14/12/2017 - 16:50

“Il biotestamento è legge. È una norma di civiltà. Che ci hanno chiesto tanti cittadini. Che restituisce a tutti noi un diritto inalienabile. Quello di decidere quali cure accettare e quali, invece, rifiutare”.
“Con il biotestamento non si introduce nessun obbligo, ma solo un’opzione. Da oggi, chi vuole, può esprimere le sue disposizioni anticipate di trattamento e pianificare le cure. Nessun provvedimento può limitare la sofferenza causata da alcune malattie. Chi governa, però, può intervenire regolamentando il fine vita e restituendo ai cittadini la possibilità di scegliere”.
“È una delle soddisfazioni più grandi della legislatura. Sappiamo che abbiamo fatto tanto per tanti. Sappiamo che abbiamo dato una risposta a migliaia di famiglie che, ogni giorno, si trovano ad affrontare questo dramma. Sappiamo che, a fine legislatura, lasciamo un Paese più giusto, più civile, più equo. Questa, per noi democratici, è la soddisfazione maggiore”.
È quanto dichiara Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione Estero-Europa, componente della Presidenza del PD alla Camera e della Commissione Antimafia.

14/12/2017 - 10:33

“I nostri Governi di centro sinistra, susseguitisi in questa legislatura, hanno riservato grande attenzione agli italiani nel mondo. Lo dimostra anche l’ultima legge di Bilancio, che giá nella sua formula iniziale ha previsto numerosi aumenti nei capitoli di spesa dedicati agli italiani all’estero”.
“Mi auguro che, nonostante le ristrettezze di Bilancio, nel passaggio parlamentare alla Camera, in queste ore, sia possibile apportare ulteriori ritocchi al rialzo. Soprattutto per quanto riguarda l’esonero dell’Imu sull’abitazione posseduta in Italia. Ma anche per sostenere la internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, l’insegnamento della lingua e cultura italiana e il funzionamento delle rappresentanze di base”.

“La Legge di Bilancio 2018 accresce la dotazione degli Istituti di cultura di 3,5 milioni di euro per il 2018 e di 8,5 milioni per gli anni successivi, aumenta il sostegno ai corsi degli enti gestori di 2,1 milioni e il contributo aggiuntivo alla Dante Alighieri di 2,6 milioni. Investe 170mila euro per la formazione a distanza del personale scolastico e, per le cattedre di italianistica, prevede una spesa di 1,9 milioni per il 2018 e di 2,3 per gli anni seguenti. Anche il contingente scolastico beneficerà delle misure messe in campo dal Bilancio 2018, grazie all’incremento di 50 unità. Inoltre sono stanziate risorse per la assunzione di 100 unita di contrattisti”.

“Misure di grande spessore che dimostrano un cambio di passo nelle politiche per gli italiani nel mondo. Da parte mia, massimo impegno nelle prossime ore per migliorare ulteriormente questi importanti risultati”.
È quanto ha dichiarato Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione Estero-Europa, dell’ufficio Presidenza PD alla Camera, intervenuta a Bruxelles all’incontro organizzato dalla Federazione del Pd Belgio, alla presenza di tutti i circoli, dei consiglieri CGIE, delle Associazioni regionali. All’incontro hanno preso parte il Capogruppo Pd alla Camera Ettore Rosato e il Segretario di Federazione, Lanfranco Fanti, promotore dell’iniziativa, oltre che gli eurodeputati Isabella Da Monte, Nicola Danti e Michela Giuffrida.

13/12/2017 - 14:50

Garavini interviene in Aula in replica al Presidente del Consiglio Gentiloni

“Siamo alla vigilia di un Consiglio Europeo di grande rilievo, che affronterà questioni complicate, alla cui soluzione si è molto lavorato nelle ultime settimane, con un forte protagonismo dell’Italia. Penso all’avvio di una politica di difesa comune a livello europeo. Politiche che per anni sembravano una chimera e ora stanno per diventare realtà grazie anche all’impegno dello stesso Presidente Gentiloni, che l’ha fortemente voluta e perseguita già nella sua precedente carica di Ministro degli Esteri”.
“Nel prossimo Consiglio Europeo è auspicabile che si approvi anche quanto concordato nella prima fase dell’intesa post Brexit raggiunta tra UE e Gran Bretagna. Un primo passo positivo, dato che l’Unione Europea ha ottenuto tutto quello che aveva richiesto. Il riconoscimento dei diritti acquisiti dai cittadini europei, l adempimento degli obblighi finanziari della Gran Bretagna e l’assenza di frontiere con l’Irlanda del Nord”.
“Un passo importante sarà poi il confronto sulla possibile riforma del trattato di Dublino, che modifica il sistema di asilo europeo. Una riforma sulla quale il nostro Paese insiste da anni e sulla quale, nonostante il voto contrario dei 5 stelle e l’astensione della Lega, siamo arrivati ad una proposta del Parlamento europeo che fa sua la linea italiana, con il ricollocamento automatico dei profughi in un paese diverso da quello di primo arrivo, l’introduzione di un sistema di quote e la previsione del taglio dei fondi strutturali per quei Paesi che si rifiutano di accogliere migranti ricollocati”.
“L’Italia si presenta al prossimo Consiglio da protagonista, apportando all’agenda europea misure che tutelano il nostro Paese. Peccato che altre formazioni politiche di opposizione, quando si tratta di passare alle azioni concrete, preferiscono continuare a fare demagogia piuttosto che contribuire al cambiamento”.
È quanto ha dichiarato Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione Estero-Europa, componente dell’ufficio Presidenza PD alla Camera, intervenuta ieri nell’Aula di Montecitorio in replica alla relazione del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, in vista del Consiglio europeo di giovedì e venerdì. 

07/12/2017 - 10:14

“Dal 15 gennaio sarà possibile presentare le domande per accedere alle risorse previste dal decreto ‘Resto al Sud’ e rivolte agli aspiranti imprenditori di età compresa tra i 18 e i 35 anni che siano residenti nelle regioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia o vi trasferiscano la residenza entro sessanta giorni. Anche gli italiani all’estero possono partecipare.  spostando semplicemente la residenza in una di queste regioni entro centoventi giorni dall’accoglimento della domanda”.

“L’agevolazione riguarda tutte le iniziative imprenditoriali legate all’artigianato, all’industria, al turismo, alla pesca e ai servizi. Per ogni richiedente è concesso un massimo di 50mila euro, che può arrivare a un totale di 200mila se il progetto è presentato da più soggetti riuniti in società. Le domande possono essere presentate in forma telematica a partire dal prossimo 15 gennaio attraverso il sito di Invitalia - www.invitalia.it”.

“Resto al Sud rappresenta un importante incentivo economico, accessibile anche agli italiani all’estero, per chi decide di fare impresa nelle regioni meridionali. Con queste misure, il Governo a guida PD conferma la sensibilità nei confronti del Sud e dell’occupazione giovanile e l’attenzione verso gli italiani nel mondo”.
È quanto dichiara Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione Estero-Europa, dell’Ufficio di Presidenza PD alla Camera, commentando l‘approvazione da parte del Governo del decreto istitutivo del provvedimento Resto al Sud

06/12/2017 - 16:25

“Il cambio di rotta nei confronti degli italiani all’estero, negli ultimi quattro anni a guida PD, è evidente. Basta guardare alle risorse già stanziate dal nostro Governo nella stesura iniziale della Legge di Bilancio, successivamente corrette al rialzo dagli  interventi parlamentari del PD. Il Governo Gentiloni, in continuità con quello Renzi, conferma una grande sensibilità e attenzione, a cominciare dal rafforzamento delle politiche linguistico-culturali e all’incremento di risorse per gli enti gestori (2,1 milioni + 1), per le scuole statali all’estero (50 docenti in più) e paritarie, per gli Istituti di cultura (3,5 milioni), per i lettorati (2,9 milioni), per la formazione dei docenti (0,17) e per la Dante Alighieri (2,6 milioni)”.

"L’impegno del Partito Democratico per gli italiani nel mondo si vede anche nell‘incremento del personale presso i Consolati. Dopo anni di chiusure, di congelamento dei concorsi e di blocco del turn over, con questa legge di Bilancio il nostro Governo dà il via a nuove assunzioni rivolte sia a contrattisti che a funzionari di ruolo. Una vera boccata di ossigeno per la rete consolare nel mondo, che crea le basi per migliori servizi ai cittadini. Stanziate anche risorse per la rete delle Camere di Commercio Italiane all‘estero (+1 milione), per il funzionamento del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (+0,4) e per gli organi di informazione nel mondo (+0,9)".

"Indipendentemente dal fatto che ci riesca o meno di integrare ulteriormente questi capitoli, nel passaggio alla Camera della legge di Bilancio, gli stanziamenti sin qui previsti sono già oggi il segno di come i nostri Governi a guida PD abbiano profondamente a cuore le politiche degli italiani all‘estero”. Lo dichiara Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione Estero-Europa, dell’ufficio Presidenza PD alla Camera, intervenuta all’annuale riunione delle rappresentanze di base presso l’Ambasciata italiana a Parigi.

05/12/2017 - 15:08

Inaccettabile attacco a Di Matteo da vertici Regione

“Già è stato un grave errore nominare un ex sindaco di un comune sciolto per infiltrazioni mafiose a capo di un assessorato regionale, per la prima volta nella storia della Sicilia. Oggi non metterlo fuori dalla giunta dopo le dichiarazioni contro il magistrato della DNA Nino di Matteo sarebbe un segnale devastante per una terra dove Cosa Nostra non è certo sconfitta, come dimostra anche l'operazione di oggi. Credo che il Presidente Musumeci sappia bene che screditare ed isolare i magistrati che hanno investigato e colpito le mafie non possa essere tollerato, soprattutto se l'opera di delegittimazione arriva dai vertici della Regione, e ne trarrà le conseguenze".

L'on. Laura Garavini (PD), componente della Commissione Antimafia, commenta così le dichiarazioni rilasciate oggi dall'assessore ai Beni Culturali, Vittorio Sgarbi, contro il dottor Di Matteo.

24/11/2017 - 13:28

 
“L’attacco alla Presidente della Camera, Laura Boldrini, e alla Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, è inaccettabile. Affermare sui social che due rappresentanti istituzionali del nostro Paese avrebbero presenziato ai funerali di Totò Riina vuol dire tentare di colpire al cuore il nostro stesso sistema democratico. Non solo la Boldrini e la Boschi non hanno partecipato. I funerali di Riina non hanno proprio avuto luogo. Perchè lo Stato non ammette che si glorifichino autori di crimini efferati”.

“Ancora una volta, due donne impegnate pubblicamente diventano destinatarie di vili attacchi, realizzati attraverso fake news costruite ad arte e divulgate con un post reso volutamente virale. A rendere ancora più grave la vicenda è l’approccio strumentale con il quale si cerca di infangare le istituzioni e al tempo stesso di osannare un pericoloso mafioso ”.
Lo dichiara in una nota Laura Garavini, deputata PD, componente della presidenza PD alla Camera e della Commissione Anti Mafia.

23/11/2017 - 16:52

“Di recente è emerso che alcuni Comuni italiani hanno commesso un errore facendo pagare la Tassa sui Rifiuti (TARI) più del dovuto ai contribuenti. È probabile che questo sia successo anche a contribuenti residenti all‘estero, possessori di una abitazione in uno dei Comuni coinvolti che, secondo il Codacons, sarebbero Milano, Napoli, Catanzaro, Cagliari, Ancona, Rimini, Siracusa. A questi, si sommano tanti altri piccoli comuni per i quali non si dispone ancora di un elenco certo. L’errore è dovuto al fatto che le amministrazioni avrebbero considerato come tassabili alcune pertinenze della casa domestica che, invece, dovevano rimanere escluse dal conteggio".

"Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, lo scorso lunedì 20 novembre, ha emesso una circolare indicando le modalità per richiedere l‘eventuale rimborso. Chi ritiene di essere stato danneggiato potrà presentare domanda di rimborso direttamente all’Ufficio Tributi del Comune in cui possiede l‘immobile o alla società privata che, all’epoca dell’errato conteggio, gestiva le entrate per conto del Comune. Nell’eventualità che tale società non esista più, la domanda dovrà essere inviata alla nuova società di gestione e del Comune".

"Si può richiedere il rimborso di quanto è stato pagato in eccesso oppure si può chiedere che questa cifra sia sottratta, a scalare, dalle tasse future. La domanda può essere presentata in due modi: attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno oppure via mail, tramite un indirizzo di posta elettronica certificata (Pec). Il Ministero non ha divulgato modelli ufficiali per richiedere il rimborso. L’importante è che la domanda contenga: i dati del contribuente che richiede il rimborso, il periodo per il quale si richiede il rimborso, i dati catastali dell’immobile e delle pertinenze sulle quali si è verificato il calcolo errato".

"Il contribuente ha cinque anni di tempo per presentare la domanda e può chiedere il rimborso solamente dei contributi versati a partire dal 2014, anno dell’entrata in vigore della Tari. Il Comune ha 180 giorni di tempo per rispondere, altrimenti la domanda è da considerare rigettata. Il contribuente, a sua volta, ha 60 giorni per ricorrere alla Commissione tributaria".

"In generale, va ricordato che chi risiede all‘estero e possiede un immobile in Italia è tenuto al pagamento della TARI. I pensionati italiani che vivono all’estero e hanno un  immobile nei confini nazionali, usufruiscono di un esonero dei due terzi della tassa. Cioè devono pagare solo un terzo dell‘importo. La quota di un terzo è calcolata in base all’aliquota Tasi, la Tassa comunale sui servizi indivisibili (ossia quelli rivolti alla comunità, come ad esempio la manutenzione stradale), prevista dal comune per l’abitazione principale”. Lo dichiara Laura Garavini, a latere dei lavori della plenaria CGIE, in corso.

Per abitazione principale si intende: una sola unità immobiliare, di proprietà di cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’Aire, già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, che non risulti affittata o data in comodato d'uso. Se si posseggono più case l‘agevolazione vale solo su una di queste.
Lo ha chiarito il Ministero dell’Economia e delle Finanze nella Risoluzione del 26 giugno 2015 n. 6/DF, che fa chiarezza su quanto già stabilito dal Decreto Legge n. 47 del 2014, al comma 2 dell’articolo 9bis.

21/11/2017 - 18:01

 “Il settore della ristorazione, in Italia così come all’estero, attira tradizionalmente le attenzioni della criminalità organizzata. L’associazione ‘Mafia? Nein, danke!’, da me fondata dieci anni fa in Germania, è nata proprio come risposta alle infiltrazioni mafiose nel territorio di Colonia e in altre città tedesche, con l’obiettivo di aiutare i ristoratori a dire ‘No, grazie’ a chi chiedeva loro il pagamento del ‘pizzo’. La ribellione fu stata talmente forte da portare l’arresto di alcuni estorsori mafiosi”. “Si può e si deve dire no alla mafia. L’associazione si occupa proprio di promuovere buone pratiche di legalità e consapevolezza, affinché siano gli stessi cittadini ad alzare la testa. Se viene meno il consenso popolare, così come il silenzio dato dalla paura, decade anche il potere stesso delle organizzazioni criminali”.

Così Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione estero - Europa, componente della presidenza PD alla Camera e della commissione Anti Mafia, che interverrà oggi all’iniziativa “Il coraggio a tavola”, organizzata dal collega PD Michele Meta. All’incontro sarà presente il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

20/11/2017 - 15:58

“Noi donne diciamo grazie ad Emma Bonino e a tante altre donne che hanno conquistato la legge 194. La legalizzazione dell’aborto ha significato salute, consapevolezza, responsabilità da parte delle donne ed anche degli uomini. Poche altre leggi come quella possono definirsi di civiltà”.
Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Pd.  

17/11/2017 - 13:17

“Nel giorno della sua morte, un pensiero ancora più sentito a tutte le vittime di mafia. Da parte delle Istituzioni e dello Stato massimo impegno nel continuare a perseguire la verità e la giustizia e nel contrastare un ricambio ai vertici di Cosa nostra. La scomparsa di Totò Riina, il più sanguinario tra i boss di Cosa Nostra, non cancella le sue colpe, nè il dolore che ha provocato con le sue efferate azioni di strategia del terrore. Nel suo tentativo di sostituirsi allo Stato non ha esitato a fare uccidere magistrati, giornalisti, esponenti delle forze dell’ordine, innocenti cittadini. E si è sempre rifiutato di collaborare con la giustizia. Nè si è mai dichiarato pentito del sangue versato. ”.
È quanto dichiara in una nota Laura Garavini, componente della Commissione antimafia e della Presidenza PD alla Camera.

15/11/2017 - 17:23

"Saluto con estremo favore l'approvazione in via definitiva al Senato del decreto con il quale si riconosce l'Inno di Mameli come inno ufficiale dell'Italia". "Gli italiani all'estero conoscono bene la potenza evocativa di questo canto, si riconoscono in esso da sempre, consapevoli della comunanza di valori e del senso di appartenenza e identità che esso rappresenta per tutti noi, in qualsiasi luogo del mondo". "Non posso che elogiare e condividere il provvedimento del collega Umberto D'Ottavio, del quale sono stata cofirmataria e che ho sostenuto con convinzione fin dal primo momento".

Lo dichiara in una nota Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione estero - Europa e componente della presidenza del PD alla Camera. 

14/11/2017 - 15:11

“La nascita di una difesa comune europea è un traguardo ambito da decenni e che oggi sta avendo finalmente concretezza grazie ad un forte protagonismo italiano.”.
E’ quanto dichiara Laura Garavini, deputata PD eletta in Europa e componente della Presidenza del Gruppo PD alla Camera, in merito alla sottoscrizione da parte di 23 paesi membri, della Pesco, la Cooperazione Strutturata Permanente sulla Difesa, promossa dall’Italia e consegnata a Federica Mogherini dai rispettivi Ministri alla Difesa.

“L’accordo prevede la condivisione di azioni tangibili che, in futuro, potranno confluire nella previsione di un vero e proprio esercito europeo. Nel frattempo – prosegue la deputata - gli stati membri potranno promuovere investimenti specifici finalizzati alla ricerca e alla costruzione comune di strumenti di difesa, adottando congiuntamente decisioni strategiche”.

“Si tratta di un risultato estremamente proficuo, soprattutto in considerazione dell’attuale situazione geopolitica. Tutti i sondaggi confermano come i cittadini europei avvertano l’esigenza di una politica di sicurezza comune a livello europeo, che li faccia sentire al sicuro alla luce del pericolo rappresentato dal terrorismo internazionale, soprattutto in un’epoca caratterizzata dalle profonde crisi democratiche in corso in alcuni paesi, alcuni a noi molto vicini”. “Non possiamo che apprezzare lo sforzo profuso dal nostro governo, in particolare dal presidente Gentiloni e dal ministro Pinotti, nel farsi promotori dell’iniziativa e nell’aver creduto fin dal primo momento nel suo valore. Un bellissimo successo che, oggi, possiamo definire raggiunto grazie all’impegno italiano”.
 

30/10/2017 - 18:53

“Grazie alle Iene per avere portato alla luce un grave episodio in merito al voto per corrispondenza tra gli italiani all‘estero. Se i fatti si sono svolti come descritto, i responsabili devono essere perseguiti dalla magistratura con il massimo rigore. Faccio appello alla persona di Colonia, intervistata nella trasmissione e di cui è stata tenuta nascosta l’identità, di rivolgersi alla magistratura e denunciare il gravissimo episodio.

Non ci sono scuse. I fatti raccontati sono un reato. I reati devono essere perseguiti con la massima durezza.

In casi come questi è giusto raccontare i fatti in una intervista televisiva, ma è ancora più necessario portarli davanti ad un tribunale. Solo così se c‘è un reato ci può essere una punizione adeguata.“

Lo dichiara Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Pd alla Camera, a seguito di una intervista mandata in onda ieri sera dalle Jene su possibili irregolarità nelle ultime elezioni per corrispondenza per gli italiani all’estero.

25/10/2017 - 12:36

La Deputata PD in occasione del centesimo anniversario della Battaglia di Caporetto

“La sconfitta di Caporetto è stata una delle pagine più tragiche della storia italiana: una carneficina di migliaia di nostri soldati, caduti per difendere l’Italia, e una parte importante del nostro territorio invasa da truppe straniere, che fecero centinaia di migliaia di prigionieri dell'esercito italiano. Ma Caporetto ha anche segnato l’inizio di una riscossa che ha portato a ripensare la nostra strategia militare, determinando il successo della Battaglia di Vittorio Veneto l’anno successivo, e la vittoria italiana nella Prima guerra mondiale.

La catastrofe di Caporetto ha insomma imposto un esame di coscienza alla società italiana, come spiega bene un articolo dello storico Emilio Gentile sulla scorsa Domenica del Sole 24 ore. Allo stesso tempo Caporetto rimase un trauma per generazioni di italiani, al quale nel dopoguerra si aggiunse quello della presunta “vittoria mutilata”: entrambi importanti per il successo del fascismo.

Ricordare Caporetto significa rievocare uno degli snodi chiave della nostra storia contemporanea: una storia segnata da gravi lutti e da periodi bui per la democrazia, ma anche da grandi capacità di riscatto collettivo”. Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, in occasione del centesimo anniversario della Battaglia di Caporetto.
 

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