04/03/2016 - 16:06

"Una rivoluzione", come l'ha definita Cantone! L'approvazione da parte del  Consiglio dei Ministri del nuovo Codice degli Appalti. E’ veramente una rivoluzione.  Con il nuovo codice, l'Italia fa un grande passo avanti in un campo rimasto per decenni immobilizzato. E cosi, basta con le gare affidate con il contestato metodo del 'massimo ribasso', via alla certezza dei tempi, alla legalità e alla massima trasparenza nelle procedure, al fine di regolare un settore che ha sofferto i mali peggiori del Paese.  Di particolare  importanza la decisione del governo di dare più poteri all'Anac, al fine di combattere la corruzione.

Finalmente la progettazione assumerà un ruolo fondamentale. Si metterà fine  all'eccessivo numero di varianti dei progetti e all’aumento incontrollato dei costi e dei tempi. Potranno così ripartire le opere pubbliche e saranno completate le opere rimaste da anni.  Allora tutti possono capire che ci troviamo davanti ad una vera e propria rivoluzione”. Così la deputata Stefania Covello, responsabile nazionale Pd per il Mezzogiorno.

01/03/2016 - 15:08

Bene gli ultimi dati sull'economia italiana. La recessione è finita. L'Italia riparte. Ora serve una terapia shock per la Calabria. I dati diffusi oggidall'Istat, premiano l'azione del governo e la sua politica economica. Il PIL del 2015 è cresciuto. A inizio del 2015 si era immaginato la crescita del +0,7%. La crescita è stata invece del +0,8%. Meglio delle previsioni. Il Governo Monti aveva chiuso con -2,3%; il Governo Letta con -1,9%. Fonte: ISTAT. Il deficit è sceso per la prima volta da anni sotto il 3%: quest'anno si è raggiunti il 2,6% (miglior risultato degli ultimi dieci anni). E nel 2016 scenderà ancora. Il boom del JobsAct è impressionante: in quasi due anni, mezzo milione di posti di lavoro stabili in più. E l’INPS ricorda come siano aumentati i contratti a tempo indeterminato nel 2015 di  764.000 unità! La lotta all’evasione ha portato nel 2015 14,9 miliardi nelle casse dello Stato.  Si tratta delle somma più alta, mai riportata nelle casse dello Stato. Per la spending review  Cottarelli aveva proposto 20 miliardi di spending. In due anni abbiamo fatto tagli per 24,9 miliardi, di cui la stragrande maggioranza a livello di governo centrale. Fonte: MEF. Il 2016 dovrà essere l'anno in cui si avvia la riduzione delle tasse e si interverrà anche sul cuneo fiscale.

Ci attendiamo ora anche interventi mirati per la questione meridionale che preoccupa sempre di più. In particolare sarà necessario un intervento forte sulla Calabria che si è confermata come la regione più povera d'Italia e fra le più povere d'Europa. Questa condizione non è più sostenibile. Soprattutto per i giovani che non trovano più lavoro e sono costretti ad emigrare. Dobbiamo assolutamente fermare questo drammatico fenomeno”. Così la deputata Pd Stefania Covello (Pd), Responsabile Mezzogiorno della segreteria nazionale PD.

05/02/2016 - 17:42

“Campagne informative più attente e capillari e un monitoraggio sulla qualità delle prestazioni sociali offerte nel Mezzogiorno dai servizi territoriali del Mezzogiorno”. E’ quanto prevede l’Odg presentato a prima firma da Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito Democratico, e accolto dal governo.

“La legge sul ‘Dopo di noi’ – spiega – prevede anche l'avvio di campagne informative per far conoscere le nuove norme e le forma di sostegno pubblico a favore delle persone con disabilità. Questo dovrebbe consentire ai disabili privi di assistenza familiare di accedere in modo più diretto agli strumenti di tutela previsti per la loro assistenza. Il Mezzogiorno è l'area del Paese nella quale si registrano maggiori carenze in materia di servizi alle persone con disabilità, compreso l'accesso a quelli scolastici” .

“Queste carenze sono spesso legate anche alla scarsa conoscenza degli strumenti  previsti e alla presenza non trasparente di intermediazioni che alimentano illegalità a danno di chi è in difficoltà. Riteniamo per questo importante che il governo faccia tutto il possibile per creare le condizioni affinché le persone con disabilità possano effettivamente beneficiare degli strumenti introdotti grazie alle nuove norme”, conclude Covello.

05/02/2016 - 16:45

"La Sila patrimonio mondiale dell’umanità, sarà un'opportunità storica che dobbiamo saper cogliere tutti. Anche il Governo saprà valorizzare questo straordinario riconoscimento”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito Democratico.

“L'Unesco – spiega - ha valutato positivamente e approvato il dossier di candidatura del Parco Nazionale della Sila. Ora a decidere sarà il Comitato per il Patrimonio mondiale di Parigi. E noi ci auguriamo che l'esito possa essere rapidamente e positivamente concluso”.

“Sarà poi compito di tutte le istituzioni locali e nazionali, fare della Sila la più bella e accogliente montagna calabrese. Nei prossimi giorni farò visita alla sede del Parco Nazionale della Sila", conclude Covello. 

04/02/2016 - 11:15

Questo l’intervento in Aula alla Camera di ieri sera della deputata calabrese Stefania Covello sulla grave intimidazione alla ditta Federico.

"Signor Presidente, nella notte tra domenica e lunedì scorso si è sviluppato un incendio nell’ambito dei depositi mezzi della ditta « Autolinee Federico », di Locri, in Calabria. Su sedici mezzi parcheggiati ben quindici sono andati distrutti. Gli inquirenti stanno indagando ma, ove fosse confermata la causa dolosa, non sarebbe la prima volta che ciò accade; altri mezzi furono incendiati nel maggio 2013 e altri ancora nel gennaio 2014.
La ditta di autolinee si occupa di trasporto giornaliero di pendolari della fascia ionica ed è un brand importante anche per le tratte in concessione. Il ripetersi degli episodi e il fatto che ad essere colpita sia una ditta che si occupa di mobilità, è sicuramente un fatto inquietante. Colpire la possibilità di muoversi, in una terra dove questo è complicato da sempre, è aspetto grave e non va assolutamente sottovalutato.
Noi chiediamo che venga fatta luce sull’accaduto e al tempo stesso chiediamo che quanto sta accadendo in queste settimane in territorio calabrese, in particolare nel reggino e nel comprensorio della locride, venga adeguatamente attenzionato dal Ministro dell’interno, per una risposta forte da parte di tutte le istituzioni"

29/01/2016 - 16:11

“Il governo interviene per fermare la povertà.Un provvedimento straordinario approvato dal Governo con una disponibilità finanziaria di quasi 3 miliardi di euro per i prossimi tre anni. Solo nel 2016 sono quasi 800 i milioni disponibili per fermare le condizioni di gravi difficoltà.
Prevede prestazioni di natura assistenziale e di natura previdenziale, introducendo il principio di “universalismo selettivo” nell’accesso secondo criteri di valutazione della condizione economica in base all’ISEE.

Il Governo si fa carico di chi è in difficoltà e lo accompagna verso l'uscita dalla drammatica condizione di indigenza e povertà. Questa misura avrà molta efficacia nel sud e in Calabria in particolare dove le difficoltà sono enormi”. Lo ha dichiarato la deputata Stefania Covello, responsabile nazionale Pd del Mezzogiorno.

28/01/2016 - 21:40

“Il disegno di legge delega in materia di contrasto alla povertà è un ulteriore passo nel processo di riforma più ampio del nostro Welfare”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito Democratico.

“Viene istituita – spiega - una misura nazionale per il contrasto alla povertà che si basa sul principio della inclusione attiva. Nessun assistenzialismo ma presa in carico delle difficoltà e aiuto per il reinserimento. La corsia preferenziale che avrà in Parlamento ci consentirà di avere tempi congrui. E' una misura attesa da milioni di persone e famiglie, soprattutto al Sud”.

“Nella Stabilità abbiamo previsto le risorse e ora avvieremo anche un confronto di merito con associazioni ed istituzioni a vario livello sul territorio per dotare finalmente il nostro Paese di uno strumento efficace di contrasto della povertà e di recupero alla cittadinanza di fasce marginali della popolazione”, conclude Covello.

26/01/2016 - 19:01

“Oggi la Camera, approvando la nostra mozione, ha impegnato il Governo a garantire molte azioni a favore del Mezzogiorno: definire un puntuale programma da attuare nel 2016; istituire una cabina di regia presso la Presidenza del Consiglio e prevedere poteri sostitutivi in caso di ritardi o paralisi per ragioni burocratiche; conseguire un miglioramento complessivo della qualità del sistema dei trasporti e di mobilità nel Mezzogiorno; proseguire nell'azione per il riconoscimento della zona economica speciale per Gioia Tauro; un piano straordinario di interventi pubblici a sostegno dell'alfabetizzazione digitale; rafforzare la filiera agroindustriale dalla produzione alla trasformazione nell'ambito dei distretti agroalimentari meridionali; investire nella valorizzazione del patrimonio culturale, partendo da quanto fatto con Pompei, Caserta e Matera. Fondamentale rimane la tutela della legalità e il rafforzamento degli organici delle forze dell'ordine al fine di una più capillare presenza nel controllo del territorio e la ricerca di risorse per promuovere l’autoimpiego, per piani articolati di rigenerazione urbana, salvaguardando e mettendo in sicurezza il patrimonio edilizio, il contrasto al dissesto idrogeologico. Questione centrale la assume il welfare, il sistema di protezione sociale con la presa in carico delle fragilità. Serve dare immediata attuazione alle misure previste nella Stabilità per il contrasto della povertà e dell’indigenza con i primi 800 milioni di euro stanziati per l’anno in corso e con il piano da 95 mld di euro che interessa 8 regioni e 7 città metropolitane. E’ questo l’orizzonte su cui si attesterà l’azione del Governo e del Partito democratico: è dunque finito il tempo in cui i fondi del sud pagavano le multe per le quote latte, e il non-fare ci costava moltissimo in termini economici, sociali, culturali”.

Lo ha detto la responsabile per il Mezzogiorno del Pd, Stefania Covello, spiegando il voto favorevole del Gruppo Dem alla mozione per il rilancio del Sud.

12/01/2016 - 13:53

“Quali iniziative intende assumere con urgenza il ministro delle Infrastrutture al fine di convocare un tavolo istituzionale di confronto con Trenitalia e Alitalia per affrontare la questione dei collegamenti e delle tariffe praticate lungo le tratte che interessano la Calabria, per non penalizzare l’economia di un territorio in difficoltà”. Lo chiede Stefania Covello, deputata democratica e responsabile Mezzogiorno del Pd, in un’interrogazione al ministro Delrio.

“Con il nuovo anno – spiega Covello - Trenitalia ha adottato un incremento delle proprie tariffe su tutta la rete nazionale e ha proceduto ad attivare il superamento dei biglietti chilometrici. Si tratta di due misure che penalizzano in maniera eccessiva l’utenza calabrese, anche a fronte di un servizio che continua a rimanere in maniera evidente del tutto inadeguato. L’incremento tariffario non segue alcun intervento di miglioramento del materiale rotabile e del servizio lungo le tratte che interessano la Calabria. Permangono i disservizi nei collegamenti regionali e per quelli a lunga percorrenza dove ritardi e disagi sono all’ordine del giorno. La decisione di superare i biglietti chilometri penalizza l’utenza locale, soprattutto quella residente in luoghi in cui non vi sono biglietterie e stazioni aperte”.

“Le scorse settimane - conclude la deputata - avevo già sollevato la questione delle tariffe aeree estremamente onerose per la Calabria, sollecitando il governo ad attivare un tavolo di confronto con le compagnie. Questa decisione di Trenitalia compromette ulteriormente il diritto alla mobilità per i calabresi e non aiuta la ripresa economica di questo territorio. La questione trasporti è cruciale per l’intero Mezzogiorno e in particolare per la Calabria, considerato il suo atavico isolamento”.

 

19/12/2015 - 16:58

“Per giorni alcuni colleghi parlamentari di Forza Italia eletti in Calabria hanno lanciato invettive contro il governo per avere dimenticato il Sud. Ebbene, oggi in conferenza dei capigruppo Forza Italia si è accodata alla Lega per non consentire l'esame in Aula la prossima settimana del decreto legge al cui interno vi sono oltre alle risorse per il Giubileo una serie di misure proprio per il Mezzogiorno e in particolare la Calabria”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito Democratico.

“Come ha detto il capogruppo del Pd, Ettore Rosato, troveremo con il Governo il modo per consentire entro il 2015 l'impiego alle amministrazioni interessate delle risorse necessarie ma questo atteggiamento di subalternità alla Lega, proprio sul Sud, fa cadere il velo su Forza Italia”, conclude Stefania Covello. 

17/12/2015 - 12:45

Governo intervenga

Il Ministro della Infrastrutture è a conoscenza del costo dei biglietti praticato da Alitalia per i viaggiatori diretti o in partenza dalla Calabria? E quali iniziative intenda assumere per convocare un tavolo istituzionale di confronto con la compagnia aerea e la Regione per individuare meccanismi correttivi che non penalizzino l’utenza? lo chiede in un’interrogazione la deputata Stefania Covello , responsabile Pd Mezzogiorno, che spiega : “ In riferimento al nuovo piano tariffario di Alitalia per le tratte che interessano la Calabria dai principali scali italiani stanno emergendo in questi giorni costi esorbitanti per i passeggeri. In concomitanza con le festività natalizie e di fine anno i prezzi dei biglietti aerei che collegano gli aeroporti Lamezia Terme e Reggio Calabria sono incredibili con andate e ritorno che possono sfiorare anche i 1000 euro e con prezzo di sola andata, ad esempio da Roma, prossimo ai 400 euro così come da Milano intorno ai 500. Si tratta di tariffe che alcune compagnie praticano per voli all’estero che penalizzano la mobilità di tanti calabresi che studiano, lavorano, o che si trovano costretti a curarsi o ad assistere malati fuori regione. E’ incomprensibile questa scelta aziendale considerato che per salvare questa compagnia aerea come brand italiano sono stati spesi notevoli risorse pubbliche. Tale situazione è aggravata dalla atavica carenza infrastrutturale che caratterizza il territorio calabrese che non consente concorrenza e considerato anche che Trenitalia pratica tariffe costose rispetto al servizio erogato”.

15/12/2015 - 15:49

“Sul Mezzogiorno il Governo continua ad investire. Lo dimostra con l'approvazione dell'emendamento alla legge di stabilità con cui stanzia 20 milioni di euro nel prossimo quadriennio per il rifinanziamento della legge 771/86 per recupero dei rioni Sassi, a Matera. E' un ulteriore, importante segnale di attenzione verso il Sud. L'appuntamento di Matera 2019 quale capitale Europea della Cultura assume un valore strategico per l'intero Mezzogiorno.

Si tratta di risorse che vanno ad aggiungersi ai 28 milioni già previsti dalla legge di stabilità e che puntano a far diventare la città di Matera elemento di attrazione per tutto il Sud puntando sulla leva della cultura. Di questo va ringraziato il Governo, a partire dal premier Renzi che su Matera ha sempre puntato con forza, il sottosegretario Lotti e la ministra Boschi che hanno creato le condizioni favorevoli per l'approvazione e la sinergia che si è instaurata sull'obiettivo con il relatore, il capogruppo del Pd alla Camera Ettore Rosato, il Presidente della Commissione Bilancio, i deputati del Pd, e tra questi i colleghi lucani”. Lo dichiara la deputata Stefania Covello responsabile Pd Mezzogiorno.

10/12/2015 - 21:06

“Il credito d'imposta, calibrato su piccole medie e grandi imprese, è un segnale importante che va nella direzione di un rafforzamento del sistema manifatturiero nelle regioni meridionali”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito Democratico.

“Si tratta – spiega Covello - di un ulteriore tassello che aiuterà l'economia del Mezzogiorno e irrobustirà le misure del masterplan che sta prendendo forma con le Regioni e le città metropolitane. Appaiono per questo del tutto ingiustificate le critiche rivolte al provvedimento dalle opposizioni. Forse se ne sono dimenticati ma, nel caso della destra, si tratta di quegli stessi esponenti che per anni sono stati zitti quando le risorse venivano distratte dal Sud per pagare le multe delle quote latte”.

“Quanto al M5S – continua la deputata democratica - anche in questo caso non ha perso occasione per dimostrare che le critiche feroci al governo non sono spesso accompagnate dalla necessaria lucidità. I 5 Stelle, infatti, si scagliati con la solita veemenza sul credito d’imposta senza capire che l’incentivo è destinato alla produttività e non alla speculazione sugli immobili”.

“Si tratta, insomma, di un altro passo concreto verso la ricostruzione del tessuto produttivo del Meridione”, conclude Stefania Covello.

09/12/2015 - 18:57

La prematura scomparsa di Antonio Luongo priva il Pd e il Mezzogiorno di una grande intelligenza politica, un dirigente pragmatico e capace sempre alla ricerca di una sintesi rispetto alla complessità dei problemi. Un ruolo che svolgeva con naturalezza e passione cosa che ho potuto constatare in diverse riunioni e in tante  telefonate. Mai alla ricerca di visibilità e custode di un motto molto meridionale: la migliore parola è quella che non si dice. Ci mancherà e mancherà soprattutto alla sua comunità.

Lo afferma Stefania Covello, deputata del Pd e responsabile nazionale Mezzogiorno.

04/12/2015 - 18:15

“Nell’edizione delle 14.20, il Tg3 si è trasformato in una tribuna del Movimento 5 stelle contro il Partito democratico: Di Battista ha attaccato il Pd senza che fosse previsto alcun diritto di replica. Un episodio che segue a quanto accaduto l’altro giorno, quando sullo scandalo Livorno il tg di Raitre ha dato voce solo a Fico dei cinquestelle”. E’ quanto dichiara la deputata del partito democratico Stefania Covello.

“Il Tg3 ha proposto ai telespettatori un intero servizio – spiega Stefania Covello – in cui Di Battista, invece di chiedere scusa per aver impegnato per ore la Camera su un ordine del giorno sull’Italicum che loro stessi alla fine hanno deciso di non votare, ha potuto attaccare il Pd senza nessun tipo di contraddittorio. Appare singolare che il partito di Beppe Grillo, che peraltro esprime il presidente della commissione di Vigilanza, abbia al Tg3 questo trattamento di favore, a discapito delle altre forze politiche”.

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