18/09/2014 - 19:32

Che pena la propaganda della Lega!

“I fatti accaduti ieri sera a Roma durante la partita di Champions League confermano l’urgenza dell’approvazione del Decreto Stadi”. “Noi abbiamo presentato un emendamento per coinvolgere le squadre di calcio a finanziare una parte delle spese per il pagamento degli straordinari delle Forze dell’ordine”. “E’ bene, infatti, che tutto il mondo del calcio prenda coscienza delle proprie responsabilità in merito alla violenza sportiva e contribuisca ai costi eccezionali che lo Stato deve sopportare per contrastarla (25 milioni nel 2013), soprattutto in questo momento di grave crisi economica”. “Nel frattempo, mentre la Lega si perde nelle solite sterili polemiche, attaccando il Dl Stadi, il governo ha reperito i fondi per lo sblocco dei tetti salariali alle forze dell’ordine. Questi sono fatti, il resto è propaganda”.

Lo dichiara Emanuele Fiano, capogruppo in commissione Affari costituzionali e membro della segreteria del Partito democratico.

 

17/09/2014 - 17:57

“Emendamento pd al decreto in esame alla Camera”

“Il gruppo del Partito Democratico ha presentato oggi un emendamento al decreto sul contrasto alla violenza negli stadi con il quale si istituisce, ove approvato, un contributo economico delle squadre di calcio per il pagamento degli straordinari delle forze dell'ordine impegnati dentro e fuori gli stadi”.

Lo dichiara Emanuele Fiano, capogruppo pd in commissione Affari costituzionali. L'emendamento firmato tra gli altri dai capigruppo in Commissione Affari Costituzionali della Camera on. Fiano e in Commissione giustizia on. Verini, oltre che dai colleghi Rosato, Naccarato e Guerini, prevede una contribuzione che non superi il 3 percento degli introiti dovuti alla vendita dei biglietti di ingresso come contributo alle spese.

"Abbiamo avanzato questa proposta - spiega Fiano - anche come segnale al comparto sicurezza, che, oberato di molti compiti, già l'anno scorso ha visto aumentare l'impiego di organico e la spesa per la gestione della sicurezza dentro e fuori gli stadi, e a cui il decreto in esame, che noi condividiamo nel suo complesso, richiederà ancora maggior sforzo. Il sistema calcio può e deve contribuire ai costi crescenti per la salvaguardia della sicurezza degli stadi e degli spettatori. Un dovere ancora più forte in questi tempi di taglio dei costi pubblici a fronte di sempre maggiori esigenze di sicurezza".

Questo il testo dell’emendamento

all’articolo 9, dopo il comma 3 bis sono aggiunti i seguenti: “3-ter. Una quota non superiore al 3 per cento degli introiti complessivi derivanti dalla vendita dei biglietti e dei titoli di accesso validamente emessi in occasione degli eventi sportivi è destinata a finanziare i costi sostenuti per il mantenimento della sicurezza e dell’ordine pubblico in occasione degli eventi medesimi, ed in particolare per la copertura dei costi delle ore straordinarie e dell’indennità di ordine pubblico delle forze dell’ordine.

3-quater. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Interno da emanarsi entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, previo parere delle competenti commissioni parlamentari, sono stabiliti i criteri, i termini e le modalità di versamento da parte delle società professionistiche per l'applicazione delle disposizioni di cui al comma 3 ter del presente articolo, nonché la determinazione della percentuale di cui al comma 3-ter, anche tenendo conto del diverso livello professionistico”.

 

08/09/2014 - 20:20

Anche noi vogliamo nuove regole europee, intanto vogliamo anche salvare vite in mare

“Noi siamo per la legalità e il rispetto dei poteri costituiti: quando il governatore Maroni dice che non ‘intende prendere ordini dai prefetti’, deve essere conscio che sta dando l’esempio di una istituzione che si comporta in modo sovversivo delle regole dello Stato. Quando la Lega avrà il 51% dei voti di questo paese, e non il 6% attuale, potrà decidere di cambiare le leggi. Fino ad allora, vanno rispettate anche da Maroni”.

Lo dice Emanuele Fiano, deputato e responsabile Sicurezza del Pd, il quale aggiunge: “Sulle politiche dell’immigrazione e sui profughi Maroni fa sempre finta di essere l’ultimo arrivato ma le regole europee alle quali siamo sottoposti sono dettate dal Regolamento di Dublino (2003) accettato anche dai governi di destra di cui lui è stato ministro dell’Interno”. “Anche noi consideriamo ingiuste quelle norme e crediamo che la politica nei confronti dei profughi e dei richiedenti asili debba essere di tutta l’Europa. Non è pensabile che le centinaia di migliaia di persone che stanno fuggendo dai teatri di guerra in Medio Oriente debbano essere tutte unicamente accolte nel primo paese europeo nel quale giungono, anche perché quasi sempre giungono in Italia. Lo abbiamo chiesto con una mozione unitaria della maggioranza approvata dalla Camera. Ma, fintanto che le leggi e i trattati europei saranno questi, noi preferiamo aver salvato 40 mila vite in mezzo al mar Mediterraneo, anche se questo dovesse costarci la perdita di 40 mila voti di consenso”.

 

03/09/2014 - 13:33

“La memoria del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, barbaramente assassinato insieme alla sua compagna e a un agente di scorta, è un bene prezioso per tutti coloro che hanno a cuore la democrazia e la libertà. A 32 anni distanza, Dalla Chiesa resta un nitido esempio di un uomo che ha difeso e servito lo Stato nella lotta contro il terrorismo e contro la criminalità organizzata con grande competenza ed energia fino all’estremo sacrificio. Ancora ai nostri giorni da notizie come quelle relative alle dichiarazioni di Riina captate in carcere, seppur tutte da valutare, dimostrano quanto feroci e potenti siano state le strutture della criminalità organizzata e quanto ancora ci sia da fare per sconfiggerle.

Per questo il suo ricordo sarà sempre attuale e deve essere mantenuto e trasmesso alle giovani generazioni”.

Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Affari costituzionali, Emanuele Fiano 

 

02/09/2014 - 20:29

Da leader M5S operazione cinica, usa pure la Tbc per la ribalta mediatica

“Sicuramente il tema dell’emergenza sanitaria in Africa per la diffusione del virus Ebola e di altre malattie infettive coinvolge anche il nostro paese nell’azione di prevenzione ma è molto grave diffondere il panico tra la popolazione e gli operatori di Polizia circa la presenza di 40 agenti positivi alla Tbc. Il dipartimento di Ps ha formalmente certificato sul proprio sito che non esistono agenti infettati con il bacillo della Tbc ma che alcuni di questi sono risultati positivi al test il che è cosa ben diversa da un punto di vista medico, perché “la positività del test non è indice di malattia”. Come afferma il dottor Santorsa, direttore centrale degli uffici sanitari della Polizia, sono stati eseguiti fin qui “circa 800 controlli sul personale impiegato nel primo contatto con i migranti e in tre di questi casi il test ha dato risultato positivo ma ha escluso la presenza della malattia in atto. E’ fondamentale, naturalmente, che il ministero dell’Interno persegua la politica di profilassi adeguata a ridurre al minimo il rischio per gli operatori ma diffondere il panico nel paese è un’operazione vergognosamente cinica, non a caso interpretata da Beppe Grillo, continuamente alla ricerca della ribalta mediatica a qualsiasi prezzo”.

Lo afferma Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del Partito democratico.

 

05/08/2014 - 17:15

Non deve esistere in Italia e nel mondo un’area grigia dove antisemitismo e odio possano trovare cittadinanza. Hanno fatto bene il Governo e il Ministro degli Interni Alfano a espellere l’Imam di San Donà del Piave dopo un discorso pronunciato nelle settimane scorse con chiari riferimenti e incitamenti alla violenza antisemita.

Nel nostro paese ci sono per fortuna legge chiare e inequivocabili a cui appellarsi, frutto del lavoro e della sensibilità di molti. Bene applicarle quando serve. Così come un giusto riconoscimento va dato a chi non abbassa mai la guardia e, tra ostacoli e difficoltà, monitorizza la rete riuscendo a individuare episodi gravissimi come quello di San Donà. Non è una caccia alla streghe, è un impegno serio alla convivenza di storie, culture e religioni diverse in un paese come l’Italia che deve molto del suo progresso all’accoglienza e alla solidarietà.

Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Pd Commissione Affari Costituzionali, Camera dei Deputati.

 

28/07/2014 - 17:02

Ancora una volta le violenze in Medio Oriente vengono prese a pretesto per dare sfogo alla più becera e vigliacca propaganda antisemita. Le scritte sulle mura di negozi di proprietari ebrei di Roma sono una vergogna per la città, ma anche un campanello d’allarme. Non dobbiamo abbassare la guardia: va isolato e condannato ogni singolo atto razzista. Lo dobbiamo alla più grande comunità ebraica del paese e a Roma, città medaglia d’oro della Resistenza che non merita un’offesa simile. Esprimo la solidarietà mia e del Partito Democratico alla comunità ebraica di Roma e l'auspicio che sempre più vengano isolati e puniti dalla legge gli estremisti e i violenti.

Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Pd commissione Affari Costituzionali, Camera dei Deputati.

 

28/07/2014 - 15:18

Un passo indietro dalla candidatura a presidente della Figc sarebbe l’unico gesto ammissibile per Carlo Tavecchio. Le gravissime parole pronunciate lo rendono assolutamente incompatibile con quell’incarico. Non solo perché inaccettabile da qualsiasi persona provengano, ma anche perché dalla carica che vorrebbe ricoprire dovrebbe impegnarsi seriamente nella lotta contro il razzismo negli stadi, una vera piaga del tifo moderno. Il calcio in Italia è un settore troppo importante perché sia affidato a chi se ne avvicina in modo così superficiale e pericoloso.

Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Pd commissione Affari Costituzionali, Camera dei Deputati.

 

25/07/2014 - 17:48

Che dopo anni di dibattiti, prove tecniche e cambiamenti strutturali importanti per la realizzazione della Tav, ci sia ancora chi ha dubbi e preoccupazioni è legittimo. Utilizzare, però, una grande opera pubblica per fare demagogia o – cosa più grave – per istigare alla disobbedienza, è grave e deprecabile. Vorrei dire all’on. Della Valle che invitare le forze dell’ordine a venir meno al loro dovere è ingiustificabile per un deputato della Repubblica. Polizia ed esercito impegnati nelle valli piemontesi non hanno nulla contro gli abitanti. Il loro unico impegno, è garantire lo svolgimento dei lavori, tutelare le persone che vi lavorano e, Della Valle non ci crederà, consentire anche a chi è ancora in dissenso, di manifestare senza pericoli e in modo pacifico. Se c’è una cosa che bisogna insegnare ai nostri figli è il rispetto per chi indossa una divisa per aiutare il paese a crescere.

Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Partito Democratico Commissione Affari costituzionali, Camera dei Deputati.

 

07/07/2014 - 13:09

Capiamo la necessità di innovare e aprirsi a nuove forme di comunicazione, ma il dibattito su come si cambiano le regole dello stato democratico si fa sulla base di documenti e posizioni precise. Come volevasi dimostrare, alla disponibilità messa per iscritto dal Partito Democratico, i grillini hanno risposto con la solita chiusura. Peccato, noi restiamo disposti a un incontro, ma con regole e punti chiari: mai come in questa fase il tempo è prezioso e in generale non è mai bene abusare della pazienza dei cittadini.

In attesa dunque di risposte, proseguiamo serenamente nelle sedi istituzionali il confronto, a cui mesi fa il M5s aveva dichiarato di non voler partecipare.

Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Pd Commissione Affari Costituzionali, Camera dei Deputati.

 

02/07/2014 - 17:56

“Bene anche  nomine Merloni e Parisi all’Anac”

“Congratulazioni e auguri di buon lavoro a Giorgio Alleva la cui nomina alla presidenza dell’Istat è stata approvata oggi dalla commissione Affari costituzionali, e a Francesco Merloni e Nicoletta Parisi che sono stati nominati membri dell’Anac (autorità anticorruzione guidata da Raffaele Cantone). Esprimiamo la nostra soddisfazione perché si completa in modo autorevole un quadro di ruoli di grande importanza per la vita pubblica del nostro Paese”.

Lo dichiara il capogruppo democratico in commissione Affari costituzionali della Camera Emanuele Fiano.

 

02/07/2014 - 16:27

“Nessuna vendetta può placare il dolore e il lutto. Se qualcuno da parte israeliana ha pensato di vendicarsi uccidendo un giovane palestinese ha commesso un crimine orrendo e imperdonabile”. Lo dichiara Emanuele Fiano, deputato del Partito Democratico.

“E’ quello che ha detto anche il premier Nethanyau – spiega Fiano - che ha chiesto ‘un'immediata inchiesta sull'uccisione del giovane palestinese e sulle circostanze intorno alla morte’, aggiungendo che ‘Israele è un paese di legge e ognuno è obbligato ad agire in accordo con la legge stessa’”.

“Davanti allo scorrere del sangue, faccio mie le parole dei familiari dei ragazzi israeliani trucidati nei giorni scorsi:  ‘Non c'è differenza tra sangue e sangue. Se un giovane arabo è stato ucciso per motivi nazionalistici è un atto orrendo e orribile’. Sia lieve la terra per tutte le morti innocenti e siano forti i vivi a perseguire la pace”, conclude Emanuele Fiano.

 

30/06/2014 - 14:47

A parte l’orrido gusto di speculare sulle tragedie, la nuova lega di Salvini non si smentisce: demagoga, populista e razzista. Poiché siamo di fronte a un fenomeno che non nasce oggi, cosa ha fatto la Lega quando era al governo? in cosa si segnalò al ministero degli Interni Maroni? e non porta il nome di Bossi la peggiore legge che l’Europa conosca e di cui paghiamo prezzi altissimi anche in termini di vite umane ?

Il premier Renzi ha preso un impegno di fronte il parlamento affinché il tema sia posto all’attenzione della UE e siano adottate al più presto misure con mezzi e strategie che non possono che essere assunte dall’intera comunità europea. C’è chi si occupa di risolvere i problemi e chi continua la campagna elettorale.

Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Pd Commissione Affari Costituzionali, Camera dei Deputati.

 

25/06/2014 - 19:14

“All’on. Gelmini, che azzarda un’accusa inaccettabile nei confronti del Pd della commissione Affari costituzionali a proposito del voto dei componenti dell’Anac, vorrei dire che siamo molto curiosi di sapere dove si basa la sua assoluta sicurezza nello stabilire il voto segreto dei componenti del suo Gruppo. Per quel che ci riguarda, non c’è alcuna divisione nel Pd ma solo un problema tecnico legato al sovrapporsi di impegni istituzionali di alcuni nostri colleghi. Quindi nessun problema sui nomi, come sarà dimostrato non appena il governo confermerà le candidature e ci sarà data la possibilità di ripetere il nostro voto favorevole”.

Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Affari costituzionali, Emanuele Fiano.

 

12/06/2014 - 01:00

Ci vuole la faccia tosta di Maroni per chiedere che fine ha fatto il Daspo per i politici corrotti. È stato il premier Renzi a promuoverlo e a prometterlo e ora si stanno studiando le misure per applicarlo al nostro sistema giuridico, oltre che dentro lo statuto del PD. L'unica iniziativa anticorruzione del Presidente della regione Lombardia che si ricordi è una ramazza contro chi nel suo partito, la Lega, acquistava diamanti e finte lauree con i soldi pubblici e anni di sostegno politico decisivo per abrogare il falso il bilancio, promuovere scudi fiscali per gli evasori e tante leggi ad personam per salvare il capo di un governo più anti magistratura che la storia ricordi e a cui la Lega partecipò convintamente per anni.

 

Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Pd commissione Affari Costituzionali, Camera dei Deputati.

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