17/06/2015 - 12:20

Giovedì 18 Giugno, ore 13,30, presso la sala Berlinguer del palazzo dei gruppi parlamentari in via Uffici del vicario, 21 – Roma

350 pagine di cronache, classifiche, ricordi e foto e curiosità dei primi 40 anni di una delle gare podistiche più dure e affascinanti d’Europa, scritto da Franco Ballati e Cristiano Rabuzzi. I numeri della manifestazione testimoniano il grande successo; nel 2014, è stato raggiunto il record assoluto di iscritti, con 1752 atleti e 23 nazioni rappresentate.

In occasione del quarantesimo anno della corsa, la Pistoia-Abetone ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del consiglio dei Ministri ed è stato pubblicato un libro che ripercorre, dal 1968 ad oggi, la storia della competizione e degli atleti che vi hanno partecipato, insieme ad aneddoti e curiosità.

Insieme alla corsa principale, sono organizzate numerosi eventi correlati: un traguardo competitivo intermedio Pistoia-San Marcello di 30 km e due percorsi non competitivi (Pistoia-Le Piastre di 14 km; Fitwalking San Marcello-Abetone di 20 km). Un’importanza particolare è riservata al "Quarto traguardo", la tappa di 3 km rivolta agli sportivi disabili e ai loro accompagnatori.

La Pistoia-Abetone non è una semplice corsa podistica: è un “progetto di sport”, realizzato dalla ASCD “Silvano Fedi” in collaborazione con la provincia di Pistoia, e concepito per includere i settori della cultura, del turismo, del welfare.

15/06/2015 - 18:01

“Il ministro Padoan ha indicato con chiarezza quali saranno due dei cardini della politica finanziaria del governo nei prossimi mesi: la progressiva riduzione della pressione fiscale e un’accelerazione nel lavoro di razionalizzazione della spesa pubblica attraverso la spending review”. Lo dichiara Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico e componente in Commissione Bilancio alla Camera.

“Le parole del ministro dell’Economia – continua Fanucci – confermano che la strategia del governo in materia di bilancio si sta rivelando pienamente efficace. Il fatto che la rimozione delle clausole di salvaguardia sia un obiettivo a portata di mano e che esso, come previsto nel Def, sia compatibile con una riduzione delle tasse, è la chiara riprova netta di una gestione virtuosa del bilancio dello Stato”.

“Padoan conferma anche che uno dei pilastri della strategia del governo sarà la spending review. L’aggressione alle sacche di spreco non potrà prescindere delle partecipate pubbliche, terreno al cui interno si nascondono ampie sacche di sprechi di denaro. Auspichiamo per questo che il governo, pur con le necessarie distinzioni del caso, proceda con decisione”, conclude Edoardo Fanucci.

22/05/2015 - 20:26

“Il governo faccia di tutto per disinnescare la clausola di salvaguardia che determinerebbe un aumento delle accise su benzina e gasolio”. Lo dichiara Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico e componente in Commissione Bilancio alla Camera.

“La decisione della Commissione Ue sul reverse charge – spiega Fanucci – costringendo il nostro Paese a reperire ulteriori risorse per circa 700 milioni di euro, costituisce sì un ostacolo, rispetto al cammino finanziario programmato. Si tratta, tuttavia, di un ostacolo la cui è entità è tale da non rendere impossibile il suo superamento”.

“Il governo – continua il deputato democratico – ha oltre un mese di tempo per individuare una soluzione che è complicata ma raggiungibile. Invitiamo l’esecutivo ad affrontare subito il problema e far di tutto per evitare che un aumento della pressione fiscale su un fattore tanto importante per l’economia e le famiglie, come la benzina e il gasolio, possa indebolire la ripresa”.

“Confidiamo nell’impegno e nel lavoro del governo. Da parte nostra, siamo pronti a contribuire con il nostro lavoro per individuare come e dove poter reperire le risorse necessarie a scongiurare la clausola di salvaguardia”, conclude Fanucci.

 

10/04/2015 - 16:56

“Il boom di richieste per l’accesso al nuovo 730 precompilato è la riprova che questa grande novità è senza dubbio un successo”. Lo dichiara Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione Bilancio della Camera.

“Il fatto che – spiega Fanucci – a una settimana dall’avvio dell’operazione, ben 7 milioni di persone siano in possesso del Pin per poter vedere, modificare o inviare il proprio 730 attesta l’efficacia e la fiducia che l’innovazione introdotta dal governo è stata capace di suscitare nei cittadini”.

“Conferma anche – continua Fanucci – che i principi di fondo a cui si sta ispirando il governo nella riforma del fisco sono giusti. Come dimostra il 730 precompilato, semplificare le procedure ha l’effetto di riavvicinare i contribuenti e lo Stato, di cambiare la percezione che il cittadino ha del fisco e quindi combattere l’evasione fiscale”.

“Ovviamente – aggiunge il deputato democratico – come tutte le grandi novità, anche il 730 precompilato determina grandi cambiamenti. E ogni grande cambiamento necessita di aggiustamenti e messe a punto per correggere in corsa le problematiche fisiologiche che esso necessariamente produce”.

“Invitiamo per questo sindacalisti, commercialisti e tutti i soggetti interessati a dare il loro contributo affinché questo periodo di sperimentazione possa diventare l’occasione per migliorare e arricchire, uno strumento che ha già dimostrato di poter rivoluzionare il rapporto tra cittadini e Stato”, conclude Edoardo Fanucci.

 

26/03/2015 - 17:53

“Il Piano Juncker può essere una leva determinante per consolidare la ripresa ma, come ha giustamente sottolineato il presidente della Bce Mario Draghi, per essere efficace esso deve attuato in fretta”. Lo dichiara Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione Bilancio della Camera, per commentare l'audizione del presidente della Bce Mario Draghi nelle commissioni Finanze, Bilancio e Politiche comunitarie della Camera.

“E’ per questo fondamentale – continua Fanucci – che i governi nazionali si attivino con forza e convinzione, e in tempi rapidi, per compiere i passi necessari al recepimento del piano”.

“L’altra condizione indispensabile per battere del tutto la crisi – continua il deputato democratico - è far sì che i benefici della politica monetaria della Bce possano essere trasmessi all’economia reale. E l’unico strumento a nostra disposizione perché ciò possa avvenire sono le riforme strutturali”.

“Le parole di Draghi sono dunque il viatico e lo sprone per completare con decisione e velocità le riforme messe in campo dal governo Renzi e lasciarsi definitivamente la crisi alle spalle“, conclude Edoardo Fanucci.

 

19/02/2015 - 16:38

“I dati dell’Ocse confermano in modo netto che la strada intrapresa dal governo è quella giusta”. Lo dichiara Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione Bilancio della Camera.

“A dispetto dei tanti soloni improvvisati – spiega Fanucci – l’Ocse attesta che il lavoro fatto per rilanciare l’Italia sta dando i suoi frutti. In un anno il governo è riuscito ad arrestare la caduta e invertire la tendenza con una crescita di almeno lo 0,4% quest’anno, cui seguirà un’accelerazione nel 2016 che lo porterà all’1,3%. E altrettanto incoraggiante è la previsione della discesa del tasso di disoccupazione all’11,8%”.

“L’Ocse attesta in modo inconfutabile che abbiamo arrestato la crisi e posto solide basi per rilanciare l’economia. Ora dobbiamo proseguire sul cammino tracciato e anzi accelerare”, conclude Edoardo Fanucci.

 

18/02/2015 - 16:03

“Siamo alle solite. Quando si tratta di costruire e dare un seguito al lavoro svolto, i 5 Stelle scappano sui tetti”. Lo dichiara Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione Bilancio della Camera.

“Fanno ostruzionismo – continua Fanucci – con l’unico obiettivo di obbligare il governo a porre la fiducia sul Milleproroghe per poi però lamentarsi del fatto che non vengono ascoltati. A loro non interessa il regime dei minimi delle partite Iva, la riapertura della rateizzazione delle cartelle Equitalia, la proroga degli sfratti, gli incentivi per il rientro dei cervelli in fuga, le misure per le zone colpite dal terremoto del 2012. Il loro unico interesse è la polemica sui social network con relativi I like”.

“Oggi il M5S ha dimostrato ancora una volta che del Paese reale gli importa poco o nulla”, conclude Fanucci.

 

22/01/2015 - 17:39

“L’annuncio della Bce del quantitative easing ha una portata enorme. E’ il bazooka contro la deflazione e, soprattutto, contro la crisi”. Lo dichiara Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione Bilancio della Camera.

“La decisione della Bce – spiega Fanucci – di procedere a un quantitative easing da 60 mld al mese è una misura che riteniamo efficace e positiva per fermare la caduta dei prezzi, offrire alla economia del continente l’impulso necessario per farla tornare a crescere. Essa segna anche la sconfitta e il conseguente abbandono delle politiche rigoriste, dopo che queste hanno dimostrato tutta la loro debolezza e inefficacia”.

“Siamo per questo – continua il deputato democratico – enormemente soddisfatti, dal momento che oggi la Bce ha posto le basi perché l’Italia possa uscire una volta per tutte dalla palude della crisi. Sia comunque chiaro a tutti che il provvedimento della BCE è condizione necessaria, ma non sufficiente”.

“Per riuscirci dovremo continuare il lavoro sulle riforme, con la stessa determinazione dimostrata fin qui. Solo portando a termine il nostro disegno riformista il Paese potrà dirsi al sicuro”, conclude Fanucci.

 

09/01/2015 - 13:37

Ora attivare circolo virtuoso per rilanciare investimenti e consumi.

“L’aumento del potere d’acquisto delle famiglie è una buona notizia che ci mostra i primi effetti positivi delle scelte economiche del governo Renzi. L’aver reso strutturale, nella legge di stabilità, il bonus di 80 euro permette di rilevare i primi segnali di cambiamento a favore del reddito disponibile.”

- Così Edoardo Fanucci, deputato Pd e componente della Commissione Bilancio della Camera, commentando i dati Istat sul reddito e il risparmio delle famiglie -

“Deve farci riflettere, però, anche il dato sulla propensione al risparmio e sulla diminuzione del tasso di investimento: le cittadine e i cittadini, – spiega il deputato Pd - anche a fronte di un maggiore potere d’acquisto, mostrano paura e incertezza per il futuro. Ora, dopo aver rafforzato il reddito attraverso l’approvazione della Legge di Stabilità, dobbiamo contribuire tutti ad uno sforzo per restituire fiducia e ottimismo agli italiani. Perché solo rimettendo in moto un circolo virtuoso – conclude Fanucci - potremo tradurre le certezze dell’oggi in investimenti e consumi di domani”.

 

17/06/2014 - 11:29

“Questo provvedimento segna una svolta epocale per il nostro Paese. Per l’Italia è finito il tempo di piangersi addosso”. Lo ha dichiarato Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico, annunciando oggi il voto favorevole del Partito Democratico alla fiducia sul Dl Irpef.

“Il decreto – ha spiegato Fanucci – ha un duplice effetto: da una parte, serve a rimettere in moto la macchina dello Stato, resa più semplice ed efficiente, dall'altra, si restituiscono risorse ai dipendenti a reddito medio basso, dopo anni in cui lo Stato ha chiesto a questa categoria solo lacrime e sangue. La rivoluzione che parte oggi, parte dunque dai più deboli. Il credito Irpef scatta, infatti, anche per i lavoratori che percepiscono somme a sostegno del reddito anche fuori dal mondo del lavoro, cassa integrazione, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione”.

“A questo provvedimento affidiamo la nostra speranza di rilanciare i consumi, ormai stagnanti da troppo tempo, di rilanciare l'economia reale, quella che parte dal basso, dalle famiglie, dai lavoratori, dai ceti meno abbienti, rilanciare la voglia di tornare a credere e di investire in questo Paese, ricco di opportunità, creatività e voglia di fare”, ha concluso il deputato democratico.

 

 

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