19/07/2017 - 14:27

10 milioni alle scuole e 5 alle università per specifici progetti di formazione a decorrere dal 2017

“Prevenzione e contrasto a radicalizzazione ed estremismo violento passano anche attraverso la formazione universitaria e post-universitaria di figure professionali specializzate nelle relazioni interculturali. La pdl ‘Misure per la prevenzione della radicalizzazione e dell'estremismo jihadista’, approvata lo riconosce in maniera esplicita, destinando risorse immediate alle nostre scuole e università”. Così Luigi Dallai, deputato  Pd della commissione Cultura che spiega : “Questa legge  assegna stanziamenti a favore del ministero dell'istruzione, università e ricerca per specifici progetti di formazione. Il testo potenzia le misure repressive e di intelligence con una serie di norme finalizzate alla prevenzione. Tra i suoi cardini: istituire un Centro nazionale sulla radicalizzazione, con  funzioni di monitoraggio e audizione; prevedere un nuovo organo parlamentare; una serie di interventi nelle scuole, sul piano della formazione universitaria, della comunicazione istituzionale e della rieducazione dei detenuti”.
“Le fondamentali azioni di repressione e di intelligence - continua Dallai -  non sono sufficienti per un’integrazione culturale duratura e per indagare i canali in cui si sedimenta il radicalismo islamista. Scuola e università, nel promuovere il dialogo interculturale e interreligioso e con la formazione e ricerca scientifica, hanno un ruolo importante: ad esempio creando figure formate per contrastare la radicalizzazione e favorire il dialogo, le relazione interculturali ed economiche, lo sviluppo dei paesi di emigrazione, previsti da accordi di cooperazione fra università italiane e università dei paesi aderenti all'Organizzazione della cooperazione islamica”.

19/05/2017 - 14:49

“La scuola è il presidio più importante per il contrasto e la prevenzione al cyberbullismo. Da lì dobbiamo partire per iniziare un percorso educativo che ci aiuti sia a tutelare i ragazzi dalle molestie e dalle aggressioni perpetrate ‘via social’, che a renderli consapevoli degli effetti che comportamenti superficiali possono avere sui caratteri più fragili”. Con queste parole Luigi Dallai, deputato del Partito democratico e membro della Commissione cultura scienza e istruzione della Camera dei Deputati commenta l’approvazione della proposta di legge per la prevenzione e il contrasto al cyberbullismo, avvenuta ieri, mercoledì 17 maggio.

“Ieri – dice Dallai - è stata una giornata importante che da un lato ha colmato un vuoto normativo che non era più accettabile e, dall’altro, ha aperto un percorso di formazione ed educazione che dovrà svilupparsi coinvolgendo famiglie, scuole e istituzioni. La protezione da cyberbullismo è un tema ampio e complesso che ad oggi si limita alla sfera dei minorenni, ma che, con tutta evidenza, riguarda tutta la società”.

“Il fenomeno della violenza in rete e degli atti di bullismo ‘virtuali’ – conclude Dallai - cresce con lo sviluppo dei nuovi strumenti di comunicazione e dei ‘social’. Per questo è giusto fornire strumenti concreti, soprattutto a livello normativo per difendere le vittime e colpire chi esercita questo tipo di violenze. Ho seguito con attenzione tutto il percorso della legge che, tra i suoi punti più importanti, prevede la possibilità da parte del minore e dei genitori di chiedere al gestore del sito l’oscuramento o la rimozione dei contenuti offensivi. Il Garante per la Privacy dovrà intervenire entro 48 ore. E’ solo un primo passo naturalmente e l’augurio è che si possano ampliare le misure di contrasto al fenomeno più generale del bullismo. Dovremo lavorare insieme alle famiglie, alle scuole e ai ragazzi”.

20/04/2017 - 20:20

“Ci sono voluti un anno di discussione in Parlamento e molti altri di confronto, anche aspro, nel Paese. Ma ora ci avviciniamo, finalmente, ad avere una legge definitiva sul ‘fine vita’ e questa è una buona notizia per tutti. Oggi l’Italia è un luogo un poco più laico e forse umanamente piú giusto”. Così Luigi Dallai, deputato del Partito democratico interviene sull’approvazione da parte della Camera dei Deputati della legge sul testamento biologico, che ora andrà al Senato prima del ritorno alla Camera per il via libera definitivo.

“Il ddl che abbiamo approvato – continua Dallai – è una buona sintesi tra il diritto all’autodeterminazione e quello alla salute. Il compromesso nella relazione tra il medico e il paziente è al rialzo, con maggiori garanzie per gli operatori sanitari e il rispetto del sacrosanto diritto di ogni cittadino di decidere sul trattamento sanitario, anche qualora si verificasse l’incapacità di intendere e di volere. Il consenso informato è il concetto chiave della legge intorno al quale convergono e trovano un punto di equilibrio alcuni principi costituzionali come quello del diritto alla vita, dell’autodeterminazione e della salute. Una buona legge, mite direi, che non apre né all’eutanasia né al suicidio assistito come temuto e talora propagandato da chi vi si è opposto. L’augurio è che sia un’altra pietra per costruire un’Italia più giusta e ancorata ai principi della laicità”.

19/04/2017 - 15:16

“A forza di prendere lucciole per lanterne, vapori per scie chimiche, Fico confonde realtà e fake news. Non esiste alcun editto Pd contro trasmissioni televisive ”. Lo dichiara Luigi Dallai, deputato del Partito democratico, in risposta alle dichiarazione di Roberto Fico su Report.

“Il Partito democratico – spiega - chiede solo di fare chiarezza: si è abusato o no di uno spazio pubblico per dare informazioni assolutamente discutibili senza i dovuti approfondimenti?” 

“Fare chiarezza su quanto accaduto è un dovere che non ha nulla di eversivo”, conclude.

30/03/2017 - 17:50

“Resto davvero sorpreso dalle dichiarazioni di Simone Valente in merito alla Ryder Cup, perché mi sembrava che questa mattina fosse presente in Commissione Cultura e che avesse ascoltato l’intervento, chiaro e dettagliato, del ministro Lotti”. Lo afferma in una nota il deputato Pd, Luigi Dallai, in risposta alle dichiarazioni del deputato di M5S Simone Valente.

“Il ministro Lotti – prosegue - infatti, non ha mai parlato, né ha mai fatto riferimento a un passivo di 40 milioni, ma ha piuttosto spiegato che i costi stimati di circa 150 milioni di euro saranno ampiamente coperti dai ricavi quantificati per oltre 170 milioni di euro. Evidentemente, Valente non è in grado di interpretare i numeri che abbiamo illustrato”.

“Sorprende, inoltre, che proprio lui parli di ‘pasticcio Ryder Cup’ quando il vero pasticcio lo ha fatto il Movimento 5 Stelle che solo oggi si sveglia e si rende conto dell’importanza di questa competizione internazionale”, conclude.

14/03/2017 - 11:16

“Libertà di scelta, rispetto delle dignità umana e del diritto di ogni persona di vivere, fino in fondo, la propria vita. Sono questi i temi al centro della legge sul testamento biologico che andremo ad approvare nei prossimi giorni alla Camera. Io la voterò con convinzione, anche perché credo sia un punto di partenza per dare al nostro Paese un sistema normativo più moderno in grado di aiutare, prima di tutto le persone che si trovano in situazione di sofferenza”. Così Luigi Dallai, deputato del Pd interviene sul disegno di legge sul biotestamento, approdato alla Camera lunedì 13 marzo.

“La politica – dice Dallai - ha il dovere di dare un indirizzo chiaro, anche su temi delicati come quello del testamento biologico. Io credo che ogni persona abbia diritto a esprimere e veder attuata la propria volontà nei trattamenti sanitari, facendola valere anche nel caso subentrassero condizioni di incapacità di intendere e di volere. Il testo valorizza l’equilibrio del rapporto tra medico e paziente, facendo però prevalere la volontà di quest’ultimo. Misure di buon senso che non aprono né al suicidio assistito né all’eutanasia. Chi afferma il contrario, probabilmente, coglie solo una parte dello spirito della legge e delle riflessioni in merito. Credo che la legge sul biotestamento, che riassume numerose proposte di legge presentate, sia un buon punto di partenza per continuare a percorrere la strada della libertà e dei diritti individuali avviata in questa legislatura dopo anni di immobilismo”.

"La proposta di legge è arrivata alla Camera dopo un esame durato circa un anno. Nei giorni scorsi abbiamo approfondito la discussione nelle riunioni del gruppo parlamentare. Ci sono dei tempi parlamentari che rendono le polemiche sui banchi vuoti in Aula prive di senso. Mi auguro, piuttosto, che queste non siano l'ennesimo tentativo per distrarre l'attenzione dal merito di una discussione su temi che hanno effetto sulla vita reale delle persone”.

01/02/2017 - 16:52

“Il termalismo è un settore importante per il Paese e per il nostro territorio. Rilanciarlo è un’opportunità che dobbiamo cogliere. La proposta di legge presentata alla Camera dei Deputati pone delle basi importanti per concretizzare questo impegno”. Luigi Dallai, deputato del Pd, commenta così la proposta per il rilancio del settore termale, presentata oggi, mercoledì 1 febbraio a Roma. Il deputato senese è intervenuto alla conferenza stampa affrontando il tema del ruolo delle terme in ambito sanitario.

“La nostra proposta di legge, a prima firma del collega Fanucci – sottolinea Dallai – può imprimere un’accelerazione al progetto di valorizzazione del patrimonio termale italiano. La novità più significativa introdotta dal progetto di legge è l’istituzione di un fondo di venti milioni annui per il triennio 2017 - 2019. Tra le misure proposte da segnalare l’istituzione di un fondo per la sperimentazione di nuovi modelli di assistenza, con una dotazione annua di tre milioni di euro fino al 2019. La pdl poi, punta a stabilizzare la corresponsione, da parte di INPS e INAIL, delle prestazioni economiche per gli assistiti aventi diritto alle cure. All’interno del quadro normativo rientra anche il sostegno di politiche virtuose per il recupero del patrimonio immobiliare pubblico e l’istituzione del credito di imposta per la riqualificazione di aziende termali e la promozione del turismo legato al settore, oltre all’istituzione di una giornata nazionale delle cure termali”.

“Il territorio senese, ad esempio – conclude Dallai – è ricco di realtà a cultura termale. Da anni stiamo lavorando per rilanciare il settore sia in termini turistici e di accoglienza, che dal punto di vista di prevenzione sanitaria e curativo.  Occorre imprimere una svolta e modernizzare il comparto. Penso che un quadro normativo adeguato possa ridare slancio a un settore che ha vissuto una dura crisi, ma che può essere un motore di sviluppo per il futuro”.

18/02/2016 - 10:50

Oggi, giovedì 18 febbraio 2016 – ore 14.30

Sala Aldo Moro - Camera dei Deputati

Dallai, impegno per una strategia competitiva nel mercato internazionale

La rivoluzione digitale applicata al settore delle costruzioni: è il tema del convegno “La transizione digitale in Europa per il settore delle costruzioni”, promosso dai deputati Pd Luigi Dallai, della Commissione Cultura, e Paolo Coppola, consigliere politico per l’agenda digitale del ministero della Pubblica amministrazione.

“La nostra economia – spiega Dallai - deve rispondere alle esigenze di sostenibilità ambientale e può farlo prendendo spunto dalle possibilità che la rivoluzione digitale ha immesso nei diversi settori. Anche in quello delle costruzioni, ad esempio, l'esigenza è di tenere legate la progettazione, con la manutenzione e con la possibilità di monitorare la qualità delle costruzioni in tempo reale. Questa iniziativa tende a confrontare la legislazione in tema di transizione verso il digitale nel settore delle costruzioni a livello europeo, anche identificando le peculiarità italiane e riflettendo sulle migliori strategie per essere competitivi in un mercato internazionale".

L’incontro si svolgerà oggi, giovedì 18 febbraio, e avrà inizio alle ore 14.30 presso la sala Aldo Moro della Camera dei Deputati. Tra i numerosi ospiti è prevista la presenza dell’on. Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

20/05/2015 - 16:03

Approvato un ordine del giorno che riguarda anche nuovi menù nelle mense degli istituti

Progetti per insegnare l’educazione alimentare nelle scuole e cibi salutari nelle mense: questi in sintesi i contenuti di un ordine del giorno presentato dal deputato Pd Luigi Dallai al Ddl sulla “Buona Scuola” e approvato oggi dall’Aula di Montecitorio.

“Si tratta – prosegue Dallai - di iniziative che si inseriscono peraltro pienamente nelle finalità e nelle linee guida dell’Expo di Milano dedicata al cibo e alla corretta alimentazione. Questo provvedimento - sottolinea - recepisce le segnalazioni dei maggiori organismi internazionali come Fao e Organizzazione mondiale della sanità che indicano nell’età scolare, e proprio all’interno dei corsi formativi dell’infanzia, un momento fondamentale per indirizzare i giovani a una alimentazione e a stili di vita sani capaci di promuovere la salute ed il corretto sviluppo dell’organismo”.

“E’ anche in questa direzione – conclude il deputato Pd - che il governo si è impegnato, nella prossima revisione delle ‘Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica’, ad aggiornare i menù delle mense per assicurare agli studenti un cibo gradevole, ricco di nutrienti essenziali, moderatamente calorico e in grado di prevenire l’insorgenza delle patologie legate ad una scorretta alimentazione, come le malattie cardiovascolari, croniche e degenerative”.

 

20/05/2015 - 15:02

"Chiediamo che venga introdotto l'ecobonus, nella forma giá sperimentata per l'efficentamento energetico, il credito d'imposta del 65 per cento, anche per la rimozione dell'amianto. Lo abbiamo anticipato al Senato inserendo un emendamento al Collegato Ambientale per un credito d'imposta del 50% per le strutture produttive ed è bene ribadirlo". Lo dichiara il deputato del Pd, Luigi Dallai, che ha presentato una risoluzione in commissioni congiunte Finanze e Ambiente, per la bonifica di siti inquinati dall'amianto.

"Invitiamo le regioni - aggiunge il deputato dem - a dare maggiore impulso alla georeferenziazione delle strutture contenenti amianto, ovvero per i piani di ricognizione della presenza dell'amianto e dello stato delle bonifiche. In questo senso già c'è una legge nazionale per la mappatura dell'amianto, e il nostro compito è lavorare per mettere a disposizione degli enti locali risorse aggiuntive, utilizzando fondi strutturali ad esempio, per la rimozione dell'amianto dagli edifici pubblici.
"Le regioni - conclude Dallai - potrebbero infine predisporre impianti di smaltimento dell'amianto in base al principio di prossimità, ossia il più vicino possibile ai luoghi dove il materiale viene rimosso. Essendo definito rifiuto pericoloso e non essendo quindi soggetto alla normativa dello smaltimento dei rifiuti urbani, oggi la maggior parte dell'amianto viene smaltito all'estero".

 

23/10/2014 - 20:05

“Il nostro Paese non cresce e quando lo fa in misura minore rispetto ad altri. E’ per questo necessario intervenire con misure che rimuovano gli ostacoli alla crescita. Il decreto Sblocca Italia va appunto in questa direzione”. Lo ha dichiarato in Aula il deputato del Partito Democratico Luigi Dallai, annunciando il voto favorevole del gruppo Pd alla fiducia. 

“In Italia – ha spiegato Dallai - anche le opere di fondamentale importanza restano spesso incompiute a causa di una serie di impedimenti burocratici che ne rallentano la realizzazione. Si è per questo affrontato il problema delle infrastrutture, sia materiali (concessioni e investimenti sulla rete autostradale), che immateriali, con interventi sul credito di imposta per gli investimenti a favore della diffusione della banda larga e ultra-larga, e quello delle bonifiche ambientali, precedendo alla messa in sicurezza dei siti che per mancanza di risorse pubbliche e di difficoltà procedurali sono rimasti da bonificare per molti anni”.

“Nella gestione delle risorse idriche abbiamo mantenuto la legge attuale per gli affidamenti della gestione del servizio rafforzando gli Enti di Ambito Territoriale e quindi il ruolo delle istituzioni locali nella pianificazione degli interventi e degli investimenti. In Commissione Ambiente sono state poi mitigare le problematiche legate alla questione delle perforazioni petrolifere e abbiamo vietato, sul territorio nazionale, la possibilità di adottare tecniche di fracking perchè particolarmente invasiva per l’ambiente, ampliato le garanzie normative e finanziarie per la tutela ambientale nelle aree di esplorazione ed estrazione petrolifera. Al contempo abbiamo pensato misure a favore delle popolazioni residenti nelle aree interessate dalle coltivazioni di idrocarburi”.