22/11/2017 - 17:01

"Sono pienamente soddisfatto della decisione della Corte Costituzionale. Non ho mai avuto dubbi in merito e non a caso, già nei mesi scorsi, avevo sottolineato che il ricorso da parte della Regione Veneto nasceva da una polemica del tutto strumentale e politica. I giudici costituzionali hanno ribadito che la competenza in materia di politiche vaccinali è dello Stato e che l'introduzione dell'obbligo è pienamente compatibile in un contesto di calo delle coperture come quello registrato negli ultimi anni dal nostro Paese. Da Zaia è stata portata avanti una campagna pericolosa ed irresponsabile su un tema di vitale importanza per la salute dei più piccoli e più fragili". Lo ha dichiarato il responsabile sanità del Pd, Federico Gelli.

"Ora, dopo la sentenza da parte del Consiglio di Stato prima, e quella della Consulta ora, spero si chiudano per sempre tutte quelle polemiche infondate ed anti scientifiche che hanno inquinato fin troppo a lungo il dibattito su uno strumento fondamentale per la tutela della salute collettiva", ha concluso Gelli.

20/11/2017 - 19:35

"Lascia davvero l'amaro in bocca perdere in questo modo, all'ultimo istante, la possibilità di ospitare a Milano l'Agenzia europea del farmaco (Ema) per il dopo Brexit”. Così Federico Gelli, deputato e responsabile Sanità del Partito democratico, commenta l'esito delle votazioni per l'assegnazione della nuova sede dell'Ema.

“Siamo a ogni modo orgogliosi del grandissimo lavoro portato avanti in questo ultimo anno per la candidatura di Milano. A decidere, purtroppo, è stata solo la sorte e non il merito. Abbiamo dimostrato che, quando il Paese intero fa sistema, l'Italia è in grado di poter competere ad altissimi livelli”, conclude.

17/11/2017 - 13:16

Tutta la mia solidarietà al circolo Pd di Ostia: un altro fatto gravissimo avvenuto soltanto pochi giorni dopo l'aggressione al giornalista Rai. Ieri è poi toccato anche alla troupe di La7, a cui hanno squarciato le gomme dell’auto. Abbiamo il dovere di contenere questo clima di tensione che ha raggiunto un limite preoccupante a cui possiamo rispondere soltanto con fermezza e una chiara volontà di opporci a violenza e criminalità organizzata. Un messaggio forte che è bene ribadire oggi, il giorno in cui è scomparso Riina”. Lo afferma Federico Gelli, deputato del Pd in merito a quanto accaduto al circolo Pd di Ostia.

16/11/2017 - 19:08

"Anche oggi i grillini, nello specifico gli eurodeputati a Strasburgo, hanno dato prova della loro completa inadeguatezza a stare nei luoghi di rappresentanza, incapaci di comprendere come affrontare un tema cruciale come quello dell'accoglienza migranti”. Lo dichiara Federico Gelli, presidente della Commissione d’inchiesta sui migranti.

“Il voto – spiega - difficile da giustificare, contro la richiesta di riforma del Regolamento di Dublino che oggi è assolutamente da rivedere, ci indica il livello di irresponsabilità che i seguaci di Beppe Grillo hanno. delle decisioni, deve capire quando è opportuno mettere da parte la continua voglia di apparire, soprattutto in un giorno come questo, in cui si votata su un regolamento che norma un tema che coinvolge il nostro Paese molto più di tutti gli altri Stati europei”.

“I grillini, dunque, vogliono che l'Italia sia da sola nell'affrontare l'accoglienza? Oppure semplicemente ignoravano cosa stessero votando? In entrambi i casi si tratta di una gravità assoluta che deve far riflettere i cittadini”, conclude.

10/11/2017 - 19:58

“Una triste notizia che mai avremmo voluto apprendere”. Lo dichiara Federico Gelli, deputato e responsabile Sanità del Partito democratico, per commentare l’episodio del bambino di un anno morto questa mattina all'ospedale Papa Giovanni  XXIII di Bergamo per meningite.

“Ancora una vittima di una malattia – continua  - che fino a qualche anno fa era stata considerata sotto controllo. E' incredibile che ancora oggi ci troviamo costretti a commentare notizie di questo tipo”.

“Le campagne di prevenzione, già previste dalla legge sull'obbligo vaccinale, aiuteranno senz'altro a comprendere ancora di più l'importanza di questo fondamentale strumento di prevenzione per la salute pubblica”, conclude.

09/11/2017 - 18:19

“Gli aggiornamenti che ci arrivano dal lavoro svolto dalla Procura di Trento aprono ad una ipotesi molto preoccupante. Se davvero il contagio è avvenuto durante il ricovero ospedaliero a causa di errore grossolano da parte del personale medico è importante fare tutti gli accertamenti necessari per scoprire chi ha commesso questo sbaglio, causando la morte della piccola Sofia. E' importante che le indagini proseguano con tutta la disponibilità necessaria da parte dell'ospedale di Trento per fare chiarezza e dare una risposta ai familiari di Sofia, che nella tragedia che stanno vivendo hanno tutto il diritto di sapere almeno la verità.”

Lo afferma Così il responsabile Sanità del Pd Federico Gelli.

06/11/2017 - 16:21

“Prima chiede un confronto televisivo a Matteo Renzi, poi si nega smascherando un bluff imbarazzante. Di Maio si conferma un leader improvvisato, sempre pronto a provocare e poi a fuggire di fronte ad un confronto pubblico che lui stesso aveva chiesto.

La paura di trovarsi impreparato perché incapace di argomentare i contenuti dei tanti e improbabili annunci a 5 stelle appare evidente. Gli elettori meritano esponenti di ben altro spessore a rappresentarli. Il populismo che siamo chiamati ad arginare passa anche e soprattutto da qui.” Lo afferma Federico Gelli, deputato del Pd.

25/10/2017 - 18:29

“Con l'approvazione del Ddl Lorenzin abbiamo raggiunto un traguardo fondamentale per il progetto di riforma del nostro sistema sanitario voluto dalla maggioranza e da questo Governo che coinvolgerà oltre un milione di professionisti.” Lo afferma il responsabile sanità del Pd Federico Gelli in merito al Decreto Lorenzin oggi in Aula della Camera.

“Grazie a questo provvedimento abbiamo inserito regole nuove e moderne in grado di semplificare il sistema sulla sperimentazione clinica dei medicinali, accelerando i tempi nelle procedure di autorizzazione, prevedendo la realizzazione di una banca dati aperta e consultabile sia per ricercatori che per gli utenti. Abbiamo previsto un maggiore coinvolgimento delle associazione dei pazienti e un riordino e riduzione del numero dei comitati etici che passeranno dagli oltre 100 a 40. Questa norma riallinea il nostro Paese al resto d'Europa, tornando competitivi in un mercato che ci vede leader mondiali per export e produzioni di farmaci secondi solo alla Germania.” “Vengono introdotte inoltre nuove regole per le professioni sanitarie, sia attraverso una valutazione tecnica per regolarne l'accesso, sia attraverso l'introduzione di nuovi criteri oggettivi con una risposta in tempi certi da parte del Ministero alle domande che potranno essere fatte anche dalle organizzazioni di rappresentanza. Finalmente si introducono norme, più stringenti e incisive, contro l'esercizio abusivo delle professioni e abbiamo previsto l'aggravante per chi compie reati nei confronti di pazienti ricoverati in strutture sociosanitarie.” “Per la prima volta definiamo nuove regole nel sistema degli ordini professionali. Un intervento necessario che va aldilà delle futili accuse del M5s, su organismi che, vogliamo ricordarlo, non hanno mai percepito alcun finanziamento pubblico. Grazie a questo provvedimento sarà maggiormente garantita la terzietà e la trasparenza nelle procedure elettorali per il rinnovo degli organi con possibilità di voto telematico per incentivare la partecipazione, con un limite di 2 mandati per il presidente dell'Ordine. Viene introdotto un quorum di validità per le assemblee per favorire una più ampia partecipazione e un ricambio generazionale. Viene inserito l'obbligo di avvalersi di un revisore dei conti esterno iscritto all'albo dei revisori legali. Finalmente – conclude Gelli - dopo un'attesa durata oltre 70 anni, i collegi degli infermieri vengono trasformati in Ordine coinvolgendo oltre 430 mila professionisti in tutta Italia accreditando una professione chiave per l'intero sistema sanitario.”

19/10/2017 - 19:57

“Quella di Speranza, che ci accusa di gettare fango sulle istituzioni, pare tanto la formula di chi vuole, lui sì,  gettar fango sul Pd a prescindere. Non si capisce proprio a che cosa si riferisca. Lo sfidiamo a trovare sola parola offensiva o infamante del Pd contro Bankitalia”. Lo dichiara Federico Gelli, deputato del Partito democratico, in risposta alle dichiarazioni di Roberto Speranza.

“A conferma che il turbamento della sua sensibilità istituzionale rischia di apparire strumentale, c’è il fatto  che non ha votato contro la mozione presentata da M5S nella quale si chiedeva di mandare a casa il governatore di Bankitalia”, conclude.

19/10/2017 - 17:16

Presentato primo volume su Legge Responsabilità professionale

“Con la nuova legge sulla responsabilità professionale si registrerà un calo importante rispetto agli oltre 30 mila contenziosi all’anno, dati che nei prossimi mesi confermeranno la bontà di una legge che ha avuto il merito di riequilibrare il rapporto medico-paziente, aumentando le tutele per chi esercita la professione sanitaria e prevedendo, al contempo, nuovi meccanismi a garanzia per i cittadini. I professionisti possono oggi svolgere il loro lavoro con maggiore serenità e ai cittadini viene garantita la sicurezza delle cure, maggiore trasparenza e la possibilità di essere risarciti in tempi brevi e certi per gli eventuali danni subiti». E' quanto dichiarato stamani da Federico Gelli, responsabile sanità Pd e relatore della legge  approvata lo scorso 28 febbraio ed in vigore dal primo aprile 2017, a margine della presentazione del volume “La nuova responsabilità sanitaria e la sua assicurazione”edito da Consulcesi & Partners e Sanità Sicura, con il patrocinio di AIOP (Associazione Italiana Ospedalità Privata).

 “Abbiamo modificato il Codice Penale – ha spiegato Gelli – e approvato linee guida a cui i professionisti si devono attenere. In quanto alla responsabilità civile, la legge prevede ancora il 'doppio binario': contrattuale a carico delle strutture ed extracontrattuale per l’esercente. In campo assicurativo, inoltre, la recente approvazione della legge sulla concorrenza ha rappresentato un ulteriore tassello verso la piena operatività della legge. Nel provvedimento vengono modificati gli articoli 138 e 139 del codice delle assicurazioni private. Ora si potrà provvedere con un Decreto del Presidente della Repubblica alla predisposizione di una specifica tabella unica valida su tutto il territorio. Questo sarà di enorme aiuto per tutte le strutture sanitarie permettendo loro di avere un riferimento chiaro su questa materia.”

18/10/2017 - 16:02

“La diagnosi clinica sulla bambina di 7 anni ricoverata all'ospedale Regina Margherita di Torino ha confermato che si tratta di un caso di tetano per il quale la piccola non era vaccinata. L'antitetanica, una delle 4 vaccinazioni da decenni obbligatorie, è stata ora inclusa tra quelle gratuite e necessarie per l'iscrizione agli asilo e scuole di infanzia. Questo episodio è l'ennesimo monito che ci ricorda quanto sia fondamentale vaccinare i bambini. Il batterio del tetano, infatti, si trova nell'ambiente e nel terreno e l'unica arma per difendersi è la vaccinazione. E' ora di dire basta all'informazione dilagante e alle campagne di terrorismo contro i vaccini che circolano sul web. E' inconcepibile dover leggere di una bambina ricoverata in rianimazione per una malattia evitabile con un semplice vaccino.” Così il responsabile sanità Pd Federico Gelli. 

14/10/2017 - 11:51

“E' un onore poter far parte di questa grande famiglia. Da dieci anni il Partito Democratico sta ricoprendo un ruolo di assoluto protagonista per la storia del nostro Paese. Sono tante le sfide che ancora ci aspettano e che devono farci trovare pronti e uniti, un'unità che questo decimo compleanno dovrà aiutarci a trovare. Chi ha abbandonato il partito è venuto meno ai principi democratici su cui il partito stesso è stato fondato. Noi andiamo avanti con la convinzione di poter fare ancora molto per il nostro futuro e quello dei nostri figli. Buon compleanno Pd” . E' quanto dichiarato da Federico Gelli in occasione dei 10 anni del Partito Democratico.

12/10/2017 - 19:33

"Presenterò un'interrogazione ai ministri Minniti e Lorenzin per fare il punto sull'attuale situazione e capire come si possa dare risposte immediate all’emergenza sicurezza nel Servizio sanitario nazionale. Non possiamo rimanere inermi di fronte al crescente fenomeno delle aggressioni ai medici, soprattutto nelle sedi di guardia medica. Di sicuro si potrà e dovrà lavorare per migliorare l'organizzazione del servizio. Si può poi pensare all'apertura di un tavolo interministeriale, che coinvolga non solo il Ministero della Salute ma anche il quello dell'Interno, al fine di individuare le migliori risposte e far sentire meno solo e vulnerabile chi lavora quotidianamente in prima linea per garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini". Così il responsabile sanità Pd, Federico Gelli, a seguito dell'incontro con il Sindacato dei Medici Italiani-SMI.

Quanto poi alla situazione riguardante gli specializzandi ed il precariato dei giovani medici: "Dobbiamo impegnarci per trovare i fondi necessari già nella prossima legge di bilancio da destinare all'incremento del numero di borse per le scuole di specializzazione e per la formazione in medicina generale. C'è una carenza di Medici di Famiglia, e i giovani medici che vorrebbero intraprendere questa strada restano in attesa di poter conseguire il diploma spendibile per accedere alla convenzione. Inoltre - ha proseguito - inseriremo all'interno del programma elettorale del Partito l'impegno a raggiugnere nei prossimi anni il necessario equilibrio fra domanda e offerta in ambito sanitario. Dobbiamo infatti avere chiara la situazione del fabbisogno regione per regione e legare le reali esigenze al numero effettivo di borse che viene attribuito. Questo perché non attuare leggi lungimiranti in questo ambito rischia di indurre nuova disoccupazione."

11/10/2017 - 13:39

“La demagogia è un'arma da usare con cautela perché c'è sempre un demagogo più demagogo di te, come si è reso conto Alessandro Di Battista, partito per infiammare una piazza di demagoghi e scappato via a fischi e pernacchie. Peccato che neppure questa lezione sia stata appresa dai grillini che continuano a sparare stupidaggini un tanto al chilo sulla legge elettorale. Hanno la memoria corta e parecchio confusa.” Così Federico Gelli, deputato Pd.

“Non si ricordano che sono stati proprio loro -  spiega Gelli - a far saltare l'intesa sul modello tedesco pochi mesi fa e adesso si lamentano perché il Parlamento, come prevede la Costituzione, e come è stato chiesto dallo stesso Capo dello Stato, vuol fare il proprio lavoro e cioè approvare una nuova legge elettorale che consenta ai cittadini italiani di votare nei prossimi mesi. Così fanno finta di non vedere che pur coi suoi difetti questa legge da una parte supera le preferenze, come già deciso nel 1993 con un referendum da oltre l'80% degli italiani, e poi fa tornare i collegi dove c'è un rapporto diretto tra elettori e eletto. Ma forse è proprio questo – conclude Gelli - che ai 5Stelle risulta indigeribile e cioè che saranno costretti per tornare in Parlamento a presentare nei collegi la propria faccia davanti ai cittadini che li potranno guardare negli occhi. La loro è la democrazia del click e dei like non sono abituati a confrontarsi con le persone vere e quindi temono che nei territori gli elettori scopriranno il bluff a 5Stelle.”

09/10/2017 - 18:25

“Fa sorridere che un esponente 5 stelle parli di 'vergognosa' strumentalizzazione sul tema vaccini”. Così il deputato e responsabile Sanità del Partito democratico Federico Gelli, sul caso di sospetto tetano registrato a Torino.
“Una raccomandazione – continua - che arriva proprio da parte di chi fino a ieri ha lavorato per alimentare disinformazione e paura. Ecco i risultati di campagne prive di scrupoli dove davvero c'è chi, senza vergogna, ha lavorato per strumentalizzare un pericolo a cui si è dovuto porre rimedio. L'indecenza di certe affermazioni arriva seconda soltanto all'enorme ignoranza di chi parla”.
“I genitori non hanno certo bisogno di lezioni ma neanche di essere terrorizzati da fake news cavalcate a più riprese proprio da esponenti del M5S”, conclude.

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