16/02/2016 - 16:46

"Costruire un luogo che ricostruisca la storia del Novecento italiano, che faccia i conti con il nostro passato ed esamini e spieghi come sia stato possibile che un intero popolo si sia consegnato nelle mani di regimi totalitari. E' questo ciò che vogliamo costruire a Predappio discutendone assieme al Governo, all'Anpi nazionale, regionale e provinciale, alla Regione, al Comune, alla Fondazione cassa dei risparmi di Forlì: l'esatto contrario di un museo dedicato al fascismo, come in maniera errata viene riportato in queste ore". Lo afferma il deputato romagnolo Marco Di Maio.

“Il progetto – spiega il deputato democratico - ha lo scopo di recuperare un edificio che versa in stato di totale degrado per realizzare un luogo in cui si rappresenti, con la ricchezza delle tecnologie multimediali, le vicende di un epoca tragica. La memoria è indispensabile, perché la rimozione del passato non ha mai giovato a nessuno e soprattutto ai giovani ai quali di quella storia mancano oggi e mancheranno in futuro testimoni e riferimenti.

"La comprensione di ciò che è avvenuto è la condizione perché non avvenga più. I simboli non vanno distrutti o esorcizzati, ma ricondotti nell’alveo della capacità di elaborazione culturale, perché la conoscenza storica degli eventi e delle loro ragioni aiuti le nuove generazioni a capire come è potuto succedere".

 

12/02/2016 - 11:51

“Il dato della crescita tendenziale massima da 5 anni ci permette di guardare con maggiore fiducia alle prossime sfide e mettono in evidenza come nel 2015 il nostro Paese abbia conosciuto una netta inversione di tendenza. Positivi anche i dati di Prometeia sulla crescita del fatturato dell’industria del 2,5 per cento. E’ una conferma della giusta impostazione delle riforme. Inoltre, le misure prese con la legge di stabilità stanno cominciando a dare risultati nonostante la difficile situazione internazionale. L’azione del governo e della maggioranza si dimostra efficace e solida anche perché sta permettendo la ripresa e nello stesso tempo l’equilibrio dei conti”. 

09/02/2016 - 18:27

“Apprendiamo che Di Battista annuncia di rifarsi al modello amministrativo del pugno duro. Ci serve tuttavia un chiarimento: il pugno di duro per Roma è lo stesso che M5S ha applicato a Quarto o a Bagheria?”. Lo dichiara Marco Di Maio, componente dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera.

“Perché in questo caso sarebbe più preciso definirlo come un pilatesco girarsi dall’altra parte e lavarsene le mani”, conclude.

08/02/2016 - 12:24

“Quanto messo in luce dal servizio delle Iene di ieri sulle case abusive nel comune di Bagheria dove anche il sindaco Patrizio Cinque ha una intera palazzina costruita in area protetta, dimostra il vero volto del Movimento 5 Stelle: legalità solo a parole e malgoverno alla prova dei fatti. È impensabile che tali personaggi possano avere la responsabilità di grandi comuni che non possono essere amministrati dalle segrete stanze della Casaleggio Associati”.

Lo ha detto Marco Di Maio del Comitato di presidenza del gruppo Pd alla Camera.

03/02/2016 - 11:47

“Impressionante velocità di comprensione di Beppe Grillo. Finalmente si rende conto (a tre mesi dalla sua chiusura) che l’Expo è stata un successo e ha dato impulso a Milano e al Paese, dopo averla definita a lungo un clamoroso fallimento. L’affermazione è incoraggiante. Magari nei prossimi giorni si accorgerà anche che le riforme portate avanti da governo e maggioranza stanno cambiando l’Italia e la stanno facendo ripartire. Meglio tardi che mai.” Così Marco Di Maio della presidenza del Gruppo Pd della Camera. 

29/01/2016 - 19:34

“Immaginiamo quale successo potrebbe avere all’estero un leader definito dal New York Times ‘ballista dell’anno’ e che invita i governi o a dialogare con l’Isis. Il povero Di Battista farebbe meglio a tacere quando si parla di cose serie e di politica internazionale. In pratica, fa fare brutta figura all’Italia anche parlando dall’opposizione”.

Lo afferma Marco Di Maio, dell’ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, commentando le frasi dell’esponente grillino a proposito dell’incontro Merkel-Renzi. 

20/01/2016 - 17:18

“Su quanto avvenuto a Quarto, durante la campagna per l’elezione dell’attuale sindaco Rosa Capuozzo e poi dopo, nell’ amministrazione di quel Comune, il Partito democratico chiede la verità giudiziaria e quella politica. E’ esattamente quanto facciamo in ogni luogo del Paese dove emergono elementi di preoccupazione in merito alla legalità e alla trasparenza, anche dove ci sono amministratori del nostro Partito. Per questo abbiamo chiesto al ministro dell’Interno di monitorare la situazione a Quarto, dove per ben due volte in passato è stata attivata la procedura di scioglimenti del Consiglio a causa delle infiltrazioni mafiose. Poi oltre alle competenze ci sono le responsabilità politiche. Ancora aspettiamo di conoscere la verità politica del comportamento del Direttorio M5S: perché non hanno espulso il consigliere De Robbio prima di dicembre, visto che Rosa Capuozzo aveva da tempo denunciato i suoi comportamenti ricattatori ? C'è una verità che ancora non ci avete raccontato?”. E’ quanto affermano i deputati Dem Emanuele Fiano e Marco Di Maio, intervenuti oggi durante il question time di Montecitorio che ha affrontato il ‘caso Quarto’.

19/01/2016 - 18:40

Hanno invaso per giorni tv, giornali e rete per raccontare su Quarto una verità che non stava in piedi e quando il castello è crollato – e le comunicazioni con le stanze grigie di Milano si è fatta più complicata – sono spariti. Non risultano ospiti a Cinque Stelle in nessun talk serale e intanto disertano il confronto anche nelle altre trasmissioni. Un comportamento davvero ingiustificabile per una forza che aspira al governo: non è nascondendo la realtà agli italiani che si diventa classe dirigente.

Lo ha dichiarato l’on. Marco Di Maio, membro ufficio Presidenza del Gruppo Partito Democratico.

14/01/2016 - 14:44

“Deve avere fatto parecchio male a Toninelli e al suo movimento essere stati così clamorosamente sbugiardati sui disastri combinati a Livorno. Solo così si possono spiegare gli insulti contro Andrea Romano. Non gli è bastato rifiutare qualsiasi confronto pubblico con lui. Con la triste vicenda di Quarto, il nervosismo è aumentato e quindi si alza il livello degli attacchi. Ma Toninelli, prima di parlare di un deputato serio e competente come Romano, dovrebbe sciacquarsi la bocca”. Lo dichiara Il deputato democratico Marco Di Maio, della presidenza del Gruppo Pd.

12/01/2016 - 10:48

“I vertici del M5S devono spiegare perché pur essendo a conoscenza di fatti gravissimi già da novembre non li hanno denunciati, anzi hanno cercato di coprirli sotto la loro regia fino a quando non sono stati costretti ad affrontare pubblicamente la questione per l’intervento della magistratura. I vertici del M5S devono chiarire se hanno avuto un ruolo centrale nelle scelte fatte a Quarto sia dal punto di vista dell’amministrazione, sia per ciò che riguarda il tentativo di tenere la vicenda delle minacce di matrice camorrista sotto silenzio. E’ questo il modo con cui il direttorio si rapporta con le realtà locali amministrate dai propri rappresentanti, che si stanno dimostrando del tutto inadeguate in tutte le situazioni? Per una volta dovrebbero abbandonare la scelta del soliloquio televisivo e accettare un confronto su questi temi, perché è ai cittadini che devono chiarimenti”.

Lo dichiara il deputato democratico Marco Di Maio della presidenza del gruppo Pd della Camera

 

11/01/2016 - 18:44

"Il voto di oggi sulla riforma costituzionale rappresenta un altro passo avanti verso la grande riforma che l'Italia attende da quarant'anni. Una riforma importante non solo per il suo contenuto, ma anche perché è il segno che finalmente l'Italia è in grado di cambiare le sue istituzioni, di intervenire là dove sembrava impossibile; è il segno che l'Italia si sblocca e affronta a viso aperto le sfide del futuro". Lo afferma Marco Di Maio, componente della Commissione Affari costituzionali della Camera e dell'ufficio di presidenza del Gruppo PD.

"Fin dal primo giorno di avvio di questo percorso di riforma - ricorda il parlamentare - abbiamo detto che avremmo in ogni caso lasciato l'ultima parola a tutti gli italiani, perché è giusto così di fronte ad un testo che modifica 40 articoli della Costituzione. Siamo convinti che un cambiamento così importante, che elimina il ping-pong tra i due rami del parlamento, riduce il numero di parlamentari, elimina definitivamente il Cnel e le Province, fa ordine sulle competenze tra Stato e Regioni, semplifica e rende più efficiente il processo per la formazione delle leggi, vedrà impegnarsi dalla stessa parte non solo le forze politiche che hanno votato questa riforma in parlamento; ma anche tante persone, associazioni, organizzazioni della società reale che finalmente vedono realizzare i proclami fatti in molti anni di soli annunci". 

07/01/2016 - 11:15

“I dati diffusi dall'Istat sono la conferma che l'Italia ha cambiato rotta, che l'economia sta ripartendo e che possiamo guardare al futuro con una maggior fiducia. Resta troppo grande il dato sulla disoccupazione giovanile, ma conforta il fatto che sia in forte calo rispetto alle rilevazioni precedenti. In una fase come questa, ci auguriamo che tutti vogliano contribuire a rafforzare la ripresa economica e dare una mano al paese, lasciando da parte polemiche inutili se non a provare a conquistare qualche titolo sui giornali”. Lo dichiara il deputato democratico Marco Di Maio della presidenza del Gruppo.

06/01/2016 - 19:24

"L'ipotesi che a Quarto, dove autorevoli capi del M5S si sono impegnati a fondo in campagna elettorale, ci sia stato  il voto di scambio ha degli aspetti inquietanti che non possono restare senza un chiarimento immediato. Stiamo parlando di sostegni della criminalità,  cioè di questioni ancora più gravi dei fallimenti dimostrati dal M5S fino ad ora".

Lo dichiara Marco Di Maio della presidenza del Gruppo PD della Camera. 

04/01/2016 - 17:49

"Ottima notizia il balzo in avanti dell'attività manifatturiera in Italia, che registra a dicembre quota 55,6 punti, ai massimi dal 2011. Il settore manifatturiero si rimette in corsa, con una crescita dei nuovi ordini e portando con sé l'aumento dell’occupazione. Un segnale chiaro, insieme all’alto livello di fiducia delle imprese e dei consumatori, che il clima è davvero cambiato e che l’Italia è ripartita".

Lo afferma Marco Di Maio, della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

30/12/2015 - 17:51

“Quando governano gli altri, sanno sempre che cosa si dovrebbe fare e non lesinano mai lezioni. Quando, invece, si tratta di governare e non di criticare, i grillini si sciolgono come un blog davanti alla realtà“. Lo dichiara Marco Di Maio, componente dell’ufficio di Presidenza del Partito Democratico alla Camera.

“La casistica dei fallimenti inanellati dagli amministratori 5 Stelle – spiega Di Maio – è ricca. Si va da Livorno invasa dalla spazzatura all’ammutinamento contro il sindaco di Gela, dall’auto-aumento di stipendio di Bagheria alle indagini per estorsione aggravata a Quarto, dalle assunzioni familiari a Ragusa ai litigi di Venaria Reale. Il bilancio è presto fatto: in 10 dei 16 comuni amministrati, i grillini si sono rivelati un totale disastro. Anche perché davanti ai problemi politici che si trovano davanti, non sanno spesso far altro che ricorrere a un’unica ricetta: l’espulsione di qualche loro amministratore”.

“Quelli che volevano aprire il Parlamento come una scatoletta, sono stati aperti dalla dura realtà: inadeguati e dilettanti allo sbaraglio”, conclude Di Maio.

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