20/11/2017 - 11:10

Sette parlamentari del Partito Democratico hanno inviato stamattina al Ministro degli Esteri, Angelino Alfano, una lettera in occasione della annunciata visita presso la Farnesina del nuovo ministro degli Esteri della Confederazione Elvetica, Ignazio Cassis, in programma per domani.
Si tratta dei deputati Enrico Borghi, Chiara Braga, Gianmario Fragomeli, Daniele Marantelli, Maria Chiara Gadda, Mauro Guerra, Angelo Senaldi e del senatore Mauro Delbarba.

Facendo riferimento all'incontro di domani, i parlamentari dem scrivono: "Si tratta naturalmente di una visita di grande rilievo da parte del rappresentante di uno Stato amico con il quale l'Italia intrattiene numerosi interscambi economici, politici, culturali e scientifici. Sempre secondo quanto asserito da fonti giornalistiche, uno dei temi del confronto sarebbe l'accordo sulla fiscalita' dei lavoratori frontalieri italiani che quotidianamente si recano al lavoro sopratutto nei cantoni Vallese, Ticino, Grigioni.
A tale proposito, ci permettiamo di ricordarTi come il Parlamento italiano abbia in proposito gia' varato una specifica mozione di indirizzo, approvata dall'aula della Camera dopo un lavoro istruttorio condotto dagli scriventi insieme con il viceministro Casero, mozione che ci permettiamo di allegarTi.
Siamo dell'opinione che tale mozione costituisca la "road map" del quadro delle relazioni tra i nostri paesi in merito, e che nel frattempo non siano giunti da oltreconfine chiari segnali di inversione di una tendenza alla discriminazione dei nostri lavoratori tali da giustificare improvvide accelerazioni del processo, che sconta anche il futuro del quadro delle relazioni tra UE e paesi non UE alla luce del negoziato sulla Brexit e dell'effettivo rispetto del principio di libera circolazione delle persone e delle merci.

Peraltro, riteniamo di particolare importanza che presso il dicastero da te retto, sia stata recentemente insediata una specifica commissione tra governo e parti sociali per la scrittura dello "Statuto del Lavoratore Frontaliere", la cui adozione costituisce il necessario e indispensabile corollario a premessa di qualsiasi accordo fiscale. Riteniamo pertanto che sia utile e produttivo accelerare il lavoro di tale commissione, in vista del conseguimento degli obiettivi contenuti nella mozione summenzionata".
 

16/11/2017 - 19:07

“L’impegno messo in atto dal governo in questa legislatura sta mostrando i primi risultati positivi ma sono ancora troppe le famiglie in una condizione di povertà, che non riescono ad accedere ad una alimentazione equilibrata o a cure adeguate. È per questo motivo che la legge cosiddetta antisprechi, entrata in vigore da un anno, incentiva la donazione per solidarietà sociale facendo leva sull’impegno responsabile di enti caritativi ed imprese, rendendo la loro azione più semplice ed efficace”.

Così la deputata Dem Maria Chiara Gadda, componente dell’esecutivo nazionale Pd, alla presentazione in Aifa del Rapporto 2017 ‘Donare per curare’ della Fondazione Banco Farmaceutico.

“Il Rapporto - aggiunge Maria Chiara Gadda - conferma uno squilibrio nell’accesso alle cure da parte delle famiglie. Chi vive in uno stato di povertà spende in media all’anno, per i servizi non coperti dal servizio sanitario nazionale, solamente 106 euro per la propria salute contro i quasi 700 del resto della popolazione e in molti casi si rinuncia a visite specialistiche. In questo primo anno di attuazione della legge 166/2016, il recupero di generi alimentari ha segnato un aumento medio del 20%. In ambito sanitario le confezioni di farmaci donate dalle imprese alle associazioni sono aumentate da 700mila a 1,3 milioni e sono state aiutate oltre 580mila persone grazie al generoso impegno di 1.700 enti caritativi e alle quasi 4mila farmacie che aderiscono alle giornate di raccolta dei farmaci. Il Centro-Nord, grazie ad una rete più capillare di enti del Terzo Settore e di imprese, mostra i numeri più importanti, ma i trend di crescita al Sud dimostrano che è possibile colmare il divario grazie a leggi che incentivano e promuovono una maggiore consapevolezza come la legge 166/2016”.

“Se la legge antisprechi ha portato a risultati incoraggianti - prosegue la deputata Dem - e il decreto attuativo sulla donazione dei farmaci, in fase di emanazione, sarà importante per incentivare ulteriormente le donazioni, la Legge di Bilancio sarà un’ulteriore occasione per proseguire sulla strada della semplificazione e per ampliare le categorie di beni donabili. Basti pensare ai prodotti per l’igiene della persona che svolgono una funzione essenziale di prevenzione anche nei confronti di alcune patologie. L’attuazione sul territorio di alcune buone leggi, come è ad esempio la riforma del Terzo Settore - conclude Maria Chiara Gadda - potranno inoltre rafforzare e rendere più capillare e strutturale sul territorio nazionale quella rete sociale che è così fondamentale per rispondere ai bisogni delle persone”.

14/11/2017 - 16:06

“Quando ci sono imprese, come Monini , produttore di olio extravergine di oliva, che si mostrano sensibili al raggiungimento dell’obiettivo di educare i giovani a mangiare in modo sano e a impegnarsi sul fronte della prevenzione, per me è una grande soddisfazione. Significa che la legge di cui sono stata promotrice, sul recupero delle eccedenze alimentari, trova una sua più ampia applicazione”. Lo ha detto oggi la deputata Pd Maria Chiara Gadda durante la conferenza stampa a Montecitorio di presentazione del progetto di educazione alimentare promosso dall’Azienda Monini,  dedicato alle scuole dell'infanzia di tutta Italia, anche attraverso un cartone animato :"Mó e la favola dell'olio Extra Vergine di Oliva", per insegnare ai più piccoli e ai genitori come nasce un vero olio extravergine d'oliva e le regole base della buona alimentazione. Durante la conferenza stampa sono stati premiati alcuni istituti scolastici, tra gli oltre 2.378, che hanno aderito a questa iniziativa avviata due anni fa. Tra gli altri presenti,  Zefferino Monini, Mariaflora Monini e lo chef Gianfranco Vissani.

“ Il cibo - ha spiegato Gadda - non è soltanto soddisfazione di un bisogno, ma è  storia della nostra terra, cultura, è persino legalità quando si pensa alle modalità con le quali viene prodotto. E’ un bene prezioso che non va sprecato. La legge antisprechi richiama ciascuno alle proprie responsabilità nel promuovere anche una  maggiore condivisione del cibo. Ad un anno dall’entrata in vigore di questa legge si sono raggiunti risultati importanti in termini di maggiori quantitativi donati e di nuove occasioni di recupero nelle navi da crociera, dagli eventi sportivi, dai mercati all’ingrosso o dai luoghi di divertimento. Ci sono ancora troppi bambini, anche nel nostro Paese, che riescono a seguire una dieta alimentare  equilibrata soltanto mangiando nella mensa scolastica, perché le loro famiglie fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. La legge sul recupero delle eccedenze è una delle risposte che la politica ha dato e che imprese ed enti caritativi hanno colto. Sono convinta - ha concluso Gadda - che scelte responsabili come quella di Monini, sul fronte dell’educazione e della promozione di iniziative sulla donazione delle eccedenze per solidarietà sociale, potranno essere da esempio anche per altre imprese del settore agroalimentare”.

30/10/2017 - 18:54

«La presenza oggi del ministro degli Interni Marco Minniti a Varese dove si è svolto il tavolo nazionale sull’emergenza incendi, conferma l’attenzione del governo nei confronti del nostro territorio, in questo momento di grande preoccupazione e di emergenza».

Lo sostiene Maria Chiara Gadda, deputata del Partito Democratico della provincia di Varese, a margine dell’incontro che si è tenuto in Prefettura sugli incendi boschivi.

«Un grande ringraziamento deve andare ai vigili del fuoco, alla protezione civile, ai volontari e alle forze dell’ordine che stanno operando in grande sinergia. Il ministro - sottolinea Gadda - ha verificato prontamente che la situazione fosse sotto controllo. Sono state messe in sicurezza le persone e gli edifici, ed il ministero ha allertato il gruppo europeo antincendio per la disponibilità di canadair, e disposto unità aggiuntive per l’emergenza e la bonifica, in modo da prevenire ulteriori focolai. Gli inquirenti - prosegue Gadda - stanno lavorando per accertare le origini dell’incendio, e il ministro ha sottolineato l’importanza della cinturazione dell’area per identificare focolai ancora non accesi. Si tratta di reati molto gravi, contro il patrimonio e le popolazioni, per i quali auspico che i responsabili siano consegnati alla giustizia. In Lombardia gli incendi hanno compromesso ettari di parco e danneggiato luoghi dall’elevato valore naturalistico, storico e paesaggistico, come il Parco del Campo dei Fiori che ospita il patrimonio Unesco del Sacro Monte di Varese. In tutta la Regione - conclude la deputata Dem - sono andati in fiamme oltre 560 ettari e molte famiglie sono state messe in salvo. Ora è necessario gestire l’emergenza ma sarà fondamentale agire prontamente per ripristinare il patrimonio arboreo distrutto, e anche su questo aspetto sarà fondamentale lavorare insieme».

16/10/2017 - 18:36

“Sarà una legge di bilancio pensata per favorire gli investimenti e stabilizzare la crescita, ma soprattutto avrà un chiaro richiamo “verde”, un’attenzione particolare all’ambiente e alla prevenzione”. Lo afferma Maria Chiara Gadda, deputata e componente dell’esecutivo nazionale del Partito Democratico, commentando l’approvazione di oggi in Consiglio dei Ministri della manovra 2018.

“Nella legge di quest’anno saranno estesi gli ecobonus per le ristrutturazioni edilizie e troverà spazio una nuova misura per il verde urbano: una detrazione del 36% per la cura di giardini e terrazzi. Viene – ricorda – accolta così una delle istanze che, come Commissione avevamo indicato prioritaria, e che era stata oggetto anche di un emendamento a mia prima firma sulla manovra correttiva di maggio”.

“Con questi incentivi – spiega l’esponente Dem – si valorizza un settore qualificato, come quello florovivaistico di cui la provincia di Varese è una eccellenza nazionale, nel quale lavorano numerosi professionisti. Una misura che, al pari di quelle sperimentate in questi anni, potrà avere un effetto assolutamente positivo con implicazioni occupazionali, di decoro e di riqualificazione urbana”.

“Nel passaggio parlamentare cercheremo di rafforzare tutti questi strumenti perché sono convinta che investire sulla Green Economy valga doppio: ci guadagnano i cittadini, che vivono in un ambiente più sostenibile e sicuro, e ci guadagna il Paese perché questi incentivi producono 28 miliardi di investimenti e danno lavoro a 400 mila persone, tra diretto e indotto” conclude Gadda.

10/10/2017 - 17:19

Dichiarazione di Borghi, Senaldi, Braga, Guerra, Fragomeli, Gadda

"Accordi tra Italia e Svizzera: mezzi d’informazione, di entrambi i Paesi, annunciano la possibilità che potrebbero essere firmati entro un paio di mesi. Ma gli impegni chiesti al Governo italiano da una mozione, votata risalente al febbraio 2016 (primo firmatario il deputato Pd Enrico Borghi, cofirmatari altri 21 deputati appartenenti a diversi partiti) sono rispettati in questo percorso? Esprimiamo dubbi in tal senso, visto che uno dei punti chiave della mozione era la realizzazione dello "Statuto del Frontaliere", da approvarsi congiuntamente all'accordo fiscale, e per il quale i lavori del tavolo appositamente creato alla Farnesina ci risultano appena agli inizi.
E non si comprende ancora come sia garantita dalla Svizzera la libertà di circolazione delle persone prevista dai Trattati Europei, alla luce del negoziato in corso tra Confederazione Elvetica e Unione Europea con riferimento alla cosiddetta iniziativa referendaria "Prima i nostri" e nel quadro del principio di reciprocità di applicazione del principio di libera circolazione che dovrà essere garantito a seguito dei negoziati in corso sulla Brexit.

La fuga di notizie della firma imminente arriva da Lugano, dove il quarto Forum di Dialogo tra Italia e Svizzera ha visto partecipare il capo del  Dipartimento Federale Affari Esteri, Didier Burkhalter, e il ministro degli Esteri, Angelino  Alfano. Appare chiara la volontà di chiudere a breve del primo, mentre dai resoconti giornalistici è meno netta la posizione del secondo, che, però, stando alla tv svizzera, ha confermato essere vicini al perfezionamento degli accordi. Numerosi e importanti i temi sul tavolo: cooperazione, imposizione fiscale sui frontalieri, chiusura dei valichi secondari (decisa in modo unilaterale dalla Svizzera durante l’estate), trasporti, rapporti commerciali, servizi finanziari. A questi temi vanno aggiunti gli aspetti su cui il Parlamento in forma ufficiale e con voto impegnativo per il Governo ha chiarito essere co-essenziali: fine delle discriminazioni ticinesi, statuto del frontaliere, riconoscimento dei titoli di studio dei frontalieri italiani, garanzia per i medesimi delle prestazioni sanitarie, definizione di un lungo periodo di armonizzazione, creazione di un fondo per le zone di frontiera. Chiediamo dunque che Alfano fornisca al Parlamento, unica sede competente, un aggiornamento su avanzamento delle trattative e posizione dell’Italia e ricordiamo al Ministro che egli è stato impegnato da un voto del Parlamento a garantire, prima della chiusura degli accordi, la tutela dei frontalieri nel rispetto delle  indicazioni contenute nella mozione e condivise dal Governo e dall'allora ministro Esteri Gentiloni". Così i deputati Pd Enrico Borghi,  Angelo Senaldi, Chiara Braga, Mauro Guerra, Gianmario Fragomeli, Maria Chiara Gadda.

27/09/2017 - 18:09

Ad un anno dall’entrata in vigore incontri a Madrid con la deputata Dem

La legge sullo spreco alimentare suscita grande interesse negli altri Paesi europei. Ad un anno dall’entrata  vigore, Maria Chiara Gadda autrice della normativa,  sarà domani a Madrid in occasione di un vertice  internazionale contro lo spreco alimentare per illustrare i principi della legge e il successo  dell’esperienza italiana.

Nella capitale spagnola Maria Chiara Gadda, membro dell’esecutivo nazionale e responsabile del Pd del Dipartimento contro lo spreco alimentare incontrerà, accompagnata da Stefano Sannino, ambasciatore italiano in Spagna, esponenti delle forze politiche spagnole e delle  imprese iberiche del settore agroalimentare.  L’attenzione internazionale si lega al bilancio estremamente positivo di questi dodici mesi di applicazione della legge. Sono aumentate, infatti, le donazioni da parte delle imprese grazie alla semplificazione burocratica e agli incentivi per chi eroga beni a titolo gratuito. E’ cresciuto il recupero dei beni confiscati e delle eccedenze nel settore marittimo e delle mense aziendali e scolastiche. Una legge, dunque, che sta facendo bene all’Italia e che ora si appresta a diventare anche un modello per l’Europa.

13/09/2017 - 12:30

«A un anno di distanza dall’entrata in vigore della “legge antisprechi” 166/2016 il bilancio può dirsi decisamente positivo. La legge italiana è diventata un modello anche per gli altri Paesi europei. Le donazioni da parte di imprese impegnate in vari settori della intera filiera economica sono sensibilmente aumentate grazie ad una maggiore semplificazione burocratica e a puntuali disposizioni fiscali che incentivano chi sceglie di erogare beni a titolo gratuito. Questo dato è confermato dalle associazioni di volontariato che hanno visto crescere i beni erogati gratuitamente per quantità e tipologia, come ad esempio i farmaci, i prodotti a lunga conservazione, così come i cibi cotti, freschi e i prodotti ortofrutticoli. La legge ha suggerito nuove forme di sperimentazione per il recupero di prodotti prima impensabili come quelli confiscati, le enormi eccedenze nel settore marittimo o in quello del banqueting, nelle mense aziendali e scolastiche.». Lo afferma Maria Chiara Gadda, responsabile del dipartimento Spreco alimentare dell’esecutivo nazionale Pd, e promotrice della legge.
«La legge – prosegue – ha una finalità ben precisa che è quella di agevolare un dialogo costruttivo tra pubblico e privato in una logica di sussidiarietà e responsabilità sociale. Quando si parla di spreco, ormai non c’è più nulla da fare, al contrario recuperare in modo efficiente le eccedenze significa assegnare una nuova vita a prodotti buoni e sani che altrimenti andrebbero persi, affinché si trasformino in un bene per le persone più bisognose.».
«Una tappa importante è stata raggiunta, ora è necessario – conclude Gadda – lavorare per inserire ulteriori semplificazioni burocratiche ed estendere i benefici della legge ad altri prodotti importanti per le famiglie, agevolare l’azione del terzo settore anche attraverso agevolazioni dirette di carattere sia burocratico che fiscale e promuovere campagne di educazione, formazione e sensibilizzazione dei cittadini.».
 

06/09/2017 - 17:02

«La sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea conferma il nostro impegno a costruire un’Europa solidale che condivida non solo regole ma anche responsabilità».
Lo sostiene la deputata del Partito Democratico, Maria Chiara Gadda, componente del Comitato di controllo sull’Accordo di Schengen e della Commissione d’inchiesta sul sistema di accoglienza dei migranti.

«Abbiamo sempre sostenuto - prosegue Maria Chiara Gadda - che l’Italia non potesse rimanere sola nell’affrontare la questione dei flussi migratori nel Mediterraneo. L’Europa, quindi, non la sola Italia, a dover rispondere a questa sfida epocale, con gli strumenti che sono messi a disposizione dai Trattati. Il Sì al meccanismo di redistribuzione obbligatorio dei migranti da Italia e Grecia - conclude la deputata Dem - deve essere solo il primo passo verso una riforma del diritto d’asilo europeo, e delle politiche migratorie e di cooperazione internazionale, affinché non si lasci ai Paesi alla frontiera dell’Unione tutto l’onere dell’accoglienza dei migranti». 

28/07/2017 - 13:08

"La libertà individuale incontra sempre dei limiti, che in questo caso sono la tutela della salute pubblica e soprattutto della salute e della vita dei minori più fragili". Lo sostiene Maria Chiara Gadda, deputata e componente dell'esecutivo nazionale del Partito Democratico.

"Diversamente dal farmaco che tutela la salute del singolo - continua -, i vaccini tutelano l’intera comunità, a partire da coloro che non si possono vaccinare, in particolare i minori più fragili. In gioco, quindi, è la salute di tutti. La cosiddetta immunità di gregge rappresenta una forma di prevenzione fondamentale. Le epidemie - conclude - è meglio prevenirle, che curarle. Sconfiggere certe malattie non solo è doveroso, ma possibile, e con questo provvedimento facciamo un passo in avanti nella direzione del buonsenso".
 

20/07/2017 - 11:55

Altrimenti c’è il rischio di perdere 70mld di gettito in 20 anni

“I dati esposti dal presidente dell’Inps, Tito Boeri, in commissione di inchiesta sul sistema di accoglienza dei migranti confermano l'incidenza positiva delle migrazioni regolari sul sistema pensionistico e di protezione sociale del nostro Paese. L'analisi dell'INPS dimostra che se si interrompessero i flussi e si rimanesse alle presenza precedenti la crisi, la perdita di gettito stimata in 20 anni supererebbe i 70 mld”. Lo dichiarano le deputate del Pd Maria Chiara Gadda e Sara Moretto componenti della commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza e di trattamento dei migranti.

“Secondo l'INPS - proseguono le deputate - il lavoro regolare degli immigrati non sostituisce quello degli italiani e contribuisce al nostro sistema pensionistico con saldo positivo poiché, in quanto giovani, percepiranno l'assegno pensionistico diversi decenni dopo ed inoltre non tutti i contributi si traducono in erogazione di prestazioni con un saldo annuo positivo di 300 milioni di euro. Le recenti norme che hanno consentito l'impiego regolare anche dei richiedenti asilo è quindi un'opportunità che va rafforzata, pensando anche ad una loro regolarizzazione per motivi di lavoro. Senza queste opportunità il nostro Paese sarebbe condannato a subire i costi fissi della gestione dei flussi senza godere dei benefici. È evidente oggi la sovrapposizione tra migrazioni economiche e richieste di protezione che richiedono una soluzione di carattere strutturale ed europeo in modo da massimizzare i benefici riducendo i costi”.

27/06/2017 - 16:50

“È positivo che il MIPAAF abbia indetto, come previsto dalla legge sugli sprechi alimentari, una selezione nazionale per il finanziamento di progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli sprechi e all'impiego delle eccedenze alimentari per solidarietà sociale.
Sono molto soddisfatta nel constatare che la legge che ho promosso e che è da meno di un anno entrata in vigore, abbia stimolato in questi mesi bellissimi progetti sull'intero territorio nazionale. È fondamentale cambiare approccio e impostazione, fino ad oggi si è posta l'attenzione sullo spreco invece è più importante e utile parlare di recupero delle eccedenze: passare da una cultura dello scarto al recupero di alimenti buoni, sicuri e consumabili che possono diventare un bene ed un aiuto per le persone più povere.
La cosiddetta "legge Gadda" è nata osservando le molte esperienze positive che da anni sono attive nel nostro Paese. L'avvio del bando con parte dei fondi stanziati dalla legge 166/2016 è la prosecuzione di un percorso già avviato. Soltanto attraverso progetti innovativi, ed esperienze sempre più strutturate, è possibile invertire la rotta e allo stesso tempo promuovere una maggiore consapevolezza tra i cittadini. 
Voglio anche sottolineare che la legge italiana di recente è stata indicata al parlamento europeo come un modello virtuoso da seguire, una misura di contrasto alla povertà. Sprecare semplicemente non ha senso, recuperare le eccedenze per solidarietà sociale fa bene a tutti”. Così la deputata Pd Maria Chiara Gadda.

22/05/2017 - 15:52

Domani, martedì 23 maggio, alle ore 11.30, presso la sala stampa di Montecitorio (via della Missione, 4) si terrà la conferenza stampa intitolata “Dallo spreco alla gestione delle eccedenze. Una legge da alimentare”. L’incontro servirà per fare un primo bilancio della legge sullo spreco alimentare. Si parlerà, in modo particolare, dei progetti innovativi promossi da sempre più Comuni e città in attuazione della legge,

Interverranno i deputati del Partito Democratico Maria Chiara Gadda e Dario Parrini, i sindaci Davide Galimberti (Varese), Matteo Cappelletto (San Stino di Livenza, VE), Brenda Barnini (Empoli, FI) e l’assessore Carmen Celi (Potenza).  

“Un numero sempre maggiore di amministrazioni comunali – spiega Chiara Gadda, promotrice della legge - sta promuovendo progetti davvero innovativi per limitare lo spreco alimentare e favorire la donazione delle eccedenze agli enti caritativi o hanno scelto di applicare uno sconto sulla tariffa rifiuti per le imprese che donano. Questo è molto importante, perché le norme da sole non bastano, ma è necessario che vi sia sinergia tra tutti i soggetti in gioco e che la legge sia conosciuta e attuata nel modo corretto sul territorio. Rendere visibili e promuovere i progetti innovativi portati avanti dagli enti locali ha anche un altissimo ruolo educativo e di promozione di buone pratiche».

“E' un piacere passare in rassegna le buone pratiche dei nostri comuni che mettono in valore ciò che andrebbe altrimenti sprecato, perché l'impatto che generano è positivo sia dal punto di vista economico, che da quello etico e sociale”, conclude Dario Parrini.

19/05/2017 - 15:58

Martedì 23 maggio, alle ore 11.30, presso la sala stampa di Montecitorio (via della Missione, 4) si terrà la conferenza stampa intitolata “Dallo spreco alla gestione delle eccedenze. Una legge da alimentare”. L’incontro servirà per fare un primo bilancio della legge sullo spreco alimentare. Si parlerà, in modo particolare, dei progetti innovativi promossi da sempre più Comuni e città in attuazione della legge,

Ne parleranno con i deputati del Partito Democratico Maria Chiara Gadda e Dario Parrini, i sindaci Davide Galimberti (Varese), Matteo Cappelletto (San Stino di Livenza, VE), Brenda Barnini (Empoli, FI) e l’assessore Carmen Celi (Potenza).  

“Un numero sempre maggiore di amministrazioni comunali – spiega Chiara Gadda, promotrice della legge - sta promuovendo progetti davvero innovativi per limitare lo spreco alimentare e favorire la donazione delle eccedenze agli enti caritativi o hanno scelto di applicare uno sconto sulla tariffa rifiuti per le imprese che donano. Questo è molto importante, perché le norme da sole non bastano, ma è necessario che vi sia sinergia tra tutti i soggetti in gioco e che la legge sia conosciuta e attuata nel modo corretto sul territorio. Rendere visibili e promuovere i progetti innovativi portati avanti dagli enti locali ha anche un altissimo ruolo educativo e di promozione di buone pratiche».

“E' un piacere passare in rassegna le buone pratiche dei nostri comuni che mettono in valore ciò che andrebbe altrimenti sprecato, perché l'impatto che generano è positivo sia dal punto di vista economico, che da quello etico e sociale”, conclude Dario Parrini.

10/05/2017 - 16:40

“Un importante passo in avanti per la competitività e la sostenibilità ambientale del sistema Paese, all’interno di un quando di proficua collaborazione tra governo e parlamento. E’ questa la sintesi più efficace per descrivere le modifiche introdotte con l’approvazione del parere della Commissione Ambiente della Camera. Auspico che il ministero dell’Ambiente recepisca i contenuti puntuali del parere, al fine di consegnare a imprese e cittadini uno strumento efficace, di forte e importante ricaduta sullo sviluppo economico e sociale per valutare gli effetti significativi ed eventualmente negativi che può determinare sull’ambiente e sulla salute umana la realizzazione di un’opera infrastrutturale o un impianto tecnologico. Continua l’azione di semplificazione procedurale, di maggiore trasparenza e di certezza dei tempi per lo svolgimento degli iter autorizzativi, già avviata con altre leggi approvate in questa legislatura”.

Lo afferma la deputata Dem Maria Chiara Gadda, relatrice del parere sullo schema di decreto in materia di Valutazione di impatto ambientale.

“Vi sono - spiega Maria Chiara Gadda - importanti innovazioni per favorire la partecipazione dei cittadini nelle scelte di trasformazione dei territori, la  digitalizzazione e l’accesso alle informazioni ambientali. In particolare, vanno segnalati alcuni aspetti che qualificano le modifiche proposte nel parere della Camera, come la selezione pubblica dei candidati alla Commissione tecnica di verifica basata su precisi requisiti di competenza e professionalità. Abbiamo chiesto procedure semplificate per il repowering, per la riconversione di parchi eolici esistenti e per rinnovare i parchi solari. Anche sulla dismissione e riconversione delle piattaforme off shore, abbiamo proposto di limitarne l’uso alla riconversione in produzione di energie da fonti rinnovabili quali ad esempio l’eolico e il moto ondoso. La tecnica dell’air gun, utilizzata per le prospezioni per la ricerca degli idrocarburi, rimane procedura sottoposta a Via. Ci troviamo di fronte ad un rafforzamento della procedura di valutazione, ad una maggiore partecipazione dei cittadini interessati. In questo modo, assieme alle modifiche introdotte nel codice degli appalti, si superano molte delle criticità legate alla legge obiettivo, che questo Parlamento e Governo ha inteso superare. Il livello di approfondimento degli elaborati progettuali - conclude la relatrice del parere - non potrà essere soggetto a scelte discrezionali ma dovrà essere effettuato sulla base di criteri certi ed oggettivi utilizzando linee guida approvate con decreto del ministro. Sarà pertanto richiesto il progetto di fattibilità tecnico economico per determinate categorie di opere e il progetto definitivo per definite e specifiche casistiche”.

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