31/05/2017 - 10:32

Il Sottosegretario Amendola risponde all’Interrogazione Garavini sulle sedi diplomatiche in Baviera

“…Le notizie su una possibile vendita dell’edificio che ospita l’Istituto Italiano di cultura di Monaco di Baviera sono infondate. Non vi è alcuna istruzione della Farnesina in tal senso, tanto più che la manifestazione di interesse ad acquistare l’immobile dell’Istituto, esternata da parte di un soggetto privato locale, non è stata presa in considerazione.” Lo ha dichiarato quest’oggi il Sottosegretario Amendola, intervenendo in Commissione Affari Esteri alla Camera dei Deputati, sulla interrogazione di Laura Garavini, sul futuro dell’Istituto Italiano di Cultura di Monaco.

“Fa piacere trovare conferma nelle dichiarazioni del Sottosegretario Amendola di quanto da me recentemente sostenuto nel corso di una iniziativa pubblica, ospite del Pd di Monaco, sul fatto che il locale Istituto Italiano di Cultura non è oggetto di possibili prossime dismissioni. E’ sì vero che con le leggi di stabilità 2016 e 2017 si è previsto che il Ministero agli Esteri debba versare alle casse pubbliche diversi milioni di euro, derivanti dalla vendita di immobili demaniali dello Stato siti all’estero. Ma si tratta di edifici non piú funzionali, cioè non in uso, oppure non idonei ad ospitare i servizi offerti. Una situazione assolutamente diversa dall’Istituto Italiano di Cultura di Monaco, che presenta invece locali prestigiosi, ben collegati, centrali e funzionali sia ai corsi di italiano che alle numerose iniziative culturali offerte. I nostri Governi, Renzi e Gentiloni, sono impegnati a riaprire sedi diplomatiche e Istituti Italiani di Cultura, non a chiuderne. Se si prevedono alienazioni è solo per dismettere edifici vuoti oppure per dotarsi di locali più moderni, più idonei o più fruibili per i cittadini. Nella fattispecie, a Monaco, potrebbe eventualmente ipotizzarsi la  vendita futura della sede del Consolato Generale, ma solo nel caso in cui la nuova soluzione comportasse vantaggi non solo allo Stato, in termini di convenienza economica, ma anche ai cittadini, in termini di miglioramento dei servizi. Uno Stato insomma amico, buon padre di famiglia, che si premura di risparmiare ma al contempo di migliorare la vita dei propri cittadini.” Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, commentando la risposta del Sottosegretario agli Esteri, Vincenzo Amendola, alla sua interrogazione riguardante le sedi diplomatiche italiane a Monaco di Baviera.

30/05/2017 - 16:33

La Deputata PD ospite di Francesco Cummaudo e della comunitá italiana

“La presenza di un funzionario itinerante, una volta al mese presso la Missione cattolica di Mannheim è una prima importante risposta ai bisogni della  nostra comunità. Ė un risultato significativo: un aiuto concreto per i tanti connazionali, alle prese con i disagi seguiti alla chiusura del locale Consolato. Un successo conseguito grazie alla mobilitazione della comunità e all’attenzione dell’Amministrazione ai bisogni veri della gente” Lo dichiara Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, ringraziando a Mannheim, Francesco Cummaudo per il suo costante impegno. “Già nel corso della mia prima visita a Mannheim, ospite anche allora di Francesco Cummaudo, avevo toccato con mano le difficoltà della nostra numerosa collettività, sollecitando l’Amministrazione a misure concrete di sostegno. Oggi possiamo dirci contenti della prima significativa risposta adottata dal Consolato, alla quale seguirà prossimamente la istituzione di un Console onorario.

Con i nostri Governi, Renzi e Gentiloni, abbiamo smesso di chiudere Consolati, Ambasciate ed Istituti di Cultura. Le ancora precarie condizioni delle nostre casse pubbliche ci impediscono però di ripristinare sedi diplomatiche, lá dove siano state chiuse. Ma siamo fortemente impegnati a garantire servizi ai cittadini, il più accessibili e validi possibili. Ad esempio attraverso questo prezioso servizio offerto dai funzionari itineranti”.
 

23/05/2017 - 16:00

Da oggi in vigore l’ordine europeo di indagine penale

"Le immagini che ci arrivano da Manchester sono scioccanti. Il dolore è ancora di più quando si apprende che la maggior parte delle vittime sono giovanissimi o addirittura bambini. Di fronte a questa ennesima carneficina frutto del radicalismo di matrice islamica dobbiamo tenere alta la guardia, accelerando ulteriormente la cooperazione sovranazionale nel campo della sicurezza e della giustizia, Regno Unito incluso, evitando che la Brexit possa significare passi indietro nella collaborazione anti terrorismo. Proprio oggi è entrata in vigore la direttiva relativa all’ORDINE EUROPEO DI INDAGINE PENALE, che rende più semplice per le autorità giudiziarie richiedere prove situate in un altro paese europeo ed eseguire indagini penali transfrontaliere, anche in ambito terroristico. Questa è la strada giusta su cui dobbiamo continuare. Con determinazione, proseguendo ancora più intensamente nei processi di collaborazione a livello internazionale tra le forze di intelligence e inquirenti".

Così Laura Garavini, della Presidenza Pd alla Camera, dopo la strage terroristica di Manchester.

23/05/2017 - 14:44

Questo è il monito dopo 25 anni

“La strage di Capaci, che costò la vita a Giovanni Falcone, a sua moglie Francesca Morvillo e a tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, fu un attentato alla democrazia del nostro Paese. Colpì uno dei migliori uomini dello Stato impegnati contro Cosa Nostra, in coincidenza con un delicatissimo frangente politico-sociale. Il monito che dobbiamo trarre da quei tragici fatti è di non lasciare soli coloro i quali si battono contro le mafie. La criminalità organizzata trae grande giovamento dalle divisioni all’interno del fronte che le si oppone. Cosa che successe a Giovanni Falcone, a pochi mesi dalla sua eliminazione”. Lo dichiara Laura Garavini, Componente della Commissione Antimafia e fondatrice del Movimento “Mafia? Nein Danke!” in occasione della celebrazione dell’anniversario della Strage di Capaci.
La Deputata PD aggiunge: “Ricordare l’impegno di Falcone oggi, a venticinque anni dalla strage, significa contribuire a creare e a rafforzare una cultura antimafia che può avere successo soltanto nella misura in cui riesca a coinvolgere tutta la società, soprattutto le giovani generazioni”. 

17/05/2017 - 16:34

“E’ molto positivo che Angela Merkel riconosca, ancora una volta, che l’Italia è stata lasciata sola sui ricollocamenti degli immigrati. Le critiche della premier tedesca, che ha definito ‘deplorevole che non funzioni il sistema comune nella Ue', aprono nuovi scenari di lavoro e collaborazione. Indubbiamente, si tratta di un’ulteriore conferma dei buoni rapporti tra i due paesi, dimostrata dalla recente proposta congiunta italo-tedesca alla Commissione europea per il pattugliamento delle coste libiche, proposta per la quale molto si è speso il ministro Minniti”.

Così  Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla camera.

17/05/2017 - 16:30

“E’ molto positivo che Angela Merkel riconosca, ancora una volta, che l’Italia è stata lasciata sola sui ricollocamenti degli immigrati. Le critiche della premier tedesca, che ha definito ‘deplorevole che non funzioni il sistema comune nella Ue', aprono nuovi scenari di lavoro e collaborazione. Indubbiamente, si tratta di un’ulteriore conferma dei buoni rapporti tra i due paesi, dimostrata dalla recente proposta congiunta italo-tedesca alla Commissione europea per il pattugliamento delle coste libiche, proposta per la quale molto si è speso il ministro Minniti”.

Così  Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla camera.

15/05/2017 - 14:28

Le strumentalizzazioni le lasciamo ai politicanti

“L’operazione ‘ Jonny’ che ha portato a scoprire gli interessi delle cosche calabresi intorno al Cara di Isola Capo Rizzuto fa opere alla dda di Catanzaro e alle istituzioni di questo paese. Complimenti a chi ha investito le migliori professionalità per arrivare a questo risultato. Quanto alle strumentalizzazioni contro il governo o le ong, contro l’accoglienza e le azioni difficili per gestire il flusso dei migranti, le lasciamo ai politicanti. Noi siamo con la magistratura e con le forze dell’ordine e con il ministro Minniti che sta lavorando serratamente con le autorità libiche per affrontare al meglio il più grande problema del nostro tempo”.

Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

15/05/2017 - 13:49

“La proposta italo-tedesca alla Commissione Europea di prevedere una missione europea al confine tra la Libia e Niger è molto positiva e dimostra come Italia e Germania siano fortemente alleate e concrete nell’affrontare in modo strategico le questioni migratorie. Il 97% dei profughi sbarcati in Italia transitano esattamente da quei territori al Sud della Libia, per poi partire da località costiere. Una forte presenza dell’Europa in quella zona può essere fondamentale per interrompere il flusso di morte verso il Mediterraneo”. Lo dichiara Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, commentando l’iniziativa congiunta italo-tedesca. “Questa azione può dare un contributo fattivo alla riduzione dei fenomeni migratori, fornendo assistenza sul posto e magari in futuro anche la possibilità di richiedere visti umanitari scampando agli scafisti senza scrupoli”, ha poi aggiunto.

05/05/2017 - 13:32

“L'aspirante statista Di Maio oggi si scopre esperto di geopolitica e propone la soluzione per risolvere il problema Libia: chiedere anche al Venezuela di mediare. Un'idea geniale! Perché nessuno ci aveva pensato prima? Con il paese venezuelano stravolto da settimane da scontri e morti, il regime di Maduro sembra proprio il soggetto adatto ad una mediazione internazionale per stabilizzare la Libia”. Lo dichiara la deputata dem Laura Garavini.

07/04/2017 - 18:08
“Riesplode in Europa la violenza assassina dei terroristi. Altri innocenti uccisi con la stessa orribile modalità di un mezzo pesante lanciato sulla folla. In questo momento di lutto e di dolore mi stringo agli amici svedesi e alla numerosa comunità italiana residente in Svezia”. Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, che aggiunge: “Ancora una volta i valori democratici dell’Europa sono sotto attacco. La migliore risposta rimane realizzare gli impegni decisi durante il sessantesimo dei Trattati di Roma. Più l’Europa è compatta, più è forte e incisiva nella lotta al terrorismo internazionale”. 
07/04/2017 - 18:00

“La rete delle scuole e dei corsi di italiano all’estero  sarà più competitiva e maggiormente all’altezza delle esigenze di ragazzi e famiglie . Con il Decreto 383, approvato oggi in Consiglio dei Ministri, sono infatti state recepite le indicazioni fornite  nel parere approvato dalle Commissioni Esteri e Cultura della Camera, come da me redatto, insieme all'altra relatrice, la collega Tamara Blazina. È previsto un aumento di circa il 10% degli insegnanti di ruolo dall'Italia presso le scuole e i corsi di italiano all'estero. Entreranno cioè in servizio 50 docenti in più, in tutto il mondo. In aggiunta, sarà molto più facile assumere insegnanti con contratti locali, il che comporterà notevoli risparmi e meno burocrazia. E verranno messe in pratica tutta una serie di misure a sostegno della qualità e della diffusione della lingua e cultura italiane nel mondo. È davvero un'ottima notizia per le famiglie, i ragazzi e tutti coloro che credono nel valore della promozione della lingua e cultura italiana all'estero”.

Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, sull’adozione del Decreto 383 sulle scuole all’estero nell'odierno Consiglio dei Ministri.

06/04/2017 - 15:08

“Non capiamo lo sconcerto del Vicariato per la scelta della Regione Lazio di distribuire la pillola abortiva Ru486 nei consultori familiari. In tutta Europa funzione proprio così, cioè viene somministrata senza ricovero. Dunque, bene ha fatto la giunta Zingaretti ad adottare una misura del tutto in linea con gli standard di tutela della salute delle donne”.

Così Laura Garavini, della Presidenza del Gruppo Pd della Camera.

06/04/2017 - 14:03

"E´ appena stata votata dal parlamento europeo la cancellazione del roaming. Significa che a partire dal 15 giugno prossimo si può telefonare e utilizzare Internet via cellulare in tutta Europa senza nessun costo aggiuntivo, indipendentemente da dove si sia stipulato il contratto di telefonia. È davvero una bella notizia per tutti noi, cittadini sempre più in cammino, tra un paese e l'altro. Una bellissima conquista, ottenuta grazie all'Europa. Evviva." Lo ha dichiarato Laura Garavini, della Presidenza del Pd alla Camera.

31/03/2017 - 11:22

La Deputata PD sulle parole del Vice Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, al CGIE

“La dichiarazione al Cgie del Vice Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, in merito all’esigenza che gli accordi tra UE e Gran Bretagna vedano come priorità la tutela dei diritti dei cittadini europei dopo la Brexit, è un segnale molto incoraggiante in vista della preparazione delle trattative sull’uscita del Regno Unito dall’UE. In particolare, è da apprezzare la disponibilità dell’Europarlamento a dialogare con il Parlamento italiano e il CGIE, per individuare i temi più rilevanti da tenere in considerazione durante la trattativa. La giusta sinergia fra Parlamento europeo e istituzioni italiane in tema di Brexit può produrre risultati rilevanti, anche alla luce dell’inchiesta conoscitiva sugli effetti post–Brexit che, su proposta PD, abbiamo appena deliberato in Commissione Esteri alla Camera”. Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, commentando le parole del Vice Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, al CGIE

30/03/2017 - 14:44

La Deputata al CGIE sul Decreto 383, di cui è stata relatrice

“La promozione del sistema Paese passa anche dall’insegnamento della nostra lingua nel mondo. Con il decreto legislativo sulla promozione della lingua e cultura italiana all'estero l’Italia ha più strumenti per formare un numero sempre maggiore di bambini e studenti nell’ambito del proprio sistema educativo nel mondo. Sono gli effetti del Decreto in applicazione della Buona Scuola, di cui sono stata io stessa relatrice in Commissione Esteri. Un provvedimento attraverso il quale aumenta il contingente di docenti di ruolo di cinquanta unità a partire dall’anno scolastico 2018/2019. Le modalità di reclutamento diventano più trasparenti, grazie al ripristino della graduatoria nazionale. Gli enti gestori vedono riconosciuto specificatamente il loro importante ruolo. Insomma: l'insegnamento dell'italiano all’estero, nelle sue diverse sfaccettature, diventa più competitivo, all’insegna del miglioramento dell’offerta, del merito e della trasparenza”. Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, nel corso del suo intervento odierno al Consiglio Generale degli italiani all’estero, riunito alla Farnesina in plenaria.

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