26/07/2017 - 20:01

" Non ho partecipato al voto finale della legge sui cosiddetti vitalizi e non ho votato l'articolo 13, che ne  è l'architrave, con il quale si è introdotta una normativa che consente il ricalcolo con il sistema contributivo dei versamenti pregressi. Una norma che, per il momento, riguarda solo i parlamentari, ma che potrebbe essere estesa in futuro anche ai lavoratori, una volta che il principio è passato. Un precedente molto pericoloso. Si poteva ottenere lo stesso risultato introducendo, come indicato dalla proposta di legge Giacobbe, un tetto massimo". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

"L'emendamento proposto dalla Commissione - spiega - che esclude che questa normativa venga estesa al lavoro dipendente e autonomo, che ho voluto e votato, non è che un palliativo. Del resto, l'argomento 'ricalcolo' è stato già proposte nel documento di Boeri (Non per cassa, ma per equità), nel quale, all'articolo 12, si propone 'il ricalcolo dei trattamenti in essere'. Più precisamente, si propone che 'gli importi delle quote retributive delle pensioni liquidata dal Fondo pensioni lavoratori dipendenti e autonomi....sono rideterminati applicando alle quote retributive una percentuale di riduzione'...". "La proposta riguarda le pensioni in essere dai 3.500 euro mensili in su: si sa che si parte dall'alto e poi si scende. Da qui la mia scelta di voto e la mia totale contrarietà a qualsiasi forme di ricalcolo per le pensioni in essere e future dei lavoratori dipendenti e autonomi", conclude.

26/06/2017 - 20:16

“ Il risultato di queste amministrative porta in un'unica direzione: ha vinto il partito dell’astensionismo. Se durante il primo turno abbiamo avuto una affluenza del 58% e durante il ballottaggio si è scesi al 46.02%, allora il problema non è solo la sconfitta del centro-sinistra, che mi pare evidente, bensì la tenuta del sistema di partecipazione alla democrazia”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
“Questo risultato – prosegue -  ci interroga su quali alleanze si debbano stringere per le prossime politiche e sulla loro natura. Mi pare che, purtroppo, non ci sia più nulla di scontato o lineare. Si tratta ora di capire se il Pd è in grado di essere protagonista di un processo di aggregazione del centro-sinistra largo ed inclusivo”.
“Per me Berlusconi  - sottolinea Damiano - non è mai stato un interlocutore con il quale costruire alleanze. Il voto indica una ripresa di forza da parte del centro-destra che può ambire a vincere le prossime elezioni. Per noi, dunque, resta  oggettivamente un avversario”. 
“Alla luce dei risultati di queste elezioni amministrative credo sia giusto che il segretario del PD convochi tempestivamente una Direzione straordinaria per valutare il voto amministrativo e per arrivare alla condivisione di un programma e di un’alleanza di centro-sinistra”, conclude. 

20/06/2017 - 16:19

" La Commissione Lavoro della Camera ha iniziato oggi le audizioni sul tema della 'governance' dell'INPS e dell'INAIL. Si è iniziato con i sindacati dei lavoratori, CGIL,CISL, UIL, CISAL, CONFSAL e UGL, e si proseguirà la prossima settimana con le altre parti sociali. Le proposte di legge all'esame hanno come primi firmatari gli onorevoli Damiano, Baldassarre e Placido".  Lo scrive sul suo profilo Facebook Cesar Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

"Da questo primo confronto è unanimemente emersa la volontà di superare la situazione "dell'uomo solo al comando" che, ormai, dura dal lontano 2010. L'obiettivo della Commissione è quello di concludere l'iter parlamentare prima della fine della legislatura", conclude.

15/06/2017 - 20:19

" Una buona notizia per i pensionati a basso reddito: a luglio verrà nuovamente pagata la quattordicesima a coloro che hanno un assegno pensionistico fino a 1.000 euro lordi mensili. Riguarda 3,5 milioni di pensionati. Questa normativa, migliorata con l'ultima legge di Bilancio, è stata introdotta nel 2008 dal Governo Prodi e viene erogata ogni anno". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

" Si tratta - prosegue - di una misura popolare e di successo, previdenziale e non assistenziale, che tiene anche conto dei contributi versati. Va a vantaggio di chi ha le pensioni più basse".
"È stato per fortuna sconfitto chi voleva subordinare la sua erogazione all'ISEE, l'Indicatore di Situazione Economica Equivalente, confondendo una prestazione pensionistica con una assistenziale", conclude.

13/06/2017 - 17:43

" Il Segretario Generale dell'OCSE, Angel Gurria, ha affermato che il divario tra i redditi non è stato mai così alto da 50 anni a questa parte e che mette a rischio la tenuta sociale. Condividiamo questa analisi ed è per questo che chiediamo una svolta a sinistra in Europa e nelle politiche del nostro Governo a partire dalla prossima legge di Bilancio". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Un punto essenziale per rilanciare i redditi- prosegue - è costituito dal sostegno al lavoro giovanile a tempo indeterminato. Ci vogliono incentivi strutturali: bisogna dire basta agli sconti fiscali per le assunzioni che durano due o tre anni e che drogano il mercato del lavoro". 
"Se si vuole ricostruire un campo di centrosinistra e aprire un dialogo concreto e necessario con le forze di sinistra, a partire da Pisapia, bisogna avere contenuti e azioni di Governo coerenti con questa scelta. Non è più tempo di predicare bene e razzolare male", conclude.

23/05/2017 - 19:07

"Finalmente abbiamo tagliato il traguardo: la firma del Presidente Gentiloni dei due decreti della Presidenza del Consiglio rende operative le norme sull'anticipo pensionistico relative all'Ape sociale e ai lavoratori precoci".

"Adesso - prosegue -decine di migliaia di lavoratori potranno accedere all'età pensionabile a partire dai 63 anni. Questa misura va nella giusta direzione e andrà resa strutturale, superando la prevista sperimentazione in vigore soltanto fino al 2018. Altre misure contenute nel verbale di accordo stipulato da Cgil Cisl uil e Governo nel settembre scorso - spiega Damiano - debbono essere ancora attuate: anche su queste chiediamo al Governo un intervento tempestivo. Introdurre nel sistema previdenziale una misura di flessibilità, com'è stato fatto con l'APE, apre finalmente la strada al ricambio occupazionale nelle aziende a vantaggio delle giovani generazioni".

"Lo diciamo con soddisfazione perché lo slogan che ha accompagnato la nostra battaglia per la flessibilità pensionistica era e rimane: 'ai giovani il lavoro, agli anziani la pensione ' ", conclude.

22/05/2017 - 20:34

"Gli emendamenti alla 'manovrina' verranno votati in settimana alla Commissione Bilancio. Tra gli argomenti trattati c'è quello dei voucher. Noi pensiamo che il Governo non debba reintrodurli per le imprese, dopo la loro recente abrogazione". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

"Altro discorso - prosegue - è per le famiglie e per il 'no profit'. In questo caso pensiamo che sia possibile e necessario legiferare da subito: abbiamo presentato, a questo proposito, un emendamento a prima firma dell'onorevole Antonella Incerti che risolverebbe la situazione con l'introduzione del Libretto-famiglia".
"Per quanto riguarda i voucher per le imprese riteniamo che debba essere preventivamente convocato un tavolo di confronto con le parti sociali al fine di individuare la soluzione più idonea, nello spirito del pieno rispetto del dettato costituzionale", conclude.

15/05/2017 - 18:42

"Quando si parla di voucher occorre distinguere: un conto è uno strumento da utilizzare per le famiglie e il no profit; un altro conto è uno strumento per le imprese. Nel primo caso, dopo l'abolizione dei voucher, si é creato un vuoto normativo che ha messo in difficoltà le famiglie. A questo problema occorre mettere rapidamente riparo". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

"Se, per farlo, si utilizza la 'manovrina' - prosegue - non c'é nessuna forzatura: si tratta di un normale intervento parlamentare. Altro discorso é quello relativo alle imprese: in questo caso esistono già strumenti che possono essere utilizzati, come il lavoro a chiamata (per il 'pizzaiolo del sabato sera') e l'interinale".

"Nel caso delle imprese - spiega Damiano - si tratterebbe di una evidente forzatura, visto che lo strumento dei voucher é stato abrogato di recente per evitare il referendum e che la maggiore incidenza degli 'abusi' riguardava proprio le aziende". "Questo aspetto va dunque esaminato con maggiore ponderazione e soprattutto, attraverso un confronto preventivo con le parti sociali per definire quali normative andranno utilizzate in futuro. Se un nuovo strumento contrattuale o una revisione di quelli attualmente esistenti", conclude.

11/05/2017 - 19:35

"Sull'Ape sociale il ministro Poletti ci ha annunciato che siamo 'all'ultima curva'. Ce lo auguriamo di cuore, anche perché siamo in forte ritardo e cresce la preoccupazione tra i lavoratori che aspettano di andare in pensione e che sono rimasti senza reddito. Come si sa, per 'uscire' illesi da una curva quando si è in auto, occorre accelerare per non 'uscire' di pista". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

"Ci auguriamo - prosegue - che questo avvenga. Preoccupa invece il fatto che, per quanto riguarda l'Ape volontaria, siamo appena all'inizio nell'attuazione del Decreto. Ogni ritardo nella applicazione delle normative blocca nel posto di lavoro migliaia di persone e rallenta il ricambio occupazionale a svantaggio dei giovani. Dobbiamo recuperare il tempo perduto". "Infine, ci fa invece piacere che Poletti abbia annunciato che occorra trovare soluzioni più eque per l'edilizia. La norma della 'continuità lavorativa' richiesta per andare in pensione, fa a pugni con un settore caratterizzato da attività discontinue come quello delle costruzioni. È giusto pensare di migliorare la legge. Va fatto rapidamente", conclude.

04/05/2017 - 20:00

" Condividiamo la preoccupazione delle organizzazioni sindacali, dopo l'incontro di oggi con il Governo, per quanto riguarda il ritardo che si registra nell'emanazione dei decreti sull'APE sociale.
La legge é tassativa: la misura deve decorrere a partire dal primo maggio e, quindi, va garantita la retroattività e anche previsto un eventuale prolungamento della presentazione delle domande oltre il 30 giugno prossimo". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Il decollo dell'Ape sociale e di tutte le misure contenute nel verbale d'intesa tra CGIL, CISL, UIL e Governo del settembre scorso, tradotto nella legge di Bilancio - prosegue -rappresenta un test importante per quanto riguarda l'utilizzo dello strumento della flessibilità pensionistica da parte dei lavoratori".
" Accanto a questo - spiega Damiano - non va dimenticata la necessità di accelerare al massimo l'emanazione dei Decreti anche per far decollare le altre normative a favore dei lavoratori, a partire dalle nuove regole per il lavoro precoce e usurante.
Il ritardo si qui registrato, compromette anche il decollo dell'esame della cosiddetta fase due, a partire dai temi centrali della pensione contributiva di garanzia per i giovani e del potenziamento della logica dell'anticipo pensionistico a favore di chi svolge lavori particolarmente pesanti" .
"Rimangono, per noi, anche da correggere le recenti circolari dell'INPS relative all'accesso flessibile e anticipato alla pensione per i lavoratori dipendenti nati nel 1952.
L'esclusione dal computo dell'anzianità dei versamenti volontari, del servizio militare, della maternità, della mobilità e del riscatto della laurea, é una scelta semplicemente assurda, arbitraria e contraddittoria con la normativa legislativa", conclude.

20/04/2017 - 19:49

"Condivido il messaggio del Presidente Mattarella sulle politiche previdenziali, la cui idoneità deve tenere conto di considerazioni demografiche, sociali ed economiche. Per questo ci stiamo battendo in due direzioni: per l'equità intergenerazionale, al fine di garantire ai giovani una dignitosa 'pensione di cittadinanza', per un cambio di passo, che consideri l'aspetto sociale della previdenza e non solo quello di essere un pozzo senza fondo dal quale attingere risorse per diminuire il debito pubblico".  Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

"Impressiona il documento che accompagna il DEF - prosegue -nel quale si chiarisce che le riforme realizzate dal 2004 ad oggi, produrranno fino al 2050 un risparmio di quasi 1.000 miliardi di euro. Un enorme trasferimento da Stato sociale a debito, mai avvenuto prima". 

"Dopo il rigore - spiega Damiano - è giunto il momento dell'equità sociale. Nell'immediato dobbiamo batterci per realizzare integralmente i contenuti previdenziali della passata legge di Bilancio, a partire dal decollo dal primo maggio dell'APE Social. I prossimi obiettivi dovranno essere il blocco o il rallentamento dell'aspettativa di vita e la pensione contributiva di garanzia per i giovani", conclude.


 

19/04/2017 - 17:37

"Fa bene Poletti a dire che il Governo intende sostituire le politiche passive (cioè gli ammortizzatori sociali) con quelle attive (cioè il riaccompagnamento al lavoro): ma, nell'immediato, la crisi perdura e incide negativamente sull'occupazione e occorrono interventi mirati e urgenti". Lo dichiara Cesar Damiano, a Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

"Come ignorare il fatto - prosegue - a te che ci sono quasi 200.000 lavoratori nelle liste di mobilità, la gran parte dei quali lontani dalla pensione e vicini al licenziamento? Sugli ammortizzatori sociali è stato sbagliato aver mantenuto la cancellazione, dal primo gennaio di quest'anno, della indennità di mobilità e della cassa integrazione in deroga voluta dal Governo Monti, che riduce notevolmente il periodo di tutela dalla disoccupazione e aumenta il rischio di povertà". 

"La durata della NASpI è troppo breve - spiega Damiano - proponiamo di reintrodurre, almeno fino al 2018, l'indennità di mobilità triennale per far fronte alle tante emergenze esistenti e per favorire la ricollocazione dei lavoratori". "Stanziare risorse per la lotta alla povertà, come è stato fatto, va bene se si aumentano, contemporaneamente, le tutele sociali di chi da lavoratore diventa disoccupato e, successivamente, un nuovo e potenziale povero", conclude.

13/04/2017 - 00:00

" Il Programma Nazionale di Riforma, approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri, prevede l'attuazione di alcune importanti misure che riguardano il lavoro: il completamento della riforma del lavoro autonomo e una nuova regolazione del lavoro accessorio, entro luglio, dopo l'abolizione dei voucher". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" A questi obiettivi - prosegue - vorremmo aggiungere quello, che noi chiediamo, di un intervento ad hoc sugli ammortizzatori sociali. La nuova indennità di disoccupazione (NASpI) ha una durata troppo breve a fronte del perdurare della crisi. Inoltre, l'abolizione della indennità di mobilità e della cassa integrazione in deroga, a partire dall'inizio di quest'anno, creerà gravi problemi di disoccupazione. Non dobbiamo dimenticare che in mobilità abbiamo attualmente oltre 185.000 lavoratori. Quando la tutela si esaurirà, molti di questi lavoratori rimarranno senza reddito e saranno molto distanti dall'accesso alla pensione".
"Il Governo non può - continua Damiano - da una parte, istituire il reddito di inclusione per combattere positivamente la povertà e, dall'altra, non considerare che la stessa povertà sarà in aumento se gli ammortizzatori non tuteleranno a sufficienza i lavoratori".
"Per questo chiediamo che la manovra del Governo preveda, anche transitoriamente, il prolungamento della durata degli attuali ammortizzatori sociali", conclude.

12/04/2017 - 19:47

"Condivido le ragioni delle lavoratrici e dei lavoratori dei negozi dell’outlet Mc Arthur Gleen e del prospiciente Retail di Serravalle Scrivia in Provincia di Alessandria che hanno deciso assieme a CGIL CISL UIL di protestare contro la decisione di tenere aperti i negozi anche nella Festività di Pasqua.

L’assoluta chiusura ad ogni richiesta di interlocuzione con i rappresentanti delle commesse e dei commessi da parte della società Mc Arthur Gleen è sbagliata ed ha portato alla decisone di dichiarare lo sciopero. Sono vicino e solidale alle lavoratrici e ai lavoratori che parteciperanno allo sciopero e manifesteranno la mattina di sabato 15 aprile”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

“E’ possibile  - spiega - conciliare i tempi di lavoro ed i tempi di vita garantendo quindi lo sviluppo dell’economia ed i diritti dei lavoratori. Oltretutto la Pasqua va festeggiata con i propri affetti ed è un giorno importante per i cristiani ma anche in generale per la cultura del nostro Paese, quindi per tutti, credenti e non credenti.
L’outlet di Serravalle è un’importante realtà per lo sviluppo e l’occupazione di quella zona e può benissimo continuare a prosperare senza forzature, anzi può migliorare le sue performance con il consenso di chi ci lavora”.
“E’ il tempo anche per il Parlamento di intervenire sulla legge che regolamenta le aperture festive nel settore”, conclude.

12/04/2017 - 18:49

" Mi auguro che la decontribuzione per le assunzioni dei giovani, che verrà inserita nel prossimo DEF, non sia la fotocopia delle misure introdotte con il Jobs Act, cioè che avvenga attraverso incentivi a termine, ad esempio di durata triennale. Errare é umano, ma perseverare sarebbe diabolico. Mi appello all'intelligenza di Gentiloni".

" Gli incentivi a "spinta", come quelli del Jobs Act - prosegue Damiano - danno solo risposte a breve che drogano il mercato del lavoro. Noi chiediamo che si diminuisca la pressione fiscale sul lavoro in modo strutturale".
"È l'unico modo per andare nella giusta direzione, quella di diminuire il gap di competitività con gli altri Paesi europei che deriva da un enorme cuneo fiscale che grava sulle nostre retribuzioni. È noto che per avere uno stipendio netto di 1.200 euro, l'impresa deve sborsarne circa 2.600. Questa distanza va accorciata", conclude.

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