28/07/2017 - 13:10

“La conversione in legge del decreto vaccini è un passo fondamentale per la politica sanitaria di questo Paese. Dopo oltre 50 giorni di dibattito serrato ed aperture verso l’opposizione che hanno portato alla sostanziale modifica del provvedimento, oggi con il via libera definitivo da parte della Camera il Governo mette in sicurezza la salute degli italiani, ed in particolare dei più fragili”.  Così il responsabile sanità del PD, Federico Gelli, ha commentato l’approvazione del decreto vaccini da parte della Camera di cui è relatore.
“Ieri l’ultimo bollettino dell’ISS ci ha mostrato come, dall’inizio dell’anno, si siano superati i 3800 casi di morbillo, con 3 morti ed oltre 1500 ricoveri. Intervenire in maniera rapida ed efficace è a questo punto imprescindibile. E, voglio sottolineare ancora una volta, non possiamo permetterci di aspettare l’esplosione di ulteriori emergenze legate a focolai pericolosi di altre patologie. I vaccini non sono farmaci curativi ma servono per prevenire la diffusione di malattie”, prosegue il deputato dem.
“Con il decreto, non ci limitiamo solo ad estendere l'obbligo da 4 a 10 vaccinazioni, ma ci impegniamo a migliorare la farmacovigilanza, istituire quell’Anagrafe nazionale vaccini che ci permetterà di mappare in maniera puntuale la situazione delle coperture nel Paese, estendere gli indennizzi e rafforzare le attività di comunicazione istituzionale per far conoscere sempre più l'importanza dei vaccini. Questo è un provvedimento di civiltà", conclude Gelli.

26/07/2017 - 18:30

“Sul tema dell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati serve promuovere un accordo in sede di Conferenza unificata Stato-Regioni ed enti locali per uniformare in tutto il territorio nazionale gli standard delle strutture e delle misure di accoglienza, oggi rimessi a delibere delle singole regioni.” E' quanto auspicano i deputati Federico Gelli e Elena Carnevali, rispettivamente presidente della Commissione Inchiesta migranti e Coordinatrice gruppo di lavoro minori stranieri non accompagnati della stessa commissione, in occasione dell'approvazione della relazione sul sistema di protezione e di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati oggi in Commissione.

“Tali standard dovrebbero essere fissati allo stesso livello garantito ai minori italiani, nel rispetto dei diritti fondamentali del minore, e dovrebbero essere accompagnati dalla previsione di idonee e adeguate coperture finanziarie oggi insufficienti. Le misure dedicate all’accompagnamento e all’integrazione, che rischiano di essere assorbite da esigenze primarie di assistenza al vitto e all’alloggio, in alcuni casi sono oggetto di ottime esperienze territoriali che abbiamo avuto modo di constatare e che dovrebbero essere da esempio per l'intero sistema.

Anche se su questo versante sono evidenti i passi in avanti che sono stati concretizzati a livello normativo – concludono Carnevali e Gelli - sarebbe opportuno affidare il coordinamento operativo del sistema ad una specifica struttura pubblica che potrebbe avere la forma di una vera e propria Agenzia Nazionale per l’Accoglienza, incaricata per il coordinamento centrale, l’organizzazione generale del lavoro, il supporto tecnico agli enti gestori dei centri, la messa in rete, anche informatica, di istanze di livello provinciale, regionale e nazionale, la definizione delle modalità di monitoraggio sui servizi, ed in generale dell’organizzazione del sistema nazionale di accoglienza in cui tutti i soggetti coinvolti, lavorino per l’ affermazione di un modello efficiente ed efficace. Infine, si riconferma la necessità di rendere attuativo il contenuto della Legge n. 47 del 2017 (c.d. legge Zampa-Pollastrini), intervenuta su alcuni nodi normativi essenziali, riguardanti la tutela legale dei minori, che potrebbe migliorare sensibilmente le procedure di rilascio dei permessi di regolarizzazione sul territorio.”

25/07/2017 - 14:33

"Apprendo con grande soddisfazione dell’elaborazione dello schema di decreto ministeriale riguardante la legge sulla responsabilità professionale e la sicurezza delle cure che verrà esaminato nella prossima Conferenza Stato Regioni. Viene qui disciplinata l’istituzione presso l’Agenas dell’Osservatorio nazionale delle buone pratiche per la sicurezza in sanità a cui, tra le altre cose, verrà affidato il compito di monitorare le buone pratiche a livello nazionale, ed individuare apposite misure sia per la prevenzione e la gestione del rischio che per la formazione e l’aggiornamento del personale sanitario. Si tratta del primo importante passo in avanti per rendere pienamente operativa la legge".

Così il deputato e responsabile sanità Pd Federico Gelli.

24/07/2017 - 19:19

“Il decreto scadrà il prossimo 6 agosto. Se ci troviamo a fine luglio, anche la domenica, a votare in Commissione Affari Sociali è perché il testo è stato oggetto di un approfondito esame al Senato. Lì sono state svolte tutte le audizioni del caso e sono stati apportati numerosi cambiamenti, molti dei quali proposti proprio dai gruppi di opposizione. Le problematiche sollevate dai deputati del M5S sono pretestuose. In realtà la loro unica preoccupazione, a questo punto, sembra essere quella sfruttare questi giorni per far diventare i lavori della Camera uno ‘spot’ delle opposizioni. Se il loro interesse preminente fosse davvero quello di tutelare la salute dei cittadini, dovrebbero sfruttare quest'occasione per ribadire con forza l’importanza delle vaccinazioni, senza lasciare spazio a pericolose ambiguità e distinguo”.

Così il relatore del decreto vaccini e responsabile Sanità del Pd, Federico Gelli.

24/07/2017 - 15:50

“Se n'è andato un grande amico, prima ancora che una guida fondamentale per la mia formazione e quella di tanti altri colleghi che hanno avuto la possibilità di conoscerlo e frequentarlo. L'impegno di Giovanni Bianchi nel mondo della politica, dell'associazionismo e nelle istituzioni resti sempre un esempio per tutti coloro che intendono servire il Paese. Siamo in tanti a dovergli dire grazie per il suo entusiasmo e la sua generosità”.  Lo afferma  Federico Gelli, deputato pisano ed ex presidente delle Acli di Pisa, che commenta così la scomparsa dell'ex presidente Acli Giovanni Bianchi.

20/07/2017 - 16:57

Ora esame alla Camera in tempi rapidi

"L'approvazione a larga maggioranza del decreto vaccini da parte dell'Aula del Senato è un bella notizia per tutti gli italiani. Il testo del provvedimento, frutto di un elaborato lavoro di confronto che ha coinvolto anche le opposizioni, riesce a rispondere all'emergenza in atto nel nostro Paese. Una nota stonata che non può essere sottaciuta è la permeabilità dimostrata dall'Aula di Palazzo Madama a bufale e fake news. In questi giorni si sono sentite da più senatori affermazioni gravissime e prive di ogni fondamento scientifico. Mi auguro che ciò non si ripeta anche a Montecitorio. I vaccini non sono pericolosi ma, anzi, si sono dimostrati negli anni il più importante strumento di prevenzione della salute pubblica. Questo va ribadito con forza". Così Federico Gelli (Pd), deputato della Commissione Affari Sociali, ha commentato l'approvazione del decreto vaccini da parte del Senato.
 

20/07/2017 - 13:03

“I dati dell'Inps evidenziano come, laddove l'integrazione si concretizza, il migrante rappresenta per il nostro Paese una forza lavoro fondamentale a cui oggi non possiamo rinunciare”. Lo afferma Federico Gelli, presidente della Commissione d'inchiesta migranti, al termine dell'audizione stamani in Commissione del presidente dell'Inps Tito Boeri.

“Per questo motivo – spiega Gelli – dobbiamo ragionare oltre l'emergenza e comprendere che senza gli 8 miliardi di contributi sociali, con un saldo positivo di 5 miliardi per le casse dell'Inps, versati ogni anno da immigrati regolari, ci sarebbe sicuramente qualche difficoltà in più a garantire il buon andamento del sistema pensionistico. In questo processo, come sottolineato da Boeri, aiuta poi il fatto che la media di età di chi arriva nel nostro Paese sia sempre più bassa con un incremento del 7,5% della quota di contributi versati dagli under 25 dipendenti negli ultimi 10 anni.”

18/07/2017 - 19:39

“Un pugno di voti non vale certo la salute dei nostri bambini. Salvini continua a scommettere sulla paura e pur di andare contro le posizione del Pd, corre dietro ai 5 Stelle”. Lo dichiara Federico Gelli, deputato del Partito democratico, per commentare le posizioni di Matteo Salvini sui vaccini.

“Noi invece – continua - scommettiamo sull'intelligenza degli italiani e dei genitori e non siamo disponibili a barattare diritti fondamentali, come quello della salute dei nostri figli, con nient'altro.  Vaccinarsi è fondamentale per contrastare malattie che fino ad oggi credevamo debellate”.

“Assistiamo ogni giorno a nuovi focolai e i casi di morbillo che si moltiplicano, dovrebbero aiutare a riflettere anche chi, per avere qualche voto in più, è disposto a mettere la salute in secondo piano”, conclude.

07/07/2017 - 10:49

"Il testo del decreto vaccini elaborato dalla Commissione Sanità del Senato è un ottimo punto di equilibrio. Da una parte, con l'introduzione dell'obbligo, rispondiamo in maniera tempestiva ed efficacie all'emergenza in atto per il morbillo, contrastando anche il calo delle coperture vaccinali contro altre malattie terribili come la difterite e la poliomielite. Dall'altra, con l'introduzioni delle 4 vaccinazioni consigliate per meningococco B e C, pneumococco e rotavirus, rafforziamo con norma di legge le raccomandazioni già previste dal Nuovo Piano Nazionale Vaccini. Le sanzioni sono state ridotte, così come è sparito ogni riferimento alla possibile perdita della patria potestà. Si è poi rafforzata la farmacovigilanza con la previsione di una commissione tecnico-scientifica composta da esperti indipendenti. Bene anche la possibilità di estendere le vaccinazioni alle farmacie in modo da aiutare le Asl nel loro compito". Così Federico Gelli, componente della Commissione Affari Sociali della Camera.

"Ora manca un ultimo tassello. Non possiamo lasciarci sfuggire l'opportunità di estendere l'obbligo vaccinale anche agli operatori sanitari e scolastici. Spero che la prossima settimana questo obiettivo possa essere raggiunto. A quel punto, credo che l'ottimo lavoro portato avanti dai colleghi del Senato verrà confermato anche alla Camera", ha concluso.

06/07/2017 - 16:13

“Non possiamo che accogliere con parziale soddisfazione l'impegno dimostrato oggi dall'Ue. Dopo mesi in cui l'Italia svolge pressoché in solitudine un servizio di accoglienza che ha messo a dura prova l'intero Paese, l'Europa è stata costretta a prendere in carico il problema ma senza affrontarlo in modo risolutorio. Se da una parte infatti è determinante prevedere risorse da destinare ai Paesi da cui parte l'afflusso, si tratta comunque di uno stanziamento insufficiente. Inoltre la scelta di non aprire nuovi porti rischia di isolare in modo irreversibile la posizione del nostro Paese. Gli accordi di oggi siano soltanto l'inizio di una reale collaborazione, necessaria per affrontare il fenomeno migratorio, in cui ogni stato membro deve svolgere la sua parte. È per questo che è nata l'Unione Europea”.

È quanto dichiarato da Federico Gelli, deputato Pd e presidente della Commissione Inchiesta Migranti.

01/07/2017 - 17:10

"Il segretario Renzi ha perfettamente ragione. Quella per i vaccini è una battaglia di civiltà che dobbiamo portare avanti. Le famiglie devono essere sì coinvolte ed adeguatamente informate, ma tutto questo deve essere fatto tenendo sempre come punto fermo l’evidenza scientifica. Neanche la politica può sostituirsi ad essa. Ed è la scienza stessa ad aver dimostrato, indiscutibilmente, l’enorme valenza delle vaccinazioni come strumento di prevenzione per la salute collettiva. Non si può scendere a patti con la piaga delle fake news massicciamente circolanti sul web, e tanto meno lo si può fare quando è in ballo la salute dei bambini e dei più fragili. Siamo tutti parte di una grande comunità, e la libertà personale finisce laddove, deliberatamente, si decide di mettere a rischio la salute delle persone che vivono accanto a noi". Lo ha detto Federico Gelli, deputato del Pd.

29/06/2017 - 15:55

“L’approvazione, all’unanimità, del provvedimento per l’Istituzione e la disciplina del Registro nazionale e dei registri regionali dei tumori è un messaggio molto importante che il Parlamento manda al Paese”. Così il deputato Pd Federico Gelli sull'approvazione all’unanimità del provvedimento per l’Istituzione e la disciplina del Registro nazionale e dei registri regionali dei tumori.

“Nel testo vi è un esplicito richiamo alla partecipazione delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale, attive da anni su questi temi. Viene inoltre istituto il referto epidemiologico per garantire un controllo permanente dello stato di salute della popolazione. Un passo in avanti che permetterà di migliorare ancor di più la fondamentale attività di prevenzione”, conclude.

29/06/2017 - 15:38

“La priorità è procedere spediti alla realizzazione di una recinzione imponente in grado di separare l'esterno dagli spazi interni del centro di accoglienza”. Lo dichiara Federico Gelli, presidente della Commissione Inchiesta migranti, al termine dell'incontro con il Prefetto Maria Tirone, il questore Antonio Piernicola Silvis e il Comandante provinciale dei Carabinieri Marco Aquilio dopo il sopralluogo ispettivo della Commissione ieri al Cara di Foggia.

“Paradossalmente – continua - è infatti proprio da fuori che il pericolo arriva e noi abbiamo il dovere di tutelare chi sbarca nel nostro Paese impedendo la commistione con la criminalità diffusa presente sul territorio. All'esterno della struttura c'è un vero e proprio ghetto, popolato da chi il permesso di soggiorno lo ha ottenuto e che si trova alla mercé delle organizzazioni criminali del luogo. Per quello che riguarda invece la struttura interna ci troviamo di fronte ad un grave problema di sovraffollamento con oltre 1.300 ospiti presenti rispetto ai 700 che il centro può contenere con ripercussioni inaccettabili sul fronte del mancato rispetto delle condizioni igienico sanitarie”.

“Ci auguriamo che il processo di messa in sicurezza della struttura rispetti i tempi annunciati oggi dal Prefetto e che entro la fine del 2017 siano migliorate le condizioni di ospitalità oggi non accettabili”, conclude.

29/06/2017 - 14:31

“Il sistema di accoglienza che abbiamo oggi in Italia non può essere assolutamente in grado di gestire il numero di migranti che cresce giorno dopo giorno. Per fermare questo esodo occorre un impegno immediato e deciso in Libia: sulle coste, incrementando la collaborazione con la guardia costiera libica; e ai confini Sud del Paese africano, anche con interventi mirati sotto l’egida internazionale in grado di evitare ai potenziali migranti di raggiungere i luoghi da cui poi muovono verso l’Italia e l’Europa. In altre parole, serve un controllo preventivo direttamente all’origine del fenomeno e non solo legato alla gestione dell’emergenza”.

Così il deputato Dem Federico Gelli, presidente della Commissione d’Inchiesta migranti.

“Non possiamo pensare - aggiunge Federico Gelli - che il nostro Paese possa svolgere questa attività da solo mentre il resto d’Europa resta a guardare. Ci troviamo di fronte ad un bivio. O l’Unione europea si prende carico realmente del problema e, in sinergia con il nostro Governo, affronta in modo responsabile e autorevole questo fenomeno, così come più volte richiesto, oppure saremo costretti ad interrogarci sulla reale funzione di questo organismo sovranazionale che su questo versante sta attuando un comportamento che tradisce i principi stessi per cui è nato. Nei prossimi giorni - conclude il presidente della Commissione d’Inchiesta migranti - ascolteremo in audizione il ministro dell’Interno Minniti per capire quali sono le intenzioni del Governo”.

28/06/2017 - 20:19

“La situazione è molto complessa e abbiamo avuto modo di constatare che in alcuni casi lo stato di ospitalità dei migranti è ben al di sotto della soglia minima di vivibilità sia dal punto di vista del sovraffollamento e dal punto di vista delle condizioni igienico sanitarie”. Lo dichiara il presidente della Commissione d'inchiesta migranti Federico Gelli, al termine della visita ispettiva a sorpresa della Commissione organizzata oggi al Cara di Foggia.

“Domani incontreremo il prefetto di Foggia e valuteremo come intervenire”, conclude.

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