21/07/2016 - 16:13

“Il mondo della scuola e dell'Università italiana trovi il modo di mobilitarsi per la libertà d'insegnamento e degli insegnanti in Turchia. Le notizie e le immagini che ci giungono sono terribili. Niente di quello che sta capitando è più lontano dalla cultura della libertà e della tolleranza tipica delle democrazie. Nulla giustifica quello che avviene in queste ore in Turchia, soprattutto nelle istituzioni scolastiche, universitarie e culturali. Il tutto è ancora più difficile da capire in un Paese che vuole essere parte di quella Unione Europea che per quanto in crisi ha alla base valori irrinunciabili che in Turchia vengono calpestati”.

Lo ha detto Umberto D’Ottavio deputato del Pd componente della commissione Cultura.

13/07/2016 - 12:58

“In questi giorni sono numerosi i casi di cittadini che si rivolgono ai Comuni per chiedere l'applicazione della legge sulle unioni civili. In molte situazioni si tratta di vere e proprie urgenze per ottenere i diritti riconosciuti dalla legge. Che cosa manca per dare ai Comuni le disposizioni burocratiche? Sarebbe bene che in fretta si rispondesse ai cittadini che aspettano e ai Comuni che devono attuare la legge. Ogni ulteriore ritardo non trova nessuna giustificazione”.

Lo ha detto Umberto D'Ottavio, deputato del Pd componente della commissione Cultura.

29/06/2016 - 21:06

“Vergognoso il Tg3 che, in un servizio dalla Falchera di Torino, giustifica le occupazioni abusive di case popolari assegnate a famiglie che erano in attesa da tempo”. Lo dichiara Umberto D’Ottavio, deputato del Partito democratico.

“Non è  giusto alimentare la guerra fra poveri e soprattutto spiegare che l'illegalità abbia motivi plausibili”, conclude.

28/06/2016 - 13:42

“L'Inno che ancora ieri abbiamo cantato non tutti sanno che non è mai stato adottato in forma ufficiale dalla nostra Repubblica. Infatti è provvisorio dal 1946. Potrebbe essere propria questa legislatura che pone fine a questa situazione, approvando un solo articolo di legge che dichiara l'inno di Mameli ufficialmente adottato dallo Stato Italiano. Nei prossimi giorni comincerò una raccolta di firme affinchè questo avvenga”.

11/05/2016 - 18:56

“L' approvazione della legge sulle  unioni civili tra persone dello stesso sesso è un atto di civiltà e permette al nostro Paese e alle Istituzioni di essere in sintonia con le aspettative dei cittadini che da anni stanno aspettando una risposta positiva per le loro condizioni di vita. Questa legge non toglie nulla a nessuno mentre da’ più diritti. Da oggi l'Italia è un Paese migliore”. Così il deputato Pd Umberto D’Ottavio.

04/05/2016 - 14:47

 “Il PD per primo ha proposto l'istituzione del fascicolo del fabbricato quale strumento di documentazione e di garanzia per la sicurezza degli edifici pubblici e privati. Per arrivarci è stata scelta la via degli strumenti di attuazione della legge 124 Madia che prevede il regolamento unico e nazionale per l'edilizia. È un processo in via di completamento che prevede l'accordo con gli enti locali sulle definizioni (oggi tettoia non significa dappertutto la stessa cosa) e non solo. Nel dibattito in aula sulla legge sul consumo del suolo qualcuno ha provato a mettere in difficoltà il PD su questo argomento. Ma la verità è un'altra e la propaganda fatta anche con emendamenti provocatori non passerà. Per noi parleranno presto i risultati”. Lo ha detto Umberto D’Ottavio, deputato del Pd.

04/05/2016 - 13:18

Oggi il governo con un emendamento al decreto scuola in discussione al Senato corregge l'errore fatto sulla card per i consumi culturali dei diciottenni che, in un primo momento, escludeva i ragazzi ancora privi di cittadinanza italiana. L’emendamento prevede l’assegnazione della card di 500 euro anche ai diciottenni residenti in Italia. È una buona notizia per i giovani e la cultura”. Lo ha detto Umberto D’Ottavio, deputato Pd componente della commissione Cultura.

“La legge di stabilità 2016 - prosegue D’Ottavio - prevede l'assegnazione a tutti i cittadini italiani o di altri Paesi membri dell'Unione europea residenti nel territorio nazionale che compiono diciotto anni nel 2016 di una carta elettronica dell'importo di euro 500 da utilizzare per assistere a rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l'acquisto di libri o l'ingresso nei musei, in aree archeologiche e parchi naturali. Tra i beneficiari di questo provvedimento non figuravano, in un primo momento, gli studenti stranieri non appartenenti a Paesi dell'Unione europea, legalmente residenti in Italia, neanche quelli extracomunitari titolari di un permesso Ue per lungo soggiornanti, la cosiddetta carta di soggiorno, anche se nati in Italia o arrivati in tenera età. Lo scopo del provvedimento è proprio quello di favorire l'integrazione degli immigrati: una partecipazione attiva degli immigrati alla vita culturale e, più in generale, alla vita sociale è una condizione imprescindibile per garantire la coesione sociale del Paese di accoglienza e per renderli cittadini autonomi e capaci di intraprendere un reale percorso di integrazione. Ora ai 570.959 giovani italiani che diventeranno diciottenni nel 2016 si aggiungeranno i 46.538 giovani ‘stranieri residenti in Italia’ un numero abbastanza contenuto, a cui vanno sottratti i diciottenni di origine comunitaria”.

29/03/2016 - 20:57

“A partire da quest’anno ciascun contribuente, in sede di dichiarazione dei redditi, può destinare il 2 per mille della propria Irpef a favore di un’associazione culturale che sia iscritta in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri”. Lo dichiara Umberto D’Ottavio, deputato del Partito democratico.

“Si tratta – spiega - di un’importante novità introdotta nella legge di Stabilità, voluta dal Pd, nell’ambito del pacchetto di misure a favore della cultura. Le associazioni culturali che desiderano partecipare al riparto del 2 per mille hanno tempo fino all’11 aprile per presentare al MiBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) la domanda di iscrizione all’elenco, purché nell’atto costitutivo-statuto sia prevista la finalità di ‘svolgere o promuovere attività culturale’ e risultino esistenti da almeno 5 anni”.

“È una importantissima iniziativa a sostegno delle associazioni che abbiamo il piacere  di diffondere. Se tutti i cittadini contribuenti indicassero di versare il 2x1000 a una associazione culturale, sarebbe il più grande contributo mai dedicato”, conclude.

15/03/2016 - 18:24

“Oggi la Commissione Cultura della Camera ha espresso il parere sullo schema di decreto recante il regolamento per la definizione delle dotazioni organiche del personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola. Nel testo del parere si mette in evidenza che la definizione della dotazione organica è  decisiva per il funzionamento delle scuole”. Ne dà notizia Umberto D’Ottavio, deputato del Partito Democratico.

“Per questo – continua - vengono messe tre condizioni di cui si chiede di tenere conto: sia monitorata l'introduzione delle tecnologie digitali e in particolare la loro efficacia nelle segreterie scolastiche; sia riavviato il turn over sul cessato servizio e assicurate le sostituzioni per posti resi vacanti per l'assunzione di funzioni di dsga; siano assicurate le sostituzioni dei collaboratori scolastici per assenze anche inferiori a dieci giorni. Dopo il parere anche della Commissione competente al Senato sarà emanato il Decreto Ministeriale con il regolamento”.

“La Buona Scuola si è occupata soprattutto di insegnanti e di dirigenti scolastici, ora dobbiamo con chiarezza dedicare la giusta attenzione al personale amministrativo tecnico e ausiliario che consente il funzionamento di una struttura complessa come le istituzioni scolastiche”, conclude D’Ottavio.

24/02/2016 - 12:04

Risolvere contenzioso prima della manifestazione del 9 marzo

 

“Il presidente Renzi ha ragione quando afferma che bisogna andare avanti sulla riforma della scuola recuperando, però, un rapporto positivo con le figure professionali del mondo dell'istruzione. Anche per questo e  per quanto previsto dalla legge sulla Buona Scuola non è necessario aprire un conflitto con i dirigenti scolastici. Infatti, la dichiarazione dello stato di agitazione della categoria proclamato dalle organizzazioni sindacali con una manifestazione prevista per il 9 marzo davanti al Miur, ha ragioni vere e che possono essere rimosse”. Lo ha detto Umberto D'Ottavio deputato del Pd componente della commissione Cultura.

 

“È sufficiente - prosegue D’Ottavio - che il MEF sblocchi l'utilizzo delle risorse già stanziate per la dirigenza scolastica. Per questo oggi ho presentato una interrogazione al MEF per risolvere il contenzioso prima del 9 marzoI dirigenti scolastici, già pochi e sovraccarichi di responsabilità e di impegni, hanno tutto il nostro sostegno nel proseguire la loro preziosa attività di direzione del servizio scolastico nazionale”.

 

18/02/2016 - 12:07

“Mentre decine di migliaia di docenti abilitati sono in trepidante attesa della pubblicazione del bando per l'assunzione di circa 63mila insegnanti, sono state segnalate diverse pubblicità di corsi “online” rivolte a quanti ancora non hanno potuto conseguire l’abilitazione e che “permetterebbero di conseguire all’estero l’abilitazione necessaria per la partecipazione al concorso”. È una truffa!

Chiedo al Ministero dell'Istruzione di vigilare e, soprattutto, rassicurare che i furbi saranno perseguiti. Il concorso è il passaggio chiave dell'attuazione della legge 107 del 2015 ‘Buona scuola’ richiede la massima attenzione e trasparenza”. Così il deputato Pd Umberto D'Ottavio.

 

16/02/2016 - 12:05

“Ormai i social sono intasati da post e commenti, alcuni dei quali davvero macabri, sulla presunta volontà del Governo di abolire le pensioni di reversibilità. Le smentite del Governo non hanno smorzato le polemiche. È il sintomo della straordinaria sensibilità degli italiani sul tema delle pensioni. Nel ribadire che mai e poi mai è passato per la testa del Governo e tanto meno del PD di abolire le pensioni di reversibilità , mi permetto di sollecitare l'apertura di un dibattito non più rinviabile sul sistema pensionistico e sulla flessibilità in uscita.

Dopo la riforma Fornero sono evidenti gli errori e le dimenticanze frutto della fretta e di sottovalutazione. color:darkblue">Oggi ci sono le condizioni per correggere il tiro e dare più equità al sistema. Comunque è davvero inaccettabile la speculazione politica sul nulla, soprattutto quella a carico dei pensionati”. Lo dichiara il deputato democratico Umberto D’Ottavio.

18/12/2015 - 17:06

“Le modifiche ipotizzate dal sottosegretario al ministero dell’Istruzione Angela D’Onghia in materia di revisione delle norme sulla responsabilità della sicurezza degli edifici scolastici, appaiono chiaramente inadeguate a risolvere alla radice il problema. Per questo abbiamo chiesto un impegno urgente da parte del Ministero per l'emanazione del decreto ministeriale previsto dal decreto legislativo 81/2008, tanto atteso dai dirigenti scolastici”. Lo dicono i deputati Pd Gianna Malisani e Umberto D’Ottavio componente della commissione Cultura commentando la risposta della sottosegretaria al ministero dell’Istruzione ad una loro interrogazione su questo tema.

“Il decreto legislativo 81/2008 - proseguono i deputati dem - attribuisce ai dirigenti scolastici, in quanto datori di lavoro, la responsabilità diretta nella gestione della sicurezza delle scuole. È opportuno porre mano a una revisione delle norme sulla responsabilità della sicurezza degli edifici scolastici. Il dirigente scolastico Livio Bearzi, preside del Convitto Nazionale dell'Aquila all’epoca del terremoto e accusato di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose, è stato arrestato martedì 10 novembre e rinchiuso nelle carceri di Udine per la condanna a quattro anni di reclusione confermata in via definitiva a ottobre dalla Cassazione. La risposta della sottosegretaria contiene l'impegno a ‘una modifica normativa’ che prevederebbe ‘di limitare gli obblighi attualmente insistenti in capo al dirigente scolastico, quale datore di lavoro, alle sole aree e spazi che gestisce direttamente. Gli altri spazi potrebbero essere individuati quali luoghi di esclusiva competenza ed accesso e quindi responsabilità dell'ente locale proprietario’. In sostanza la responsabilità del dirigente scolastico rimarrebbe inalterata per gli spazi gestiti ‘direttamente’, sarebbe esclusa per gli altri. È necessario, perciò, continuare l'azione già intrapresa in commissione Cultura, affinché siano emanate nuove norme atte a distinguere tra responsabilità didattiche e organizzative e quelle sulla sicurezza degli edifici. Nel contempo, con tutti i deputati che hanno firmato la petizione per la concessione della grazia, ci impegneremo per accelerare l'iter già iniziato della domanda di grazia e dell'annullamento della sospensione dai pubblici uffici”.

30/10/2015 - 11:47

“La situazione dei corsi di istruzione per adulti richiede una rapida risposta da parte del MIUR e degli Uffici scolastici regionali e provinciali”. Lo dichiara il deputato Pd Umberto D’Ottavio, commissione Cultura, che annuncia un’interrogazione al ministro dell’ Istruzione e spiega: “In particolare si segnala la carenza di organico sia nei corsi organizzati dai Centri per l'istruzione degli adulti (CPIA) sia nei corsi serali. Se la risposta potrà arrivare dagli organici previsti dalla fase C del piano assunzionale va detto e, soprattutto, bisogna aiutare le autonomie per le richieste necessarie. L'Italia è il Paese con la più bassa percentuale di adulti in formazione, mentre è evidente il bisogno di istruzione di una popolazione adulta che ha bisogno di migliorare le proprie competenze per affrontare le difficoltà che il mondo del lavoro propone. Tante belle esperienze in Italia hanno contribuito molto a elevare il livello di istruzione di chi non ha potuto frequentare regolarmente e si è fatto carico di recuperare conciliando i tempi con il lavoro. I progetti Polis sono stati apprezzati in tutta Italia così come i corsi serali. Chiederò dunque a Giannini di non trascurare un comparto importante del mondo dell'istruzione”.

29/10/2015 - 18:27

In occasione della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Ossario dei caduti partigiani a Forno di Coazze, settanta deputati scrivono una lettera aperta. I deputati chiedono al Presidente di concludere le celebrazioni del 70mo anniversario della Liberazione con  un riconoscimento ai partigiani e a quelle donne e a quegli uomini che hanno dato il loro contributo a costo di sacrifici. Infatti la Repubblica nata dalla Resistenza non ha mai ufficialmente ringraziato chi si è battuto per la libertà del nostro Paese.

Lo annuncia l' On. Umberto D'Ottavio, deputato del PD e membro della commissione cultura e istruzione.

La proposta è di nominare, i pochi ancora rimasti, Cavalieri della Liberazione. Senza croci o medaglie. Un semplice ringraziamento da parte degli Italiani - conclude D'Ottavio - . Siamo sicuri che il Presidente Mattarella prenderà in considerazione la proposta.

 

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