29/09/2017 - 12:55

“Dobbiamo impegnarci per trovare i fondi necessari già nella prossima legge di bilancio da destinare all'incremento del numero di borse per le scuole di specializzazione e per la formazione in medicina generale. C'è una carenza di medici di famiglia e i giovani medici che vorrebbero intraprendere questa strada restano in attesa di poter conseguire il diploma spendibile per accedere alla convenzione”. È quanto dichiarato da Federico Gelli, responsabile dipartimento sanità Pd al termine dell'incontro con una delegazione di Anaao Giovani.

 “È stato un incontro positivo – ha spiegato Gelli – in cui si è discusso anche della necessaria revisione del nuovo regolamento che disciplina le graduatorie per l'ammissione nelle scuole di specializzazione che ha al suo interno diverse anomalie che contrastano i principi stessi della meritocrazia. Tutti argomenti che il Pd si impegnerà a portare avanti in tutti i tavoli istituzionali. Inoltre inseriremo all'interno del programma elettorale del Partito l'impegno a raggiungere nei prossimi anni il necessario equilibrio fra domanda e offerta in ambito sanitario. Dobbiamo infatti avere chiara la situazione del fabbisogno Regione per Regione e legare le reali esigenze al numero effettivo di borse che viene attribuito. Questo perché non attuare leggi lungimiranti in questo ambito rischia di indurre nuova disoccupazione”.

27/09/2017 - 18:10

"La stabilizzazione di 1.400 precari  della sanità è un passo necessario e fondamentale per il miglioramento del sistema. Il provvedimento della giunta della Regione Lazio sia di esempio per tutti: partire dalle persone, dalla valorizzazione delle loro professionalità, per costruire un  sistema sanitario davvero adeguato alle esigenze di tutti. Per il Partito Democratico, come la Giunta Zingaretti ha ben dimostrato, il lavoro e' una priorità e per chi ha vissuto anni senza certezze la stabilizzazione e' un diritto".

Lo ha dichiarato Federico Gelli, responsabile dipartimento sanità del Pd, commentando la decisione della Regione Lazio di indire 145 concorsi per i precari della sanità.

26/09/2017 - 17:11

"Il Consiglio di Stato ha confermato che la normativa sull'obbligo vaccinale approvata nei mesi scorsi dal Parlamento è chiara nei suoi obiettivi. Già dall'anno scolastico in corso si dovranno dunque applicare le nuove regole e sarà necessario presentare la documentazione che comprovi l'avvenuta vaccinazione. La moratoria proposta da Luca Zaia in Veneto, poi prontamente sospesa, si è dimostrata solo una polemica strumentale. E' grave che si usi un tema delicato per cavalcare campagne populiste. Ci auguriamo quindi in futuro da parte del governatore più prudenza e più responsabilità nel portare avanti le proprie battaglie politiche senza dimenticare che garantire sicurezza e salute ai cittadini che lo hanno eletto deve essere una delle priorità.”

Così Federico Gelli, deputato del PD.

21/09/2017 - 14:30

"I dati sui vaccini dell’Osservatorio Scienza Tecnologia e Società non fanno che confermare come, al netto delle polemiche politiche e delle fin troppe fake news circolate sul web, gli italiani abbiano pienamente recepito il messaggio dell’importanza della prevenzione vaccinale per la tutela della salute collettiva. Anche su uno degli argomenti più discussi, ossia l’obbligo legato alle iscrizioni agli asili e scuole per l’infanzia, addirittura l’87% degli intervistati si è detto concorde su questa misura ritenuta necessaria per non mettere a rischio la salute degli altri. Gli italiani hanno dato prova di intelligenza e responsabilità, a differenza di leghisti e 5 stelle che speculano da mesi contro la legge". Così il responsabile sanità Pd, Federico Gelli.

15/09/2017 - 11:51

“Non erano quelli che agitavano i cappi contro i politici ladri? Non andavano giù di ramazza per far pulizia dei partiti corrotti? Bene, adesso allora, invece di attaccare la magistratura che ha solo svolto il suo dovere costituzionale indagando prima e processando poi i dirigenti della Lega per la loro gestione dei finanziamenti pubblici, Salvini dovrebbe immediatamente restituire agli italiani i 48 milioni utilizzati per comprare pietre preziose in Africa e l’auree in Albania. E, magari, anziché chiedere il condono dei reati, dovrebbe anche contribuire lui stesso a fare piena luce su quanto è successo”.

Così il deputato Dem, Federico Gelli.

13/09/2017 - 12:32

“Le dichiarazioni di Salvini sui vaccini sono gravissime e pericolose. Il leader delle Lega non solo dimostra la sua totale ignoranza verso un tema così delicato ma conferma, ancora una volta, la sua totale mancanza di scrupoli: pur di attirare a sé facili consensi non esita a cavalcare le peggiori ondate populiste,  in questo caso con buona pace della tutela della salute degli italiani”. Così il responsabile Sanità del PD, Federico Gelli, commenta le dichiarazioni di Matteo Salvini sulla legge sui vaccini.

“Innanzitutto i test prevaccinali sponsorizzati da Salvini – spiega Gelli - sono del tutto inutili, come a più riprese spiegato dallo stesso Istituto superiore di sanità. Questi esami inefficaci e costosi servono solo ad arricchire chi li propone . Quanto alla polemica sul numero dei vaccini obbligatori, definito un ‘unicum’ a livello europeo,  mi vedo costretto a consigliare al leader del Carroccio di aprire più spesso i giornali. Scoprirebbe che la Francia, seguendo il modello italiano, dal 2018 renderà obbligatori 11 vaccini”.

“Infine, sulla polemica legata al presunto ‘regalo’ alle Aziende farmaceutiche, Salvini ignora che il costo delle vaccinazioni è di gran lunga inferiore a quello delle cure. E, ricordiamo, che nei primi 8 mesi di quest’anno, per il solo morbillo, si sono registrati oltre 1900 ricoveri. Salvini ha idea di quanto costi un ricovero o di quanta angoscia questo comporti nelle famiglie? Sa che per le cure si deve far ricorso, e con spese maggiori, a farmaci prodotti dalle stesse Aziende farmaceutiche da lui contestate? Tutto questo sarebbe evitabile con il semplice ricorso ai vaccini. Purtroppo non ne è stato ancora inventato uno contro le ‘sciocchezze’, sarebbe stato utile per politici come lui”, conclude Gelli.

12/09/2017 - 16:02

"Non è la legge sui vaccini a essere confusa e a creare caos, come sostiene la sindaca di Roma Virginia Raggi. Piuttosto, sono lei ed il M5S ad alimentare situazioni di caos, escogitando metodi maldestri con i quali si vuole spalleggiare in maniera del tutto irresponsabile i genitori No-Vax”. Lo dichiara Federico Gelli, deputato e responsabile Sanità del Partito democratico, per commentare le dichiarazioni della sindaca di Roma Virginia Raggi a proposito della legge sui vaccini.
“Ricordiamo, infatti – continua - che nelle ultime ore il Comune ha dovuto fare dietrofront sul modello per l’autocertificazione diramato da Raggi nei giorni scorsi, impegnandosi ora a diffondere il modello allegato alla circolare ministeriale dello scorso 16 agosto. Ecco chi sono i veri responsabili della confusione. Le procedure per mettersi in regola sono chiare e note ormai da tempo”.
“Chi vuole mettere in regola i propri figli può farlo in diversi modi: bastano una telefonata al Cup o una mail o una raccomandata con avviso di ricevimento alla Asl”, conclude. 

31/08/2017 - 09:41

"La copertura vaccinale in Puglia per infezioni come il morbillo (85,88%), tetano (93,34%), rosolia (85,88%) e meningite (78,64%) è al di sotto di circa 2 punti percentuali rispetto alla media registrata in Italia (Dati Ministero Salute). Il governatore Emiliano, invece di cavalcare le posizioni dei No-Vax, pericolose e spesso frutto di una totale ignoranza sul tema, dovrebbe piuttosto preoccuparsi dei suoi cittadini che lo hanno votato per tutelare la loro salute e sicurezza”.
Così Federico Gelli, responsabile Sanità Pd, commenta le parole del presidente ​ della Puglia Michele Emiliano, sulla legge che rende obbligatori i vaccini.
“Un governatore responsabile, in questo caso con tanto di delega alla sanità, dovrebbe lavorare per sensibilizzare i cittadini sull'importanza del vaccino. Se siamo arrivati a imporne l'obbligo è proprio perché la copertura di gregge per certi virus come il morbillo si è abbassata pericolosamente con la conseguenza di diffondere malattie debellate da anni. Può qualche minuto di visibilità giustificare comportamenti così fuori luogo?", conclude.

30/08/2017 - 12:28

"Pieno appoggio al ministro dell'Interno Minniti, che con i suoi ultimi interventi ha dato una svolta fondamentale alla gestione dei flussi migratori. La Commissione d'inchiesta Migranti lavora da tempo affinché la questione  sia affrontata in maniera più sistematica e corretta e la lotta al traffico di esseri umani sia sempre più incisiva. L'attività e le ultime azioni del Governo sono in linea con quanto emerso nel tempo dai nostri lavori, che auspicavano il passaggio da un sistema emergenziale a uno programmatico con un investimento importante nei territori d'origine del flusso migratorio, in particolare quello libico.

Ci aspettiamo ora che anche l'Europa faccia la sua parte." Così Federico Gelli, deputato Pd e Presidente della Commissione inchiesta migranti.

28/08/2017 - 15:24

 “Serve una legge che estenda l'obbligo della vaccinazione anche a tutto il personale sanitario. Non possiamo trovarci a dover commentare situazioni che rappresentano un rischio non solo per tutti i pazienti che si affidano al nostro sistema sanitario ma anche per gli operatori che in questo modo non possono lavorare con serenità.” E' quanto dichiarato da Federico Gelli, deputato e responsabile sanità Pd che commenta così il caso dell'ostetrica di Senigallia colpita da morbillo.

“Non possiamo più permetterci il lusso di appellarci al senso di responsabilità di chi lavora – aggiunge  Gelli –  abbiamo il dovere di garantire il massimo livello di sicurezza per chi si affida alle strutture sanitarie, soprattutto se pubbliche. In questo caso inoltre il rischio di contagio è elevatissimo e va a colpire donne in gravidanza e ciò può comportare gravi conseguenze per il feto."

04/08/2017 - 12:03

È Firenze la città scelta per la nuova edizione della Festa tematica della Sanità del Partito Democratico, in programma dal 4 al 15 settembre. Diversi gli argomenti di stringente attualità che verranno affrontati nel corso dei numerosi incontri organizzati, dal decreto vaccini recentemente approvato fino all'annoso problema delle liste di attesa, e ancora dalla nuova legge sulla responsabilità professionale e la sicurezza delle cure fino al Terzo settore. Ad animare il dibattito saranno presenti rappresentanti del Governo e delle Istituzioni nazionali, regionali oltre che illustri nomi del mondo scientifico.
Per il responsabile sanità del PD, Federico Gelli: "Sarà un'occasione importante per tirare le fila di quanto portato avanti dal Governo in questi ultimi anni e, allo stesso tempo, rilanciare le nuove sfide future in vista della prossima legge di Bilancio che ci attende ad ottobre alla ripresa dei lavori parlamentari. Vogliamo ringraziare il Pd toscano, e in particolare il Pd della Città Metropolitana di Firenze, per essersi reso disponibile ad ospitare la manifestazione all'interno della Festa del Pd. Siamo sicuri che potranno emergere riflessioni importanti per il futuro del nostro sistema sanitario e soprattutto per la costruzione di un nuovo programma elettorale per le prossime politiche”.

03/08/2017 - 12:59

"L’approvazione in via definitiva del Ddl Concorrenza è un ulteriore tassello verso la piena operatività della legge sulla responsabilità professionale e la sicurezza delle cure. Dopo il decreto attuativo ministeriale sull’Osservatorio nazionale per la sicurezza in sanità, nel provvedimento vengono modificati gli articoli 138 e 139 del codice delle assicurazioni private, così come richiamato dall’articolo 7 della legge sulla responsabilità professionale. Ora, al fine di garantire il diritto delle vittime dei sinistri a un pieno risarcimento del danno effettivamente subìto e di razionalizzare i costi gravanti sul sistema assicurativo e sui consumatori, si potrà provvedere con un Decreto del Presidente della Repubblica alla predisposizione di una specifica tabella unica valida su tutto il territorio. Questo sarà di enorme aiuto per tutte le strutture sanitarie permettendo loro di avere un riferimento chiaro su questa materia".

Così il responsabile sanità del PD, Federico Gelli, commenta l'approvazione definitiva del Ddl Concorrenza da parte del Senato.
 

28/07/2017 - 16:14

"Quanto accaduto questa mattina davanti alla Camera è inaccettabile e allarmante. Tutta la mia solidarietà ai colleghi ed amici Mariano, Vico e Capone vittime di un aggressione che non esito a definire fascista da parte dei manifestanti novax". Così il responsabile sanità del Pd, Federico Gelli, commenta l'aggressione a danno dei tre deputati PD avvenuta questa mattina davanti a Montecitorio dopo l'approvazione definitiva del decreto vaccini.
“L’aggressione di questa mattina era purtroppo nell’aria. Questo è il frutto di una campagna di veleni e menzogne portata avanti sistematicamente da settimane da parte di chi, per proprio tornaconto elettorale, ha cavalcato il peggiore populismo mettendo a rischio la salute dei cittadini ed alimentando un clima d’odio contro il Governo. Negli ultimi giorni abbiamo assistito a ‘liste di proscrizione’ per i senatori che hanno votato a favore del decreto, mail di minacce ai deputati, ed ora questo. Senza contare chi, tra i banchi del Parlamento così come sui social, ha parlato in maniera vergognosa di ‘sperimentazioni sui bambini’, o di ‘nazismo’ da parte delle Istituzioni scientifiche e parlamentari”, ha proseguito Gelli.
“Ieri, durante le dichiarazioni di voto, una parlamentare del M5S è arrivata addirittura a paragonare i bambini non vaccinati agli ebrei perseguitati dimostrando così tutta la sua ignoranza e la totale mancanza di rispetto verso le reali sofferenze del popolo ebraico. Tutto questo è inaccettabile. E’ ormai evidente la totale incapacità da parte di alcune forze politiche di saper mantenere quel clima di responsabilità e rispetto che dovrebbe essere alla base delle Istituzioni che sono chiamate a rappresentare”, conclude Gelli.

28/07/2017 - 13:10

“La conversione in legge del decreto vaccini è un passo fondamentale per la politica sanitaria di questo Paese. Dopo oltre 50 giorni di dibattito serrato ed aperture verso l’opposizione che hanno portato alla sostanziale modifica del provvedimento, oggi con il via libera definitivo da parte della Camera il Governo mette in sicurezza la salute degli italiani, ed in particolare dei più fragili”.  Così il responsabile sanità del PD, Federico Gelli, ha commentato l’approvazione del decreto vaccini da parte della Camera di cui è relatore.
“Ieri l’ultimo bollettino dell’ISS ci ha mostrato come, dall’inizio dell’anno, si siano superati i 3800 casi di morbillo, con 3 morti ed oltre 1500 ricoveri. Intervenire in maniera rapida ed efficace è a questo punto imprescindibile. E, voglio sottolineare ancora una volta, non possiamo permetterci di aspettare l’esplosione di ulteriori emergenze legate a focolai pericolosi di altre patologie. I vaccini non sono farmaci curativi ma servono per prevenire la diffusione di malattie”, prosegue il deputato dem.
“Con il decreto, non ci limitiamo solo ad estendere l'obbligo da 4 a 10 vaccinazioni, ma ci impegniamo a migliorare la farmacovigilanza, istituire quell’Anagrafe nazionale vaccini che ci permetterà di mappare in maniera puntuale la situazione delle coperture nel Paese, estendere gli indennizzi e rafforzare le attività di comunicazione istituzionale per far conoscere sempre più l'importanza dei vaccini. Questo è un provvedimento di civiltà", conclude Gelli.

26/07/2017 - 18:30

“Sul tema dell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati serve promuovere un accordo in sede di Conferenza unificata Stato-Regioni ed enti locali per uniformare in tutto il territorio nazionale gli standard delle strutture e delle misure di accoglienza, oggi rimessi a delibere delle singole regioni.” E' quanto auspicano i deputati Federico Gelli e Elena Carnevali, rispettivamente presidente della Commissione Inchiesta migranti e Coordinatrice gruppo di lavoro minori stranieri non accompagnati della stessa commissione, in occasione dell'approvazione della relazione sul sistema di protezione e di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati oggi in Commissione.

“Tali standard dovrebbero essere fissati allo stesso livello garantito ai minori italiani, nel rispetto dei diritti fondamentali del minore, e dovrebbero essere accompagnati dalla previsione di idonee e adeguate coperture finanziarie oggi insufficienti. Le misure dedicate all’accompagnamento e all’integrazione, che rischiano di essere assorbite da esigenze primarie di assistenza al vitto e all’alloggio, in alcuni casi sono oggetto di ottime esperienze territoriali che abbiamo avuto modo di constatare e che dovrebbero essere da esempio per l'intero sistema.

Anche se su questo versante sono evidenti i passi in avanti che sono stati concretizzati a livello normativo – concludono Carnevali e Gelli - sarebbe opportuno affidare il coordinamento operativo del sistema ad una specifica struttura pubblica che potrebbe avere la forma di una vera e propria Agenzia Nazionale per l’Accoglienza, incaricata per il coordinamento centrale, l’organizzazione generale del lavoro, il supporto tecnico agli enti gestori dei centri, la messa in rete, anche informatica, di istanze di livello provinciale, regionale e nazionale, la definizione delle modalità di monitoraggio sui servizi, ed in generale dell’organizzazione del sistema nazionale di accoglienza in cui tutti i soggetti coinvolti, lavorino per l’ affermazione di un modello efficiente ed efficace. Infine, si riconferma la necessità di rendere attuativo il contenuto della Legge n. 47 del 2017 (c.d. legge Zampa-Pollastrini), intervenuta su alcuni nodi normativi essenziali, riguardanti la tutela legale dei minori, che potrebbe migliorare sensibilmente le procedure di rilascio dei permessi di regolarizzazione sul territorio.”

Pagine