10/06/2014 - 20:47

"Il Ministro Lupi, nel suo intervento all'assemblea di Confartigianato, ha fatto una affermazione importante: "Per fare le riforme smettiamola con il calcolo ragionieristico delle coperture finanziarie". Ed ha citato come esempio e come metodo la misura che riguarda gli 80 euro. Siamo d'accordo su quell'intervento e sulla centralita' delle scelte politiche rispetto a quelle contabili. Ci auguriamo che lo stesso indirizzo il Governo lo adotti anche per risolvere il problema degli esodati". Lo afferma il presidente della commissione lavoro Cesare Damiano.

29/05/2014 - 01:00

"Durante la direzione del PD il premier Matteo Renzi ha sottolineato la centralita' del tema del lavoro

 

definendolo 'la madre di tutte le battaglie'. Condivido il fatto che la delega, attualmente in discussione al Senato, rivesta una importanza fondamentale perche' completa l'intervento sul lavoro recentemente definito dal decreto Poletti". Lo sottolinea Cesare Damiano, sottolineando che "il contratto di inserimento a tempo indeterminato dovra' essere fortemente incoraggiato attraverso sconti fiscali robusti e mirati alle imprese. Il periodo di prova iniziale dovra' avere come obiettivo la stabilizzazione, soprattutto per i giovani. Se il centrodestra intende utilizzare la delega per cancellare l'articolo 18, noi ci opporremo. Le soluzioni della legge Fornero definite 'pasticciate e incerte' sono il frutto di un duro compromesso avvenuto gia' nella scorsa legislatura. Se qualcuno intende superare quella soluzione, anche noi avanziamo una proposta: torniamo alla situazione ante-Fornero che prevedeva semplicemente il reintegro del lavoratore in caso di licenziamento senza giusta causa. Non vorremmo che, come e' stato fatto dal centrodestra sul decreto lavoro, anche la delega diventasse un'occasione di campagna elettorale fuori tempo e di basso profilo. Del resto- conclude il presidente della commissione Lavoro della Camera- come testimoniano i recenti risultati delle europee, il tentativo di spacciare il decreto lavoro come una propria vittoria non ha portato fortuna al centrodestra. Tutti sanno che gli imprenditori non ritengono l'articolo 18 un argomento degno di particolare attenzione: altre sono le priorita', a partire da una drastica riduzione del costo del lavoro".

 

22/05/2014 - 01:00

"Il Partito Democratico, alla Camera ed al Senato, ha svolto un'azione decisiva per correggere il testo del Decreto lavoro del Governo, che ora e' diventato legge.

 

Nel contratto di apprendistato abbiamo reintrodotto l'obbligo della formazione pubblica e privata e della stabilizzazione degli apprendisti. Nel contratto a termine e' stato inserito il diritto di precedenza nelle assunzioni e la sanzione nel caso di sforamento del tetto del 20% di contratti a termine sui dipendenti a tempo indeterminato". Lo dice il presidente della commissione Lavoro della camera Cesare Damiano.

"Per quanto riguarda i contratti di solidarieta' – aggiunge -abbiamo elevato il tetto della decontribuzione dal 25 al 35%, favorendo la soluzione del caso Electrolux. Il tentativo del centro destra al Senato di cancellare questi risultati e' fallito, nonostante la propaganda: tutte le correzioni sono rimaste nel testo finale e, in alcuni casi, migliorate dal PD al Senato, alla faccia di chi diceva che il testo sarebbe tornato nella sua versione originale, Adesso ci misureremo sulla legge Delega: se il NCD pensa che sara' l'occasione per cancellare l'articolo 18, si sbaglia di grosso. Per noi nella Delega ci sono tre obiettivi fondamentali: la definizione del contratto di Inserimento a tempo indeterminato che favorisca il lavoro stabile dei giovani e che preveda, dopo il periodo di prova, tutte le tutele, compreso l'articolo 18; l'estensione degli ammortizzatori sociali anche al lavoro precario; la definizione di un compenso minimo orario esclusivamente per chi non ha un contratto di lavoro di riferimento, come nel caso del lavoro a progetto. Accanto a questo occorre battersi per la semplificazione delle forme di assunzione, cancellando le piu' precarizzanti".

12/05/2014 - 11:38

Il Decreto Lavoro in discussione alla Camera contiene, tra le varie norme,  anche quella relativa ai contratti di solidarietà della quale si parla poco. Si tratta invece di un intervento fortemente collegato all'attuale situazione di crisi che può consentire un più largo utilizzo di uno strumento che, ridistribuendo l'orario di lavoro,  può impedire i licenziamenti e l'utilizzo della cassa integrazione. Va sottolineato il fatto che alla Camera sui contratti di solidarietà è stata apportata una preziosa correzione che aumenta dal 25 al 35 per cento la percentuale della riduzione dell’ammontare della contribuzione previdenziale ed assistenziale.

 

Si tratta di un miglioramento che può agevolare l'utilizzo di questo strumento da parte delle imprese. Chi ha avuto modo di entrare a contatto con le aree che hanno particolari situazioni di crisi occupazionale,  dai problemi degli stabilimenti Electrolux alla Lucchini di Piombino,  si rende perfettamente conto di quanto sia importante avere, accanto ad interventi di politica industriale settoriale, anche adeguati strumenti di tutela dell'occupazione.

Inoltre il Decreto prevede, dall’anno 2014, che il tetto di spesa per i contratti di solidarietà sia pari a 15 milioni di euro. 

29/04/2014 - 21:30

"I dati dell'ISTAT ci dicono che a marzo cresce l'occupazione, dopo l'andamento negativo dei primi due mesi dell'anno. Per i giovani rimane una particolare sofferenza tra i 25 ed i 34 anni con un ulteriore, seppur lieve, aumento della disoccupazione in una fascia di età cruciale e sensibile. Noi, comunque, vogliamo essere ottimisti, senza per questo rinunciare ad evidenziare i rischi contenuti nell'attuale funzionamento del mercato del lavoro." Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Il primo - spiega - è legato agli incentivi, che per noi debbono essere strutturali per dare certezze alle imprese e per evitare che, se valgono soltanto per l'anno in corso, si torni al lavoro precario dal prossimo anno. Il secondo, è legato all'esplosione dell'utilizzo dei buoni lavoro: in questo caso noi chiediamo che i voucher siano ancorati al principio di "occasionalità" che era alla base della legge Biagi".
"Ci domandiamo: ha senso mantenere, contemporaneamente, lavoro a chiamata e voucher? Praticare la stabilità del lavoro vuol dire non tollerare la ancora massiccia presenza di modalità di assunzione di carattere precario", conclude.

21/03/2014 - 13:32

Lunedì 24 marzo, ore  Sala delle Conferenze Stampa Camera dei Deputati

La garanzia giovani: la risposta alla crisi dell’occupazione giovanile?

Sfide e strategie per l´introduzione della garanzia giovani in Italia

Intervengono On. Rebecca TaylorVice presidente dell´Intergruppo Giovani del Parlamento Europeo, On. Anna AscaniIntergruppo Giovani del Parlamento Italiano deputata del Pd, D.ssa. Azita Berar AwadDirettore del dipartimento politiche per l’occupazione - ILO Ginevra, Dott. Giuliano PolettiMinistro del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Cesare DamianoPresidente della XI Commissione Lavoro.

Per informazioni: Francesca Ferrari, ILO Roma tel. 06/6784334 Cell. 346 3463441 e-mail ferrari@ilo.org

Elena Cantarini, Camera dei Deputati tel. 06/ 67602801 - Cell. 347 3733129 e-mail

elena.cantarini@camera.it

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