14/03/2018 - 13:42

"Oggi Torino è incapace di investire nel proprio futuro e ostaggio della disperata lotta interna del M5S. Il rischio di perdere le Olimpiadi invernali è l'ultimo disastro della giunta Appendino incapace di governare e dilaniata da anni per colpa dello scontro tra i ribelli della decrescita felice che si oppongono a tutto e le manie dittatoriali di Grillo e Casaleggio che pur di accreditarsi come forza di governo credibile rinnegano tutto e l'incontrario di tutto". E’ quanto dichiara Silvia Fregolent, deputata Pd neo eletta nel collegio di Torino - Collegno.

 

12/03/2018 - 17:36

"Il silenzio di Chiara Appendino sulle Olimpiadi è sconcertante: ancora una volta la sindaca dimostra di essere incapace di governare e rischia di perdere una occasione irripetibile per la città di Torino. Saranno ancora una volta i cittadini a pagare il prezzo carissimo del cortocircuito innescato tra il no della maggioranza del M5S in consiglio comunale contraria a ogni grande evento e il si opportunistico e tardivo di Grillo".

E' quanto dichiara Silvia Fregolent, neo eletta deputata Pd, sull'annullamento del Consiglio comunale di Torino che doveva discutere sulla candidatura dei Giochi invernali del 2026. 

07/03/2018 - 18:41

“La crisi dei Italiaonline non può ricadere sui lavoratori, il Partito Democratico è già attivo su tutte le sedi competenti, sia in Parlamento che Regione Piemonte, per salvaguardare i livelli occupazionali della sede di Torino”. È quanto riporta una nota congiunta della deputata neo eletta del Pd Silvia Fregolent, del consigliere regionale del Pd Valentina Caputo e dell’Assessora al Lavoro della Regione Piemonte Gianna Pentenero.

Gli esponenti del Partito Democratico hanno incontrato oggi, mercoledì 7 marzo, i lavoratori di Italiaonline in sciopero a seguito delle scelte del management dell’impresa che ha annunciato 248 esuberi e 240 trasferimenti per il solo polo torinese.

“La vicenda è drammatica e vede coinvolte soprattutto le donne, con carichi familiari, per le quali è complicato valutare un possibile trasferimento. Italiaonline non ha inoltre chiarito su come siano stati selezionati gli esuberi e non ha mai accettato un confronto sulla sostenibilità del piano industriale: continua la nota congiunta”.