18/12/2017 - 16:49

“In questo momento non possiamo che stringerci al dolore dei familiari per una tragedia per cui è superflua ogni parola. A prescindere dalla diversità delle nostre opinioni, scompare uno dei protagonisti della politica italiana degli ultimi trent’anni”. E’ quanto dichiarato dal deputato Pd Federico Gelli sulla morte di Altero Matteoli.

17/12/2017 - 10:30

 "Le Regioni virtuose avranno meno vincoli per l’assunzione del personale e potranno così garantire prestazioni sanitarie migliori ai cittadini. Si potranno in questo modo coprire organici scoperti ormai da anni a partire dalle carenze che si registrano nei pronto soccorso e nelle terapie intensive. Questo il risultato che otteniamo con l’approvazione di un emendamento alla legge di Bilancio che la possibilità di uno scostamento rispetto ai vincoli attuali.” Lo dichiara il deputato dem Federico Gelli, responsabile nazionale sanità del Pd. 

15/12/2017 - 15:08

"Rabbia e vergogna per i fatti e le parole emerse dalle intercettazioni. Il sistema mafioso dei rifiuti e' una realtà in Toscana come in tutta Italia e in pericolo e' la salute pubblica, soprattutto dei più piccoli e vulnerabili.

Come evidente si rendono necessari e urgenti controlli più rigidi  e un monitoraggio costante del territorio  per non lasciare spazio alle organizzazioni di criminalità, che maturano proprio lì dove c'è scarsa attenzione.  Confidiamo nella giustizia e nelle chiusura veloce delle indagini". E' il commento di Federico Gelli, responsabile Sanità del Pd, in merito all'inchiesta sul traffico illecito di rifiuti pericolosi

14/12/2017 - 13:01

"Con l'approvazione del biotestamento il Governo manda un messaggio molto chiaro al Paese. Abbiamo mantenuto nei tempi previsti l'impegno rilanciato di recente alla Leopolda dallo stesso segretario Renzi.  Il PD conferma ancora una volta il suo forte impegno sui diritti civili. Il testo garantisce un giusto equilibrio tra diritto alla salute e libertà personale, senza prevedere nessun abbandono terapeutico del paziente”. Lo dichiara Federico Gelli, responsabile Sanità del Partito democratico.

“ Non si parli  strumentalmente – aggiunge Gelli  - di eutanasia. Anche nei casi riguardanti la possibile scelta da parte dei pazienti di interrompere le proprie terapie, non siamo in presenza di un intervento eutanasico. Si prevede infatti solo la possibilità da parte della persona di opporre il suo rifiuto a forme di accanimento terapeutico. Un Paese civile – conclude Gelli  - non poteva mantenere un vuoto normativo su un tema così delicato. Dopo un decennio di dibattiti, questo Governo ha dato ancora una volta una risposta concreta al Paese”.

11/12/2017 - 18:24

"Sono al fianco di tutti quei medici e dirigenti che domani sciopereranno. La mia, però, non vuole essere solo una vicinanza astratta alle loro rivendicazioni. Nelle stesse ore in cui i camici bianchi incroceranno le braccia, io mi batterò per far sì che in Commissione Bilancio possano passare quegli emendamenti che abbiamo presentato e che sarebbero vitali per il settore. Dalle nuove accise sul fumo che permetterebbero di liberare un gettito di 604 milioni per la sanità da poter destinare al doveroso rinnovo dei contratti, fino alla stabilizzazione dei ricercatori. Speriamo nell'aiuto da parte della ministra Lorenzin per far sì che anche la sanità possa ottenere il via libera a misure così importanti". Così il responsabile sanità del Pd, Federico Gelli, alla vigilia dello sciopero dei medici.

09/12/2017 - 18:28

"E' grave che un'istituzione dia il proprio patrocinio e spazio per ospitare convegni che veicolano messaggi antiscientifici e pericolosi per la tutela della salute pubblica. Il sindaco ritiri immediatamente il patrocinio dando dimostrazione di una responsabilità che è tenuto ad avere nei confronti dei cittadini e della comunità che lo ha eletto". Così Federico Gelli, responsabile Sanità Pd, a proposito dell'evento con il patrocinio del Comune dal titolo 'Vaccinare informati. Le ragioni di una scelta', in programma a Locorotondo il prossimo 10 dicembre a cui prenderanno parte relatori schierati con il movimento No-Vax.

07/12/2017 - 19:14

 

"Quella del Tribunale di Reggio Emilia è l'ennesima dimostrazione della piena legittimità della legge sull'obbligo vaccinale approvata dal Governo”. Lo dichiara Federico Gelli, deputato e responsabile Sanità del Partito democratico, per commentare la decisione del Tribunale di Reggio Emilia di respingere il ricorso presentato dai genitori di una bambina esclusa dai nidi di Carpi e Correggio perché non vaccinata.

 “Dopo quanto stabilito prima dal Consiglio di Stato e poi dalla Consulta – spiega - ora arriva l'ennesima decisione da parte dei giudici che rigettano ogni accusa di 'discriminazione' legata all'esclusione di una bambina dall'asilo nido a causa della decisione dei suoi genitori di non vaccinarla opponendo la loro obiezione di coscienza”.

“Anche la giurisprudenza riconosce l'importanza della tutela della salute della collettività e dei più fragili", conclude.

06/12/2017 - 17:41

"Oggi in Commissione Affari Sociali abbiamo approvato circa una decina di emendamenti per migliorare ulteriormente gli interventi della legge di Bilancio in materia di sanità. Tra questi, di particolare importanza la riproposizione di una variazione delle accise sui tabacchi in modo da garantire un gettito di almeno 600 milioni l'anno da destinare al Fondo sanitario nazionale. Abbiamo poi 'rilanciato' la piramide del ricercatore con la quale puntiamo ad offrire ai nostri ricercatori le stesse condizioni, a livello di inquadramento giuridico, garantite dai Paesi ad alto tasso di avanzamento nella ricerca. Per questo abbiamo stanziato 20 milioni per il 2018 e 44 milioni l'anno, necessari a regime, per il 2019 e 2020. Altro emendamento di grande attualità, in tema di biotestamento, è quello che istituisce, presso il Ministero della Salute, il registro delle DAT. Per questo è stata prevista una copertura economica di 5 milioni. Infine, per il personale, si apre anche alla salvaguardia della Ria con un investimento di 45 milioni in 3 anni". Ad annunciarlo è il responsabile per la sanità del PD, Federico Gelli.

05/12/2017 - 17:48

"Con la calendarizzazione e l'immediato inizio dei lavori sul biotestamento il governo manda un messaggio molto chiaro al Paese. Manterremo l'impegno rilanciato di recente alla Leopolda dallo stesso segretario Renzi”. Lo dichiara Federico Gelli, deputato e responsabile Sanità del Partito democratico.

“Sui temi legati ai diritti civili – continua - il Pd c'è. Il testo già approvato dalla Camera garantisce un giusto equilibrio tra diritto alla salute e libertà personale senza prevedere nessun abbandono terapeutico del paziente. Respingo, poi, con forza, le strumentalizzazioni delle opposizioni: anche nei casi riguardanti la possibile scelta da parte dei pazienti di interrompere le proprie terapie, non siamo in presenza di un intervento eutanasico. Si prevede infatti solo la possibilità da parte del paziente di opporre il suo rifiuto a forme di accanimento terapeutico”.

“Siamo in presenza di un vuoto normativo che si trascina ormai da troppi anni su un tema così sensibile. E' ora che il Parlamento dia una risposta al Paese”, conclude.

29/11/2017 - 15:29

“Quanto avvenuto a Como è un fatto gravissimo. Un'azione di fascistiana memoria che mai avremmo voluto commentare.  Siano individuati tutti i partecipanti a questa manifestazione che viola ogni principio democratico su cui si basa la nostra Costituzione. Non possiamo prendere alla leggere quanto successo e la reazione deve essere ferma e immediata contro chi prova a riesumare comportamenti che tanto male hanno fatto al nostro Paese." Così Federico Gelli, deputato Pd, che commenta così l'irruzione di un gruppo di naziskin durante una riunione sui migranti a Como.

27/11/2017 - 20:20

"Il Fondo da 60 milioni da destinare all'alleggerimento del superticket è una conquista del Partito Democratico”. Così il responsabile sanità del Pd, Federico Gelli, ha commentato l’annuncio di un alleggerimento del superticket.

“Siamo al lavoro da giorni per riuscire a trovare una soluzione che ci permetta di fare un passo significativo nella direzione di una sanità più equa ed accessibile per i cittadini. Questo fondo, ricordiamo, potrebbe essere ulteriormente incrementato a breve durante il passaggio della legge di Bilancio alla Camera", conclude.

25/11/2017 - 17:21

"Si sono create tutte le condizioni favorevoli perché la legge sul testamento biologico possa essere approvata subito, senza ulteriori modifiche, come già licenziato a larga maggioranza dalla Camera, entro la fine della legislatura".  Lo ha dichiarato Federico Gelli, deputato e responsabile Sanitá del Partito democratico, durante il coordinamento del tavolo sulla sanità alla 'Leopolda 8' in programma a Firenze.

"Guardiamo con fiducia alle prossime settimane - ha continuato - per chiudere nel migliore dei modi una fase politica che sicuramente ha rappresentato molto per la sanità italiana. E' stata l'occasione per ricordare tutti i provvedimenti approvati in questi anni dall'incremento del fondo sanitario, all'aggiornamento dei Lea, al finanziamento per l'acquisto di farmaci salvavita fino al provvedimento inserito nel decreto fiscale sull'uso della cannabis a scopo terapeutico. Si è parlato anche di futuro, in vista delle prossime elezioni, e degli impegni che il Governo dovrà assumere. Sarà necessario intervenire sull'abbattimento delle liste di attesa, oggi non più accettabili, prevedere una revisione del sistema di funzionamento dei ticket sanitari,  e una sanità integrativa per garantire prestazioni fuori dai livelli essenziali di assistenza per le fasce medio basse".

"Tanti interventi con cui chi governerà e amministrerà il sistema sanitario, dovrà necessariamente confrontarsi", ha concluso.

25/11/2017 - 15:45

“Uno dei grandi mali del nostro sistema sanitario è certamente quello relativo alla quasi totale assenza di uniformità fra le Regioni nei trattamenti di virus come ad esempio l'Epatite C". Lo dichiara Federico Gelli, deputato e responsabile Sanitá del Partito democratico, in merito alla dichiarazioni di Ivan Gardini, presidente di Epac onlus (associazione di malati di epatite C), in occasione della presentazione della web serie Epatite C Zero.

"Siamo quindi concordi con il presidente di Epac onlus - continua- nel porre come priorità l'abbattimento di queste differenze dove, in base al luogo di nascita, si differenziano malati di serie A e malati di serie B. Giusto quindi immaginare un obiettivo più ravvicinato rispetto a quello datato 2030 sull'eliminazione definitiva delle epatiti virali. Il prossimo Governo, e nello specifico il Ministero della Salute, dovranno affrontare con ancora più decisione questo tema per dare risposte certe ai pazienti. Sono infatti convinto che la cura di 80.000 pazienti l'anno per tre anni sia un obiettivo assolutamente raggiungibile".

"A questo proposito non deve poi essere vanificato l'inserimento del Fondo da 500 milioni per i farmaci innovativi nato proprio per dar risposta a questi malati", conclude.

23/11/2017 - 18:15

"Condivido pienamente il giudizio del commissario europeo alla Sanità, Vytenis Andriukaitis, sui movimenti No-vax”. Lo dichiara Federico Gelli, deputato e responsabile Sanità del Partito democratico, per commentare le dichiarazioni del Commissario Ue alla Sanità Vytenis Andriukaitis.

“Le posizioni del M5S – continua - espongono il nostro Paese a inutili figuracce. Nonostante gli allarmi lanciati in questi mesi dall’Oms, dell’Istituto superiore di sanità e delle società scientifiche su un calo delle vaccinazioni al di sotto di quella soglia di sicurezza che ci consente di poter avere il cosiddetto ‘effetto gregge’, ancora oggi i parlamentari pentastellati negano l’evidenza cavalcando per fini elettorali questa ondata di scetticismo e di protesta contro una delle più importanti scoperte scientifiche della storia della medicina. Per ultimo questa settimana l'Assemblea della Camera ha dovuto bocciare una mozione del M5S che proponeva per i genitori il 'dissenso informato' alle vaccinazioni. Questo atteggiamento ambiguo e questa spudorata irresponsabilità dei pentastellati è francamente inaccettabile”.

“Non si può continuare a giocare sulla salute di centinaia di migliaia di ragazzi per attaccare politicamente un decreto ritenuto pienamente legittimo prima dal Consiglio di Stato ed ora dalla Corte Costituzionale", conclude.

22/11/2017 - 17:01

"Sono pienamente soddisfatto della decisione della Corte Costituzionale. Non ho mai avuto dubbi in merito e non a caso, già nei mesi scorsi, avevo sottolineato che il ricorso da parte della Regione Veneto nasceva da una polemica del tutto strumentale e politica. I giudici costituzionali hanno ribadito che la competenza in materia di politiche vaccinali è dello Stato e che l'introduzione dell'obbligo è pienamente compatibile in un contesto di calo delle coperture come quello registrato negli ultimi anni dal nostro Paese. Da Zaia è stata portata avanti una campagna pericolosa ed irresponsabile su un tema di vitale importanza per la salute dei più piccoli e più fragili". Lo ha dichiarato il responsabile sanità del Pd, Federico Gelli.

"Ora, dopo la sentenza da parte del Consiglio di Stato prima, e quella della Consulta ora, spero si chiudano per sempre tutte quelle polemiche infondate ed anti scientifiche che hanno inquinato fin troppo a lungo il dibattito su uno strumento fondamentale per la tutela della salute collettiva", ha concluso Gelli.

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