18/05/2016 - 19:07

Oggi l'ordine di scuderia del M5S, che arriva direttamente alla Raggi, è per far credere che il Governo ha un piano per favorire Giachetti: mettere 1 miliardo di euro su Roma preso non si sa dove. Per l'ordine di domani dobbiamo invece aspettare le disposizioni che Grillo detterà alla Raggi nell'incontro previsto fra i due. Una sparata al giorno tanto per esercitare la mistificazione. Peccato che non sappiano distinguere soldi pubblici da soldi privati: le risorse non sono del governo, ma si tratta di investimenti in larga parte privati, bloccati da anni e pronti ad essere messi di nuovo a disposizione con lo "Sblocca Roma". Si tratta, quindi, di una misura a vantaggio della capitale nel suo complesso, con buona pace del M5S che invece di criticare senza capire potrebbe trarne una lezione di buongoverno. Lo ha dichiarato il deputato del partito Democratico, Davide Ermini.

15/04/2016 - 18:55

“Noi sulla prescrizione non molliamo. Non c’è nessun nuovo accordo per superare gli effetti della legge ex Cirielli e riformare la prescrizione. Tanto meno un ‘accordicchio’ o ‘doppie carte’…”.

Così il responsabile Giustizia del Pd, David Ermini, il quale spiega che “sui tempi della prescrizione per noi vale il testo Ferranti che li ha raddoppiati. Sotto quella soglia noi non siamo disponibili a trattare. Piuttosto siamo intenzionati a dare battaglia affinchè il Parlamento ci dia ragione”.

Così David Ermini, responsabile Giustizia del Pd, dopo alcune indiscrezioni che parlano di un accordo sulla riforma della prescrizione.  

11/03/2016 - 18:40

"Matteo Salvini ha spesso dato prova di scarso equilibrio nelle sue valutazioni politiche. Questa volta si è vergognato del suo stesso populismo, tanto è volgare. E fa bene. Faccia uno sforzo in più: si scusi con i magistrati”.

Così il Responsabile Giustizia del Pd David Ermini commenta il tweet contro i giudici rilanciato e poi cancellato dal profilo del leader leghista.

10/03/2016 - 17:16

Provvedimento equilibrato necessita di confronto nel merito

“Ci sono forze politiche che utilizzano il dibattito parlamentare non per discutere del merito, ma solo per fare sceneggiate.  l’ostruzionismo propagandistico, su un tema tanto delicato come la sicurezza, non è accettabile”.

- Lo dichiara il deputato dem David Ermini, responsabile Giustizia del Partito Democratico,  dopo il rinvio dell’esame del provvedimento sulla legittima difesa -

“Noi siamo pronti a confrontarci seriamente nel merito, su un provvedimento equilibrato che – spiega - permette la legittima difesa della vittima e, allo stesso tempo,  evita il far west della giustizia fai da te”.

“La propaganda serve solo ad alimentare paure che possono generare tragedie, il Partito democratico – conclude Ermini - vuole, invece, discutere di un provvedimento che riguarda da vicino la vita dei cittadini e delle cittadine, con serietà.”

10/03/2016 - 12:33

Oggi ok al nuovo processo civile che sarà al servizio di cittadini e imprese

“Il nuovo processo civile allunga la lista delle azioni fatte da governo e parlamento per trasformare il nostro sistema giudiziario in funzione dei bisogni dei cittadini. Siamo orgogliosi dei risultati di questo impegno che il Partito democratico sta guidando con coerenza e con l’obiettivo di migliorare la vita quotidiana di tutti. Molte sono le novità del provvedimento: semplificazioni, minori costi, cause definite in minor tempo, efficacia nell’esecuzione delle sentenze”. Lo ha detto il responsabile Giustizia del Partito democratico, David Ermini, dopo l’approvazione della riforma del processo civile. “I ‘musi lunghi’, quelli sempre pronti a criticare e veder nero, guardino avanti e si rendano conto delle tante cose fatte in questi mesi”. 

07/03/2016 - 18:12

Spiegando la ratio della proposta di maggioranza sulla legittima difesa, David Ermini, relatore e responsabile Giustizia del Pd, ha detto in Aula, dove è iniziata la discussione generale, che “il testo approvato dalla Commissione è basato sugli orientamenti espressi da qualificati operatori della giustizia che hanno spiegato la necessità di non toccare l’articolo 52 che disciplina la legittima difesa, come pretende la proposta della Lega. Siamo perciò intervenuti sull’articolo 59 (sulla disciplina delle circostanze che attenuano o eliminano la pena) stabilendo che la reazione di una persona offesa deve essere valutata in base all’andamento dei fatti, considerandola legittima se chi la compie si difende come conseguenza di un grave turbamento psichico oppure a causa di una azione colposa o volontaria della persona contro cui è diretto il fatto (cioè il ladro o il rapinatore). Entro questi termini si può intervenire per tutelare i cittadini aggrediti ma evitando il far west auspicato dalla Lega”.

03/03/2016 - 16:49

Noi garanti della sicurezza e del rispetto delle regole

“Il tema di questa proposta va affrontato con equilibrio, proprio il contrario di ciò che stanno facendo i facinorosi della Lega.  Noi del Pd garantiremo un lavoro approfondito che tenga al centro il nodo della sicurezza ma senza scivolare nelle follie demagogiche di chi vuole creare spazi di giustizia fai da te. La Lega vuole lavarsi la coscienza con proposte demagogiche, che possono avere conseguenze tragiche, per nascondere tutto ciò che non ha fatto quando era al governo”.

 Lo ha detto David Ermini, responsabile Giustizia del Pd dopo essere stato nominato relatore del provvedimento che riforma la legittima difesa.

02/03/2016 - 19:47

“Non c’è stato nessun affossamento della proposta sulla legittima difesa. Il mio emendamento, approvato dalla commissione (il governo si è rimesso al voto dei deputati) prevede questo: la colpa di chi si difende legittimamente è sempre esclusa se l’errore è conseguenza di un grave turbamento psichico oppure è causato, colposamente o volontariamente, dalla persona contro cui è diretto il fatto (cioè il ladro o il rapinatore). Come si fa a dire che questo testo affossa la proposta sulla legittima difesa? Abbiamo peraltro debbo che siamo disponibili a continuare il confronto in Aula”.

Così David Ermini, responsabile Giustizia del Pd e firmatario dell’emendamento approvato in commissione Giustizia che ha suscitato le ire leghiste.

17/02/2016 - 20:15

Se proprio vuole conquistare voti faccia dimettere Maroni

“Ci associamo allo sdegno espresso dai vertici della Cassazione per le offese di Matteo Salvini alla magistratura. Le parole del presidente Canzio sono dure e molti forti ma appropriate alla gravità degli attacchi che hanno un carattere antidemocratico molto pericoloso. Salvini dovrebbe scusarsi e, se proprio vuole conquistare elettori, smetta di attaccare lo Stato e faccia dimettere il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, dopo gli scandali della Sanità in quella Regione”.

Così il Responsabile Giustizia del Partito democratico, Davide Ermini.

28/01/2016 - 20:03

Farebbe meglio ad ammettere che la loro legge sugli immigrati è ridicola

“Matteo Salvini offende i magistrati e non sa neppure di cosa parla: sul reato di clandestinità, e sull’immigrazione in generale, infatti, dovrebbe tacere se non vuole ammettere che la loro legge è ridicola, visto che prevede l’ammenda da 5000 a 10000 euro come sanzione per i clandestini ”.

Lo afferma David Ermini, responsabile Giustizia del Pd, commentando le parole del leader leghista dopo che stamane il presidente della Cassazione Canzio ha definito il reato di immigrazione clandestina ‘inutile’.

“Il presidente Canzio ha parlato con competenza, la stessa dei magistrati e di tutti gli operatori che gestiscono ogni giorno i problemi causati dal fenomeno drammatico dell’immigrazione. Salvini invece è solo un provocatore”. 

11/12/2015 - 20:55

"Nel recente passato Silvio Berlusconi ha sostenuto e votato due governi il cui primo ministro non era stato indicato dagli elettori. Ora però Renzi non gli va bene perché dice che non è stato eletto. Il motivo di queste sue ‘uscite’, in realtà, è uno solo: Matteo Renzi non è ai suoi ordini e questo Berlusconi non lo gradisce”.

Così David Ermini, responsabile Giustizia del Pd, replica a quanto ha affermato Silvio Berlusconi secondo cui il presidente del Consiglio è illegittimo. 

10/12/2015 - 13:38

Il responsabile Giustizia del Pd, David Ermini, incontrerà venerdí 11 dicembre alle ore 17.00 l'Ordine degli Avvocati di Venezia per discutere "Le proposte del Governo in materia di Giustizia". 

I relatori saranno, oltre al Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Venezia, Paolo Maria Chersevani, lo stesso Ermini e il deputato dem Davide Zoggia. L'incontro si terrà presso la sede dell'Ordine, in via Santa Croce 494, ed è riservato solo agli iscritti all'Ordine, fino ad un massimo di 100.

09/12/2015 - 20:33

Le nostre riforme vanno nella giusta direzione

"Siamo molto soddisfatti, il Consiglio d'Europa ci incoraggia ad andare avanti. Il compito di governo e maggioranza non è facile, la giustizia civile è uno dei problemi più gravosi e seri che abbiamo ereditato ma le nostre riforme vanno nella giusta direzione e cominciano a dare i loro frutti, cioè a risolvere i problemi”.

Così il Responsabile Giustizia del Pd, David Ermini, in merito alla risoluzione adottata dal comitato dei ministri del Consiglio d'Europa sui progressi compiuti dall'Italia per ridurre i tempi dei processi civili.

 

27/11/2015 - 15:05

La sua circolare dà un taglio netto a tante chiacchiere

“Un plauso al procuratore Pignatone. La sua iniziativa è molto chiara e opportuna, e dà un taglio netto a tante chiacchiere”. Così il responsabile Giustizia del Pd, David Ermini, commenta la circolare del capo della Procura della capitale, Giuseppe Pignatone, che stabilisce criteri per evitare usi impropri delle conversazioni intercettate. Ermini sottolinea che “l’aspetto centrale e qualificante della circolare è che individua nel PM la figura alla quale viene demandato il compito di stabilire quale sia il contenuto manifestamente irrilevante e non pertinente rispetto ai fatti oggetto di indagine. Mi pare un criterio trasparente ed efficace. Abbiamo detto molte volte, tra inutili polemiche, che il punto al quale teniamo è il giusto equilibro tra privacy e accertamento della responsabilità, proprio nello spirito di questa circolare”. 

 

17/11/2015 - 17:15

Polemiche passate infondate quanto ingiuste

“La Cassazione ci dà ragione sul falso in bilancio: con una sentenza della V Sezione (3355/15 dello scorso 12 novembre) che ribalta la precedente pronuncia, ha stabilito che le norme attuali sono rigorose perché non escludono casi precedenti all’entrata in vigore della legge e, dunque, non aprono finestre di impunità”. E’ quanto rende noto David Ermini, responsabile Giustizia del Partito democratico, il quale spiega: “le polemiche sollevate subito dopo l’approvazione della nuova normativa, da parte di esponenti anche molto noti del mondo della giustizia, sono state dunque infondate quanto ingiuste. In attesa di leggere il testo completo della sentenza, nonché eventuali altri sviluppi giuresprudenziali, siamo molto soddisfatti perché governo e maggioranza con la nuova legge sul falso in bilancio hanno voluto dare il segnale di un nuovo clima politico, di totale rottura con il passato. Le critiche sono state perciò immeritate, direi velenose”.

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