30/04/2016 - 17:28

"La presenza del premier Renzi e del ministro Delrio sul viadotto Himera è la testimonianza che il Governo nazionale ha a cuore le problematiche siciliane. La riapertura del viadotto, sull'autostada A19, segna un passo importante per il ripristino della viabilità nell'isola". Lo dice Magda Culotta, deputata del Pd e sindaco di Pollina, commentando la tappa di Matteo Renzi e Graziano Delrio sul viadotto Himera. 

“Capisco - continua - che c’è qualcuno che ama fare polemica a tutti i costi e capisco pure che è più facile criticare che costruire insieme. Ma non demolire la carreggiata e permettere lo scorrimento in entrambi i sensi di marcia diminuirà il tempo di percorrenza e consentirà quasi un ritorno alla normalità". 

Questa visita è per noi anche un’occasione per mantenere alta l’attenzione sui problemi della viabilità nell’isola", conclude.

24/02/2016 - 20:16

"Informazione e trasparenza sono un binomio indissolubile e l'incontro di oggi è la testimonianza del cambio di passo del nuovo cda Anas". Lo affermano, in una nota, una delegazione di deputati siciliani del Pd alla Camera, che questo pomeriggio hanno incontrato, nella sede romana dell'ente stradale, il presidente Gianni Vittorio Armani, il direttore regionale per la Sicilia, Eutimio Mucilli e Francesca Moraci, membro del consiglio di amministrazione. "I vertici aziendali - continuano i deputati siciliani - hanno voluto questo incontro per metterci al corrente sui lavori in corso, sia in termini di nuove opere, che di interventi di manutenzione straordinaria, sia sugli interventi che saranno avviati nel 2016 e piu' in generale sulla situazione in cui versano le infrastrutture stradali gestite da Anas in Sicilia. Quello che ci auguriamo - concludono i deputati del Pd - è che da questo momento in poi si possa lavorare insieme e in sinergia per avviare delle politiche che contribuiscano allo sviluppo e al miglioramento della viabilità nell'Isola, ma anche per favorire un nuovo modello integrato che passi dalla progettazione alla manutenzione". Nella delegazione, presenti i deputati Magda Culotta, Tommaso Currò, Maria Gaetana Greco, Maria Iacono, Franco Ribaudo e Gea Schirò.

24/02/2016 - 13:50

"Un conto è la necessità di razionalizzare costi e servizi, ben altra cosa è la perdita dell'identità culturale dei Comuni e la cancellazione - con un colpo solo - di un bagaglio enorme fatto di identità e tradizioni millenarie". Lo dice Magda Culotta, sindaco di Pollina e deputato del Pd, intervenendo sul dibattito legato alle fusioni tra Comuni. "Comprendo lo spirito - aggiunge Magda Culotta - ma non condivido la proposta del collega Lodolini. Da sindaco, chiamato da cinque anni e mezzo ad amministrare una piccola comunità, mi rendo conto di quanto sia difficile e per certi versi anche impensabile un percorso di questo tipo. Intanto perché si fa già una fatica enorme a rispettare i tempi obbligatori dettati dalle norme vigenti in materia di servizi associati. E poi perché, anche se non esplicitamente detto nella proposta di legge, la cancellazione di tanti piccoli comuni rappresenterebbe una perdita di identità per tutti quei cittadini che vivono in realtà piccole ma piene di storia, di cultura e di tradizioni. La diversità, soprattutto nella storia del centrosinistra, ha sempre rappresentato un punto fermo e una ricchezza su cui investire. In un Paese fatto di tante periferie e aree interne, in cui si razionalizza tutto - uffici postali e bancari, ospedali, tribunali, giudici di pace, agenzie di riscossione, caserme di carabinieri - rischiamo di dare un colpo mortale alle piccole comunità, accelerando l'emorragia e la fuga di abitanti che sta portando a un lento ma inesorabile spopolamento". Altra è invece - per Magda Culotta - la bontà del percorso che, ad esempio, si sta portando avanti nelle 23 aree interne del Paese con sistemi di convenzione o con le unioni dei comuni che "mettono insieme funzioni precise e si danno una governance regolata. Ed è questa, a mio avviso, l'unica strada percorribile con l'intento di rispondere ai criteri di efficienza, efficacia ed economicità, con l'impegno parallelo di trasformare, in poco tempo, il disegno di legge Borghi - Realacci in legge, così da valorizzare i piccoli comuni, e dare maggiore sostegno ai tanti piccoli ma grandi, campanili italiani". 

16/02/2016 - 20:33

"Il rilancio dello stabilimento di Termini Imerese è un grande risultato del governo regionale e nazionale che permetterà la ripresa del polo industriale". Lo dice Magda Culotta, sindaco di Pollina e deputato del Pd, commentando la notizia del contratto di sviluppo siglato da Invitalia e Blutec per riconvertire l'ex stabilimento Fiat siciliano.

"Da aprile - aggiunge Magda Culotta - ripartiranno le assunzioni e questo ci conferma che siamo sulla strada giusta: quella della ripresa che il governo Renzi ha fortemente voluto".

14/01/2016 - 17:05

"Il disegno di legge sulle unioni civili rappresenta un tassello fondamentale nel processo di modernizzazione del nostro Paese. Non si può pensare di discriminare una coppia solo perché omosessuale". Lo dice la deputata del Pd, Magda Culotta, commentando l'iniziativa di circa trenta colleghi dem, di firmare un documento contro le stepchild adoption.

"L’istituto della stepchild adoption - aggiunge Magda Culotta -, che esiste da più di trent'anni e non è quindi una prerogativa delle coppie omosessuali, tutela il diritto di continuità affettiva dei figli di uno dei due partner. Di fatto, il manifesto firmato dai colleghi è discriminatorio, si scaglia solo contro le coppie gay e rappresenta un ulteriore ostacolo nei confronti di un processo di civilizzazione che arranca ormai da troppi anni. Per questo - conclude Magda Culotta - mi auguro che non venga apportata nessuna modifica al disegno di legge di Monica Cirinnà".

 

08/01/2016 - 17:17

"Sono soddisfatta dell'incontro avuto questa mattina con il Prefetto di Palermo. L'attenzione dimostrata e la disponibilità ad aprire un dialogo con il governo regionale e nazionale sarà un ulteriore megafono per dare voce alle Madonie". Lo ha detto il sindaco di Pollina e deputato del Pd Magda Culotta, al termine dell'incontro con il neo prefetto Antonella De Miro, ottenuto per discutere la chiusura del punto nascite di Petralia Sottana. Magda Culotta, che nei prossimi giorni presenterà alla Camera un'interrogazione parlamentare per chiedere spiegazioni al Ministro Beatrice Lorenzin su quanto deciso, ha partecipato all'incontro in prefettura, assieme ai nove sindaci del comprensorio madonita che saranno fortemente penalizzati dalla scelta ministeriale.

19/12/2015 - 15:21

"I fatti hanno dato ragione a Giusi Gerratana”. Lo dice la deputata del Pd Magda Culotta, commentando gli sviluppi di "Panta Rei", l'inchiesta dei Carabinieri che lo scorso mercoledì ha portato all'arresto di trentotto persone, e svelando, tra l'altro, gli interessi di Cosa Nostra sul mercato ittico di Porticello

“Nel 2010, Giusi Gerratana – ricorda Culotta - con un'associazione composta da mogli, madri e figlie di pescatori, denunciò le infiltrazioni e i condizionamenti della mafia all'interno del mercato ittico di Porticello. Allora, nonostante gli appelli alle istituzioni e il grande coraggio dimostrato, venne isolata ed emarginata”.

"Sono donne come Giusi a rendermi orgogliosa di essere figlia di questa terra. A Giusi, oggi vice segretario del Pd di Santa Flavia, va la mia stima e il mio sostegno nel continuare a lottare per questa giusta causa al fianco dei loro uomini", conclude la deputata democratica.

10/12/2015 - 16:31

"Quando l'attenzione della criminalità si concentra su una persona limpida e seria come Fausto, non può che significare una sola cosa. E cioè che il segretario regionale del Pd sta lavorando bene e che il suo operato sta dando fastidio a poteri forti e torbidi". Lo dice il deputato del Pd Magda Culotta, commentando la notizia della lettera di minacce ricevuta dal segretario regionale del Pd Fausto Raciti. "Oggi più che mai - aggiunge Magda Culotta - siamo tutti chiamati a fare quadrato attorno al nostro segretario, dimostrando di essere un unico corpo con un'unica voce. Se qualcuno ha qualcosa da dire sull'operato di una forza politica o di governo, esistono tutti gli strumenti della democrazia. Ma nessuno può pensare di ostacolarci con le minacce o con la violenza, non lo permetteremo".

13/11/2015 - 17:38

"Mi risulta davvero strano che una città come Palermo possa essere destinataria delle misure di recapito a giorni alterni da poco avviate da Poste Italiane".

Lo dichiara in una nota la deputata del PD Magda Culotta, membro della commissione trasposti e telecomunicazioni, a seguito dell'articolo di Live Sicilia che includerebbe la città di Palermo fra i comuni interessati dal recapito postale a giorni alterni.

"Tale possibilità - continua la deputata - è infatti limitata ad aree con una popolazione inferiore ai 200 ab/kmq e a regime interesserà complessivamente il 25% della popolazione su tutto il territorio nazionale. Comunque sia - conclude Culotta - presenterò un'interrogazione sul tema per approfondire con il Governo la vicenda".

08/10/2015 - 17:33

Sulla revoca delle nomine del vice presidente e dei componenti del comitato esecutivo del Parco delle Madonie, deliberate dal Consiglio dell'ente il 14 agosto scorso e dichiarate illegittime dall'assessorato Territorio e Ambiente, interviene il sindaco di Pollina e deputata del Pd, Magda Culotta: "La nostra proposta di rinvio durante il Consiglio di Parco - spiega il sindaco Culotta - era legata alla volontà di discutere meglio gli obiettivi che ci prefiggiamo di raggiungere per il futuro dell'ente e per individuare i soggetti che meglio potessero interpretarli. Il presidente, però, decise di andare avanti producendo: da un lato, la spaccatura del territorio, dall'altro, l'illegittimità delle scelte adottate. Oggi, a poco meno di due mesi da quella prova di forza, i fatti ci hanno dato ragione. Spiace però dover registrare che il presidente Pizzuto, piuttosto che puntare a soluzioni di ampia convergenza ignori il parere dell'Assessorato. Questo atteggiamento non giova al dialogo e non aiuta a superare l'impasse". "La revoca immediata delle nomine del 14 agosto, disposta dall'Assessorato regionale Territorio e Ambiente - aggiunge Magda Culotta - impone adesso una presa di coscienza e un'assunzione di responsabilità verso un Ente che può essere un volano per lo sviluppo del territorio. Il Parco non può più permettersi di essere visto dai cittadini un mero impositore di vincoli. Bisognerà rivederne la mission e ritrovare il senso per cui sono nati i Parchi e le Aree protette nella nostra regione".

 

24/09/2015 - 19:25

"I cantieri navali di Palermo hanno un ruolo strategico sia per la posizione del nostro porto nel Mediterraneo, sia per l'occupazione della nostra isola. Per questo ritengo un passaggio fondamentale l'approvazione del disegno di legge con cui l'Assemblea regionale ha, di fatto, sbloccato 50 milioni per la realizzazione del nuovo bacino di carenaggio". È quanto afferma Magda Culotta, deputato del Pd e componente della commissione Trasporti, in merito alla nuova mega infrastruttura da 80-90 mila tonnellate pensata per il rilancio di Fincantieri Palermo. In una delle ultime audizioni sul Piano strategico della portualità, che si è tenuta proprio in Commissione Trasporti alla presenza del ministro Graziano Delrio, la deputata del Pd aveva sollevato "l'importanza del potenziamento del settore cantieristico, fondamentale per una città e per un territorio come quello palermitano". Il porto di Palermo - conclude Magda Culotta - è uno dei porti centrali della rete nazionale dei porti e quindi l'intervento previsto rappresenta un enorme valore aggiunto per l'ulteriore sviluppo dello stesso e il rilancio dei cantieri".

10/09/2015 - 18:50

"L'ennesima tragedia causata dall'attacco di un cinghiale conferma che questa è un'emergenza che riguarda l'intero Paese e non solo il Parco delle Madonie, in Sicilia. Servono misure che siano omogenee in tutto il territorio nazionale e non interventi tampone, diversi da regione a regione". A dirlo è il sindaco di Pollina e deputato del Pd, Magda Culotta, a seguito della notizia di un uomo ucciso da un cinghiale, in provincia di Frosinone, mentre stava facendo una passeggiata nel bosco.
"Ieri - continua Magda Culotta - si è svolto un incontro al Senato tra le Associazioni venatorie nazionali e la presidenza della Commissione Ambiente e territorio, e verrà nominato un commissario ad acta per affrontare la questione della proliferazione incontrollata dei cinghiali, anche in quei Parchi che non stanno provvedendo ancora alla gestione del problema. In qualità di sindaco di un paese che ricade all'interno del Parco delle Madonie mi auguro però che la proposta dei senatori Borghi e Realacci possa essere estesa anche ai Parchi regionali, assediati dallo stesso problema. È vero - conclude Magda Culotta - che l'Assemblea Regionale Siciliana ha approvato piani di cattura e abbattimento dei cinghiali all'interno dei Parchi regionali e a breve dovrebbero produrre i suoi effetti, ma qualora non dovessero portare ai risultati sperati, perseguire questa strada potrebbe rappresentare una valida alternativa anche per dare maggiore uniformità alle misure da adottare".

30/07/2015 - 13:35

"Tempi certi, controlli più efficaci e alternative valide in fase di completamento dei lavori". Lo chiede la deputata Magda Culotta (Pd) in una risoluzione approvata in commissione Trasporti, unici astenuti i parlamentari Cinque Stelle, che spiega:Il documento approvato è di straordinaria importanza per la viabilità siciliana, ma è stata anche l'occasione per stanare chi fa solo demagogia e populismo sulla pelle dei siciliani, spacciando per risolutoria una trazzera che incide in maniera irrisoria sui problemi dei cittadini, salvo poi dimenticare le sorti della Sicilia quando c'è l'occasione e l'opportunità di incidere sulle scelte del governo".

Nella risoluzione, in cui si fa riferimento anche ai lavori che a breve cominceranno per costruire un bypass sotto il viadotto Himera della Palermo-Catania, la deputata Pd chiede al ministro di "accertare le responsabilità e di adottare tutti gli interventi di competenza necessari ad impedire ulteriori frane, cedimenti o crolli sul reticolo stradale e autostradale dell'isola; di garantire la realizzazione degli interventi individuati dal Commissario delegato entro i tempi previsti nel cronoprogramma predisposto dallo stesso Commissario; di monitorare con attenzione la realizzazione dei progetti, con particolare riferimento ai profili critici che sono stati evidenziati dal comune di Caltavuturo in merito alla realizzazione della rampa per il bypass autostradale; di avviare tutte le misure compensative utili a ridurre i disagi per gli automobilisti, per i residenti, per l'economia dei territori".
Il documento tratta anche la viabilità alternativa, con particolare attenzione al "potenziamento dei collegamenti ferroviari ed aerei tra Palermo e Catania" e a "tutti gli interventi necessari per assicurare, in questa fase e fino alla completa realizzazione dei progetti, la piena agibilità dei collegamenti ferroviari e stradali alternativi". Infine, in considerazione dei crolli che hanno interessato anche opere appena collaudate, Culotta chiede "di garantire efficienti controlli durante i lavori, adeguati collaudi e un costante monitoraggio, per le parti di competenza, dell'efficienza e della manutenzione delle infrastrutture stradali e di vigilare su eventuali inerzie d dei soggetti di vigilanza dello Stato nel monitoraggio e nella realizzazione degli interventi relativi al dissesto idrogeologico del territorio".

22/04/2015 - 13:19

"Il cedimento di un pilone del viadotto Himera sulla Palermo-Catania, e la conseguente chiusura dell'autostrada, hanno causato gravissime conseguenze per la viabilità dell'intera isola, poiché l'autostrada è un’infrastruttura essenziale per la regione ed è l’unico collegamento veloce tra Palermo e Catania". Lo dichiara la deputata del Pd Magda Culotta, che ha presentato una risoluzione nelle commissioni congiunte Trasporti e Ambiente della Camera.

"I veicoli in transito - prosegue Culotta - sono dirottati su una statale inagibile da tempo, con un tracciato segnato da buche e richiede un percorso aggiuntivo di circa un’ora e mezza, con insostenibili disagi per gli automobilisti e gravi conseguenze per il trasporto pubblico di studenti e pendolari".

"Chiediamo al governo di accertare le responsabilità degli enti incaricati della gestione di strade e autostrade; di adottare tutti gli interventi necessari ad impedire ulteriori frane, cedimenti o crolli sul reticolo stradale e autostradale dell’isola e di individuare percorsi e collegamenti alternativi per ridurre i disagi per gli automobilisti. L'impegno e l'attenzione sulla questione - assicura Magda Culotta, che è anche sindaco di Pollina - sono e resteranno alti".

 

17/04/2015 - 16:00

Presentata interrogazione al ministro Lorenzin

La questione della possibile chiusura del punto nascite dell'Ospedale ‘Giglio’ di Cefalù è al centro di un'interrogazione depositata ieri dalla deputata del Pd Magda Culotta. Nel documento, Magda Culotta chiede "al ministro della Salute di intervenire, concedendo una deroga per il mantenimento del punto nascite dell'Ospedale Giglio di Cefalù, per evitare gravissimi disservizi alla popolazione del territorio e in particolare - si legge - alle partorienti che dovrebbero percorrere decine di chilometri prima di poter giungere a un centro che garantisca loro adeguata assistenza".

La chiusura del punto nascite cefaludese per il mancato raggiungimento della soglia minima di 500 parti l'anno, in base a quanto stabilito dall'Assessorato regionale alla Sanità è prevista il 30 aprile prossimo. "L'ospedale - ricorda Magda Culotta, che è anche componente della commissione Trasporti - ha una posizione baricentrica per la Sicilia settentrionale, poiché è al confine tra la provincia di Palermo e quella di Messina, ma vicino anche a molti comuni dell'Ennese e del Nisseno, al servizio dunque di un territorio molto vasto".

Nel 2014 il totale dei parti registrati nel nosocomio cefaludese è stato di 420, con un incremento, rispetto al 2013, di circa il 15%. Nei primi mesi del 2015 - come si legge nel documento - si prevede un ulteriore trend di crescita, con circa 20 parti in più rispetto all'anno precedente. Inoltre, non si è registrato nessun caso di mortalità neonatale e perinatale negli ultimi 5 anni e c'è stato circa il 20% in meno di cesarei rispetto alla media regionale. "Questi dati - continua Magda Culotta - ci permettono di affermare con certezza che l'Istituto di Cefalù è una struttura che ha dimostrato di saper crescere sia in qualità, sia nel numero dei parti, in linea con gli obiettivi del Piano Sanitario della Regione. Inoltre, l'Ospedale Giglio di Cefalù presenta un’assistenza ostetrico-ginecologica attiva 24 ore su 24, ben differente dai punti nascita di Termini Imerese e di Petralia, che possono contare solo sulla reperibilità. Tutti questi elementi - continua la deputata del Pd - dimostrano che la dotazione organica, strumentale e strutturale del punto nascita di Cefalù risulta essere ben superiore rispetto ai minimi richiesti dalla normativa". Nonostante il rigetto dell’ultimo ricorso da parte del Tar della Sicilia, i sindaci dei comuni interessati andranno avanti nella loro battaglia "per continuare a difendere - conclude Magda Culotta, che è anche sindaco di Pollina - un presidio indispensabile per il comprensorio. Chiederò al ministro anche un incontro, affinché da futura mamma si renda conto di persona il dramma che rappresenterebbe per le altre mamme la chiusura del punto nascite di Cefalù".

 

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