20/10/2015 - 13:31

Un altro impegno de ‘La buona scuola’ che viene rispettato

“Un altro impegno per la Buona Scuola è mantenuto. Infatti è on line il bando del MIUR per le indagini diagnostiche sugli edifici scolastici. Ci sono 40 milioni di euro a disposizione per comuni, province e città metropolitane per ottenere il finanziamento e poter così eseguire i controlli per le verifiche sugli edifici di loro proprietà”. Lo ha detto Umberto D’Ottavio, deputato del Pd componente della commissione Cultura.

“Gli Enti locali - ha proseguito D’Ottavio - dovranno inviare la propria candidatura entro il 18 novembre 2015 esclusivamente tramite una apposita piattaforma on line che sarà accessibile dal 26 ottobre. I contributi saranno erogati nei 15 giorni successivi all'approvazione della graduatoria che sarà redatta per Regione e ambito provinciale, sulla base dei punteggi assegnati a ciascun edificio scolastico. Le indagini dovranno essere affidate – pena la revoca del contributo – non oltre il 31 dicembre 2015. Obiettivo: tempi certi per le indagini. Si tratta di uno dei risultati della legge 107/2015 fortemente voluto dal Partito Democratico e su cui di più ci siamo impegnati. La nostra convinzione è che per fare una buona scuola ci vogliono buoni edifici, sicuri e accoglienti. I controlli potranno dare avvio a quella campagna di sostituzione o miglioramento che è nei piani del Governo per l'edilizia scolastica. Era da tempo evidente che gli enti locali non ce la fanno da soli e questa misura sommata allo sblocco del patto di stabilità e ai finanziamenti che il Governo ha messo a disposizione rappresentano la migliore risposta ai, purtroppo, ancora troppi episodi di cattiva manutenzione che capitano nelle scuole”.

01/10/2015 - 17:24

Lo ha deciso l’Osservatorio per l’edilizia scolastica

“L'Osservatorio per l'edilizia scolastica oggi ha annunciato la data della giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, dando così attuazione a quanto previsto da "La Buona Scuola": sarà il 22 novembre, data in cui ricorre la tragedia del Liceo Darwin, nella quale morì il giovane Vito Scafidi”. Lo ha detto Umberto D’Ottavio, deputato del Pd in commissione Cultura.

“Celebrare il 22 novembre - ha aggiunto D’Ottavio - giorno in cui nel 2008 in un'aula del liceo Darwin di Rivoli in seguito al crollo del controsoffitto perse la vita Vito Scafidi la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, è quanto era previsto dalla proposta di legge, la n. 2758 di cui sono primo firmatario e sostenuta da altri 36 deputati e appoggiata da Cittadinanza attiva e Fondazione Benvenuti in Italia. Il 22 novembre è una data drammatica che ha costituito uno spartiacque fondamentale nella cultura della sicurezza nelle scuole in Italia. Da allora, grazie anche al lavoro capillare della magistratura che ha costretto a occuparsi di sicurezza a scuola, c'è stata una profonda presa di coscienza in tutto il Paese. È un risultato del quale sono contento soprattutto per Cinzia Scafidi, la mamma di Vito, a cui va riconosciuta la grande forza e il grande coraggio nonché l'impegno per una memoria condivisa tra Vito e tutti coloro che sono morti a scuola, dai bambini di San Giuliano ai ragazzi della Casa dello Studente di L'Aquila. Il 22 novembre deve essere una giornata che contribuisce alla crescita di una cultura della sicurezza”.

26/08/2015 - 12:56

“Ancora una volta l'interpretazione spesso fantasiosa delle cronache politiche, induce a pensare a nuove elezioni: questo non è il modo migliore per ricominciare l'attività politica”. Lo dichiara l'On. Umberto D'Ottavio, del Partito Democratico.

“Se si va al voto - ricorda il deputato - sarà perché il Governo non ha più la maggioranza in Parlamento. Si stia nel merito dei problemi del Paese quali l'immigrazione, le tasse, la necessità di sostegno al rilancio dell'economia. Far credere che l'unico bisogno del Paese oggi siano nuove elezioni è come gettare sabbia negli occhi degli italiani. E' necessaria invece una discussione profonda e agire tempestivamente affinché l'Italia esca da una stagnazione lunga vent'anni. Questo Governo ci sta provando: presentare il voto come panacea di tutti i mali è non solo lontano dalla realtà ma dannoso per il nostro Paese”.

07/08/2015 - 12:45

“È in piena attività la macchina per l'attuazione del piano straordinario di assunzioni approvato con la legge sulla Buona Scuola. Entro il 14 agosto gli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento devono fare domanda per accedere alla immissione in ruolo. Gli Uffici provinciali e regionali del MIUR lavorano a pieno regime. Di straordinaria importanza è il lavoro che stanno facendo le Organizzazioni Sindacali che vedono riempirsi i loro uffici alla ricerca di informazioni e qualche rassicurazione da parte dei docenti precari. Non c'è dubbio che siamo di fronte ad una impresa molto complicata e che deve fare incontrare le rigide previsioni del Piano di assunzioni con le comprensibili esigenze dei docenti, a cominciare dalla conciliazione familiare. Credo che molti aspetti possano essere gestiti con l'uso del buon senso, ma è indispensabile che ci sia la più grande partecipazione alla fase di presentazione delle domande di immissione in ruolo. Da quel numero di adesioni si potrà capire meglio l'importanza della scelta politica di portare finalmente ad esaurimento quelle graduatorie e ridurre drasticamente il precariato”.

Lo ha detto Umberto D'Ottavio, deputato Pd in commissione Cultura.

23/07/2015 - 17:54

“La firma a Palazzo Chigi del protocollo d'intesa fra Governo e Banca Europea degli Investimenti (BEI) porterà a Comuni, Province e Città Metropolitane circa 950 milioni di euro da spendere per la messa in sicurezza, l'adeguamento alle norme antisismiche, l'efficentamento energetico e la costruzione di nuovi edifici scolastici. La formula del mutuo trentennale con la BEI produrrà una rata mutuo di 40 milioni di euro l'anno, ma consentirà di avere subito una cifra che altrimenti sarebbe stata impossibile da reperire così rapidamente”. Lo dice Umberto D’Ottavio, deputato Pd in commissione Cultura.

“Si tratta di un grande intervento dello Stato - prosegue D’Ottavio - che torna a farsi carico dell'edilizia scolastica dopo anni di assoluta assenza di qualunque forma di finanziamento con la scusa della competenza tutta a carico degli Enti Locali. Il PD ha fortemente voluto questo intervento, chiesto e ottenuto nei passaggi parlamentari ed in particolare in commissione Cultura della Camera. È la migliore risposta che il Governo poteva dare al richiamo del sostituto procuratore Raffaele Guariniello che nei giorni scorsi ha lanciato l'allarme sulla sicurezza degli edifici scolastici. Ora sarà importante la ripartizione fra le singole Regioni; spero non manchi un richiamo a quelle che non hanno ancora concluso l'anagrafe dell'edilizia scolastica, magari condizionando l'erogazione all'assolvimento di un compito indispensabile”.

16/07/2015 - 15:39

“Una nuova possibilità è prevista per i Comuni che hanno disponibilità di spesa corrente, ma bloccati dal patto di stabilità sugli investimenti sull’edilizia scolastica, e in genere su quella sociale”. Lo dice Umberto D’Ottavio, deputato del Pd componente della commissione Cultura ricordando la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell'avviso di manifestazione d'interesse rivolto ad Amministrazioni ed Enti locali per realizzare iniziative immobiliari di elevata utilità sociale, da realizzare tramite investimenti INAIL. Sono diverse le tipologie di edifici interessati, tra cui le strutture scolastiche.

“Gli interventi riguardano il completamento di nuovi edifici i cui lavori siano già in corso, ma anche progetti immediatamente cantierabili riguardanti nuove costruzioni, o la messa a norma di edifici esistenti – dice D’Ottavio -. Inail si fa carico dei costi dell'operazione richiedendo alle Amministrazioni di corrispondere un canone ad un tasso di interesse agevolato pari al 3 per cento del costo complessivo dell’opera di cui acquisisce la proprietà. Sono ammesse alla programmazione opere con un valore non inferire a tre milioni di euro. Le manifestazioni d'interesse saranno raccolte all'interno di un DPCM e trasmesse ad Inail per la valutazione di compatibilità tecnica, economica e finanziaria e successiva regolamentazione dei rapporti reciproci. Esprimo soddisfazione per l’impegno profuso affinchè i Comuni possano intervenire sul proprio patrimonio edilizio sociale e in particolare su quello scolastico. Il nostro Paese ha bisogno non solo di una buona scuola ma di scuole sicure, agibili e moderne”.

08/07/2015 - 17:32

“Continua l'allarmismo e la cattiva informazione. Il PD è per il sostegno alla scuola pubblica, quella scuola alla quale la Costituzione assegna il compito di essere per tutti i cittadini, ma oggi non è così ed è compito nostro valutare i risultati del sistema di istruzione. Con i tassi di abbandono e di dispersione che abbiamo in Italia è evidente la necessità di cambiare. La risposta è la scuola dell'autonomia, capace di avere un progetto didattico per ogni scuola e di innovazione, e un impegno intellettuale contro la ripetitività e l'omogeneità della vecchia scuola. Per questo, per strutturare gli istituti scolastici del territorio abbiamo bisogno di più insegnanti stabili e meno precari e di dirigenti scolastici responsabili dei risultati del proprio istituto. In questa legge ci sono tante e nuove opportunità per la scuola che possono essere colte con l'obiettivo di avere una istituzione capace di combattere con l'istruzione le differenze sociali”.

Lo ha detto Umberto D'Ottavio, deputato del Pd componente della commissione Cultura.

 

29/05/2015 - 15:18

Nel ddl ‘La buona scuola’ 40milioni di euro per l’edilizia scolastica

“Il crollo di un pezzo di intonaco nella scuola primaria Gualandi di Bologna, rende urgente avviare la verifica delle condizioni strutturali e di sicurezza di tutti gli edifici scolastici così come previsto dal ddl ‘La buona scuola’; a questo scopo sono stati destinati 40 milioni di euro. I ministri competenti e l'unità di missione non aspettino oltre per dare le indicazioni ai Comuni, alle Province e alle Città metropolitane per agire; si convochi anche urgentemente una conferenza Stato-Regioni-Autonomie locali per affrontare una emergenza conclamata. Ancora di più visto che le risorse sono già state stanziate”.

Lo ha detto Umberto D'Ottavio, deputato Pd in commissione Cultura.

 

20/05/2015 - 16:34

“Una scuola che finalmente coniuga qualità con quantità attraverso un aumento della responsabilità dei protagonisti e della consapevolezza del ruolo di una istituzione fondamentale. È questo il risultato dell'approvazione da parte della Camera del DDL ‘La buona scuola’ dopo un lavoro durato molti mesi e che ha dovuto fare i conti con il fatto che nel nostro Paese non c'è una idea condivisa di scuola; il confronto è apparso più impostato su pregiudizi ideologici che su quello che davvero serve”. Lo ha detto Umberto D’Ottavio, deputato del Pd in commissione Cultura.

“Il risultato - ha proseguito D’Ottavio -, frutto di una grande determinazione del Partito Democratico, consentirà dal prossimo anno scolastico di mettere mano alle più gravi distorsioni del nostro sistema di istruzione. La piena attuazione dell'autonomia scolastica con l'organico funzionale, l'arricchimento dell'offerta formativa, la presenza di personale specializzato, la possibilità di tempi adeguati per l'apprendimento, la piena responsabilità dei dirigenti e gli strumenti per attuarla, il rilancio degli organi collegiali, l'attenzione alla sicurezza degli edifici sono gli ingredienti individuati dalla legge per consentire prima di tutto di fare meglio quello che la scuola fa già e di aprirsi alla possibilità di fare anche di più. Il Partito Democratico ha fatto bene a ribadire che la scuola non è di una parte, ma di tutti a cominciare dai cittadini più piccoli della Repubblica”. 

 

15/05/2015 - 20:54

“Oggi i deputati del Partito democratico sono andati in piazza del Pantheon. Dopo aver migliorato il testo della riforma alla Camera, siamo andati a confrontarci con i sindacati che sollecitano un confronto. Il Pd in piazza c’era”.

Lo dice Umberto D’Ottavio, deputato democratico. 

07/05/2015 - 13:56

“Prosegue in Commissione Cultura l’esame del ddl scuola con importanti risultati in materia di edilizia scolastica”. Lo dice Umberto D'Ottavio, deputato Pd componente della commissione Cultura alla Camera.

“All'art. 18 – prosegue D'Ottavio - si prevede che entro 60 giorni il MIUR pubblichi un bando per l'elaborazione di proposte progettuali per realizzare edifici scolastici innovativi. Almeno una scuola per Regione sarà realizzata con criteri innovativi capaci di affrontare le novità dal punto di vista tecnologico, dalla sicurezza al risparmio energetico. All'art. 19 oltre a tutte le misure per aumentare la sicurezza degli edifici con il recupero dei fondi ancora non spesi, si rilancia il ruolo dell'Osservatorio per l'edilizia scolastica allargando la partecipazione anche alle organizzazioni civiche (Legambiente, Cittadinanza Attiva). Si prevede anche l'istituzione di una giornata nazionale per la sicurezza delle scuole. All'art. 20 viene previsto un finanziamento di 40 milioni per effettuare indagine diagnostiche sugli edifici, in particolare quelli degli anni 60/70. Sono risultati importanti - conclude D'Ottavio - che potranno aiutare anche Comuni e Province (proprietari degli edifici) ad assolvere il compito di garantire la sicurezza degli edifici scolastici”.

 

23/04/2015 - 13:42

Consegnate dal ministro Pinotti ai partigiani le medaglie della Liberazione

La Medaglia della Liberazione è stata assegnata ai gonfaloni di tutte le Associazioni degli antifascisti e ai primi 70 patrioti. Uomini e donne della Resistenza e della lotta di Liberazione. La proposta è nata proprio a Torino su spinta del comandante partigiano Franco Berlanda.

“Oggi chi ha combattuto per la libertà di questo Paese viene riconosciuto e ringraziato per aver dedicato i suoi anni migliori al futuro dell’Italia e alle generazioni che sarebbero venute dopo, con la medaglia della Liberazione. Sono contento di essere stato insieme con i colleghi parlamentari promotore dell'iniziativa è ringrazio la ministra della difesa Roberta Pinotti di avere realizzato l'idea”. Lo dice Umberto D'Ottavio, deputato Pd e promotore dell'iniziativa insieme al comandante partigiano Franco Berlanda e ad altri deputati.

“Un riconoscimento - aggiunge D'Ottavio - destinato dal Ministero della Difesa, e dal ministro Pinotti, che nella celebrazione di consegna delle onorificenze a Palazzo Barberini ha sottolineato ancora una volta l’importanza infinita del sacrificio dei giovani di allora senza il quale la democrazia oggi non sarebbe stata possibile, plaudendo all’impegno del comandante Berlanda senza il quale, probabilmente, oggi non saremmo stati qui. Tra pochi giorni celebreremo il settantesimo anniversario della Liberazione del nostro Paese dal nazifascismo. Donne e uomini, studenti, lavoratori, insegnanti, artigiani, militari, religiosi, hanno combattuto con tenacia e convinzione, con coraggio e devozione unica per offrire al nostro Paese quella libertà che oggi possiamo vantare solo grazie all’impeto e al sacrificio di molti di loro, a volte giovanissimi, che seppero credere in un ideale nobile e puro. Ora tutti i sindaci saranno invitati a consegnare le stesse medaglie ai partigiani del proprio territorio. Spero che il sindaco di Torino Piero Fassino consegni personalmente il riconoscimento al comandante partigiano Franco Berlanda”.

 

13/03/2015 - 14:29

“Il   Ddl sulla ‘buona scuola’ approvato dal governo richiama il Parlamento a un impegno straordinario. Sono convinto che non mancherà questa determinazione da parte di tutti i gruppi parlamentari fin dai prossima giorni anche per contribuire a migliorare il testo”. Lo dichiara il deputato Pd Umberto d'Ottavio, della commissione cultura, che aggiunge: “Sarebbe opportuno  approvare il provvedimento entro maggio per consentire, dal primo settembre, di avere gli insegnanti dell'organico funzionale. Così come urgente è l' impegno per l'edilizia scolastica e su questo aspetto il ddl dà riposte certe ai comuni e alle province che da soli non ce la farebbero”.

“É il momento – conclude D’Ottavio - della massima responsabilità di tutti per essere all' altezza di una delle decisioni più importanti per il Paese”.

 

04/03/2015 - 16:23

"Solo chi non conosce l'organizzazione del sistema dell'istruzione in Italia può pensare che sia facile assumere una decisione sulle vicende che riguardano la scuola. Per questo è preferibile qualche giorno in più per fare le cose nel modo migliore". Lo dichiara Il deputato Pd Umberto D'Ottavio, componente della Commissione Cultura, Scienze e Istruzione .

"Dal Consiglio dei Ministri di ieri è emerso un dato politico e culturale molto rilevante: la direzione di lavoro è quella del sostegno alla scuola dell'autonomia e, quindi, dotare le istituzioni scolastiche del personale necessario per raggiungere gli obiettivi del piano dell'offerta formativa. Cosa molto diversa dall'idea che per migliorare la didattica basta aggiungere un'ora di lezione di qualche materia con una visione centralistica dell'organizzazione della didattica.

Per questo - spiega il deputato - non si può stabilizzare un precario solo perché è in una graduatoria, ma bisogna partire da quello che serve alla scuola e non è detto che le graduatorie ad esaurimento siano sufficienti. Ma nella patria dei ricorsi gli aspetti giuridici non sono secondari".

"Come si può capire una scelta che non è solo tecnica, ma soprattutto politica ed è bene che sia frutto della più ampia condivisione. Il Parlamento - sottolinea il deputato democratico - già si è espresso con la legge di stabilità assegnando un miliardo di euro in più per il 2015 e tre miliardi dagli anni successivi per la "Buona scuola".

Appena il Governo presenterà un disegno di legge credo - conclude d'Ottavio - che le Commissioni di Camera e Senato saranno prontissime ad affrontare le questioni e dare le risposte che la scuola aspetta".

 

18/02/2015 - 18:17

Governo confermi attenzione già dimostrata

“La notizia di un nuovo crollo di un solaio in una scuola di Pescara ci ferisce profondamente. Non è solo questione di risorse. I controlli se danno esito negativo devono portare alla chiusura totale o parziale degli edifici insicuri, ormai lo sappiamo che le soluzioni drastiche costano molto meno di un mattone sulla testa”.

- Lo dichiara Umberto D’Ottavio, deputato Pd e componente della Commissione Cultura, Scienze e Istruzione, dopo il crollo all' Istituto Alberghiero "De Cecco" di Pescara -
“Per quanto riguarda le risorse – prosegue il deputato democratico - sono convinto che bisogna semplificare al massimo le procedure per spendere in fretta e bene. Dall'analisi sull'edilizia scolastica è emerso che la gran parte degli edifici ha problemi di messa a norma e di sicurezza”.

“Nel decreto Buona Scuola – conclude D’Ottavio - il Governo confermi l'attenzione già dimostrata con strumenti adeguati e con un piano nazionale guidato dall'Unità di missione presso Palazzo Chigi”.

 

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