07/04/2016 - 19:35

“Alle farneticazioni di Grillo, il capo di quelli dei silenzi su Quarto, degli abusi a Bagheria, dei piani di Pomezia, delle visite della Finanza a Livorno e via elencando un disastro per ogni loro amministrazione, rispondiamo con i fatti. Oggi per esempio prende il via il grande progetto per la banda larga e, con il via libera del Parlamento, può partire il nuovo codice degli appalti, reale strumento contro la corruzione. Da una parte c’è chi insulta chiamando addirittura in causa per incomprensibili ragioni, o meglio solo per alimentare le polemiche, il presidente della Repubblica, dall’altra chi, come noi, lavora ogni giorno per i futuro del Paese, facendo i conti con le sue difficoltà e suoi ritardi, in modo concreto”. Lo dichiara Marco Di Maio della Presidenza del Gruppo Pd della Camera.

06/04/2016 - 20:19

"La puntata di "Porta a Porta" dedicata al figlio di Totò Riina è inaccettabile. Non importa come è stata strutturata e quali sono le finalità: non c'è nulla che possa giustificare che sulla tv pubblica vada in onda una trasmissione dedicata ad un condannato per mafia (Salvatore Riina, come il padre, è stato condannato per associazione mafiosa) che ha scritto un libro sulla vita del padre, boss mafioso tra i più sanguinari che la storia ricordi. E' un insulto alla memoria collettiva del nostro Paese. Ha fatto bene Pierluigi Bersani a rinunciare alla propria partecipazione e spero che il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, faccia altrettanto rinunciando alla propria partecipazione alla puntata 'riparatoria' che è stata annunciata. Il presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Roberto Fico, dimostri per una volta di essere all'altezza del ruolo e si attivi immediatamente". Lo afferma il deputato Marco Di Maio, componente dell'ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

01/04/2016 - 15:52

“Pur in presenza di una lieve flessione sul saldo mensile, la tendenza strutturale dell’occupazione resta del tutto positiva”. Lo dichiara Marco Di Maio, componente dell’Ufficio di presidenza del gruppo alla Camera.

“La tendenza più profonda, e quindi sistemica, del mercato del lavoro – spiega – può essere valutata solo attraverso una base temporale ampia. E il dato annuale è in questo senso chiaro: fa registrare 96mila occupati e 238mila dipendenti a tempo indeterminato a fronte di un calo sia dei disoccupati che degli inattivi. L’oscillazione negativa mensile è comunque compensata dai dati incoraggianti riguardanti il calo progressivo della disoccupazione giovanile”.

“Il dato più affidabile, quindi, quella su base annuale, è che la tendenza è stata invertita in modo deciso. Ora si tratta di incrementare l’occupazione favorendo, attraverso il completamento delle riforme, la crescita”, conclude.

23/03/2016 - 21:26

"Finalmente l'Italia approva una legge attesa da molti anni e a più ripresa le istituzioni di vigilanza nazionali e internazionali hanno invitato l'Italia ad intervenire su questo settore”. Lo afferma il deputato Marco Di Maio, componente dell'ufficio di presidenza dei Deputati Pd e componente della Commissione Finanze.

“Sia – spiega - per una questione di maggior solidità dell'intero sistema, che per una maggiore efficienza di un reticolo di banche che svolgono una funzione importante sui territori di appartenenza, ma non sempre con la medesima qualità e oculatezza.

Il lavoro in Commissione Finanze ha consentito di apportare numerose modifiche al testo, notevolmente migliorato rispetto alla versione proposta dal Governo. Si tratta di modifiche importanti, che rispondono nella maniera più efficace possibile a chi ha sostenuto nei giorni scorsi che questa riforma fosse 'un attacco alla cooperazione'. La riforma prevede l’aggregazione delle Bcc in uno o più grandi gruppi bancari cooperativi, con la possibilità però per le banche che abbiano un patrimonio superiore a 200 milioni di euro (sono 14) di proseguire da sole costituendosi in Spa controllata dalla stessa cooperativa e dietro il pagamento di un’imposta straordinaria del 20% del patrimonio; estensione della “way out” (ovvero la possibilità di uscita dal sistema cooperativo) anche a piccole banche disposte a conferire la propria attività bancaria nella Spa”.

“Insomma, un complesso di misure che consentiranno all'intero sistema bancario di essere più solido e di sostenere la crescita", conclude Di Maio.

17/03/2016 - 15:13

"Una legge contro lo spreco in Italia non c'era. Con il provvedimento che abbiamo votato oggi alla Camera si introducono norme contro gli sprechi nelle varie fasi di produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione di prodotti alimentari, farmaceutici o di altri prodotti. Un provvedimento che tutta la filiera attendeva da anni". Lo afferma Marco Di Maio, dell'ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera e tra i primi firmatari della legge voluta dalla deputata Maria Chiara Gadda e dal gruppo Deputati PD.  "Ora ci attendiamo che il Senato faccia in fretta a votare definitivamente questo provvedimento - aggiunge Marco Di Maio - perché si tratta di un insieme di norme che vanno nella direzione che da moltissimo tempo auspicano tutti i soggetti che aiutano i bisognosi, i donatori, l'intera filiera dell'agroalimentare".

12/03/2016 - 18:45

"Dopo Milano, dove è stata fatta saltare senza tanti complimenti la candidata sindaco (ma non sceglievano i cittadini?), ora anche da Torino arriva notizie che descrivono un quadro sempre più torbido della vita interna del M5s. Controlli, vendette, rese dei conti. Sembra una storia del miglior far west. Una sfida senza risparmio di colpi dove l'interesse dei cittadini è uguale a zero".

Lo dichiara Marco Di Maio, deputato del Pd e componente dell’ufficio di presidenza del gruppo dem alla Camera.

11/03/2016 - 12:01

“L’aumento record della produzione industriale, certificato oggi dall’Istat, insieme ai dati di ieri sul calo della disoccupazione, segnano una incontestabile inversione di tendenza dell’economia italiana. E se le aziende riprendono a produrre e ad assumere significa che sono aumentate le commesse e la domanda. Tutto ciò per noi è la conferma che siamo sulla strada giusta: le riforme del governo hanno rimesso in piedi l’Italia”.

Lo ha detto Marco Di Maio, deputato del Pd e componente dell’ufficio di presidenza del gruppo dem alla Camera.

10/03/2016 - 12:58

“Non si possono accettare lezioni di democrazia e partecipazione dal M5S. Criticano le nostre primarie a Napoli, quando nella città dei loro ‘leader’ più in vista, il Vicepresidente della Camera e il Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, decidono il risultato delle fantomatiche comunarie con un clic da casa in 588, circa il 10% degli iscritti certificati all’azienda del guru Casaleggio. Nulla sappiamo su chi ha votato né su chi ha vinto. Da questa farsa telematica l’unica lezione che si può trarre è la loro inaffidabilità”.

Così il deputato Dem Marco Di Maio, della Presidenza del Gruppo Pd, risponde alle dichiarazioni degli esponenti del M5S.

09/03/2016 - 17:25

“Non saranno le quotidiane urla scomposte di Salvini a dare una mano all’Italia. Le accuse senza senso rivolte prima contro il Presidente del Consiglio e poi contro il Presidente della Repubblica denotano la sua totale assenza di senso dello Stato. La violenza verbale di cui ogni giorno si rende tristemente protagonista non solo non dà nessun contributo al Paese, ma renderanno lui e il suo partito sempre più marginale. Ed è giusto così, per chi ha la faccia tosta di sperare di raggranellare qualche voto in più speculando sulla tragedia dei migranti o sugli italiani rapiti in Libia”.

Così il deputato Dem Marco Di Maio, della Presidenza del Gruppo Pd, risponde alle dichiarazioni di oggi del leader della Lega Nord, Salvini.

08/03/2016 - 20:06

“Altro che caso chiuso e fango: le parole di Artini dimostrano che è doveroso fare chiarezza sul controllo dei parlamentari di M5S da parte della Casaleggio Associati”. Lo dichiara Marco Di Maio, componente della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

“Ci sono tutti i presupposti per un’indagine da parte dell’ufficio di presidenza della Camera”, conclude.

04/03/2016 - 19:12

“Il M5S usa il Parlamento come agenzia pubblicitaria. Ha ragione la mia collega Giuditta Pini che ha voluto denunciare l’uso privato di un luogo pubblico, anzi quello che rappresenta più di ogni altro l’interesse di tutti”. Lo dice Marco Di Maio, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, riferendosi alla pratica dei 5S “di concepire i loro interventi in Aula non in funzione del dibattito in corso bensì – spiega - dell’impatto pubblicitario che possono avere sui canali e sui blog della Casaleggio Associati: urlano, sbraitano a prescindere, intervengono del tutto fuori tema perché questi comportamenti assicurano molti click e quindi tanti soldi ai gestori del blog. Le riprese televisive sono, ovviamente, quelle della Camera che certificano la credibilità di quello che viene detto. Invece di luogo di dibattito, di elaborazione e di confronto – conclude – il Parlamento è usato solo come set della loro recita”.

02/03/2016 - 14:09

"La legge sull'editoria approvata oggi dalla Camera rappresenta un punto di svolta per l'intero settore. Si istituisce un fondo per il sostegno al pluralismo dell'editoria, regolamentato in maniera chiara e senza le storture viste in passato; si introducono stimoli importanti per l'innovazione; si investe in maniera decisa sulle nuove tecnologie; si gettano i presupposti per affiancare in maniera efficace una necessaria innovazione della rete distributiva".

Lo afferma Marco Di Maio, componente dell'ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

01/03/2016 - 12:37

“L’Italia torna finalmente a crescere dopo anni di recessione. Le tasse calano. Il deficit ai minimi dal 2007. Dati che dimostrano che il Paese riparte sul serio. Non ci dobbiamo accontentare e siamo certi che le riforme approvate e quelle in corso daranno ulteriore impulso alla ripresa, unitamente ad un cambio di passo delle politiche europee che l’Italia continuerà a chiedere con forza”. Lo dichiara Marco Di Maio della presidenza del Gruppo Pd della Camera.

24/02/2016 - 12:02

“La vicenda dei messaggi e i goffi tentativi di giustificazione del senatore Airola per il dietrofront M5S sull’emendamento Marcucci sono l’ennesima prova schiacciante che in quel movimento non esiste democrazia, che i tanti senatori fanno solo chiacchiere e che le scelte arrivano dallo studio Casaleggio con diktat perentori e indiscutibili, con buona pace della trasparenza e dell’uno vale uno”. Lo dichiara il deputato democratico Marco Di Maio della presidenza del Grupp Pd della Camera

18/02/2016 - 16:50

"Finalmente è definito il concetto di 'birra artigianale': ora si proceda con le proposte di legge che sono depositate in materia di sostegno ai microbirrifici". Lo afferma il deputato Marco Di Maio, primo firmatario di una proposta di legge che propone sgravi fiscali per i piccoli produttori di birra, a seguito dell'approvazione del "Collegato agricoltura" in cui si è definita 'birra artigianale' quella prodotta da piccoli birrifici indipendenti e non sottoposta, durante la fase di produzione, a processi di pastorizzazione e microfiltrazione. "Grazie a questa norma - spiega il parlamentare - per 'piccoli birrifici indipendenti' si intendono quelli che siano 'legalmente ed economicamente indipendenti da qualsiasi altro birrificio', che utilizzino 'impianti fisicamente distinti da quelli di qualsiasi altro birrificio', che non operino 'sotto licenza e la cui produzione annua non superi i 200mila ettolitri, includendo in questo quantitativo le quantità di prodotto per conto terzi'". 

"A questo punto - rilancia il parlamentare - occorre colmare una lacuna tutta italiana. Il nostro è uno dei pochi paesi europei in cui non è stato previsto un regime particolare per i microbirrifici, a differenza di quanto avvenuto in altri Stati come il Regno Unito, che proprio grazie alle politiche fiscali ha saputo dare un forte incentivo ai piccoli produttori artigianali con il positivo indotto generato sotto il profilo economico. Senza per questo condizionare l'andamento di mercato dei grandi produttori". 

I microbirrifici si sono sviluppati in Italia quali realtà artigianali di alto livello qualitativo. Il settore attualmente è composto da oltre 700 microbirrifici, registra crescite annuali superiori al 20%, con una produzione complessiva che nel 2014 ha superato i 450.000 hl e che copre circa il 3% della produzione nazionale. A fronte di dimensioni aziendali ridotte - il 40% dei microbirrifici non ha dipendenti, il 50% ne ha da 1 a 3 ed il 10% ne ha più di 3 - si registrano fatturati annui significativi: il 26% delle imprese fattura meno di 100.000 euro all’anno, il 63% da 100.000 euro fino ad 800.000 euro e l’11% più di 800.000 euro.

 

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