25/10/2016 - 19:33

La nuova legge attende ora il via libera del Senato

«Più garanzie di sicurezza per la salute dei consumatori e per l’ambiente con il nuovo marchio italiano di qualità ecologica dei prodotti cosmetici». Lo sostiene la deputata del Partito Democratico, Maria Chiara Gadda, relatrice del provvedimento approvato oggi dalla Camera.

«Le nuove norme prevedono che il marchio, registrato e di garanzia pubblica, sia richiesto su base volontaria dalle aziende per i prodotti in grado di dimostrare il rispetto di alcuni parametri oggettivi di dermocompatibilità, di incidenza ecologica degli imballaggi, del mancato uso di sostanze cancerogene, tossiche o non biodegradabili» spiega la parlamentare.

«La legge – prosegue – oltre ad introdurre il marchio italiano di qualità, prevede, primi in Europa, il divieto a partire dal 2020 della commercializzazione di cosmetici contenenti microplastiche, pericolosissime per l’ecosistema marino».

«Il comparto della cosmesi in Italia è all’avanguardia nel mondo e ha saputo in questi investire su innovazione e ricerca. Questa legge – spiega – ne valorizza la produzione di qualità. I cittadini hanno imparato a conoscere ed apprezzare prodotti che rispondono a particolari standard perciò è importante che le etichettature non risultino ingannevoli ma rientrino in un sistema pubblico, trasparente e garantito. E’ una legge moderna che riconosce l’impegno e le tante campagne che associazioni e cittadini hanno portato avanti negli anni a favore della sostenibilità ambientale dei prodotti».

27/09/2016 - 12:29

“Quali iniziative assumere dopo l’esito della consultazione popolare del Canton Ticino sulle quote ai frontalieri e a seguito dell’approvazione della legge di attuazione di quella tenutasi nel 2014?”. Lo chiede al ministro Gentiloni la deputata del Pd, Maria Chiara Gadda, in una interrogazione sottoscritta da diversi deputati Dem.

“L’Accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e Ue sancisce un principio che non può essere violato unilateralmente”  sottolinea Gadda ricordando il “crescente ripetersi di atteggiamenti ostili e discriminatori nei confronti di imprese e lavoratori di nazionalità italiana: nel 2014 i tetti massimi e i contingenti annuali, poi l’aumento dell’imposizione fiscale, nel 2015 le restrizioni per le imprese artigiane italiane, ora questa nuova iniziativa che sarà anche di difficile applicazione. Per questo - aggiunge Gadda - ho appreso con favore le parole del ministro Gentiloni espresse nella telefonata al suo omologo elvetico. Regione e Governo dovranno muoversi assieme. Resta da capire - conclude Gadda - se la Lega Nord e il presidente Maroni continueranno ad essere alleati della Lega dei Ticinesi e dell’Udc che hanno promosso le consultazioni o se, finalmente, sceglieranno di essere alleati dei cittadini che sono chiamati a rappresentare e dei lavoratori transfrontalieri. La politica dei due forni alla lunga si vede”.

02/08/2016 - 21:07

“Con il voto di oggi al Senato, manteniamo una promessa. L’Italia si è dotata di una legge organica sul recupero delle eccedenze alimentari e farmaceutiche e sulla loro donazione per solidarietà sociale, garantendo allo stesso tempo tracciabilità e tutela della salute delle persone che ne beneficeranno. Un testo di iniziativa parlamentare promosso da oltre 120 deputati del Pd, che raccoglie l’eredità di Expo 2015 e che si è arricchito delle proposte degli altri gruppi parlamentari e del contributo di tantissime associazioni del volontariato e della filiera economica. All’inizio in pochi ci avevano creduto. Per questo ci tengo a ringraziare il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, la prima persona con cui ho condiviso la proposta e che l’ha fortemente sostenuta”.

Così la deputata Dem, Maria Chiara Gadda, prima proponente assieme a Massimo Fiorio della legge, e relatrice alla Camera del provvedimento, che aggiunge: “I termini ‘spreco’ ed ‘eccedenza’ vengono definiti ed inseriti per la prima volta nel nostro ordinamento. Si tratta di una legge chiara e moderna, che ha come priorità il sostegno alle persone più fragili e che nasce dall’ascolto delle tante esperienze e buone pratiche diffuse sul territorio nazionale. Un ulteriore tassello, assieme agli altri provvedimenti votati da questo Parlamento, all’interno di un quadro più ampio di politiche di contrasto alla povertà. Il voto che c’è stato a larga maggioranza testimonia che il Senato ha colto lo spirito della proposta”.

11/05/2016 - 21:06

Comitato Schengen in missione al valico austriaco

“La creazione di una recinzione al valico del Brennero, lato austriaco, e il potenziamento dei controlli lungo il confine sono una eventualità per ora esclusa, che si concretizzerà solo con l’accordo dell’Ue ed esclusivamente se il flusso dei migranti supererà il livello di guardia, determinando così una situazione di emergenza». Questa l'assicurazione che la deputata del Pd e componente del Comitato Schengen, Maria Chiara Gadda, ha raccolto dal capo della polizia tirolese, Helmut Tomac, durante una missione della Commissione al confine di Stato del Brennero.

“Con la nostra visita, abbiamo constatato l’assenza di recinzioni e di restrizioni alla libera circolazione di persone e merci, nel tratto autostradale così come in relazione alla strada statale e alla linea ferroviaria. Anche in caso di emergenza non si tratterebbe di barriere con filo spinato, ma solo di brevi corridoi con lo scopo di rendere più agevole la registrazione delle persone in ingresso e non creare disagi al regolare traffico dei veicoli». 

«L’Italia sta rispettando gli impegni assunti, da inizio 2016 la media dei migranti fotosegnalati è salita all’84% e con gli ultimi sbarchi abbiamo raggiunto il 100% di identificazioni. I flussi in arrivo dal Mediterraneo sono diminuiti del 13,81% rispetto allo stesso periodo del 2015, e mi auguro che questa tendenza permanga.

Le autorità austriache hanno espresso soddisfazione nei confronti dell’impegno dell’Italia. Non dobbiamo però sottovalutare la situazione e lavorare affinché la collaborazione positiva tra Italia e Austria continui. L’Europa è nata per abbattere le barriere, e per condividere politiche e responsabilità. Abbiamo, inoltre, raccolto le preoccupazioni del sindaco di Brennero e dei rappresentanti del mondo delle imprese. Il ripristino sistematico dei controlli alle frontiere sarebbe una sciagura per l’economia locale, ma anche per l’Italia e per l’intero sistema economico europeo. La  sospensione di Schengen potrebbe costare all’Europa dai 5 ai 18 miliardi l’anno e il governo italiano è in prima linea per evitare che questo avvenga”.

12/04/2016 - 19:49

«Con il voto di oggi, il Parlamento compie un passo storico e dà concretezza ad un impegno assunto di fronte al Paese, dando piena attuazione all’invito che il Presidente Napolitano ci rivolse all’indomani della sua rielezione al Colle». Lo dice la deputata del Partito Democratico, Maria Chiara Gadda, a margine della votazione in aula alla Camera sulla riforma costituzionale.

«L’avvio di questa legislatura è stato tutt’altro che semplice. Nessuno ad aprile 2013 avrebbe scommesso sulla capacità del Governo e del Parlamento di avviare un piano di riforme in grado di provare a cambiare così profondamente l’Italia. La modifica della seconda parte della Costituzione, per altro suggerita anche dai nostri padri Costituenti che già allora ne individuarono alcune criticità, si inserisce necessariamente in questo quadro. Con questo voto la classe politica fa il suo dovere, riformando se stessa in modo compiuto e organico» continua Gadda.

«Questa riforma rende più efficiente e solido il procedimento legislativo. La semplificazione delle regole non è legata alle sole economie di spesa, che pure esistono attraverso la riduzione del numero dei parlamentari, ma è profondamente legata all’efficienza e alla qualità di funzionamento delle Istituzioni. Il superamento del bicameralismo perfetto, e le nuove funzioni assegnate al Senato, vanno proprio in questa direzione ».

«A chi afferma che questo dibattito è stato superficiale e frettoloso, – prosegue la parlamentare dem – dico che non si registra nella storia della Repubblica una discussione così lunga ed approfondita, durata trenta mesi e passata attraverso sei letture parlamentari. Dopo il confronto, la discussione e la libera espressione di voto, in una democrazia compiuta si deve ad un certo punto decidere. Lo dico con il rispetto che meritano le forze politiche di opposizione, ma non credo che chi ha presentato ottantatré milioni di emendamenti abbia utilizzato le regole della democrazia per entrare in una seria discussione di merito».

«Il referendum che si svolgerà nei prossimi mesi, – conclude – darà ai cittadini la possibilità di esprimersi e confermare la bontà di questa riforma».  

14/03/2016 - 18:44

La violenta e lunga crisi che ha colpito anche il nostro Paese ha mostrato il volto di nuove e inedite forme di indigenza. Il diritto al cibo è riconosciuto fin dal 1948, nella Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo; la proposta di legge, arrivata oggi in Aula, è una delle eredità di EXPO 2015 e intende dare finalmente esecutività a questo diritto.

L’obiettivo principale è quello di favorire il recupero e provare a raddoppiare la donazione delle eccedenze, rafforzando l’impegno già avviato con la Legge di Stabilità 2016. Il provvedimento definisce per la prima volta nell’ordinamento italiano i termini di “eccedenza alimentare” e di “spreco alimentare”, fa maggiore chiarezza tra il termine minimo di conservazione e la data di scadenza, e punta a rendere la donazione meno onerosa, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e della tracciabilità.

E’ consentita la raccolta dei prodotti agricoli che rimangono in campo e la loro cessione a titolo gratuito; si dice in modo chiaro che il pane potrà essere donato nell’arco delle 24 ore dalla produzione; e per ridurre gli sprechi alimentari nel settore della ristorazione, è permesso ai clienti l’asporto dei propri avanzi, con la “family bag”.

Non esiste solo la povertà alimentare, infatti, la proposta di legge apre alla cessione anche dei medicinali non utilizzati, correttamente conservati e non scaduti, con alcune dovute limitazioni. Questa proposta di iniziativa parlamentare riconosce le buone pratiche già diffuse sul territorio nazionale, grazie alla legge “del buon Samaritano” del 2003, e armonizza il quadro normativo al fine di indirizzare efficacemente la donazione. L’Italia non era fanalino di coda in Europa, ma con questa legge facciamo un ulteriore passo in avanti.

Lo afferma, intervenendo in Aula, Maria Chiara Gadda deputata del Partito Democratico e relatrice del provvedimento.

25/02/2016 - 21:30

“La legge Sprecozero arriverà in aula il 14 marzo alla Camera. Dopo tanto lavoro, ci siamo!”. Lo scrive su Twitter la deputata del Partito Democratico Chiara Gadda, firmataria della proposta di legge contro lo spreco alimentare.

11/02/2016 - 14:46

Come ha spiegato bene il premier Renzi nella lettera pubblicata oggi su Repubblica, la linea dell’Italia sull’Europa è molto chiara e coerente. La strada dell’austerità ha ingessato le politiche degli Stati membri. È necessario riscoprire lo spirito originario di valori e di solidarietà, oggi più che mai minacciato dalla crisi che stiamo attraversando. Per questo è importante che uno dei paesi fondatori dell’Unione europea, qual è il nostro, metta in discussione l’attuale modello e avanzi proposte concrete per fare ritornare protagonista la politica. È la ragione per cui il nostro governo chiede a gran voce a Bruxelles una strategia comune e responsabile sul tema dell’immigrazione, che abbia come pilastro la difesa di Schengen e la libera circolazione; una politica economica lungimirante e focalizzata sulla crescita e una selezione più partecipata dei vertici, a partire dalla scelta del presidente della Commissione attraverso le primarie. Siamo convinti che l’Europa debba cambiare passo per non tradire se stessa e per non finire annientata da egoismi nazionali e da populismi distruttivi.

Lo afferma Maria Chiara Gadda, deputata del Pd e componente della commissione Schengen.

 

04/02/2016 - 17:16

“La legge sul ‘Dopo di noi’ è stata votata a larghissima maggioranza dalla Camera dei Deputati, ed è un peccato che il M5S non sia riuscito, votando contro, a cogliere l’importanza di una norma che dà voce alle famiglie, alle associazioni, ai genitori che con fatica ogni giorno portano avanti la gioia e il dolore di assistere i loro familiari affetti da gravi disabilità”. Lo dichiara la deputata del Partito Democratico, Maria Chiara Gadda.

“La legge – spiega - garantisce una rete di protezione in grado di assicurare un futuro alle persone con disabilità grave, anche dopo la scomparsa dei loro cari o quando le forze vengono a mancare. La proposta di legge approvata oggi alla Camera coglie pienamente uno degli impegni contenuti nella Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, in particolare laddove si riferisce al diritto di scegliere liberamente dove e con chi vivere. Chi non ha adeguate possibilità economiche, non sempre ha questa possibilità. Il provvedimento è finalizzato a favorire il benessere, l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità grave”.

“Viene costituito un fondo per l’assistenza e si agevolano le erogazioni di soggetti privati in favore delle persone con disabilità grave. Questa è davvero una bella giornata. Nella legge di Stabilità avevamo assunto un impegno, oggi è diventato realtà. Mi auguro che il Senato approvi questa legge in tempi rapidi”, conclude Gadda.

27/01/2016 - 14:39

Audizione ambasciatore Danimarca in commissione Schengen

“Oggi ci troviamo di fronte a un' emergenza quotidiana che pesa in modo sbilanciato su alcuni paesi europei e l'Italia è sicuramente un paese in prima linea. Va trovata una soluzione condivisa ed equa, nessuno può tirarsi indietro, perché chi arriva sulle nostre coste raggiunge l'Europa e non un singolo stato membro. La legge votata ieri in Danimarca, che introduce nuove regole relativamente all'accoglienza dei migranti, mina nelle sue fondamenta i valori di solidarietà e umanità su cui abbiamo costruito l’Europa del dopoguerra”. E’ questo il commento dei deputati Pd del comitato Schengen , Giorgio Brandolin, vicepresidente, e Maria Chiara Gadda, alle parole dell’ambasciatore di Danimarca Birger Riis-Jorgensen in audizione oggi alla commissione bicamerale.

“La normativa votata a larga maggioranza dal parlamento danese – proseguono i deputati Pd - prevede per i profughi che arrivano in Danimarca la confisca dei beni oltre ad un valore di 1300 euro, ad eccezione di quelli ritenuti affettivi come le fedi nuziali, e una serie di misure lesive della dignità umana delle persone, come l’allungamento dei tempi per il ricongiungimento familiare. Queste scelte lasciano attoniti e sembrano un ritorno ad anni bui della nostra Europa, e neppure possiamo accettare la motivazione data dall’ambasciatore oggi in commissione di aver varato la legge affinché non venga intaccato il welfare nazionale, che nel loro paese è molto alto.

L’Italia insieme alla Grecia, in quanto frontiere esterne, subiscono un impatto maggiore dal fenomeno delle migrazioni. I paesi del Nord cerchino di immaginare un'Europa capovolta, dove verrebbero loro a trovarsi in prima linea. Se davvero vogliamo continuare a sentirci europei chi è più a nord e più lontano da questo dramma epocale non rimanga indifferente e condivida anche la responsabilità di essere assieme Europa. Oggi - concludono i deputati dem - abbiamo ulteriormente ribadito la necessità del superamento degli accordi di Dublino, e di una gestione dei controlli ai confini esterni che non pesi solo sui Paesi a cui queste frontiere competono".

19/01/2016 - 16:20

Sono 120 gli emendamenti presentati in commissione Affari sociali al testo unificato delle leggi per la limitazione degli sprechi, in particolare alimentari. E’ certamente una dimostrazione del grande interesse che il tema ha riscosso tra tutti i gruppi parlamentari, come ha confermato l’adozione all’unanimità lo scorso dicembre del testo su cui stiamo lavorando. Stiamo procedendo in tempi rapidi in modo da poter rispettare il programma dei lavori d’Aula stabilito dalla conferenza dei presidenti di gruppo, che ha calendarizzato la discussione della legge a partire dal mese di marzo.

Lo afferma, la deputata del Partito democratico Maria Chiara Gadda, relatrice del provvedimento.

12/11/2015 - 11:01

“Colpire la mafia al cuore, cioè sul piano economico. E’ l’obiettivo della riforma del Codice antimafia approvata alla Camera”. Lo dice la deputata Pd Maria Chiara Gadda, firmataria della prima proposta di legge che, assieme alla proposta di iniziativa popolare, ha avviato l’iter della legge di modifica al codice Antimafia approvata a Montecitorio.

Spiega Gadda:”La confisca dei beni mafiosi e la loro restituzione alla collettività devono essere un modello efficiente di lotta alla criminalità organizzata, che valorizzi il lavoro svolto quotidianamente da Forze dell’ordine e Magistratura. La pdl apporta numerose modifiche al codice Antimafia, rende più efficace l’adozione delle misure di prevenzione patrimoniale come il sequestro e la confisca e riorganizza l’Agenzia nazionale per i beni confiscati, ponendola sotto la vigilanza della Presidenza del Consiglio. Il lavoro è un diritto essenziale, e non dobbiamo consentire che la criminalità organizzata utilizzi questo tema come leva di pressione e potere sui lavoratori. Il provvedimento favorisce la ripresa delle aziende sottoposte a sequestro, sostenendo la prosecuzione delle attività e salvaguardando i livelli occupazionali, e allo stesso tempo garantendo maggiore trasparenza nella scelta degli amministratori giudiziari. La vittoria dello Stato rischia di tramutarsi in sconfitta, quando la confisca e il sequestro dei beni hanno come conseguenza la perdita di occupazione. I fondi previsti in stabilità per le aziende confiscate sono un segno concreto e la nuova regolamentazione è fondamentale per una corretta gestione.

“In Commissioni Giustizia e Antimafia - prosegue - si è svolto un percorso di confronto e il testo è frutto di un lavoro di sintesi del relatore Davide Mattiello. Per contrastare la criminalità organizzata serve anche una giustizia celere: la trattazione prioritaria assoluta riservata ai procedimenti di prevenzione patrimoniale e l’istituzione di sezioni specializzate e dedicate al Codice antimafia renderà più immediato l’intervento della Magistratura. Il provvedimento – conclude – contiene misure di prevenzione e di contrasto alla criminalità organizzata incisive, allargando per esempio il perimetro dei soggetti cui possono essere applicate le misure di prevenzione personali e patrimoniali. La mafia più pericolosa e pervasiva è quella che si muove in silenzio, che non spara, ma gestisce denaro ed interessi nell’ombra. Da questa consapevolezza nascono i più moderni strumenti di contrasto alla criminalità organizzata di cui questo provvedimento è valida testimonianza“.

 

28/10/2015 - 17:17

Approvato emendamento firma Gadda su rigenerazione e riqualificazione urbana

«L’Italia si appresta, nell’anno di Expo, a dotarsi di una normativa nazionale equilibrata in materia di contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato». Lo dice la deputata Pd Maria Chiara Gadda, a margine delle votazioni in Commissione Ambiente e Agricoltura alla Camera, sulla legge quadro in materia di valorizzazione delle aree agricole e di contenimento del consumo di suolo.

“Dalla commissione esce un buon testo – prosegue - frutto del lavoro serio condotto in questi mesi. La norma punta a salvaguardare il suolo da una edificazione sconsiderata, in conformità con l’obiettivo europeo del consumo di suolo zero entro il 2050, senza compromettere allo stesso tempo il comparto dell’edilizia che deve essere invece sostenuto e indirizzato verso iniziative di rigenerazione e riqualificazione urbana”.

“L’emendamento a mia prima firma, che interviene sull’articolo 4 della norma – continua Gadda – chiede alle Regioni, nell’ambito delle proprie competenze in materia di governo del territorio, di dettare disposizioni per incentivare i comuni, singoli o associati, a promuovere strategie di rigenerazione urbana, ristrutturazione urbanistica e rinnovo edilizio, prevedendo il perseguimento di elevate prestazioni in termini di efficienza energetica, accessibilità ciclabile, servizi di trasporto collettivo, miglioramento della gestione delle acque. A tal fine si promuove l’applicazione di strumenti di perequazione, compensazione ed incentivazione urbanistica purché non determinino consumo di suolo e siano attuati esclusivamente in ambiti definiti e pianificati di aree urbanizzate» sottolinea Gadda.

“Si è aperta una stagione nuova: la riforma della Protezione Civile, l’istituzione dell’Unità di Missione contro il dissesto idrogeologico e le risorse riconfermate in Legge di Stabilità, il nuovo codice degli appalti e questo provvedimento, - conclude la deputata Pd - sono esempi di come l’impegno del Governo e del Parlamento sia concreto sul fronte della prevenzione». 

06/10/2015 - 12:49

Il testo unificato dei disegni di legge contro lo spreco alimentare è pronto per cominciare il confronto con il Governo”. Lo ha affermato la relatrice del provvedimento in Commissione Affari Sociali di Montecitorio, Maria Chiara Gadda, già prima firmataria della proposta PD, oggi in Expo per un convegno organizzato da Banco Alimentare, assieme ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, e dell' ambiente, Gian Luca Galletti.
Abbiamo lavorato alla Camera ad un testo incisivo – spiega Gadda - e sul quale tutte le forze politiche sono disponibili a confrontarsi fattivamente. E' la sfida del futuro che viene raccolta dalle Istituzioni , l'eredità politica di Expo 2015 cui il Parlamento è pronto a dare concretezza. Il Governo sostiene con convinzione questo percorso, e il supporto dato dai principali attori economici e dalle associazioni indica che è possibile arrivare in fondo in tempi rapidi e in maniera efficace”.
Diversamente dalla proposta francese, così tanto enfatizzata ma che non ha avuto alcun prosieguo - conclude - il nostro è stato un lavoro silenzioso, ma sicuramente proficuo, nel quale sono stati molti i contributi degli attori economici e sociali”.

17/09/2015 - 13:34

“È importante il sostegno e l’apprezzamento della Germania per lo sforzo che l’Italia sta affrontando nella gestione dei flussi migratori. Nessun paese membro può sottrarsi alle sue responsabilità nei confronti dell’Unione intera e di chi è impegnato in prima linea come noi e la Grecia. La Germania intende sostenere il nostro impegno”. Lo afferma la deputata del Pd Maria Chiara Gadda, a margine dell’audizione nella commissione Schengen dell’ambasciatrice tedesca in Italia, Susanne Marianne Wasum-Rainer.

“L’Italia, come la Germania, - prosegue Gadda - difende il sistema Schengen come una delle più grandi conquiste dell’Ue, che non deve essere messa in discussione. E’ per questo motivo che si deve giungere con urgenza a una politica comune di asilo e migrazione che ci consenta di salvaguardare la libera circolazione. Siamo convinti che esista un nesso importante tra la creazione di hot spot nei paesi di primo arrivo, gestiti con risorse europee, e la definizione di un coefficiente obbligatorio di ripartizione in quote. La Germania lavora al nostro fianco in questa direzione, perché queste due decisioni arrivino in modo congiunto, per evitare un ulteriore appesantimento del fardello che stiamo già sopportando”.

“C’è delusione per l’ultimo vertice dei ministri degli Interni che non ha portato a un sistema di regole condivise e vincolanti, ma abbiamo accolto con positività l’accordo di principio sulla divisione in quote di 120.000 richiedenti asilo. La Germania sostiene l’azione diplomatica del nostro Paese e auspica che nel prossimo vertice del 22 settembre si giunga a una politica comune di accoglienza. E conta sull’Italia anche in vista del prossimo vertice de La Valletta, occasione di confronto con i paesi africani per definire misure di sostegno ai paesi di provenienza dei migranti, in termini di investimenti strategici, politiche occupazionali e corridoi umanitari per limitarne le migrazioni”.

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