20/02/2018 - 09:40

“Il PD prende molto sul serio le paure e le preoccupazioni dei cittadini. E infatti i temi della sicurezza e della legalità hanno priorità assoluta per il nostro partito. A differenza delle troppe forze politiche che aizzano le paure, e lo fa con tono demagogico, xenofobo e populista.”

“In materia di sicurezza, migrazione, anticorruzione e legalità i Governi Renzi e Gentiloni sono riusciti a dare una sterzata alle politiche. Nazionali ed Europee. Basti pensare alla gestione della migrazione: Grazie al Migration Compact, una proposta targata PD, l’UE si è finalmente dotata di una politica strategica, dopo anni di inattività. Anche nel campo della sicurezza, l’Italia è diventata una bussola per tutto il continente, con il suo approccio politico di lunga visione e con la proposta: ‘Per ogni euro speso in sicurezza, un euro in più per la cultura’. Un discorso simile vale per il contrasto alla corruzione e all’illegalità. I nostri Governi hanno introdotto tutta una serie di provvedimenti che la magistratura chiedeva da decenni e i governi di destra si erano sempre rifiutati di introdurre, come il falso in bilancio, il voto di scambio o l’autoriciclaggio.”

“I risultati finora ottenuti – dimezzamento degli sbarchi di profughi, aumento di rimpatri e ricollocamenti, riduzione della microcriminalità, investimenti nelle forze dell’ordine – ci danno ragione. Proseguiamo su questa strada ricordando che sicurezza è libertà, e libertà è sicurezza”.

Lo ha dichiarato Laura Garavini, Capolista PD al Senato nella circoscrizione Estero-Europa, intervenendo a Vienna lunedì 19 febbraio alla conferenza “Migration, Korruptionsbekämpfung und Sicherheitspolitik neu denken“, organizzato dalla sede austriaca della Camera di Commercio italiana ITKAM e dallo studio legale internazionale Lansky, Ganzger.

19/02/2018 - 09:51

La Capolista PD al Senato nella Circoscrizione Estero-Europa

“Faccio mie le richieste elencate dall’Inca Cgil in vista del voto alle prossime elezioni politiche. Sono istanze che condivido e che abbiamo già iniziato a mettere in atto con i nostri Governi PD. Mi riferisco in particolare alla richiesta di sostenere l’insegnamento dell’italiano all’estero: già in questi ultimi quattro anni abbiamo previsto l’assunzione di 50 nuovi insegnanti, il 10 per cento in più dell‘attuale corpo docente. Ma mi riferisco anche alle richieste per i pensionati all’estero, per i quali abbiamo previsto l’aumento della 14esima per gli assegni al di sotto dei 13mila euro. Abbiamo riconosciuto i contributi pensionistici versati in Italia, abolito IMU e TASI sulla prima casa e ridotta di due terzi la TARI, la tassa sui rifiuti”.

“Altrettanto condivisibile è la richiesta di rafforzare la rete consolare. Un percorso che il PD al Governo ha già intrapreso, fermando le chiusure e prevedendo nuove assunzioni, per velocizzare le pratiche amministrative degli italiani all’estero. Particolarmente valida è la proposta di creare centri di orientamento per favorire l’integrazione dei nuovi emigrati italiani nei Paesi di destinazione. Anche queste misure sulle quali la rete diplomatico consolare sta già lavorando, ad esempio a Londra, dove si trovano tanti giovani connazionali”.

“Sarò ben lieta di farmi portavoce di queste istanze nel corso della prossima Legislatura, là dove venissi eletta, per sensibilizzare il nuovo Governo in merito alla realizzazione di centri informativi specifici. Un progetto realizzabile solamente con quella forza che fino ad oggi ha dimostrato attenzione verso gli italiani nel mondo, ossia il PD”.

È quanto dichiara Laura Garavini, Capolista PD al Senato nella Circoscrizione Estero-Europa, rispondendo all’appello pubblico rivolto dalla Cgil ai candidati all’estero.

 

17/02/2018 - 10:00

La Capolista PD al Senato nella Circoscrizione Estero-Europa

“L’antifascismo è uno dei valori fondanti della nostra Repubblica. Così come l’antirazzismo e la pace tra i popoli. La nostra stessa Carta Costituzionale richiama questi principi. Oggi, a settanta anni dalla sua entrata in vigore, ci troviamo di nuovo a dover riaffermare il valore di queste nostre idee di uguaglianza e democrazia”.

“Idee che pensavamo potessimo dare ormai per acquisite e scontate. Ma che vengono messe in pericolo dal diffondersi nella società di atteggiamenti facinorosi, neofascisti e antidemocratici. Oggi il PD sarà in piazza a Roma proprio per riaffermare che l’Italia è antifascista e democratica. E che è proprio la democrazia il migliore anticorpo contro l’odio e l’intolleranza”.

È quanto dichiara Laura Garavini, Capolista PD al Senato nella Circoscrizione Estero-Europa, in merito alla manifestazione antifascista organizzata dal Partito Democratico a Roma, in piazza del Popolo.

15/02/2018 - 17:15

La capolista al Senato nella Circoscrizione Estero-Europa in occasione della premiazione ‘Italiano dell’anno’ del Comites di Berlino

“Il ruolo della donna è da sempre centrale nella società. E lo diventa ancora di più nell’emigrazione. Lo dimostrano le innumerevoli attività positive organizzate sul territorio dalle resti associative femminili all’estero. Ne è un esempio virtuoso ‘Rete Donne italiane in Germania’, il network delle donne italiane in Germania che ho contribuito a fondare. Alla sua presidente Lisa Mazzi vanno il mio plauso e i miei migliori auguri per il lavoro svolto in questi anni”. 

Lo ha dichiarato Laura Garavini, capolista PD al SENATO nella circoscrizione Estero - Europa, in occasione della cerimonia di consegna del Premio Comites "L'italiano dell'anno" a Lisa Mazzi e al giornalista Andrea D’Addio, ieri sera presso l’Ambasciata di Berlino.

“Sono felice che un organismo di rappresentanza istituzionale come il Comites abbia scelto di premiare una figura da sempre impegnata nella valorizzazione dell’emigrazione femminile. Sono convinta che le reti di donne all’estero vadano sostenute. Tanto che rappresenta uno dei punti del mio programma”. 

“Il Partito Democratico è l’unica forza politica che a cuore i diritti. Tutti. A  cominciare dalla parità di genere. Non è un caso se siamo l’unico partito ad avere, con la mia candidatura, una Capolista donna al Senato in Europa. Una sfida che nessuna delle altre liste ha dimostrato di voler sostenere. Nemmeno quelle che si dicono più progressiste”. “In questi anni di Governo, il PD ha accelerato il processo dei diritti civili. Proiettando l’Italia incredibilmente in avanti, rispetto al Paese che avevamo trovato dopo gli anni di destra. Anni nei quali erano state perfino reintrodotte le dimissioni in bianco. Un’ingiustizia che il PD ha cancellato non appena a arrivato al Governo. Ora sosteniamo di nuovo il Partito Democratico. Affinché si possa proseguire la stagione di riforme che non ha lasciato indietro nessuno. A partire dalle donne”.

14/02/2018 - 13:05

Appello al voto della Capolista PD al Senato nella Circoscrizione Estero-Europa

“È il momento di esercitare il nostro diritto di voto. E noi italiani all’estero possiamo farlo con lungimiranza perché c’è una forza politica che ci ha difeso negli ultimi cinque anni. Il Partito Democratico ha salvaguardato il voto dei connazionali nel mondo da chi voleva abolirlo. Come i 5stelle, ad esempio, che hanno cercato di eliminarlo con un emendamento anche all’ultima legge di bilancio. O come la Lega, che ha presentato una specifica proposta di legge con questo obiettivo. O come le destre, che per anni hanno penalizzato e tagliato ingiustamente le risorse per lingua e cultura, per i Consolati, per Comites e Cgie”.

“Il PD ha invece fortemente investito sugli italiani nel mondo. Abbiamo abbassato le tasse, arrivando ad abolire l’Imu per i pensionati iscritti all’Aire. In questi anni di Governo abbiamo fermato le chiusure di Consolati e Istituti di Cultura, abbiamo ripristinato e aumentato i fondi precedentemente tagliati dal centrodestra.

In queste ore stanno arrivando i plichi elettorali nelle case degli italiani all’estero. Non rimettiamo il Paese nelle mani di quella destra che ci ha già penalizzato. O  nelle mani di quei Cinque stelle, che ci vorrebbero togliere il diritto di voto. Votiamo PD, per proseguire con gli investimenti in favore degli italiani nel mondo”.

È quanto dichiara Laura Garavini, Capolista PD al Senato nella Circoscrizione Estero-Europa, rivolgendo un appello al voto agli italiani residenti all’estero.

 

12/02/2018 - 16:05

La Capolista PD al Senato Europa intervenendo al Carnevale di Solthurn, in Svizzera

“L’associazionismo può ritrovare energia. Là dove ci siano persone impegnate, altruiste. Che hanno voglia di dedicare il proprio tempo e la propria passione per il bene della collettività. E possono essere un punto di riferimento per i giovani ed i meno giovani. Lo ho toccato con mano a Solthurn, ospite della locale Associazione dei Calabresi.

Attraverso l‘organizzazione di eventi culturali e ricreativi il mondo dell‘associazionistico, oggi come in passato, può rappresentare un insostituibile punto di riferimento per i connazionali, sia a titolo informativo su questioni di ordinaria quotidianità, sia per mantenere stretto il legame tra le nostre comunità e l’Italia.

Mi complimento con il presidente dell’Associazione Calabresi di Solothurn, Nicola Paola, e con tutto il direttivo, per l’attenzione dimostrata verso la collettività italiana in Svizzera”  

“Il PD è da sempre convinto della necessità di sostenere realtà così valide, il cui operato ha un valore sociale e collettivo. Per questo, con i nostri Governi PD, abbiamo stanziato nuove risorse per tutti i capitoli di spesa interessati agli italiani all’estero. Da lingua e cultura al rinnovo degli organismi di rappresentanza. Investimenti dei quali beneficia tutta la rete degli italiani nel mondo. Ora è importante non disperdere questo prezioso lavoro. È fondamentale votare PD per ridare all’Italia un Governo attento agli italiani nel mondo. E non tornare agli anni degli ingiusti tagli effettuati dalle destre”.

Lo ha dichiarato Laura Garavini, Capolista PD al Senato nella Circoscrizione Estero-Europa, intervenendo alla festa di Carnevale di Solthurn, in Svizzera, organizzata dalla locale Associazione Calabresi.

06/02/2018 - 12:00

La Capolista al SENATO in Europa per il PD sulla onorificenza di Commendatore della Repubblica consegnata ieri dal Presidente Mattarella a Delio Miorandi

“L’onorificenza di Commendatore, attribuita a Delio Miorandi dal Presidente della Repubblica su mia proposta, è motivo di grande orgoglio. Non solo per me, ma per tutta la comunità italiana all’estero. In particolare quella tedesca. Delio Miorandi, nominato Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, rappresenta un riferimento importante per i connazionali che vivono in Germania.

A loro ha dedicato il suo impegno, coinvolgendoli in iniziative di integrazione fin dal suo arrivo, negli anni Cinquanta. Si è dimostrato vicino in particolare agli italiani impiegati come operai nello stabilimento Opel di Russelsheim. La sua inclinazione al prossimo prosegue tuttora nel suo impegno in attività a favore dei profughi. Non a caso ha ricevuto il Deutscher Burgerpreis nel  2016, la massima onorificenza tedesca nel mondo del volontariato.

Le storie come quella di Delio Miorandi sono un esempio per tutti. Perché ci insegnano che l’integrazione non è solo un valore astratto. Bensì può essere una realtà. Applicabile e realizzabile. L’incontro tra culture si può e si deve ricercare. Lo scontro, invece, può solo distruggere, senza costruire. Il Partito Democratico crede nell’accoglienza. Non ci arrendiamo a chi dice che bisogna chiudere le porte a chi scappa dalla fame e dalla miseria. Al contrario, siamo convinti che bisogna includere e integrare. Proprio come ha fatto, per una vita, Delio Miorandi”.

È quanto dichiara Laura Garavini, Capolista al SENATO PD in Europa, in merito al conferimento  dell’onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana, consegnata ieri dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Delio Miorandi.

05/02/2018 - 18:00

La Capolista PD al Senato: “Risultato possibile solo con una forza europeista al Governo, una forza come il PD”

“Negli ultimi quattro anni l’Italia è tornata ad essere un interlocutore affidabile a livello internazionale. E, in questo modo ha potuto tutelare meglio i propri concittadini all’estero, anche in Gran Bretagna. È quanto accaduto con la Brexit, dove l’accordo tra Unione Europea e UK ha recepito tutte le richieste avanzate dal nostro Governo. Salvaguardando così i tanti italiani che vivono nell’isola britannica”. È quanto spiega Laura Garavini, Capolista PD al Senato nella circoscrizione Estero-Europa, intervenuta a Cambridge, ospite della collettività italiana.
“Il Governo Renzi prima e quello Gentiloni poi, hanno impresso un nuovo slancio al ruolo dell’Italia in Europa. Garantendo al nostro Paese autorevolezza e affidabilità. Grazie anche all’impegno del PD è stata possibile l’intesa post Brexit raggiunta tra UE e Gran Bretagna”.
“Un accordo nel quale si é sancito il riconoscimento dei diritti acquisiti dai cittadini europei, l’adempimento degli obblighi finanziari della Gran Bretagna e l’assenza di frontiere con l’Irlanda del Nord. Richieste volute fortemente dall’Italia. Per questo è fondamentale dare di nuovo al Paese un Governo guidato dall’unica forza europeista presente in Italia. Un Governo a guida PD”.
 

25/01/2018 - 11:22

“La figura di Giulio Regeni rappresenta la parte più bella degli italiani nel mondo. Quelli che si impegnano. Quelli che studiano. Quelli che credono nei propri ideali e valori. Oggi, a due anni dalla sua scomparsa, il mio pensiero va alla sua famiglia. E a quanti, come lui, pagano con la vita l’amore verso la verità”.

“Quella stessa verità che noi gli dobbiamo. E che comincia ad avvicinarsi ora, con le ultime dichiarazioni del Procuratore Giuseppe Pignatone. Ora abbiamo la conferma che esiste un legame tra la scomparsa di Giulio e i suoi studi a Il Cairo. È necessario continuare a indagare. Affinché si possa finalmente far luce sulla vicenda”.

È quanto dichiara Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione Estero, componente della Presidenza PD alla Camera e della commissione Anti Mafia.

24/01/2018 - 12:03

La deputata inaugura a Lipsia una mostra multimediale dedicata agli Uffizi

“Di cultura non si mangia? Noi del PD riteniamo che con la cultura si possa rendere addirittura ricco il Paese. Ne siamo convinti. Tanto che in questi quattro anni di Governo abbiamo investito in cultura. E i numeri ci stanno dando ragione”.

“Per quattro anni consecutivi l’Italia, in controtendenza con l’Europa, ha registrato un aumento degli ingressi nei nostri musei. Il 2017 è stato l’anno record per i musei italiani. È stata superata la soglia dei 50 milioni di visitatori, con incassi che sfiorano i 200milioni. Risorse che fanno bene al Paese. E che possono essere reinvestite sul territorio. Oltre a creare occupazione. E il fenomeno non interessa solo mostre e siti archeologici. Anche le località turistiche vengono prese da assalto. Non è un caso. È il frutto di politiche culturali messe in campo strategicamente dai nostri governi, Renzi e Gentiloni”.

“Penso alla riforma dei musei voluta dal ministro della Cultura, Dario Franceschini, al boom di ingressi durante le domeniche gratuite, agli effetti prodotti dall’Art Bonus, con gli incentivi fiscali per i privati che investono nella ristrutturazione di edifici artistici.  Ma penso anche all’assegno di 500 euro ai ragazzi diciottenni, da investire in cultura, o all’analogo bonus per gli insegnanti”.

“Il patrimonio storico, archeologico e culturale dell’Italia rappresenta uno dei tratti distintivi più importanti per la promozione del sistema Paese. Con il fondo cultura e tutte le misure ad esso connesse, non abbiamo solamente stanziato delle risorse. Abbiamo dato un segnale preciso: investire in cultura non è soltanto un bell’esercizio intellettuale, bensì significa far ripartire tutto il tessuto economico del Paese”.

Lo ha dichiarato Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione Estero-Europa, inaugurando a Lipsia la mostra multimediale ‘Renaissance esperience. Florenz und die Uffizien’.

 

22/01/2018 - 11:27

La deputata all’annuale festa del ‘Galette des Rois’ del Comites di Nizza

“Il 2018 può essere un anno decisivo per l’Europa. Nel 2017 i francesi hanno votato per il nuovo Parlamento scongiurando il pericolo delle forze antieuropeiste. Un risultato per niente scontato. Visto i venti populistici e di destra che soffiano sull’Europa in questi ultimi anni: dall’Austria, all’Olanda, dall’Ungheria, alla Germania”.

“Emanuelle Macron, sta giocando un ruolo sempre più centrale a livello internazionale, anche per il rilancio del futuro dell’Unione europea. E non è un caso che proprio nei mesi scorsi siano stati stilati importanti accordi di collaborazione tra Italia e Francia. Accordi che vertono sulla collaborazione economica, culturale, formativa. Che vogliono promuovere investimenti congiunti a favore della ricerca e della innovazione. E che daranno un impulso anche alla crescita e all’occupazione nei nostri rispettivi paesi”.

“Tra poche settimane anche noi in Italia rinnoveremo il nostro Parlamento ed il nostro Governo. Si tratta di una campagna elettorale molto impegnativa, perché anche in Italia ci sono forze populiste e nazionaliste, che cercano di mettere in discussione l’Europa. Serve tutto l’impegno e tutta la passione, per fare sì che l’Italia porti avanti l’ottimo buon governo di questi ultimi anni. Un buon Governo fortemente europeista”.

Lo ha dichiarato Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione Estero-Europa, intervenendo al Comites di Nizza, alla annuale festa del ‘Galette des Rois’.

27/12/2017 - 11:55

 “Il 2017: l’anno della ripresa. Un passo alla volta, gradualmente, l’Italia ha iniziato a risalire la strada verso il tanto atteso rilancio. Economico ed occupazionale. La continuità del Governo Gentiloni rispetto alle riforme, già avviate dall’Esecutivo Renzi, comincia a dare frutti concreti.

Tutti gli indicatori ci dicono che l’economia è in ripresa. A partire dal Pil, che già nel mese di luglio aveva registrato un rialzo importante. Passando per il lavoro, che proprio a dicembre ha segnato più di un milione di posti aggiuntivi nell’ultimo triennio, il 60 per cento dei quali a tempo indeterminato”.

“Chiudiamo l’anno in maniera positiva. Meglio di come lo avevamo iniziato. E ancor meglio di quanto ci aspettassimo, considerato che anche il Fondo Monetario Internazionale ha visto al rialzo le stime di crescita per il nostro Paese.

Il 2017 è stato l’anno della svolta anche per gli italiani nel mondo. La Legge di Bilancio appena approvata in Parlamento ha segnato una netta inversione rispetto alle politiche degli anni precedenti. Abbiamo ripristinato le risorse che negli anni erano state sacrificate dai tagli lineari dei Governi di destra. E non solo”.

“Abbiamo aumentato i fondi stanziati per lingua e cultura, per l’internazionalizzazione delle imprese, per le rappresentanze e per la promozione del made in Italy. Si è finalmente tornati a investire anche sul personale nei Consolati, grazie alle nuove assunzioni destinate ai funzionari e agli insegnanti di lingua all’estero. Con il Decreto per le scuole italiane all’estero abbiamo disciplinato la materia, garantendo più servizi e più merito.

Con l’iniziativa Resto al Sud, contenuta nel Decreto Mezzogiorno, il Governo ha poi ricominciato ad investire sul Sud. E su chi decide di tornarci, grazie all’accessibilità dei finanziamenti rivolta anche ai residenti all’estero”.

“C’è chi parla di legalità. E chi, invece, la realizza con fatti concreti. Grazie al nuovo Codice antimafia avremo maggiore trasparenza nella gestione dei beni confiscati e interventi migliorativi sul fronte della prevenzione. Sono particolarmente fiera di questo provvedimento, nel cui testo sono confluite una serie di misure tra cui quelle contenute in una mia proposta di legge sulla gestione delle aziende confiscate.

Il 2017 è stato anche l’anno dell’uguaglianza. In questo anno abbiamo messo fine a quel triste primato, che ci vedeva unici in Europa, insieme alla Grecia, a non prevedere misure per i propri cittadini indigenti. Da subito, invece, in Italia esiste il reddito di inclusione sociale: un sussidio per persone che si trovano in difficoltà economica, indipendentemente dall’età. Ogni cittadino, in caso di povertà, potrà usufruirne”.

“Il Governo PD, infatti, ha avviato un percorso di inclusione dei cittadini, fatto di diritti e di tutele. Ed è proprio con una riflessione sui diritti che voglio concludere questo excursus di fine anno. Dà soddisfazione sapere che stiamo concludendo il 2017 con due provvedimenti importanti, attesi da tempo. L’approvazione del testamento biologico. Una norma di dignità e di umanità, che ci chiedevano in tanti. E la legge sui testimoni di giustizia. Con la quale il Parlamento ha riconosciuto il giusto merito al coraggio di quei cittadini che decidono di denunciare fatti criminali dei quali sono divenuti testimoni, loro malgrado”.

“Pochi Governi come quello attuale possono dirsi fieri del cammino fatto verso un’Italia più giusta. Lasciamo un Paese più equo, più aperto, più moderno. Un Paese più vicino a quello che sognavo di realizzare quando sono entrata in Parlamento, cinque anni fa”.

È quanto dichiara Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione Estero-Europa, componente dell’ufficio di Presidenza PD e della commissione Anti Mafia.

21/12/2017 - 13:25

“Una legge che fa giustizia. Un provvedimento di tutela verso quelle persone che hanno il coraggio di denunciare i fatti essendo stati inconsapevoli testimoni di reati. Cittadini ammirevoli che fino ad oggi troppo spesso venivano trattati quasi come fossero loro i criminali. Un doveroso plauso va a Davide Mattiello, coordinatore del Comitato che ha contribuito fattivamente alla proposta di legge, partendo dalle audizioni di diretti interessati, in Antimafia. Un’altra legge che fa onore al nostro Parlamento e al nostro Governo”.

È quanto dichiara Laura Garavini, deputata PD, componente della Presidenza PD alla Camera e della commissione Anti Mafia, a proposito della Legge sui Testimoni di Giustizia approvata questa mattina al Senato.

19/12/2017 - 15:31

La deputata ha ricevuto questa mattina una delegazione di rappresentanti dell’Associazione Europea dei Giovani per il conferimento di una tessera onoraria

“Il legame con il proprio territorio costituisce una marcia in più anche per chi ha uno sguardo orientato al contesto internazionale. E’ importante che le nuove generazioni si interessino delle tematiche legate all’Europa. Ma questa vocazione globale diventa ancora più preziosa quando la si persegue coinvolgendo le proprie terre di origine. L’identità europea è fatta anche di questo. Giovani uomini e giovani donne che portano un po’ di Europa proprio lì, dove sono cresciuti e hanno iniziato il percorso formativo”.

“Ringrazio l’Associazione Europea dei Giovani e il presidente nazionale Francesco Tabacchino. Mi congratulo con i sostenitori di questa preziosa realtà per l’impegno dimostrato. Dà speranza vedere intelligenze così giovani dedicarsi a tematiche rilevanti per la vita di tutti noi, come sono quelle legate all’Europa”.

È quanto dichiarato da Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione Estero-Europa, componente della Presidenza Pd alla Camera dei Deputati, ricevendo questa mattina a Montecitorio una delegazione di rappresentanti dell’Associazione Europea dei Giovani, guidata dal presidente Tabacchino. L’Aeg ha conferito alla parlamentare una tessera onoraria in virtù “dell’attenzione e della sensibilità nei confronti delle tematiche legate ai giovani e all’Europa”.

15/12/2017 - 14:29

Il Governo risponde a interrogazione presentata da Garavini

“Tranquillizza sapere che già da alcune settimane sono regolarmente riprese le lezioni presso la Scuola italiana Leonardo da Vinci di Parigi. Da parte della direzione didattica si è infatti opportunamente proceduto alla sottoscrizione di specifici contratti temporanei con il corpo docente, onde consentire l’inizio dell’anno scolastico con il minor numero di disagi possibili. Adesso, al fine di regolarizzare correttamente la situazione contrattuale, sono in corso le selezioni per i dieci posti da insegnante (+2 di supplenza)”.

È quanto dichiara Laura Garavini, deputati PD eletta nella circoscrizione Estero-Europa, componente della Presidenza del PD alla Camera, commentando la risposta del Governo a un’interrogazione scritta, da lei presentata in commissione Esteri, sulle disfunzioni riscontrate all’inizio dell’anno scolastico presso l’istituto comprensivo di Parigi.

“I ritardi nell’assunzione del personale docente alla scuola italiana parigina sono stati causati dal fatto che, per la prima volta, ci si doveva dotare di nuove tipologie di contratto locale, alla luce della riforma dell’insegnamento dell’italiano all’estero, votata solo poche settimane fa in Parlamento. È importante dare tempestiva applicazione a quanto già stabilito nel decreto sull’insegnamento della lingua italiana all’estero”.

“È importante, infatti, garantire l’inizio dell’anno scolastico il più puntualmente possibile, così che  le famiglie e soprattutto i ragazzi non subiscano nessun disagio. Tra l’altro - ha concluso la deputati - la nuova legislazione, con il decreto 64 del 13 aprile 2017, all’articolo 37, prevede una serie di misure specifiche, destinate sia all’assunzione di personale in loco, sia all’invio di docenti dall’Italia e disciplina la norma proprio in questa fase transitoria, rendendola attuabile fin da subito”.

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