30/01/2017 - 12:32

Laura Garavini e Mariano Franzin ospiti della UIM e di Antonio Tocco a due serate informative

"L'abolizione del segreto bancario in Svizzera sta facendo emergere diversi casi dì irregolarità, tra connazionali. Tanti italiani si trovano infatti a dovere rimborsare alle autorità elvetiche cifre ottenute indebitamente o, nella migliore delle ipotesi, a pagare tasse in via retroattiva, là dove negli anni non abbiano denunciato alle autorità svizzere eventuali patrimoni posseduti in Italia.

In Svizzera esiste da anni un'imposta patrimoniale in virtù della quale, pur venendo pagate solo sul reddito posseduto nel Paese, le tasse vengono calcolate tenendo conto di tutti i patrimoni posseduti, anche eventualmente all'estero. Molti connazionali in passato, probabilmente inconsapevoli di questo obbligo, non hanno dichiarato le proprietà possedute in Italia.

Senonché dal primo gennaio 2018 entrerà in vigore lo scambio automatico dei dati tra le agenzie delle entrate dei due paesi. Al più tardi in quell'occasione le autorità svizzere potranno risalire alle proprietà possedute in un altro paese e potranno chiedere in via retroattiva eventuali tasse non pagate precedentemente.

Stessa cosa per quei cittadini che abbiano usufruito dell'assistenza sociale svizzera per farsi rilasciare prestazioni complementari e/o assegno sociale, nonostante possedessero patrimoni in Italia. In questo caso dovrà essere rimborsato l'importo irregolarmente percepito negli ultimi 10 anni, maggiorato di una pesante sanzione.

Ecco perché è consigliabile approfittare della mini amnistia attualmente in corso in Svizzera al fine di regolarizzare eventuali situazioni pendenti, senza essere gravati da ulteriori penali." Lo ha detto Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, nel corso delle serate informative organizzate dalla Uim Svizzera a Pratteln e a Koblenz. Intervenendo insieme al responsabile della Ital UIL Svizzera, Mariano Franzin, la Garavini si è complimentata con gli organizzatori, Antonio Tocco, Pietro Borrini, Giorgio Sigillo, Adriana e Giacomina Carboni per il prezioso lavoro di informazione a favore della nostra numerosa collettività.

25/01/2017 - 13:13

La Deputata PD aggiorna i risparmiatori residenti all estero

"E' apprezzabile la decisione di Poste Italiane di rimborsare il capitale ai risparmiatori di IRS, un Fondo immobiliare emesso dalle Poste nel 2003, il cui valore era sceso dell'80% rispetto a quanto inizialmente investito.

A partire dai primi di marzo tutti i sottoscrittori del Fondo, compresi quelli residenti all'estero, riceveranno una raccomandata con le modalità con cui potere richiedere il rimborso di quanto perduto con l'investimento.

Entro 45 giorni dal ricevimento della raccomandata gli interessati dovranno recarsi in Italia, presso un qualsiasi ufficio postale, al fine di sottoscrivere la Polizza di Ramo 1', che è uno strumento finanziario specificamente istituito da Poste Italiane. La sottoscrizione di questa Polizza dà diritto al rimborso integrale del capitale investito, a partire dal 2022, tra cinque anni. Chi avesse superato gli ottant'anni ha invece diritto all' immediato rimborso integrale.

Nel caso in cui non ci si possa recare personalmente presso un Ufficio postale si puó delegare una persona di propria fiducia, attraverso un modulo che sarà reperibile sul sito di Poste italiane

Sull'intera operazione non è prevista nessuna spesa aggiuntiva per i risparmiatori.

Reputo positiva la soluzione individuata da Poste italiane. I connazionali coinvolti in questa operazione, residenti all'estero che si sono rivolti a me per la disperazione, sono persone che nel corso di una vita hanno messo da parte con grande oculatezza i risparmi guadagnati duramente. Risparmi  poi andati perduti. E’ importante che ora vengano rimessi nelle condizioni di potere usufruire del frutto del loro lavoro”. Lo dichiara Laura Garavini, della presidenza del PD alla Camera, a seguito della audizione dei vertici di Poste italiane alla Commissione Trasporti.

24/01/2017 - 12:22

La Deputata a Gross Gerau all'apertura dell'anno sociale del Circolo famiglie italiane

“C’è una forte continuità tra il processo di riforme messo in atto dal Governo Renzi e dal nuovo Governo Gentiloni: Il programma politico portato avanti ha prodotto frutti molto vantaggiosi per l'intero Paese e anche per gli italiani all’estero. Basti pensare alle risorse stanziate in Legge di Stabilità e alla fiducia riconquistata dall’Italia a livello internazionale.

Il risultato referendario invece ha di nuovo leso la credibilità del Paese all'estero e questo ha influito anche sulla decisione dell'Europa di pretendere dall’Italia una nuova manovra correttiva. Manovra correttiva che non sarebbe mai stata necessaria se avesse vinto il Sí e che adesso invece costringerà purtroppo il Governo a rivedere alcuni degli impegni di spesa assunti solo qualche settimana fa”. Lo dichiara Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, nel corso dell'apertura dell'anno sociale del Circolo delle Famiglie Italiane 1978 di Gross Gerau, presieduto da Giovanni Baranelli. Alla serata informativa, allietata da una squisita cena sociale preparata dallo stesso Circolo, ha partecipato anche la consigliera comunale della Spd, Sandra Helms, che ha aggiornato la comunità sugli sviluppi della politica locale a livello sanitario.

23/01/2017 - 16:35

Anche per italiani residenti all'estero coinvolti

"È un'ottima notizia. Sia per i diretti interessati, (circa 25.000 truffati), ma più in generale per tutti i consumatori. Perchè si è individuata una soluzione a tutela dei piccoli risparmiatori. L'attuale Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane ha deliberato le modalità attraverso le quali verrà rimborsato al 100% il capitale investito a quei clienti di Poste italiane che nel 2003, in buona fede, alla luce di suggerimenti truffaldini, furono indotti ad acquistare titoli, spacciati per sicuri e rivelatisi poi perdenti.

Persino in Gran Bretagna erano arrivati a fare danni, con la loro truffa sui Fondi Immobiliari IRS (Invest Real Security). Riuscendo ad ingannare connazionali in buona fede che, conoscendo la sicurezza dei titoli britannici dallo stesso nome inglese e circuiti dalle rassicuranti parole della impiegata della filiale delle Poste di fiducia, nel 2003 avevano investito tutti i loro risparmi in questi fondi decennali. Salvo doversi poi rendere conto, poco dopo, di essere stati raggirati".

Anzichè ottenere il rimborso del capitale investito e i lauti interessi promessi, alla scadenza del contratto, i nostri connazionali si erano sentiti rispondere che il titolo doveva venire rinnovato in automatico, senza dare diritto ad alcuna elargizione, nè parziale nè totale della somma investita. Mentre il valore del fondo, rivelatosi nel frattempo essere un titolo azionario, si era deprezzato in modo impressionante: una quota, comprata a 2.500 euro nel 2003 era scesa a soli 390 euro al 31 dicembre 2016. Esattamente il contrario di quanto aveva promesso la dipendente delle Poste che nel 2003 aveva consigliato numerosi clienti, tra cui anche nostri anziani connazionali, di comprare i titoli.

Anche se il rimborso avverrà solo tra cinque anni e limitatamente alla quota capitale investita è comunque una gran bella notizia per chi da anni temeva di avere visto andare in fumo tutti i risparmi di una vita." Lo ha dichiarato Laura Garavini, della Presidenza del Pd alla Camera, che martedi sará in commissione Trasporti a seguire l'audizione dei vertici di Poste Italiane, così da chiarire le modalitá di rimborso, per i clienti truffati, anche se residenti all'estero.

20/01/2017 - 20:31

“E’ una vignetta agghiacciante, priva di senso, priva di ironia, priva di stimoli alla riflessione, scopo della satira. Farebbero bene a ritirarla e ad avere rispetto per i nostri lutti e le nostre difficoltà”.

Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

18/01/2017 - 18:34

A commento della relazione presentata dal Ministro Orlando in Parlamento

“L’Italia si avvicina sempre di più agli standard europei, anche nel delicato ambito della giustizia. Il netto calo delle cause civili e penali pendenti, riscontrato dal Ministro Orlando nel corso dei suoi mandati, vuol dire garantire giustizia in tempi certi, per le imprese e per i cittadini. È la migliore dimostrazione del fatto che siamo sulla buona strada per riguadagnare la fiducia dei cittadini in un settore fondamentale come quello della giustizia, che troppo spesso viene ancora percepita come lontana dalle esigenze delle persone e delle aziende” Lo afferma Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, commentando la relazione sulla Giustizia presentata dal Ministro competente, Andrea Orlando, in Parlamento.

“Molto positivo è anche il fatto che il nostro Governo continui a sollecitare a livello europeo l’istituzione di una Procura europea che si occupi di terrorismo, di traffico di stupefacenti e di armi, di tratta dei migranti, di criminalità informatica e di contrasto alle mafie, sul modello della nostra DNA. Esattamente quanto avevamo suggerito al Governo all'interno della relazione del Comitato antimafia da me presieduto in relazione ad un contrasto di successo alle mafie ed al terrorismo a livello europeo.”.

17/01/2017 - 18:33

Incomprensibile e infelice astensione 5S

Di fronte a sempre più massicce manifestazioni della penetrazione delle mafie nel gioco d'azzardo, è quanto mai opportuno ed apprezzabile che la Commissione Antimafia abbia scelto di approfondire questo fenomeno per offrire al Parlamento dati sulle sue dimensioni e proposte normative per contrastarne la diffusione. La Relazione votata oggi dalla Camera offre quattro puntuali e importanti proposte operative. Per questo è incomprensibile e assai infelice la scelta dei 5Stelle e di altri di esprimere un voto di astensione“.

Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo del Pd, la quale aggiunge: „Queste sono, in sintesi, le proposte elaborate dalla Commissione parlamentare Antimafia: potenziare gli strumenti per contrastare il riciclaggio, a livello nazionale ed internazionale; uscire da una logica sanzianatoria che si limiti a pene meramente pecuniarie – occorre confiscare locali e apparecchiature usate in contesti illegali; prevedere requisiti piû stringenti per l`accesso a gare di evidenza pubblica per il rilascio di concessioni; infine, istituire un'unica autorità di controllo sui giochi con poteri di vigilanza rafforzati che si occupi di tutte le realtá legate ai giochi - oggi l'agenzia dei monopoli, organo istituzionale delegato alla vigilanza, non controlla le 4 tradizionali case da gioco (Campione, Venezia, Sanremo, Saint Vincent). Si tratta di misure in grado di segnare un duro colpo ai guadagni criminali in questo settore e per questo il Partito democratico ha espresso un convinto voto di approvazione “.   

17/01/2017 - 13:13

La Deputata PD con Gero Grassi a Wolfsburg sullo statista assassinato

“A quasi quarant’anni dall'uccisione di Aldo Moro permangono ancora tanti punti oscuri sui motivi della sua morte. Grazie alla desecretazione di atti deliberata e voluta dal Governo Renzi la Commissione parlamentare d’inchiesta Moro 2, di cui il collega Gero Grassi è un instancabile motore, ha raccolto una formidabile mole di documenti, che sta fornendo ulteriori frammenti di verità su uno degli episodi più bui della storia della nostra Repubblica. Moro è stato uno dei più grandi fautori del dialogo e della collaborazione fra le forze cattoliche e quelle di orientamento comunista. E proprio questo é probabilmente il motivo per cui è stato ucciso. perché cercava di superare gli steccati delle ideologie in vista del bene comune, per fare dell’Italia un Paese più moderno e meno bloccato”. Così Laura Garavini, della presidenza del PD alla Camera, nel corso di un’iniziativa sui lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta Moro 2, assieme al Vice-Presidente del Gruppo PD, Gero Grassi. Un'iniziativa promossa dal Segretario del PD Germania, Franco Garippo e dal Segretario PD Wolfsburg, Silvestro Gurrieri.

13/01/2017 - 17:33

“E’ davvero una ottima notizia: la battaglia per ridimensionare la quantità dell'offerta di giochi e per limitare l'esposizione delle categorie più a rischio è ancora lunga ma oggi è stato fatto un grande passo in avanti”.

Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo del Pd alla Camera e componente della Commissione Antimafia, commenta l’inserimento nei nuovi LEA delle Ludopatie.

“Questa scelta – aggiunge  - sarà determinante per contrastare questa malattia ormai dilagante in tutte le aree del paese, ed anche per rendere più severi i limiti entro cui si possono aprire e tenere aperte sale gioco o installare apparecchi per il gioco d'azzardo in locali pubblici”.

13/01/2017 - 17:25

La Deputata commenta l’atto vandalico nel luogo dove il deputato antifascista venne rapito

“Registriamo l’ennesimo episodio di intimidazione neofascista a Roma, a pochi giorni dalla celebrazione del Giorno della memoria. Questa volta si tratta della distruzione di una targa commemorativa posta vicino al monumento a Giacomo Matteotti, il deputato socialista rapito e ucciso dai fascisti nel 1924 per la sua coraggiosa difesa della democrazia parlamentare in via di disfacimento. Si tratta di un atto che conferma quanto nella capitale gli estremisti di destra siano troppo spesso in grado di scorrazzare indisturbati per compiere le loro violenze. Particolarmente grave la vicenda di unminorenne accoltellato a Piazza Cavour mesi fa da giovani neofascisti, individuati solo da qualche giorno. Come pure il moltiplicarsi di episodi di squadrismo, anche in pieno centro storico, nei mesi scorsi”. Così Laura Garavini, della Presidenza PD alla Camera.

La Deputata aggiunge: “Il grave sfregio arrecato al monumento a Matteotti sia l'occasione per una messa in sicurezza di questo sito così significativo per la storia italiana e per una sua maggiore valorizzazione, a vantaggio di una più vasta fruizione da parte dei cittadini, soprattutto giovani”.

10/01/2017 - 18:31

La Deputata PD in occasione del trentesimo anniversario del programma di scambi universitari dell’UE

“Se c’è un simbolo dell’Europa che funziona, che conquista il cuore dei cittadini, questo è il Programma Erasmus. Proprio grazie all’Erasmus  milioni di ragazzi hanno avuto l’opportunità di vivere in un contesto diverso da quello in cui sono nati, di apprendere una nuova lingua, di conoscere una cultura e una società di un altro stato. Molti di loro sono rientrati, molti altri sono rimasti all’estero, magari mettendo su famiglia e facendo carriera. Tutti ne hanno tratto sicuramente un arricchimento, che li accompagnerà per tutta la vita. Anche in quest’occasione il nostro Paese è stato un protagonista dell’integrazione europea, poiché fu proprio una ragazza italiana, oggi matura, Sofia Corradi, ad avere per prima l’idea di questo straordinario strumento di aggregazione e di studio. L’Europa di oggi deve trarre maggiore ispirazione da questa storia di successo per reinventarsi e per riguadagnare la fiducia dei propri cittadini. Tanti auguri a noi tutti, dunque, per i trent’anni del programma Erasmus e per un’Europa sempre più unita, nonostante i populismi”. Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera.

05/01/2017 - 11:30

La Deputata PD commenta il passaggio del discorso di fine anno del Capo dello Stato dedicato ai giovani connazionali nel mondo

“Il Presidente Mattarella ha rivolto parole piene di rispetto ed apprezzamento verso i giovani italiani che studiano o lavorano fuori dall'Italia. Il Capo dello Stato ha profondamente ragione: trasferirsi all’estero può diventare una straordinaria opportunità di crescita educativa e professionale. Ma solo se è il frutto di una scelta e non della necessità di trovare uno sbocco lavorativo, irraggiungibile nel proprio paese.

In questo senso è molto opportuno il fatto che tra le priorità del nuovo Governo, in linea con quello uscente, ci sia proprio l'intento di combattere la disoccupazione giovanile, soprattutto al Sud, ma anche altrove. Promuovendo la ripresa dell'economia e favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro.

In sintonia con tali obiettivi già nell'ultima Legge di Bilancio, proprio per fare dell'Italia un paese più attraente, abbiamo reso permanenti una serie di incentivi fiscali per i giovani talenti che tornano a risiedere da noi dopo un’esperienza all’estero. In particolare i lavoratori dipendenti che hanno ripreso la residenza in Italia nel 2016, dopo avere risieduto all’estero per almeno cinque periodi di imposta, e che tornano a risiedere in Italia impegnandosi a risiedervi per almeno due annidevono pagare le tasse (IRPEF) solo su metà del reddito percepito, per la durata di tre anni, dal 2017 al 2020.

Inoltre i docenti ed i ricercatori all'estero, laureati o con titolo di ricercatore, che abbiano svolto documentata attività di ricerca o docenza all'estero presso centri di ricerca pubblici o privati o università per almeno due anni continuativi e che vengono a svolgere la loro attività in Italia, acquisendo conseguentemente la residenza fiscale nel territorio dello Stato pagano le tasse solo su una percentuale minima del loro reddito per la durata di tre anni.

Infine, i benefici previsti per i lavoratori dipendenti che tornano in Italia dall’estero vengono estesi anche ai lavoratori autonomi”. Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera.

03/01/2017 - 18:00

Il 2016: un anno carico di eventi dirompenti, nel mondo. Eventi tragici, come il terremoto in centro Italia o gli attentati terroristici di Nizza, Bruxelles e Berlino. E tanti appuntamenti politici dai risvolti negativi, come i risultati elettorali sulla Brexit, le presidenziali statunitensi o l'esito del referendum costituzionale in Italia.

Ma il 2016 è stato anche l’anno in cui la nostra Repubblica ha festeggiato i settant’anni di vita. Anni di democrazia e di pace, per l’Italia e per l’Europa.

E poi il 2016 è stato anche l’anno in cui mai come prima gli italiani all’estero hanno ricevuto una forte attenzione da parte del nostro Paese. Un’attenzione che si è concretizzata in una serie di misure e di risorse, che confermano come l'Italia nel mondo sia stata finalmente percepita come un valore aggiunto vero ed inestimabile.

Lo dimostra la Legge di bilancio, appena approvata in Parlamento. La promozione della lingua e cultura italiana nel mondo, un settore strategico per il sistema Paese, riceve finalmente nuova linfa vitale. Innanzitutto abbiamo stanziato risorse per gli enti gestori dei corsi di lingua, così da evitare che andassero a regime tagli previsti precedentemente e così da potenziare l'offerta formativa, grazie ad ulteriori quattro milioni di euro. A questi fondi vanno sommate risorse previste da un capitolo creato ad arte - il Fondo Cultura - destinate alla promozione della lingua italiana. Questo vuol dire che sempre più ragazze e ragazzi avranno la possibilità di imparare la nostra lingua, di vivere la nostra cultura e di farla conoscere nel mondo.

Ma non è tutto. La Legge di bilancio stanzia ben 100 milioni per la promozione del Made in Italy nel mondo e si calcola che questi fondi genereranno un indotto di oltre un miliardo di euro per le nostre piccole e medie aziende operanti all’estero. Ci sono inoltre risorse aggiuntive per le Camere di Commercio che operano nel mondo (500.000 euro) - come pure per gli organi di informazione specifici per gli italiani fuori confine (1.300.000 euro). I consolati e gli istituti di cultura, che sono un po’ la nostra vetrina all'estero, potranno utilizzare direttamente parte dei soldi incassati dal rilascio dei visti per migliorare i loro servizi ai cittadini.

Infine, ci sono gli incentivi fiscali per i giovani talenti che tornano nel nostro Paese: gli effetti della Legge 'Controesodo', che co-presentai nel 2010, diventano permanenti, quindi anche chi ritornerà in Italia nei prossimi anni potrà continuare a usufruire delle agevolazioni. E da quest’anno esse varranno anche per i lavoratori autonomi, non solo per quelli dipendenti.

Il 2016 è stato poi l’anno in cui la generazione Erasmus, dopo anni di ingiusta esclusione, per la prima volta ha potuto partecipare alle tornate elettorali. Prima al referendum sulle trivelle e poi su quello sulla riforma costituzionale. Infatti, grazie alla volontà politica del Pd, abbiamo esteso il diritto di voto per corrispondenza anche a quei cittadini che si trovano temporaneamente all’estero.

I meno abbienti fra gli italiani all’estero, spesso pensionati, dal prossimo anno riceveranno più soldi dallo Stato: infatti è stata aumentata la quattordicesima ai pensionati, compresi quelli residenti all’estero, il cui  reddito annuo non superi i 13.049,15.

Queste misure vanno ad aggiungersi alle tante riforme approvate dal Governo Renzi e dal Parlamento nel 2016. Penso alle numerose leggi entrate in vigore, dopo che per anni sembravano irrealizzabili. La legge sulle Unioni Civili, ad esempio, o sul divorzio breve, l’introduzione del sistema duale di alternanza scuola/lavoro, la riforma del lavoro e della giustizia civile. Le leggi anticorruzione o contro la criminalità organizzata o anche quelle volte al totale utilizzo dei fondi europei. Riforme il cui percorso verrà portato avanti nel 2017 dal nuovo Governo Gentiloni, con un premier serio, che come Ministro degli Esteri è stato tra i fautori di questo cambio di prospettiva dell’Italia verso i suoi concittadini nel mondo.

Un anno con luci ed ombre, insomma, ma che lascia ben sperare per il futuro degli italiani nel mondo.

23/12/2016 - 17:27

La Deputata PD commenta l'avvenuta ratifica dell’accordo sulla TAV

“Si aspettava questo momento da 26 anni. Con la ratifica dell'accordo sulla Tav possono  finalmente iniziare i lavori che porteranno alla realizzazione, nel giro dei prossimi dieci anni, della tratta ferroviaria Torino - Lione.

La realizzazione dell'opera comporterà grossi benefici per il nostro Paese e  anche per l’Europa. Innanzitutto benefici di natura ambientale, poiché si potrà passare dal trasporto su gomma di enormi quantitativi di merci, che oggi rappresenta il 91% dei traffici, al trasporto su rotaia, con una diminuzione del 20 % delle emissioni di anidride carbonica. Inoltre la realizzazione della TAV determinerà anche notevoli benefici di natura economica. L’autorevole Istituto internazionale Fraunhofer ha stimato ad esempio che l’impatto della TAV porterà ad un aumento dell’1,8 del PIL europeo, pari a 2.570 miliardi di euro, con relative ricadute in termini occupazionali.

Si tratta insomma di un’opera che contribuirà ad innalzare consistentemente gli standard ambientali dell’Italia in materia di trasporto merci e che contemporaneamente stimolerà una considerevole crescita economica nel nostro continente, con importanti ricadute dal punto di vista occupazionale.

Senza contare i benefici che ne trarranno gli utenti singoli, che vedranno accorciarsi consistentemente i tempi di viaggio. La nuova tratta Torino Lione ad esempio, porterà al dimezzamento della durata di viaggio. Un notevole risparmio quindi, di tempo e di denaro, per i singoli utenti”. Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, in occasione del suo intervento in Aula in sede di ratifica dell’Accordo con la Francia sulla TAV.

23/12/2016 - 12:28

“Non voglio neanche immaginare che cosa sarebbe potuto succedere se Anis Amri avesse continuato a girare armato per il nostro Paese. Grazie all’eccellente lavoro di due giovani operatori di polizia la fuga dell’attentatore di Berlino è terminata, appena messo piede in Italia. Voglio esprimere grande apprezzamento e gratitudine al ministero dell’Interno e alla polizia di Stato per avere reso al Paese e alla sicurezza europea questo servizio. Allo stesso tempo invio gli auguri di pronta guarigione all’operatore di polizia ferito durante lo scontro a fuoco, fortunatamente non in pericolo di vita”.

Così la deputata Dem Laura Garavini, della Presidenza del Pd alla Camera e Presidente dell’Intergruppo parlamentare di amicizia Italia-Germania.

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