28/05/2015 - 16:38

“La visita del Presidente del Consiglio Matteo Renzi ai lavoratori dello stabilimento Fiat di Melfi è una bella iniezione di fiducia per l'Italia e soprattutto per il Sud, quel Sud che non si riconosce nello stereotipo della "lamentazione" e che invece ha voglia di farcela e di contribuire a rilanciare il Paese. In una campagna elettorale impantanata nelle polemiche sugli ‘impresentabili’ il premier ha voluto incontrare chi, attraverso le nuove norme sul mercato del lavoro varate dal governo, ha trovato un’occupazione. E dobbiamo fare sempre di più affinché il Sud davvero diventi la vera opportunità di crescita di questo Paese”. Dichiarazione della deputata Pd Stefania Covello, responsabile nazionale PD Mezzogiorno.

 

23/04/2015 - 20:44

“La visita in Calabria della Commissaria europea per le Politiche regionali, Corina Cretu, e le sue parole di apprezzamento in merito al lavoro svolto dal Governo nazionale in merito all’utilizzo dei fondi comunitari dimostrano che l’Italia e il Sud stanno, finalmente, superando la ‘sindrome Calimero’”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile per il Mezzogiorno e Fondi Ue del Partito Democratico.

“Stiamo lavorando alacremente – continua Covello - per recuperare il tempo perduto puntando, come ha detto il Ministro Del Rio, su una programmazione chiara e su una regia unica a Palazzo Chigi, cosa che del resto è stata chiesta anche il Pd con le sue mozioni approvate, alla Camera, sul Mezzogiorno”.

“Questo – aggiunge la deputata democratica - consentirà all’Italia di fare registrare significative performance in termini di programmazione e di capacità di spesa delle risorse comunitarie, con l’obiettivo di valorizzare i territori e accrescerne lo sviluppo, a partire dalle infrastrutture”.

“Siamo nella direzione giusta e l’Europa ne sta, come dimostra la giornata odierna, prendendo atto”, ha concluso Stefania Covello.

 

27/03/2015 - 17:09

Che cosa intende fare il Governo,  d’intesa con la Regione Calabria, per affrontare le emergenze della viabilità calabrese ed individuare un piano straordinario di interventi per le infrastrutture stradali della Calabria?  Lo chiede al ministro delle Infrastrutture la deputata Pd   Stefania Covello in un’interrogazione dove si legge: “Le  acque del torrente Grima, a causa delle piogge torrenziali di queste ore, hanno eroso il terreno sotto la sede stradale della statale 18 tirrenica, lasciando praticamente l'asfalto sospeso per aria in un tratto compreso tra Falerna e Gizzeria in provincia di Catanzaro; sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i tecnici dell'Anas ed è stata immediatamente disposta l'immediata chiusura del tratto stradale con deviazione del traffico sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria; la situazione della viabilità calabrese si è complicata ulteriormente dopo la chiusura, lo scorso 2 marzo del tratto dell'A3 tra Mormanno e Laino Borgo,  a seguito del crollo di un viadotto che ha provocato la morte di un operaio”.

“Il perdurare delle avverse condizioni meteo – conclude Covello - sta mettendo in ginocchio anche la viabilità minore evidenziando una criticità insostenibile del sistema infrastrutturale calabrese, si fa dunque urgente un intervento immediato del Governo”.

 

18/03/2015 - 18:04

Istituire presso il ministero dell’Agricoltura un tavolo di confronto per il settore agricolo della Calabria,ì come chiesto anche dalle organizzazioni di categoria, per affrontare le questioni che riguardano il futuro di questo comparto strategico per questo territorio e per verificare la possibilità di introdurre elementi di flessibilità, anche in termini fiscali ed evitare ulteriori penalizzazioni. Lo chiede la deputata Pd Stefania Covello, commissione Agricoltura, in un ordine del giorno dove si legge: “Il nuovo sistema di esenzione del Dl sull’IMU agricola è meno restrittivo rispetto alla versione iniziale grazie alle modiche apportante in sede di conversione in legge: si è passati dai 1.498 comuni prima esenti, agli attuali 3.546 considerati totalmente esenti; aumentati anche i comuni parzialmente esenti, pari a 655 unità. Ulteriori esenzioni saranno dall’anno 2015 per i terreni di collina svantaggiata, ubicata in circa 1.600 comuni, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola, disponendo una detrazione di 200 euro dell'IMU dovuta. Queste misure hanno portato così a circa 5.500 il numero dei comuni che godono di esenzione relativamente all’imposta IMU agricola.

“Tuttavia – precisa Covello - tutto questo non è sufficiente e il mondo agricolo è attraversato da una stratificazione normativa che si è registrata nel corso degli anni ha reso profondamente inique e in alcuni casi vessatorie ai danni di alcuni settori del mondo agricolo. Spesso risultano penalizzati anche chi non ha reddito e che vive lontano dal possedimento perché magari emigrati e con terreni lasciati in eredità e improduttivi. A farla da padrone è l’incertezza normativa con applicazione di imposte legate anche a strutture che non sono abitazioni ma solo ricovero attrezzi costituendo un ulteriore aggravio per i proprietari”.

“Occorre dunque – conclude Covello - una profonda revisione dell’impianto fiscale in materia di agricoltura in particolare per la Calabria e il Mezzogiorno” 

 

12/03/2015 - 20:08

“All'ingegnere Massimo Scura, manager di indubbie e riconosciute qualità, va il più sincero augurio di buon lavoro. Lo attende un compito assai delicato e complesso che non riguarda gli equilibri politici ma il governo della salute dei cittadini calabresi e l'organizzazione di un sistema sanitario sull'orlo del default. La decisione del Governo nazionale sgombra il campo da ogni tipo di retroscena e ci indica l'interlocutore per una fase che non sarà semplice in quanto chiamato a dare risposte a vere e proprie emergenze, e perché, purtroppo, l'assenza per un periodo cosi lungo, in regione, di un governo della sanità, non ha fatto altro che accentuare le criticità e l'impossibilità di avere livelli essenziali di assistenza esigibili per i cittadini della nostra regione. Dovrà contribuire, in maniera fondamentale, a restituire dignità alla parola "pubblico" sia per la valorizzazione dei tanti medici e infermieri che svolgono seriamente, tra mille difficoltà, il proprio lavoro, sia nella percezione della comunità e degli utenti. Avrà da parte del PD la massima collaborazione, nell'interesse dei cittadini e di un sistema sanitario degno di questo nome. In bocca al lupo”.Lo dichiara l' On. Stefania Covello deputata e Responsabile nazionale PD per il Mezzogiorno e fondi UE. 

 

12/03/2015 - 15:34

“Nell'ambito del processo di riforma introdotto dal dl banche istituire un tavolo di confronto permanente con l'Abi, le organizzazioni sindacali di categoria nonché con le istituzioni regionali e comunali al fine di assicurare che i processi di riorganizzazione degli istituti di credito prestino la dovuta attenzione ai territori, in particolare nel Mezzogiorno e nelle aree svantaggiate, e assicurino una presenza adeguata di sportelli valorizzando la prossimità ai cittadini e alle imprese nonché salvaguardando i livelli occupazionali”. Lo chiede la deputata Pd Stefania Covello in un ordine del giorno accolto dal governo nell’ambito dei lavori di conversione in legge del Dl banche.

Covello sottolinea come “sempre più spesso i processi di riorganizzazione degli istituti di credito portano a ridimensionare la presenza degli sportelli nell'ambito di comprensori formati da piccoli comuni in particolare nel Mezzogiorno ed in aree svantaggiate. Si tratta di processi che penalizzano imprese e risparmiatori che si trovano a non avere più un rapporto con un istituto di credito in grado di conoscere l'ambito territoriale e di sostenere l'economia comprensoriale. La chiusura degli sportelli inoltre determina esuberi spesso difficilmente ricollocabili e quindi è causa di ulteriori problemi occupazionali e di trasferimenti. Le stesse organizzazioni sindacali di categoria – conclude - hanno più volte lanciato l'allarme su questo progressivo ridimensionamento legato a piani industriali che non prestano la dovuta sensibilità al tema della prossimità territoriale degli istituti di credito”.
 

11/03/2015 - 13:37

“Sono soddisfatta per la decisione adottata e la sinergia tra Governo Nazionale e Regione Calabria per richiamare Trenitalia ad avere nella giusta considerazione un comprensorio di 20 mila abitanti che rischiava di essere tagliato fuori dai collegamenti ferroviari”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Stefania Covello, commentando la risposta del ministro delle Infrastrutture Lupi alla sua interrogazione sulla soppressione della fermata Mirto-Corsia (Cosenza) del treno regionale 3721.

“Il ministro – spiega Covello – ha affermato che dallo scorso 19 gennaio è stata prevista la fermata presso la suddetta stazione del nuovo treno veloce 12707 alle ore 6.25 e che questo è stato possibile dopo aver verificato con RFI la possibilità di assegnare la fermata di Mirto-Crosia ad un altro treno in transito, soluzione emersa in sede di tavolo tecnico con Trenitalia e Regione Calabria.”

“La mobilitazione delle comunità della Valle del Trionto e di tutte le istituzioni – ha proseguito Covello – ha conseguito questo importante risultato. Resta tuttavia molto da lavorare per affrontare nel suo complesso l’intero sistema dei trasporti che riguarda la Calabria ed in particolare la fascia dell’alto jonio cosentino. Per queste ragioni – conclude – continueremo ad incalzare il Ministro Lupi, Trenitalia, RFI ed anche le compagnie aeree, a partire da Alitalia, affinché venga aperto un tavolo permanente di confronto sulla mobilità dei cittadini calabresi”.

 

17/02/2015 - 20:32

Governo si impegni per rilancio della Calabria

“Expo rappresenta un’occasione per consentire una effettiva ripresa della capacità di attrazione per i turisti, in particolare della Calabria, ma chiediamo l’impegno del governo per costruire le opportune sinergie per il rilancio di uno dei settori chiave dell’economia nazionale ed in particolare calabrese”. Lo chiede la deputata Stefania Covello, componente della Segreteria del Partito Democratico con delega al Mezzogiorno, in una interrogazione al Ministro dei Beni e delle Attività culturali.

“In occasione della Borsa Italiana del Turismo è emerso che la Calabria, nonostante il suo enorme potenziale dal punto di vista degli attrattori turistici, ha fatto registrare – spiega Covello - nel corso dell’ultimo anno un preoccupante segno negativo con un meno 3% di visitatori. L’evento espositivo mondiale che si terrà a Milano a partire dal prossimo mese di maggio potrà consentire una valorizzazione della Calabria, sia per i temi che saranno oggetto dell’esposizione mondiale, sia per le bellezze e il patrimonio culturale che – conclude Covello - possono essere di sicuro interesse per i milioni di visitatori attesi nel periodo della manifestazione.

 

11/02/2015 - 17:47

La deputata Pd Stefania Covello ha inviato una lettera all’Amministratore Delegato delle Poste Italiane, Francesco Cai, in riferimento ad una intervista pubblicata sulla stampa, in cui l’Amministratore delegato sottolineava “la centralità affidata al Mezzogiorno nella missione di Poste Italiane”.

Covello scrive: “Sono affermazioni importanti e assolutamente condivise per la loro rilevanza dal punto di vista industriale ma, innanzitutto, sociale in relazione alla funzione di servizio pubblico svolto da Poste Italiane. E tuttavia, sono costretta a segnalarLe le difficoltà che in questo momento si registrano nel Mezzogiorno proprio in relazione ad una serie di chiusure e razionalizzazioni che Poste Italiane intende porre in essere le quali appaiono in contraddizione con quanto da Lei affermato. Solo in Calabria, ad esempio, si prevede la chiusura di 25 uffici postali e la razionalizzazione di altri 35, con conseguente riduzione sia dell'organico che degli orari e delle giornate d'apertura, e questa è una costante anche in altre realtà del Mezzogiorno, con ripercussioni negative per l’utenza e per l’intero tessuto sociale ed economico dei comprensori interessati”.

“Per queste ragioni – conclude Covello - le scrivo affinchè Poste Italiane possa riconsiderare tali decisioni, aprendo un confronto con le Regioni, gli enti locali e le organizzazioni sindacali, per rafforzare, invece, la sua capillarità nel Mezzogiorno salvaguardando la presenza degli Uffici postali proprio in considerazione delle linee strategiche che Lei ha individuato per l’azienda al servizio del paese”.

 

06/02/2015 - 12:56

“Nell’anno dell’Expo e della vetrina mondiale del nostro Paese, iniziative di questo genere aiutano ad avvicinare le istituzioni e la pubblica opinione allo straordinario e complesso mondo dell’agricoltura” . Lo scrive la deputata Pd Stefania Covello, della commissione Agricoltura e responsabile nazionale del Pd mezzogiorno, che non potendo essere presente per motivi di salute alla manifestazione “Un giorno da allevatore” voluta dalla Coldiretti ha fattor giungere al presidente  la propria “convinta adesione alla iniziativa, un giorno da allevatore, da voi promossa”.

.  “La vera coesione sociale e territoriale – prosegue Covello -  parte da una sana agricoltura di cui la vostra organizzazione è protagonista con i suoi associati. Siamo consapevoli nella nostra funzione pro tempore di legislatori di dover fare di più e in particolare di non dover complicare la vita a chi quotidianamente è impegnato a portare avanti la propria attività economica in questo settore, come in altri. E non è semplice perché si interviene su stratificazioni normative e su impianti di legge che si sono sedimentati nel tempo e sono diventati una sorta di domino complicato che spesso si frappone alla volontà di sostenere realmente il settore. Ci stiamo provando non senza difficoltà e non senza incomprensioni ma proprio in vista dell’Expo dobbiamo fare in modo che i nostri territori e i nostri operatori economici con la loro qualità siano davvero i veri protagonisti di questa vetrina mondiale in cui la Calabria può e deve mostrare il suo volto migliore. Il prossimo primo aprile si giungerà ad una vera liberalizzazione nel settore della produzione di latte e si supererà il sistema delle “quote” che non pochi danni ha creato alle imprese e al Paese. Ogni allevatore potrà produrre liberamente ma questa che può essere una opportunità deve essere accompagnata da maggiori controlli e da un efficace sistema che tuteli e promuova la qualità. E su questo il nostro impegno sarà massimo.

 

30/01/2015 - 16:00

“La firma quest’oggi tra il Ministero dell’Economia e la Bei di un accordo finalizzato al finanziamento del piano di interventi di Rete Ferroviaria Italiana, rappresenta una buona notizia per il nostro sistema infrastrutturale”. Lo dichiara Stefani Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito Democratico.

“Si tratta – spiega Covello - di 950 milioni di euro destinati all’ammodernamento delle linee ferroviarie convenzionali e delle tratte regionali con particolare attenzione al Mezzogiorno”.

“Ora – prosegue la responsabile Mezzogiorno del Pd - tocca anche ad Rfi e Trenitalia fare la propria parte. Questo accordo è stato possibile grazie alle misure varate con il decreto Sblocca Italia.”

“Lavoreremo affinché presto l’intesa possa concretizzarsi in un miglioramento del sistema dei trasporti soprattutto al Sud e di quelle tratte, erroneamente considerate minori, nonché in un effettivo diritto alla mobilità che troppo spesso non è esigibile o seriamente pregiudicato per chi vive nelle regioni del Sud”, conclude Stefania Covello.

 

20/01/2015 - 12:27

“Chiediamo al ministro Alfano di evitare la soppressione del posto fisso di Polizia di Cetraro raccogliendo la volontà costruttiva mostrata dall’amministrazione locale e assicurandone permanenza e piena operatività al servizio della sicurezza dei cittadini e del territorio”. Lo chiede Stefania Covello del Pd in una interrogazione al ministro degli Interni.

“La bozza di riorganizzazione - si legge nell’interrogazione - degli Uffici della Polizia di Stato sul territorio nazionale predisposta dal Ministero dell’Interno prevede la soppressione del Posto di Polizia di Cetraro in provincia di Cosenza. Il motivo della soppressione, oltre che nell’ambito di un processo di riorganizzazione, starebbe anche nella ubicazione dell’immobile collocato in una zona a rischio dissesto. Il Comune in considerazione del rischio ha immediatamente manifestato la propria disponibilità a concedere gratuitamente un immobile comunale disponibile qual è quello dell'ex Palazzo di Città sito in Piazza Gino Iannelli. Il territorio di Cetraro nel suo passato neppure troppo lontano è stato teatro di violenze criminali e con la presenza di un vivace tessuto economico e di un porto in espansione è un territorio sempre a rischio di possibili pericolose infiltrazioni criminali. È stato più volte rappresentata l’esigenza di poter aprire un confronto istituzionale finalizzato a salvaguardare la presenza del posto di Polizia e a potenziarne anche gli organici in relazione alla evidente peculiarità del comprensorio”.

 

19/01/2015 - 18:03

“E’ indispensabile attivare un tavolo di confronto con le compagnie aeree presso il Ministero delle Infrastrutture per affrontare la questione della carenza e della fragilità delle infrastrutture e dei collegamenti aerei verso il Mezzogiorno”. Lo chiede il deputato del Pd, Stefania Covello, che ha presentato una interrogazione al Ministero delle Infrastrutture, alla luce dei recenti fatti di cronaca, per cui “nella giornata di domenica 18 gennaio – si legge nell’interrogazione - si sono verificati una serie di disagi per i passeggeri per i voli diretti in Calabria e in Sicilia; particolarmente problematico è risultato il collegamento tra Roma Fiumicino e Lamezia Terme volo Ryanair delle 18.25 come riportato anche dai media ed in particolare dal Corriere della Sera; l’aereo in partenza per Lamezia sarebbe dovuto arrivare da Treviso e poiché la nebbia ha impedito il rispetto dell’orario a pagarne le conseguenze sono stati i passeggeri diretti in Calabria che hanno visto la partenza del proprio volo di oltre tre ore e precisamente alle 21.40; a ben poco è servito il buono pasto di 5 euro distribuito da Ryanair per assistere i passeggeri; nella stessa giornata alle ore 10 anche il volo Alitalia in partenza da Fiumicino per Palermo sono stati costretti per un guasto al velivolo a salire su un altro vettore”. “Gli episodi del 18 gennaio sono solo gli ultimi di una lunga serie di disagi affrontati dagli utenti per quanto riguarda i collegamenti da e per il Mezzogiorno, in particolare per Calabria e Sicilia. Dal momento che i servizi aerei verso le suddette regioni italiane stanno diventando sempre più problematici, chiediamo che il governo ci illustri quali iniziative intenda adottare per affrontare la situazione”, conclude il deputato Covello.

 

23/12/2014 - 11:50

“Nel corso dell’approvazione della Legge di Stabilità è stato accolto con parere favorevole del Governo un mio ordine del giorno che impegna l’esecutivo a valutare la possibilità di prevedere, nell'ambito del processo di riforma della portualità italiana, la completa esenzione dal pagamento della ‘tassa di ancoraggio’ per le navi porta contenitori che fanno scalo nei porti nazionali svolgenti attività di transhipment; questo al fine di garantire la tenuta dei traffici e la capacità di concorrenza del sistema portuale italiano nonché il conseguente mantenimento dei livelli occupazionali in un settore strategico per la nostra economia. I vettori marittimi, nella scelta di un porto hub di transhipment, guardano non solo alla riduzione dei costi e, quindi, delle tasse portuali, ma anche alla certezza e la stabilità degli stessi nel medio/lungo termine e attualmente i porti del nord africa esercitano una forte concorrenza. Per tale motivo si rende necessaria la previsione di provvedimenti anche di natura straordinaria e, soprattutto, che intervengano in maniera definitiva per supportare effettivamente la capacità competitiva dei porti di transhipment nazionali, a partire proprio dall’azzeramento della tassa di ancoraggio. I porti di Gioia Tauro, Taranto e Cagliari sono i principali porti italiani per attività di transhipment e occupano 9000 addetti tra diretti e indiretti e devono essere posti nelle condizioni di poter essere competitivi e attrattivi nel Mediterraneo. L’accoglimento dell’ordine del giorno è un segnale importante da parte del governo e sul quale vigileremo affinchè trovi presto declinazione legislativa”.

Lo ha detto Stefania Covello, deputata del Pd componente della commissione Ambiente.

 

14/11/2014 - 18:00

“Purtroppo i dati Svimez confermano la necessità di una nuova politica industriale per il Mezzogiorno”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile nazionale Pd Mezzogiorno.

“Il crollo degli incentivi nel corso degli ultimi 10 anni  - spiega Covello - è la riprova della profonda crisi del tessuto industriale e manifatturiero meridionale.  Tra i punti della mozione sul Mezzogiorno, approvata dalla camera dei Deputati martedì scorso, vi è quello che impegna il governo a procedere rapidamente a un censimento delle risorse ancora disponibili e non ancora utilizzate nell'ambito degli strumenti della programmazione negoziata, finalizzato alla predisposizione di un piano di rilancio industriale, improntato sulle specificità e le eccellenze presenti nel Mezzogiorno”.

“Bisogna rivitalizzare  - prosegue la deputata democratica - sulla base di progetti concreti gli strumenti della programmazione negoziata, non disperdere le risorse e creare le condizioni di attrattività localizzativa presso le aree industriali del Mezzogiorno, anche con progetti sperimentali”.

“Il Pd è in prima linea su questo fronte perché accanto al processo di riforma del mercato del lavoro occorre, al sud più che altrove, anche un nuovo piano di investimenti produttivi”, conclude Stefania Covello.  

 

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