23/02/2017 - 15:51

“Quasi un milione di posti di lavoro creati nel biennio 2015-2016 (+968.000): è questo il dato che oggi segnala l’Inps. Un saldo tra assunzioni e cessazioni, quindi, molto positivo e che chiude definitivamente la porta ad ogni interpretazione polemica o giravolta strumentale. Un risultato ancor più importante se confrontato con i saldi negativi registrati nel biennio precedente: -34mila unità nel 2014 e -101mila nel 2013. Ancora una conferma, dunque, della bontà del percorso riformatore intrapreso dal Partito democratico. Nessuna sottovalutazione da parte nostra delle criticità che persistono nel mercato del lavoro e, dunque, nessun tono trionfalistico, ma nuovi e ulteriori stimoli a proseguire con ancora maggiore determinazione lungo questa strada”.

Così la Vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.

10/02/2017 - 11:23

“Potremmo dire che ‘i fatti hanno la testa dura’ e confermano le nostre buone ragioni, nel senso che le riforme fortemente volute dal Partito democratico e dal governo portano buoni frutti. Una crescita della produzione industriale del 6,6% tendenziale tra dicembre 2015 e dicembre 2016 ci dice che il processo riformatore non solo ha portato il settore fuori dalla crisi, ma che si stanno creando le condizioni per un effetto traino per l’intero Paese. Per decenni l’Italia ha rinunciato ad una seria politica industriale, oggi invece siamo di fronte ad un cambio di direzione nelle scelte che pongono al centro gli investimenti in innovazione e sviluppo. Tema guida anche del Piano Industria 4.0 e della scorsa Legge di Bilancio”.

Così la Vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.

09/02/2017 - 13:10

“La miglior risposta alle critiche faziose che abbiamo sentito in questi mesi sono i fatti e il dato che nel 2016 abbiamo avuto il record di 19 miliardi recuperati nella lotta all’evasione è un fatto storico. Governo e Partito democratico sono impegnati in una vera e propria rivoluzione del rapporto tra Stato e contribuente, basata sulla semplicità, la trasparenza, l’impegno ad una continua riduzione dell’imposizione fiscale e a perseguire con determinazione gli evasori. Questi dati ci danno ragione e confidiamo in risultati sempre migliori”.

Così la Vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.

09/02/2017 - 12:17

Oggi La Stampa di Torino compie 150 anni: un glorioso giornale che ha raccontato l’Italia ed il mondo attraversando tre secoli di storia, rinnovandosi e resistendo all’attacco dei totalitarismi che hanno caratterizzato purtroppo in passato anche il nostro paese”: è quanto dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei Deputati Pd.

“Siamo certi che la Stampa – conclude Silvia Fregolent – resisterà anche alle recenti minacce dei nuovi populismi, che vedono oggi nell’informazione libera ed indipendente una minaccia per il loro pensiero unico”.

08/02/2017 - 18:12

“La risposta in Aula a Montecitorio del ministro Delrio, al question time sui rincari degli abbonamenti per i pendolari dell’alta velocità, testimonia la volontà del governo di affrontare il problema. L’impegno di intervenire strutturalmente è un passo in avanti incoraggiante, ma riteniamo che gli aumenti vadano cancellati e non dimezzati”.

Così la deputata Dem Silvia Fregolent, vicepresidente del Gruppo.

“Anche se siamo di fronte ad un mercato liberalizzato – aggiunge Silvia Fregolent - dove Autorità di Regolamentazione dei Trasporti non può imporre prezzi fissi ma solo delineare misure minime di garanzia, non possiamo dimenticare che è lo Stato che detiene direttamente il 100% del Gruppo Ferrovie e quindi di Trenitalia. Non va poi dimenticato - conclude la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera - che in alcune tratte utilizzate dai numerosi pendolari per motivi di lavoro, in un anno e mezzo gli abbonamenti sono rincarati di oltre il 40%. Sono aumenti ingiustificati che incidono pesantemente sui redditi e sul potere d’acquisto delle famiglie”.

07/02/2017 - 13:38

 “I campi rom di via Germagnano rappresentano una emergenza di carattere ambientale, sanitario e sociale oltre a mettere a rischio la sicurezza pubblica. L’amministrazione Appendino non è in grado di risolvere la situazione in tempi brevi e certi: per questo motivo ho chiesto in una interrogazione parlamentare l’intervento del governo”: è quanto dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei Deputati Pd.

 “L’Arpa ha già certificato l’inquinamento dell’area, alcuni vigili urbani del nucleo nomadi hanno già avuto malori ed i roghi provenienti ogni giorno dalle baraccopoli sono altamente nocivi soprattutto per gli stessi rom. E’ impensabile, come ha annunciato l’assessore all’Ambiente del comune, che i campi saranno smantellati soltanto entro il 2021. Soprattutto se ricordiamo come lo sgombero di alcune baraccopoli non autorizzate, partendo prima dai rifiuti per poi passare gradualmente alle abitazioni, era già stata portata a termine in pochi mesi dalla precedente giunta Fassino”.

 “Non va poi dimenticato – conclude Silvia Fregolent – che gli abitanti delle zone limitrofe lamentano da tempo come la crescita incontrollata di questi insediamenti abbia causato un aumento di rapine e furti nelle abitazioni e abbia deprezzato sensibilmente in pochi anni il valore degli immobili. Le attività produttive e le realtà associative della zona denunciano inoltre da anni gravi episodi di vandalismo e di violenza. Anche per questo ho chiesto al governo che vengano ripristinati i presidi delle forze dell’ordine che sono stati spostati proprio da via Germagnano ad altra destinazione”.

03/02/2017 - 15:14

“Il Ministero dell’Interno sta seguendo con attenzione la situazione delle Palazzine Ex Moi di Torino per garantire la sicurezza pubblica nell’area interessata, supportando l’amministrazione comunale per la liberazione degli immobili e la sistemazione dei migranti”: è quanto emerge dalla risposta del Viminale ad una interrogazione del vicepresidente dei deputati Pd, Silvia Fregolent.

“Dalla risposta del Sottosegretario Giampiero Bocci - prosegue Fregolent - veniamo a sapere che l’evacuazione sarà graduale, mentre abbiamo la conferma che l’amministrazione comunale si è assunta l’impegno di effettuare il censimento della prima palazzina, al fine di individuare gli stranieri che hanno titolo ad usufruire dell’assistenza, stimati ad oggi in circa 250 persone. Sulla data precisa del censimento però, di diretta competenza del Comune, abbiamo solo le dichiarazioni del sindaco Appendino che promette da mesi interventi mai iniziati. La nota rimarca inoltre come il Comune di Torino abbia già ricevuto dal Viminale un contributo di 500 mila euro finalizzato a interventi assistenziali straordinari e che, dopo gli episodi di violenza dello scorso novembre, i servizi di vigilanza sono stati intensificati con personale delle Forze armate assegnate nell’ambito dell’operazione ‘strade sicure’ e con altre pattuglie della Polizia dello Stato. Dalla risposta del Ministero dell’Interno – conclude Silvia Fregolent – emerge con chiarezza quindi la volontà del governo di risolvere la situazione delle palazzine Ex-Moi attraverso lo stanziamento di risorse economiche e di ulteriori unità di Forze dell’Ordine. Ma ancora una volta l’immobilismo dell’amministrazione del M5S sta rallentando ogni intervento risolutivo per garantire la legalità, l’ordine pubblico e la vivibilità di un intero quartiere”.

31/01/2017 - 11:55

Dossier sul semestre nero della nuova giunta

“A Torino manca un governo capace di promuovere crescita sociale, sviluppo economico e qualità della vita. La Giunta Appendino ha vissuto fino ad oggi di rendita grazie alla programmazione ed alle scelte lungimiranti delle amministrazioni precedenti ed alla professionalità di una ‘macchina’ comunale impeccabile ed efficiente”: è quanto dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei Deputati Pd.

“Non a caso la stampa nazionale, che all’inizio aveva indicato Chiara Appendino come il sindaco più amato del paese, ha parlato apertamente di ‘semestre nero’ della Giunta a 5 Stelle. Abbiamo realizzato un dossier con tutti i passi falsi commessi dalla sindaca, per focalizzare l’attenzione su una serie di scelte inopportune, sbagliate e penalizzanti per i cittadini di Torino”.

“La Giunta Appendino sta svendendo il patrimonio pubblico: acqua, immobili di pregio e concessioni edilizie per nuovi supermercati sono stati utilizzati come bancomat per fare cassa. Inoltre: tagliati i finanziamenti, licenziati i dipendenti e ridotti i servizi ai cittadini. Solo per citare alcuni casi, c’è il mancato finanziamento di 5,4 milioni di euro al Consorzio per il Sistema informativo del Piemonte (Csi), la mancata assunzione di personale al Gruppo torinese trasporti (Gtt), il caos del ‘panino libero’ che ha portato una riduzione di introiti di 3 milioni di euro ed il rischio di esuberi per le società appaltatrici del servizio mensa, la decisione di pagare con i voucher i giovani collaboratori di alcuni uffici comunali”.

“La nuova amministrazione si è poi contraddistinta per un ‘governo del no’: no ideologico alla Tav, no alla Metro 2, no al sottopasso di Corso Grosseto e stop al Polo tecnologico e scientifico. Tutte opere che rischiano di far perdere milioni di euro alla comunità e che sono indispensabili per riqualificale la città e promuovere una mobilità alternativa efficiente”.

“Torino in questi mesi ha dovuto rinunciare a molti grandi eventi che avevano garantito prestigio internazionale, migliaia di presenze e milioni di euro di introiti: dal Salone del Libro, alla mostra di Manet; da Cioccolatò al flop totale di Natale coi Fiocchi”.

“Purtroppo l’elenco non finisce qui – sottolinea Silvia Fregolent – le periferie sono state completamente abbandonate a se stesse: la giunta ha tagliato del 25 per cento le risorse a disposizione delle circoscrizioni; cresce il degrado sociale: dalle Palazzine Ex Moi ancora in attesa del censimento ai campi rom illegali. Del resto le uniche risorse per la riqualificazione delle periferie, pari a 18 milioni, sono state stanziate dal governo nazionale”.

30/01/2017 - 13:05

“M5s si conferma una caserma. Grillo vuole cacciare consigliere regionale ligure per un’intervista. A proposito di democrazia e pluralismo... ”.

Così la Vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.

26/01/2017 - 12:21

“Gli aumenti degli abbonamenti per l’alta velocità ferroviaria vanno cancellati non dimezzati”. Lo dice Silvia Fregolent, vicepresidente dei Deputati Pd.

“Solo pochi giorni - prosegue Fregolent - fa l’amministratore delegato di Trenitalia, Renato Mazzoncini, difendeva le nuove tariffe mentre ora si scopre che metà di questo aumento è superfluo: è inammissibile che una società di servizi, controllata interamente dallo Stato, giochi al rialzo con i soldi dei pendolari. Ribadiamo al ministro Graziano Delrio, a cui ho presentato una interrogazione parlamentare su questo tema, di intervenire rapidamente per cancellare definitivamente l’ultimo aumento degli abbonamenti i cui costi crescono incontrollati da anni, soprattutto in alcune Regioni, senza essere accompagnati dalla qualità del servizio offerto”.

25/01/2017 - 11:49

“I dati Istat confermano che l’industria italiana è tornata a godere di buona salute.

- Così Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando i dati dell’Istituto di Statistica sul fatturato e gli ordinativi dell’industria -

“Il significativo aumento del fatturato e degli ordinativi non riguarda solo il mese di novembre, ma risulta un dato tendenziale di tutto lo scorso anno. Questi dati positivi – spiega la deputata Dem - sono il risultato di una politica del governo che ha posto grande attenzione al settore industriale. Il piano industria 4.0, con gli investimenti e le risorse per l’innovazione, e l’ultima legge di Bilancio hanno proseguito il processo riformatore per portare l’industria fuori dalla crisi.

“Ora è necessario continuare su questa strada – conclude Fregolent - per consolidare la ripresa e dare certezza al futuro dell’industria italiana”.

23/01/2017 - 12:59

“Il dato diffuso oggi dall’Eurostat è positivo per tre ordini di ragioni. Il primo, è la buona notizia sulla situazione dei conti pubblici italiani, con la certificazione della riduzione dal 135,5% al 132,7 del rapporto fra indebitamento e Pil. Il secondo è il trend in cui essa si inserisce; l’Italia, infatti, si pone in evidenza per essere il Paese con la maggiore diminuzione tra i 28 dell’Unione europea. Il terzo, è il messaggio di fiducia che mandiamo a Bruxelles, in questi giorni in cui il nostro governo sta dialogando sul famoso 0,2% di sforamento che ci viene contestato sull’ultima nostra Legge di Bilancio. Le riforme portate avanti da Governo e Partito democratico, quindi, non solo hanno fatto invertire rotta alla nostra economia, passando dai Pil negativi a quelli con segno più. Ma, allo stesso tempo, stanno contribuendo al risanamento dei nostri conti”.

Così la Vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.

17/01/2017 - 14:54

“I pendolari non sono un bancomat da spremere ma un utenza fidelizzata che deve essere tutelata.” Lo dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

“Sui rincari decisi da Trenitalia per gli abbonamenti della tratta ad alta velocità Torino-Milano – spiega - ho presentato oggi un’interpellanza ai Ministri Delrio e Padoan. E’ inammissibile che in poco più di un anno e mezzo, dal giugno 2015 a oggi, gli abbonamenti siano passati da 295 a 459 euro. L’aumento incontrollato dei prezzi non sono è stato però seguito da una maggiore attenzione nei confronto dei diritti dei passeggeri dal momento che la stessa Autorità di Regolamentazione dei Trasporti ha dovuto approvare un documento con misure minime di garanzia verso i pendolari sottoposti al ‘libero mercato’”.

“Sicuramente l’Autorità non può imporre lo stop agli aumenti ma lo Stato, che detiene il 100 per cento del Gruppo Ferrovie e quindi di Trenitalia, deve intervenire per risolvere la situazione”, conclude.

12/01/2017 - 11:47

“Registriamo con soddisfazione che i dati Istat di oggi sulla produzione industriale (a novembre 2016 +3,2% rispetto all’anno precedente, meglio di Germania e Francia) descrivono un Paese in cammino e in salute, nonostante le tante difficoltà, e ben attrezzato a dare corpo ad una congiuntura positiva. Governo e Pd hanno preso in carico un’Italia con tutti i parametri economici negativi e con ostinazione, decisione e riforme serie, lo stanno portando fuori dalla crisi. Con una importante attenzione data proprio al settore industriale, come testimoniano gli sforzi contenuti nel Piano Industria 4.0 in termini di risorse ed investimenti. Da questo punto di vista, è anche interessante segnalare che a guidare la crescita sia il comparto dell’energia (+10,6%) e vanno bene anche quelli dei beni strumentali (+3,9%) e intermedi (+2,4%)”.

Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.

09/01/2017 - 14:38

“Programma Alde: rafforzare il Fiscal compact. Programma M5s: abolire il Fiscal compact. Ma Di Maio dice: non arretriamo di un millimetro #coerenzaM5S”. Lo scrive su Twitter Silvia Fregolent, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

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