21/10/2015 - 15:35

Il via libera della Commissione Ue al programma operativo 2014-2020 per la Calabria rappresenta una buona notizia. Si tratta di un pacchetto molto rilevante dal punto di vista delle risorse e degli obiettivi. Con questo passo intendiamo superare le pagine buie del passato e lavorare per consentire anche alla nostra regione di poter cogliere le occasioni di sviluppo da questa nuova programmazione. Sostegno alle imprese, messa in sicurezza del territorio e opportunità per i giovani. E' qui che si gioca una parte importante del nostro futuro. Non possiamo sprecare neppure un euro e non possiamo concederci neppure un secondo di ritardo. Non ci sono prove di appello.

Lo afferma Stefania Covello, deputata e responsabile nazionale Pd Mezzogiorno e Fondi europei.

11/09/2015 - 12:50

Mozione presentata da  Covello, Aiello, Battaglia, Bindi, Bruno Bossio, Censore, D'Attorre, Magorno, Oliverio, Stumpo

Una mozione dei deputati calabresi del Pd , a prima firma della deputata Stefania Covello, per chiedere al Governo di impegnarsi ad accelerare tutte le procedure previste per lo stato di calamità naturale in favore dei territori di Rossano e Corigliano colpiti dall’alluvione del 12 agosto scorso .

 La mozione chiede inoltre una  serie di interventi che vanno dall’ utilizzo del residuo rimasto del Fondo per le emergenze nazionali del 2015 e l’utilizzo, eventualmente, del Fondo  2016 in favore dei beni pubblici e privati, delle attività economiche e produttive danneggiate; la sospensione e/o esenzione dei tributi per il prossimo biennio dall’allentamento del patto di stabilità per i comuni interessati, , il sostegno per beni privati e attività economiche e produttive e in favore degli operatori turistici, operatori commerciali e attività agricole danneggiati.

“Vanno poi stabiliti -  spiega Covello – criteri di automaticità nella distribuzione delle risorse da destinare ai comuni e servono iniziative per il recupero del patrimonio culturale, prevedendo interventi di consolidamento del territorio e messa in sicurezza dei corsi d'acqua. Dobbiamo attivare – conclude Covello - un tavolo d'intesa con il governo regionale e gli enti locali, per confrontarci  sul tema più generale dello sviluppo dell'alto Jonio cosentino, con particolare attenzione ai collegamenti infrastrutturali anche attraverso l'utilizzo delle risorse comunitarie”.

02/09/2015 - 19:24

“Il Governo Renzi sul Mezzogiorno intende fare sul serio”. Lo dichiara Stefano Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno e del Partito Democratico per commentare quanto annunciato dal premier Matteo Renzi durante l’odierna intervista radiofonica a RTL 102,5.

“L'annuncio – spiega Covello - di voler siglare, entro la fine dell'anno, 15 accordi di sviluppo con Comuni e Regioni del Sud, dimostra la volontà di voler cambiare passo sulle politiche di rilancio del Mezzogiorno. Il Pd con i suoi amministratori e con le sue energie presenti sul territorio è consapevole dell’occasione storica che ha quest'area dopo tanti anni”.

“Negli ultimi mesi – continua la responsabile Mezzogiorno del Pd - sono state messe in atto misure per salvare posti di lavoro e frenare la desertificazione del sistema produttivo e industriale e sono stati conseguiti risultati importanti. ‘Serietà’ e ‘rispetto dei tempi’ sono state le parole chiave pronunciate quest'oggi da Renzi perché anche per il Sud sono finiti gli alibi e le scuse”.

“E' su questo che si gioca il rilancio del Paese”, conclude Stefania Covello.

01/09/2015 - 16:07

“Ne parleremo alla festa dell’Unità di Sabato a Milano”

“I dati resi noti dall'Istat sull'andamento dell'occupazione a luglio ci dicono che si stanno consolidando segnali importanti per il Paese a partire dalla riduzione del numero dei senza lavoro. Certo l'altalena dei dati, come da esperienza, ci deve sempre indurre alla massima prudenza anche perché, soprattutto nel Mezzogiorno, c'è tanto terreno da dover recuperare. Mi riferisco alle criticità dei percettori degli ammortizzatori in deroga, alla disoccupazione giovanile e femminile, ad ampie fasce di popolazione in età lavorativa sfiduciata dalla mancanza di opportunità.

Il lavoro non si crea per decreto ma è evidente che il percorso di riforme che il governo Renzi ha messo in campo sta dando risultati concreti. Non bisogna mollare ed è necessario proseguire in questo lavoro complesso e difficile. Lo faremo anche sabato prossimo a Milano, nell'ambito della festa nazionale dell'Unità, parlando di Mezzogiorno e proseguendo nel lavoro di elaborazione delle proposte per il masterplan che il Governo si appresta a lanciare nel mese di settembre. E' il sud la sfida principale per ridare competitività e slancio all'economia del Paese e di questo c'è piena consapevolezza da parte del Pd e del Governo”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Stefania Covello, responsabile nazionale PD per il Mezzogiorno.

30/07/2015 - 19:00

“In questo ultimo anno, come attestano numerosi centri di ricerca, da ultimo Confindustria, il Sud ha arrestato la sua discesa che durava da anni.

E' come un paziente al pronto soccorso a cui in questo ultimo anno sono state praticate terapie per salvargli la vita, ma i dati della Svimez dicono che è ancora grave. Il Governo è impegnato a far si che esca da questa condizione. Per troppo tempo in passato il Mezzogiorno è stato derubricato, marginalizzato dalle grandi scelte strategiche. Povertà, decremento demografico, disoccupazione giovanile e femminile, sono tutte emergenze che conosciamo. Negli ultimi mesi, però, sono stati salvati migliaia di posti di lavoro e dato una prospettiva di futuro a molte attività manifatturiere, penso a Whirpool, Ansaldo, ed altre vertenze, da ultimo Teleperformance di Taranto.

Un lavoro faticoso. Sono state poste le premesse per una ripresa di attività economiche come Irisbus, Termini Imerese. Trovate soluzioni per situazioni emergenziali come la vicenda Lsu/Lpu della Calabria. E' ripresa l’occupazione in fabbriche importanti come i 1400 assunti alla Fiat di Melfi e le assunzioni che riguarderanno gli stabilimenti di Termoli e Cassino. Affrontati nodi spinosi come Ilva. Puntato sui beni culturali con Matera capitale europea 2019 e 500 milioni per il primo Programma Operativo Nazionale (Pon), cofinanziato dai fondi strutturali europei, dedicato alla cultura del sud. Si è intervenuti per affrontare emergenze infrastrutturali gravi come in Calabria e in Sicilia.

Tutti segnali di una volontà di invertire questo trend negativo. Certo i risultati delle terapie hanno bisogno di un margine di tempo per essere assimilate dal corpo di un paziente debilitato come il Mezzogiorno. Siamo però sicuri che questo lavoro si tradurrà in miglioramenti delle condizioni del Sud, sappiamo che in questo territorio si gioca la capacità di ripresa e riscatto di tutto il paese. E' tempo di un nuovo patto per il Sud che coinvolga tutti i soggetti istituzionali e sociali. E ogni contributo è bene accetto se privo di strumentalità e di retropensieri congressuali perché la situazione è davvero molto delicata e sul Pd grava la responsabilità di migliorare quei parametri”. Così la deputata Stefania Covello, responsabile nazionale Mezzogiorno PD.

 

28/07/2015 - 17:31

“ La determinazione della delegazione parlamentare calabrese del Pd, in piena sinergia con il Governo nazionale, con la sensibilità del Ministro Maria Elena Boschi e dei Sottosegretari Minniti e Baretta, e con il governo regionale del presidente Oliverio, ha consentito di inserire nel maxiemendamento, al decreto legge sugli enti locali, la norma finalizzata al processo di stabilizzazione degli Lsu/Lpu, i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità calabresi

E' stato un percorso faticoso e accidentato ma alla fine ci siamo riusciti. Sono stati giorni difficili per questi lavoratori e per le loro famiglie e ci siamo mossi conoscendo quel disagio e quella preoccupazione e questo ha consentito il raggiungimento di un obiettivo importante. Ed è proprio il rispetto per quelle famiglie che fa palesare la evidente strumentalizzazione da parte di chi, in queste ore, ha proferito parole in libertà speculando, invece, di cercare di risolvere i problemi. Non ci sono primogeniture o bandierine da sventolare c'è solo la consapevolezza di aver agito nell'interesse della Calabria e di migliaia di lavoratori calabresi”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Stefania Covello, deputata PD e Responsabile nazionale PD Mezzogiorno e Fondi UE. 

24/07/2015 - 18:47

 “Contro la sfiducia e il disfattismo, tenacia e determinazione hanno sempre la meglio. Con oggi siamo pronti per la riapertura della carreggiata nord del viadotto Italia sulla A3. Un passo importante per la Calabria che torna a ricollegarsi con il Paese”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito Democratico.

“Un primo passo – continua la deputata democratica - risultato della piena collaborazione tra le istituzioni, Governo, magistratura ed ANAS”.

“Ma il pensiero non può non andare ad Adrian Miholca il giovane operaio rumeno che a marzo ha perso la vita nel crollo del viadotto”, conclude Stefania Covello.

17/07/2015 - 15:18

Istituire un Osservatorio permanente sulla pubblica amministrazione per le regioni meridionali con l'obiettivo di monitorare  gli avanzamenti dei processi di riforma ed efficientamento della macchina pubblica, anche in relazione all’utilizzo dei fondi comunitari e al conseguimento degli obiettivi previsti  ( tematico n. 11) per servizi migliori e investimenti in strutture e capitale umano, oltre ad assicurare la massima trasparenza e contrasto alle infiltrazioni criminali. E’ questo l’ordine del giorno accolto dal Governo della  deputata Stefania Covello (Pd) che spiega: “Il processo di riorganizzazione della pubblica amministrazione assume una rilevanza strategica per il rilancio del Paese ed in particolare per il Mezzogiorno, tale riforma si inserisce nel più ampio disegno riformatore portato avanti dal governo con gli interventi in materia di mercato del lavoro, giustizia e riorganizzazione istituzionale. Il maggiore efficientamento della macchina pubblica è una delle priorità per facilitare l'allocazione di nuovi investimenti nel Sud ed è una priorità anche in riferimento ad un migliore utilizzo delle risorse comunitarie e anche al nuovo accordo di partenariato siglato lo scorso 29 ottobre 2014 riguardante la programmazione 2014-2020. In particolare l'obiettivo tematico n. 11 prevede di fornire servizi migliori e di investire in strutture, capitale umano, sistemi e strumenti del settore pubblico per conseguire una maggiore efficienza dei processi organizzativi e una gestione più moderna, nonché a motivare e qualificare i dipendenti pubblici”.

15/07/2015 - 19:59

La strumentalità di certe dichiarazioni da parte di esponenti di Forza Italia sul presunto disinteresse del governo per il Sud è assolutamente imbarazzante. Negli anni di governo di centrodestra il Sud ha visto allargarsi la forbice del divario e la povertà. Un Mezzogiorno usato solo per raccogliere consensi che poi sistematicamente venivano usati al servizio del Nord, basti pensare alla pazzesca vicenda delle multe sulle quote latte e le infrazioni che ancora paghiamo. Nessuno ignora la drammaticità della situazione del Mezzogiorno, ma i dati Istat ci consegnano un elemento indiscutibile e cioè che, per la prima volta, dopo anni il numero dei poveri non è aumentato. Avere arrestato questa emorragia è un primo risultato, ora bisogna proseguire con interventi mirati in grado di recuperare le fasce del disagio. Su questo ci vorrebbe esercizio di responsabilità e non parole al vento.

Lo afferma Stefania Covello, deputata e responsabile nazionale mezzogiorno del Pd.

09/07/2015 - 17:18

Il Senato ha approvato il testo in materia di agricoltura sociale che ora torna alla Camera per la sua approvazione in via definitiva. Di questo provvedimento in prima lettura ne sono stata relatrice e non posso che esprimere la mia soddisfazione per questo passaggio, augurandomi che rapidamente la Camera possa licenziarla definitivamente. Sostenibilità e partecipazione inclusiva sono i punti chiave di un provvedimento molto atteso dalle nostre aree rurali e dalle nostre aree interne. L'inserimento socio-lavorativo di persone svantaggiate e processi di riabilitazione, attività sociali e di servizio per le comunità locali attraverso l’uso di risorse materiali e immateriali dell’agricoltura; prestazioni e servizi terapeutici anche attraverso l'ausilio di animali e la coltivazione delle piante; iniziative di educazione ambientale e alimentare, salvaguardia della biodiversità animale, anche attraverso l'organizzazione di fattorie sociali e didattiche, sono tutti punti qualificanti di un provvedimento che rilancia una visione nuova dell’agricoltura e con una partecipazione attiva di istituzioni, enti e associazioni. Nell’anno dell’Expo è un messaggio forte che parlamento e governo danno ad un comparto strategico della nostra economia e che può soprattutto al sud favorire un processo di reale rilancio anche sociale.

Lo afferma Stefania Covello, deputata del Pd e responsabile Mezzogiorno della segreteria nazionale.

08/07/2015 - 19:59

“Quando le istituzioni collaborano allora i risultati arrivano. L' autorizzazione della Procura della Repubblica di Castrovillari, d'intesa con il procuratore generale di Catanzaro, di consentire ad Anas di procedere alla demolizione delle quattro campate del viadotto Italia sull' A3 è una buona notizia. L'obiettivo è ora quello di non perdere neppure un minuto e cercare, prima degli esodi da bollino nero, di completare i lavori di ripristino del viadotto restituendo alla Calabria la possibilità di essere raggiunta”.

Così Stefania Covello, deputato del Pd. 

02/07/2015 - 19:42

“Il Governo ha mantenuto la promessa fatta, nessun posto di lavoro è stato perso nella vertenza Whirpool. Anzi, l'Italia torna centrale nei piani dell'azienda per il rilancio degli investimenti. E' una notizia importante, in una fase delicata dell'economia in cui si vedono segnali importanti di una inversione di marcia. Importante soprattutto per il sud, dove vengono salvati gli impianti che sembravano spacciati. Dopo anni di desertificazione industriale e produttiva, questo accordo segna un punto di svolta per il Mezzogiorno. E' questa determinazione che rende evidente la differenza tra la responsabilità del Governo e chi annuncia improbabili "pellegrinaggi" verso la Grecia”.

Così Stefania Covello, deputata e Responsabile nazionale Mezzogiorno Pd.

 

01/07/2015 - 14:58

“Quali iniziative il governo intende adottare con la massima urgenza per attivare un tavolo di confronto con la Telint Sud, azienda che opera nel settore dei call center, e le organizzazioni sindacali per scongiurare il licenziamento di 85 unità lavorative e consentire la prosecuzione dell’attività?”. È la richiesta al centro dell’interrogazione ai ministri dello Sviluppo economico e del Lavoro presentata dalla deputata del Pd Stefania Covello.

“La società, con sede legale in Piemonte, opera a Rende dal 2003 e svolge attività di telemarketing per una importante industria di cosmetici. La vita di questa azienda è sempre stata molto complicata e i lavoratori, pur di mantenere il posto di lavoro, hanno già affrontato forti riduzioni di salario a fronte della identica quantità di ore lavorate. Ciononostante la società ha dichaiarato di voler cessare la propria attività, preannunciando 85 licenziamenti. Il Parlamento ha concluso lo scorso dicembre una indagine conoscitiva sui rapporto di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano e ha evidenziato la necessità di un intervento del legislatore per regolamentare in maniera più efficace le tutele per i lavoratori.

19/06/2015 - 16:24

“Il Dipartimento della Protezione civile espleterà tutte le attività di verifica per avviare l’iter istruttorio per la deliberazione dello stato di emergenza, qualora il Comune di Cosenza e la Regione Calabria ne avanzassero istanza ai sensi dell’art. 5, della Legge n° 225/92” .

Questo è quanto ha affermato  il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Antonello Giacomelli rispondendo questa mattina in Aula alla Camera dei Deputati alla interpellanza urgente illustrata dalle deputate del Pd  Enza Bruno Bossio e Stefania Covello in merito alle condizioni di pericolo in cui versa il centro storico di Cosenza anche a seguito dei recenti crolli.

Giacomelli ha richiesto, inoltre, che il Comune di Cosenza ed anche la Regione Calabria  trasmettessero una ufficiale segnalazione alla Protezione Civile  relativamente alla grave situazione venutasi a determinare.

Le parlamentari Bruno Bossio e Covello prendendo atto della risposta e della volontà del Governo di affrontare la questione della messa in sicurezza, salvaguardia e promozione del centro storico di Cosenza, dopo aver informato l’Aula che il Presidente della Regione Mario Oliverio ha annunciato nei giorni scorsi la disponibilità a formulare la richiesta per lo stato di emergenza, hanno chiesto di velocizzare i tempi evidenziando l’inefficacia delle ordinanze e il permanere di condizioni di rischio e pericolo per la incolumità delle persone.

“La fragilità degli edifici del centro storico ha radici lontane -  hanno sostenuto Bruno Bossio e Covello -,  ed è una fragilità anche sociale che mina una delle realtà urbanistiche storicamente più significative di questo paese. Elevati sono il  rischio sismico di questo territorio e quello  idrogeologico. Non possiamo limitarci ad assistere  i crolli e a sperare che la  provvidenza  ci metta  la mano per evitare sciagure”.

Il Sottosegretario Giacomelli ha infatti confermato “che la Città di Cosenza si colloca in una delle aree a maggiore pericolosità sismica in Italia, ai sensi della mappa di pericolosità sismica per il territorio nazionale (ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n° 3519/2006), con valore di accelerazione di picco al suolo tra 0.250 e 0.275 g per un periodo di ritorno di 475 anni.

In riferimento alla richiesta avanzata al Governo,  relativa alla possibilità di  programmare investimenti finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico ed alla rimozione preventiva dei pericoli incombenti, il Sottosegretario Giacomelli ha dichiarato che “eventuali iniziative puntuali in favore del centro storico di Cosenza potranno essere  promosse ed attivate nell’ambito della programmazione 2014-2020 dei Fondi Strutturali  a seguito dell’approvazione, da parte della Commissione europea, del Programma operativo della Regione Calabria 2014-2020, programma sul quale è in corso il negoziato con i Servizi della Commissione”.

Le Deputate Covello e Bruno Bossio hanno preso atto, quindi, della  disponibilità del Governo a fare piena sinergia tra i vari livelli istituzionali per un pieno ed ottimale utilizzo in particolare delle risorse comunitarie.

“La questione del recupero del patrimonio abitativo di Cosenza ha – per le deputate PD  -  anche risvolti di natura economica soprattutto in contesti come quello cosentino in cui nel settore edilizio dal 2008 abbiamo registrato la perdita di oltre il 40% della forza lavoro e con un ricorso agli ammortizzatori sociali senza precedenti. Individuare un percorso di recupero dei centri storici costituirebbe, infatti, un fattore di rilancio di un settore strategico quale quello edilizio e farebbe di Cosenza un progetto pionieristico anche per l’intero Mezzogiorno”.

 

01/06/2015 - 18:16

“Con le vittorie di Michele Emiliano e Vincenzo De Luca in Puglia e Campania, tutte le regioni meridionali sono a guida Pd. E' un elemento politico rilevante, in quanto, dall'introduzione della elezione diretta dei presidenti di regione, non era mai accaduto”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito Democratico.

“E' un risultato nel quale dopo Abruzzo, Molise e Calabria – continua Covello - riconquistiamo al centrodestra anche la Campania, la più popolosa regione meridionale. E' un dato di partenza e non certo di arrivo, in quanto siamo ben consapevoli delle difficoltà che attraversa il Mezzogiorno e delle risposte urgenti che questa parte di territorio, la più colpita dalla crisi, ha bisogno”.

“Questo risultato – aggiunge la responsabile Mezzogiorno del Pd - consentirà una migliore capacità di programmazione e una migliore sinergia”.

“Con il Governo nazionale lavoreremo perché le attese non vengano deluse affinché il Sud prosegua nel riacquistare centralità nelle politiche di rilancio del Paese”, conclude Stefania Covello.

 

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