25/02/2016 - 13:05

Accorpare Uncem e Legaautonomie ad Anci

"Condivido e appoggio con forza l'idea di Parrini sulla necessità di imprimere un'accelerazione al processo di fusione tra i Comuni toscani e, più in generale, di tutti i Comuni italiani". Lo dichiara Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico, per commentare l'intervista rilasciata a Repubblica dal segretario toscano del Pd Dario Parrini.

"Cosa fatta, capo ha. Il primo, indispensabile passo da compiere - spiega - per arrivare a un processo di integrazione è metterlo in moto. Perché continuare a insistere su ipotesi futuribili e scenari surreali ha come unico risultato certo l'immobilismo. Ha quindi ragione, Parrini, quando dice che bisogna procedere con chi ci sta. Sono sicuro che, una volta creata una sua base, il processo aggregativo eserciterà la sua forza d'attrazione".

"Oltre che la logica economica e l'opportunità politica - aggiunge - i processi di integrazione sono sostenuti anche da una serie di incentivi nazionali, raddoppiati nella legge di Stabilità grazie a un emendamento di cui sono stato primo firmatario. Tutto quindi si può fare ora, fuorché continuare solo a discutere. Adesso è il momento di agire".

"Allo stesso modo, è importate procedere subito all'accorpamento di Uncem e Legaautonomie sotto l'Anci. A tutti i livelli, senza se e senza ma. Se ne parla da tempo, troppo tempo. Le condizioni di una generale accelerazione del processo di semplificazione in Italia sono mature. Circoscrivere il dibattito a una questione di poltrone sarebbe riduttivo, un errore di grave miopia. Per una migliore qualità dei servizi resi, per una più forte e autorevole rappresentanza, per una più efficiente ed efficace gestione delle risorse a disposizione. Queste sono le ragioni per cui dobbiamo procedere, in fretta", conclude Fanucci.

07/01/2016 - 13:03

"I dati pubblicati oggi dall'Istat sgombrano il campo da ogni incertezza sull'efficacia dell'azione del governo nella lotta alla disoccupazione: il Jobs act è un indiscutibile successo". Lo dichiara Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Finanza della Camera.
"I numeri - spiega Fanucci - lasciano ormai poco spazio ai dubbi: salgono gli occupati a novembre (+36mila rispetto a ottobre), salgono di 206mila unità gli occupati rispetto a un anno fa, con un aumento dei dipendenti a tempo indeterminato di 141mila unità, cala la disoccupazione, che a novembre si assesta all'11,3%, il minimo degli ultimi tre anni. E cala in modo significativo anche la disoccupazione nel settore giovanile, che con il 38,1%, fa registrare il minimo da due anni a questa parte. Tutto questo fa si che in un anno quasi mezzo milione di persone sono state strappate al dramma delle disoccupazione".
"L'Istat certifica che il governo è riuscito non solo ad aggredire la sacca della disoccupazione ma anche a mettere in moto un processo di riassorbimento dell'emorragia occupazionale dovuta alla crisi. Molto rimane ancora da fare per curare del tutto le ferite inferte dalla crisi, ma nessuno a questo punto può dubitare che il Jobs act sia la cura giusta", conclude Fanucci.

19/11/2015 - 18:18

“Inps e Inail dovranno continuare a riconoscere ai propri assistiti, che fruiscono di cure termali, le prestazioni economiche accessorie fino al 1 gennaio 2019. Questo il contenuto di un emendamento approvato dalla commissione Bilancio del Senato alla Legge di Stabilità che arriva oggi in Aula. Una soluzione di cui sono particolarmente soddisfatto perché raccoglie il senso di una mozione, condivisa dall’Intergruppo amici del termalismo, da tempo depositata alla Camera”.

Lo dichiara il deputato democratico Edoardo Fanucci, primo firmatario dell’atto parlamentare.

“Modificando le norme previste nel testo della Stabilità dello scorso anno – sottolinea il deputato toscano – è stato scongiurato un problema enorme per un settore che ha subito una contrazione del fatturato per cure, nel periodo 2008-2014, di quasi il 20 per cento”.

“Sono fermamente convinto che questa modifica possa contribuire a rafforzare i primi segnali di ripresa del settore che, nel 2015, dopo quattro anni consecutivi di difficoltà, intravede un ritorno alla crescita", conclude l’onorevole Fanucci.  

20/10/2015 - 21:51

“Le parole del premier Renzi sulla legge di Stabilità fanno chiarezza rispetto alle fantasiose indiscrezioni circolate in questi giorni e demoliscono molte delle critiche preventive avanzate contro il provvedimento”. Lo dichiara Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico e vice-presidente della Commissione Bilancio alla Camera.

“Quella presentata domani in Parlamento – spiega Fanucci – sarà una manovra insieme equilibrata ed espansiva. E’ una manovra che riesce a tenere insieme l’attenzione per i conti con una serie di misure che avranno un sicuro effetto di irrobustire ulteriormente la ripresa”.

“E’ quello che serve per rimettere definitivamente il Paese sul binario della crescita”, conclude Edoardo Fanucci.

15/10/2015 - 16:13

“Questo secondo appuntamento, al pari del primo, ha l’obiettivo di tradurre in atti concreti le idee di docenti, economisti, parlamentari e esperti in materia su un tema, quello dello sviluppo del Sud, che non può non avere un ruolo centrale all’interno della Legge di Stabilità”. Così Edoardo Fanucci, vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera, a margine di “Misure per il Sud, più crescita per l'Italia", secondo appuntamento del think tank ‘Cantiere Stabilità, svoltosi ieri presso la Camera dei Deputati.

“Abbiamo cercato – prosegue il deputato Pd - di sintetizzare i vari interventi, tutti di altissimo livello e che verranno pubblicati sul sito cantierestabilita.it, cercando di trovare delle priorità comuni da portare all’attenzione del Governo, presente con il vice Ministro Morando, affinché vengano recepite già a partire da questa Legge di Stabilità.”

“Questo però non vuol dire che abbiamo la presunzione che tutti i problemi del Mezzogiorno possano risolversi con un provvedimento. Sappiamo che questo è un lavoro lungo e ambizioso e per questo andremo avanti con sempre maggiore determinazione anche dopo la Legge di Stabilità consapevoli che senza il Sud non esiste futuro per il nostro Paese”, conclude Edoardo Fanucci.

06/10/2015 - 19:14

“Dopo i dati di Fmi e il rapporto annuale di S&P, il fatto che il governo sia riuscito a risollevare l’economia italiana diventa un’inattaccabile certezza”. Lo dichiara Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico e vice-presidente della Commissione Bilancio della Camera.

“La conferma del Fondo monetario internazionale – spiega Fanucci – sia sulla tendenza espansiva per il 2015 che sull’accelerazione prevista per il prossimo anno, fa definitiva chiarezza sulla solidità della spinta che il governo Renzi è riuscito imprimere all’economia. Non solo. Secondo lo stesso l’Fmi l’Italia può crescere come e meglio della Germania: il nostro Paese ha quindi le carte in regola per prendere il posto di quello che fino a ora è stato un modello continentale. Si tratta di una meta che fino a qualche tempo fa non era nemmeno immaginabile”.

“I miglioramenti già acquisiti e le prospettive di ulteriore crescita dimostrano che le politiche del governo sul lavoro, sullo stimolo alla spesa, sulla semplificazione hanno creato le condizioni per smentire anche le residue cautele dell’Fmi e crescere ancora più velocemente dello 0,8% in modo da assestare il colpo definitivo alla crisi. Ora non resta che completare le riforme per lasciarsela del tutto alle spalle”, conclude Edoardo Fanucci.

30/09/2015 - 16:58

Iniziativa del vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera Fanucci per rilanciare il sistema Italia

"Si vedono i primi segnali di ripresa, siamo sulla strada giusta"

“L'Italia deve rafforzare la crescita economica, andare avanti con un'intelligente revisione della spesa pubblica, ridurre le tasse e proseguire con il percorso di riforma avviato dal governo Renzi. Occorre mettere in campo misure coraggiose e autenticamente riformiste, in grado di sbloccare il Paese e condurlo fuori dalla crisi più lunga dal dopoguerra ad oggi. I primi segnali di ripresa ci dicono che la strada è quella giusta: è necessario sostenere questo percorso”. Così Edoardo Fanucci, vicepresidente della commissione Bilancio della Camera, presentando il nuovo think tank "Cantiere Stabilità" che prenderà ufficialmente il via giovedì 1° ottobre a Montecitorio.

“’Cantiere Stabilità – aggiunge Fanucci - nasce con l'obiettivo di tradurre in proposte ed atti concreti le idee di economisti, parlamentari, esperti della materia, convinti dell'urgenza di una svolta radicale, ispirata a principi di equità e giustizia. Riteniamo che il contesto congiunturale internazionale che stiamo attraversando imponga un cambio di passo rispetto alle politiche di mera spesa adottate in passato. ‘Cantiere Stabilità’ vuole offrire un libero contributo in questo senso, favorire momenti di confronto fra uomini e donne provenienti da percorsi diversi, ma accomunati dal desiderio di contribuire al rilancio del sistema Italia”.

Il primo appuntamento aperto al pubblico – fanno sapere gli organizzatori - è in programma giovedì 1° ottobre, alle ore 14.30, presso la Sala Salvadori della Camera dei Deputati. Interverranno il segretario regionale del Partito Democratico, Dario Parrini, i parlamentari Irene Tinagli, Carlo Dell'Aringa, Ettore Peretti, rappresentanti del governo e del mondo accademico, fra cui Pietro Reichlin e Tommaso Nannicini.

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INVITO

CANTIERE STABILITÀ

Interverranno:

on. Dario Parrini
on. Irene Tinagli
on. Carlo Dell'Aringa
on. Ettore Peretti
Marco Leonardi - Professore di Economia, management e metodi quantitativi all'Università di Milano
Pietro Reichlin - Professore di Economia alla Luiss "Guido Carli" di Roma
Tommaso Nannicini - Nucleo tecnico per il coordinamento della politica economica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri

24/09/2015 - 13:31

“Aumentano le vendite al dettaglio e gli ordinativi dell’industria e la compravendita nel settore immobiliare riparte. Sono dati incoraggianti che dimostrano come l’Italia del governo Renzi stia ripartendo”. Lo dichiara il deputato del Pd, Edoardo Fanucci, che aggiunge: “Ora dobbiamo puntare al rilancio dell’export, crescita Pmi e turismo”.

05/08/2015 - 17:57

“Adottare una serie di provvedimenti di sostegno al termalismo, fra cui la reintroduzione della copertura Inps e Inail per le cure termali che prevedevano l'erogazione di prestazioni economiche accessorie. E destinare risorse per la revisione, nel triennio 2016-2018, delle tariffe massime erogate dal Servizio sanitario”. E’ quanto prevede una mozione per il riordino redatta dall’Intergruppo parlamentare Amici del termalismo, presentata oggi in conferenza stampa a Montecitorio dal deputato del Pd Edoardo Fanucci e dal sottosegretario alla Salute Vito De Filippo.

“In Italia – spiega il deputato del Partito Democratico Edoardo Fanucci - il termalismo è una risorsa fondamentale a disposizione del Servizio Sanitario Nazionale. Le cure termali, oltre a garantire un beneficio per una pluralità di patologie cronico-corrosive ampiamente diffuse nella popolazione, sono uno strumento indispensabile per il mantenimento e il ripristino dello stato di benessere psicofisico”.

“Con 378 stabilimenti, oltre 60mila addetti e un fatturato annuo diretto di circa 800 mln di euro, il termalismo – continua Fanucci - è una delle componenti più radicate del patrimonio turistico, culturale e storico del nostro Paese. Anche il settore termale è stato, però, pesantemente colpito dalla crisi economica, avendo subito una contrazione del fatturato per cure, nel periodo 2008-2014, di quasi il 20 per cento”.

“Per far fronte a questa situazione da alcuni mesi – ricorda il deputato democratico - l’Intergruppo parlamentare amici del termalismo ha redatto una mozione di indirizzo al governo. Essa impegna il governo ad adottare una serie di provvedimenti di sostegno al termalismo, fra cui la reintroduzione della copertura Inps e Inail per le cure termali che prevedevano l'erogazione di prestazioni economiche accessorie; la destinazione delle risorse per la revisione, nel triennio 2016-2018, delle tariffe massime erogate dal Servizio sanitario; l’estensione a tutti i lavoratori stagionali, a partire da quelli del settore termale, dell’indennità di disoccupazione prevista dalla Naspi, già prevista per i lavoratori del settore turismo”.

“Il nostro obiettivo, adesso, è una rapida calendarizzazione della mozione in Aula. Nei prossimi mesi, proseguiremo anche con il lavoro per presentare la proposta di legge di riordino e di riforma del settore termale e siamo certi che le proposte contenute nella mozione, opportunatamente sviluppate, saranno in grado di dare una concreta attuazione al progetto di rilancio del settore termale del nostro Paese”, conclude Edoardo Fanucci.

 

04/08/2015 - 16:02

Domani mercoledì 5 agosto, alle 14.15, presso la Sala Stampa di Montecitorio (via della Missione, 4), l’Intergruppo parlamentare Amici del termalismo terrà una conferenza stampa per presentare una mozione d’indirizzo al governo sul riordino del sistema termale. Saranno presenti l’On. Edoardo Fanucci e il sottosegretario alla Salute con delega al termalismo Vito de Filippo.

“In Italia – spiega il deputato del Partito Democratico Edoardo Fanucci - il termalismo è una risorsa fondamentale a disposizione del Servizio Sanitario Nazionale. Le cure termali, oltre a garantire un beneficio per una pluralità di patologie cronico-corrosive ampiamente diffuse nella popolazione, sono uno strumento indispensabile per il mantenimento e il ripristino dello stato di benessere psicofisico”.

“Il termalismo – continua Fanucci - è una delle componenti più radicate nel vivo del patrimonio turistico, culturale e storico del nostro Paese, contando 378 stabilimenti distribuiti in 20 regioni e 170 comuni, occupando oltre 60.000 addetti con un fatturato annuo diretto di 800 milioni di euro circa, che arriva a più di 1,5 miliardi di euro se si considerano i servizi correlati (alberghiero, ristorazione, commercio, etc.)”.

“Da alcuni mesi – ricorda il deputato democratico - l’Intergruppo parlamentare amici del termalismo ha avviato un percorso di partecipazione e confronto con operatori del settore e con attori istituzionali, con l’obiettivo di rilanciare il comparto e il suo indotto. A tale proposito, fortemente convinti che si debba lavorare con un approccio "bottom up", l’Intergruppo ha redatto una mozione di indirizzo al governo, caratterizzata da un sostegno politicamente trasversale”.

“Siamo certi che le proposte contenute nella mozione, opportunatamente sviluppate, saranno in grado di dare una concreta attuazione al progetto di rilancio del settore termale del nostro Paese”, conclude Edoardo Fanucci.

 

18/06/2015 - 18:51

“I dati sulla Cassa integrazione diffusi oggi dall’Inps sono l’ennesima conferma che la ripresa prende forza”. Lo dichiara Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico.

“Il fatto che – spiega Fanucci – nel mese di maggio si sia registrata, rispetto al maggio del 2014, una riduzione del 29% nelle ore di Cig autorizzate e che, allo stesso tempo, nei primi 5 mesi del 2015 le richieste di disoccupazione siano diminuite del 34,4%, è un segno chiaro che le imprese stanno ritrovando la fiducia. Il clima economico sta, insomma, mutando”.

“Con il ritrovato clima di fiducia, unito alle norme introdotte grazie alla riforma del mercato del lavoro, si pongono quindi tutti i presupposti per l’accelerazione nelle assunzioni di cui il Paese ha bisogno”, conclude Edoardo Fanucci.

 

18/06/2015 - 11:41

Oggi, giovedì 18 Giugno alle ore 13,30, presso la sala Salvadori del palazzo dei gruppi parlamentari in via Uffici del vicario, 21 – Roma

350 pagine di cronache, classifiche, ricordi e foto e curiosità dei primi 40 anni di una delle gare podistiche più dure e affascinanti d’Europa, scritto da Franco Ballati e Cristiano Rabuzzi. I numeri della manifestazione testimoniano il grande successo; nel 2014, è stato raggiunto il record assoluto di iscritti, con 1752 atleti e 23 nazioni rappresentate.

In occasione del quarantesimo anno della corsa, la Pistoia-Abetone ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del consiglio dei Ministri ed è stato pubblicato un libro che ripercorre, dal 1968 ad oggi, la storia della competizione e degli atleti che vi hanno partecipato, insieme ad aneddoti e curiosità.

Insieme alla corsa principale, sono organizzate numerosi eventi correlati: un traguardo competitivo intermedio Pistoia-San Marcello di 30 km e due percorsi non competitivi (Pistoia-Le Piastre di 14 km; Fitwalking San Marcello-Abetone di 20 km). Un’importanza particolare è riservata al "Quarto traguardo", la tappa di 3 km rivolta agli sportivi disabili e ai loro accompagnatori.

La Pistoia-Abetone non è una semplice corsa podistica: è un “progetto di sport”, realizzato dalla ASCD “Silvano Fedi” in collaborazione con la provincia di Pistoia, e concepito per includere i settori della cultura, del turismo, del welfare.

17/06/2015 - 12:20

Giovedì 18 Giugno, ore 13,30, presso la sala Berlinguer del palazzo dei gruppi parlamentari in via Uffici del vicario, 21 – Roma

350 pagine di cronache, classifiche, ricordi e foto e curiosità dei primi 40 anni di una delle gare podistiche più dure e affascinanti d’Europa, scritto da Franco Ballati e Cristiano Rabuzzi. I numeri della manifestazione testimoniano il grande successo; nel 2014, è stato raggiunto il record assoluto di iscritti, con 1752 atleti e 23 nazioni rappresentate.

In occasione del quarantesimo anno della corsa, la Pistoia-Abetone ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del consiglio dei Ministri ed è stato pubblicato un libro che ripercorre, dal 1968 ad oggi, la storia della competizione e degli atleti che vi hanno partecipato, insieme ad aneddoti e curiosità.

Insieme alla corsa principale, sono organizzate numerosi eventi correlati: un traguardo competitivo intermedio Pistoia-San Marcello di 30 km e due percorsi non competitivi (Pistoia-Le Piastre di 14 km; Fitwalking San Marcello-Abetone di 20 km). Un’importanza particolare è riservata al "Quarto traguardo", la tappa di 3 km rivolta agli sportivi disabili e ai loro accompagnatori.

La Pistoia-Abetone non è una semplice corsa podistica: è un “progetto di sport”, realizzato dalla ASCD “Silvano Fedi” in collaborazione con la provincia di Pistoia, e concepito per includere i settori della cultura, del turismo, del welfare.

15/06/2015 - 18:01

“Il ministro Padoan ha indicato con chiarezza quali saranno due dei cardini della politica finanziaria del governo nei prossimi mesi: la progressiva riduzione della pressione fiscale e un’accelerazione nel lavoro di razionalizzazione della spesa pubblica attraverso la spending review”. Lo dichiara Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico e componente in Commissione Bilancio alla Camera.

“Le parole del ministro dell’Economia – continua Fanucci – confermano che la strategia del governo in materia di bilancio si sta rivelando pienamente efficace. Il fatto che la rimozione delle clausole di salvaguardia sia un obiettivo a portata di mano e che esso, come previsto nel Def, sia compatibile con una riduzione delle tasse, è la chiara riprova netta di una gestione virtuosa del bilancio dello Stato”.

“Padoan conferma anche che uno dei pilastri della strategia del governo sarà la spending review. L’aggressione alle sacche di spreco non potrà prescindere delle partecipate pubbliche, terreno al cui interno si nascondono ampie sacche di sprechi di denaro. Auspichiamo per questo che il governo, pur con le necessarie distinzioni del caso, proceda con decisione”, conclude Edoardo Fanucci.

22/05/2015 - 20:26

“Il governo faccia di tutto per disinnescare la clausola di salvaguardia che determinerebbe un aumento delle accise su benzina e gasolio”. Lo dichiara Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico e componente in Commissione Bilancio alla Camera.

“La decisione della Commissione Ue sul reverse charge – spiega Fanucci – costringendo il nostro Paese a reperire ulteriori risorse per circa 700 milioni di euro, costituisce sì un ostacolo, rispetto al cammino finanziario programmato. Si tratta, tuttavia, di un ostacolo la cui è entità è tale da non rendere impossibile il suo superamento”.

“Il governo – continua il deputato democratico – ha oltre un mese di tempo per individuare una soluzione che è complicata ma raggiungibile. Invitiamo l’esecutivo ad affrontare subito il problema e far di tutto per evitare che un aumento della pressione fiscale su un fattore tanto importante per l’economia e le famiglie, come la benzina e il gasolio, possa indebolire la ripresa”.

“Confidiamo nell’impegno e nel lavoro del governo. Da parte nostra, siamo pronti a contribuire con il nostro lavoro per individuare come e dove poter reperire le risorse necessarie a scongiurare la clausola di salvaguardia”, conclude Fanucci.

 

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