18/11/2017 - 18:06
 
"È importante che il dialogo tra le minoranze inizi dalla Puglia: modello politico e di governo vincente per il Pd e il centrosinistra. Non possiamo essere un partito di lotta e di governo e inseguire solo la pancia del Paese e non possiamo immaginare di chiedere la fiducia degli elettori solo rivendicando le cose buone fatte in passato senza riconoscere, analizzare e correggere gli errori commessi. Il centrosinistra si costruisce sui temi politici e non con i tecnicismi elettoralistici. E allora abbiamo bisogno di una grande e vera iniziativa politica che ricostruisca il patto di fiducia con i partner di centrosinistra e faccia da premessa a una nuova alleanza sociale con i cittadini mettendo prima di tutto in campo un piano per l'occupazione giovanile e la lotta alla povertà". Così il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo intervenendo a Bari all'Assemblea fondativa regionale Dems. 
08/11/2017 - 18:35

"Cinque Leggi europee approvate dall'inizio della legislatura. Un traguardo importante che ci riempie di orgoglio perché consente all'Italia di mettersi al passo con l'Europa e assicurare ai cittadini un risparmio enorme strappando definitivamente il nostro Paese dal pantano dell'immobilismo nel quale era finito nelle scorse legislature quando il Parlamento non riusciva a chiudere, o lo faceva molto lentamente, le vecchie Comunitarie. Così le procedure di infrazione lievitavano e, di pari passo, affidabilità e peso dell'Italia a Bruxelles diminuivano. Desidero quindi esprimere gratitudine e apprezzamento a Parlamento e Governo perché grazie a questa legge verranno aumentate le garanzie a tutela dei diritti fondamentali consentendo di cogliere tutte le opportunità che l’Europa offre ai cittadini italiani, dalla libera circolazione al lavoro, dalla sanità al fisco". Lo scrive, in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, dopo l'approvazione della Legge Europea 2017 da parte dell'Aula di Montecitorio. 

"Con la Legge europea appena approvata chiudiamo 12 contenziosi con l’Ue: 3 procedure di infrazione - portando il numero di quelle pendenti a 61 - 8 casi di pre contenzioso e un ennesimo Eu-Pilot. Si tratta di un risultato senza precedenti se si considera che a febbraio del 2014 sulla testa del nostro Paese pendevano ben 119 procedure (37 per mancato recepimento delle direttive e 82 per violazione del diritto europeo) prosegue Bordo.

"Nel corso dell’esame del provvedimento sono state inserite norme volte a dare finalmente attuazione alle disposizioni europee in materia di razzismo e xenofobia. Estesi inoltre l’ambito di applicazione e le risorse disponibili per l’indennizzo alle vittime dei reati intenzionali e violenti. Punti che rispecchiano la nostra visione dell’Europa come di una comunità dei diritti e delle garanzie e che dimostrano la volontà del Governo e del Parlamento di ridare al nostro Paese il ruolo che merita in Ue come esempio di sicurezza e solidarietà” conclude Bordo.

08/11/2017 - 15:16

"Dovrebbe informare, formare, al massimo 'divertire'. Invece Libero, nutrendo quotidianamente odio e violenza, fa solo piangere. Semplicemente vergognoso. La mia solidarieta' a Matteo Renzi". Lo scrive, sui propri profili Facebook e Twitter, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo del Pd.

 

26/07/2017 - 16:46

“Attenzione a lentezze INPS”

“Il Governo stanzia 7 milioni di euro a copertura dell'indennità giornaliera riconosciuta alle imprese della pesca durante il fermo biologico. La previsione di spesa è stata inserita nel DL Mezzogiorno approvato in via definita dal Senato.
"E' una notizia molto importante per il comparto ittico, che giunge alla vigilia dell'avvio del fermo stagionale e restituisce fiducia a migliaia di armatori e pescatori", commentano i deputati Michele Bordo, presidente della Commissione Politiche UE, e Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura.
"Grazie all'incremento del fondo per il 2017 sarà possibile riconoscere un'indennità giornaliera onnicomprensiva di 30 euro al giorno, per un massimo di 40 giorni, durante la sospensione dell'attività lavorativa.
I lavoratori del settore godono, così, di un sostegno al reddito che rende socialmente accettabile e sostenibile la necessaria attività di ripopolamento delle acque, particolarmente importante per le marinerie che operano in un mare chiuso qual è l'Adriatico.
E' importante, ora, - concludono Bordo e Mongiello - che l'azione positiva di Parlamento e Governo non sia vanificata dalle lentezze burocratiche a cui, purtroppo, ci ha abituato l'INPS. E per tale ragione chiediamo fin da ora al ministero del Lavoro di svolgere ogni attività di supporto e vigilanza utile a scongiurare ritardi nei pagamenti". Così i deputati Pd Michele Bordo e Colomba Mongiello.
 

23/06/2017 - 13:16

"Foggia rappresenta la sede naturale e più idonea per ospitare la Commissione Unica Nazionale sul Grano Duro e il ministro Politiche Agricole Alimentari e Forestali dovrebbe adoperarsi per concretizzare questa vocazione". Lo affermano i deputati pugliesi del Partito Democratico Colomba Mongiello, Michele Bordo, Dario Ginefra, Gero Grassi e Liliana Ventricelli nella risoluzione presentata in commissione Agricoltura, all'indomani della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale che avvia il processo di istituzione e insediamento degli organismi, le CUN, che garantiranno "la trasparenza nelle relazioni contrattuali tra gli operatori di mercato e nella formazione dei prezzi" per le filiere maggiormente rappresentative del sistema agroalimentare.

"In Puglia si miete, in media, il 22% del grano duro made in Italy - sottolineano i deputati PD - le aree produttive più importanti sono nelle province di Foggia e Bari, con la gran parte di centri stoccaggio e industrie molitorie e pastarie.  Ciò consente alle imprese locali di trasformare, in 297 giorni di attività, oltre 146.000 tonnellate di grano duro per ottenere oltre 100.000 tonnellate di semola e 46.000 tonnellate di cruscame, venduti soprattutto nel mercato interno con ricavi per oltre 26 milioni di euro. La Puglia è anche principale varco di accesso di grano straniero miscelato con l’ italiano, destinato alla produzione di pasta italiana, per la cui produzione non c’è obbligo di etichetta sull'origine della materia prima, nonostante la richiesta del nostro governo alla Ue, da cui attendiamo risposta. Istituire la CUN al posto dell'attuale Borsa Merci della Camera di Commercio è attenzione a un comparto in crisi e garantisce partecipazione e trasparenza al processo di formazione del prezzo della materia prima, oggi venduta sotto costo. Martina, proprio a Foggia - concludono i deputati Pd - ha assunto l'impegno politico di sostenere la candidatura foggiana, ci auguriamo che quell'impegno, condiviso da tutte le organizzazioni di produttori, sia ora mantenuto".

14/06/2017 - 18:04
“Con l’abolizione del roaming l’Europa e' piu' unita. La cancellazione del sovrapprezzo per le chiamate, gli sms e la navigazione internet nell’Ue a partire dal 15 giugno rappresenta una rivoluzione nel settore delle telecomunicazioni e un importante passo in avanti nella creazione di una societa' digitale europea. E' questa l’Ue che vogliamo”. Lo dichiara il Presidente della Commissione Politiche Ue Michele Bordo del Partito Democratico.
 
“La cancellazione del roaming – aggiunge Bordo – che e' una conquista frutto della lunga battaglia cominciata con il semestre europeo di presidenza italiana e portata avanti da Pd e Pse, garantira' ai cittadini il libero accesso al mercato unico digitale. Da oggi ognuno potra' viaggiare su tutto il territorio europeo senza dover rinunciare alle comunicazioni. E' un beneficio tangibile che incidera' positivamente sulle vite delle persone, un successo delle politiche di innovazione dell’Ue che si inserisce all’interno di un piu' ampio impegno riformista. E' anche così – conclude Bordo - che si argina il populismo antieuropeo”.
02/05/2017 - 16:36

"L'abbattimento del numero di procedure di infrazione europee nei confronti dell'Italia va celebrato come un grande successo di Parlamento e Governo che, in questi anni, hanno collaborato in maniera sistematica per approvare rapidamente le leggi europee riducendo non solo le procedure gia' avviate ma anche i casi di precontenzioso con Bruxelles. I frutti di questo lavoro metodico sono sotto gli occhi di tutti: siamo passati dalle 116 procedure di infrazione del 28 maggio 2014 alle 66 di oggi. Una grande prova di forza di un Paese tornato finalmente protagonista in Europa, un'ulteriore dimostrazione di credibilita', nonche' un notevole risparmio di denaro per tutti noi".

Lo scrive, su Facebook, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd. 

04/04/2017 - 19:44

"L'attacco chimico contro civili indifesi, molti tra loro sono bambini, è terribile, sconvolgente. L'Onu e l'Ue non rimarranno silenti di fronte a questa strage. Gli uomini, prima ancora della Storia, condanneranno i responsabili di questo orrore per crimini contro l'umanità".

Lo scrive, su Facebook, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.

22/03/2017 - 09:26

"Addio Reichlin, pugliese, faro di generazioni. La sua battaglia per non disperdere l'eredita' storica della sinistra e' la nostra battaglia". Lo scrive, su Twitter, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo.

21/03/2017 - 10:33

"In questi anni le forze progressiste di sinistra hanno incontrato crescenti difficoltà a proporre chiavi interpretative aggiornate rispetto all'evoluzione degli scenari internazionali, con riferimento in particolare alle questioni di ordine economico-finanziario e alla dimensione sociale delle politiche adottate in Europa. I risultati elettorali negativi dimostrano che abbiamo bisogno di elaborare immediatamente proposte originali e in linea con le dinamiche nuove emerse nella società". Lo ha detto il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo durante il convegno 'Looking for a different Europe. Reflections and perspectives' in corso al Senato. 

"L'Europa deve confrontarsi realmente per ricostruire una vera politica industriale. - ha detto Bordo - E' indispensabile che programmi come Industria 4.0 non siano affidati alla esclusiva competenza degli Stati membri ma possano inserirsi in un contesto comune sostenuto da adeguati finanziamenti da parte dell'Ue ,anche utilizzando nella massima misura possibile la Bei. Le forze progressiste di sinistra devono poi correggere le politiche di welfare anche alla luce dell'evoluzione demografica e impegnarsi ancora per tradurre concretamente quel principio di solidarietà previsto dai Trattati ma non ancora attuato".

"Il complesso di regole in materia di finanza pubblica denuncia palesi asimmetrie che concorrono ad assicurare palesi vantaggi ad alcuni Stati membri a discapito di altri. Per questo é necessario prendere atto che le potenzialità di crescita non sono le stesse per tutti. Ne discende che non possono essere applicate le stesse regole a tutti gli Stati membri. In assenza di coerenti politiche di crescita e sviluppo continueremo ad assistere ai divari. Tentativi coraggiosi sono stati fatti in questi anni, mi riferisco al piano Juncker e al Quantitative easing di Draghi. Ma non sono sufficienti purtroppo. Non  è più eludibile, allora,  il tema delle risorse proprie e dell'aumento del bilancio Ue. Un bilancio europeo così limitato e vincolato al finanziamento delle politiche tradizionali non consente la realizzazione di quegli obiettivi che l'Europa si propone in termini di crescita, innovazione, ricerca, formazione e rafforzamento del capitale umano oltre che aumento del tasso di attività e dell'occupazione di qualità e per le quali finora si è limitata a cercare soluzioni parziali" ha concluso Bordo.
 

16/03/2017 - 09:53

"L'Olanda ha detto no al populismo e al razzismo. Un risultato elettorale che è una vittoria per l'Europa, ora avanti tutta su questa scia". Lo scrive, su Twitter, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo del Pd. 

14/03/2017 - 11:57

“Andrea Orlando e’ il candidato che piu’ degli altri intende dedicarsi alla ricostruzione del partito, tenendo insieme le diverse anime e riscoprendo l’unicita’ del progetto politico del Pd come forza plurale e inclusiva. E poi mi sembra molto determinato contro le disuguaglianze e nel proporre soluzioni in favore di quanti hanno subito maggiormente le conseguenze della crisi economica”. Così il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, in un’intervista a ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’.

Bordo abbozza una ‘mozione emotiva, oltre che politica’ per spiegare il suo sostegno alla candidatura del ministro della Giustizia alla segreteria nazionale del Pd: “Per non condannarci al liderismo e al populismo dobbiamo liberare la passione, rialimentare la solidarieta’ tra militanti e dirigenti e, soprattutto, il confronto tra cittadini e rappresentanti delle istituzioni”.

“Dopo il 4 dicembre, a  mio parere, - spiega Bordo - Renzi ha dato piu’ l’impressione di cercare a tutti i costi una rivincita piuttosto che soffermarsi sulle ragioni che hanno determinato la sconfitta. Condanno fermamente la scelta che hanno fatto alcuni di lasciare il Pd, ma penso pure che Renzi, da segretario, non abbia fatto tutto cio’ che era possibile per impedire la scissione. La candidatura di Orlando nasce anche per evitare che molti, di sinistra come di cultura cattolica e popolare, non sentano piu’ il partito come la propria casa”.

03/03/2017 - 12:32

"I migranti morti nell'incendio del grande ghetto che sorgeva nelle campagne foggiane sono probabilmente le vittime di chi non vuole cedere il passo allo Stato". Lo afferma il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo esprimendo "solidarietà personale e istituzionale alle famiglie dei due migranti trovati carbonizzati e all'intera comunità di cittadini stranieri presenti nel territorio".

“Lo sgombero del ghetto - continua Bordo - ha segnato un punto di svolta in direzione della piena affermazione della legalità e del contrasto al caporalato e ad ogni altro reato commesso in quella terra di nessuno. Lo Stato ha affermato la propria presenza e forse chi fino a ieri gestiva la baraccopoli ha prima reagito organizzando la manifestazione di immigrati davanti alla Prefettura per chiedere di rimanere nel gran ghetto, e poi probabilmente ha dato alle fiamme le baracche, se sarà confermato l’incendio doloso, provocando l'inferno che ha inghiottito le povere vite di due migranti.
La loro morte deve spingere ancor di più tutti noi a moltiplicare gli sforzi per cancellare questa vergogna dalle nostre campagne - conclude Michele Bordo – e promuovere l'organizzazione di un sistema diffuso e socialmente sostenibile di assistenza ai lavoratori stagionali impiegati a migliaia dalle imprese agricole dell'area".