29/06/2015 - 21:02

“Il leader della Lega nord sa bene come distinguersi. Oggi lo ha fatto con una nuova idea, una vera genialata, quella di dire agli italiani di ritirare i loro soldi dalla banche. Naturalmente nessuno lo seguirà ma è davvero sconcertante una opposizione così distruttiva e propagandistica. Ma per fortuna l’Italia è solida, nonostante Matteo Salvini e la Lega nord”.

Così Emanuele Fiano, della segreteria del partito democratico, replica a Matteo Salvini secondo il quale ‘anche italiani dovrebbero ritirare soldi dalle banche’.

 

23/06/2015 - 21:03

“Siamo preoccupati per lo sciopero proclamato dall’Ansa contro il nuovo piano che prevede esuberi e cassa integrazione. La qualità dell'informazione è un pilastro della democrazia. Servono tante voci e autorevoli per un pluralismo a garanzia di tutti. Solidarietà ai giornalisti in sciopero!”.  Lo afferma Emanuele Fiano, della segreteria nazionale del Pd.

17/06/2015 - 18:41

"E’ un caso raro di “post tweet”. Prima il comico capo dei Grillini scrive di Roma come sommersa da topi, spazzatura e clandestini, mettendo esseri umani, in fuga da morte e guerra, allo stesso livello da ciò che di più schifoso può esserci nella sensibilità di tutti noi. Poi si corregge, evidentemente avvisato da qualcuno che oltre i suoi 140 caratteri c'era il baratro del razzismo. Ed ecco allora apparire i "campi di clandestini gestiti dalla mafia". La sintesi si sa, in alcuni, tira fuori la parte più vera. È capitato con Grillo".

Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, Partito Democratico, Camera dei Deputati.

12/06/2015 - 15:01

"Tutta la mia solidarietà ai due ferrovieri aggrediti. Si tratta di lavoratori colpiti mentre svolgevano le proprie mansioni e questo aggrava, se possibile, l’accaduto. Di fronte a episodi di tale gratuita violenza non possiamo rimanere indifferenti, ma resto convinto che la risposta rabbiosa rimanga inutile e alla fine fragile. Pene severe e certe ai responsabili e maggiori controlli nelle zone periferiche della città. Milano e l'Italia devono rimanere il luogo dove si combattono paura e violenza. Nessuno si improvvisi sceriffo, né autorizzi qualcuno ad esserlo in virtù del ruolo ricoperto – come fa il Governatore Maroni – che al contrario richiederebbe maggior senso di responsabilità. I nostri uomini delle forze dell’ordine sono i migliori e questo è il primo Governo dopo anni di tagli che sta investendo sulla sicurezza. Capisco la rabbia di quanti annichiliti dalla brutalità, vorrebbero farsi giustizia da sé oppure difendersi autonomamente. Ma la politica invece deve dare risposte serie ed efficaci. Chiederò al Ministro Alfano di assicurare maggiori controlli e più forze dell’ordine, e al Ministro Orlando l’inasprimento delle pene per determinati reati: tutte le energie finanziarie, logistiche ed anche legislative devono essere convogliate a garantire ai milanesi, e non solo, il diritto a vivere e lavorare in serenità".

Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Commissione Affari Costituzionali e responsabile sicurezza della Segreteria nazionale del Partito Democratico.

 

10/06/2015 - 20:17

"Il saluto romano è un simbolo fascista, evoca i peggiori anni della storia del nostro Paese. Per questo inquieta e indigna sapere che ancora oggi qualcuno ne fa mostra. Per questo la soddisfazione di Ignazio La Russa a proposito della sentenza di Milano dell'ex consigliere provinciale Roberta Capotosti non ci piace affatto: sottovaluta i rischi delle bande di squadristi che si richiamano al neofascismo e strumentalizzano la figura di Sergio Ramelli, barbaramente ucciso nello scontro folle degli anni di piombo”.

Lo ha detto Emanuele Fiano, della Segreteria Nazionale del Partito democratico, il quale aggiunge: “La decisione presa oggi da un magistrato di Milano lascia aperti molti dubbi, espressi dall’avvocato dell’Anpi, Federico Sinicato. Le sentenza vanno rispettate, ma ricordiamo che lo scorso ottobre la Cassazione ha stabilito che il saluto romano è un reato”.

 

28/05/2015 - 12:37

Chi cerca voti sulle disgrazie è uno sciacallo. E così si comporta Salvini ogni giorno. La tragedia di ieri a Roma, dove è stata uccisa una donna e ferite altre 8 persone da un'auto in fuga guidata da rom, è gravissima, ma la risposta che deve dare la politica non può essere demagogica e violenta. Il Salvini che vuole radere al suolo i campi Rom, ha governato questo paese per 10 anni senza risolvere nessun problema: ha votato a Bruxelles contro la ripartizione delle quote di immigrati tra i paesi europei; è il leader del partito che ha promosso la disastrosa Bossi-Fini, all'origine di tanti problemi di gestione dell'immigrazione; appartiene a quel partito che in Lombardia ha stanziato fondi per i Rom. Dire una cosa e farne un'altra è la loro filosofia anche per la sicurezza: quando era al governo ha tagliato più di 3 miliardi di euro destinati alle forze dell'ordine, ridotti il budget per la sicurezza per oltre il 30%, bloccato stipendi e turn over. Per combattere il crimine servono più uomini e più soldi, sulla linea di quanto sta facendo il governo (2500 assunzioni straordinarie di agenti solo questa settimana). E serve anche una condotta inflessibile nei confronti dei responsabili. Salvini non ha capito che il tema della sicurezza non è appannaggio della destra: è la condizione in cui chiedono di vivere i cittadini onesti nel nostro paese. Tutto il resto è solo demagogia e cinismo di chi parla molto e ha fatto niente.

Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Commissione Affari Costituzionali e responsabile sicurezza, Segreteria Nazionale Partito Democratico.

 

15/05/2015 - 18:45

“Condanniamo le aggressioni a Salvini senza esitazione. La nostra opposizione alle idee della Lega è totale, ma anche quella alla violenza”. Lo ha scritto su Twitter l’on. Emanuele Fiano, responsabile sicurezza e capogruppo Pd Commissione Affari Costituzionali, Camera dei Deputati.

12/05/2015 - 13:03

“In un tripudio di "Duce, Duce, Duce" e saluti romani si è confermato ieri nell'incontro di Roma al Brancaccio il matrimonio tra la destra fascista di Casa Pound e la destra razzista della Lega di Salvini. Noi Democratici siamo orgogliosi della radice antifascista della nostra Repubblica che continueremo a coltivare e difendere, ma sopratutto siamo orgogliosi del lavoro che stiamo facendo per risolvere quei temi su cui specula il fascioleghismo, come immigrazione e sicurezza, lasciati irrisolti e incancreniti da anni di governi di centrodestra. Per poi rispolverarli quando servono i voti delle magliette nere” Lo dichiara Emanuele Fiano, responsabile sicurezza Pd.

 

05/05/2015 - 20:05

“Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza a Sandro Ruotolo, giornalista di Servizio Pubblico, esempio di professionalità e di impegno civile nella lotta alle mafie. Ci affidiamo alla competenza delle forze dell’ordine affinché venga salvaguardata anche in questo caso nel nostro Paese la libertà di cronaca e di inchiesta contro chi opera per inquinare la nostra democrazia”.

Lo dichiara Emanuele Fiano, deputato pd e responsabile Sicurezza della segreteria nazionale del Pd.

 

 

04/05/2015 - 20:45

"Finalmente l'Italia ha una nuova legge elettorale dopo anni di difficoltà per una legge che ha dato instabilità ai governi e al paese. Il Parlamento ha trovato una sintesi dopo 14 mesi che permetterà un futuro di democrazia più efficiente, più stabile e più rappresentativa. Il dissenso è l'anima del confronto anche all'interno del nostro partito, ma alla fine serve un momento in cui si accetta la sintesi e quel momento era arrivato. Ogni ulteriore ritardo sarebbe stato un danno".

Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Partito Democratico Commissione Affari Costituzionali, Camera dei Deputati.

 

22/04/2015 - 17:05

“Deve essere ben chiaro che il governo sta dando una spinta decisiva all’Europa affinchè si assuma insieme a noi le responsabilità necessarie per fronteggiare il fenomeno straordinario degli sbarchi e quello del mercato di essere umani”. Lo ha detto Emanuele Fiano, responsabile della Sicurezza del Pd durante il question time di Montecitorio. Fiano ha aggiunto: “Secondo il Partito democratico è giusto pretendere dall’Europa una equa distribuzione degli obblighi nel fare fronte a questo dramma e nel proporre soluzioni immediate che possano prevenire gli sbarchi non solo con la sorveglianza delle frontiere e con il rafforzamento, pure necessario, della Operazione Triton, ma con misure che intervengano direttamente nel continente africano. Questa è la via opportuna e speriamo che il vertice di giovedì dia risposte straordinarie alla emergenza di questo tempo”.

 

16/04/2015 - 19:40

Ma quali 10 seggi in più? Basterebbe leggere i commi per evitare simili castronerie. Il testo dell’Italicum è molto chiaro riguardo l’utilizzazione dei voti espressi nelle circoscrizioni Trentino-Alto Adige/Südtirol e Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste. Trattandosi di collegi uninominali (uno nella prima circoscrizione, otto nella seconda), vi è un sistema di elezione uninominale maggioritario con una quota proporzionale (tre seggi) in Trentino Alto Adige.

I voti che gli elettori esprimono in queste circoscrizioni servono quindi ad attribuire il seggio della Valle d’Aosta e gli undici seggi del Trentino Alto Adige. Ciò è detto chiaramente dall’art. 83, comma 6, ultimo periodo: tali voti, si legge, “non concorrono alla ripartizione dei seggi assegnati nella restante parte del territorio nazionale”. Questo significa che solo i seggi di quelle circoscrizioni possono essere attribuiti con quei voti. La regola è ribadita nelle disposizioni dedicate specificamente al Trentino Alto Adige e alla Valle d’Aosta (art. 93 bis, comma 1, quarto periodo e art. 92, comma 1, n. 1bis). Lo ripeto: a volte basta leggere!

Lo afferma Emanuele Fiano, capogruppo Pd in commissione Affari costituzionali della Camera.

16/04/2015 - 12:25

La sospensione dal servizio del poliziotto Tortosa e di un altro dirigente di squadra mobile per le ignobili frasi sugli interventi alla Diaz nel luglio del 2001 è una buona notizia. Serviva dare una risposta a ogni ambiguità. Questa decisione rapida conferma la nostra fiducia nelle forze dell’ordine: la democrazia è un equilibrio delicato per cui ogni rappresentante dello Stato deve fare la sua parte per difenderlo.

Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Commissione Affari Costituzionali, Camera dei Deputati, e responsabile sicurezza Partito Democratico.

 

09/04/2015 - 13:43

Attonito di fronte ai tragici fatti di Milano, esprimo il cordoglio mio personale, e di tutto il Partito Democratico, e la vicinanza alle famiglie di vittime cadute nell’esercizio del proprio dovere. Chiederemo ragione, come ha già annunciato il Ministro Orlando, delle falle al sistema di sicurezza che hanno consentito a un uomo di entrare armato nel tribunale. Partirò immediatamente, anche a nome della segreteria nazionale del Pd, per essere vicino ai miei concittadini, alle autorità locali e alle forze dell’ordine.

Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo commissione Affari Costituzionali e responsabile Sicurezza del Partito Democratico.

 

07/04/2015 - 13:57

"La sentenza della Corte di Strasburgo riapre una ferita mai veramente sanata. Lo fa per dire che in quei giorni a Genova una catena di ordini e responsabilità improprie causò violenze inaudite provocando vittime tra i manifestanti e trascinando nel fango le forze dell’ordine protagoniste di tanta inumana brutalità".

"Una moderna democrazia europea non può permettersi di rimanere indifferente. Per questo stiamo per introdurre nell’ordinamento italiano il reato di tortura intesa proprio come dolo specifico e aggravante per chi usa violenza in modo ingiustificato o per estorcere dichiarazioni e infliggere punizioni. Con questa legge, che inizieremo a votare in settimana, vogliamo anche ricomporre quel vulnus che sono stati i fatti di Genova per il nostro stato di diritto".

Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Commissione Affari Costituzionali, Camera dei Deputati, e membro della segreteria nazionale del Partito Democratico.

 

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