24/02/2016 - 12:02

“La vicenda dei messaggi e i goffi tentativi di giustificazione del senatore Airola per il dietrofront M5S sull’emendamento Marcucci sono l’ennesima prova schiacciante che in quel movimento non esiste democrazia, che i tanti senatori fanno solo chiacchiere e che le scelte arrivano dallo studio Casaleggio con diktat perentori e indiscutibili, con buona pace della trasparenza e dell’uno vale uno”. Lo dichiara il deputato democratico Marco Di Maio della presidenza del Grupp Pd della Camera

18/02/2016 - 16:50

"Finalmente è definito il concetto di 'birra artigianale': ora si proceda con le proposte di legge che sono depositate in materia di sostegno ai microbirrifici". Lo afferma il deputato Marco Di Maio, primo firmatario di una proposta di legge che propone sgravi fiscali per i piccoli produttori di birra, a seguito dell'approvazione del "Collegato agricoltura" in cui si è definita 'birra artigianale' quella prodotta da piccoli birrifici indipendenti e non sottoposta, durante la fase di produzione, a processi di pastorizzazione e microfiltrazione. "Grazie a questa norma - spiega il parlamentare - per 'piccoli birrifici indipendenti' si intendono quelli che siano 'legalmente ed economicamente indipendenti da qualsiasi altro birrificio', che utilizzino 'impianti fisicamente distinti da quelli di qualsiasi altro birrificio', che non operino 'sotto licenza e la cui produzione annua non superi i 200mila ettolitri, includendo in questo quantitativo le quantità di prodotto per conto terzi'". 

"A questo punto - rilancia il parlamentare - occorre colmare una lacuna tutta italiana. Il nostro è uno dei pochi paesi europei in cui non è stato previsto un regime particolare per i microbirrifici, a differenza di quanto avvenuto in altri Stati come il Regno Unito, che proprio grazie alle politiche fiscali ha saputo dare un forte incentivo ai piccoli produttori artigianali con il positivo indotto generato sotto il profilo economico. Senza per questo condizionare l'andamento di mercato dei grandi produttori". 

I microbirrifici si sono sviluppati in Italia quali realtà artigianali di alto livello qualitativo. Il settore attualmente è composto da oltre 700 microbirrifici, registra crescite annuali superiori al 20%, con una produzione complessiva che nel 2014 ha superato i 450.000 hl e che copre circa il 3% della produzione nazionale. A fronte di dimensioni aziendali ridotte - il 40% dei microbirrifici non ha dipendenti, il 50% ne ha da 1 a 3 ed il 10% ne ha più di 3 - si registrano fatturati annui significativi: il 26% delle imprese fattura meno di 100.000 euro all’anno, il 63% da 100.000 euro fino ad 800.000 euro e l’11% più di 800.000 euro.

 

16/02/2016 - 16:46

"Costruire un luogo che ricostruisca la storia del Novecento italiano, che faccia i conti con il nostro passato ed esamini e spieghi come sia stato possibile che un intero popolo si sia consegnato nelle mani di regimi totalitari. E' questo ciò che vogliamo costruire a Predappio discutendone assieme al Governo, all'Anpi nazionale, regionale e provinciale, alla Regione, al Comune, alla Fondazione cassa dei risparmi di Forlì: l'esatto contrario di un museo dedicato al fascismo, come in maniera errata viene riportato in queste ore". Lo afferma il deputato romagnolo Marco Di Maio.

“Il progetto – spiega il deputato democratico - ha lo scopo di recuperare un edificio che versa in stato di totale degrado per realizzare un luogo in cui si rappresenti, con la ricchezza delle tecnologie multimediali, le vicende di un epoca tragica. La memoria è indispensabile, perché la rimozione del passato non ha mai giovato a nessuno e soprattutto ai giovani ai quali di quella storia mancano oggi e mancheranno in futuro testimoni e riferimenti.

"La comprensione di ciò che è avvenuto è la condizione perché non avvenga più. I simboli non vanno distrutti o esorcizzati, ma ricondotti nell’alveo della capacità di elaborazione culturale, perché la conoscenza storica degli eventi e delle loro ragioni aiuti le nuove generazioni a capire come è potuto succedere".

 

12/02/2016 - 11:51

“Il dato della crescita tendenziale massima da 5 anni ci permette di guardare con maggiore fiducia alle prossime sfide e mettono in evidenza come nel 2015 il nostro Paese abbia conosciuto una netta inversione di tendenza. Positivi anche i dati di Prometeia sulla crescita del fatturato dell’industria del 2,5 per cento. E’ una conferma della giusta impostazione delle riforme. Inoltre, le misure prese con la legge di stabilità stanno cominciando a dare risultati nonostante la difficile situazione internazionale. L’azione del governo e della maggioranza si dimostra efficace e solida anche perché sta permettendo la ripresa e nello stesso tempo l’equilibrio dei conti”. 

09/02/2016 - 18:27

“Apprendiamo che Di Battista annuncia di rifarsi al modello amministrativo del pugno duro. Ci serve tuttavia un chiarimento: il pugno di duro per Roma è lo stesso che M5S ha applicato a Quarto o a Bagheria?”. Lo dichiara Marco Di Maio, componente dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera.

“Perché in questo caso sarebbe più preciso definirlo come un pilatesco girarsi dall’altra parte e lavarsene le mani”, conclude.

08/02/2016 - 12:24

“Quanto messo in luce dal servizio delle Iene di ieri sulle case abusive nel comune di Bagheria dove anche il sindaco Patrizio Cinque ha una intera palazzina costruita in area protetta, dimostra il vero volto del Movimento 5 Stelle: legalità solo a parole e malgoverno alla prova dei fatti. È impensabile che tali personaggi possano avere la responsabilità di grandi comuni che non possono essere amministrati dalle segrete stanze della Casaleggio Associati”.

Lo ha detto Marco Di Maio del Comitato di presidenza del gruppo Pd alla Camera.

03/02/2016 - 11:47

“Impressionante velocità di comprensione di Beppe Grillo. Finalmente si rende conto (a tre mesi dalla sua chiusura) che l’Expo è stata un successo e ha dato impulso a Milano e al Paese, dopo averla definita a lungo un clamoroso fallimento. L’affermazione è incoraggiante. Magari nei prossimi giorni si accorgerà anche che le riforme portate avanti da governo e maggioranza stanno cambiando l’Italia e la stanno facendo ripartire. Meglio tardi che mai.” Così Marco Di Maio della presidenza del Gruppo Pd della Camera. 

29/01/2016 - 19:34

“Immaginiamo quale successo potrebbe avere all’estero un leader definito dal New York Times ‘ballista dell’anno’ e che invita i governi o a dialogare con l’Isis. Il povero Di Battista farebbe meglio a tacere quando si parla di cose serie e di politica internazionale. In pratica, fa fare brutta figura all’Italia anche parlando dall’opposizione”.

Lo afferma Marco Di Maio, dell’ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, commentando le frasi dell’esponente grillino a proposito dell’incontro Merkel-Renzi. 

20/01/2016 - 17:18

“Su quanto avvenuto a Quarto, durante la campagna per l’elezione dell’attuale sindaco Rosa Capuozzo e poi dopo, nell’ amministrazione di quel Comune, il Partito democratico chiede la verità giudiziaria e quella politica. E’ esattamente quanto facciamo in ogni luogo del Paese dove emergono elementi di preoccupazione in merito alla legalità e alla trasparenza, anche dove ci sono amministratori del nostro Partito. Per questo abbiamo chiesto al ministro dell’Interno di monitorare la situazione a Quarto, dove per ben due volte in passato è stata attivata la procedura di scioglimenti del Consiglio a causa delle infiltrazioni mafiose. Poi oltre alle competenze ci sono le responsabilità politiche. Ancora aspettiamo di conoscere la verità politica del comportamento del Direttorio M5S: perché non hanno espulso il consigliere De Robbio prima di dicembre, visto che Rosa Capuozzo aveva da tempo denunciato i suoi comportamenti ricattatori ? C'è una verità che ancora non ci avete raccontato?”. E’ quanto affermano i deputati Dem Emanuele Fiano e Marco Di Maio, intervenuti oggi durante il question time di Montecitorio che ha affrontato il ‘caso Quarto’.

19/01/2016 - 18:40

Hanno invaso per giorni tv, giornali e rete per raccontare su Quarto una verità che non stava in piedi e quando il castello è crollato – e le comunicazioni con le stanze grigie di Milano si è fatta più complicata – sono spariti. Non risultano ospiti a Cinque Stelle in nessun talk serale e intanto disertano il confronto anche nelle altre trasmissioni. Un comportamento davvero ingiustificabile per una forza che aspira al governo: non è nascondendo la realtà agli italiani che si diventa classe dirigente.

Lo ha dichiarato l’on. Marco Di Maio, membro ufficio Presidenza del Gruppo Partito Democratico.

14/01/2016 - 14:44

“Deve avere fatto parecchio male a Toninelli e al suo movimento essere stati così clamorosamente sbugiardati sui disastri combinati a Livorno. Solo così si possono spiegare gli insulti contro Andrea Romano. Non gli è bastato rifiutare qualsiasi confronto pubblico con lui. Con la triste vicenda di Quarto, il nervosismo è aumentato e quindi si alza il livello degli attacchi. Ma Toninelli, prima di parlare di un deputato serio e competente come Romano, dovrebbe sciacquarsi la bocca”. Lo dichiara Il deputato democratico Marco Di Maio, della presidenza del Gruppo Pd.

12/01/2016 - 10:48

“I vertici del M5S devono spiegare perché pur essendo a conoscenza di fatti gravissimi già da novembre non li hanno denunciati, anzi hanno cercato di coprirli sotto la loro regia fino a quando non sono stati costretti ad affrontare pubblicamente la questione per l’intervento della magistratura. I vertici del M5S devono chiarire se hanno avuto un ruolo centrale nelle scelte fatte a Quarto sia dal punto di vista dell’amministrazione, sia per ciò che riguarda il tentativo di tenere la vicenda delle minacce di matrice camorrista sotto silenzio. E’ questo il modo con cui il direttorio si rapporta con le realtà locali amministrate dai propri rappresentanti, che si stanno dimostrando del tutto inadeguate in tutte le situazioni? Per una volta dovrebbero abbandonare la scelta del soliloquio televisivo e accettare un confronto su questi temi, perché è ai cittadini che devono chiarimenti”.

Lo dichiara il deputato democratico Marco Di Maio della presidenza del gruppo Pd della Camera

 

11/01/2016 - 18:44

"Il voto di oggi sulla riforma costituzionale rappresenta un altro passo avanti verso la grande riforma che l'Italia attende da quarant'anni. Una riforma importante non solo per il suo contenuto, ma anche perché è il segno che finalmente l'Italia è in grado di cambiare le sue istituzioni, di intervenire là dove sembrava impossibile; è il segno che l'Italia si sblocca e affronta a viso aperto le sfide del futuro". Lo afferma Marco Di Maio, componente della Commissione Affari costituzionali della Camera e dell'ufficio di presidenza del Gruppo PD.

"Fin dal primo giorno di avvio di questo percorso di riforma - ricorda il parlamentare - abbiamo detto che avremmo in ogni caso lasciato l'ultima parola a tutti gli italiani, perché è giusto così di fronte ad un testo che modifica 40 articoli della Costituzione. Siamo convinti che un cambiamento così importante, che elimina il ping-pong tra i due rami del parlamento, riduce il numero di parlamentari, elimina definitivamente il Cnel e le Province, fa ordine sulle competenze tra Stato e Regioni, semplifica e rende più efficiente il processo per la formazione delle leggi, vedrà impegnarsi dalla stessa parte non solo le forze politiche che hanno votato questa riforma in parlamento; ma anche tante persone, associazioni, organizzazioni della società reale che finalmente vedono realizzare i proclami fatti in molti anni di soli annunci". 

07/01/2016 - 11:15

“I dati diffusi dall'Istat sono la conferma che l'Italia ha cambiato rotta, che l'economia sta ripartendo e che possiamo guardare al futuro con una maggior fiducia. Resta troppo grande il dato sulla disoccupazione giovanile, ma conforta il fatto che sia in forte calo rispetto alle rilevazioni precedenti. In una fase come questa, ci auguriamo che tutti vogliano contribuire a rafforzare la ripresa economica e dare una mano al paese, lasciando da parte polemiche inutili se non a provare a conquistare qualche titolo sui giornali”. Lo dichiara il deputato democratico Marco Di Maio della presidenza del Gruppo.

06/01/2016 - 19:24

"L'ipotesi che a Quarto, dove autorevoli capi del M5S si sono impegnati a fondo in campagna elettorale, ci sia stato  il voto di scambio ha degli aspetti inquietanti che non possono restare senza un chiarimento immediato. Stiamo parlando di sostegni della criminalità,  cioè di questioni ancora più gravi dei fallimenti dimostrati dal M5S fino ad ora".

Lo dichiara Marco Di Maio della presidenza del Gruppo PD della Camera. 

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