05/09/2017 - 16:22

“Il Miur ha garantito che il regolamento di accesso per le scuole di specializzazione verrà pubblicato domani e che in pochi giorni sarà emanato il bando per il concorso di specialità. Questa penso sia una prima risposta alle esigenze espresse dai giovani medici che hanno manifestato esprimendo giustamente il loro malumore per questo ritardo. Le nuove regole prevedranno una graduatoria unica nazionale e delle macro sedi di esame. Contemporaneamente sarà fondamentale completare l’iter di accreditamento delle scuole di specializzazione secondo i nuovi criteri. Dobbiamo dare la possibilità a questi medici di specializzarsi e di farlo con la formazione più completa possibile nell’interesse dei pazienti e del nostro sistema sanitario”.

Così il deputato Dem Filippo Crimì, componente della Commissione Cultura, dopo l’incontro con i giovani medici che manifestavano davanti a Montecitorio.

01/09/2017 - 16:02

“Dopo gli scontri tra suprematisti bianchi e contestatori a Charlottesville, negli USA avvengono manifestazioni anti-storiche e alcune statue dell'esploratore genovese Cristoforo Colombo sono state distrutte. Da tempo, poi, alcune municipalità statunitensi, ultima quella di Los Angeles, hanno deciso di cancellare il Columbus Day (anniversario del 12 ottobre 1492) dal calendario delle festività cittadine, rimpiazzandolo con la celebrazione delle popolazioni indigene americane. Il Consiglio comunale di Los Angeles si è schierato con attivisti che considerano Colombo simbolo del genocidio subito dai nativi in Nord-america.
Siamo d'accordo con le celebrazioni delle popolazioni indigene, come per tutte le popolazioni che hanno subito persecuzioni e schiavitù, ma le decisioni americane preoccupano: non è accettabile che istituzioni importanti sostengano un falso storico. Offendono la verità e la comunità italo-americana che vede cancellata una propria eredità storica. Infatti, non vi è alcun legame tra l'esploratore Colombo e il genocidio dei nativi : più di 300 anni separano la vita del genovese dagli stermini dei colonizzatori inglesi. Forse lo si vuole accusare per il solo fatto di aver scoperto le Americhe e quindi di aver aperto la porta ad un enorme flusso migratorio che da tutto il mondo ha raggiunto popolato e stravolto il continente americano. Ma se è questo il motivo allora bisogna ricordare tutti i flussi migratori e relative guerre che hanno cambiato nei secoli le popolazioni dell'Italia, dell'Europa, dell'Asia e celebrarne le vittime.
Presenterò un'interrogazione per chiedere al ministro degli Esteri di intervenire per proteggere la figura di Cristoforo Colombo e quindi contrastare le falsità storiche”. Così il deputato Pd Filippo Crimì.

14/06/2017 - 17:28

“Si torna al Medioevo della scienza. Questo è l'effetto della decisione del leghista Zaia di impugnare il decreto sulla obbligatorietà delle vaccinazioni. Una decisione particolarmente grave visto che la percentuale dei bambini vaccinati in Veneto è inferiore alla media nazionale. Non riconoscere che il decreto del Governo ha l'unico obiettivo di salvaguardare la salute di tutti significa smentire i risultati della ricerca scientifica e gli allarmi dei maggiori esperti nazionali in tema. Per altro, per togliere anche l'ultimo alibi agli anti-vaccinisti della speculazione sull'acquisto di vaccini, ho presentato alla Camera una proposta di legge per affidare la produzione delle dosi vaccinali all'istituto farmaceutico militare di Firenze che come noto è pubblico. Anziché tornare ai secoli bui della scienza inviterei il governatore Zaia a fare una riflessione più attenta e a ritirare il ricorso”.

Così Filippo Crimi, deputato del Pd.

08/06/2017 - 15:35

Permetterebbe all’Italia di essere autosufficiente, presentata pdl

“La cura e la gestione della salute pubblica è un obiettivo prioritario e di interesse nazionale. Altrettanto lo sono gli investimenti nell’ambito scientifico-tecnologico. E' su questi principi che ho basato la proposta di legge, presentata oggi, che affida allo Stabilimento Farmaceutico Militare di Firenze ed al Ministero della Salute il compito di produrre le dosi per le vaccinazioni previste dal Piano vaccinale Nazionale. Affidare la produzione di vaccini a personale e strutture italiane vuol dire rilanciare dal punto di vista scientifico e tecnologico il nostro Paese in ambito medico e biomedico. In questo modo, inoltre, intendiamo contrastare gli effetti di una dispersione delle conoscenze e delle eccellenze scientifiche italiane promuovendo il progresso, gli investimenti, l’occupazione e la ricerca. Questa  proposta di legge assume ancora più importanza alla luce del recente decreto legge che rende obbligatorie le vaccinazioni infantili contro dodici pericolose infezioni; alcune di queste hanno recentemente mostrato una preoccupante recrudescenza anche in Italia. La reintroduzione dell’obbligo vaccinale è sicuramente una vittoria del buon senso e della scienza che permetterà di salvare molte vite. Il passaggio ad una produzione dei vaccini sotto il controllo diretto del Ministero della Salute, presso lo Stabilimento Farmaceutico Militare di Firenze, permetterà all’Italia di essere autosufficiente nella produzione di questi medicinale e sarà un importante passo per portare il nostro Paese ad essere una eccellenza nel campo medico e scientifico”.

Lo ha detto Filippo Crimì, deputato del Pd e componente della commissione Cultura.

07/04/2017 - 13:17

“Con la delega sulla cultura umanistica portiamo al centro della Scuola la musica, la danza, il teatro ed il cinema, la pittura, la scultura, la grafica delle arti decorative ed il design. Verrà predisposto il piano nazionale delle arti e saranno create reti o poli per l'orientamento artistico e performativo che collaboreranno con l’Indire (Istituto nazionale documentazione, innovazione, ricerca educativa), le istituzioni AFAM (Alta formazione musicale e coreutica), le Università, gli ITS (Istituti tecnici superiori) e soggetti pubblici e privati sotto il coordinamento del MIUR e del MIBACT”. Lo dice Filippo Crimì, deputato del Pd componente della commissione Cultura.

“Per le medie e i licei ad indirizzo musicale - prosegue Crimì - è previsto un rafforzamento con alcune innovazioni normative che garantiscano una maggiore varietà dell'offerta strumentale e il riequilibrio dell'offerta didattica a livello territoriale. Infine l'armonizzazione dei percorsi musicali con la creazione dei nuovi corsi propedeutici nei Conservatori ed ex-IMP e la definizione di livelli precisi di competenza per l'accesso al triennio accademico degli AFAM garantirà maggiore chiarezza e funzionalità del sistema musicale, con sicuro giovamento per i talenti artistici italiani. La produzione artistica italiana di qualità ed il nostro patrimonio culturale devono essere al centro del percorso formativo delle nuove generazioni, affinché il nostro Paese rimanga il baricentro culturale mondiale”.

23/02/2017 - 13:56

Accolta la nostra richiesta, sarà occasione per fare il punto sulla sicurezza

“L'impegno per il nostro territorio e per la sicurezza dei Vicentini è sempre stato al centro della nostra attività a Roma e per tale motivo abbiamo accolto immediatamente l'appello e i contenuti del Partito democratico cittadino sul tema. Siamo intervenuti direttamente con il ministero dell'Interno, in particolare con il ministro Minniti che con celerità ha confermato che in marzo sarà a Vicenza il Sottosegretario Gianpiero Bocci per verificare la situazione e dare risposte concrete ai nostri concittadini. Un ottimo risultato, raggiunto in tempi rapidi grazie al lavoro di squadra tra Parlamento e Partito Democratico cittadino”.

Lo dicono i deputati dem Daniela Sbrollini, Federico Ginato e Filippo Crimì.

06/11/2015 - 14:15

“Le disposizioni contenute nel Piano nazionale vaccini varato dal Ministero della Salute sono positive ed in sintonia con la proposta di legge che ho presentato nelle scorse settimane sull'obbligatorietà dei vaccini”. Lo dichiara il deputato del PD Filippo Crimì primo firmatario della proposta di legge sottoscritta da più di 50 deputati che reintroduce il controllo delle quattro vaccinazioni obbligatorie per l'ingresso a scuola e ne aggiunge due, la pertosse (infezione che ha avuto un recente esito fatale in Emilia Romagna) ed il morbillo. La proposta di legge prevede anche campagne annuali di informazione da parte del Ministero per aumentare la consapevolezza dei cittadini sull'importanza dei vaccini.

“Stiamo lavorando – continua Crimì – per tutelare i diritti e la salute dei bambini e degli studenti perché il diritto all'istruzione deve essere accompagnato da un altro fondamentale diritto quello alla salute ed alla sicurezza. Ricordiamoci che i primi ad essere tutelati da questa norma saranno sicuramente i vaccinati, in quanto alcune malattie sono mortali per chi ha un sistema immunitario debole, ma saranno protetti soprattutto i bambini più piccoli, che oggi sono ancora più a rischio a causa dell'abbassamento delle coperture vaccinali. L'obbligatorietà delle vaccinazioni consentirà di rispettare la direzione indicata dal Piano Europeo per le Vaccinazioni 2015-2020, formulato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, che mira all'eliminazione completa di alcune patologie infettive, tra cui proprio il morbillo. Con la proposta di legge si tuteleranno maggiormente la salute collettiva e quella dei singoli”. 

 

14/10/2015 - 16:37

Presentata pdl per vaccini obbligatori

“Numerose Organizzazioni scientifiche nazionali ed internazionali hanno segnalato la preoccupante riduzione della copertura vaccinale in Italia e la recrudescenza di alcune gravi patologie. Questa grave situazione sembra derivare dalla diffusione tra la popolazione di false notizie sui vaccini ed in generale dalla disinformazione sull'argomento”. Lo dichiara Filippo Crimì deputato del Pd componente della commissione Cultura.

“Per combattere l'allarmante calo delle vaccinazioni nel nostro Paese - ha proseguito Crimì - ho deciso con alcuni colleghi di intervenire con norme idonee, presentando alla Camera un progetto di legge che reintroduce l'obbligo di vaccinazione per i bambini che frequentano le Scuole dell'obbligo. Nel testo abbiamo anche previsto l'obbligatorietà delle vaccinazioni contro pertosse e morbillo ed una campagna nazionale di sensibilizzazione per combattere la disinformazione sul tema. Non possiamo tollerare che in Italia ci siano ancora bambini che si ammalano e muoiono per malattie che dovrebbero essere già debellate”.

06/05/2015 - 15:43

"Per la prima volta vengono stanziati fondi per 6.000 borse per la formazione specialistica in Medicina in vista del prossimo Concorso nazionale. Un grande risultato che è frutto del lavoro del Presidente Renzi, del Ministro Giannini, del Sottosegretario Faraone e di tutto il Partito Democratico". Lo dice il deputato Pd Filippo Crimì, componente della commissione Affari sociali.

"Grazie agli emendamenti presentati alla Legge di stabilità 2013 - prosegue Crimì - (che stanziava quasi 50 milioni di euro aggiuntivi per il 2015) e al Decreto Legge sulla Pubblica Amministrazione (che prevedeva oltre ad ulteriori fondi anche la riduzione della durata delle scuole di specialità con un conseguente risparmio da reinvestire nel capitolo) siamo riusciti a far fronte alla richiesta di 5.000 contratti. In aggiunta il Ministro Giannini e il sottosegretario Faraone hanno deciso di fare un investimento straordinario di quasi 1000 borse in più per poter dare un futuro meno incerto ai nostri medici, diminuendo il divario tra neo-laureati e contratti di formazione specialistica. Ma non ci fermiamo qua, prosegue l'impegno del Governo e del Parlamento per migliorare l'efficienza del Sistema Sanitario Nazionale e non mettere a rischio la tutela della salute dei cittadini italiani, anche attraverso il miglioramento dei sistemi di selezione e di preparazione dei futuri medici specialisti".

 

21/04/2015 - 15:15

"Entro luglio di quest'anno è previsto il concorso per l'accesso alle Scuole di specializzazione medica. Condivido le richieste dei giovani Medici aspiranti specializzandi in particolare la necessità che il Ministero assicuri l'ottimale organizzazione e gestione del concorso nazionale in modo che non si verifichino gli errori dello scorso anno". A dirlo è Filippo Crimì, deputato del PD.

"Da recenti indagini di settore - continua Crimì - il numero di Medici specialisti in servizio presso il Sistema Sanitario Nazionale è in continua diminuzione in quanto manca l’adeguato ricambio generazionale che dovrebbe essere garantito dal numero di contratti di formazione nelle Scuole di specialità; la diminuzione di Medici specialisti comporta un grave deterioramento dell’efficienza del Sistema Sanitario Nazionale, ritengo urgente quindi che si provveda ad incrementare il numero dei contratti di formazione specialistica e di medicina generale al fine di non mettere a rischio la tutela della salute dei cittadini italiani. L'accesso alla facoltà di Medicina e l'accesso alle Scuole di specializzazione e di Medicina generale deve essere proporzionato e programmato nei numeri al fine di garantire la migliore e completa formazione dei futuri Medici e consentire a tutti i neo laureati in Medicina il completamento degli studi specialistici e del loro percorso professionale. E' necessario, inoltre, che le Università, su indicazioni del Ministero, organizzino i corsi di preparazione gratuiti al test di ammissione per evitare speculazioni e maggiori oneri economici a carico dei futuri specializzandi."

 

04/02/2015 - 20:41

“Dopo tanta attesa, è arrivata la firma del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin al decreto sul riordino delle scuole di specializzazione in medicina”. Lo dichiara il deputato del Partito Democratico Filippo Crimì.

“Quello di oggi – spiega Crimì - è un grande successo, di cui vado fiero, essendomi impegnato sul tema fin dall’inizio del mandato parlamentare. Nel lungo percorso mi sono confrontato e sono stato appoggiato da professionisti, specializzandi in medicina, organi di rappresentanza dei medici e studenti; siamo sempre stati convinti della validità della proposta.”

“Riducendo mediamente di un anno la durata dei corsi di specializzazione – continua Crimiì - si è riusciti ad allineare l’Italia agli standard europei, rendendo competitivi i nostri medici sui mercati internazionali. La riduzione operata, congiuntamente all’obbiettivo di rendere ancora più professionalizzante il corso di studi, consentirà di investire quanto risparmiato su nuove borse di studio.”

“Si riuscirà così a incrementare il numero di medici in specialità rendendo più efficiente e vicino alle esigenze del cittadino il nostro sistema sanitario nazionale”, conclude il deputato democratico.

 

16/01/2015 - 12:15

Presentata una proposta di legge

"Ho consegnato un progetto di legge per potenziare la rete formativa universitaria delle Scuole di specializzazione con le strutture che presentano standard qualitativi oggettivi elevati, il tutto coordinato dalle Scuole di specialità universitarie, in modo da fornire le migliori condizioni di apprendimento per i futuri specialisti". Lo dice il deputato del Partito Democratico Filippo Crimì, componente della commissione Affari sociali.

"La richiesta di allargamento della rete - prosegue Crimì - potrà essere fatta dalle Regioni che nel disegno di legge si prevede contribuiranno con dei finanziamenti per aumentare il numero di contratti a disposizione. In questo modo si permette ai giovani medici di poter apprendere avvalendosi delle strutture migliori e dei migliori professionisti offerti dal nostro sistema sanitario, portando il numero di nuove borse di studio ad un livello adeguato. Inoltre viene affrontato il tema del riordino delle Scuole di specializzazione non mediche e l'introduzione di una borsa di studio per i corsisti, due necessità improrogabili".

 

16/12/2014 - 17:33

Una riforma organica e strutturata nel settore della formazione musicale italiana, che mira a valorizzarla e potenziarla. Lo prevede la proposta di legge "Norme a sostegno del sistema formativo artistico e musicale italiano" del deputato Pd Filippo Crimì che sarà illustrata mercoledì 17 nella sala conferenze di Palazzo Montecitorio (ore 16.00).

“Una più strutturata formazione musicale – ha dichiarato Crimì - deve essere un obiettivo da portare avanti con determinazione. La musica è parte fondamentale del patrimonio culturale italiano, un valore per il paese ed è nostro compito intervenire per migliorare sempre più la formazione di chi si dedica a questa arte”.

 

03/11/2014 - 19:21

“Particolarmente grave è ciò che è accaduto nelle prove nazionali per l'accesso a Medicina e alle Specializzazioni mediche, soprattutto agli occhi delle giovani generazioni impegnate in una prova così fondamentale per il loro futuro professionale. Comprendiamo la rabbia dei medici, per questo, chiediamo al governo di fare tutto ciò che è in suo potere per venire il più possibile incontro alle esigenze dei concorrenti e di rimediare al grave errore verificatosi in modo da evitare che l'intera prova nazionale possa essere inficiata da ulteriori errori organizzativi, formali e sostanziali. Da parte nostra, riteniamo che il metodo di selezione non debba essere cambiato perché garantisce meritocrazia ma c’è bisogno di più controlli da parte del Miur”.

Lo dichiara il deputato del Partito Democratico, Filippo Crimì.

 

15/10/2014 - 16:57

Le facoltà di medicina si sono organizzate per permettere l'accesso a 10mila studenti, selezionati in base al merito attraverso un test d'accesso. Le recenti ordinanze di diversi TAR hanno imposto l'ammissione di altri 5mila studenti in base a motivazioni legate al mancato rispetto di procedure, mettendoli quindi allo stesso livello di chi invece ha passato il concorso. Questo ha effetti devastanti nella partenza dell'anno accademico e sulla reale possibilità di offrire una formazione d'eccellenza a chi andrà poi a curare i cittadini italiani. Dal 1999 (anno nel quale viene stabilito l'accesso programmato alle facoltà di medicina) e in particolare dal 2008 ad oggi le regole sono cambiate 5 volte, i ricorsi si sono susseguiti con grave pregiudizio nella qualità di insegnamento e dando vita ad una situazione così caotica da danneggiare la nostra reputazione in Europa. Quest'anno hanno tentato la prova in 70mila studenti, se si aprissero le porte a tutti, come in molti sembrano auspicare, avremmo in 10 anni 700mila medici in più a fronte di una platea di attuali 300mila medici. Siamo già ora il paese europeo con il più alto rapporto di medici per abitanti (4 ogni 1000 ); il rischio è di fomentare illusioni prive di qualsiasi possibilità di inserimento lavorativo. Quindi per tutte queste ragioni riteniamo che il Governo debba opporsi alle decisioni dei TAR ricorrendo al Consiglio di Stato".

Lo dicono i deputati democratici, Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali, e Filippo Crimì deputato Pd e componente della medesima commissione.

 

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