08/05/2017 - 14:25

“Il ministro Martina oggi,  durante l’inaugurazione di TuttoFood, a Rho Fiera, ha sottolineato come  siamo ‘vicini a eliminare 1 milione di tonnellate di spreco di cibo’.  Una dichiarazione che mi rende soddisfatta e orgogliosa  della legge per favorire la donazione delle eccedenze alimentari e farmaceutiche che ho fortemente voluto e portato avanti fino all’approvazione in Parlamento, insieme alle associazioni che da anni sono impegnate su questo fronte”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Chiara Gadda,  prima firmataria della legge contro gli sprechi alimentari.
“Un provvedimento – prosegue Gadda - che, dopo un percorso che ha coinvolto tutti gli attori della filiera della donazione e ridistribuzione delle eccedenze alimentari, ha reso  più organico l’attuale quadro normativo italiano e lo ha semplificato,   aggiornato e ampliato a più soggetti del terzo settore a favore delle persone più povere del nostro paese. Una legge che mette al centro la persona e la sua dignità, e che è allo stesso tempo dalla parte degli agricoltori, dei produttori e delle imprese che con la donazione si assumono una responsabilità sociale nei confronti della collettività. La legge 166/2016 è profondamente innovativa anche da un punto di vista culturale, è una spinta leggera verso buoni comportamenti e stimolo a nuove progettualità. Una non più procrastinabile cultura contro lo spreco che, come dicono le cifre, sta lentamente entrando nelle abitudini degli italiani. Siamo inoltre particolarmente orgogliosi – conclude la deputata Pd -  della presenza dell’ex presidente americano Obama a Milano a TuttoFood. Una presenza che ci ricorda quanto l’Italia, in quanto produttrice di qualità, sia per il comparto agroalimentare davanti agli occhi di tutti ed esempio da seguire”.

02/05/2017 - 17:05

 “Le accuse dei colleghi del M5s sono tanto altisonanti quanto poco fondate. L’abitudine a drammatizzare senza riscontri di merito ha l’unico scopo di creare allarme senza fornire soluzioni. La procedura di valutazione di impatto ambientale ha importanti ricadute sullo sviluppo economico e sociale del nostro Paese e rappresenta il principale strumento normativo per valutare gli effetti significativi e negativi determinati dalla realizzazione di un’opera e garantire la tutela, costituzionalmente riconosciuta, dell’ambiente e, come già approvato grazie ad una norma del Pd nel collegato ambientale, anche della salute mediante la Valutazione di impatto sanitario che continua ad essere garantita anche nel testo del Governo. La riforma della Via deve rendere più efficaci le procedure amministrative, armonizzandole ed integrandole con altre procedure a carattere ambientale, molte delle quali per altro approvate in questa legislatura come la legge sui reati ambientali; quindi non si tratterà di una sanatoria ma di un rafforzamento della qualità della procedura di valutazione di impatto ambientale, anche attraverso sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive”.

Così la deputata Dem, Maria Chiara Gadda, componente della commissione Ambiente e relatrice della proposta di parere sul decreto legislativo per l’attuazione della direttiva 2014/52/Ue sulla valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati.

“I cittadini - aggiunge Maria Chiara Gadda - possono stare tranquilli perché verrà garantita la massima trasparenza delle procedure e una maggiore equità e imparzialità nelle scelte amministrative, riducendo al contempo la discrezionalità nei processi decisionali e autoritativi, a favore di norme chiare, univoche e non interpretabili e mantenendo la possibilità di partecipazione del pubblico in tutte le fasi della procedura di Via. Invito i colleghi del M5S - conclude la deputata Dem - ad essere più presenti in commissione, discutere di questi aspetti nel merito, oltre che a minacciare fantomatiche barricate sul blog. Come relatrice sto prendendo in seria considerazione tutte le osservazioni provenienti dalle associazioni, al fine di potere giungere la prossima settimana ad un parere equilibrato”.

02/05/2017 - 16:58

Scopo della Rete è creare buone pratiche amministrative tra i Comuni che ospitano rifugiati 

Ore 13,00 - Sala stampa di Montecitorio

Domani, mercoledì 3 maggio, alle ore 13,00, nella Sala stampa di Montecitorio, una delegazione di 23 amministratori della provincia di Varese, insieme a Maria Chiara Gadda, deputata del Pd, presenteranno la Rete dei Sindaci per l'accoglienza.  L'obiettivo della Rete è di offrire sostegno alle Amministrazioni comunali che ospitano rifugiati creando una rete di buone pratiche amministrative e di scambio informativo tra i Comuni.

Assieme all'on. Maria Chiara Gadda ci saranno sei sindaci della provincia di Varese: Silvio Aimetti (Comerio), Riccardo Del Torchio (Besozzo), Fabio Passera (Maccagno con Pino e Veddasca), Laura Cavallotti (Tradate), Mirella Cerini (Castellanza), Maurizio Leorato (Vergiate). Nella mattinata la delegazione parteciperà all'Udienza generale di Papa Francesco in piazza San Pietro.

27/04/2017 - 12:52

Comitato Schengen monitorerà la chiusura notturna dei valichi minori

«La legge del Canton Ticino che impone venga richiesto il casellario giudiziario per i lavoratori italiani transfrontalieri in Svizzera non è conforme all’accordo di Schengen e dovrà essere cancellata dal Ticino su richiesta delle autorità federali entro la fine di giugno». Lo afferma la deputata del Pd Maria Chiara Gadda, che questa mattina ha chiesto all’ambasciatore della Confederazione elvetica in Italia, Giancarlo Kessler, in audizione al comitato Schengen, un commento alle recenti affermazioni alla stampa del consigliere di stato Norman Gobbi, il quale aveva giustificato la disparità di trattamento rispetto ad altri lavoratori transfrontalieri con l'assenza negli altri paesi “delle organizzazioni criminali presenti in Italia”.
«L’ambasciatore ha confermato - sottolinea la deputata - così come già ribadito dal loro Ministro della Giustizia, che è  stato richiesto al Cantone Ticino di trovare soluzioni alternative, considerato che questo aspetto è uno degli elementi ostativi alla ratifica degli accordi fiscali tra i due Paesi. Infatti, il ministro Padoan ha posto come condizione per la firma dell’accordo la cancellazione di tutte le norme discriminatorie nei confronti dei lavoratori e delle imprese italiane».
Sulla deliberazione del Canton Ticino in merito agli appalti pubblici che esclude le imprese italiane per commesse sotto la soglia di 8,7 milioni di franchi, «ho segnalato - continua Gadda - la preoccupazione tangibile di molte imprese italiane. Anche su questo l’ambasciatore ha ribadito che la Confederazione sta valutando attentamente la misura introdotta in Ticino, per capire se sia compatibile con l’accordo tra Svizzera e UE sugli appalti pubblici, ma ha confermato che lo spirito della legge dovrebbe essere un altro».

12/04/2017 - 11:00

«Procedimenti più rapidi per il riconoscimento della protezione internazionale, obbligo di fotosegnalamento e impronte digitali per l’identificazione dei cittadini stranieri irregolari, potenziamento della sinergia tra banche dati italiane ed europee gestite dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia per definire un più efficiente sistema di prevenzione contro la criminalità e fenomeni di terrorismo internazionale, risorse economiche e personale per garantire una maggiore efficienza delle commissioni territoriali, centri per i rimpatri. E’ questo il contenuto del decreto-legge approvato oggi alla Camera in materia di protezione internazionale e di contrasto della immigrazione illegale». Lo dichiara Maria Chiara Gadda, deputata del Partito Democratico e segretaria della Commissione d’inchiesta sul sistema di accoglienza, di identificazione ed espulsione, nonchè sulle condizioni di trattenimento dei migranti.

«Il fenomeno migratorio richiede una visione complessa ed integrata, non è una mera questione di ordine pubblico. Solo così potremo affrontare seriamente questa sfida epocale. Per questo gli obiettivi che ci siamo prefissati sono volti a ridurre i flussi intervenendo nei Paesi di origine – anche con accordi bilaterali che finalmente si stanno mettendo in atto grazie all’impegno del Ministro Minniti - e contrastando i “trafficanti di uomini”, così come  a garantire un’accoglienza a chi, avendone diritto, richiede una protezione internazionale. E’ fondamentale allo stesso tempo affermare il principio del rispetto delle regole e della legalità, questo non solo a parole ma concretamente e in tempi ragionevolmente brevi. Chi riceverà la sanzione dell’espulsione, quale conseguenza di un processo penale, dovrà essere rimpatriato e se ciò non fosse immediatamente possibile, dovrà restare detenuto».
«Il provvedimento – spiega – fornisce strumenti innovativi e prevede nuovi e maggiori  investimenti, sia in termini di risorse economiche, sia in termini di nuove e qualificate assunzioni di personale: 250 operatori al servizio delle Commissioni territoriali e 20 presso i Consolati e le Ambasciate nei paesi di origine».
«Era assolutamente necessario accelerare i tempi per ottenere l’accertamento dello status di richiedente asilo che oggi, considerato l’intero iter, in modo inaccettabile può superare anche i 2 anni. Questo a tutela di chi chiede una forma di protezione e ha diritto ad avere certezze, così come per il corretto funzionamento e la sostenibilità del nostro sistema di accoglienza. Sarà previsto un rito semplificato davanti a Sezioni Specializzate in materia di immigrazione costituite presso ogni Corte d’Appello, che in meno di 4 mesi decideranno le controversie» ricorda la parlamentare.
Secondo Gadda quello che emerge dal decreto «è un approccio pragmatico al fenomeno, che coniuga diritti e rispetto delle regole. I Comuni che hanno fatto la scelta dell’accoglienza, hanno la necessità di avere certezze su chi accolgono e per quanto tempo».
«E’ un decreto-legge che raccoglie molto del lavoro svolto dalla Commissione d’inchiesta, di cui faccio parte. E’ grazie, infatti, a tale lavoro che oggi il Parlamento ha piena consapevolezza delle criticità del sistema di accoglienza ereditato da governi che ne avevano sottovalutato gli sviluppi. E’ anche per questo motivo che con il decreto Minniti si superano i CIE di triste memoria, che si erano contraddistinti negativamente per le pessime condizioni di trattenimento, così come per quanto riguarda la loro reale efficacia, sostituendoli con i Centri Permanenti per i rimpatri».
«Dopo l’approvazione del provvedimento di oggi, l’Italia – conclude – deve essere ancora più orgogliosa di quanto sta facendo con grande generosità, troppo spesso lasciata sola dagli altri Paesi Europei, anteponendo la serietà, alle semplificazioni e alle dichiarazioni di chi ricerca solo facili consensi e non certo di soluzioni».

10/04/2017 - 16:47

Martedì 11 aprile, ore 13, sala stampa di Palazzo Montecitorio, Camera dei Deputati

Per il terzo anno consecutivo l’Associazione per la divulgazione Astronomica e Astronautica (ADAA) avrà in prestito dall’agenzia spaziale NASA un frammento di roccia lunare, un campione di 109 grammi raccolto durante la missione Apollo 15 dall’astronauta James Irwin nei pressi del modulo di atterraggio. Il prezioso reperto sarà protagonista di un ciclo di conferenze scientifiche chiamato “Ti porto la Luna” che si concluderà il prossimo 18 giugno e che coinvolgerà diverse città e alcuni istituti scolastici.

 Interverranno la deputata del Pd  Maria Chiara GaddaLuigi Pizzimenti (presidente ADAA), Dario Kubler (vice presidente ADAA),Alessandro Barazzetti (professore e membro ADAA), Simonetta Cheli (capo dell'Ufficio coordinamento ESA - Agenzia Spaziale Europea), Andrea Zanini (portavoce del presidente ASI - Agenzia Spaziale Italiana) e Paolo D'Angelo, giornalista.

 «Iniziative come “Ti porto la Luna” consentono di avvicinare i cittadini ai temi della scienza astronomica – dichiara Maria Chiara Gadda. Dare la possibilità ai ragazzi delle scuole di poter ammirare un reperto così raro, un frammento di storia affascinante ed eccezionale può contribuire a diffondere una maggiore cultura scientifica, a cominciare dalle giovani generazioni».

 «“Ti porto la Luna” è giunto alla terza edizione, ha viaggiato e viaggerà in tutto il Paese raggiungendo oltre 100.000 studenti – dichiara Luigi Pizzimenti. Ascoltando i bambini di oggi, ti accorgi che non sono diversi dei bambini di tanti anni fa. La scienza è magia, l’esperienza di vedere una roccia lunare da pochi centimetri è concessa oggi a una nuova generazione di ragazzi. E dopo aver portato a casa la roccia lunare, mi sento davvero fiducioso per il futuro».

17/01/2017 - 19:47

“L’Europa prenda la legge italiana come modello per la redazione di una normativa organica, che al momento purtroppo manca a livello comunitario”. Lo propongono i deputati del Partito Democratico, Maria Chiara Gadda proponente e relatrice della legge, e Massimo Fiorio vice presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, commentando la relazione della Corte dei Conti Ue “Lotta allo spreco di alimenti: un’opportunità per l’Ue di migliorare l’efficienza della filiera alimentare”.

“L’Italia – spiegano - è impegnata da anni sul fronte del recupero delle eccedenze alimentari per solidarietà sociale. La legge 166, approvata a larga maggioranza dal parlamento italiano ed entrata in vigore a settembre, raccoglie e mette a sistema progetti virtuosi da tempo sperimentati nel nostro Paese grazie all’impegno congiunto di associazioni di volontariato, imprese ed enti locali. La nostra è una legge all’avanguardia, che ha anticipato i temi affrontati in questa relazione: la definizione di termini come ‘spreco’ ed ‘eccedenza’, le semplificazioni di tipo burocratico ed amministrativo, la differenza tra ‘data di scadenza’ (consumarsi entro) e ‘termine minimo di conservazione’ (preferibilmente entro), la gerarchia nella donazione per consumo umano e anche animale, il ruolo prioritario dell’educazione e della sensibilizzazione. A questo si aggiungano il manuale di corrette prassi operative redatto da Caritas e Banco Alimentare e validato dal Ministero della Salute, e le iniziative messe in campo da un numero sempre maggiore di Comuni, a partire dall’introduzione di un coefficiente di riduzione sulla tariffa rifiuti per le utenze non domestiche che donano le eccedenze”.

“Insomma, l’Italia ha molto da dire in materia, perché abbiamo saputo dare un’anima sociale e solidale alla sfida nei confronti dello spreco alimentare, sarebbe auspicabile che l’Europa partisse da qui per quantificare un fenomeno così strategico e per fornire agli stati membri chiare linee di indirizzo”, concludono.

24/11/2016 - 10:41

“Chi usa a fini di solidarietà sociale apparecchiature e beni per la distribuzione di prodotti alimentari agli indigenti, potrà contare su un contributo fino a 3.500 euro per il loro acquisto”. E’ il contenuto dell’emendamento della deputata Pd Maria Chiara Gadda - e anche dell’emendamento identico del capogruppo di Area Popolare Maurizio Lupi - approvato nella legge di bilancio alla Camera , “un intervento - sottolinea Gadda  -  a completamento della legge contro lo spreco alimentare” . Legge  che porta il nome della stessa Gadda, entrata in vigore lo scorso settembre.

“L’emendamento – spiega -  autorizza una spesa di 10 milioni di euro annui per il 2017 e per il 2018 e riconosce un contributo pari al 15 per cento del prezzo di acquisto e fino a 3.500 euro ai soggetti che effettuano, a fini di beneficenza, distribuzione gratuita di prodotti alimentari agli indigenti, per l’acquisto di beni strumentali destinati a tali finalità. Con tutto ciò abbiamo voluto  sostenere l'impegno delle associazioni che quotidianamente recuperano le eccedenze”.

“ Una buona pratica – conclude la deputata Pd - che aiuta molte famiglie in difficoltà economica e contribuisce allo stesso tempo a limitare la produzione degli sprechi, in particolare quelli alimentari».

15/11/2016 - 11:00

Conferenza stampa oggi, martedì 15 novembre, ore 11.30, sala stampa Camera dei Deputati.

Lotta allo spreco alimentare . E’ questo l’argomento della conferenza stampa che si svolgerà oggi, a Montecitorio,  durante la quale verrà presentato il Protocollo d’intesa Confesercenti-Last Minute Market, per valorizzare le eccedenze , rafforzare la solidarietà e favorire la donazione di cibo.

Presente la deputata Pd Maria Chiara Gadda, relatrice della Legge 166 del 19 agosto 2016 su “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”.

 Il protocollo si propone inoltre di attivare le sinergie necessarie, anche con il coinvolgimento dei cittadini consumatori, tramite Federconsumatori, per sviluppare iniziative condivise. Interverranno il Segretario Generale di Confesercenti Mauro Bussoni, il Fondatore di Last Minute Market prof. Andrea Segrè, il Presidente di Federconsumatori Rosario Trefiletti.

 “Combattere gli sprechi alimentari  - dichiara Gadda - vuol dire sostenere le persone più fragili anche attraverso l'ascolto delle tante esperienze e buone pratiche diffuse sul territorio nazionale”.

14/11/2016 - 14:41

Conferenza stampa. Martedì 15 novembre, ore 11.30, sala stampa Camera dei Deputati

Lotta allo spreco alimentare . E’ questo l’argomento della conferenza stampa che si svolgerà domani, a Montecitorio,  durante la quale verrà presentato il Protocollo d’intesa Confesercenti-Last Minute Market, per valorizzare le eccedenze , rafforzare la solidarietà e favorire la donazione di cibo.

Presente la deputata Pd Maria Chiara Gadda, relatrice della Legge 166 del 19 agosto 2016 su “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”.

 Il protocollo si propone inoltre di attivare le sinergie necessarie, anche con il coinvolgimento dei cittadini consumatori, tramite Federconsumatori, per sviluppare iniziative condivise. Interverranno il Segretario Generale di Confesercenti Mauro Bussoni, il Fondatore di Last Minute Market prof. Andrea Segrè, il Presidente di Federconsumatori Rosario Trefiletti.

 “Combattere gli sprechi alimentari  - dichiara Gadda - vuol dire sostenere le persone più fragili anche attraverso l'ascolto delle tante esperienze e buone pratiche diffuse sul territorio nazionale”.

25/10/2016 - 19:33

La nuova legge attende ora il via libera del Senato

«Più garanzie di sicurezza per la salute dei consumatori e per l’ambiente con il nuovo marchio italiano di qualità ecologica dei prodotti cosmetici». Lo sostiene la deputata del Partito Democratico, Maria Chiara Gadda, relatrice del provvedimento approvato oggi dalla Camera.

«Le nuove norme prevedono che il marchio, registrato e di garanzia pubblica, sia richiesto su base volontaria dalle aziende per i prodotti in grado di dimostrare il rispetto di alcuni parametri oggettivi di dermocompatibilità, di incidenza ecologica degli imballaggi, del mancato uso di sostanze cancerogene, tossiche o non biodegradabili» spiega la parlamentare.

«La legge – prosegue – oltre ad introdurre il marchio italiano di qualità, prevede, primi in Europa, il divieto a partire dal 2020 della commercializzazione di cosmetici contenenti microplastiche, pericolosissime per l’ecosistema marino».

«Il comparto della cosmesi in Italia è all’avanguardia nel mondo e ha saputo in questi investire su innovazione e ricerca. Questa legge – spiega – ne valorizza la produzione di qualità. I cittadini hanno imparato a conoscere ed apprezzare prodotti che rispondono a particolari standard perciò è importante che le etichettature non risultino ingannevoli ma rientrino in un sistema pubblico, trasparente e garantito. E’ una legge moderna che riconosce l’impegno e le tante campagne che associazioni e cittadini hanno portato avanti negli anni a favore della sostenibilità ambientale dei prodotti».

27/09/2016 - 12:29

“Quali iniziative assumere dopo l’esito della consultazione popolare del Canton Ticino sulle quote ai frontalieri e a seguito dell’approvazione della legge di attuazione di quella tenutasi nel 2014?”. Lo chiede al ministro Gentiloni la deputata del Pd, Maria Chiara Gadda, in una interrogazione sottoscritta da diversi deputati Dem.

“L’Accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e Ue sancisce un principio che non può essere violato unilateralmente”  sottolinea Gadda ricordando il “crescente ripetersi di atteggiamenti ostili e discriminatori nei confronti di imprese e lavoratori di nazionalità italiana: nel 2014 i tetti massimi e i contingenti annuali, poi l’aumento dell’imposizione fiscale, nel 2015 le restrizioni per le imprese artigiane italiane, ora questa nuova iniziativa che sarà anche di difficile applicazione. Per questo - aggiunge Gadda - ho appreso con favore le parole del ministro Gentiloni espresse nella telefonata al suo omologo elvetico. Regione e Governo dovranno muoversi assieme. Resta da capire - conclude Gadda - se la Lega Nord e il presidente Maroni continueranno ad essere alleati della Lega dei Ticinesi e dell’Udc che hanno promosso le consultazioni o se, finalmente, sceglieranno di essere alleati dei cittadini che sono chiamati a rappresentare e dei lavoratori transfrontalieri. La politica dei due forni alla lunga si vede”.

02/08/2016 - 21:07

“Con il voto di oggi al Senato, manteniamo una promessa. L’Italia si è dotata di una legge organica sul recupero delle eccedenze alimentari e farmaceutiche e sulla loro donazione per solidarietà sociale, garantendo allo stesso tempo tracciabilità e tutela della salute delle persone che ne beneficeranno. Un testo di iniziativa parlamentare promosso da oltre 120 deputati del Pd, che raccoglie l’eredità di Expo 2015 e che si è arricchito delle proposte degli altri gruppi parlamentari e del contributo di tantissime associazioni del volontariato e della filiera economica. All’inizio in pochi ci avevano creduto. Per questo ci tengo a ringraziare il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, la prima persona con cui ho condiviso la proposta e che l’ha fortemente sostenuta”.

Così la deputata Dem, Maria Chiara Gadda, prima proponente assieme a Massimo Fiorio della legge, e relatrice alla Camera del provvedimento, che aggiunge: “I termini ‘spreco’ ed ‘eccedenza’ vengono definiti ed inseriti per la prima volta nel nostro ordinamento. Si tratta di una legge chiara e moderna, che ha come priorità il sostegno alle persone più fragili e che nasce dall’ascolto delle tante esperienze e buone pratiche diffuse sul territorio nazionale. Un ulteriore tassello, assieme agli altri provvedimenti votati da questo Parlamento, all’interno di un quadro più ampio di politiche di contrasto alla povertà. Il voto che c’è stato a larga maggioranza testimonia che il Senato ha colto lo spirito della proposta”.

11/05/2016 - 21:06

Comitato Schengen in missione al valico austriaco

“La creazione di una recinzione al valico del Brennero, lato austriaco, e il potenziamento dei controlli lungo il confine sono una eventualità per ora esclusa, che si concretizzerà solo con l’accordo dell’Ue ed esclusivamente se il flusso dei migranti supererà il livello di guardia, determinando così una situazione di emergenza». Questa l'assicurazione che la deputata del Pd e componente del Comitato Schengen, Maria Chiara Gadda, ha raccolto dal capo della polizia tirolese, Helmut Tomac, durante una missione della Commissione al confine di Stato del Brennero.

“Con la nostra visita, abbiamo constatato l’assenza di recinzioni e di restrizioni alla libera circolazione di persone e merci, nel tratto autostradale così come in relazione alla strada statale e alla linea ferroviaria. Anche in caso di emergenza non si tratterebbe di barriere con filo spinato, ma solo di brevi corridoi con lo scopo di rendere più agevole la registrazione delle persone in ingresso e non creare disagi al regolare traffico dei veicoli». 

«L’Italia sta rispettando gli impegni assunti, da inizio 2016 la media dei migranti fotosegnalati è salita all’84% e con gli ultimi sbarchi abbiamo raggiunto il 100% di identificazioni. I flussi in arrivo dal Mediterraneo sono diminuiti del 13,81% rispetto allo stesso periodo del 2015, e mi auguro che questa tendenza permanga.

Le autorità austriache hanno espresso soddisfazione nei confronti dell’impegno dell’Italia. Non dobbiamo però sottovalutare la situazione e lavorare affinché la collaborazione positiva tra Italia e Austria continui. L’Europa è nata per abbattere le barriere, e per condividere politiche e responsabilità. Abbiamo, inoltre, raccolto le preoccupazioni del sindaco di Brennero e dei rappresentanti del mondo delle imprese. Il ripristino sistematico dei controlli alle frontiere sarebbe una sciagura per l’economia locale, ma anche per l’Italia e per l’intero sistema economico europeo. La  sospensione di Schengen potrebbe costare all’Europa dai 5 ai 18 miliardi l’anno e il governo italiano è in prima linea per evitare che questo avvenga”.

12/04/2016 - 19:49

«Con il voto di oggi, il Parlamento compie un passo storico e dà concretezza ad un impegno assunto di fronte al Paese, dando piena attuazione all’invito che il Presidente Napolitano ci rivolse all’indomani della sua rielezione al Colle». Lo dice la deputata del Partito Democratico, Maria Chiara Gadda, a margine della votazione in aula alla Camera sulla riforma costituzionale.

«L’avvio di questa legislatura è stato tutt’altro che semplice. Nessuno ad aprile 2013 avrebbe scommesso sulla capacità del Governo e del Parlamento di avviare un piano di riforme in grado di provare a cambiare così profondamente l’Italia. La modifica della seconda parte della Costituzione, per altro suggerita anche dai nostri padri Costituenti che già allora ne individuarono alcune criticità, si inserisce necessariamente in questo quadro. Con questo voto la classe politica fa il suo dovere, riformando se stessa in modo compiuto e organico» continua Gadda.

«Questa riforma rende più efficiente e solido il procedimento legislativo. La semplificazione delle regole non è legata alle sole economie di spesa, che pure esistono attraverso la riduzione del numero dei parlamentari, ma è profondamente legata all’efficienza e alla qualità di funzionamento delle Istituzioni. Il superamento del bicameralismo perfetto, e le nuove funzioni assegnate al Senato, vanno proprio in questa direzione ».

«A chi afferma che questo dibattito è stato superficiale e frettoloso, – prosegue la parlamentare dem – dico che non si registra nella storia della Repubblica una discussione così lunga ed approfondita, durata trenta mesi e passata attraverso sei letture parlamentari. Dopo il confronto, la discussione e la libera espressione di voto, in una democrazia compiuta si deve ad un certo punto decidere. Lo dico con il rispetto che meritano le forze politiche di opposizione, ma non credo che chi ha presentato ottantatré milioni di emendamenti abbia utilizzato le regole della democrazia per entrare in una seria discussione di merito».

«Il referendum che si svolgerà nei prossimi mesi, – conclude – darà ai cittadini la possibilità di esprimersi e confermare la bontà di questa riforma».  

Pagine