20/03/2017 - 12:07

"La lingua e cultura italiana all'estero é diventata finalmente una priorità per l`Italia. Grazie a tre recenti interventi, fattivi e rivoluzionari, adottati dal Governo Renzi.

Innanzitutto abbiamo previsto lo stanziamento di risorse vere per la promozione della lingua e della cultura all`estero. Non solo stanno per essere reintegrate risorse per gli enti gestori precedentemente tagliate, ma è stato istituito un fondo cultura, dell‘ammontare di 150 milioni di euro in tre anni, che prevede ingenti risorse per lingua e cultura italiana nel mondo.

Inoltre abbiamo previsto l`invio di cinquanta nuovi insegnanti di ruolo da assegnare alle scuole italiane all`estero a partire dall‘anno scolastico 2018/2019, incrementando cosi il corpo docente di quasi un 10% dell‘intero contingente.

Infine il passaggio delle competenze, all‘interno del Ministero agli Affari Esteri, dal Dipartimento Italiani nel mondo a quello `Promozione Paese` segna un approccio completamente nuovo e moderno sul come viene interpretato l‘insegnamento della nostra lingua all‘estero. Significa infatti che l‘insegnamento dell‘italiano viene visto come uno strumento strategico per la proiezione del Sistema Paese nel mondo. L‘italiano, lungi dall‘essere solo la lingua di milioni di cittadini di origini italiane, diventa la carta da visita per la promozione del Paese Italia all‘estero. Consapevoli anche del fatto, che l‘italiano continua a riscontrare un incremento della domanda ed è la 5` lingua più studiata al mondo." Lo ha detto Laura Garavini, della presidenza del Pd alla Camera, intervenendo al Comites di Basilea, su invito della Presidente, Nella Sempio.

13/03/2017 - 10:06

Laura Garavini a Nizza per la Festa della donna

"Con il nostro Governo di centro sinistra negli ultimi tre anni abbiamo introdotto una serie di leggi che rendono i luoghi di lavoro maggiormente a misura di donna. Ad esempio abbiamo aumentato i tempi di congedo parentale, sia per le madri che per i padri. Abbiamo poi cancellato l’odiosa pratica delle dimissioni in bianco, (reintrodotta a suo tempo dai Governi Berlusconi), che prevedeva la prassi di fare firmare alle giovani donne una pratica di dimissioni spontanee al momento della assunzione, così da poterle licenziare in caso di eventuale gravidanza. Abbiamo infatti introdotto l‘obbligo di una procedura esclusivamente telematica, in tempo reale, per le dimissioni volontarie.

Abbiamo inoltre previsto una serie di misure a favore della natalità, dal momento che in Italia è crollato il numero delle nascite. Abbiamo esteso l’indennità di maternità alle lavoratrici iscritte alla gestione separata dell’Inps e l’abbiamo garantita anche in caso di mancato versamento dei contributi da parte del datore di lavoro. Abbiamo poi introdotto il cosiddetto Bonus Bebè, e cioè 960 euro l’anno alle famiglie o alle singole mamme, sia lavoratrici che disoccupate, per i bambini nati o adottati tra il 2015 e il 2017. Il Bonus si distribuisce in base al reddito e viene erogato nei primi tre anni di vita del bambino.

Non solo: da quest’anno, una futura madre può, al compimento del settimo mese di gravidanza o all’atto dell’adozione, chiedere all’Inps un premio di 800 euro, corrisposto in un’unica soluzione. Abbiamo poi istituito un Fondo di sostegno alla natalità, volto a favorire l’accesso al credito delle famiglie con uno o più figli, nati o adottati, a decorrere dal 2017. E sempre a partire da quest’anno, per i genitori dei nati dal 1 gennaio 2016, c’è un buono di 1000 euro annui per il pagamento di rette di asili nido pubblici e privati. La possibilità di usufruire di tutti questi benefici viene comunicata già alla denuncia della nascita della bambina/o all’anagrafe.

In sintesi, negli ultimi tre anni in Italia abbiamo fatto significativi passi avanti per le pari opportunità delle donne, sia sul mondo del lavoro che nella vita famigliare. Ma i buoni risultati non possono che essere di sprone a continuare nella stessa direzione perchè resta ancora enormemente molto da fare". Lo ha detto Laura Garavini, della Presidenza del Pd alla Camera, intervenendo a Nizza alla iniziativa "Les Femmes entre le souvenir et l'avenir" promossa dal locale Comites, presieduto da Franco Valenti, da Laura Albanese e dal Consigliere Cgie, Enrico Musella.

10/03/2017 - 10:52

L’Italia diventa più giusta, più moderna e più europea. Grazie alla volontà politica del nostroGoverno (Renzi prima e Gentiloni oggi) termina un triste primato: quello di essere l'unico Paese europeo, insieme alla Grecia, a non prevedere un sussidio contro la povertà per i propri cittadini indigenti. D’ora in avanti, infatti, esisterà il reddito di inclusione sociale: un vero e proprio sussidioper persone che si trovano in difficoltà economica, indipendentemente dall'essere  parte di una categoria specifica. Ogni cittadino, indipendentemente dall'essere anziano o disabile, potrà usufruire del reddito di inclusione in caso di povertà. Per questo si parla di misura universale, perché vale per tutti, alla luce di determinate condizioni  di indigenza”. 

 Lo dichiara Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, che aggiunge: “L’Italia, grazie all’azione riformatrice del PD, sta facendo passi da gigante in materia di contrasto alla povertà,riguadagnando anni di letargo normativo. La legge, che si presume interesserà circa un milione e ottocento mila cittadini, costituisce uno storico tassello di questo percorso, fatto di nuovi diritti e tutele”.

09/03/2017 - 18:06

La Deputata PD relatrice del provvedimento in Commissione Esteri

"Abbiamo raggiunto oggi con il voto in Commissione della Camera un risultato molto significativo per tutti coloro che hanno a cuore la promozione della lingua e cultura italiana all'estero. Il Governo, infatti, si è impegnato a modificare il Decreto sulla lingua e cultura italiana all'estero che entrerà in vigore nelle prossime settimane, approvandolo nella nuova formula. Non solo si ripristinano cinquanta docenti di italiano di ruolo per le scuole italiane all'estero a partire dall'anno scolastico 2018/2019 e si disciplinano gli enti gestori ma viene anche scongiurata l’eventualità che il Decreto agisse derogando alle norme relative alla contrattazione nazionale. Inoltre, si ripristinano le graduatorie nazionali per la individuazione degli insegnanti per l'estero. Vengono dunque incrementati i servizi ai cittadini residenti all’estero e allo stesso tempo si premia il merito, mettendo da parte procedure di assegnazione potenzialmente poco trasparenti. Tra i vari aspetti positivi, introdotti grazie al nostro intervento, gli italiani all’estero e i loro congiunti saranno inclusi fra i beneficiari dei corsi, anche alla luce della necessità di mantenere vivo il legame fra il Paese e i connazionali all’estero”.

Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, relatrice del decreto legislativo recante disciplina della scuola italiana all’estero, insieme alla collega Tamara Blažina.

08/03/2017 - 11:56

La Deputata PD, in occasione della Festa della donna

“Festeggiare l'8 marzo è ancora profondamente necessario, in Italia e nel mondo. Ha una valenza simbolica forte, perchè sensibilizza ad un approccio culturale che rispetti i diritti delle donne, nel quotidiano. In questa bella giornata vorrei rivolgere un augurio particolare alle tante donne che hanno avuto o continuano ad avere il coraggio di mettersi in cammino, per cercare un futuro migliore per sè e per i propri figli, in un altro paese.

Tra loro anche milioni di italiane, per le quali l’emigrazione ha costituito anche un’occasione di indipendenza. Nonostante le grandi difficoltà, le paure, gli ostacoli, sono diventate cittadine del mondo, e non solo si sono integrate nei luoghi di residenza ma hanno fatto delle loro origini un valore aggiunto professionale ed umano. E sono spesso riuscite addirittura a coinvolgere nel loro personale percorso di emancipazione anche altre donne, magari rimaste nei luoghi di origine. Per la loro intraprendenza, per la loro curiosità, professionalità, tenacia, auguro a tutte le italiane all’estero, oltre che a tutte le donne in cammino, un buon 8 marzo”

08/03/2017 - 09:45

La Deputata PD ospite del COMITES di Atene

“La promozione della lingua e cultura italiana all’estero rimane una priorità della maggioranza del PD e del nostro Governo. Il Decreto scuole e lingua italiana all'estero Su cui ci apprestiamo a votare il parere in Commissione Esteri ha il pregio di interpretare la diffusione della lingua e della cultura italiane all'estero come mezzo di promozione dell'intero sistema Paese. Inoltre ci accingiamo a migliorarlo ulteriormente. prevediamo infatti una serie di aspetti migliorativi: dalla chiara enucleazione degli enti gestori, al ripristino delle prerogative contrattuali, alla reintroduzione delle graduatorie, a requisiti qualititivi e formativi". Lo dichiara Laura Garavini, della presidenza del PD alla Camera, in occasione di un’iniziativa informativa organizzata dal COMITES di Atene sul tema delle politiche in favore degli italiani all’estero.

La Deputata PD ha aggiunto in relazione all’incontro svoltosi ad Atene: “Il confronto con il Comites e con la comunità italiana ad Atene è stato molto proficuo. Oltre ad offrirmi una fotografia dell'italianità in Grecia mi ha offerto uno spaccato sull'attuale condizione del paese dopo gli anni di profonda crisi che sta vivendo. Ringrazio il Comites di Atene per la calorosa accoglienza:”

03/03/2017 - 17:57

La Deputata PD sulla ricorrenza del più grave incidente minerario su suolo italiano

“E' molto apprezzabile che nella solenne celebrazione del 77' anniversario della tragedia mineraria di Arsia siano presenti rappresentanti dei minatori europei.  L’incidente del 1940 ad Arsia, nel quale morirono 185 minatori, ebbe infatti dinamiche simili a quello di Marcinelle. E si trattò del più grande disastro minerario avvenuto su suolo italiano. Un disastro però ancora oggi quasi completamente sconosciuto, anche perché il regime fascista censurò la notizia del disastro. Proprio per questo è molto significativa questa giornata in cui più popoli strettamente interconnessi da legami storici, culturali e spesso anche familiari, commemorano una tragedia comune”.

Lo dichiara Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, in occasione della commemorazione del disastro di Arsia, che ha avuto luogo nel Comune di Arsia (Raša in croato) con la partecipazione delle autorità locali, dei rappresentanti del Circolo di Cultura istro-veneta di Trieste, dell’Associazione “Solidarité Internationale Mineurs” e della Comunità italiana di Albona.

02/03/2017 - 12:25

La Deputata PD sull’approvazione dell’emendamento alla Legge sulla Brexit

"Mi auguro che il Governo May eviti inutili bracci di ferro sulla pelle degli europei che vivono nel Regno Unito, e dei britannici che vivono nell’UE. E che alla Camera dei Comuni si confermi prossimamente l'ottimo voto uscito dalla Camera dei Lord, che tutela i cittadini europei nel Regno Unito. A prescindere da una “hard” o “soft” Brexit, le persone non vanno mai usate come merce di scambio”
Lo dice Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera dei Deputati, commentando il voto della Camera dei Lord che condiziona l’inizio del processo britannico di uscita dall’UE alla presentazione di un piano su come tutelare i cittadini europei nel Regno Unito.
“Ha prevalso la ragione" precisa Laura Garavini, aggiungendo: "Con l’approvazione dell’emendamento alla Legge sulla Brexit la Camera dei Lord mostra il cartellino giallo al Governo May. Ora la Legge dovrà tornare alla Camera dei Comuni per essere approvata o nuovamente emendata. Con questo voto i compoenti della Camera dei Lord hanno dimostrato saggezza e rispetto per i diritti acquisiti delle persone".

01/03/2017 - 13:05

"Per molti anni abbiamo condiviso con i familiari delle vittime di mafia la giornata del 21 marzo, camminando con loro nel ricordo dei loro cari in tutta Italia ed anche all'estero.

Un impegno che è stato prima personale e poi politico e che oggi ci rende ancora più felici del fatto che il 21 marzo diventi per tutti i cittadini italiani, e per la nostra Repubblica, un momento di ricordo della violenza delle mafie e di riconferma che l'azione  collettiva le ha indebolite e le porterà alla sconfitta".

Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd della Camera.  

24/02/2017 - 14:54

La Deputata PD al convegno “Ladder” del Movimento Europeo

“L'Europa a due velocità esiste già oggi nella formula delle cooperazioni rafforzate chesperimentiamo sia con l'area Euro che con l'area Schengen. É auspicabile che si adotti la modalità delle cooperazioni rafforzate anche su ulteriori materie, come la gestione comune delle dinamiche migratorie, una politica di asilo comune, politiche europee per la difesa e per la sicurezza ed un'agenda sociale europea. La volontà infatti non deve essere quella di escludere. Tutti i paesi devono essere messi nelle condizioni di potere partecipare. Europa delle due velocità non deve degenerare in una Europaspaccata tra paesi forti e paesi deboli. Nessun paese è costretto ad aderire. Ma nel caso in cui decida di non entrare non può bloccare tutti gli altri, opponendo veti unilaterali. Così che tutti i paesi siano alla pari e tutti ne possano trarre vantaggi per un migliore futuro dell'Europa nel suo complesso.

Lo dichiara Laura Garavini, della Presidenza del Gruppo PD alla Camera, partecipando al Convegno “Ladder” organizzato a Roma dal Movimento Europeo, dal titolo: Public-Private Cooperation in Economic Development and Job Creation: the Role of Local Authorities. “Ciò che è fondamentale” aggiunge la Deputata PD, “è riportare i cittadini al centro dell’azione dell’Europa. All'insegna di un progetto politico, di una visione che consenta alla popolazione di tornare ad interpretare l’Europa come la soluzione dei problemi e non come la causa di essi”.

24/02/2017 - 13:08

La Deputata PD al convegno “Ladder” del Movimento Europeo

“L'Europa a due velocità esiste già oggi nella formula delle cooperazioni rafforzate che sperimentiamo sia con l'area Euro che con l'area Schengen. É auspicabile che si adotti la modalità delle cooperazioni rafforzate anche su ulteriori materie, come la gestione comune delle dinamiche migratorie, una politica di asilo comune, politiche europee per la difesa e per la sicurezza ed un'agenda sociale europea. La volontà, infatti, non deve essere quella di escludere. Tutti i paesi devono essere messi nelle condizioni di poter partecipare. Europa delle due velocità non deve degenerare in una Europa spaccata tra paesi forti e paesi deboli. Nessun paese è costretto ad aderire. Ma nel caso in cui decida di non entrare non può bloccare tutti gli altri, opponendo veti unilaterali. Così che tutti i paesi siano alla pari e tutti ne possano trarre vantaggi per un migliore futuro dell'Europa nel suo complesso.
Lo dichiara Laura Garavini, della Presidenza del Gruppo PD alla Camera, partecipando al Convegno “Ladder” organizzato a Roma dal Movimento Europeo, dal titolo: Public-Private Cooperation in Economic Development and Job Creation: the Role of Local Authorities.
“Ciò che è fondamentale” aggiunge la Deputata PD, “è riportare i cittadini al centro dell’azione dell’Europa. All'insegna di un progetto politico, di una visione che consenta alla popolazione di tornare ad interpretare l’Europa come la soluzione dei problemi e non come la causa di essi”.

23/02/2017 - 16:09

La deputata Pd al vertice dei Progressisti Europei al Bundestag

"È giusto che l'Europa si dia delle regole e che le regole vengano rispettate. Ma è anche vero che allorché fu definito il Fiscal compact ci si accordò per testarlo dopo 5 anni, vale a dire esattamente quest'anno, al fine di verificarne l'efficienza. Noi crediamo che sia arrivato il momento di rivedere le regole del patto di stabilità, nel rispetto di quegli obiettivi che ci eravamo dati originariamente.

Rispetto alle modalità di revisione siamo aperti a piú ipotesi. Ad esempio si potrebbe ipotizzare lo scorporo di determinati capitoli di spesa dal calcolo della parità di bilancio: ad esempio si potrebbero considerare come investimenti, e quindi deducibili, le spese aggiuntive sostenute per la cultura, la ricerca e la formazione.

Ma si potrebbe anche sostenere l'ipotesi avanzata dai colleghi francesi, vale a dire l'introduzione di un meccanismo di aggiustamento nazionale su piú anni, così che in periodi di crisi sia possibile escludere dal calcolo del deficit le spese pubbliche per sviluppo e investimenti, salvo poi recuperarli negli anni successivi attraverso un conto nazionale di compensazione.

L' una o l'altra ipotesi consentirebbero di creare margini per promuovere investimenti per la crescita, perchè solo se c'è crescita si puó riuscire a ridurre il debito pubblico e si puó rimettere in moto l'occupazione, soprattutto giovanile."

Lo ha dichiarato Laura Garavini, della Presidenza del Gruppo PD alla Camera, partecipando su delega del Presidente Ettore Rosato, alla terza conferenza dei Presidenti dei Gruppi socialisti e democratici dei parlamenti dell’UE.  La conferenza, dal titolo “Towards a Progressive Europe”, si è tenuta al Parlamento tedesco, il Bundestag, con la partecipazione dei capigruppo di quattordici parlamenti europei.

22/02/2017 - 14:41

“La Cei entra a gamba tesa nella sacrosanta attuazione della legge 194 che il presidente della Regione Lazio, Zingaretti, vuole garantire assumendo al San Camillo medici non obiettori. La decisione di Nicola Zingaretti non snatura affatto l’impianto della legge ma, al contrario, la attua, proprio ciò che dovrebbe essere fatto in tutte le regioni del nostro paese, dove non sempre le donne possono esercitare il diritto stabilito da una legge che tutti riconoscono come equilibrata e di grande buonsenso anche nella prevenzione degli aborti. Grazie Presidente Zingaretti, le donne del Lazio ti sono grate sicuramente”.

Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd della Camera.  

15/02/2017 - 17:08

“Caro Matteo Salvini, grazie per aver detto che se andassi al governo non cancelleresti la legge sull’aborto e che ti limiteresti a renderlo impossibile. Il fatto è che tu, per fortuna, non andrai mai al governo. Questo sarà un bene per il paese e soprattutto per le donne che non hanno bisogno di uno come te che straparli, tra l’altro, anche di interruzione della gravidanza. Spero che le donne della Lega ti abbiamo ascoltato bene e ti abbandonino”.

Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

09/02/2017 - 18:46

La Deputata onora la memoria degli innocenti uccisi nelle foibe o che furono costretti a lasciare le loro terre

“La tragica vicenda delle foibe è la dimostrazione di quanto spesso le ideologie calpestino le persone, cercando invece di far credere di perseguire il bene. Durante e dopo la seconda guerra mondiale migliaia di italiani, spesso per il solo fatto di essere italiani, vennero uccisi dal movimento di liberazione sloveno e croato e vennero gettati nelle foibe, cavità naturali della Venezia Giulia, per occultarne la scomparsa.

Le vittime erano militanti di quello stesso regime fascista che aveva occupato parte della Yugoslavia oppure erano semplici cittadini, innocenti. Spesso la loro unica colpa era quella di essere proprietari terrieri, oppure semplicemente di parlare italiano. Per decenni non si è avuto in Italia il coraggio di parlare abbastanza di questi crimini, anche perché i responsabili erano militanti antifascisti. Da una ventina d’anni, invece, anche grazie all’istituzione della Giornata del ricordo, questa storia, che assieme a quella dell’esodo istriano-dalmata è uno dei maggiori drammi italiani del Novecento, ha iniziato a fare breccia nell’opinione pubblica.

Se un tempo le foibe venivano utilizzate strumentalmente da ideologie di destra per accreditare la propria parziale versione dei fatti, oggi sono diventate finalmente patrimonio condiviso di denuncia e di ricordo per tutti gli italiani. In occasione di questa importante ricorrenza vorrei esprimere profonda vicinanza ai parenti delle vittime e a chi fu obbligato a lasciare la propria terra per trovare rifugio in patria o all’estero”. Lo afferma Laura Garavini, della presidenza del PD alla Camera, in occasione della Giornata del ricordo delle foibe e dell’esodo istriano-dalmata.

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