08/07/2015 - 19:59

“Quando le istituzioni collaborano allora i risultati arrivano. L' autorizzazione della Procura della Repubblica di Castrovillari, d'intesa con il procuratore generale di Catanzaro, di consentire ad Anas di procedere alla demolizione delle quattro campate del viadotto Italia sull' A3 è una buona notizia. L'obiettivo è ora quello di non perdere neppure un minuto e cercare, prima degli esodi da bollino nero, di completare i lavori di ripristino del viadotto restituendo alla Calabria la possibilità di essere raggiunta”.

Così Stefania Covello, deputato del Pd. 

02/07/2015 - 19:42

“Il Governo ha mantenuto la promessa fatta, nessun posto di lavoro è stato perso nella vertenza Whirpool. Anzi, l'Italia torna centrale nei piani dell'azienda per il rilancio degli investimenti. E' una notizia importante, in una fase delicata dell'economia in cui si vedono segnali importanti di una inversione di marcia. Importante soprattutto per il sud, dove vengono salvati gli impianti che sembravano spacciati. Dopo anni di desertificazione industriale e produttiva, questo accordo segna un punto di svolta per il Mezzogiorno. E' questa determinazione che rende evidente la differenza tra la responsabilità del Governo e chi annuncia improbabili "pellegrinaggi" verso la Grecia”.

Così Stefania Covello, deputata e Responsabile nazionale Mezzogiorno Pd.

 

01/07/2015 - 14:58

“Quali iniziative il governo intende adottare con la massima urgenza per attivare un tavolo di confronto con la Telint Sud, azienda che opera nel settore dei call center, e le organizzazioni sindacali per scongiurare il licenziamento di 85 unità lavorative e consentire la prosecuzione dell’attività?”. È la richiesta al centro dell’interrogazione ai ministri dello Sviluppo economico e del Lavoro presentata dalla deputata del Pd Stefania Covello.

“La società, con sede legale in Piemonte, opera a Rende dal 2003 e svolge attività di telemarketing per una importante industria di cosmetici. La vita di questa azienda è sempre stata molto complicata e i lavoratori, pur di mantenere il posto di lavoro, hanno già affrontato forti riduzioni di salario a fronte della identica quantità di ore lavorate. Ciononostante la società ha dichaiarato di voler cessare la propria attività, preannunciando 85 licenziamenti. Il Parlamento ha concluso lo scorso dicembre una indagine conoscitiva sui rapporto di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano e ha evidenziato la necessità di un intervento del legislatore per regolamentare in maniera più efficace le tutele per i lavoratori.

19/06/2015 - 16:24

“Il Dipartimento della Protezione civile espleterà tutte le attività di verifica per avviare l’iter istruttorio per la deliberazione dello stato di emergenza, qualora il Comune di Cosenza e la Regione Calabria ne avanzassero istanza ai sensi dell’art. 5, della Legge n° 225/92” .

Questo è quanto ha affermato  il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Antonello Giacomelli rispondendo questa mattina in Aula alla Camera dei Deputati alla interpellanza urgente illustrata dalle deputate del Pd  Enza Bruno Bossio e Stefania Covello in merito alle condizioni di pericolo in cui versa il centro storico di Cosenza anche a seguito dei recenti crolli.

Giacomelli ha richiesto, inoltre, che il Comune di Cosenza ed anche la Regione Calabria  trasmettessero una ufficiale segnalazione alla Protezione Civile  relativamente alla grave situazione venutasi a determinare.

Le parlamentari Bruno Bossio e Covello prendendo atto della risposta e della volontà del Governo di affrontare la questione della messa in sicurezza, salvaguardia e promozione del centro storico di Cosenza, dopo aver informato l’Aula che il Presidente della Regione Mario Oliverio ha annunciato nei giorni scorsi la disponibilità a formulare la richiesta per lo stato di emergenza, hanno chiesto di velocizzare i tempi evidenziando l’inefficacia delle ordinanze e il permanere di condizioni di rischio e pericolo per la incolumità delle persone.

“La fragilità degli edifici del centro storico ha radici lontane -  hanno sostenuto Bruno Bossio e Covello -,  ed è una fragilità anche sociale che mina una delle realtà urbanistiche storicamente più significative di questo paese. Elevati sono il  rischio sismico di questo territorio e quello  idrogeologico. Non possiamo limitarci ad assistere  i crolli e a sperare che la  provvidenza  ci metta  la mano per evitare sciagure”.

Il Sottosegretario Giacomelli ha infatti confermato “che la Città di Cosenza si colloca in una delle aree a maggiore pericolosità sismica in Italia, ai sensi della mappa di pericolosità sismica per il territorio nazionale (ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n° 3519/2006), con valore di accelerazione di picco al suolo tra 0.250 e 0.275 g per un periodo di ritorno di 475 anni.

In riferimento alla richiesta avanzata al Governo,  relativa alla possibilità di  programmare investimenti finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico ed alla rimozione preventiva dei pericoli incombenti, il Sottosegretario Giacomelli ha dichiarato che “eventuali iniziative puntuali in favore del centro storico di Cosenza potranno essere  promosse ed attivate nell’ambito della programmazione 2014-2020 dei Fondi Strutturali  a seguito dell’approvazione, da parte della Commissione europea, del Programma operativo della Regione Calabria 2014-2020, programma sul quale è in corso il negoziato con i Servizi della Commissione”.

Le Deputate Covello e Bruno Bossio hanno preso atto, quindi, della  disponibilità del Governo a fare piena sinergia tra i vari livelli istituzionali per un pieno ed ottimale utilizzo in particolare delle risorse comunitarie.

“La questione del recupero del patrimonio abitativo di Cosenza ha – per le deputate PD  -  anche risvolti di natura economica soprattutto in contesti come quello cosentino in cui nel settore edilizio dal 2008 abbiamo registrato la perdita di oltre il 40% della forza lavoro e con un ricorso agli ammortizzatori sociali senza precedenti. Individuare un percorso di recupero dei centri storici costituirebbe, infatti, un fattore di rilancio di un settore strategico quale quello edilizio e farebbe di Cosenza un progetto pionieristico anche per l’intero Mezzogiorno”.

 

01/06/2015 - 18:16

“Con le vittorie di Michele Emiliano e Vincenzo De Luca in Puglia e Campania, tutte le regioni meridionali sono a guida Pd. E' un elemento politico rilevante, in quanto, dall'introduzione della elezione diretta dei presidenti di regione, non era mai accaduto”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito Democratico.

“E' un risultato nel quale dopo Abruzzo, Molise e Calabria – continua Covello - riconquistiamo al centrodestra anche la Campania, la più popolosa regione meridionale. E' un dato di partenza e non certo di arrivo, in quanto siamo ben consapevoli delle difficoltà che attraversa il Mezzogiorno e delle risposte urgenti che questa parte di territorio, la più colpita dalla crisi, ha bisogno”.

“Questo risultato – aggiunge la responsabile Mezzogiorno del Pd - consentirà una migliore capacità di programmazione e una migliore sinergia”.

“Con il Governo nazionale lavoreremo perché le attese non vengano deluse affinché il Sud prosegua nel riacquistare centralità nelle politiche di rilancio del Paese”, conclude Stefania Covello.

 

28/05/2015 - 16:38

“La visita del Presidente del Consiglio Matteo Renzi ai lavoratori dello stabilimento Fiat di Melfi è una bella iniezione di fiducia per l'Italia e soprattutto per il Sud, quel Sud che non si riconosce nello stereotipo della "lamentazione" e che invece ha voglia di farcela e di contribuire a rilanciare il Paese. In una campagna elettorale impantanata nelle polemiche sugli ‘impresentabili’ il premier ha voluto incontrare chi, attraverso le nuove norme sul mercato del lavoro varate dal governo, ha trovato un’occupazione. E dobbiamo fare sempre di più affinché il Sud davvero diventi la vera opportunità di crescita di questo Paese”. Dichiarazione della deputata Pd Stefania Covello, responsabile nazionale PD Mezzogiorno.

 

23/04/2015 - 20:44

“La visita in Calabria della Commissaria europea per le Politiche regionali, Corina Cretu, e le sue parole di apprezzamento in merito al lavoro svolto dal Governo nazionale in merito all’utilizzo dei fondi comunitari dimostrano che l’Italia e il Sud stanno, finalmente, superando la ‘sindrome Calimero’”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile per il Mezzogiorno e Fondi Ue del Partito Democratico.

“Stiamo lavorando alacremente – continua Covello - per recuperare il tempo perduto puntando, come ha detto il Ministro Del Rio, su una programmazione chiara e su una regia unica a Palazzo Chigi, cosa che del resto è stata chiesta anche il Pd con le sue mozioni approvate, alla Camera, sul Mezzogiorno”.

“Questo – aggiunge la deputata democratica - consentirà all’Italia di fare registrare significative performance in termini di programmazione e di capacità di spesa delle risorse comunitarie, con l’obiettivo di valorizzare i territori e accrescerne lo sviluppo, a partire dalle infrastrutture”.

“Siamo nella direzione giusta e l’Europa ne sta, come dimostra la giornata odierna, prendendo atto”, ha concluso Stefania Covello.

 

27/03/2015 - 17:09

Che cosa intende fare il Governo,  d’intesa con la Regione Calabria, per affrontare le emergenze della viabilità calabrese ed individuare un piano straordinario di interventi per le infrastrutture stradali della Calabria?  Lo chiede al ministro delle Infrastrutture la deputata Pd   Stefania Covello in un’interrogazione dove si legge: “Le  acque del torrente Grima, a causa delle piogge torrenziali di queste ore, hanno eroso il terreno sotto la sede stradale della statale 18 tirrenica, lasciando praticamente l'asfalto sospeso per aria in un tratto compreso tra Falerna e Gizzeria in provincia di Catanzaro; sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i tecnici dell'Anas ed è stata immediatamente disposta l'immediata chiusura del tratto stradale con deviazione del traffico sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria; la situazione della viabilità calabrese si è complicata ulteriormente dopo la chiusura, lo scorso 2 marzo del tratto dell'A3 tra Mormanno e Laino Borgo,  a seguito del crollo di un viadotto che ha provocato la morte di un operaio”.

“Il perdurare delle avverse condizioni meteo – conclude Covello - sta mettendo in ginocchio anche la viabilità minore evidenziando una criticità insostenibile del sistema infrastrutturale calabrese, si fa dunque urgente un intervento immediato del Governo”.

 

18/03/2015 - 18:04

Istituire presso il ministero dell’Agricoltura un tavolo di confronto per il settore agricolo della Calabria,ì come chiesto anche dalle organizzazioni di categoria, per affrontare le questioni che riguardano il futuro di questo comparto strategico per questo territorio e per verificare la possibilità di introdurre elementi di flessibilità, anche in termini fiscali ed evitare ulteriori penalizzazioni. Lo chiede la deputata Pd Stefania Covello, commissione Agricoltura, in un ordine del giorno dove si legge: “Il nuovo sistema di esenzione del Dl sull’IMU agricola è meno restrittivo rispetto alla versione iniziale grazie alle modiche apportante in sede di conversione in legge: si è passati dai 1.498 comuni prima esenti, agli attuali 3.546 considerati totalmente esenti; aumentati anche i comuni parzialmente esenti, pari a 655 unità. Ulteriori esenzioni saranno dall’anno 2015 per i terreni di collina svantaggiata, ubicata in circa 1.600 comuni, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola, disponendo una detrazione di 200 euro dell'IMU dovuta. Queste misure hanno portato così a circa 5.500 il numero dei comuni che godono di esenzione relativamente all’imposta IMU agricola.

“Tuttavia – precisa Covello - tutto questo non è sufficiente e il mondo agricolo è attraversato da una stratificazione normativa che si è registrata nel corso degli anni ha reso profondamente inique e in alcuni casi vessatorie ai danni di alcuni settori del mondo agricolo. Spesso risultano penalizzati anche chi non ha reddito e che vive lontano dal possedimento perché magari emigrati e con terreni lasciati in eredità e improduttivi. A farla da padrone è l’incertezza normativa con applicazione di imposte legate anche a strutture che non sono abitazioni ma solo ricovero attrezzi costituendo un ulteriore aggravio per i proprietari”.

“Occorre dunque – conclude Covello - una profonda revisione dell’impianto fiscale in materia di agricoltura in particolare per la Calabria e il Mezzogiorno” 

 

12/03/2015 - 20:08

“All'ingegnere Massimo Scura, manager di indubbie e riconosciute qualità, va il più sincero augurio di buon lavoro. Lo attende un compito assai delicato e complesso che non riguarda gli equilibri politici ma il governo della salute dei cittadini calabresi e l'organizzazione di un sistema sanitario sull'orlo del default. La decisione del Governo nazionale sgombra il campo da ogni tipo di retroscena e ci indica l'interlocutore per una fase che non sarà semplice in quanto chiamato a dare risposte a vere e proprie emergenze, e perché, purtroppo, l'assenza per un periodo cosi lungo, in regione, di un governo della sanità, non ha fatto altro che accentuare le criticità e l'impossibilità di avere livelli essenziali di assistenza esigibili per i cittadini della nostra regione. Dovrà contribuire, in maniera fondamentale, a restituire dignità alla parola "pubblico" sia per la valorizzazione dei tanti medici e infermieri che svolgono seriamente, tra mille difficoltà, il proprio lavoro, sia nella percezione della comunità e degli utenti. Avrà da parte del PD la massima collaborazione, nell'interesse dei cittadini e di un sistema sanitario degno di questo nome. In bocca al lupo”.Lo dichiara l' On. Stefania Covello deputata e Responsabile nazionale PD per il Mezzogiorno e fondi UE. 

 

12/03/2015 - 15:34

“Nell'ambito del processo di riforma introdotto dal dl banche istituire un tavolo di confronto permanente con l'Abi, le organizzazioni sindacali di categoria nonché con le istituzioni regionali e comunali al fine di assicurare che i processi di riorganizzazione degli istituti di credito prestino la dovuta attenzione ai territori, in particolare nel Mezzogiorno e nelle aree svantaggiate, e assicurino una presenza adeguata di sportelli valorizzando la prossimità ai cittadini e alle imprese nonché salvaguardando i livelli occupazionali”. Lo chiede la deputata Pd Stefania Covello in un ordine del giorno accolto dal governo nell’ambito dei lavori di conversione in legge del Dl banche.

Covello sottolinea come “sempre più spesso i processi di riorganizzazione degli istituti di credito portano a ridimensionare la presenza degli sportelli nell'ambito di comprensori formati da piccoli comuni in particolare nel Mezzogiorno ed in aree svantaggiate. Si tratta di processi che penalizzano imprese e risparmiatori che si trovano a non avere più un rapporto con un istituto di credito in grado di conoscere l'ambito territoriale e di sostenere l'economia comprensoriale. La chiusura degli sportelli inoltre determina esuberi spesso difficilmente ricollocabili e quindi è causa di ulteriori problemi occupazionali e di trasferimenti. Le stesse organizzazioni sindacali di categoria – conclude - hanno più volte lanciato l'allarme su questo progressivo ridimensionamento legato a piani industriali che non prestano la dovuta sensibilità al tema della prossimità territoriale degli istituti di credito”.
 

11/03/2015 - 13:37

“Sono soddisfatta per la decisione adottata e la sinergia tra Governo Nazionale e Regione Calabria per richiamare Trenitalia ad avere nella giusta considerazione un comprensorio di 20 mila abitanti che rischiava di essere tagliato fuori dai collegamenti ferroviari”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Stefania Covello, commentando la risposta del ministro delle Infrastrutture Lupi alla sua interrogazione sulla soppressione della fermata Mirto-Corsia (Cosenza) del treno regionale 3721.

“Il ministro – spiega Covello – ha affermato che dallo scorso 19 gennaio è stata prevista la fermata presso la suddetta stazione del nuovo treno veloce 12707 alle ore 6.25 e che questo è stato possibile dopo aver verificato con RFI la possibilità di assegnare la fermata di Mirto-Crosia ad un altro treno in transito, soluzione emersa in sede di tavolo tecnico con Trenitalia e Regione Calabria.”

“La mobilitazione delle comunità della Valle del Trionto e di tutte le istituzioni – ha proseguito Covello – ha conseguito questo importante risultato. Resta tuttavia molto da lavorare per affrontare nel suo complesso l’intero sistema dei trasporti che riguarda la Calabria ed in particolare la fascia dell’alto jonio cosentino. Per queste ragioni – conclude – continueremo ad incalzare il Ministro Lupi, Trenitalia, RFI ed anche le compagnie aeree, a partire da Alitalia, affinché venga aperto un tavolo permanente di confronto sulla mobilità dei cittadini calabresi”.

 

17/02/2015 - 20:32

Governo si impegni per rilancio della Calabria

“Expo rappresenta un’occasione per consentire una effettiva ripresa della capacità di attrazione per i turisti, in particolare della Calabria, ma chiediamo l’impegno del governo per costruire le opportune sinergie per il rilancio di uno dei settori chiave dell’economia nazionale ed in particolare calabrese”. Lo chiede la deputata Stefania Covello, componente della Segreteria del Partito Democratico con delega al Mezzogiorno, in una interrogazione al Ministro dei Beni e delle Attività culturali.

“In occasione della Borsa Italiana del Turismo è emerso che la Calabria, nonostante il suo enorme potenziale dal punto di vista degli attrattori turistici, ha fatto registrare – spiega Covello - nel corso dell’ultimo anno un preoccupante segno negativo con un meno 3% di visitatori. L’evento espositivo mondiale che si terrà a Milano a partire dal prossimo mese di maggio potrà consentire una valorizzazione della Calabria, sia per i temi che saranno oggetto dell’esposizione mondiale, sia per le bellezze e il patrimonio culturale che – conclude Covello - possono essere di sicuro interesse per i milioni di visitatori attesi nel periodo della manifestazione.

 

11/02/2015 - 17:47

La deputata Pd Stefania Covello ha inviato una lettera all’Amministratore Delegato delle Poste Italiane, Francesco Cai, in riferimento ad una intervista pubblicata sulla stampa, in cui l’Amministratore delegato sottolineava “la centralità affidata al Mezzogiorno nella missione di Poste Italiane”.

Covello scrive: “Sono affermazioni importanti e assolutamente condivise per la loro rilevanza dal punto di vista industriale ma, innanzitutto, sociale in relazione alla funzione di servizio pubblico svolto da Poste Italiane. E tuttavia, sono costretta a segnalarLe le difficoltà che in questo momento si registrano nel Mezzogiorno proprio in relazione ad una serie di chiusure e razionalizzazioni che Poste Italiane intende porre in essere le quali appaiono in contraddizione con quanto da Lei affermato. Solo in Calabria, ad esempio, si prevede la chiusura di 25 uffici postali e la razionalizzazione di altri 35, con conseguente riduzione sia dell'organico che degli orari e delle giornate d'apertura, e questa è una costante anche in altre realtà del Mezzogiorno, con ripercussioni negative per l’utenza e per l’intero tessuto sociale ed economico dei comprensori interessati”.

“Per queste ragioni – conclude Covello - le scrivo affinchè Poste Italiane possa riconsiderare tali decisioni, aprendo un confronto con le Regioni, gli enti locali e le organizzazioni sindacali, per rafforzare, invece, la sua capillarità nel Mezzogiorno salvaguardando la presenza degli Uffici postali proprio in considerazione delle linee strategiche che Lei ha individuato per l’azienda al servizio del paese”.

 

06/02/2015 - 12:56

“Nell’anno dell’Expo e della vetrina mondiale del nostro Paese, iniziative di questo genere aiutano ad avvicinare le istituzioni e la pubblica opinione allo straordinario e complesso mondo dell’agricoltura” . Lo scrive la deputata Pd Stefania Covello, della commissione Agricoltura e responsabile nazionale del Pd mezzogiorno, che non potendo essere presente per motivi di salute alla manifestazione “Un giorno da allevatore” voluta dalla Coldiretti ha fattor giungere al presidente  la propria “convinta adesione alla iniziativa, un giorno da allevatore, da voi promossa”.

.  “La vera coesione sociale e territoriale – prosegue Covello -  parte da una sana agricoltura di cui la vostra organizzazione è protagonista con i suoi associati. Siamo consapevoli nella nostra funzione pro tempore di legislatori di dover fare di più e in particolare di non dover complicare la vita a chi quotidianamente è impegnato a portare avanti la propria attività economica in questo settore, come in altri. E non è semplice perché si interviene su stratificazioni normative e su impianti di legge che si sono sedimentati nel tempo e sono diventati una sorta di domino complicato che spesso si frappone alla volontà di sostenere realmente il settore. Ci stiamo provando non senza difficoltà e non senza incomprensioni ma proprio in vista dell’Expo dobbiamo fare in modo che i nostri territori e i nostri operatori economici con la loro qualità siano davvero i veri protagonisti di questa vetrina mondiale in cui la Calabria può e deve mostrare il suo volto migliore. Il prossimo primo aprile si giungerà ad una vera liberalizzazione nel settore della produzione di latte e si supererà il sistema delle “quote” che non pochi danni ha creato alle imprese e al Paese. Ogni allevatore potrà produrre liberamente ma questa che può essere una opportunità deve essere accompagnata da maggiori controlli e da un efficace sistema che tuteli e promuova la qualità. E su questo il nostro impegno sarà massimo.

 

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