26/02/2015 - 14:59

"Occorre far luce su quanto accaduto lo scorso gennaio alle decine di passeggeri siciliani rimasti bloccati per più di dieci ore tra Palermo e Comiso in attesa di un volo con la compagnia maltese Fly Hermes che li portasse a Torino. La partenza, prevista alle 14 del giorno dell'Epifania, avvenne poi all'1.15 del 7 gennaio". Lo hanno chiesto i deputati siciliani del Pd, Magda Culotta e Franco Ribaudo, in una interrogazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che nella sua risposta ha evidenziato "una serie di eventi e di concause fa cui mancata manutenzione, necessità di ottenere una nuova certificazione, tempi tecnici per noleggiare un altro velivolo, dietro i disagi a catena registrati tra il 6 e il 7 gennaio scorsi, tra Palermo e Comiso".

"Dal Ministero - prosegue Culotta - ci hanno fatto sapere che le cause del ritardo sono da attribuire ad una serie di eventi, a partire dalla necessità di effettuare una nuova e accurata manutenzione del velivolo e, di conseguenza, alla sostituzione dello stesso con un altro aereo preso a noleggio".

"Un servizio così importante e delicato non si può improvvisare - aggiunge Culotta - e non può essere gestito affidandosi al caso o alla fortuna. Per questo ci riteniamo soddisfatti della procedura avviata dall'Enac, che ha chiesto all'Autorità per l'aviazione civile di Malta, competente per le attività di controllo e sorveglianza su Fly Hermes, di provvedere alle opportune verifiche e di richiedere al vettore il rispetto degli standard europei per la tutela dei diritti dei passeggeri. Mi auguro comunque - conclude Magda Culotta - che la compagnia aerea non torni a prestare servizio finché non avremo l'assoluta certezza che abbia superato lo stato di criticità che ci ha portati ad interrogare il Ministro".

 

12/02/2015 - 15:52

"I Cantieri navali di Palermo hanno una grande opportunità per il rilancio, ma spetta soprattutto alla politica fare la propria parte, perché dalle scelte che saranno prese in questi mesi può dipendere il futuro di migliaia di lavoratori". Lo dice la deputata del Pd Magda Culotta, componente della commissione Trasporti, commentando la revoca da parte dell'assessorato regionale siciliano alle Attività produttive della gara d'appalto per la ristrutturazione dei due bacini di carenaggio da 19 mila e 52 mila tonnellate a favore di una nuova gara per realizzare una struttura di dimensioni maggiori e la necessità di reperire risorse per il completamento del vecchio bacino di carenaggio da 150 mila tonnellate, abbandonato da più di trent'anni e mai entrato in funzione.

"La realizzazione di un bacino di ottantamila tonnellate - aggiunge Culotta - potrebbe essere una grande occasione per i cantieri navali di Palermo; per questo auspichiamo che il governo regionale trovi subito le risorse per la copertura finanziaria. Al tempo stesso, mi auguro che il Ministero - a partire da domani, quando il vice ministro Nencini sarà a Palermo presso l'Autorità portuale - ascolti le istanze del territorio e recuperi i fondi necessari per il completamento della seconda area di carenaggio. Nel primo caso, il progetto alternativo (che prevede un bacino da 80/90 mila tonnellate al posto di due da 19 mila e 52 mila tonnellate), secondo alcune stime costerebbe 65 milioni di euro, mentre le risorse legate alla precedente gara sono di 54 milioni. Per questo la Regione dovrebbe individuare ulteriori canali di finanziamento, anche attraverso fondi europei, per fare in modo che non si perda questa occasione. Diversa la situazione del bacino da 150 mila tonnellate, per il quale proprio in questi mesi sono in corso interventi di bonifica per 26 milioni di euro. Due bacini di queste dimensioni - conclude Culotta - rappresenterebbero un'occasione unica per tutto il comparto e potrebbero rilanciare le sorti di un cantiere navale storico, come quello palermitano. La Sicilia non può e non deve perdere questo treno".

 

31/01/2015 - 16:07

"Sapere che c'è un siciliano e un palermitano sul Colle più alto di Roma mi riempie di orgoglio. Ma da sindaco, oltre che deputato, e quindi da amministratore vicino alle esigenze e ai problemi della gente, sono felice che il primo pensiero di Sergio Mattarella sia andato 'alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini'. È un messaggio di grande umanità e di grande sensibilità che ci conferma di avere intrapreso la strada giusta, innanzitutto per continuare a riformare il Paese e poi per riformare l'Italia stessa". Lo afferma Magda Culotta, sindaco di Pollina e deputato del Pd, commentando l'elezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica.

 

12/12/2014 - 20:33

“L’intesa raggiunta ieri sera a Roma dimostra che quando c’è volontà e perseveranza i risultati arrivano. Il salvataggio dei 262 di Accenture è un grande regalo da mettere sotto l’albero quest’anno ed è tutto merito della campagna di sensibilizzazione promossa dai dipendenti e sposata da centinaia di personaggi del mondo dello spettacolo e della politica”. Lo dichiara il deputato del Pd Magda Culotta commentando l’accordo che ha portato Atlanet, controllata di Bt, ad acquisire il ramo d’azienda e a salvare il posto di lavoro dei 262 dipendenti di Accenture.

“La scommessa della politica – aggiunge Magda Culotta – è quella di trasferire il ‘modello Accenture’ alle altre vertenze aperte, provando a portare a casa altri risultati positivi”.

“Spero che nel prossimo tavolo di lavoro tra le parti, che si svolgerà lunedì, si arrivi a delle decisioni che diano certezze e continuità ai 262 dipendenti e alle loro famiglie", conclude la deputata democratica.

 

28/11/2014 - 16:55

"Dopo una lunga attesa ci siamo. Il lotto Ogliastrillo-Castelbuono è un'opera fondamentale per il territorio e rappresenta anche una buona possibilità occupazionale in una provincia martoriata dalla crisi. Senza dimenticare, ovviamente, l'importante ammodernamento infrastrutturale di cui beneficerà la nostra regione". Lo dice Magda Culotta, sindaco di Pollina e deputato del Pd, commentando le ultime notizie riguardanti il raddoppio ferroviario Cefalù-Castelbuono: la firma del contratato tra Rete Ferroviaria Italiana e la “Toto Costruzioni” segna infatti un significativo passo in avanti verso la realizzazione dell’opera, con l'apertura dei cantieri prevista per la primavera del 2015. "Il comune di Pollina - prosegue Magda Culotta - sarà investito in maniera significativa poiché tutte le opere di cantiere ricadranno sul nostro territorio. Monitoreremo in maniera costante l'iter e l'impatto e, se necessario, valuteremo anche la possibilità di chiedere opere di compensazione ambientale".

 

25/11/2014 - 13:35

"Ieri il caso ha voluto che un clochard, rovistando tra i rifiuti, si imbattesse in una sacca con una neonata. Ma mi chiedo: se non fosse andata così, senza questa coincidenza, cosa sarebbe successo? E quanti potrebbero essere i casi simili che purtroppo non vengono scoperti?". È l'allarme che lancia Magda Culotta, deputata del Pd e Sindaco di Pollina, commentando la notizia della neonata gettata dalla madre in un cassonetto dell'immondizia a Palermo.

"È una tragedia che ha scosso tutti - continua Magda Culotta - e che impone una seria riflessione sulla necessità di far conoscere, garantire e, se serve, ripristinare le culle per la vita. Le donne che non vogliono tenere il bambino dopo il parto devono sapere che esiste la possibilità di lasciare, in totale anonimato, i neonati in ospedale. Queste strutture garantiscono riservatezza a chi compie un atto così disperato e, soprattutto, la sicurezza e la sopravvivenza stessa del neonato. Bisogna lavorare sul territorio e anche a livello nazionale - conclude la deputata del Pd - per divulgare capillarmente la presenza di queste culle, anche con campagne multilingue, com'era già stato fatto in passato, perché casi del genere non accadano più".

 

12/11/2014 - 17:05

“Chi ha investito nella nostra regione ottenendo in cambio sostegno, contributi e agevolazioni fiscali, non può voltarci le spalle dopo avere incassato per decenni vantaggi dalla scelta di aprire una sede in Sicilia. Quella di Accenture è una battaglia che non riguarda solamente i 262 dipendenti, ma tutta la politica siciliana”. Lo afferma Magda Culotta, deputato del Pd e sindaco di Pollina, commentando l'ennesima fumata nera sulla vertenza che riguarda il call center palermitano, dopo che ieri British Telecom ha disertato il vertice convocato a Roma, al Ministero dello sviluppo economico, per trovare una soluzione per i 262 lavoratori palermitani.

"Il rischio - prosegue Magda Culotta -, che la politica siciliana non può permettersi, è che questa vertenza faccia scuola e diventi una sorta di cavallo di Troia per imprenditori e aziende che, da un momento all'altro, possano decidere di lasciare la Sicilia per investire in Paesi dell'Est europeo o in regioni in cui il costo del lavoro è nettamente inferiore”.

“La Regione, il Comune e il Governo hanno il dovere di arrestare questa emorragia di posti di lavoro, partendo anche dalle battaglie che magari non riguardano migliaia di lavoratori ma che hanno un alto valore simbolico. Siate sicuri che in questa battaglia troverete il sostegno di tutte le forze politiche", conclude la deputata democratica.

 

11/11/2014 - 13:30

"Lo stanziamento di due milioni e 300 mila euro in favore della Protezione civile rappresenta sicuramente una boccata d'ossigeno per i seimila volontari che operano nella nostra isola. Ma questo non può e non deve essere l'ennesimo intervento tampone di una politica che troppo spesso si è trasformata in ente assistenziale e clientelare". Lo dice Magda Culotta, deputato del Pd e sindaco di Pollina, commentando la notizia dei fondi stanziati in favore delle 619 associazioni regionali di volontariato che operano nella Protezione civile e che dal 2011 non ricevevano rimborsi.

"Questa - continua Culotta - può diventare un'occasione straordinaria per le associazioni e per tutti i volontari, che dopo anni di questue e di guerre tra poveri possono finalmente riattivare con rinnovato entusiasmo un servizio fondamentale per il territorio. Allo stesso tempo, però, è necessario che ciascuno si renda conto che il periodo delle vacche grasse è ormai finito da tempo e che gli enti e le associazioni creati come stipendifici o ammortizzatori sociali sono un lontano ricordo che non possiamo più sostenere, né moralmente, tanto meno economicamente".

 

29/10/2014 - 14:20

La verifica sullo stato del trasporto ferroviario siciliano e una decisiva sollecitazione di Trenitalia per adeguare orari e convogli.

Lo chiede al ministro dei Trasporti la deputata Pd Magda Culotta della commissione Trasporti, in un’interrogazione – firmata anche dai deputati Pd, Giuseppe Berretta, Antonino Moscatt e Franco Ribaudo - che affronta il malfunzionamento delle linee ferroviarie Palermo-Messina, Palermo-Agrigento, Palermo-Punta Raisi e Palermo-Trapani e le condizioni difficili in cui sono costretti a viaggiare i pendolari.

“Da diversi mesi – spiega Culotta – queste linee sono al collasso a causa di continue soppressioni e ritardi. I ritardi variano tra i 10 e i 30 minuti, la composizione dei treni, specie negli orari di punta, è ridotta, le porte automatiche sono spesso guaste e gli impianti di condizionamento climatico sono assenti o malfunzionanti. Come ripetutamente denunciato dal Comitato Pendolari Sicilia queste tratte rappresentano un importante snodo per il trasporto di passeggeri pendolari che tutti i giorni ne usufruiscono per raggiungere il posto di lavoro e i luoghi di studio e di cura”.

“La mancata manutenzione dei treni – continua – è causa di un circolo vizioso che produce guasti e ritardi e potrebbe accentuarsi con il passaggio di competenze dallo Stato alla Regione Siciliana. Con il trasferimento, infatti, si assisterà a un vertiginoso taglio da 20 milioni di euro – tra i fondi richiesti da Trenitalia (130 milioni) e quelli erogati dalla Regione Siciliana (111 milioni) – che potrebbe generare mancanza di risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle linee ferroviarie che collegano il capoluogo siciliano”.

 

02/07/2014 - 13:31

"Grillo è oramai all'apice del suo pressapochismo politico. Avevo già intuito che proponesse un antimeridionalismo strisciante, ma che si spingesse a chiedere all'Europea di  chiudere i rubinetti è davvero una sparata colossale. Al Sud abbiamo tanti esempi di fondi europei ben spesi che hanno prodotto crescita e sviluppo. Grillo potrebbe venire a fare un giro per rendersene conto, piuttosto che danneggiare, attraverso il suo solito populismo, i tanti meridionali onesti che ogni giorno combattono il malaffare e la criminalità, praticando legalità".

Lo ha detto Magda Culotta, deputata del Pd.

 

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