03/02/2015 - 17:35

Chi parla di depenalizzazione mente 

“Abbiamo dato il via libera al decreto legislativo sulla tenuità del fatto che riguarda i reati puniti con pena massima fino a 5 anni o esclusivamente pecuniaria : il provvedimento è equilibrato e non deve essere confuso con la depenalizzazione. Chi lo fa o non conosce il testo o mente. Si tratta infatti solo di norme che tengono conto della scarsa gravità dei fatti, tanto che l’omicidio colposo ne è escluso perché è incompatibile con il concetto di tenuità”.

Lo afferma il relatore del parere, Davide Ermini, deputato democratico della Commissione Giustizia il quale spiega che: “ci sono condizioni molti restrittive rispetto al riconoscimento della ‘tenuità del fatto”: sono cioè esclusi reati connotati da motivi abietti o futili, sevizie o crudeltà o in violazione del sentimento di pietà per gli animali e ai danni di persone indifese, come i minori o gli anziani. Non ci sono automatismi: il Pm valuta gli atti e chiede di considerare la tenuità del reato al giudice, cui spetta la decisione anche sulla base della valutazione della personalità di chi ha commesso il fatto (che deve essere tenue o irrilevante anche sotto l’aspetto economico). L`archiviazione per tenuità del fatto non pregiudica il risarcimento del danno in sede civile e le vittime si possono naturalmente opporre. Infine, l’eventuale riconoscimento della tenuità verrà inserito nel casellario giudiziario per evitare che lo stesso soggetto ne possa usufruire un’altra volta. Per tutti questi motivi, che danno al testo un carattere equilibrato, il nostro parare al provvedimento è stato positivo”, conclude Ermini.

 

19/01/2015 - 14:14

“Questo è il momento delle riforme che non possono più essere rimandate. Siamo davanti ad un quadro di mutamenti complesso e completo. Ringraziamo il ministro Orlando per quanto ha fatto in questi dieci mesi e sta facendo”. Lo ha detto David Ermini, responsabile Giustizia della segreteria del Pd durante il dibattito sulla relazione del ministro Orlando sullo stato della giustizia.

“È necessaria - ha proseguito Ermini - grande collaborazione tra tutti gli operatori, solo così la giustizia può cambiare e con essa cambiare il Paese che è da troppo tempo fermo. Il quadro descritto dal ministro nella sua relazione è molto ampio; non ricordiamo che in così poco tempo si sia arrivati a grandi mutamenti e cambiamenti nel sistema giudiziario. La giustizia civile era scomparsa dal dibattito, così come non era tenuto conto della situazione nelle carceri. Adesso non ci sono più alibi: chi vuol fare le riforme può contribuire veramente a farle. Con lo snellimento delle cause civili sarà anche possibile attrarre nuovi investimenti stranieri”.

 

04/11/2014 - 16:52

“La riforma della giustizia civile che ci apprestiamo a votare è solo un primo e parziale atto della più vasta riforma della giustizia, ma è una tappa fondamentale di questo percorso. Lo sforzo del governo e del parlamento per rendere più efficiente e vicino ai cittadini il nostro sistema giudiziario si compone di tanti tasselli. Quella di oggi è solo una risposta ai problemi più immediati: basti pensare all’importanza dello snellimento dei processi pendenti tramite il ricorso agli arbitrati e alle negoziazione, una grande novità per la quale è necessaria la collaborazione dell’intera classe forense. Per questo chi si oppone a questo provvedimento lo fa remando contro il Paese: noi invece crediamo che bisogna lavorare tutti insieme per il bene comune”

Lo ha detto in Aula, durante le dichiarazioni di voto sulla fiducia al dl sul processo civile, l’on.le Davide Ermini, Partito democratico, Camera dei Deputati.

 

10/10/2014 - 20:16

“L’ipotesi  di incostituzionalità della norma di legge approvata alla Camera circa il contributo delle società di calcio ai costi straordinari delle forze dell’ordine impegnate negli stadi avanzata oggi dalla Lega calcio serie A è per noi priva di fondamento. Lo svolgimento delle partite di calcio, il più grande fenomeno di intrattenimento collettivo nel nostro Paese, viene effettuato entro luoghi aperti al pubblico ai quali si accede solo dopo il pagamento di un regolare biglietto d’ingresso. Pertanto l’utilizzo delle forze dell’ordine è dovuto alla tutela della sicurezza in un luogo che non è esattamente come una strada o una piazza. Per questo noi confermiamo che la scelta di chiedere alle società calcistiche una contribuzione a questi crescenti costi specifici, dovuti alla loro attività, sia una innovazione coerente con la Costituzione e con l’obiettivo comune di un sempre più efficace contrasto alla violenza”. Lo dichiarano Emanuele Fiano e David Ermini, responsabili rispettivamente Sicurezza e Giustizia della segreteria del Partito democratico.

 

01/10/2014 - 15:23

“Il dialogo in queste ore è continuo, mi pare grave parlare di demagogia. L’emendamento sul contributo economico delle società ai costi straordinari per garantire la sicurezza negli stati nasce da necessità oggettive: tutelare gli spettatori, garantire le retribuzioni straordinarie alle Forze dell’ordine, andare incontro alle esigenze del bilancio dello Stato. Su queste assolute priorità stiamo dialogando in queste ore con tutto il mondo del calcio”.

Così il relatore del Dl Stadi, il democratico Davide Ermini, commenta le frasi del presidente della Figc, Carlo Tavecchio.

 

30/09/2014 - 20:50

Fiano e Ermini, “aperti al dialogo, per rendere più sicuri gli stadi”

“Il Partito democratico crede fermamente nel principio che ha voluto esprimere nell’emendamento sul contributo economico delle squadre di calcio ai costi della sicurezza”. “Ovviamente noi non vogliamo penalizzare nessuno, anzi vogliamo contribuire a far si che le partite di calcio negli stati italiani siano rese il più sicure possibile per gli spettatori. Per far questo le spese a carico dello Stato (cioè di tutta la collettività) sono costantemente in aumento e, nella situazione economica e sociale del paese, è parso equo a noi e a tutte le forze politiche e parlamentari che un contributo specifico solo per le spese degli straordinari delle forze dell’ordine impegnante per questi eventi potesse essere corrisposto dalle squadre di calcio. Siamo ovviamente aperti al confronto in ogni momento perché è fondamentale che il parlamento rimanga luogo di sintesi tra volontà del legislatore ed esigenze della società”.

Così Emanuele Fiano e Davide Ermini, rispettivamente capogruppo nella commissione Affari costituzionali della Camera e relatore del Dl Stadi, e componenti della segreteria nazionale del Partito democratico, commentano le parole di Maurizio Beretta, presidente della Lega di Serie A, sull'emendamento approvato ieri che stabilisce un contributo economico delle società sportive per gli straordinari delle forze dell'ordine.

 

10/06/2014 - 16:03

“Il Partito democratico è simbolo di libertà e democrazia. Ogni attacco violento è, perciò, un attacco ai valori costituzionali. Chi ha compiuto un atto vile come quello di questa notte a Firenze sappiano che non riusciranno ad intimorirci. Esprimo la mia solidarietà a Pd della Toscana e di Firenze dei quali orgogliosamente faccio parte”.

Lo dice Davide Ermini, deputato del Pd.

Roma, 10 giugno 2014

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