06/04/2016 - 20:19

“E’ impossibile non riconoscere al presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Governo il merito di aver prestato una grande attenzione alla Campania e alla sua comunità. La cabina di regia su Bagnoli e lo sblocco della bonifica mettono finalmente fine alla lunghissima fase di stand by in cui versava una delle più belle aree della città. Nei mesi precedenti abbiamo visto i risultati per Pompei e Caserta, sono state risolte importanti e difficili crisi industriali da Irisbus a Carinaro. Sulla "Terra dei Fuochi" e le ecoballe sono stati mantenuti impegni che mai erano stati assunti così come sulle infrastrutture c'è attenzione sul tema del trasporto pubblico locale e sulle grandi opere come la Napoli-Bari. Appaiono quindi del tutto strumentali le manifestazioni di protesta violente che hanno visto purtroppo diversi poliziotti  feriti e ai quali va la solidarietà del Pd. Quella del sud è la più grande sfida che ha davanti a se il Governo e dopo anni finalmente siamo nelle condizioni di poter dare una svolta, ora tocca anche alla classe dirigente meridionale cogliere questa occasione e supportare e radicare questo processo riformatore”.

Lo dichiara Luigi Famiglietti, deputato del Pd. 

05/02/2016 - 12:35

“Le forze di polizia hanno attivato misure di contrasto congiunte e servizi di prevenzione nelle zone a maggiore rischio. In particolare, i Carabinieri e l’azienda napoletana di mobilità hanno attuato un piano d’azione per le strade più a rischio nelle ore serali e notturne. Nello stesso tempo è stato avviato un programma formativo nelle scuole di Ponticelli, Secondigliano e Scampia, con lo scopo di indirizzare i ragazzi a un maggior rispetto delle persone e delle regole della convivenza civile”. Così il ministero dell’Interno ha risposto a un’interrogazione dei deputati democratici Luigi Famiglietti ed Emanuele Fiano in commissione, in seguito all’episodio dell’aggressione a un autobus pubblico che costrinse l’Anm a cambiare il percorso dei mezzi. “Già dal primo febbraio – ha risposto il ministero - i mezzi pubblici hanno ripreso il percorso originario”. I deputati democratici si sono dichiarati soddisfatti delle iniziative adottate dal ministero che ha riferito di un ulteriore impegno in interventi di recupero sociale e di incremento dei servizi pubblici dall’illuminazione ai trasporti e di installazione di efficaci sistemi di controllo del territorio.

30/07/2015 - 15:13

"La drammaticità della condizione del Sud è purtroppo assai nota da tempo, ma va dato atto al governo, nel corso dell'ultimo anno, di avere prestato una grande attenzione al Mezzogiorno che non ha eguali negli ultimi venti anni. Solo ieri è stato dato il via libera da Bruxelles al Pon "Infrastrutture e Reti" 2014-2020. Un piano da 1,84 miliardi di euro, di cui 1,38 del Fesr, destinato a rafforzare la dotazione infrastrutturale di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Risorse che serviranno a finanziare interventi in tre settori: le infrastrutture ferroviarie, le infrastrutture portuali e i sistemi di trasporto intelligenti. Si sono poi risolte vertenze impegnative come Whirpool, mantenuto presidi manifatturieri, dato prospettive, come nei casi Irisbus e Ilva ed e' imminente una soluzione per Bagnoli. Va riconosciuto il ruolo svolto dalla presidenza del Consiglio per chiudere il nuovo accordo di partnerariato per i fondi 2014-2020 e l'impegno ad utilizzare tutte le risorse della programmazione 2007-2013 entro il prossimo 31 dicembre, concentrandola su grandi progetti e non disperdendola in mille rivoli. E' stata attivata l'Agenzia di coesione che avrà un ruolo fondamentale di supporto alle regioni meridionali nella programmazione e gestione delle risorse comunitarie. Va segnalata, inoltre, la grande quantità di richieste pervenute ad Invitalia da parte delle imprese meridionali per accedere allo strumento dei contratti di sviluppo". Lo dichiara Luigi Famiglietti,

"Certo la fotografia della Svimez continua a essere drammatica e sappiamo quali sono le condizioni complessive di disagio. Tuttavia, l'impegno del governo è evidente e incessante. Intendiamo rafforzare le politiche per il Sud e lavoreremo perché il prossimo rapporto Svimez possa segnalare una inversione di tendenza. È un tema troppo importante per le sorti dell'intero Paese, per cui non merita di essere strumentalizzato per fini di banale lotta politica. Per questo sono sempre stato dell'idea che non sia indispensabile avere un ministro del Mezzogiorno, mentre e' fondamentale che il governo nel suo complesso rafforzi la sua azione e le sue politiche per il Meridione con una strategia di medio lungo periodo in modo da accompagnare questo territorio in un processo virtuoso di crescita socio-economica, fondamentale - conclude Famiglietti - per il rilancio dell'Italia nel suo complesso". 

29/07/2015 - 20:48

L’ospedale Moscati di Avellino rischia la paralisi delle proprie attività. Il manager dell’azienda ha più volte lanciato un appello ai soggetti istituzionali competenti per evidenziare le criticità in cui si trovano alcuni importanti tra ferie, mancato turno over e carenze complessive di personale. È di questi giorni la notizia della chiusura “per ferie” del reparto oncologico della Città ospedaliera. Si tratta di una notizia grave che colpisce pazienti con patologie gravi e in condizioni di estrema fragilità. Una condizione che pregiudica diritti costituzionalmente garantiti e su cui è indispensabile un intervento del governo

Chiedo pertanto di sapere se il ministro ne sia a conoscenza e quali iniziative intenda adottare con la massima urgenza per scongiurare l’emergenza che si verrebbe a determinare per i malati oncologici e le loro famiglie e per affrontare complessivamente le questioni sul futuro dell’ospedale di Avellino in considerazione della sua rilevanza per il territorio e i cittadini.

Lo chiede il deputato del Pd Luigi Famiglietti in una interrogazione parlamentare al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

17/07/2015 - 16:27

“Garantire la piena sicurezza all’interno dell’istituto penitenziario di Avellino, rafforzare gli organici  per migliorare le condizioni di lavoro del personale in servizio, apportare le necessarie migliorie alla struttura”. Lo chiede il deputato del Partito Democratico Luigi Famiglietti con un interrogazione al ministro della Giustizia.

“Nella notte tra il giorno 15 e il giorno 16 luglio – spiega Famiglietti - all’interno del carcere di Avellino si è registrata una violenta protesta da parte dei detenuti, scaturita dai disagi provocati dalla sospensione della erogazione idrica che in questi giorni ha interessato tutto il comprensorio irpino”.

“Nell’azione di protesta messa – continua Famiglietti - sono state date alle fiamme delle lenzuola, diversi effetti personali e anche qualche bomboletta di gas. Un sovrintendente della polizia penitenziaria ha dovuto ricorrere a cure ospedaliere per i fumi inalati”.

“A lui e al personale della polizia penitenziaria in servizio ad Avellino – aggiunge il deputato democratico - esprimo piena solidarietà e apprezzamento per aver gestito con sapienza una situazione delicatissima che avrebbe potuto facilmente  degenerare”.

“Oltre all’emergenza idrica contingente  il carcere sconta problemi tecnici legati ad impianti idrici da ammodernare e sui quali occorrerebbe dare seguito ad una serie di impegni già assunti”, conclude Luigi Famiglietti.

01/07/2015 - 18:51

“Valutare l’opportunità di istituire presso il Ministero del Lavoro un tavolo di monitoraggio che, con il supporto dell'Inps territoriale, verifichi quanti lavoratori ex Isochimica riusciranno a ottenere i benefici previdenziali previsti per i lavoratori esposti alle malattie da amianto”. E’ l’impegno che il governo si è assunto con l’approvazione dell’ordine del giorno presentato oggi dal deputato del Partito Democratico Luigi Famiglietti.

“La Legge di stabilità 2014 - spiega Famiglietti - riconosce a particolari categorie di lavoratori che hanno contratto malattie per esposizione ad amianto una maggiorazione dell'anzianità assicurativa e contributiva ai fini del perfezionamento dei requisiti per la pensione di anzianità in deroga a quanto previsto dalla Legge Fornero”.

“I lavoratori ex Isochimica di Avellino – continua il deputato democratico – sono interessati a tale misura, e per questo hanno iniziato a produrre la documentazione necessaria finalizzata a verificare la possibilità di accedere ai benefici previsti. In una circolare l’Inps ha fornito le istruzioni applicative e ha fornito poi un ulteriore chiarimento circa la possibile estensione della platea dei beneficiari”.

“Le organizzazioni sindacali – aggiunge Famiglietti - hanno tuttavia lanciato l'allarme circa alcune criticità ancora presenti nella declinazione pratica della normativa, tali da costituire un ostacolo per una parte dei lavoratori a poter accedere ai benefici previsti dalla normativa introdotta con la Legge di stabilità. In particolare, verrebbero a essere esclusi lavoratori che, magari assunti molto giovani, si trovano con requisiti anagrafici e contributivi non idonei a poter usufruire della maggiorazione prevista dalla Legge di stabilità”.

“Con l’Odg, il governo s’impegna per questo a predisporre, in vista della Legge di stabilità  2016, le eventuali e opportune modifiche al fine di consentire a tutti i lavoratori interessati di essere tutelati rispetto al perfezionamento dei requisiti per la pensione di anzianità”, conclude Luigi Famiglietti.

 

21/04/2015 - 19:10

Il Paese guarda con speranza al percorso di riforme avviato dal Governo Renzi e la scelta delle opposizioni di abbandonare i lavori in Commissione rappresenta lo spartiacque tra chi vuole cambiare l’Italia e chi pensa esclusivamente alle strumentalizzazioni e al proprio piccolo tornaconto elettorale.

Così Luigi Famiglietti, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, a margine dei lavori sulla Legge elettorale.

 

15/04/2015 - 19:12

Non si speculi su tragedie

“E’ stato per me un onore essere relatore della proposta di legge che istituisce la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione. Alla luce di quanto sta avvenendo in queste ore nel nostro Mar Mediterraneo e quante tragedie quotidianamente si consumano, sarebbe utile non si speculasse sulle tragedie, perché si tratta di vite umane”. Lo dichiara il deputato del Partito Democratico, Luigi Famiglietti, dopo il via libera della Camera dei Deputati all'istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione, in ricordo della tragedia che si consumò al largo di Lampedusa il 3 ottobre 2013. -

“Sarebbe auspicabile un dialogo sulla questione migrazione perché, per dirla con il sociologo Mauro Magatti: “quello che sta accadendo nel Mediterraneo può diventare miccia di un incendio democratico” e noi siamo chiamati a disinnescare queste micce con senso di responsabilità, consapevoli che non può essere l’Italia da sola a poter affrontare questo enorme problema. L’Italia – spiega il deputato democratico - può farsi promotrice di una conferenza internazionale che coinvolga Ue e paesi del mediterraneo per coordinare interventi e risorse e combattere speculazioni traffici e anche infiltrazioni terroristiche”.

“L’approvazione di questa legge, per la quale ringrazio quanti vi hanno lavorato a partire dal primo firmatario della proposta di legge il collega del Pd Paolo Beni, le organizzazioni di volontariato, il sindaco di Lampedusa e tutti quelli che hanno contribuito con passione e impegno a questo passaggio, è un segnale culturale importante di un Paese. Perché l’Italia è un Paese che non dimentica le tragedie di oggi e quelle di ieri, che spesso hanno riguardato tanti nostri connazionali in terra straniera, un Paese – conclude Famiglietti – che ha la consapevolezza della complessità di questo tempo nel rispetto della vita”.

 

12/03/2015 - 18:36

“Il governo valuterà la possibilità di creare un osservatorio sull'applicazione della norma del dl banche che istituisce una società di servizio per la patrimonializzazione e la ristrutturazione delle imprese”. Lo dichiara il deputato del Pd Luigi Famiglietti, che ha presentato un ordine del giorno  accolto dal governo.

“Si tratta di un’importante opportunità per sostenere imprese che spesso si trovano a dover affrontare crisi di liquidità, ma non di prodotto. Soprattutto nel Mezzogiorno dove, in questi anni di crisi, molte aziende hanno chiuso proprio a causa delle difficoltà di natura finanziaria. L’istituzione di un osservatorio, con il supporto delle Camere di commercio dei consorzi per lo sviluppo industriale e con il coinvolgimento delle organizzazioni di categoria e sindacali, sarebbe strategica per monitorare l‘applicabilità della norma e per velocizzare la capacità di intervento a supporto delle imprese per  salvaguardare attività economiche e livelli occupazionali”.

 

26/02/2015 - 17:16

“Chiediamo quali iniziative il Ministro intenda adottare e in che tempi per l’effettiva applicazione del trattamento previdenziale dei lavoratori ex Isochimica, trattamento previdenziale previsto dal comma 117 dell’articolo 1 della legge di stabilità e se non intenda, altresì,  convocare  un’apposita riunione con le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori e gli enti istituzionali preposti al fine di chiarire i passaggi necessari per il conseguimento dei benefici previdenziali”. Lo chiede il deputato del Pd, Luigi Famiglietti, primo firmatario di un’interrogazione al ministro del Lavoro Giuliano Poletti.

“Per essere declinato operativamente – aggiunge Famiglietti - il suddetto comma ha bisogno di un successivo atto del Ministero affinché l’Inps possa attivarsi per la effettiva liquidazione dei benefici previdenziali. I lavoratori in questione, attraverso le organizzazioni sindacali,  nonché rivolgendosi anche ai rappresentanti istituzionali,  hanno sollecitato la rapida soluzione della vicenda”, conclude il deputato Pd.

 

20/02/2015 - 14:22

“Il lavoro del gruppo Pd sul testo del Milleproroghe, in materia di piccoli comuni, è stato utile e prezioso. Sono state apportate importanti integrazioni come le decisioni di rinviare le norme relative all'istituzione delle centrali uniche di committenza per l'acquisto di beni e servizi (emendamento a firma Gregori del Pd); l'entrata in vigore dell'imposta municipale secondaria posticipata al 2016, a firma Piccione del Pd; il differimento al 31 dicembre 2015 del termine per la gestione associata delle funzioni fondamentali dei piccoli Comuni e la proroga al 30 aprile 2015 di quello per la comunicazione dei dati sulle gestioni associate. Ciò però non deve essere letto come un ripensamento sulla gestione associata delle funzioni comunali, ma come una scelta necessaria per accompagnare i processi senza forzali, evitando il rischio di scelte sbagliate”.

Lo afferma Luigi Famiglietti deputato del Partito Democratico e componente della commissione Affari costituzionali della Camera.

 

12/02/2015 - 19:28

“L’istituzione del tavolo presso il ministero dello Sviluppo Economico per la vertenza della Itron di Napoli rappresenta una speranza per i 46 lavoratori licenziati” così l’onorevole del Partito Democratico Luigi Famiglietti a seguito della convocazione, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico per il 25 febbraio alle 11, del tavolo di crisi per la vertenza Itron di Napoli.

Lo stabilimento partenopeo, nel quale erano occupati, tra diretti e indiretti, 46 dipendenti, era dedito alla fabbricazione di misuratori consumo gas metano. La comunicazione di cessazione dell’attività del sito è stata data il 15 gennaio scorso.

“Un ringraziamento va riconosciuto alla struttura del Mise- conclude Famiglietti-, con l’auspicio che il loro prezioso intervento possa migliorare il destino dei 46 lavoratori dell’azienda napoletana e delle rispettive famiglie”.

 

12/02/2015 - 19:18

“Con i suoi dati sull'andamento demografico, oggi, l’Istat ci consegna un Paese che per la prima volta dall'unità d'Italia fa registrare il più basso numero di nascite. Un dato ancor più drammatico per il Mezzogiorno dove nel 2014 si sono registrati più decessi che nuovi nati. Con questo trend ci avviamo in pochi lustri a una non dichiarata eutanasia sociale del sud”. Lo dichiara il deputato del Partito Democratico Luigi Famiglietti.

“Il combinato disposto di declino demografico e migrazione – continua Famiglietti - rende il Mezzogiorno una delle aree maggiormente vulnerabili. Occorre pertanto far sì che si giunga presto al nuovo piano per la natalità al fine di invertire questo drammatico trend. Tutte le istituzioni – prosegue il deputato democratico - prendano consapevolezza di questi dati, che inevitabilmente avranno le loro conseguenze negative sotto il profilo sanitario, previdenziale e dei servizi. Soprattutto per le aree interne”.

“Sicuramente, con alcune misure si è cercato di dare un primo segnale – penso, per esempio, al bonus per le neo mamme - tuttavia occorre fare di più, in particolare nel Sud, programmando un corretto utilizzo delle risorse a disposizione per esempio per incrementare il numero di asili nido in modo da favorire l'occupazione e un adeguato supporto alle famiglie”, conclude Luigi Famiglietti.

 

28/10/2014 - 17:42

“Il crollo occupazionale e quello produttivo, delineato dall’ultimo Rapporto Svimez, mette di fronte alla politica nazionale il problema più grande del nostro Paese: il divario tra Nord e Sud” . Così Luigi Famiglietti, deputato Pd della commissione Affari Costituzionali commenta l’ultimo Rapporto dell’Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno.

“Per ripartire - prosegue - è necessaria una seria riflessione, soprattutto per non ripetere gli errori del passato, come, ad esempio, quando si è speso una quota modesta delle risorse europee disponibili frammentandole su una pluralità di obiettivi. A tal fine è di grande importanza l’istituzione, da parte del Governo, dell’Agenzia per la Coesione che dovrebbe supplire a molte delle carenze emerse nella precedenti esperienze programmatorie. E l’annuncio, del sottosegretario Graziano Delrio, che l’Agenzia entro il 3 novembre sarà operativa è il segnale dell’impegno del Governo. Inoltre, come affermato dallo stesso sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, serve uno sviluppo autopropulsivo e una classe dirigente competente”

“Tuttavia al Mezzogiorno non mancano opportunità: nel Mediterraneo transita un terzo dell’intero interscambio mondiale di merci; ed ha la fortuna di possedere un imponente patrimonio culturale assolutamente sottostimato. C’è l’urgenza di definire una seria programmazione di settori e filiere, individuando le maggiori opportunità di sviluppo e le tecnologie chiave sulle quali orientare gli investimenti per rimettere rapidamente l’industria al centro di una nuova strategia di sviluppo”.

 

 

16/10/2014 - 18:44

"Il Gruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente e il Governo, per il tramite del Sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Umberto Del Basso De Caro, hanno mantenuto l’impegno, sostenendo l'emendamento concordato con i colleghi parlamentari irpini per ribadire la previsione della stazione Hirpinia lungo la tratta ferroviaria Napoli- Bari”. Così il deputato del Partito Democratico Luigi Famiglietti, a seguito dell’approvazione in Commissione Ambiente della Camera, dell’emendamento allo Sblocca Italia, che aveva come primo firmatario Enrico Borghi, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente della Camera, poi Famiglietti e Paris, gli altri parlamentari irpini Angelo Antonio D’Agostino, Giancarlo Giordano, Giuseppe De Mita, oltre a Tino Iannuzzi, Massimiliano Manfredi e Maria Rosaria Carfagna.

“Ci sarà ancora da lavorare di concerto con Trenitalia, i Comuni e le parti sociali irpine  per seguire i prossimi passi relativi all’approvazione dello Sblocca Italia e arrivare alla cantierizzazione di questa opera di assoluto valore strategico per lo sviluppo del Mezzogiorno e dell’Italia”, conclude Luigi Famiglietti.

 

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