10/01/2017 - 18:31

La Deputata PD in occasione del trentesimo anniversario del programma di scambi universitari dell’UE

“Se c’è un simbolo dell’Europa che funziona, che conquista il cuore dei cittadini, questo è il Programma Erasmus. Proprio grazie all’Erasmus  milioni di ragazzi hanno avuto l’opportunità di vivere in un contesto diverso da quello in cui sono nati, di apprendere una nuova lingua, di conoscere una cultura e una società di un altro stato. Molti di loro sono rientrati, molti altri sono rimasti all’estero, magari mettendo su famiglia e facendo carriera. Tutti ne hanno tratto sicuramente un arricchimento, che li accompagnerà per tutta la vita. Anche in quest’occasione il nostro Paese è stato un protagonista dell’integrazione europea, poiché fu proprio una ragazza italiana, oggi matura, Sofia Corradi, ad avere per prima l’idea di questo straordinario strumento di aggregazione e di studio. L’Europa di oggi deve trarre maggiore ispirazione da questa storia di successo per reinventarsi e per riguadagnare la fiducia dei propri cittadini. Tanti auguri a noi tutti, dunque, per i trent’anni del programma Erasmus e per un’Europa sempre più unita, nonostante i populismi”. Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera.

05/01/2017 - 11:30

La Deputata PD commenta il passaggio del discorso di fine anno del Capo dello Stato dedicato ai giovani connazionali nel mondo

“Il Presidente Mattarella ha rivolto parole piene di rispetto ed apprezzamento verso i giovani italiani che studiano o lavorano fuori dall'Italia. Il Capo dello Stato ha profondamente ragione: trasferirsi all’estero può diventare una straordinaria opportunità di crescita educativa e professionale. Ma solo se è il frutto di una scelta e non della necessità di trovare uno sbocco lavorativo, irraggiungibile nel proprio paese.

In questo senso è molto opportuno il fatto che tra le priorità del nuovo Governo, in linea con quello uscente, ci sia proprio l'intento di combattere la disoccupazione giovanile, soprattutto al Sud, ma anche altrove. Promuovendo la ripresa dell'economia e favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro.

In sintonia con tali obiettivi già nell'ultima Legge di Bilancio, proprio per fare dell'Italia un paese più attraente, abbiamo reso permanenti una serie di incentivi fiscali per i giovani talenti che tornano a risiedere da noi dopo un’esperienza all’estero. In particolare i lavoratori dipendenti che hanno ripreso la residenza in Italia nel 2016, dopo avere risieduto all’estero per almeno cinque periodi di imposta, e che tornano a risiedere in Italia impegnandosi a risiedervi per almeno due annidevono pagare le tasse (IRPEF) solo su metà del reddito percepito, per la durata di tre anni, dal 2017 al 2020.

Inoltre i docenti ed i ricercatori all'estero, laureati o con titolo di ricercatore, che abbiano svolto documentata attività di ricerca o docenza all'estero presso centri di ricerca pubblici o privati o università per almeno due anni continuativi e che vengono a svolgere la loro attività in Italia, acquisendo conseguentemente la residenza fiscale nel territorio dello Stato pagano le tasse solo su una percentuale minima del loro reddito per la durata di tre anni.

Infine, i benefici previsti per i lavoratori dipendenti che tornano in Italia dall’estero vengono estesi anche ai lavoratori autonomi”. Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera.

03/01/2017 - 18:00

Il 2016: un anno carico di eventi dirompenti, nel mondo. Eventi tragici, come il terremoto in centro Italia o gli attentati terroristici di Nizza, Bruxelles e Berlino. E tanti appuntamenti politici dai risvolti negativi, come i risultati elettorali sulla Brexit, le presidenziali statunitensi o l'esito del referendum costituzionale in Italia.

Ma il 2016 è stato anche l’anno in cui la nostra Repubblica ha festeggiato i settant’anni di vita. Anni di democrazia e di pace, per l’Italia e per l’Europa.

E poi il 2016 è stato anche l’anno in cui mai come prima gli italiani all’estero hanno ricevuto una forte attenzione da parte del nostro Paese. Un’attenzione che si è concretizzata in una serie di misure e di risorse, che confermano come l'Italia nel mondo sia stata finalmente percepita come un valore aggiunto vero ed inestimabile.

Lo dimostra la Legge di bilancio, appena approvata in Parlamento. La promozione della lingua e cultura italiana nel mondo, un settore strategico per il sistema Paese, riceve finalmente nuova linfa vitale. Innanzitutto abbiamo stanziato risorse per gli enti gestori dei corsi di lingua, così da evitare che andassero a regime tagli previsti precedentemente e così da potenziare l'offerta formativa, grazie ad ulteriori quattro milioni di euro. A questi fondi vanno sommate risorse previste da un capitolo creato ad arte - il Fondo Cultura - destinate alla promozione della lingua italiana. Questo vuol dire che sempre più ragazze e ragazzi avranno la possibilità di imparare la nostra lingua, di vivere la nostra cultura e di farla conoscere nel mondo.

Ma non è tutto. La Legge di bilancio stanzia ben 100 milioni per la promozione del Made in Italy nel mondo e si calcola che questi fondi genereranno un indotto di oltre un miliardo di euro per le nostre piccole e medie aziende operanti all’estero. Ci sono inoltre risorse aggiuntive per le Camere di Commercio che operano nel mondo (500.000 euro) - come pure per gli organi di informazione specifici per gli italiani fuori confine (1.300.000 euro). I consolati e gli istituti di cultura, che sono un po’ la nostra vetrina all'estero, potranno utilizzare direttamente parte dei soldi incassati dal rilascio dei visti per migliorare i loro servizi ai cittadini.

Infine, ci sono gli incentivi fiscali per i giovani talenti che tornano nel nostro Paese: gli effetti della Legge 'Controesodo', che co-presentai nel 2010, diventano permanenti, quindi anche chi ritornerà in Italia nei prossimi anni potrà continuare a usufruire delle agevolazioni. E da quest’anno esse varranno anche per i lavoratori autonomi, non solo per quelli dipendenti.

Il 2016 è stato poi l’anno in cui la generazione Erasmus, dopo anni di ingiusta esclusione, per la prima volta ha potuto partecipare alle tornate elettorali. Prima al referendum sulle trivelle e poi su quello sulla riforma costituzionale. Infatti, grazie alla volontà politica del Pd, abbiamo esteso il diritto di voto per corrispondenza anche a quei cittadini che si trovano temporaneamente all’estero.

I meno abbienti fra gli italiani all’estero, spesso pensionati, dal prossimo anno riceveranno più soldi dallo Stato: infatti è stata aumentata la quattordicesima ai pensionati, compresi quelli residenti all’estero, il cui  reddito annuo non superi i 13.049,15.

Queste misure vanno ad aggiungersi alle tante riforme approvate dal Governo Renzi e dal Parlamento nel 2016. Penso alle numerose leggi entrate in vigore, dopo che per anni sembravano irrealizzabili. La legge sulle Unioni Civili, ad esempio, o sul divorzio breve, l’introduzione del sistema duale di alternanza scuola/lavoro, la riforma del lavoro e della giustizia civile. Le leggi anticorruzione o contro la criminalità organizzata o anche quelle volte al totale utilizzo dei fondi europei. Riforme il cui percorso verrà portato avanti nel 2017 dal nuovo Governo Gentiloni, con un premier serio, che come Ministro degli Esteri è stato tra i fautori di questo cambio di prospettiva dell’Italia verso i suoi concittadini nel mondo.

Un anno con luci ed ombre, insomma, ma che lascia ben sperare per il futuro degli italiani nel mondo.

23/12/2016 - 17:27

La Deputata PD commenta l'avvenuta ratifica dell’accordo sulla TAV

“Si aspettava questo momento da 26 anni. Con la ratifica dell'accordo sulla Tav possono  finalmente iniziare i lavori che porteranno alla realizzazione, nel giro dei prossimi dieci anni, della tratta ferroviaria Torino - Lione.

La realizzazione dell'opera comporterà grossi benefici per il nostro Paese e  anche per l’Europa. Innanzitutto benefici di natura ambientale, poiché si potrà passare dal trasporto su gomma di enormi quantitativi di merci, che oggi rappresenta il 91% dei traffici, al trasporto su rotaia, con una diminuzione del 20 % delle emissioni di anidride carbonica. Inoltre la realizzazione della TAV determinerà anche notevoli benefici di natura economica. L’autorevole Istituto internazionale Fraunhofer ha stimato ad esempio che l’impatto della TAV porterà ad un aumento dell’1,8 del PIL europeo, pari a 2.570 miliardi di euro, con relative ricadute in termini occupazionali.

Si tratta insomma di un’opera che contribuirà ad innalzare consistentemente gli standard ambientali dell’Italia in materia di trasporto merci e che contemporaneamente stimolerà una considerevole crescita economica nel nostro continente, con importanti ricadute dal punto di vista occupazionale.

Senza contare i benefici che ne trarranno gli utenti singoli, che vedranno accorciarsi consistentemente i tempi di viaggio. La nuova tratta Torino Lione ad esempio, porterà al dimezzamento della durata di viaggio. Un notevole risparmio quindi, di tempo e di denaro, per i singoli utenti”. Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, in occasione del suo intervento in Aula in sede di ratifica dell’Accordo con la Francia sulla TAV.

23/12/2016 - 12:28

“Non voglio neanche immaginare che cosa sarebbe potuto succedere se Anis Amri avesse continuato a girare armato per il nostro Paese. Grazie all’eccellente lavoro di due giovani operatori di polizia la fuga dell’attentatore di Berlino è terminata, appena messo piede in Italia. Voglio esprimere grande apprezzamento e gratitudine al ministero dell’Interno e alla polizia di Stato per avere reso al Paese e alla sicurezza europea questo servizio. Allo stesso tempo invio gli auguri di pronta guarigione all’operatore di polizia ferito durante lo scontro a fuoco, fortunatamente non in pericolo di vita”.

Così la deputata Dem Laura Garavini, della Presidenza del Pd alla Camera e Presidente dell’Intergruppo parlamentare di amicizia Italia-Germania.

21/12/2016 - 14:06

La Deputata PD alla Camera di commercio italiana di Madrid

“La Legge di Bilancio per il 2017 che abbiamo appena votato in Parlamento prevede risorse aggiuntive per le Camera di commercio italiane nel mondo per mezzo milione di euro. Inoltre destina ingenti risorse - 100 milioni di euro - per la promozione del Made in Italy, con l'obiettivo di creare un indotto di oltre un miliardo in favore delle imprese italiane che esportano all’estero. Si tratta delle giuste premesse per rilanciare l'economia italiana e favorire al contempo la diffusione del nostro stile di vita nel mondo”. Lo dichiara Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, ospite della sede spagnola di Assocamerestero a Madrid, nel corso dell'annuale Christmas Happening organizzato presso il Consolato italiano nella capitale spagnola.

Intervenendo a conclusione dell'evento, insieme all’Ambasciatore italiano a Madrid, Stefano Sannino, la Deputata PD ha aggiunto: “Iniziative come questa contribuiscono in modo fattivo alla promozione di una comunità imprenditoriale che fa riferimento al nostro Paese e che con l’Italia produce e scambia talenti e ricchezza. Ringrazio il Presidente della Camera di commercio di Madrid,  Marco Pizzi ed il Segretario Generale, Giovanni Aricò, per il costante lavoro profuso, prova di una Camera che esprime  professionalità ed ingegno".

La Garavini si è poi complimentata per la stretta collaborazione promossa dalla Camera di Commercio con il locale Comites, artefice dell'assegnazione di riconoscimenti alla italianità nel corso della stessa serata a connazionali distintisi per il loro operato."

 

20/12/2016 - 16:25

La Deputata PD sulle precisazioni del Ministro del lavoro

“Positive le scuse del Ministro Poletti rispetto alle dichiarazioni da lui stesso espresse sugli italiani emigrati all’estero. Frasi inopportune, perché suggerivano una infelice rappresentazione dei connazionali all’estero.

Immagino che il Ministro volesse sfatare il falso presupposto secondo cui i tanti emigrati all’estero siano necessariamente una sconfitta per il Paese, mentre il fare esperienze a livello internazionale è qualcosa di estremamente positivo, per il singolo e per entrambi i paesi, di origine e di arrivo.” Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera.

20/12/2016 - 15:37

Garavini, sull'attentato terroristico di Berlino

"Vorrei esprimere grande vicinanza ai familiari delle vittime perite nell’attentato a Berlino e sincera solidarietà da parte dell'Italia alla Germania. La 'Gedächtniskirche' è un luogo di incontro e di gioia, dalla forte valenza simbolica. Con questo ulteriore colpo al cuore dell'Europa si è ferito un luogo simbolo della pace e dell'amicizia, monito contro le guerre e le lacerazioni tra i popoli. Adesso bisogna proseguire ancora più intensamente nei processi di collaborazione a livello internazionale tra le forze di intelligence. Con fermezza e con mano dura.

L’Italia ha fatto un buon lavoro nell’ultimo anno, innanzitutto con l’adozione di provvedimenti anti terrorismo e poi con l’applicazione dei controlli e la raccolta delle impronte finalizzate alla identificazione dei migranti in arrivo. Non ci possiamo permettere buchi nella sicurezza. Adesso bisogna controllare ancora più minuziosamente che gruppi terroristici e lo Stato Islamico non usino le rotte dell’immigrazione per fare entrare terroristi in Europa. D’altro lato dobbiamo adesso evitare false generalizzazioni e l’assalto all’untore, cioè la bieca colpevolizzazione di tutti i migranti, solo per il fatto di essere tali. Non possiamo permetterci di cadere nel panico. Semmai dobbiamo concentrarci nella celere implementazione degli accordi stilati in materia di scambio dei dati a livello europeo e nel migliorare la collaborazione tra forze dell’ordine mettendo in campo tutte le misure più idonee ad evitare ulteriori casi di questo tipo.

Al contempo dobbiamo evitare che il prevalere della paura ci induca a soffocare le principali libertà delle nostre società nel tentativo di diminuire i rischi. Perché se iniziamo a limitare le libertà, allora ci pieghiamo ai terroristi e lasciamo che loro vincano. Questo non possiamo permettercelo". Lo ha dichiarato Laura Garavini, della Presidenza del Pd alla Camera, nonché Presidente dell’Intergruppo parlamentare di amicizia italo-tedesco.

20/12/2016 - 15:02

Ora respingere la paura e più intelligence e coordinamento UeAncora 

"I terroristi hanno colpito la Germania e il cuore dell’Europa nella 'Gedächtniskirche', luogo di incontro e di gioia, dalla forte valenza simbolica: dobbiamo respingere la paura e il loro tentativo di soffocare le nostre libertà”. 

Lo ha dichiarato Laura Garavini, della Presidenza del Pd alla Camera, la quale aggiunge: “Occorre proseguire ancora più intensamente nei processi di collaborazione a livello internazionale tra le forze di intelligence. L’Italia ha fatto un buon lavoro nell’ultimo anno, adottando norme anti terrorismo, con i controlli e la raccolta delle impronte finalizzate alla identificazione dei migranti in arrivo. Non ci possiamo permettere buchi nella sicurezza. Bisogna controllare ancora più minuziosamente che gruppi terroristici e lo Stato Islamico non usino le rotte dell’immigrazione per fare entrare terroristi in Europa. Ma, d’altro lato, dobbiamo evitare generiche colpevolizzazione. Semmai dobbiamo concentrarci nella celere implementazione degli accordi stilati in materia di scambio dei dati a livello europeo e nel migliorare la collaborazione tra forze dell’ordine mettendo in campo tutte le misure più idonee ad evitare ulteriori casi di questo tipo”.

19/12/2016 - 15:59

“Un passo importante da parte del Consiglio di Sicurezza dell'Onu che ha approvato una risoluzione per l'invio degli osservatori ad Aleppo. Significativo il voto unanime, che fa sperare nella concreta attuazione delle misure previste a salvaguardia dei civili che non possono attendere oltre. Aleppo è sotto assedio, la popolazione deve essere salvata ora”. Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd della Camera.

16/12/2016 - 18:32

“La quattordicesima sulle pensioni è quella somma aggiuntiva che viene corrisposta ai titolari di pensioni basse, una volta all'anno, nel mese di luglio. Dal 2017, grazie alla Legge di bilancio che abbiamo appena approvato in Parlamento, la somma erogata aumenta di 100 euro, anche per gli italiani all’estero. Ed aumenta la platea degli aventi diritto. Infatti, dal 2017 avranno diritto alla quattordicesima tutti i pensionati che hanno i requisiti di legge, il cui reddito complessivonon supera i 13.049,15 euro all’anno, mentre fino ad oggi il reddito massimo consentito era di 9786,86 euro all’anno. Inoltre, il reddito annuo pensionistico esente da Irpef salirà a 8.125 euro. Questo vuol dire che un maggior numero dipensionati non dovrà pagare le tasse. Anche in questo caso l’esenzione riguarda anche gli italiani all’estero, compresi quelli che sono sottoposti a tassazione concorrente. Si tratta di una serie di misure importanti, che vanno incontro a chi, di età superiore ai 64 anni,  spesso si trova in difficoltà economica. Ed è molto positivo e per niente scontato che queste norme riguardino anche i cittadini residenti all’estero”.

Lo dichiara Laura Garavini, della presidenza del PD alla Camera, commentando le misure pensionisticheintrodotte dalla Legge di bilancio 2017.

15/12/2016 - 19:31

EllaOne scelta giusta

“La significativa contrazione delle Interruzioni Volontarie di Gravidanza (Ivg) (circa il 10%), segnalata dalla Relazione del Ministero sulla attuazione della Legge 194,  è davvero una buona notizia per tutte le donne. Questo risultato, come ha sottolineato Emilio Arisi, Presidente della Società Medicina Italiana per la contraccezione (SMIC), è stato possibile anche grazie alla introduzione di EllaOne, nota come pillola dei 5 giorni dopo, venduta in farmacia senza ricetta, in grado di prevenire la formazione dell’embrione. Abbiamo fatto molto bene a fare la battaglia per portare in Italia questo farmaco, largamente usato negli altri paesi europei, superando gli ostacoli e le dure opposizioni di chi voleva impedirlo per ragioni ideologiche e per niente in favore delle donne”.

Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Pd, che aveva presentato una dettagliata interrogazione al ministro della Sanità per sostenere le ragioni della introduzione di EllaOne.

14/12/2016 - 15:14

Il Presidente dell’Emilia Romagna a capo della più grande Associazione europea di Enti territoriali

“In un periodo in cui l’Unione Europea è attaccata perché troppo lontana dalla gente, è un fatto molto positivo che a rappresentare gli enti territoriali europei, cioè le realtà politiche locali più vicine alla gente, ci sia una persona valida come Stefano Bonaccini. E’ la prima volta, fra l’altro, che un italiano sale alla guida del CCRE, cioè la più grande Associazione europea di Enti territoriali. A Bonaccini i miei più sentiti complimenti e la più ampia disponibilità a una proficua collaborazione in futuro”. Lo dichiara Laura Garavini, componente della Presidenza del PD alla Camera, commentando l’elezione di Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna e Presidente dell’AICCRE (Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa), a Presidente del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa (CCRE).

13/12/2016 - 15:02

La Deputata PD si congratula con il Presidente dell’Europa Union di Gross Gerau per il conferimento del prestigioso riconoscimento
     
“L'assegnazione del premio 2016 a Delio Miorandi, scelto tra 1.600 partecipanti, non solo rende onore all’impegno di una vita, ma è motivo di grande orgoglio per tutta la comunità italiana in Germania". Lo ha detto Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, commentando il conferimento del premio Deutscher Bürgerpreis a Delio Miorandi, nella categoria Lebenswerk.
La parlamentare ha poi proseguito "Il Deutscher Bürgerpreis è il riconoscimento più importante attribuito in Germania ai cittadini che si spendono nel volontariato. Viene assegnato annualmente dal 2003 dalla iniziativa "Für mich. Für uns. Für alle", che quest'anno ha previsto il premio all'insegna del motto "Germania 2016 - vivere insieme l'integrazione." 
"Non poteva esserci interlocutore migliore di Delio Miorandi a cui conferire questo prestigioso riconoscimento. Miorandi, che ha lavorato come assistente sociale in Germania per circa quarant’anni, si è distinto per una vita, al fianco dei migranti, italiani e stranieri, rappresentando un vero punto di riferimento ed una bussola a favore dell'integrazione per tanti connazionali ed immigrati stranieri. Vero pioniere nella diffusione dei valori europei, Miorandi fondò la Europa Union a Russelsheim e si distinse come dirigente, sia nell'associazione che nella Caritas del Land Hessen. 
Autore di un saggio dal titolo "Antonio: Vom Eselpfad ins Wirtscaftswunder" Miorandi ha ricevuto già importanti riconoscimenti: la Croce di commendatore della Repubblica tedesca nonché la medaglia al merito del lavoro della Repubblica italiana. Il conferimento del Deutscher Bürgerpreis a Delio Miorandi è la conferma di quanto il suo lavoro non solo sia stato importante per l’inclusione della comunità italiana, ma continui ad essere di grande valore per la diffusione dei valori europei e per la lotta al disagio sociale in terra tedesca. Si tratta di un premio più che guadagnato, di cui va fiera l'intera comunità italiana in Germania, perchè va ad un uomo da cui trarre insegnamento e da cui prendere esempio, ancora oggi.”

05/12/2016 - 15:24

La sconfitta è per l’Italia non per Matteo Renzi

“È significativo che, a differenza del dato nazionale, il voto degli italiani all'estero sia stato fortemente a favore della riforma costituzionale. Abbiamo votato convintamente Si dappertutto. Dalla Germania, alla Gran Bretagna, dalla Francia alla Croazia, dal Belgio al Lussemburgo, passando dalla Svizzera e dalla Scandinavia. Dovunque in Europa, come pure nelle altre parti del mondo, con tassi di consenso mediamente superiori al 65%. E con un tasso di partecipazione maggiore del 30%, quindi molto elevato, nettamente superiore alle normali tornate referendarie, sui livelli delle politiche. Chi vive all'estero, a contatto con le realtà straniere, ha una consapevolezza molto maggiore di cosa significhi la stabilità politica e quanto questo voto avrebbe potuto far fare un passo avanti importante all'Italia”. Lo dice Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, eletta nella circoscrizione Europa, la quale aggiunge: “"Questa non è la sconfitta di Matteo Renzi. E' una sconfitta per l'Italia e anche per l'Europa. E' la sconfitta di tutti coloro che credevano che il nostro paese potesse finalmente cambiare. L'Italia ha perso un'occasione storica per diventare un paese più efficiente, meno burocratico, più stabile. Con il risultato odierno purtroppo le forze populiste nel nostro paese escono rafforzate. Ma si tratta soltanto di una tappa, per quanto dolorosa. La battaglia per un'Italia più moderna e più efficiente non finisce con la sconfitta odierna. Continua e si combatterà alle prossime politiche. Da qui ad allora saremo ancora più impegnati per evitare che il Paese scivoli nelle mani del populismo più becero."

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