21/07/2015 - 17:31

“Le critiche avanzate dalla Cgil ai nostri emendamenti al ddl concorrenza contengono diverse imprecisioni e rischiano di sortire l’effetto di una ingiustificata drammatizzazione”. Lo dichiarano Andrea Martella e Silvia Fregolent, vicepresidenti del gruppo Pd alla Camera e relatori del provvedimento.

“Affermare – spiegano Martella e Fregolent – come fa Antonio Filippi che, rispetto alla formulazione iniziale, gli emendamenti all’art.19 sull’energia non cambiano nulla, è del tutto inesatto. Le modifiche da noi proposte fanno sì che il passaggio al mercato libero non sia brusco, non scatti, come fa intendere la Cgil, in modo automatico dal 1 gennaio del 2018, ma preveda una gradualità”.

“Non solo: per rispettare i rilievi avanzati durante le audizioni dall’Autorità per l’elettricità e il gas –continuano i due vicepresidenti del gruppo Pd – tale gradualità sarà anche scandita da una serie di paletti. Perché la transizione  al mercato  libero possa essere completata, si dovranno cioè soddisfare una serie di condizioni, poste a tutela dei consumatori, e suggerite dall’Autorità stessa”.

“Il via libera definitivo al passaggio verso il libero mercato – aggiungono Martella e Fregolent - potrà avvenire solo con un decreto ministeriale dopo il vaglio del Parlamento, che dovrà esprimersi con un parere”.

“Alla luce di tutto questo, riteniamo che i rilievi fatti dalla Cgil rischino di far percepire ai consumatori come negativo un provvedimento che presenta in realtà molti cambiamenti vantaggiosi”, concludono Martella e Fregolent.

10/07/2015 - 14:04

“Mi auguro che Radio Città futura possa continuare a rappresentare un punto di riferimento per l’informazione e l’intrattenimento di qualità, soprattutto per Roma e per il Lazio, anche per i prossimi anni”. Con queste parole, Silvia Fregolent, vicepresidente dei Deputati Pd, commenta la grave situazione che stanno vivendo i dipendenti dell’emittente, da mesi senza stipendio, e che ieri, giovedì 9 luglio, hanno indetto uno sciopero.

 

“Una testata storica del panorama nazionale alternativo delle ‘radio libere’ – continua Silvia Fregolent – che ha saputo testimoniare e documentare con obiettività e vivacità alcuni dei passaggi fondamentali degli anni ‘70 ai nostri giorni è oggi in difficoltà. Mi auguro che si possa presto giungere ad una soluzione positiva della vicenda riconoscendo l’attività preziosa delle emittenti locali e le numerose professionalità che si spendono ogni giorno con passione per assicurare una informazione e programmi di qualità a milioni di ascoltatori”, conclude Fregolent.

10/07/2015 - 12:32

“I dati dell’Istat e del ministero del Lavoro in materia di produzione industriale e occupazione di stamani non lasciano dubbi a chi avesse ancora bisogno di conferme sulla efficacia delle riforme del governo e dimostrano che il sistema produttivo italiano si è rimesso in moto dopo anni di crisi e recessione. I 185mila contratti nuovi sono un dato estremamente positivo, così come i 100mila nella scuola previsti nel ddl ‘La buona scuola’ a partire dal primo settembre. Questi sono i risultati di una politica che guarda alle richieste dei cittadini e delle imprese a non alle ideologie”.

Lo ha detto Silvia Fregolent del direttivo del gruppo Pd alla Camera

02/07/2015 - 18:23

“Far vivere nel Partito democratico i temi dell’innovazione, della partecipazione, dei diritti, dell’ambientalismo, delle nuove economie e dei nuovi lavori, su cui gli aderenti a Retedem hanno annunciato di volersi impegnare, è un obiettivo serio e condivisibile e sembra misurarsi nel modo giusto con la realtà politica del Paese e della sinistra. Sono certa che potremo continuare a lavorare insieme per rafforzare la stagione riformatrice che il Pd sta portando avanti nel Paese ascoltando le sollecitazioni e i contributi di tutti coloro che hanno promosso questa nuova esperienza”

Lo dichiara Silvia Fregolent, vice presidente del Gruppo Pd alla Camera.

02/07/2015 - 18:18

“Far vivere nel Partito democratico i temi dell’innovazione, della partecipazione, dei diritti, dell’ambientalismo, delle nuove economie e dei nuovi lavori, su cui gli aderenti a Retedem hanno annunciato di volersi impegnare, è un obiettivo serio e condivisibile e sembra misurarsi nel modo giusto con la realtà politica del Paese e della sinistra. Sono certa che potremo continuare a lavorare insieme per rafforzare la stagione riformatrice che il Pd sta portando avanti nel Paese ascoltando le sollecitazioni e i contributi di tutti coloro che hanno promosso questa nuova esperienza”

Lo dichiara Silvia Fregolent, vice presidente del Gruppo Pd alla Camera.

26/06/2015 - 12:48

“Finalmente vediamo un deciso segno più accanto alla parola fiducia per le imprese e per i cittadini. Questi dati, insieme all’incremento dei consumi e le stime positive per la crescita nei prossimi mesi, indicano con chiarezza che gli sforzi per uscire dalla crisi con l’iniziativa riformatrice di maggioranza e governo trovano un riscontro concreto nella realtà dei fatti. Su questa strada dovremo proseguire con determinazione perché la situazione resta complessa e abbiamo ancora molto lavoro da fare”. Lo dichiara la vice presidente del Gruppo Pd Silvia Fregolent.

23/06/2015 - 17:56

“La nomina di Evelina Christillin a presidente dell’Ente nazionale italiano del turismo è una garanzia per il rilancio e la giusta valorizzazione di un settore indispensabile per l’economia del paese”. Silvia Fregolent, vice presidente dei deputati del Pd commenta l’annuncio sulla nuova governance dell’Enit.

“Siamo certi – continua Silvia Fregolent – che la storia professionale, le competenze, le capacità di Evelina Christillin, riconosciute unanimemente in ambito internazionale, potranno dare nuova vitalità ed opportunità di crescita ad un comparto che rappresenta circa il 10 per cento del Pil nazionale, per un fatturato complessivo di oltre 160 miliardi di euro”.

 

09/06/2015 - 17:48

“I vigneti di qualità sono una ulteriore conferma della bontà degli investimenti green”.  Lo dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, sulle recenti stime relative ai valori fondiari agricoli che vedono aumentare le quotazioni dei filari delle produzioni certificate, soprattutto del nord e centro Italia e nonostante la crisi.

“L’agricoltura – spiega Silvia Fregolent – quando viene coniugata con il rispetto del territorio, lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle sue peculiarità, rappresenta un settore indifferibile capace di tenere insieme la crescita economica e sociale con la salvaguardia ambientale”.

03/06/2015 - 12:45

“Andare avanti con decisione in questa intensa stagione di riforme: questo è l’impegno del partito democratico nei confronti dei cittadini. Oggi il dato sul significativo calo della disoccupazione nel primo trimestre 2015 e, ancora più consistente, per quanto riguarda aprile, ci dice che questa è la strada giusta. La realtà è ancora piena di difficoltà, ma coraggio e determinazione nell’azione di governo e maggioranza stanno aiutando il Paese a uscire dalla crisi”. Lo dichiara Silvia Fregolent, vice presidente del Gruppo Pd della Camera.

13/05/2015 - 11:26

“Fuori dalla recessione. L’Italia ricomincia a crescere andando oltre le previsioni. I dati forniti oggi dall’Istat ci incoraggiano e ci dicono che non c’è alternativa alla strada delle riforme e del cambiamento. Abbiamo ancora molto da fare soprattutto per continuare a sostenere la ripresa e aiutare i molti ancora in difficoltà: quello che non possiamo fare e fermare il nostro lavoro ora che si cominciano a vedere i frutti”. Lo dichiara la vice presidente del Gruppo Pd della Camera, Silvia Fregolent.

 

11/05/2015 - 18:11

“I dati dell’Inps sul saldo attivo tra i nuovi contratti e quelli cessati e sui 268mila rapporti di lavoro avviati con il taglio dei contributi, ci confermano quanto abbiamo detto nei mesi passati e cioè che i contenuti della legge di Stabilità e del Jobs Act avrebbero avuto effetti positivi sul mercato del lavoro. A differenza dei tanti scettici che ci chiedevano di fermarci, sapevamo che quella era la strada giusta. Adesso si tratta di proseguire su questa linea e fare di più per rendere questi risultati stabili e ancor più positivi”.

Lo ha detto Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati Pd.

 

06/05/2015 - 19:30

“Con il ddl concorrenza governo e maggioranza arrivano puntuali all’impegno di prevedere norme in grado di dare impulso alla crescita”. Lo dichiarano Andrea Martella e Silvia Fregolent, vicepresidenti dei gruppo Pd alla Camera e relatori del provvedimento rispettivamente per la commissione Attività produttive e Finanze.

“Nelle relazioni illustrate oggi nelle Commissione riunite Attività produttive e Finanze – continuano Martella e Fregolent – sono stati illustrati i contenuti e le principali finalità del provvedimento. I settori interessati sono i servizi postali e bancari, le assicurazioni, le farmacie, l’energia e le professioni”.

“Sul tema delle assicurazioni - spiegano i due vice-presidenti del gruppo Pd - sono previste una serie di norme volte a ridurre i costi, promuovere la trasparenza e favorire la mobilità dei consumatori. Nel campo dei servizi postali, viene eliminata la riserva legale sul recapito degli atti giudiziari e delle notifiche di sanzioni. Per quel che riguarda l’energia, invece, viene fissata al 2018 la data della piena liberalizzazione dei mercati retail, con il superamento della ‘maggior tutela’”.

“Sulle banche – aggiungono Martella e Fregolent – si prevedono requisiti di trasparenza più stringenti per la vendita delle polizze assicurative accessorie a contratti di finanziamento e mutui, e sono predisposti strumenti per favorire il confronto sui servizi bancari, in coerenza con la disciplina Ue. Vengono, inoltre, limitati i costi di accesso ai servizi di assistenza per i clienti. Nel settore dei servizi professionali, si interviene sulla professione forense eliminando una serie di vincoli anti-concorrenziali, mentre per la professione notarile, si sancisce la riduzione degli atti che prevedono obbligatoriamente il passaggio dal notaio. Si pongono infine le premesse per modernizzare la distribuzione farmaceutica, con la titolarità delle licenze in capo ai soci di capitale, e rimuovendo il tetto di quattro licenze per titolare”.

“Con questo testo rispettiamo le indicazioni della Commissione Ue e aggiungiamo un importante tassello all’azione riformatrice del governo, in particolare per ciò che riguarda il sostegno alla domanda e alla competitività del nostro sistema”, concludono Andrea Martella e Silvia Fregolent.

 

30/04/2015 - 17:14

“Dopo oltre un anno di intenso lavoro la Camera ha la possibilità oggi di dare vita a una nuova legge elettorale secondo un modello che coniuga rappresentanza e governabilità”. Lo ha dichiarato in Aula Silva Fregolent, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, nel corso delle dichiarazioni di voto sulla fiducia relativa alla legge elettorale.

“L’approvazione di una legge elettorale – ha continuato Fregolent - è un impegno che abbiamo deciso di prendere con il presidente Napolitano fin dall’inizio di questa legislatura, dopo nove lunghi anni che l’Italia rimaneva aggrappata a una legge elettorale pessima”.

“I male informati – ha proseguito la vicepresidente del gruppo Pd - gridano alla mancanza di dialogo. Dimenticano che le porte intorno al cantiere dell’Italicum sono state sempre aperte, tutte, anche quelle affacciate sulle realtà politiche più piccole. Anche chi grida al fascismo è in malafede. Lo sbarramento è passato infatti dall’iniziale 8% al 3%, e in un grande Paese come la Germania è al 5%. L’Italicum non poi ha nulla a che vedere con il presidenzialismo. Prestigiosi costituzionalisti l’hanno ampiamente argomentato”.

“Le obiezioni della Consulta – ha aggiunto Fregolent - sono stato superate con la messa a punto di un modello che prevede il ballottaggio e la soglia al premio di lista al 40%. Chi si sbraccia per un eccesso di premialità si dimentica che siamo in linea con Francia e Inghilterra, e che non si può relegare il ballottaggio a una votazione di rango inferiore“.

“Una cosa è rafforzare le garanzie, un’altra è permettere alle forze di minoranza di esercitare un eterno ricatto sulle decisioni della maggioranza. Quella è l’eterna paralisi. E noi non la permetteremo mai più”, ha concluso Silvia Fregolent.

 

21/04/2015 - 17:37

"Accogliamo con soddisfazione la nomina di Paolo Foietta a nuovo presidente dell’Osservatorio dell'Alta velocità Torino - Lione". Lo afferma Silvia Fregolent, vicepresidente del Gruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati.

"La nomina del consiglio dei ministri - continua Silvia Fregolent -  valorizza e dà continuità al ruolo svolto fino ad oggi dall'osservatorio Tav che ha saputo in questi anni mantenere un rapporto proficuo con gran parte degli enti e delle comunità locali e programmare una progettualità di un opera strategica realmente compatibile con le esigenze dei territori, la sostenibilità ambientale, la salvaguardia delle risorse e la crescita sociale ed economica della zona". 

 

12/03/2015 - 12:46

Mi preme innanzitutto spiegare la ragione ultima di questo importante provvedimento: far ripartire il Paese e tagliare i lacci che hanno tenuto bloccati la sua economia e il suo sviluppo. Esso contiene elementi positivi rilevanti per il sistema bancario: penso agli incentivi per le start up innovative (raccolta di capitali su portali on line, circolazione quote) e le imprese che realizzano opere di ingegno; al credito all’esportazione che prevede prestiti diretti a quell’export che tanta parte ha avuto nel reggere nella fase più dura della crisi. E ancora alla norma votata all’unanimità sulla portabilità dei conti bancari senza onori per il cliente.

Mi corre l’obbligo di un riferimento alle trasformazioni delle banche popolari, centrali di fronte ai cambiamenti bancari nello scenario post crisi. Il decreto non si prefigge alcuna ritorsione, né vuole l’estinzione di tali istituti, ben consapevole del ruolo svolto da essi nei territori, come garanti di giustizia sociale soprattutto durante la crisi. Tuttavia lasciatemi dire che non esiste uno schema “banche buone” contro “banche cattive”. Già ora le popolari hanno perso molte della caratteristiche che le distinguono dalle spa, conservando, nel concreto, solo il sistema del voto capitario. Principio che tuttavia non sempre è stato garanzia di trasparenza e correttezza. Per questo era necessaria una riforma che, pur tutelando i risparmiatori e il carattere nazionale, ne prevedesse la ristrutturazione. Soprattutto alla luce del mancato processo di autoriforma tante volte sollecitato da parlamento e governo, e mai attuato.

Lo ha detto l’on. Silvia Fregolent, vice capogruppo Pd, nella dichiarazione di voto finale sul decreto sul sistema bancario e investimenti, annunciando il voto favorevole del Partito Democratico.

 

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