05/07/2016 - 20:34

"La volgarità degli insulti di Matteo Salvini al presidente Napolitano è inversamente proporzionale ai risultati elettorali che anche nelle ultime amministrative la Lega ha conseguito. Evidentemente, la pochezza degli argomenti di cui Salvini parla da anni non riesce più a conquistare nemmeno il suo elettorato tradizionale. La grandezza di uomini come Napolitano, che la Costituzione l’hanno osservata e difesa anche nei momenti più bui della nostra Repubblica, non rimane neppure scalfita dal populismo vuoto di Salvini".

Lo afferma Emanuele Fiano, capogruppo Pd in commissione Affari costituzionali della Camera.

16/06/2016 - 18:53

“Evidentemente, l'onorevole Gelmini ha voglia di scherzare quando parla di edilizia pubblica a Milano”. Lo dichiara Emanuele Fiano, deputato del Partito democratico.

“In qualsiasi giorno a qualsiasi ora – continua - la invito a visitare un quartiere di edilizia residenziale pubblica di proprietà Aler a Milano, azienda pubblica gestita dalla regione Lombardia , che è guidata dal centrodestra milanese da oltre 20 anni. La situazione di quei quartieri parla da sola: manutenzione insufficiente, gestione assolutamente negativa degli stabili, residenti abbandonati e  insoddisfatti. A questo deve aggiungersi che il cambio di gestione degli appartamenti di proprietà comunale che dal I gennaio del 2015 sono gestiti su incarico del Comune da Metropolitana Milanese ha portato a un miglioramento sostanziale della gestione in quegli stabili. Il che vuol dire che cambiare si può. Le vorrei anche ricordare che nel 2015 a Milano, dalla Giunta Pisapia,  sono stati portati a termine 1000 interventi contro occupazioni abusive, più degli 800 e 900 del 2009 e 2010 di De Corato”. 

“Suggerisco agli esponenti del centrodestra, se non vogliono cadere nel ridicolo, di ammettere la responsabilità della loro parte politica nel disastro gestionale dell'edilizia residenziale pubblica milanese. Noi, abbiamo questa priorità nel programma di Beppe Sala per Milano. Loro hanno fallito per oltre 20 anni”, conclude.

14/06/2016 - 16:25

"Se venisse confermata l'offerta di Enel per Metroweb al doppio del prezzo a cui il Comune ai tempi della destra l'ha svenduta ai privati, sarebbe certificata l'ennesima beffa per i milanesi. Una storia iniziata male proprio ai tempi di Parisi direttore generale e Albertini sindaco, come oggi ipotizza "La Repubblica". Togliere risorse ai cittadini milanesi per far guadagnare i privati. E' questa la filosofia del cambiamento? Parisi ci racconti come andò, altrimenti dovremmo dedurne che con la  trasparenza non va d'accordo. Il 19 giugno Milano boccerà di nuovo questo modo vecchio di fare politica".

Lo afferma Emanuele Fiano, deputato milanese del Partito Democratico.

13/06/2016 - 18:38

Beppe Sala annuncia 3 nomi di peso per la sua squadra: BoninoLinus e Ambrosoli garantiscono diritti, creatività e legalità #NoiMilano2016”. Lo scrive su Twitter Emanuele Fiano, capogruppo del Pd in commissione Affari costituzionali della Camera.

10/06/2016 - 19:01

In tempi di intolleranza razziale e protagonismo di gruppi neofascisti, non si può proprio comprendere scelta de Il Giornale

“La mia prima domanda è: perché?". Così Emanuele Fiano, deputato del Pd, commenta la scelta di allegare il Mein Kampf a "Il Giornale".  “E’ incomprensibile – spiega - il motivo per cui un quotidiano nazionale senta il bisogno di pubblicare la summa ideologica del più grande criminale contro l’umanità. Forse io non sono obiettivo, dato che Hitler è il responsabile dello sterminio di 11 miei parenti di sangue, tutto il ramo paterno della mia famiglia. Ma, distaccandomi per un momento dalla vicenda personale, io credo che si possa affermare che non c’è nessuna giustificazione possibile che possa perdonare la diffusione del libello nazista. Tanto più in tempi di intolleranza razziale e crescita di inquietanti gruppi neofascisti in tutta Europa, fatto che ha portato il Parlamento, proprio in queste ore, ad approvare una legge sull’aggravante di negazionismo per i vari reati di discriminazione già presenti nel nostro ordinamento. Si può sempre scegliere se giudicare la propria azione sotto il profilo delle copie vendute di un giornale o per il contributo alla crescita civile e culturale di una collettività. Io non ho dubbi: la pubblicazione del testo di Hitler è una offesa a chi ha subito la violenza nazifascista. Io  il Mein Kampf non lo avrei pubblicato”.

08/06/2016 - 20:46

Qualcuno non perde il vizio di fare campagna elettorale sui morti  

 “Non ci piace proprio chi fa campagna elettorale sui morti. E qualcuno questo vizio non vuole perderlo”. Così Emanuele Fiano, Responsabile Sicurezza del Pd, dopo i fatti di Rosarno. Fiano esprime “solidarietà” al carabiniere rimasto ferito e “cordoglio per la vittima, perché per noi ogni vita umana conta” e spiega: “è triste e disgustoso che qualche politico si occupi di eventi di cronaca nera solo quando coinvolgono stranieri, magari stando zitto di fronte a fatti drammatici come quello della ragazza ammazzata e bruciata a Roma. L’episodio di Rosarno si sviluppa nell’ambiente del caporalato in agricoltura dove lo sfruttamento dei clandestini è molto alto: dopo anni di anni di inerzia, questo governo è intervenuto con azioni importanti da parte del ministro Martina, così come con investimenti ingentissimi  per le assunzioni di personale nelle Forze dell’ordine, con l’aumento del controllo del territorio nei contesti più disagiati. I governi della destra hanno operato tagli devastanti al settore sicurezza dello Stato e si sono disinteressati alla piaga dell’uso dei clandestini in agricoltura. Quindi respingiamo al mittente assurde polemiche. Ai problemi del Paese noi rispondiamo con i fatti, altri con la speculazione su un morto che punta solo ad un obiettivo elettorale" ”.

08/06/2016 - 18:56

"Oggi abbiamo votato una legge importante, direi storica, non solo perché attesa da quasi settant’anni. Ma perché storica è l’assunzione di responsabilità che questo Parlamento si prende davanti ai cittadini. Non approviamo solo norme che regolano il funzionamento dei partiti, ma stiamo rafforzando la nostra democrazia. Conosciamo bene i mali di cui soffre, così come sappiamo che è dipeso dalla incapacità dei partiti di fare i partiti, di dare risposte alle richieste legittime dei cittadini. Ma sappiamo anche che i partiti rappresentano il tramite tra i cittadini e i loro rappresentanti nelle istituzioni. I nostri padri costituenti, quando scrissero la Costituzione, pensarono di attribuire ai partiti politici questo ruolo fondamentale di motore della democrazia. La legge approvata oggi si pone proprio quest’obiettivo: cercare di tessere con trasparenza e partecipazione la delicata trama che unisce i cittadini ai partiti, e i partiti alle istituzioni. Garantire ai cittadini, anche attraverso la rete, la possibilità di conoscere come funzionano, come decidono, come selezionano le candidature e,  soprattutto, come amministrano le risorse. Ciò non significa intromettersi nella vita di un’organizzazione politica, ma avvicinare i cittadini alle istituzioni, riaffermando la necessità che sia applicato il principio democratico anche all’interno dei partiti. Perché possiamo decidere di chiamarli movimenti o meet up, ma si tratta sempre di associazioni, di luoghi di discussione in cui i cittadini si riuniscono per assumere decisioni. Crediamo che anche il M5S si debba porre questo problema, che debba discutere sulle modalità di elezione e nomina del direttorio, sul ruolo che le società private, come la Casaleggio Associati, hanno all’interno delle istituzioni. E, ora che sono chiamati ad amministrare anche alcune città, che si ponga il problema del rapporto tra i suoi eletti e i cittadini. I sindaci del M5s rappresentano i cittadini che vivono in quella comunità, non devono essere obbligati a rispondere a scritture private con imprecisati staff. Il tema della partecipazione politica, infatti, non è una questione privata, ma è questione pubblica. E la partecipazione può avvenire solo se garantiamo tutti modalità trasparenti di gestione dei partiti e delle istituzioni".

Lo ha detto Emanuele Fiano, capogruppo Pd in commissione Affari costituzionali, intervenendo in Aula per la dichiarazione di voto finale sulla riforma dei partiti.

25/05/2016 - 20:46

Grazie ai soccorsi, sono la faccia bella dell’Italia

“Angoscia e tristezza: sono i sentimenti più forti dopo la nuova tragedia nel canale di Sicilia. Oggi nuovi morti e l’impegno generoso e fattivo della nostra Marina che ha salvato tantissime vite”. E’ quanto afferma Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del Pd, il quale esprime “cordoglio profondo per le vittime  e gratitudine a tutti gli operatori che hanno soccorso i migrati. Il loro lavoro è la faccia bella dell’Italia”.

22/05/2016 - 19:42

"Ma vi pare con tutti i problemi che ha Roma che la priorità della Meloni è quella di intitolare una strada ad Almirante? Non entro neanche sulle evidenti ragioni che hanno spinto la comunità ebraica a intervenire. Mi limito a chiedere se questa proposta non riveli il carattere tutto strumentale, inutilmente polemico della candidatura della Meloni, quando i romani chiedono una città pulita, sicura, meglio servita, e non la solita stantia polemica".

Così Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza della Segreteria nazionale del Pd.

22/05/2016 - 18:24

"Nell'affannosa ricerca di un titolo di giornale, Stefano Parisi, candidato delle destre a Milano, denuncia la scarsa attenzione alla legalità della giunta Pisapia. Per fare queste affermazioni ci vuole una certa faccia tosta che evidentemente a Parisi non manca. A cosa si riferisca non è chiaro, visto che negli anni di Pisapia non si è verificato un solo caso di malgoverno. È invece chiarissimo a cosa abbia portato la grande e presunta cura della legalità da parte del potere di centrodestra negli ultimi decenni sopratutto a Milano. Di mazzette scambiate dietro il Palazzo del Comune, di lady dentiere di assessori e presidenti di commissione arrestati e di vacanze su yacht di persone di dubbia moralità ne abbiamo già avuto abbastanza. La giunta di centrosinistra a Milano ha significato pulizia e trasparenza assoluta, che noi vogliamo portare avanti con Beppe Sala; altri partiti alleati di Parisi, come Forza Italia e Lega non possono dare lezioni a nessuno sulla legalità".

Così Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza della Segreteria nazionale del Pd.

19/05/2016 - 17:20

La commissione Affari costituzionali della Camera ha appena concluso l’esame degli emendamenti della legge sulla trasparenza dei partiti che arriverà al voto dell’Aula il 26 maggio prossimo. Per la prima volta nella storia repubblicana, si impone un metodo democratico nella vita dei partiti, trasparenza e certezza sugli organi interi e sui processi decisionali. Un grande passo avanti è stato fatto anche per assicurare pubblicità ai contributi che pervengono ai partiti e ai movimenti politici. Questa legge, fortemente voluta dal Pd, sommata alla riforma che abbiamo approvato sulla fine del finanziamento pubblico rivoluziona la vita dei partiti. È per noi democratici un traguardo fondamentale per favorire la partecipazione e riavvicinare i cittadini alla politica.

Lo afferma Emanuele Fiano, capogruppo Pd in commissione Affari costituzionali della Camera.

17/05/2016 - 19:16

“In tempi in cui i partiti di destra sono disposti ad allearsi con i gruppuscoli neofascisti pur di raccattare voti,  è importante il principio confermato dalla Cassazione oggi: il saluto romano è un reato perché si richiama ‘all'ideologia fascista e a valori politici di discriminazione razziale e di intolleranza’. Noi speriamo davvero che sentenze come questa divengano patrimonio di tutti, e ci permettano di approvare rapidamente la legge che ho presentato a nome del PD sull'introduzione del reato di apologia. La studino bene la sentenza i candidati del centrodestra, su certe cose non è permesso far finta di niente. La candidatura a Milano di un estremista di destra nelle fila della Lega rimane, nonostante la posizione di Parisi, ed è per noi un offesa ai valori antifascisti dell'Italia e di Milano, che per fortuna questa sentenza difende”.

Così Emanuele Fiano, deputato del Pd.

06/05/2016 - 18:34

“O il candidato della destra a Milano, Stefano Parisi, rigetta quella candidatura oppure significa che, nonostante i suoi appelli e le richieste di chiarimento, la Lega accetta di allearsi con i peggiori epigoni dei gruppi neonazisti europei. Significa anche che la destra nel suo insieme resta legata a quel passato atroce”. Così Emanuele Fiano, deputato del Pd, in merito alla scelta di Matteo Salvini di candidare Stefano Pavesi al consiglio di zona 8.

“Per Salvini è come se niente fosse. Stefano Pavesi è militante dei gruppi di estrema destra ‘Lealtà e azione’ e ‘Alpha’, noti per le parate del 25 aprile al Cimitero Maggiore di Milano in ricordo dei repubblichini di Salò. I militanti di ‘Alpha’ si sono resi protagonisti di una aggressione agli studenti di sinistra mesi pochi fa all’Università Statale. Non ci sono altre considerazioni da fare: la Lega di Salvini fa finta di aver rotto l’alleanza con Casapound ma continua ad imbarcare gruppi neofascisti”, conclude Fiano.

29/04/2016 - 21:00

Buon lavoro a Pansa e Parente

“I nomi scelti dal Consiglio dei Ministri sono ottimi, funzionari dello Stato di altissimo profilo, che hanno dato grande prova della loro professionalità, adatti per le impegnative sfide che li attendono. Buon lavoro a Franco Gabrielli, Alessandro Pansa, Mario Parente e Giorgio Toschi, e un sentito ringraziamento a Giampiero Massolo, Arturo Esposito e Saverio Capolupo per l'ottimo lavoro svolto”.

Così Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del Pd, commenta le nomine decise oggi dal Consiglio dei Ministri. 

21/04/2016 - 20:19

"Oggi il popolo grillino ha dimostrato, ancora una volta, di usare la Rete in modo a dir poco distorto. E’ un problema molto serio che il Movimento 5 Stelle farebbe bene ad affrontare, iniziando a scusarsi con la nostra collega Cristina Bargero contro cui sono volati insulti e volgarità in Internet dopo il suo intervento in Aula a sostegno della proposta di legge sull'acqua pubblica. Contro di lei la Rete è stata usata in modo squadrista”. Lo dice Emanuele Fiano, deputato del Pd, il quale aggiunge: “la Rete è una grande risorsa di comunicazione, condivisione e confronto. Il Movimento 5 Stelle dovrebbe stigmatizzare con forza qualsiasi uso diverso dai quei fini”.   

 

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