25/07/2016 - 16:51

“Le polemiche non servono. Il ministro Pier Carlo Padoan sta lavorando con serietà per risolvere problemi complessi a beneficio dei risparmiatori. Le discussioni inutili e sterili e le drammatizzazioni non aiutano a risolvere le situazioni critiche, che sono comunque circoscritte ad alcune banche; rischiano anzi di essere controproducenti o, addirittura, di aiutare chi ha interesse a compiere operazioni al ribasso sulle nostre banche. In questo momento tutta la maggioranza di governo e le forze responsabili devono sostenere l’azione del ministro e dell’intero governo che ha come obiettivo la tutela del risparmio degli italiani. Non possono essere escluse azioni di tipo precauzionale da parte dello Stato, ma soluzioni di mercato sono preferibili perché evitano di attingere alle risorse dei contribuenti con conseguente aggravio sul debito pubblico.  Il ministro Padoan ha la credibilità necessaria, anche a livello internazionale, per risolvere al meglio i problemi”.

Così il deputato Dem Giampaolo Galli, componente della commissione Bilancio.

13/07/2016 - 18:51

Quali sono gli orientamenti del governo rispetto all’incompatibilità, sancita dal decreto legge istitutivo e dal regolamento della Consob, del neo-assessore al Bilancio della giunta di Roma nel caso in cui mantenesse l’incarico come dirigente della  stessa Consob?”. Lo chiedono con un’interpellanza urgente, a prima firma Giampaolo Galli, 36 deputati del Partito democratico al presidente del Consiglio, al ministro dell’Economia e a quello della Pubblica amministrazione.

 “Il neo-assessore al Bilancio, Patrimonio e riorganizzazione delle partecipate del Comune di Roma, Marcello Minenna – spiegano - è attualmente dipendente a tempo pieno della Consob, dove ricopre l’incarico di responsabile dell’ufficio Analisi quantitative e innovazione finanziaria. Il decreto legge di istituzione della Commissione, all’articolo 2, stabilisce che ‘al personale in servizio è in ogni caso fatto divieto di assumere altro impiego o incarico o esercitare attività professionali, commerciali o industriali’. Non solo: il regolamento della Consob prevede che ‘ il dipendente è tenuto a prestare la propria attività con diligenza, correttezza e spirito di collaborazione (…), a osservare l'orario di lavoro, ad assolvere tempestivamente i compiti attribuitigli, attenendosi alle direttive di organizzazione e di indirizzo impartitegli’, che quando ciò sia riconosciuto d’interesse per l’Amministrazione, con deliberazione della Commissione i dipendenti possono essere autorizzati ad assumere un impiego presso amministrazioni, autorità ed enti pubblici in Italia ovvero presso enti od organismi internazionali'; che in tali casi il dipendente sia 'collocato in aspettativa senza diritto a retribuzione'. La situazione che si viene così a configurare desta stupore e preoccupazione”.

“In primo luogo – proseguono i deputati democratici  - perché due incarichi così impegnativi verrebbero svolti in contemporanea e, necessariamente, a tempo parziale, quando Roma ha invece bisogno di un assessore che si occupi a tempo pieno di questioni decisive come il bilancio e la riorganizzazione delle partecipate. Per quanto riguarda la Consob, poi, l’Ufficio analisi quantitative svolte una funzione di rilievo nell’ambito dei compiti che la legge affida alla Commissione e non può essere coordinato da un dirigente che svolga la sua attività in modo residuale rispetto ad altri compiti’”.

“Infine, tra i compiti affidati all’assessore Minenna vi sono in particolare quelli relativi alla riorganizzazione delle società partecipate, tra le quali anche Acea, società quotata in Borsa e quindi soggetta al controllo della Consob. Da qui deriverebbe una indebita commistione fra controllato e controllore, e quindi un potenziale conflitto di interessi, considerato che l’ufficio presso cui lavora Minenna ‘elabora analisi quantitative funzionali allo svolgimento delle attività di vigilanza in continuo sui mercati’ e non può dunque essere considerato estraneo all’attività di vigilanza”, concludono.

08/07/2016 - 15:41

“Corrisponde al vero che il neo assessore al Bilancio della giunta di Roma, Marcello Minenna intende mantenere la funzione a tempo pieno e lo stipendio come dirigente della Consob?”. Lo chiede il deputato del Pd Giampaolo Galli, che presenterà un’interrogazione parlamentare sul tema.

“Non si tratta – spiega - di una questione da poco. Mi domando, prima di tutto, se sia lecito sommare due incarichi del genere all’interno della pubblica amministrazione e anche se sia possibile svolgerli in modo contemporaneo al meglio, considerato il grande impegno che essi presuppongono”.

“In più, l’assessorato al Bilancio assegnato a Minenna comprende le deleghe alle Partecipate. Tra queste, ci sono anche società, come Acea, quotate in Borsa e quindi soggette al controllo della Consob. La scelta di Minenna, al tempo stesso controllato e controllore,  finirebbe quindi per determinare una macroscopica situazione di conflitto di interessi”, conclude.

20/03/2015 - 20:54

"Migliora la prospettiva dell'Italia nel Rapporto economico biennale secondo gli ultimi dati Ocse aggiornati a ieri”. Lo ha dichiarato il deputato del Partito Democratico Giampaolo Galli intervenendo a Toexport, il convegno su imprese ed export organizzato dal gruppo Pd alla Camera, in corso a Torino.

“Le stime – ha precisato Galli – sono 0,6% per il 2015 e dell'1,3% per il 2016. L'export, variabile chiave, quest'anno cresce del 3,5%. Così come i consumi, seppur tardivamente, comincerebbero a crescere. L'Ocse – ha proseguito Galli - evidenzia il ritmo strepitoso con il quale abbiamo fatto finora le riforme. Siamo ancora convalescenti rispetto crisi del 2011, ma nonostante i fattori di debolezza ci sono fattori di forza. E saremo in grado di coniugare politiche di crescita con quelle di bilancio. Ci sono, insomma, tutte le condizioni per superare la lunga stagione difficile e complicata che sta vivendo il nostro Paese", ha concluso Giampaolo Galli.