21/11/2017 - 10:36

Cose fatte e cose da fare: verso il 25 novembre giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Conferenza stampa Martedì 21 novembre  - ore 17:30 Sala delle conferenze – Camera dei deputati, via della Missione 4
 
Partecipano: Ettore Rosato, Presidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico, Titti Di Salvo, Vicepresidente gruppo Pd, Silvia Fregolent, Vicepresidente gruppo Pd, Barbara Pollastrini, Presidenza gruppo Pd e Walter Verini, Capogruppo Pd in Commissione Giustizia

20/11/2017 - 14:50

 "La Legge 194 rappresenta uno strumento di tutela della salute delle donne. Chi la strumentalizza per fini elettorali o propagandistici è in malafede. Si tratta di un provvedimento di civiltà e democrazia che nel 2018 compirà  40 anni: per questo motivo è oggi necessaria una riflessione sul suo stato di attuazione e sugli ostacoli che impediscono ancora oggi di poter ricorrere legalmente e consapevolmente all'interruzione volontaria della gravidanza ". E’ quanto dichiarano Silvia Fregolent e Titti di Salvo, vicepresidenti dei deputati Pd.

14/11/2017 - 10:44

“Il Pil cresce e lo fa con una accelerazione superiore alle attese, dandoci la misura di una ripresa continua e costante”.

- lo dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando i dati diffusi dall’Istat –

“I dati dell’Istituto di statistica ci consegnano un quadro positivo, non solo rispetto agli anni precedenti, ma – sottolinea la deputata dem - anche relativamente alla crescita di Paesi come Francia o Gran Bretagna. Il dato tendenziale annuo si attesta come il più alto degli ultimi sei anni. La crisi che ha segnato la vita delle famiglie e delle imprese sta lasciando il passo alla ripresa, grazie all’impegno profuso in questi anni dal governo Renzi prima e da Gentiloni ora”.

“Se è vero che il Pil è solo un dato economico che non ci consegna la felicità, ci permetterà, però, di proseguire nel percorso delle riforme che – conclude Fregolent - potranno dare respiro e sostegno a chi in questi anni ha pagato sulla propria pelle una crisi globale. L’impegno del governo e del Partito Democratico perché nessuno più resti indietro è già in campo”.
 

09/11/2017 - 18:18

“Dalla sottosegretaria Boschi arriva una buona notizia per le donne: grazie all’emendamento presentato dal Governo questa mattina è stata trovata una soluzione ad un serio problema nato sul reato di stalking”. Lo dichiarano Titti Di Salvo e Silvia Fregolent, vicepresidenti dei deputati del Partito Democratico, in merito all’emendamento presentato dalla  sottosegretaria alla presidenza del consiglio al Decreto fiscale -

“Nell’ambito della riforma del processo penale era stato infatti inserito anche lo stalking all’interno dei reati cosiddetti ‘estinguibili con condotta riparatoria’, cioè estinguibili pagando una somma di denaro. Un’opzione che sembrava inverosimile nella pratica quotidiana – spiegano le deputate Dem - e che invece ha trovato effettivamente riscontro nella sentenza recente di Torino”.

“Proprio per l’impegno che negli anni il Governo e il Parlamento hanno dimostrato nel combattere ogni forma di violenza maschile contro le donne, il rischio che un reato di questa portata, che rende la vita di centinaia di donne un inferno, venisse sminuito o sottovalutato non era ammissibile. Eliminare questa possibilità –concludono - è stata una scelta necessaria e importante”.

09/11/2017 - 12:44

“Mentre in Parlamento il M5s critica con demagogia ed opportunismo il governo chiedendo interventi contro il femminicidio, la giunta Raggi ha avuto il coraggio di sfrattare una associazione storica che tutela da decenni le donne. Questa è la dimostrazione inconfutabile di come, nella Capitale come a Torino, i grillini rinneghino se stessi quando passano dall’opposizione all’amministrazione diretta delle città”.
Così la deputata Dem Silvia Fregolent, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, sulla vicenda della “Casa delle donne” di Roma.

08/11/2017 - 18:33

“Favorire la canalizzazione del risparmio privato verso il venture capital, prevedendo che, per usufruire dell'agevolazione fiscale sui Piani individuali di risparmio, sia obbligatorio investire almeno il 3 per cento della soglia di investimento prevista dai PIR, in start-up innovative”. Lo prevede la risoluzione sui Pir, firmata dai deputati del Partito democratico Silvia Fregolent, Michele Pelillo e Maurizio Bernardo, approvata oggi dalla Commissione Finanze della Camera.

Il testo contiene anche la proposta di “allargare l'agevolazione fiscale dei PIR alle quote di Fondi di credito e alle obbligazioni emesse a fronte di cartolarizzazioni di crediti erogati a piccole e medie imprese tramite piattaforme peer-to-peer specializzate; estendere l'agevolazione fiscale PIR anche a forme di gestione individuale (gestioni patrimoniali) e non solo collettiva (fondi) per permettere anche al mondo delle gestioni di private banking di accedere direttamente agli investimenti PIR, lasciando i vincoli PIR in capo alla gestione e non agli investimenti sottostanti; innalzare dal 5% fino al 10% il tetto stabilito per gli investimenti effettuati da casse previdenziali o fondi pensione, limitatamente alla sottoscrizione dei PIR, nonché di ampliare i limiti individuali di 30.000 euro annui e di 150.000 euro complessivi previsti per le persone fisiche;  prevedere un credito di imposta del 50% per tutte le società che optano per la quotazione, purché sotto la soglia di 1,5 miliardi di euro di capitalizzazione post quotazione, oppure che effettuino aumenti futuri di capitale o emissione di obbligazioni”.

07/11/2017 - 19:51

La destra smetta di fare ostruzionismo contro la legge sugli orfani di vittime di reati domestici!

“La violenza contro le donne è un tema ormai uscito dalla sfera privata e, grazie anche alla Convenzione di Istanbul, è considerato violazione dei diritti umani fondamentali ma, in base alle statistiche, non siamo di fronte ad una emergenza ma ad un fenomeno strutturale. I dati mostrano che le forme più gravi di violenza sono esercitate da partner, parenti o amici: nel 62,7% dei casi gli stupri dichiarati sono stati commessi da partner, nel 3,6 da parenti e nel 9,4 da amici, un’evoluzione confermata anche per quel che riguarda le violenze fisiche come schiaffi, calci, pugni e morsi, mentre gli sconosciuti sono autori soprattutto di molestie sessuali. Sono perciò necessarie misure sistematiche e coordinate; occorre agire quindi su diversi piani  con forza e sinergia: sul piano della prevenzione,  della repressione, della formazione, sull’accesso al mondo del lavoro, sul piano culturale ed educativo a tutti i livelli, senza stabilire una vera e propria gerarchia ma piuttosto un’azione sinergica tra di essi. Tante sono le misure messe in atto da Governo e Parlamento – dal Piano straordinario contro la violenza sessuale e di genere allo stanziamento di 38.127.353 milioni di euro per la sua attuazione, dal congedo previsto nel Jobs Act per le donne vittime di violenza di genere che intraprendono percorsi di protezione, alle risorse stanziate dalla scorsa legge di bilancio che ha incrementato le risorse per gli anni 2017, 2018 e 2019 per i centri antiviolenza e le case-rifugio – ma occorre un impegno incessante e responsabile di tutti contro questo cancro che pervade la nostra società”. Lo ha detto Silvia Fregolent, vice presidente dei deputati Dem, nella dichiarazione di voto a sostegno della mozione sulla violenza maschile contro le donne.

“Avremmo voluto che l’approvazione della mozione sulla violenza contro le donne” ha proseguito Fregolent, “potesse già contare sulla legge sugli orfani di vittime di reati domestici, bloccata dall’ostruzionismo del centro destra al Senato. Oppure che fossero già stati sensibilmente ridotti, se non addirittura ritirati, le centinaia di emendamenti presentati in commissione cultura Camera sulla legge sull’educazione affettiva. Così non è. Ci auguriamo almeno che in Liguria, il prossimo anno, il presidente Toti si premurerà di presentare in tempo le domande per il finanziamento pubblico dei progetti per le donne vittime di tratta, visto che, a causa di questa dimenticanza, ora le associazioni liguri che si occupano di questo tema stanno lavorando senza fondi, gratuitamente e con grossa difficoltà…”.

06/11/2017 - 12:32

 "Vorrei tranquillizzare Luigi Di Maio, che dopo aver saputo del nuovo avviso di garanzia notificato a Chiara Appendino, ha deciso di annullare il faccia a faccia televisivo con Matteo Renzi. Il Pd resta un partito garantista, a differenza del M5S che, nonostante i numerosi esponenti sotto indagine ed un codice etico incoerente, costringe alle dimissioni soltanto i collaboratori".

È quanto dichiara Silvia Fregolent, vice presidente dei deputati Pd.

30/10/2017 - 16:21

“Il governo riconosca al più presto lo stato di emergenza chiesto dalla Regione Piemonte a causa degli incendi che stanno devastando il territorio in modo da attivare le misure di sostegno previste dalla legge”. Lo chiede la vice presidente dei deputati Pd Silvia Fregolent, in una interrogazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri “E' inoltre necessario – continua Silvia Fregolent – inserire nel corso dell'iter parlamentare della Legge di Bilancio misure specifiche e risorse economiche per indennizzare i beni mobili ed immobili danneggiati e per promuovere il recupero degli ettari di foresta distrutti”.

28/10/2017 - 11:09

"Mentre Gtt, l'azienda pubblica di trasporti di Torino rischia il fallimento e Chiara Appendino taglia le corse e cerca disperatamente si risolvere i propri fallimenti chiedendo finanziamenti al governo, il suo capo di gabinetto ha addirittura il coraggio di chiamare i vertici dell'azienda utilizzando il suo ruolo istituzionale per far togliere una multa ad un suo amico. Dove è finito il senso civico di cui parlava la sindaca quando sottolineava il dovere morale di pagare le sanzioni? Con quale faccia questi signori possono continuare a parlare di onestà, trasparenza e legalità? ".

È  quanto dichiara Silvia Fregolent, vice presidente dei deputati Pd.

27/10/2017 - 15:36

“Inserire nella Legge di Bilancio, nel rispetto dell’attuale bando nazionale, norme apposite che promuovano l’accesso alla titolarità delle nuove farmacie i farmacisti già titolari di parafarmacie, prevedendo, con apposito regolamento ministeriale, modalità e requisiti per accedere alle assegnazioni”: è quanto dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati Pd.

“Quella delle parafarmacie - aggiunge Silvia Fregolent - è una riforma a metà: manca infatti una normativa nazionale specifica; molti esercizi commerciali hanno sofferto in questi anni la parzialità dei processi di liberalizzazione e la concorrenza della grande distribuzione organizzata. Il governo, accogliendo un mio ordine del giorno al Disegno di legge sulle professioni sanitarie, ha dimostrato di voler trovare una soluzione condivisa entro la fine della Legislatura”.

25/10/2017 - 11:16

“Corrono fatturato e ordini imprese. Ancora dati positivi Istat dopo produzione, export e Pil. Le riforme Pd fanno bene”.

Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent, con un tweet sul suo profilo e l’ashtag “destinazioneitalia”.

19/10/2017 - 17:18

“Parlando di Bankitalia e Consob oggi il vicepresidente della Camera Di Maio ha fatto registrare una nuova, incredibile lacuna, questa volta sulla storia italiana degli ultimi anni”.  Lo dichiara Silvia Fregolent, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare le dichiarazioni di Luigi Di Maio a proposito di Bankitalia.

“Quando – spiega – attribuisce al Pd le nomine del governatore di Bankitalia e del presidente della Consob, considerato che quelle nomine furono fatte dal governo in carica allora, cioè quello presieduto da Berlusconi, le possibilità sono due: o non ha nemmeno una pallida idea dell’argomento, oppure spaccia in modo consapevole fake news nella speranza che qualcuno ci caschi”.

“Sia in un caso che nell’altro, si tratta di imprecisioni che ne mettono a nudo, a scelta, l’inadeguatezza o il cinismo”, conclude.

16/10/2017 - 13:31

“L’omicidio di ieri al Barattolo è un fatto gravissimo, ma altrettanto grave è l’indifferenza della sindaca Chiara Appendino e del M5S che non hanno assunto, aldilà delle condoglianze di rito, ancora nessun provvedimento concreto. Per questo motivo ho presentato oggi una interrogazione al Ministro dell’Interno Marco Minniti perché intervenga per riportare l’ordine pubblico e la legalità in un mercato che rappresenta un luogo di pericolo per residenti, venditori ed visitatori”. Lo afferma Silvia Fregolent, vice presidente dei deputati Pd.

“In questi mesi, nonostante le ripetute segnalazioni del Presidente della Circoscrizione 7 di Torino, dei comitati di quartiere e di alcune forze politiche, la giunta del M5S si è approvata il regolamento del Barattolo evitando ogni confronto con la popolazione ed i partiti di opposizione. Lo stesso assessore delegato Marco Giusta ha sempre definito il nuovo mercato come una ‘soluzione attesa e necessaria per contrastare abusivismo e illegalità e assicurare a operatrici e operatori un luogo idoneo allo svolgimento delle loro attività’. Non voglio parlare di tragedia annunciata ma è evidente che oggi Torino sia governata da un manipolo di dilettanti autoreferenziali che con la loro incompetenza e la loro ambiguità istituzionale non garantiscono la legalità e mettono a rischio la stessa incolumità dei cittadini”: conclude Silvia Fregolent.
 

10/10/2017 - 17:10

Interrogazione al ministro Franceschini

“Dopo due settimane non sappiamo ancora niente di certo sull’incidente che ha danneggiato i locali e alcune opere d’arte della Gam - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea. Per questo motivo ho presentato una interrogazione parlamentare al Ministro dei Beni culturali”. Lo quanto dichiara Silvia Fregolent, vice presidente del gruppo Pd alla Camera.

“E’ assurdo che notizie che riguardano il patrimonio pubblico siano emerse solo attraverso indiscrezioni di stampa e senza nessuna comunicazione ufficiale sia da parte della Fondazione Torino Musei che dall’amministrazione comunale”, conclude.

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