09/01/2017 - 19:37

"La Casaleggio associati è rimasta senza casa. In Europa non li vuole nessuno: questa è la verità di oggi. Dopo  aver sciolto l’alleanza con la destra di Farage per motivi economici e utilitaristici, i grillini si vedono sbattere la porta in faccia dai liberaldemocratici dell’Alde. Insomma votazione on line dopo votazione on line, nessuno in Europa ha ancora capito quale sia la linea politica del M5s e da stasera la certezza è che forse una linea politica semplicemente non ci sia".

Lo afferma Emanuele Fiano, capogruppo Pd in commissione Affari costituzionali della Camera.

09/12/2016 - 17:10

“Non si può rimanere indifferenti, non possiamo lasciare che ancora accada. Occorrono provvedimenti nei confronti dei naziskin di Caidate, nel varesotto,  che vivono organizzati militarmente, negano l’Olocausto, inneggiano ai simboli della orribile tradizione nazista. Insieme al collega Daniele Marantelli presenteremo lunedì una interrogazione al ministro dell’Interno”.

 Così Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del Pd.

16/11/2016 - 10:32

Esiste una struttura che lavora nel web con il compito di diffamare con notizie false Il Pd e le istituzioni della Repubblica? Se vero, da chi è controllata e in che modo è organizzata? Queste le domande rivolte al governo in un ‘interrogazione del Pd che ha come primo firmatario il capogruppo in commissione Affari costituzionali, Emanuele Fiano.

L’interrogazione punta ad ottenere chiarimenti dopo una denuncia alla Procura di Firenze del sottosegretario Luca Lotti e da un’inchiesta giornalistica sul ruolo opaco che sarebbe svolto da un account legato al M5s gestito da una cosiddetta “star della galassia social” che risponde al nome di Beatrice Di Maio.

“Di questa preoccupante ipotesi di una macchina del fango costruita ad arte a favore del M5s – dichiara Emanuele Fiano - ne sanno qualcosa il vice presidente della Camera Luigi Di Maio, ne sanno qualcosa Grillo, Davide  Casaleggio, Di Battista? Oppure ancora una volta saranno bravi a urlare nei loro comizi ma a tacere quando si tratta di ipotesi così gravi che li riguardano”.

24/10/2016 - 18:02

Taglio concreto dei costi solo grazie a riforme

La proposta di legge del M5s sul dimezzamento dell’indennità parlamentare arriva in Aula, guarda caso, all’indomani delle polemiche che hanno riguardato il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio proprio su questo tema. Una proposta di taglio delle indennità al livello più basso di tutt’Europa, controbilanciato però da un uso molto disinvolto dei rimborsi e della diaria. E forse ancora più sospetta è l’altra coincidenza di una discussione sui costi della politica, proprio a ridosso di un referendum in cui la vittoria del Sì avrebbe come conseguenza una diminuzione dei costi del sistema politico. Ve li elenco brevemente, per la cronaca. Sono 80 milioni di euro in meno quanto a stipendi dei senatori. 20 milioni in meno di rimborsi dei gruppi del Senato e altre decine di milioni di spese per il suo funzionamento. Sono 9 milioni in meno del Cnel e 72 in meno di stipendi e rimborsi di consiglieri e gruppi regionali. Più 350 milioni dal taglio delle province. Per un totale di oltre 500 milioni. Ma oltre ai risparmi diretti che potrebbero andare subito a regime, ci sono dei benefici indiretti anche più importanti. Quelli derivanti dall’introduzione in Costituzione, all’art. 97, del principio di “trasparenza” della p.a., che vuol dire più diritti per i cittadini e al tempo stesso più semplicità e più efficienza. Oppure quelli legati al nuovo titolo V, che regolerà meglio i rapporti tra Stato e Regioni, riducendo i costi dei contenziosi e dando più certezze giuridiche agli operatori economici. Forse non è un caso che l’Ocse calcoli una crescita del nostro Pil fino allo 0,6 per cento l’anno, ritenendo le riforme costituzionali una precondizione e al tempo stesso un moltiplicatore per lo sviluppo.

Perciò, una volta ridotti i parlamentari da 945 a 730, discutiamo pure delle indennità. Ma facciamo una discussione seria e approfondita. Affrontando anche i temi che non avete permesso fossero esaminati come si deve in Commissione: la disciplina del rimborso delle spese di soggiorno e di viaggio, delle spese generali e della diaria dei parlamentari; il regime tributario; il regime di trasparenza legato a tutte queste materie. Proprio la vicenda del vicepresidente Di Maio dimostra quanto sia sbagliato continuare a brandire senza sosta la clava dell’antipolitica. Perché delle due l’una: o quella cifra consistente è stata utilizzata indebitamente, e noi non lo crediamo, oppure è stata semplicemente spesa per legittime iniziative sul territorio. Perché la politica ha un costo. La democrazia ha un costo.

 Lo afferma Emanuele Fiano, capogruppo Pd in commissione Affari costituzionali della Camera.

11/10/2016 - 20:47

"Due importanti mozioni sono state votate oggi dalla Camera per i comparti sicurezza, soccorso pubblico e difesa. Infatti, il governo ha accolto la nostra mozione che chiede di finanziare nella prossima Legge di Stabilità il rinnovo dei contratti del Pubblico Impiego con specifica attenzione a quei settori. Inoltre, tramite il ministro Madia, che ringraziamo, ha accolto il nostro invito di prorogare i termini della graduatoria per la prova selettiva per assumere 814 nuovi addetti e per la progressiva stabilizzazione del maggior numero possibile di discontinui. La carenza d’organico dei Vigili del Fuoco è un problema che ci sta molto a cuore. Si tratta di un nodo critico delicato e non più tollerabile”.  

Lo ha detto il deputato Dem Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del Pd.

27/09/2016 - 13:50

  “100 giorni di agonia per Roma sembrano non bastare. - così Emanuele Fiano, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Affari Costituzionali alla Camera – “Anche l’ultimo assessore in pectore è ‘oggetto di una contesa in cui, più che i curricula, contano le illazioni e dove le falsità e le beghe di una certa politica fanno aggio su professionalità e impegno’. A dirlo non sono i poteri forti, spauracchio tirato in ballo dai pentastellati quando si trovano in difficoltà, ma – spiega il deputato Dem - è lo stesso Salvatore Tutino, consigliere della Corte dei Conti che sino a stamattina si dichiarava disponibile ad assumere l’incarico di assessore al bilancio”.

“L’incompetenza, le bugie, la mancanza di prospettiva politica e amministrativa e le lotte intestine del movimento 5 stelle – conclude Fiano - stanno portando la Capitale al collasso. I cittadini non meritano questa lenta agonia”.

24/09/2016 - 18:27

"Finita la commedia del direttorio, la farsa del Movimento 5 Stelle ricomincia con il copione rinnovato del guru padrone". Lo dichiara Emanuele Fiano, deputato Pd e capogruppo in Commissione Affari costituzionali alla Camera.
"Le faide, gli odi personali, gli sgambetti, le divisioni erano dilagate e divenute troppo evidenti perché la recita dell'unità grillina all'esterno non apparisse, appunto, una recita. Grillo mette dunque la parola fine sulla finzione del direttorio e ribadisce di essere il padrone del suo partito azienda. La mossa significa una cosa sola: un ciaone alle velleità di Di Maio e Di Battista". "Oggi a Palermo, dietro gli entusiasmi forzati, hanno vinto le polemiche intestine, il vecchio, la politica fatta solo di no. M5S torna al passato che non passa", conclude.

22/09/2016 - 18:04

“Il leader della Lega non ha idee, circostanza gravissima per un leader politico. Per questo continua ad usare gli attacchi ossessivi contro la presidente Laura Boldrini, a cui va come sempre la nostra solidarietà. Salvini usa il repertorio della misoginia perché non ha niente da dire e perché pensa che agli italiani in fondo piaccia prendersela con le donne. In definitiva, sta dando prova di una grande debolezza.”.  

Così Emanuele Fiano, capogruppo pd in commissione Affari costituzionali.

19/09/2016 - 16:41

“Un no pregiudiziale all’uso delle caserme per accogliere i migranti non è comprensibile”. Così Emanuele Fiano, Responsabile Sicurezza del Partito democratico, il quale spiega: “In Italia affrontiamo una emergenza storica, per lo più in assenza della solidarietà europea. Non tutti gli Enti locali, per problemi oggettivi e per problemi politici, reagiscono nello stesso modo alla necessità di produrre un'accoglienza diffusa. In alcuni di quei territori dove non c'è disponibilità di spazi adeguati, le caserme possono essere una risorsa. La necessità del controllo sulla gestione dell'accoglienza va fatta comunque, caserme o non caserme, e questo stiamo facendo, affrontando allo stesso tempo il silenzio dell'Europa, l'emergenza, e il controllo. Speriamo di non dover operare affrontando anche i pregiudizi infondati dei 5 Stelle ”.

06/09/2016 - 21:30

“Cronaca stellata: la Raggi non diceva, la Ruocco non sapeva, Di Maio non parlava, il Dibba non girava. Dallo streaming al fuggifuggi”. Lo scrive su Twitter il deputato del Partito democratico Emanuele Fiano.

05/09/2016 - 18:06

"Sono usciti diversi testi dei "Maître à penser" delle tesi del No; in qualsiasi momento avrei piacere di incontrarne gli autori, da Travaglio al Professor Zagrebelsky, per dibatterne le tesi e provare a dimostrare la loro debole consistenza, ovviamente sempre pronto ad accettare le critiche. Ma la data no, non cadete così in basso, non trasformiamo un dibattito su mali e rimedi della nostra democrazia in una disamina del calendario autunnale. Se il rischio che voi paventate è la presunta e smisurata deviazione governista della nostra democrazia parlamentare, tesi falsa, se immaginate tempi ancora più lunghi nel processo legislativo, tesi falsa, se considerate inaccettabile la nuova modalità elettiva del Senato, tesi che non condivido; parliamo di quello. Perlomeno non seguite la bagarre grillina, alla ricerca di diversivi dopo il disastro romano, sulla questione della data, e neanche le consuete uscite catastrofiche di Brunetta. Trovate argomenti un po' più forti, parliamo del merito, anche lì a Roma dove vi siete riuniti per costituire i comitati del No, ne va del vostro onore".

Lo afferma Emanuele Fiano, relatore alla Camera della Riforma costituzionale e responsabile nazionale Riforme del Pd.

28/07/2016 - 16:09

Insieme a Valter Verini e molti altri deputati abbiamo presentato una proposta di legge già incardinata in commissione Giustizia.

Secondo Emanuele Fiano, capogruppo del Partito democratico nella commissione Affari costituzionali di Montecitorio, “è giusto vietare la vendita di gadget che inneggiano ai valori nazi-fascisti come propone un'iniziativa della Regione Emilia-Romagna”. Fiano spiega di aver presentato una proposta di legge insieme a Walter Verini, capogruppo del Pd in commissione Giustizia, che introduce il reato di propaganda fascista e nazifascista, sanzionando comportamenti individuali che inneggiano al nazifascismo. Purtroppo la cronaca fornisce ogni giorno pessimi esempi che devono trovare un limite nel codice penale".  "Troppi sono i segni di sottovalutazione di gesti di intolleranza, violenza, o di negazionismo che rendono necessari provvedimenti di valore storico, politico-morale, di prevenzione ma anche di deterrenza penale. La legge Scelba e altre normative intervengono gia' contro le associazioni o i gruppi di persone che si organizzano per ricostituire il partito fascista o che perseguano finalita' antidemocratiche. Tuttavia, davanti a comportamenti come il saluto romano (peraltro perseguito dalla legge secondo quanto hanno stabilito varie sentenze di Cassazione), gli inni fascisti gridati negli stadi, il folklore nero dei gadget o altri oggetti che rievocano l'ideologia fascista, è ora di aprire gli occhi. La nostra proposta – conclude Fiano - consiste in un solo articolo, in base al quale chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, anche attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, e' punito con la reclusione da sei mesi a due anni".

27/07/2016 - 12:18

“Siamo molto soddisfatti che il Governo abbia accolto le proposte inserite nella mozione sulla farmaceutica che abbiamo presentato che prevede l’assunzione di una serie impegni fondamentali per migliorare sensibilmente l’intero sistema sanitario del nostro Paese.” Così Federico Gelli, responsabile sanità Pd, commenta l’approvazione della mozione Pd alla Camera che lo vede fra i firmatari.

“In particolare – spiega Gelli – il testo impegna il Governo a superare l’attuale suddivisione dei tetti di spesa farmaceutica, così come a ragionare sui potenziali rischi nell’applicazione del meccanismo del payback per l’acquisto di dispositivi medici, visti i limiti già palesati nel più semplice settore farmaceutico.

Inoltre – continua Gelli – saranno previste iniziative per mantenere il fondo per i farmaci innovativi adeguatamente finanziato e sarà finalmente definito in modo chiaro e dettagliato cosa si intende per farmaci innovativi e quali sono i parametri di rimborsabilità sulla base di risultati clinici significativi. Si rimetterà mano ai registri di AIFA per eliminare la distribuzione di farmaci ad alto costo non più utili e semplificando le procedure per le prescrizioni mediche.  

Infine – conclude Gelli – si impegna il Governo ad attivare al più presto la sperimentazione per introdurre anche in Italia uno o più validi farmaci generici, e non solo un brand, per la cura dell'epatite C (HCV) in tutti i suoi stadi di gravità in modo da poter curare tutti i pazienti".

26/07/2016 - 11:48

“L’autorità giudiziaria si occupi di questo account della Lega Nord responsabile di un gravissimo incitamento alla violenza nei confronti di un deputato della Repubblica. Evidentemente il partito che si riprometteva di guidare il centrodestra sta perdendo la testa. Ieri Salvini con la sua inaccettabile messa in scena sessista nei confronti della Presidente della Camera eoggi questo account leghista che invita a sparare al nostro parlamentare Andrea Romano. Non serve aggiungere alcun commento, perché   si è evidentemente finiti oltre il recinto del lecito. Intervenga la magistratura e massima solidarietà ad Andrea Romano”.

Così il deputato Dem Emanuele Fiano, responsabile nazionale Sicurezza del Pd.

25/07/2016 - 15:37

A Boldrini solidarietà e garanzia di impegno per cultura del rispetto

“Ancora una volta Salvini non perde occasione per esprimere volgarità e insulti: nell’ultimo comizio, però, ha oltrepassato ogni limite della decenza”. Così il deputato Dem Emanuele Fiano in merito a quanto detto da Matteo Salvini che, durante il comizio a Soncino, ha accolto l'apparizione di una bambola gonfiabile con le parole 'ecco la sosia della Boldrini'

“Le parole del leader Leghista, pronunciate con modalità che denotano assenza di argomenti, sono lesive della dignità non solo della presidente Boldrini, ma delle istituzioni e di tutte le donne. È stata mostrata una visione machista e sessista di società che – spiega il deputato democratico - non può trovare accoglienza, né complici silenzi, nel nostro Paese. La Lega ci ha abituati alle dichiarazioni volgari dei suoi esponenti, che troppo spesso gettano benzina sul fuoco, ma non è possibile sottovalutare la pericolosità dell’atto, perché è proprio dalla cultura che vede le donne ridotte a meri oggetti sessuali inanimati che si legittima la violenza di genere”.

“Voglio esprimere alla presidente della Camera tutta la solidarietà e - conclude Fiano - assicurare l’impegno a portare avanti il  lavoro parlamentare per dare valore e dignità alla cultura del rispetto delle differenze ed arginare ogni violenza, anche verbale”.

Pagine