15/11/2017 - 12:26

L’approvazione in via definitiva della pdl sul whistleblowing “è un ulteriore e significativo passo avanti nella lotta alla corruzione. Una efficace e concreta tutela di chi segnala illeciti può rivelarsi strumento prezioso nel rompere quel circuito omertoso che rende spesso difficile scoprire i fenomeni corruttivi”. E’ quanto dichiara Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera: “Con questa legge – sottolinea – colmiamo un ‘vuoto’ legislativo da tempo denunciato dal GRECO e da altri organismi internazionali”.
Dice Ferranti: “In questi anni abbiamo rafforzato i poteri dell’Anac, abbiamo introdotto i delitti di autoriciclaggio, di falso in bilancio e voto di scambio, abbiamo esteso ai corrotti le misure di prevenzione patrimoniale e adeguato le pene, abbiamo riformato la prescrizione e accelerato i tempi del processo, e ora arriva la tutela del segnalante di illeciti. Insomma, sul fronte della lotta alla corruzione – conclude l’esponente del Pd – questa legislatura può chiudersi con un bilancio decisamente in attivo, superando i ritardi maturati purtroppo in tanti anni di scarsa attenzione al fenomeno”.
 

09/11/2017 - 18:21

Il fermo di Roberto Spada disposto dalla procura di Roma “segna la pronta reazione delle istituzioni a un’aggressione inqualificabile nei confronti di un giornalista Rai che stava svolgendo il suo lavoro d’inchiesta”.

E’ quanto dichiara Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera: “Non può infatti passare il messaggio – aggiunge – che un atto di grave violenza e significato intimidatorio possa essere rubricato come mero reato di lesione personale, specie in un territorio purtroppo così pesantemente infiltrato da clan e criminalità mafiosa”.

08/11/2017 - 13:48

Il quotidiano ‘Libero’ oggi “ha superato ogni limite, il titolo contro Matteo Renzi è pura irresponsabilità. Istigare all’odio e alla violenza non è una metafora, è un illecito penale”. Donatella Ferranti esprime “solidarietà” al segretario del Pd: “Qui non c’entra niente – sottolinea la presidente della commissione Giustizia della Camera – il giornalismo, il diritto di cronaca e di manifestazione del pensiero, e non lo dicono i ‘soliti politici’ per imbavagliare l’informazione, lo dice la Federazione nazionale della stampa, che ora mi auguro intervenga con rigorosi e tempestivi provvedimenti disciplinari”.

02/11/2017 - 18:37

“Polemiche fuori bersaglio e puramente strumentali, da campagna elettorale”. Donatella Ferranti liquida così le critiche sull’entità dei risarcimenti alle vittime di reati di femminicidio e violenza sessuale: “In questa legislatura – replica la presidente della commissione Giustizia della Camera – governo e maggioranza parlamentare hanno adottato misure a tutela delle vittime come mai nessuno prima. Siamo stati noi e non altri a ratificare come primo atto legislativo la convenzione di Istanbul, a varare la legge contro il femminicidio, a recepire la direttiva europea sulle vittime di reato e a istituire un Fondo di ristoro patrimoniale a favore di chi subisce reati violenti, mettendo fine alla procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea”. Un fondo “con una prima dotazione – prosegue Ferranti – che è stata via via incrementata dalla legge europea 2016 e dalla legge di bilancio 2017. E che ora sarà ulteriormente aumentata fino a 10 milioni di euro dalla legge di bilancio attualmente in discussione”.

Di più: “La legge europea 2017, ormai in dirittura di arrivo dopo una doppia lettura di Camera e Senato, non solo – sottolinea ancora la deputata del Pd – amplierà la platea degli aventi diritto eliminando i limiti di reddito, ma stanzierà circa 30 milioni di euro per coprire gli indennizzi relativi alle vittime colpite nel decennio passato, a partire dal 30 giugno 2005. Senza contare che nel Fondo confluiranno anche i proventi delle sanzioni civili derivanti dalle depenalizzazioni”. Ferranti, inoltre, ricorda che al Senato è in fase conclusiva il testo già approvato dalla Camera che “introduce importanti tutele a favore degli orfani di femminicidio e misure di assistenza e sostegno istituendo un fondo dedicato, con una dotazione iniziale di circa 2 milioni di euro”. Insomma, “ridicolo e vergognoso – conclude Ferranti – è chi accusa senza prima informarsi, magari dopo aver osteggiato o votato contro le norme varate a favore delle vittime, norme che hanno portato da una situazione in cui non era previsto nulla a quasi 40 milioni di euro da destinare a questo obiettivo”.

31/10/2017 - 13:30

“Un attacco gravissimo, che nessuna polemica politica può giustificare”. Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera, esprime “solidarietà e vicinanza” al capogruppo del Pd, Ettore Rosato, oggetto di “un tweet semplicemente vergognoso” da parte del grillino Angelo Parisi. “Le scuse personali possono mitigare, ma non cancellano la gravità – dice Ferranti – di un metodo fondato sull’aggressione e l’intimidazione di un avversario politico e sull’incitamento all’odio, un metodo che dovrebbe preoccupare tutte le forze politiche”.
A giudizio di Ferranti, “non basta la timida presa di distanza del candidato governatore Cancelleri, occorre che da parte dei 5 Stelle ci sia una ferma condanna di Parisi e il suo allontanamento dal Movimento”.

18/10/2017 - 18:24

L’approvazione della pdl sul whistleblowing da parte del Senato “è un ulteriore passo avanti nella lotta alla corruzione. Una efficace e concreta tutela di chi segnala illeciti può rivelarsi strumento prezioso nel rompere quel circuito omertoso che rende spesso difficile scoprire i fenomeni corruttivi”.

E’ quanto dichiara Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia a Montecitorio e prima firmataria di una proposta confluita nel testo licenziato dalla Camera in prima lettura nel gennaio 2016 e oggi approvato con alcune modifiche dal Senato: “Sarà ora mio impegno – dice la deputata del Pd – assicurare, in accordo con il presidente della commissione Lavoro, Cesare Damiano, una celere calendarizzazione del provvedimento per il voto definitivo. La legge sul whistleblowing completa infatti le importanti norme anticorruzione varate dalla maggioranza in questa legislatura e colma un ‘vuoto’ legislativo da tempo denunciato dal GRECO e da altri organismi internazionali”.

11/10/2017 - 18:36

Dal Parlamento esce “un’altra riforma organica che potrà giocare un ruolo importante nel rilancio della competitività e dell’economia”. Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia a Montecitorio, esprime “viva soddisfazione” per l’approvazione da parte del Senato, nel testo già licenziato dalla Camera, del ddl delega sulle procedure concorsuali: “E’ un ulteriore tassello – osserva la deputata del Pd – che va ad arricchire il percorso riformatore in tema di giustizia avviato in questa legislatura. Sono norme – spiega Ferranti – che innovano nel profondo l’attuale legge fallimentare, risalente al 1942, puntando sulle misure di allerta in grado di anticipare l’insolvenza aziendale, sugli strumenti di composizione stragiudiziale delle crisi e sulla semplificazione delle regole processuali”.

08/09/2017 - 20:10

Visto che aspira a Palazzo Chigi, almeno si documenti

“Parlando di giustizia, il vice presidente Luigi Di Maio ha preso l’ennesima cantonata. La realtà è esattamente il contrario di quanto sostiene. Infatti, la durata dei processi si è sensibilmente ridotta grazie agli investimenti, alle assunzioni e alle riforme fatte in questi anni. Inoltre, nessuno ha in mente di bloccare l’uso delle intercettazioni.  Insomma, le accuse di Di Maio al ministro Orlando sono completamente fuori bersaglio. Chi ambisce a varcare la soglia di Palazzo Chigi farebbe meglio a documentarsi prima di parlare”.

Così la presidente della Commissione Giustizia di Montecitorio Donatella Ferranti replica alle polemiche sollevate oggi dall’esponente grillino Di Maio sul tema del funzionamento della giustizia.

04/09/2017 - 18:58

La Presidente della Commissione Giustizia, “ora fissare prestissimo nuova data”

“Nessuno stupore. La decisione di rinviare il dibattimento per il Processo d’appello contro Totò Riina per la Strage di Natale nasce da una giusta applicazione di una regola di garanzia per le tutte parti. Infatti, dopo l’assoluzione dell’imputato nel primo grado, ora la corte dovrà riesaminare tutti gli atti e ascoltare i testimoni: non sarà una corte-passacarte. Se il processo fosse stato aperto oggi, si sarebbe solo perso tempo, a causa del pensionamento del presidente della Corte d’Assise Giardina. Tutto qui. Stupisce, piuttosto, che la circostanza trovi scontento chi invoca sempre il garantismo”.

Lo dice la Presidente della commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, la quale aggiunge: “Naturalmente ora ci si aspetta, soprattutto nel rispetto delle vittime e dei loro famigliari, che la nuova data di avvio del processo sia fissata prestissimo. Ma nulla si ferma”.

28/06/2017 - 10:57

"Dichiarazioni da irresponsabili, senza alcun fondamento. Siamo al puro terrorismo psicologico ed è sconcertante che ad alimentarlo sia un sindacato come la Cgil". Così Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera, replica in merito a presunte depenalizzazioni del reato di stalking: "La riforma del processo penale che prevede la possibilità che il giudice estingua il reato nel caso di riparazione del danno si applica solamente - spiega - ai reati procedibili a querela remissibile. E non è certo il caso del delitto di stalking che si realizza attraverso minacce gravi e reiterate, casi per i quali la legge sul femminicidio nel 2013 ha espressamente sancito l'irrevocabilità della querela". Conclude Ferranti: "Anziché procurare allarmi inesistenti, ci si adoperi piuttosto a sensibilizzare le donne a denunciare qualunque forma di violenza e a insistere nella formazione di tutti gli operatori coinvolti".

31/01/2017 - 20:16

La Presidente della Commissione Giustizia, “Grande impegno della magistratura, ora parlamento faccia sua parte fino in fondo, dia via libera a nuovo processo penale”

“Se fosse stata approvata definitivamente la riforma del processo penale, non ci sarebbe più, almeno per il futuro, il rischio della prescrizione del reato nei casi come quello della strage di Viareggio. Infatti, quella riforma, di cui recentemente il ministro Orlando ha ribadito l’indifferibilità, supera completamente la ex-Cirielli, cancellando la possibilità che un reato condannato in primo grado sia prescritto nei gradi successivi”. Lo ha detto la Presidente della Commissione Giustizia di Montecitorio, Donatella Ferranti, la quale aggiunge: “di fronte alla gravità dei fatti avvenuti a Viareggio, la sentenza di oggi assicura alle parti civili certamente una risposta importante e il diritto ai risarcimenti. Dunque, va dato atto alla magistratura di aver svolto un grande lavoro. Ma al tempo stesso non sfugge che siamo di fronte ad un ‘caso di scuola’: non è accettabile, dopo tanto lavoro, il rischio di veder sfumato un processo per fatti così drammatici nel quale l’impegno dello Stato e delle vittime ha portato ad un primo grado di giudizio. Il Parlamento, dunque, vada fino in fondo, approvando celermente la riforma del processo penale”. 

23/11/2016 - 15:50

In commissione Giustizia voto unanime in legislativa, carcere fino a 12 anni

Carcere fino a 12 anni per i trafficanti di organi umani. La commissione Giustizia della Camera, in sede legislativa, ha approvato oggi in via definitiva la legge sul commercio illecito di organi prelevati da persone viventi. Il testo, trasmesso dal Senato, è passato all’unanimità senza modifiche. “E’ una legge importante – dichiara Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia – che colpisce reati odiosi a danno dei più deboli e di chi si trova in stato di bisogno. Il traffico di organi, il cui giro d’affari globale è stimato in quasi un miliardo e mezzo di dollari, è una forma di tratta degli esseri umani che rappresenta una gravissima violazione dei diritti umani fondamentali”. A giudizio di Ferranti, “e’ innanzitutto un atto di civiltà punire con sanzioni pesanti chi per profitto alimenta fenomeni di ‘neocannibalismo’ considerando il corpo degli altri come fonte di pezzi di ricambio e combattere l’aberrante turismo dei trapianti”.

La legge prevede la reclusione da 3 a 12 anni per chi illecitamente commercia, vende, acquista o comunque procura organi prelevati da vivente e la reclusione fino a 7 anni per chi organizza o propaganda viaggi volti a tale scopo. In più, introduce un’aggravante nel caso di associazione a delinquere finalizzata al traffico di organi.

14/07/2016 - 15:11

Quella del presidente Raffaele Cantone “è una relazione che, se da un lato fotografa ancora un forte radicamento del fenomeno corruttivo e dunque la necessità di intensificare sempre più gli sforzi di contrasto, dall’altro lancia segnali incoraggianti riconoscendo gli importanti passi avanti fatti dalla legge Severino in poi”. E’ quanto dichiara Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera, sottolineando come l’Anac “stia esercitando un ruolo di concreta collaborazione e affiancamento della pubblica amministrazione e al tempo stesso di vigilanza attenta e rigorosa garantendo sempre più una efficace ed essenziale azione di prevenzione”.

Una azione di prevenzione, afferma la deputata del Pd, che “si affianca alle riforme messe in campo dal Parlamento che hanno rafforzato in modo evidente gli strumenti repressivi. Penso soprattutto alla legge anticorruzione, al falso in bilancio e all’autoriciclaggio, tutte leggi già in vigore, ma anche alla tutela del whistleblower, punto qualificante per la prevenzione,  che dopo il voto della Camera deve ora completare il suo iter al Senato”. Insomma, conclude Ferranti, “come dice Cantone, la strada imboccata è quella giusta e le riforme stanno effettivamente introducendo nel sistema gli ‘anticorpi’ in grado di recuperare quel ruolo di imparzialità e buon andamento che la Costituzione richiede alla pubblica amministrazione e ridare quindi ai cittadini fiducia nello Stato e nelle istituzioni”.

23/06/2016 - 17:10

Lo ‘scivolone’ sull’emendamento dell’opposizione al ddl antiterrorismo “mi lascia a dir poco sconcertata. E’ un voto che ha il solo effetto di ritardare ulteriormente l’entrata in vigore di convenzioni internazionali di grande significato e rilevanza nella prevenzione e nella lotta di contrasto al terrorismo internazionale, specie a quello nucleare, e alle sue fonti di finanziamento”. E’ quanto dichiara Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera, ricordando come a Montecitorio il provvedimento sia passato a fine gennaio “con 279 sì, 92 astenuti e nessun voto contrario”.

A giudizio di Ferranti, si tratta di “un provvedimento che di per sé dovrebbe comportare la presenza compatta in aula delle forze di maggioranza e un voto unitario. Una volta di nuovo alla Camera, sarà mio impegno personale – conclude – recuperare i tempi assicurando un esame il più rapido possibile per l’approvazione definitiva”.

20/05/2016 - 14:58

Una delegazione dei gruppi parlamentari del Partito democratico di Camera e Senato renderà omaggio oggi alle 15.30 alla camera ardente di Marco Pannella alla Camera dei deputati. La delegazione è composta dai deputati Donatella Ferranti, Silvia Fregolent, Michele Anzaldi e dai senatori Giuseppina Maturani e Giorgio Tonini.

Pagine