19/01/2016 - 18:40

Hanno invaso per giorni tv, giornali e rete per raccontare su Quarto una verità che non stava in piedi e quando il castello è crollato – e le comunicazioni con le stanze grigie di Milano si è fatta più complicata – sono spariti. Non risultano ospiti a Cinque Stelle in nessun talk serale e intanto disertano il confronto anche nelle altre trasmissioni. Un comportamento davvero ingiustificabile per una forza che aspira al governo: non è nascondendo la realtà agli italiani che si diventa classe dirigente.

Lo ha dichiarato l’on. Marco Di Maio, membro ufficio Presidenza del Gruppo Partito Democratico.

14/01/2016 - 14:44

“Deve avere fatto parecchio male a Toninelli e al suo movimento essere stati così clamorosamente sbugiardati sui disastri combinati a Livorno. Solo così si possono spiegare gli insulti contro Andrea Romano. Non gli è bastato rifiutare qualsiasi confronto pubblico con lui. Con la triste vicenda di Quarto, il nervosismo è aumentato e quindi si alza il livello degli attacchi. Ma Toninelli, prima di parlare di un deputato serio e competente come Romano, dovrebbe sciacquarsi la bocca”. Lo dichiara Il deputato democratico Marco Di Maio, della presidenza del Gruppo Pd.

12/01/2016 - 10:48

“I vertici del M5S devono spiegare perché pur essendo a conoscenza di fatti gravissimi già da novembre non li hanno denunciati, anzi hanno cercato di coprirli sotto la loro regia fino a quando non sono stati costretti ad affrontare pubblicamente la questione per l’intervento della magistratura. I vertici del M5S devono chiarire se hanno avuto un ruolo centrale nelle scelte fatte a Quarto sia dal punto di vista dell’amministrazione, sia per ciò che riguarda il tentativo di tenere la vicenda delle minacce di matrice camorrista sotto silenzio. E’ questo il modo con cui il direttorio si rapporta con le realtà locali amministrate dai propri rappresentanti, che si stanno dimostrando del tutto inadeguate in tutte le situazioni? Per una volta dovrebbero abbandonare la scelta del soliloquio televisivo e accettare un confronto su questi temi, perché è ai cittadini che devono chiarimenti”.

Lo dichiara il deputato democratico Marco Di Maio della presidenza del gruppo Pd della Camera

 

11/01/2016 - 18:44

"Il voto di oggi sulla riforma costituzionale rappresenta un altro passo avanti verso la grande riforma che l'Italia attende da quarant'anni. Una riforma importante non solo per il suo contenuto, ma anche perché è il segno che finalmente l'Italia è in grado di cambiare le sue istituzioni, di intervenire là dove sembrava impossibile; è il segno che l'Italia si sblocca e affronta a viso aperto le sfide del futuro". Lo afferma Marco Di Maio, componente della Commissione Affari costituzionali della Camera e dell'ufficio di presidenza del Gruppo PD.

"Fin dal primo giorno di avvio di questo percorso di riforma - ricorda il parlamentare - abbiamo detto che avremmo in ogni caso lasciato l'ultima parola a tutti gli italiani, perché è giusto così di fronte ad un testo che modifica 40 articoli della Costituzione. Siamo convinti che un cambiamento così importante, che elimina il ping-pong tra i due rami del parlamento, riduce il numero di parlamentari, elimina definitivamente il Cnel e le Province, fa ordine sulle competenze tra Stato e Regioni, semplifica e rende più efficiente il processo per la formazione delle leggi, vedrà impegnarsi dalla stessa parte non solo le forze politiche che hanno votato questa riforma in parlamento; ma anche tante persone, associazioni, organizzazioni della società reale che finalmente vedono realizzare i proclami fatti in molti anni di soli annunci". 

07/01/2016 - 11:15

“I dati diffusi dall'Istat sono la conferma che l'Italia ha cambiato rotta, che l'economia sta ripartendo e che possiamo guardare al futuro con una maggior fiducia. Resta troppo grande il dato sulla disoccupazione giovanile, ma conforta il fatto che sia in forte calo rispetto alle rilevazioni precedenti. In una fase come questa, ci auguriamo che tutti vogliano contribuire a rafforzare la ripresa economica e dare una mano al paese, lasciando da parte polemiche inutili se non a provare a conquistare qualche titolo sui giornali”. Lo dichiara il deputato democratico Marco Di Maio della presidenza del Gruppo.

06/01/2016 - 19:24

"L'ipotesi che a Quarto, dove autorevoli capi del M5S si sono impegnati a fondo in campagna elettorale, ci sia stato  il voto di scambio ha degli aspetti inquietanti che non possono restare senza un chiarimento immediato. Stiamo parlando di sostegni della criminalità,  cioè di questioni ancora più gravi dei fallimenti dimostrati dal M5S fino ad ora".

Lo dichiara Marco Di Maio della presidenza del Gruppo PD della Camera. 

04/01/2016 - 17:49

"Ottima notizia il balzo in avanti dell'attività manifatturiera in Italia, che registra a dicembre quota 55,6 punti, ai massimi dal 2011. Il settore manifatturiero si rimette in corsa, con una crescita dei nuovi ordini e portando con sé l'aumento dell’occupazione. Un segnale chiaro, insieme all’alto livello di fiducia delle imprese e dei consumatori, che il clima è davvero cambiato e che l’Italia è ripartita".

Lo afferma Marco Di Maio, della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

30/12/2015 - 17:51

“Quando governano gli altri, sanno sempre che cosa si dovrebbe fare e non lesinano mai lezioni. Quando, invece, si tratta di governare e non di criticare, i grillini si sciolgono come un blog davanti alla realtà“. Lo dichiara Marco Di Maio, componente dell’ufficio di Presidenza del Partito Democratico alla Camera.

“La casistica dei fallimenti inanellati dagli amministratori 5 Stelle – spiega Di Maio – è ricca. Si va da Livorno invasa dalla spazzatura all’ammutinamento contro il sindaco di Gela, dall’auto-aumento di stipendio di Bagheria alle indagini per estorsione aggravata a Quarto, dalle assunzioni familiari a Ragusa ai litigi di Venaria Reale. Il bilancio è presto fatto: in 10 dei 16 comuni amministrati, i grillini si sono rivelati un totale disastro. Anche perché davanti ai problemi politici che si trovano davanti, non sanno spesso far altro che ricorrere a un’unica ricetta: l’espulsione di qualche loro amministratore”.

“Quelli che volevano aprire il Parlamento come una scatoletta, sono stati aperti dalla dura realtà: inadeguati e dilettanti allo sbaraglio”, conclude Di Maio.

29/12/2015 - 20:01

“A nemmeno un giorno dall’espulsione della senatrice Fucksia, nel M5S si fa già il nome di un altro candidato alla purga: è il sindaco di Gela Domenico Messinese. E’ evidente che la coppia Grillo-Casalleggio sta scatenando una vera e propria caccia alle streghe”. Lo dichiara Marco Di Maio, componente dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera.

“A prescindere dalle motivazioni che hanno portato alla crisi di Gela – continua Di Maio – l’espulsione non può essere l’unica alternativa alla cieca osservanza della voce del padrone. La totale incapacità di mediazione di cui Grillo e Casaleggio si rendono protagonisti, pone dei seri interrogativi sulle capacità di governo ogni giorno rivendicate dei leader grillini. Come potrebbero rispettare il punto di vista di chi non la pensa come loro, se non sono nemmeno capaci di tollerare le opinioni divergenti di un esponente M5S?”.

“L’espulsione che oggi si profila all’orizzonte conferma che Grillo e Casaleggio hanno ormai perso in contatto con la realtà, al punto da confonderla con un social network, dove c’è l’abitudine di cancellare chi non è d’accordo con te”, conclude Di Maio.

28/12/2015 - 14:43

“La consultazione via web per decidere l’espulsione della senatrice Fucksia è l’ultimo atto di quella che potremmo chiamare la farsa degli scontrini. Con la scusa di non aver restituito una parte dello stipendio viene cacciata dal Movimento 5 Stelle la senatrice che, guarda caso, solo pochi giorni fa aveva espresso qualche perplessità sul voto di sfiducia alla ministra Boschi. È un nuovo esempio del metodo usato dalla Casaleggio Associati: colpire chi non si allinea alle direttive del guru allo scopo di non avere contestazioni interne e ‘dare l’esempio’ a quanti rimangono nel Movimento. Noi abbiamo tutta un’altra idea della vita interna ad un partito e, soprattutto, della democrazia”.

Lo ha detto Marco Di Maio della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

 

23/12/2015 - 12:39

“L’aumento del 2 per cento del fatturato dell'industria dopo tre mesi di calo che si accompagna all’espansione degli ordinativi, che registrano un incremento del 4,6 per cento, dimostra che l’Italia è ripartita davvero. Questi dati verranno sicuramente rafforzati dalle misure della legge di Stabilità che abbiamo voluta espansiva e avranno anche effetti positivi sul Pil del 2016”.

Lo ha detto Marco Di Maio della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

18/12/2015 - 11:39

"Le parole del ministro Maria Elena Boschi sono la risposta più chiara, determinata e inequivocabile che possa essere data alla lunga ‘scia chimica’ di menzogne e falsità che si sono lette negli ultimi giorni. Un'escalation di idiozie sfociata con la mozione di sfiducia che oggi sarà sonoramente respinta, con tutta la sua inutilità". Lo afferma il deputato Marco Di Maio, componente dell'ufficio di presidenza del PD alla Camera.

"Il ministro Boschi ha chiarito, più di quanto fosse necessario, la propria posizione - aggiunge il parlamentare - dimostrando con carte, fatti e dati alla mano ciò che diciamo da giorni: ovvero che non esiste alcun conflitto di interessi, che non c'è alcun atto teso a favorire la sua posizione o quella della sua famiglia, che le norme a tutela delle quattro banche hanno consentito di mettere in sicurezza migliaia posti di lavoro, un milione di correntisti e i crediti erogati e famiglie e imprese. Ora anche l'opposizione torni ad occuparsi delle cose che servono al Paese e non a fare a gara a chi la spara più grossa". 

17/12/2015 - 14:51

"L'elezione di Stefano Bonaccini a presidente della Conferenza delle Regioni è un'ottima notizia per l'Italia e per l'Emilia-Romagna. Stefano saprà rappresentare le istanze di tutti i territori e coniugare, allo stesso tempo, quella capacità riformista propria della sua storia e del territorio da cui proviene. La sua capacità di lavoro e la dedizione che ha posto in tutti gli incarichi che ha ricoperto fin qui lo rendono la figura ideale per guidare la Conferenza delle Regioni in una fase di così profondo e significativo cambiamento degli assetti istituzionali del nostro Paese in virtù delle riforme che parlamento e governo stanno attuando con grande determinazione".

Lo afferma Marco Di Maio, della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

16/12/2015 - 11:58

Promessa mantenuta, è finita la politica degli annunci

“Con la approvazione della legge di Stabilità in commissione Bilancio è stata messa nero su bianco la cancellazione della tassa sulla prima casa. La promessa fatta dal presidente Renzi è stata così mantenuta. Ne trarranno beneficio gli italiani che si ritroveranno più soldi in tasca con un conseguente rilancio dei consumi. Il taglio di Imu e Tasi viene fatto assicurando ai Comuni le risorse necessarie per mantenere i servizi e non aumentare le tasse locali. Ci dispiace per quanti avevano ironizzato e parlava di parole al vento; oggi grazie al Pd è finita la politica degli annunci e possiamo celebrare il funerale della tassa sulla prima casa”.

Lo ha detto Marco Di Maio della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

15/12/2015 - 14:35

“La volgarità di Matteo Salvini è pari soltanto alla sua assenza di vergogna”. Lo dichiara Marco Di Maio della presidenza del Gruppo Pd. “Non credo – afferma - sia possibile che Salvini possa cancellare con le urla la lunga serie delle nefandezze compiute dal gruppo dirigente della Lega di cui è stato parte fondamentale; spieghi , se ci riesce, quanto è costato il crack della banca leghista Credieuronord o ci dica il prezzo di una laurea in Albania, come quella di Bossi jr. Magari può trovare anche il tempo di darci una lezione sul commercio di diamanti”.

“la realtà – conclude Di Maio – è che Salvini, come il resto dell’opposizione, non riesce più a fare i conti con un governo che sta facendo ripartire il Paese. Oggi l’Ue ci dice, per esempio, che l’occupazione migliora più che negli altri Paesi. Tutti questi dati per chi è stato responsabile soltanto di stagioni di declino non è sopportabile”.

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