto importante, puntando su infrastrutture, contrasto al dissesto idrogeologico, messa in sicurezza del territorio, ricerca, formazione, cultura, innovazione. Ci sono risorse già disponibili per oltre 25 miliardi di euro. Lo aveva detto il premier Renzi,  un anno fa, che sul Sud avremmo cambiato passo”.

“Ora dobbiamo passare alla fase operativa perché per recuperare davvero la fiducia dei cittadini del Mezzogiorno dobbiamo mettere il massimo impegno per declinare rapidamente quanto previsto dai piani”, conclude.

02/09/2016 - 16:03

“Le affermazioni di Descalzi sul futuro di Eni al Sud confermano la volontà del gruppo di voler investire nel Mezzogiorno. E’ una scelta importante ed un segnale strategico che può creare le condizioni per uno sviluppo complessivo del settore manifatturiero nel meridione. Non possiamo che giudicare positivamente questo indirizzo e lavorare affinché si consolidino gli investimenti rivolti a creare nuova occupazione in settori strategici per il Paese”.

Così la deputata Dem Stefania Covello, responsabile Pd Mezzogiorno e Fondi Ue.

01/09/2016 - 12:51

 

 “La nomina di Vasco Errani a Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori colpiti dal sisma è un’ottima notizia. Errani, oltre ad essere una personalità di grande esperienza e correttezza, è un profondo conoscitore della macchina burocratica e dei processi amministrativi. Si potrebbe dire che è l’uomo giusto al posto giusto”.

Così la deputata Dem Stefania Covello, responsabile Pd Mezzogiorno e Fondi Ue. “Il terremoto - aggiunge Covello cheoggi interverrà alla Festa interregionale del Pd Abruzzo e Molise ad Agnone - evidenzia anche la necessità di affrontare con decisione e in maniera complessiva e strategica, come il governo sta facendo, la questione delle nostre aree interne le prospettive per il loro futuro soprattutto nel Mezzogiorno. Perché quando parliamo di queste realtà ci confrontiamo con un’altra emergenza che si chiama ‘questione demografica’. Denatalità ed emigrazione rendono urgente affrontare lo spopolamento di questi territori, che molto spesso subiscono in maniera amplificata gli stessi effetti della crisi economica”.

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