25/07/2017 - 12:12
“Il picco del fatturato e degli ordinativi certificato oggi dall’Istat dimostra che l’Italia è ripartita. Le riforme volute dal Pd stanno dando risposte alle imprese e alle famiglie; e questa non è una opinione ma ciò che mettono in luce i dati dell’Istituto di statistica. Se ripartono le imprese, riparte anche il lavoro e i consumi. Anche oggi, dunque, abbiamo una conferma della bontà del lavoro fatto fin qui che intendiamo proseguire con la prossima legge di Stabilità”. Lo ha detto Marco Di Maio della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

 

06/07/2017 - 17:21

“L’enorme numero di domande per il bonus mamme dimostra che l’iniziativa ha colto in pieno e trovato una riposta per un’esigenza molto sentita dalle famiglie italiane”. Lo dichiara Marco Di Maio, deputato e componente dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera, per commentare la notizia delle 200mila domande di Bonus mamme pervenute all’Inps.
“La mole delle richieste conferma non solo che la lotta alla denatalità non può prescindere dalla dimensione economica ma anche che la soluzione individuata dal governo Renzi può essere uno spunto importante per ulteriori politiche di incentivo alla maternità.  Si è trattato di una misura che ha avuto un indubbio successo”, conclude.

29/06/2017 - 17:25

“Quando parla di cambi di casacca, Toninelli dovrebbe avere più pudore”. Lo dichiara Marco Di Maio, deputato e componente dell’Ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera, in risposta alle proposte di modifica al Regolamento della Camera annunciate da Danilo Toninelli.

“Dovrebbe per esempio ricordarsi che proprio tra i 5 Stelle il fenomeno è stato particolarmente diffuso in questa legislatura. Arrivati in Parlamento in 163, hanno via via perso 40 parlamentari e ora sono in 121: da 109 a 88 alla Camera e da 54 a 35 al Senato”.

“Siamo insomma davanti alla solita, ipocrita tecnica grillina di puntare il dito sugli altri per tentare di allontanare lo sguardo dai problemi interni”, conclude.

21/06/2017 - 11:49

“Oggi l’Istat certifica quanto abbiamo sempre sostenuto: le iniziative promosse dal Governo Renzi - dal bonus sugli 80 euro all’aumento della quattordicesima per i pensionati, al sostegno di inclusione attiva - riducono le differenze sociali ed aumentano le protezioni per le fasce più deboli della società. Ci auguriamo che questi dati mettano finalmente la parola fine a quelle infinite discussioni su quale fosse l’indirizzo di governo e sull’efficacia di quelle misure. L’indirizzo è ora chiaro a tutti: affrontare, appunto, per la prima volta e in modo organico il tema delle differenze sociali. Sull’efficacia a parlare sono i dati: si riduce sia l’Indice di Gini, che calcola le diseguaglianze nella distribuzione dei redditi, che il rischio povertà. Queste non sono opinioni, ma fatti concreti. Molto rimane da fare, certo, ma si tratta di numeri che invitano il Paese a proseguire nelle politiche di riforme con ancora maggiore determinazione”.

Così il deputato Dem Marco Di Maio, della Presidenza del Gruppo Pd.

20/06/2017 - 16:34

“E’ indispensabile approvare al più presto il Ddl concorrenza: nonostante si tratti di un provvedimento vitale per l’economia del nostro Paese, la discussione si trascina, tra Senato e Camera, da troppo tempo“. Lo dichiara Marco Di Maio, deputato del Partito democratico e componente della Commissione Finanze della Camera.

“Rimangono è vero, alcune questioni aperte, che non possono non essere affrontate (assicurazioni, energia, telemarketing e odontoiatri).  Sono all’esame quattro correttivi molto puntuali, il cui recepimento è molto importante e pienamente compatibile con l’approvazione definitiva del provvedimento entro l’estate. Va fatto nell’interesse dei cittadini, delle imprese e del sistema economico”, conclude.

31/05/2017 - 11:51

“Occupazione al top e disoccupazione al minimo, il #Jobsact funziona. Le riforme portano l'Italia fuori dalla crisi. Avanti per il lavoro!”
Lo scrive su Twitter Marco Di Maio, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando i dati Istat sull’occupazione

19/05/2017 - 18:49

“Le quotidiane minacce di Roberto Speranza al Governo Gentiloni, i continui diktat e gli attacchi a membri del Governo, fanno sorgere la domanda: ma Mdp si considera in maggioranza o all'opposizione?”. Lo dichiara Marco Di Maio, deputato e componente dell’Ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera, per commentare l’intervista rilasciata da Roberto Speranza all’Huffington Post.

“Se hanno intenzione di far cadere il Governo, perché non lo dicono chiaramente? Vogliono riservare anche a Gentiloni lo stesso trattamento che hanno riservato a Renzi per tre anni?”, conclude.

18/05/2017 - 18:05

“Il vero obiettivo di chi vuole rimandare la discussione sulla legge elettorale, opponendosi al rispetto del calendario previsto, è lasciare tutto così com’è: per poi lamentarsi tra qualche mese che non si cambiato nulla”. Lo dichiara Marco Di Maio, componente dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera e della Commissione Affari costituzionali.

“La proposta avanzata dal Partito democratico è una robusta, seria, e costituisce un’ottima base per l’esame dell’Aula garantendo un ottimo equilibrio tra governabilità e rappresentanza. Non è più il tempo delle dilazioni e dei pretesti per non fare nulla. Chi si sottrae al lavoro sulla legge elettorale è solo perché, di fondo, coltiva il disegno di tenersi la palude”, conclude.

24/04/2017 - 08:25

“E' un'ottima notizia che nella manovra di bilancio approvata dal governo e ‘bollinata’ oggi dalla Presidenza della Repubblica, non ci sia la norma che avrebbe esentato retroattivamente le piattaforme petrolifere dal pagamento di Ici, Imu e Tasi”. Lo dichiara Marco Di Maio, deputato e componente dell’Ufficio di presidenza del Partito democratico.

“Se l'indiscrezione fosse stata confermata, avrebbe messo in grave difficoltà Comuni importanti come ad esempio Cesenatico e Ravenna, che avrebbero perso la disponibilità di decine di milioni di euro già messe a bilancio in forza di chiare sentenze della Corte di Cassazione e dei più ovvi principi di buona amministrazione”, conclude.

19/04/2017 - 15:45

"Cosa ne pensano Roberto Fico e gli altri esponenti del M5S in prima linea nella difesa di Report di quando nel 2013, in occasione di una manifestazione a Catania, Beppe Grillo minacciava i giornalisti “che ci si sono rivoltati contro” di fargli “un c...così?”. Sarebbe interessante saperlo visto che oggi si erigono a paladini della libertà e autonomia dell’informazione per salvare dalla chiusura un programma che nessuno, peraltro, vuole e ha chiesto di chiudere. E pensare che tra i giornalisti presi di mira allora, oltre Giovanni Floris, c'era anche la “mamma” di Report Milena Gabanelli. Se quello di Renzi-Anzaldi è un nuovo “editto bulgaro”, un “atto eversivo inaccettabile” da impedire con ogni mezzo compresa l'evasione del canone proposta dallo stesso Fico, che così ha dato prova del suo assoluto analfabetismo istituzionale, le minacce di Beppe Grillo cosa sono?"

Lo dichiara il deputato dem Marco Di Maio, della presidenza del Gruppo Pd della Camera.

14/04/2017 - 11:04

“Le buone notizie contenute nel bollettino diffuso oggi dalla Banca d’Italia ci segnalano due aspetti economici molto importanti sullo stato del nostro ‘Sistema Paese’. La discesa del debito pubblico (che sfiora gli undici miliardi di euro tra gennaio e febbraio) e l’aumento delle entrate (+28 miliardi a febbraio rispetto allo stesso mese del 2016) ci confermano, infatti, la positiva direzione di marcia intrapresa dai conti pubblici italiani. Un percorso favorito dalle politiche riformiste sostenute da governo e Partito democratico che hanno saputo tenere bene la barra su precise linee guida: aumento degli investimenti pubblici e privati e sostegno alla crescita, ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse e riduzione degli sprechi, tendenziale riduzione della pressione fiscale. Molto c’è ancora da fare, ma questi dati ci confortano sulla bontà del nostro operato”.

Così il deputato Dem Marco Di Maio, della Presidenza del Gruppo Pd.

10/04/2017 - 11:19

“A Genova la vera democrazia si afferma su quella del Grande Fratello. E’ questa la lezione di oggi per i Grillo, i Casaleggio e la loro corte, ma non solo. Anche coloro che continuano a negare o sottovalutare i risvolti inquietanti di questo movimento, che si candida alla guida del Paese, devono avviare una seria riflessione. Magari almeno rifiutando, ad esempio, il loro diktat sulle interviste tv senza contraddittorio”.

Così il deputato Dem Marco Di Maio, della Presidenza del Gruppo Pd.

05/04/2017 - 16:06

“Il record nel recupero dell’evasione fiscale stabilito nel 2016 è una conferma inattaccabile che la rivoluzione delle politiche fiscali sta dando i suoi frutti”. Lo dichiara Marco Di Maio, deputato e componente dell’Ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera. 

“I 19 miliardi di euro – spiega – di recupero dell’evasione sono risultato mai raggiunto dall’Agenzia delle Entrate. Si tratta di un incremento del 28% rispetto al 2015 e del triplo rispetto al 2007. Non era mai successo prima d’ora. Tale primato ribadisce, questa volta in modo definitivo, che la strada della trasparenza, della semplificazione, della responsabilizzazione del cittadino, di un impegno interno e internazionale sempre più stringente contro l’evasione è quella giusta”.

“Allo stesso tempo, i dati di oggi costituiscono la più clamorosa delle smentite per chi, per motivi puramente strumentali, ha messo in discussione la determinazione di governo e Parlamento nella lotta all’evasione”, conclude.

03/04/2017 - 11:18

“I dati dell’Istat di oggi sono positivi, in particolare quelli che riguardano la disoccupazione giovanile scesa in un anno di ben 3,6 punti percentuali. Seppur ancora provvisori, sono dati che descrivono un mercato del lavoro che si è rimesso in moto. Sta adesso al Parlamento e al governo proseguire con le riforme che hanno reso possibile questi risultati così da consolidare la ripresa e raggiungere risultati ancora migliori”.

Lo ha detto Marco Di Maio della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

30/03/2017 - 15:48

Nell’interesse dei cittadini

"Mettere dei paletti senza negare a nessuno il sacrosanto diritto all'elettorato passivo è una questione non più rinviabile per l'ordinamento italiano: non per limitare la libertà dei magistrati, ma per rafforzare l'autonomia dei poteri nell'interesse dei cittadini". E' il commento di Marco Di Maio, membro dell'ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera e componente della Commissione Affari costituzionali, per la quale è stato relatore del provvedimento

“Il principio fondamentale di questo provvedimento - spiega il deputato - è impedire che lo svolgimento di funzioni che attengono alla politica possano essere utilizzate dal magistrato in maniera contrastante con il principio di autonomia e terzietà che deve sempre caratterizzare l'esercizio della funzione di magistrato: una tutela che dobbiamo rafforzare nell'interesse dei cittadini, dei magistrati e della politica”.

“Si alza a 5 anni il periodo in cui il magistrato non deve aver esercitato servizio nel territorio in cui si candida, obbligo di aspettativa, ricollocamento senza funzioni inquirenti per due anni: sono questi i contenuti principali della legge. Un testo molto delicato perchè tocca principi costituzionali di grande rilevanza: l'autonomia dei poteri, il diritto all'elettorato passivo, l'autonomia della giustizia e della politica. "Proprio in questi giorni, ad esempio - fa notare Marco Di Maio -, un magistrato di Taranto che ha compiuto importanti indagini sullo stabilimento Ilva della città pugliese, ha deciso di candidarsi a sindaco nella stessa città: un fatto quanto meno inopportuno, che ad oggi potrebbe avvenire in qualsiasi zona d'Italia. Con la nuova legge, che mi auguro il senato approvi al più presto, non potrà più accadere".

Pagine