25/11/2014 - 12:06

La deputata interviene in Aula contro la pregiudiziale di costituzionalità opposta dal M5S sul Decreto di rinvio delle elezioni Comites

“Usciamo da un decennio buio per gli italiani all’estero. Anni in cui i Governi della destra si sono rifiutati di indire le elezioni per ben tre volte. Il che significa che per la bellezza di dieci anni non c'è stata nessuna elezione, nessun confronto dell'elettorato all’estero con il rinnovo dei propri organi di rappresentanza territoriali, i Comites. È chiaro che in questo modo, in un certo senso, si è ucciso l’interesse della gente per i Comites. Altrimenti non si spiegherebbe il perché, oltre al numero di elettori che si sono iscritti per votare, anche il numero delle liste presentate sia bassissimo e questo nonostante il fatto che i tempi e le modalità per la presentazione delle liste fossero sempre gli stessi”. Lo ha affermato Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo PD alla Camera, intervenendo in Aula a nome del Gruppo contro l’ordine del giorno del Movimento 5 Stelle, in cui si ipotizza che il Decreto Legge di rinvio all’aprile 2015 delle elezioni dei Comites sia incostituzionale.

La parlamentare PD ha precisato: “Altro che Decreto incostituzionale. Non costruiamo pretesti ad hoc solo per sabotare ancora una volta questo importante appuntamento elettorale. Il Decreto contestato è proprio lo strumento attraverso il quale si possono salvare le elezioni dei Comites, rinviandole di qualche mese. Adesso si tratta di dare velocemente la parola agli elettori, che aspettano da sin troppo tempo”.

 

24/11/2014 - 18:11

La deputata a Stoccarda per un seminario sulle mafie con il Ministro dell’Interno regionale, Gall

“Parlare del pericolo rappresentato dalle mafie in Europa non significa parlare male dell'Italia. Al contrario significa illustrare ed esportare la migliore italianità: l'antimafia" Lo ha detto Laura Garavini, presidente del Comitato antimafia per il semestre europeo, partecipando come relatrice all’evento.

“Per un’Europa migliore. La lotta ai fenomeni di tipo mafioso” organizzata dall’Istituto italiano di cultura a Stoccarda, nella prestigiosa sala del Comune del capoluogo del Baden Württemberg.Sono molto contenta del fatto che qui a Stoccarda l'esperienza italiana abbia fatto scuola", ha proseguito la parlamentare PD, che è anche fondatrice e Presidente onoraria dell’Associazione Mafia? Nein, Danke!, aggiungendo: "Il numero verde antimafia recentemente istituito dall’Ufficio anticrimine (LKA) della Regione Baden-Wuerttemberg, è prezioso. Ricalca l'esperienza promossa con successo nel 2007 da Mafia? Nein, Danke!. Fu proprio grazie alle segnalazioni giunte al numero telefonico da noi messo a disposizione che riuscimmo a mettere fine alle minacce e alle estorsioni di due camorristi a danno di ristoratori italiani a Berlino”.

L’iniziativa, promossa dall'Istituto italiano di Stoccarda, è stata moderata dal corrispondente della Stuttgarter Zeitung, Paul Kreiner. Vi hanno partecipato anche il Ministro dell’Interno della Regione Baden-Wuerttemberg, Reinhold Gall (SPD), il Presidente della locale unità anticrimine, Dieter Schneider, oltre che il dirigente di Europol, Christian Jechoutek. "Mi auguro che la comunità italiana sappia apprezzare il valore di questa iniziativa e si rivolga al numero verde predisposto dall’Ufficio anticrimine della Regione Baden-Wuerttemberg per segnalare fenomeni sospetti ed eventuali estorsioni di stampo mafioso", ha concluso la deputata, precisando: "Il numero è: 0711-54012446 ed è attivo tutti i giorni dalle ore 8,00 alle ore 18,00. E` opportuno rendere nota l'iniziativa, anche attraverso la divulgazione del volantino prodotto dalla LKA di Stoccarda, disponibile al seguente link http://www.polizei-bw.de/Dienststellen/LKA/Dokumente/02_Flyer2-Mafia.pdf

 

19/11/2014 - 13:41

"E' molto positivo che non si proceda ai tagli agli Istituti Italiani di Cultura all'estero. Con una legge di stabilità impegnativa come questa, è un piccolo, ma significativo segnale di attenzione da parte del Governo rispetto alla valorizzazione della lingua e cultura italiana all'estero". Lo ha detto Laura Garavini, componente dell'Ufficio di presidenza del PD alla Camera, commentando l'approvazione, in Commissione Bilancio, del ripristino dei fondi a disposizione degli IIC all'estero.

“Si tratta ora di continuare gli sforzi per fare in modo che si ottenga anche il reintegro dei fondi destinati ai corsi di lingua e cultura organizzati dagli enti gestori, in modo da difendere, pur in una situazione di grande difficoltà finanziaria, l’equilibrio di sistema che si era faticosamente realizzato dopo i tagli degli anni passati“.  

 

17/11/2014 - 17:46

Presentando in Aula la relazione approvata dalla Commissione Antimafia sulla lotta alla criminalità mafiosa nel semestre di presidenza italiana della Ue, è intervenuta la democratica Laura Garavini, in qualità di relatrice, sostenendo che: ”il governo e il parlamento sono impegnati, in modo particolare durante questo semestre a Presidenza italiana, a far sì che tutti i Paesi membri dell’Unione europea assumano come priorità la lotta alla criminalità organizzata. Il nostro lavoro - ha detto Garavini che coordina il Comitato sulla lotta alle mafie nella UE - non si esaurirà con il semestre europeo, dobbiamo innanzitutto sensibilizzare tutti i Paesi membri sull’importanza della nascente Procura europea come strumento di contrasto alle mafie e non solo alle frodi contro l’Europa”.

 

13/11/2014 - 20:12

“Lirio Abbate è un giornalista che apprezziamo per il suo impegno, la sua professionalità e la sua caparbietà. Questo ennesimo gesto di intimidazione nei suoi confronti  non fa che rafforzare la nostra solidarietà e la nostra stima. Lirio sa di non essere solo nella sua battaglia contro la mafia e per una informazione libera e coraggiosa”.

Lo dice Laura Garavini, dell’Ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera, dopo la denuncia da parte de direttore di Ossigeno per l'Informazione, Alberto Spampinato, dello speronamento dell'auto su cui viaggiava il giornalista.

 

11/11/2014 - 19:17

“Un' Europa tedesca o una Germania europea?”

Laura Garavini, presidente dell’Intergruppo parlamentare di amicizia italo- tedesco e deputata del PD eletta in Germania, ha organizzato oggi alla Camera una tavola rotonda dal titolo “Un' Europa tedesca o una Germania europea?”. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri: l’ Ambasciatore di Germania, Reinhard Schaefers, il Professor Angelo Bolaffi, filosofo della politica e Rocco Buttiglione, vicepresidente dell'Unione Interparlamentare. All’iniziativa hanno preso parte anche numerosi parlamentari di diversi schieramenti politici, diplomatici, giornalisti ed esponenti del mondo della cultura, dell’economia e
dell'Università.
Laura Garavini ha spiegato che: ”esiste una Germania diversa da come viene rappresentata da chi l’accusa di essere anti europeista e di non essere sufficientemente solidale con il resto dell'Europa.
La realtà è che la Germania non ha mai avuto ambizioni egemoniche sull’Europa e la sua richiesta di rispetto delle regole serve per favorire una maggiore europeizzazione che si otterrà anche con una maggiore cessione di sovranità da parte degli Stati membri. Ci proponiamo quindi di promuovere una conoscenza reciproca e uno scambio di esperienze così da individuare le migliori risposte alle sfide del futuro. Partendo da un presupposto: la Germania ha giocato fino ad oggi un ruolo determinante nel rafforzamento delle basi istituzionali dell'Europa e può essere strategica e decisiva per il raggiungimento di un vera integrazione politica europea."

 

10/11/2014 - 18:50

“Ci addolora la perdita di un uomo che ha incarnato alti valori morali e ha saputo dare dignità al mestiere di giornalista e in generale all’informazione. Franco Giustolisi resterà nei nostri cuori, gli siamo molto grati per il grande lavoro che ha consentito di fare nuova luce sulle stragi naziste”.

Così Laura Garavini ricorda a nome dei deputati del Partito Democratico, il giornalista e scrittore Franco Giustolisi.

 

03/11/2014 - 16:12

Lettera a Renzi e Padoan 

"I Patronati sono un fiore all’occhiello del sistema sociale italiano. Non compromettiamone l'efficienza". Così dichiara la deputata, Laura Garavini componente dell'Ufficio di Presidenza del Pd alla Camera, che insieme a più di 70 colleghi, ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio ed al Ministro all'Economia, chiedendo di rivedere i tagli ai Patronati previsti in Legge di stabilità

"I Patronati-continua la deputata- sono un'istituzione moderna, versatile, più efficiente della stessa Amministrazione Pubblica. L’Europa ce li invidia. Sbrigano molti servizi che in altri Paesi vengono offerti a pagamento, da privati. Negli anni hanno sviluppato la capacità di rispondere in modo qualificato anche alle nuove esigenze del Paese. Ad esempio favoriscono la telematizzazione del disbrigo di pratiche amministrative: sono i patronati che curano il 90% delle pratiche Inps trattate per via telematica".

"Con i tagli ai Patronati previsti nella legge di stabilità, pari a 150 milioni di euro, cioè a un terzo delle risorse a loro disposizione, si rischia di comprometterne l'efficienza-conclude Garavini. Peraltro si pongono questioni di legittimità sui tagli introdotti, dal momento che il ‘Fondo patronati’, da cui traggono risorse, non viene alimentato da finanziamenti pubblici generici, bensì da una ritenuta d’acconto sui contributi previdenziali dei lavoratori. In caso di diversa utilizzazione di queste risorse si porrebbero vizi di forma, soggetti a eventuali ricorsi di natura giudiziaria. Alla luce dell'importante funzione che essi svolgono chiediamo che in sede di Legge di stabilità non si proceda con i tagli ai Patronati previsti." 

 

29/10/2014 - 13:42

Lezione agli studenti della Sapienza sulle politiche di integrazione in Germania, insieme a Marco Fedi

“L’esperienza di grandi paesi con decenni di flussi migratori alle spalle, come la Germania, insegna: bisogna considerare gli immigrati come un’opportunità per il Paese e non come una minaccia. L’inclusione degli immigrati e dei loro figli, sul piano educativo, lavorativo e sociale, è l’unica strada percorribile se si vuole un’Italia più forte e priva di tensioni sociali”. Lo afferma Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo PD alla Camera, nel corso di un seminario cui hanno preso parte gli studenti del corso di laurea in cooperazione e sviluppo dell’Università La Sapienza. La lezione, promossa dall’onorevole Marco Fedi in collaborazione con i Professori Umberto Triulzi, Claudia Zaccai e Marco Cilento dell’Università La Sapienza, si è tenuta nella Sala del Refettorio della Biblioteca della Camera.

“In un mondo in cui i fenomeni migratori diventano di anno in anno sempre più consistenti, la soluzione non può consistere nel chiudersi a riccio, e meno che mai lasciare spazio a sentimenti xenofobi.”, ha aggiunto la Garavini, “Il cambiamento non va negato, ma va gestito: I fenomeni migratori sono una realtà. La questione è come affrontare questa realtà, mettendo in atto politiche per l’integrazione che prevedano diritti, ma al tempo stesso anche doveri per i migranti.”

 

23/10/2014 - 21:31

“La Sentenza della Consulta è storica perchè restituisce, a chi subì la violenza nazista, il riconoscimento di un diritto e riapre in sede giuridica ipotesi che sembravano chiuse da tempo e che ora dovranno essere rivalutate. Sono d’accordo con il Signor Duilio Bergamini, una delle vittime, deportato a Zeitz, che ha presentato causa di risarcimento al tribunale civile di Firenze e che ha dichiarato: ‘con questa sentenza si fa finalmente giustizia. E’ una vittoria della vita. I soldi non mi interessano. Vale il principio’. Sono parole di grande saggezza e profondità, dette da chi ha conosciuto l'ingiustizia della violenza più brutale e per questo sa bene cosa significhi il valore dell'ottenere giustizia".

 Lo ha detto Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd della Camera.

 

23/10/2014 - 17:14

Un’interrogazione al Ministro della Salute

"Centinaia di connazionali emigrati in Svizzera, una volta raggiunta la pensione, decidono di rientrare in Italia. Molti di loro, nel rispetto della normativa esistente, optano per passare dal servizio sanitario svizzero a quello italiano. In teoria avrebbero diritto di usufruire gratuitamente del servizio sanitario, dal momento che pagano le tasse in Italia. Di fatto invece, un numero crescente di ASL (Aziende Sanitarie Locali), richiede loro un'iscrizione extra per risultare assicurati al servizio sanitario nazionale. Onde evitare questo ingiusto procedimento mi sono rivolta al Ministro della Salute, chiedendo di attivarsi affinchè i pensionati italiani rientrati dalla Svizzera vengano trattati dalle singole Regioni in modo uniforme e possano godere dei diritti che gli spettano”. Lo dichiara Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo PD alla Camera, presentando un’interrogazione parlamentare al Ministro della Salute.

“Il problema”, ha sottolineato la parlamentare eletta all’estero, “è stato affrontato, in una delle ultime sedute, dal Consiglio Generale degli Italiani all'Estero dal Consigliere Dino Nardi. E' una questione che va affrontata e risolta al più presto, in modo da non mortificare persone in età avanzata che hanno lavorato per una vita e che, giunte al meritato riposo, si vedono negare dal loro Paese di origine e di attuale residenza un diritto così importante come quello della salute”.

 

22/10/2014 - 21:29

“La sentenza della Consulta ribadisce principi sacrosanti, cioè il diritto delle vittime ad ottenere giustizia e quello della inesistenza di una immunità degli Stati per crimini di guerra e contro l'umanità. E’ dunque una sentenza di grande importanza".

Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo del Pd alla Camera.

 

16/10/2014 - 17:43

“Dalla fine di questo mese, in forza di una convenzione stipulata tra il Ministero dell’Interno e Poste italiane, il passaporto sarà spedito direttamente nelle case di chi ne ha fatto richiesta. Buona notizia, che conferma che l’impegno assunto dal Governo Renzi di semplificare la vita dei cittadini incomincia a tradursi in fatti concreti. Restano però esclusi da questa possibilità i circa quattro milioni e mezzo di cittadini residenti all’estero e iscritti all’AIRE, aumentati nell’ultimo anno di oltre 140.000 unità. Di essi, 2.380.000, cioè oltre la metà, sono iscritti per espatrio, quindi in condizione di usare assiduamente il passaporto”.

E’ quanto ha dichiarato Laura Garavini, componente dell’Ufficio di presidenza del Gruppo PD della Camera.

“I contatti dei cittadini italiani all’estero con gli uffici consolari – ha proseguito la parlamentare del PD - sono diventati progressivamente più faticosi, sia per antiche e note lentezze burocratiche che per fatti nuovi, come l’eliminazione di oltre quaranta circoscrizioni consolari e la rarefazione del personale in servizio presso i Consolati. Molti, inoltre, sperimentano sulla propria pelle quanto sia difficile prenotare un appuntamento con gli uffici consolari. E’ necessario, dunque, che per loro si faccia come per gli altri cittadini, anzi di più perché dalla Pubblica Amministrazione essi finora stanno avendo di meno.

In questa ottica, ho presentato un’interrogazione al Governo, sottoscritta anche dai colleghi del PD eletti all’estero Farina, Fedi, La Marca e Porta, oltre che dai colleghi Nissoli e Tacconi., per chiedere al MAECI e al Ministero dell’Interno di predisporre un piano di semplificazione e di decentramento delle procedure relative alla richiesta e alla consegna dei passaporti ai cittadini all’estero. Dove si è già provato a sperimentare soluzioni intelligenti e nuove ci sono stati riscontri positivi. Dunque sembra che, compatibilmente con le situazioni dei singoli Paesi, si possa arrivare a dare un servizio più semplice e diretto ai nostri connazionali”.

 

16/10/2014 - 14:32

"Una delle più importanti battaglie fatta dal Pd e da tutto il fronte per la legalità ha trovato oggi, finalmente, esito positivo". Così Laura Garavini, componente dell'Ufficio di Presidenza del Pd alla Camera, commenta l'introduzione nella legge sul Rientro capitali di una multa anche per chi compie il reato di auto riciclaggio”. "E' un'ulteriore dimostrazione del fatto che l'Italia sta cambiando. Ciò che per decenni è sembrato irraggiungibile diventa realtà. E può contribuire, fattivamente, a contrastare fenomeni gravi di criminalità organizzata. Con l'introduzione dell'autoriciclaggio, inoltre, l'Italia si mette in pari con i principali paesi europei e diventa possibile sanzionare il criminale che reinvesta in prima persona il ricavato delle sue stesse attività illecite. Un passo avanti importante, per il quale come Pd si è batte da anni" .

 

15/10/2014 - 12:20

Laura Garavini alla Festa del PD del Ticino

"L'Expo è una straordinaria occasione di visibilità e di promozione delle eccellenze del nostro paese nel mondo. L'argomento messo al centro dell'esposizione, Nutrire il pianeta, energia per la vita, è strategico per la valorizzazione del Sistema Italia". Lo ha detto Laura Garavini, dell'Ufficio di Presidenza del Gruppo PD alla Camera, intervenendo alla festa del PD del Ticino, promossa dal segretario del PD locale, Domenico Di Maio.

Ospite del PD di Lugano insieme ai colleghi Antonio Misiani e Gianni Farina, Laura Garavini ha risposto alle domande del Segretario e della Presidente PD Svizzera, Michele Schiavone e Maria Bernasconi, precisando: "Ad oggi la manifestazione sta riscontrando un grande successo. Sono 147 i Paesi che hanno annunciato la loro presenza attraverso la predisposizione di padiglioni espositivi. Sono attesi 20 milioni di spettatori, la maggior parte dei quali non si limiterà a visitare l'Expo, ma ne approfitterà per conoscere anche località turistiche italiane, comportando un ingente indotto economico per l'intero territorio nazionale, con particolare beneficio per la Lombardia e le aree di confine con la Svizzera"

"I lavori per la predisposizione dell'area, estesa su centinaia di chilometri, stanno procedendo intensamente. E la cosa positiva è che si è proceduto alla nomina di Raffaele Cantone, uno dei migliori magistrati in Italia, a direttore dell'Autorità nazionale Anti Corruzione. Si garantisce così un costante monitoraggio degli appalti in atto, volto a evitare possibili infiltrazioni della criminalità organizzata."

"L'Expo 2015," ha concluso la Garavini, "è un'inestimabile vetrina per far conoscere al mondo le innumerevoli e prestigiose potenzialità del nostro Paese."

 

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