26/09/2014 - 16:45

Sarebbe interessante sapere dove, personaggi della politica del calibro di Brunetta e Gasparri, trovino il coraggio di parlare di 'fatti', proprio loro che in oltre un ventennio di esperienza politica alle spalle difficilmente saranno ricordati per aver dato un contributo concreto allo sviluppo di questo Paese.

Per riformare quanto da loro non è stato fatto, non bastano purtroppo pochi mesi. Il processo è lungo e disperdersi in inutili strumentalizzazioni non serve a nessuno. Neppure a loro, abituati come sono da lungo tempo alla politica delle chiacchere.

Lo ha dichiarato l’on. Federico Gelli, commissione Affari Sociali, Gruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

 

25/09/2014 - 12:16

"Il ministero dei Trasporti chiarisca la vicenda della rimozione del comandante Gregorio De Falco dal settore operativo della Capitaneria di Livorno e il suo trasferimento ad un ufficio amministrativo. Nel pieno del processo sul naufragio della Costa Concordia, è opportuno chiarire se ci siano motivazioni particolari dietro questa scelta". E' quanto dichiara il deputato del Partito democratico Federico Gelli, annunciando la presentazione di un'interrogazione al ministro Maurizio Lupi.

"De Falco ha gestito in prima persona – spiega Gelli – nella notte tra il 13 e il 14 gennaio le fasi cruciali dei soccorsi dopo il naufragio della nave all'Isola del Giglio ed ha ricevuto per questo anche l'encomio solenne della Marina Militare. Sui mezzi di informazione di tutto il mondo è diventato il simbolo dell'Italia che prova a dare un'immagine diversa rispetto ad un disastro del genere. Questa rimozione, per la quale il comandante si sarebbe detto amareggiato, merita gli opportuni chiarimenti pubblici, anche per fugare eventuali sospetti che la possano collegare allo svolgimento del processo di Grosseto". 

 

07/07/2014 - 18:18

“L’ultima, abnorme uscita di Grillo sulle riforme pare tanto l’atteggiamento di chi non aspettava che un pretesto per uscire da una situazione d’impasse. Quando si passa dalle urla al dialogo, Grillo non può far altro, lui sì, che far saltare il tavolo”. Lo dichiara Federico Gelli, deputato del Partito Democratico.

“La confusione nel M5S – spiega Gelli – regna sovrana. Qualcuno ha capito qual è la proposta elettorale di Grillo? In pochi mesi siamo passati dal Porcellum, al proporzionale, attraverso il Mattarellum, fino all’ultima versione, almeno per ora, del Complicatellum. Viene quindi il sospetto che l’atteggiamento di Grillo non sia altro che un modo per sottrarsi all’imbarazzo della confusione delle idee, perché per trattare bisogna averne almeno una chiara”.

“Dal momento che, comunque, nel M5S esistono persone, come Di Maio, che dimostrano l’apertura e la buona volontà necessaria a confrontarsi, auspichiamo che la linea costruttiva del movimento prevalga sullo sfascismo del leader, e risponda formalmente ai 10 punti del Pd sulla legge elettorale”, conclude il deputato democratico.

 

25/06/2014 - 17:20

“L’annuncio del ministro Lorenzin per una rapida chiusura del Patto per la salute, atteso da tempo, è molto positivo. Il Pd ha sollecitato attenzione sulla entrata in vigore dei nuovi Lea e sulla necessità di tempi certi per l’approvazione dello stesso Patto che dovrà poi essere monitorato in modo continuo nella sua attuazione. Sono necessari nuovi strumenti più incisivi che permettano al ministero di verificare l’effettiva esecuzione dei piani di rientro delle Regioni insieme alla necessità di monitorare e verificare il mantenimento dei Livelli essenziali di assistenza in quelle stesse Regioni”.

Lo dichiarano Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali, e Federico Gelli, deputato democratico nella medesima commissione, commentando l’audizione del ministro della Salute in commissione Affari sociali.

 

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