03/05/2017 - 19:34

“Non so se Fico è in malafede, mal consigliato o semplicemente disinformato. Il Fondo sanitario nazionale, con il Governo Renzi, dal 2014 ad oggi è passato dal 109 a 113 mld. A questo va aggiunto che lo stesso Esecutivo guidato da Renzi ha approvato il nuovo Piano nazionale vaccini che, grazie ad uno stanziamento di 100 mln per il 2017, 127 mln per il 2018, e 186 mln a decorrere dal 2019, garantirà la piena gratuità per tutte le vaccinazioni. Oltre alle vecchie vaccinazioni (contro difterite, tetano, polio, epatite B, Hib, pertosse, pneumococco, morbillo, parotite, rosolia, meningococco C nei nuovi nati, HPV nelle ragazze undicenni e influenza nei soggetti di età ≥65 anni), infatti, sono state introdotte le vaccinazioni anti-meningococco B, anti-rotavirus e antivaricella nei nuovi nati, è stata estesa la vaccinazione anti-HPV ai maschi undicenni, introdotta la vaccinazione antimeningococcica tetravalente ACWY135 e il richiamo anti-polio con IPV negli adolescenti, e previste le vaccinazioni anti-pneumococco e anti-Zoster nei sessantacinquenni. La prossima volta, Fico provi quantomeno ad informarsi prima di dire sciocchezze". 

Lo dichiara il deputato dem Federico Gelli.

03/05/2017 - 15:45

“Grillo non è contro i vaccini? Dov'era l'ex comico quando il 12 febbraio del 2014 i suoi adepti depositavano alla Camera una proposta di legge sul diniego dell'uso dei vaccini per il personale sanitario perché – si leggeva nella proposta - recenti studi avrebbero messo in luce collegamenti fra le vaccinazioni e alcune malattie come la leucemia, mutazioni genetiche, malattie tumorali e autismo?” E' quanto dichiarato dal deputato del Pd Federico Gelli. 

“E' evidente che la confusione nel Movimento 5 stelle continua a regnare sovrana e fa sorridere che proprio Grillo, ormai incapace di ricordarsi proposte fatte dagli stessi grillini, si scagli contro uno dei giornali più titolati al mondo soltanto perché si limita a raccontare la verità. Quella di una campagna anti-vaccini che in modo irresponsabile è stata più volte rilanciata dall'ignoranza grillina e che sicuramente ha contribuito a diffondere una pericolosa disinformazione alimentando paure e aiutando a diffondere malattie. Dispiace che questa volta l'eco delle assurdità e quel becero populismo dell'ex comico siano arrivato oltre oceano mettendo in ombra il lavoro di tanti professionisti del mondo della sanità che per fortuna con il proprio lavoro si oppongono a chi fa di tutto per  mettere a rischio la salute dei cittadini” conclude Gelli.

28/04/2017 - 12:22

“Il giorno dopo il rapporto di Reporter Sans Frontieres, Grillo torna ad attaccare i giornalisti. M5s delira contro la libertà d’informazione”.
Così il deputato Dem, Federico Gelli, sul suo profilo twitter.

22/04/2017 - 11:18

"La decisione dell'Ordine di Treviso è severa ma necessaria. E' arrivato il momento di mettere un punto alle troppe ambiguità che caratterizzano il tema vaccini. Frasi come 'non sono contrario ai vaccini ma..', non possono essere più tollerate perché antiscientifiche e pericolose per la salute pubblica. Gettare ombre e dubbi su una delle più grandi scoperte scientifiche della storia della medicina mette a rischio le vite di migliaia di persone e, di fronte a questo pericolo, dobbiamo avere il coraggio di intervenire in maniera decisa e dura". Così il responsabile sanità del Pd, Federico Gelli, commenta la notizia della radiazione di Roberto Gava, uno dei paladini dei no-vax in Italia, da parte dell'Ordine di Treviso.

"Per questo motivo la legge su cui sto lavorando, che renderà obbligatorie le vaccinazioni in tutta Italia per le iscrizioni a scuola, prevede penalizzazioni, che potranno arrivare fino alla radiazione, per quei medici che diffondono notizie fuorvianti sui vaccini arrivando a sconsigliarne l'utilizzo", conclude Gelli.

21/04/2017 - 17:59

"L’ordinanza del Consiglio di Stato che riconosce l’obbligatorietà della vaccinazione per l’iscrizione all'asilo, introdotta da una delibera del Consiglio comunale di Trieste, legittima ulteriormente quella proposta di legge a cui sto lavorando in queste settimane che punta ad estendere tale obbligo a livello nazionale. Questa ordinanza, che non mancherà di fare giurisprudenza, sancisce un principio fondamentale: la tutela della salute pubblica, in particolare della comunità in età prescolare, assume un valore dirimente, che prevale sulle prerogative sottese alla responsabilità genitoriale. Questo è un importante passo in avanti verso la tutela della salute pubblica, soprattutto quella dei soggetti più fragili".

Così il responsabile sanità del Pd, Federico Gelli, ha commentato l'ordinanza del Consiglio di Stato sull'obbligo vaccinale.

21/04/2017 - 12:11

“Come al solito il M5s, pur di cavalcare polemiche fondate sul nulla, perde di vista la realtà dei fatti. Le norme inserite nel codice degli appalti, cancellate per un errore materiale, erano state volute proprio dal Governo Renzi e dal Pd. Inoltre, il puntuale intervento del presidente del consiglio Gentiloni ha definitivamente chiarito, appunto, che si tratta soltanto di un semplice errore a cui si rimedierà adeguatamente e in tempi rapidi. Se il M5s dedicasse solo la metà del tempo con cui si applica a denigrare gli avversari politici al grigiore della sua vita democratica interna, al fenomeno firme false, alla speculazione informativa sui vaccini o ai disastri delle sue amministrazioni comunali, sarebbe tanto di guadagnato per il Paese”.
Così il deputato Dem Federico Gelli.

20/04/2017 - 19:28

“Con la nuova legge sul testamento biologico abbiamo dato un forte segnale di civiltà. Si garantisce infatti attraverso questo provvedimento il giusto equilibrio tra diritto alla salute e  libertà personale senza prevedere nessun abbandono terapeutico del paziente”. Lo dichiara Federico Gelli, deputato del Partito democratico, per commentare l’approvazione della legge sul testamento biologico.

“Si consente alla persona – spiega - in previsione di una possibile propria futura incapacità, di autodeterminarsi esprimendo le proprie convinzioni e preferenze in materia di trattamenti sanitari, compresi il consenso o il rifiuto rispetto a scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari. Si prevede poi la possibilità di indicare una persona di fiducia che faccia le nostre veci e ci rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie. Anche nei casi riguardanti la possibile scelta da parte dei pazienti di interrompere le proprie terapie, non siamo in presenza di un intervento eutanasico. Si prevede infatti solo la possibilità da parte del paziente di opporre il suo rifiuto a forme di accanimento terapeutico”.

“Una legge quindi, e dobbiamo ricordarlo con forza, che non prevede nessun abbandono terapeutico del paziente”, conclude.

20/04/2017 - 10:46

“Si indaghi per scoprire i motivi che hanno spinto l'assistente sanitaria a mettere in pericolo la vita di oltre 500 bambini e si faccia in modo di interrompere per sempre l'attività di questa professionista.” E' quanto chiesto da Federico Gelli, responsabile sanità Pd, che commenta così la notizia di un'assistente sanitaria di Treviso che avrebbe finto di vaccinare i bambini disfacendosi delle fiale prima dell'effettiva somministrazione.
“Mi auguro – continua Gelli – che non ci sia alcuna correlazione fra le campagne di disinformazione contro i vaccini di questi ultimi mesi e il folle comportamento di questa donna. Se così fosse, dovranno sentirsi responsabili di quanto accaduto coloro che ogni giorno investono il proprio tempo nel raccontare false notizie a proposito dell'importanza delle vaccinazioni. Qui siamo alla presunta mancata erogazione di un servizio richiesto e pagato dai cittadini.” 

19/04/2017 - 13:41

“Siamo al lavoro su una legge nazionale che renda obbligatorie le vaccinazioni per le iscrizioni a scuola. In questi giorni incontrerò un board composto dalle associazioni di medicina generale e, soprattutto, da tutte le maggiori società scientifiche che si occupano di questo tema (Siti, Sip, SImg, Fimmg, Fimp, Sismla) per capire quali vaccini inserire con urgenza nella lista degli obbligatori. Incontrerò inoltre il presidente dell'istituto Superiore della sanità Walter Ricciardi per avere ulteriori conferme sulle proposte che andremo a formulare. All’interno della nuova legge verranno previste anche penalizzazioni che potranno arrivare fino alla radiazione, per tutti quei medici che, ancora oggi, continuano a diffondere pericolose notizie fuorvianti in merito ai vaccini arrivando addirittura a sconsigliarne l’utilizzo”. Così il responsabile sanità del Pd, Federico Gelli, torna sul tema delle vaccinazioni.

“L’urgente necessità di una legge nazionale è dimostrata anche degli accadimenti di questi ultimi giorni che hanno visto, prima un incontro organizzato alla Camera su presunte “altre verità” riguardo i vaccini, e poi la messa in onda di una più che discutibile inchiesta da parte di Report sui vaccini contro l’Hpv. Dobbiamo fermare questi irresponsabili 'megafoni' di menzogne pronti a barattare la sicurezza e la salute delle persone per un po’ di visibilità. Gettare ombre su fondamentali strumenti di prevenzione come i vaccini è di una gravità inaudita perché così si mette inutilmente a rischio la salute dei più fragili. E’ la stessa Oms a ricordare come ogni anno, proprio grazie ai vaccini, si riescano ad evitare 2,5 mln di morti. Solo quelle contro il morbillo hanno salvato ben 20 milioni di bambini tra il 2000 ed il 2015. Nonostante ciò, purtroppo ancora oggi muoiono ogni giorno 400 bambini nel mondo per complicanze dovute al morbillo. Nel solo 2015 a causa di questa malattia hanno perso la vita complessivamente 134mila bambini”, prosegue Gelli.

“Per quanto poi riguarda la puntata di Report, per tutto il servizio non si è potuta ascoltare alcuna voce di ricercatori accreditati presso la comunità scientifica internazionale che facesse chiarezza sui sintomi lamentati dalle ragazze intervistate. Si è volutamente lasciato lo spettatore con la falsa percezione che la vaccinazione contro il papillomavirus possa essere la causa di strane sindromi neurovegetative altamente invalidanti. In tutto questo non si sono invece enfatizzati i danni della malattia, ovvero dei tumori causati dal virus hpv, che ogni anno coinvolgono migliaia di donne. In Italia circa 1000-2000 donne muoiono ancora ogni anno di cancro alla cervice uterina. Sono tutte morti evitabili perché con il vaccino si previene l'infezione da hpv e, dunque, la sua degenerazione in tumore. Parliamo di un vaccino somministrato in milioni di dosi in tutto il mondo, quindi sicuro ed efficace. E’ di una gravità inaudita che il servizio pubblico affronti questioni così delicate con una superficialità imbarazzante e senza tener conto delle possibili gravi conseguenze del loro operato”, conclude Gelli.

18/04/2017 - 14:03

"Sono passati otto giorni e non abbiamo ancora sentito la voce di Gabriele del Grande. Le istituzioni rassicurano che sta bene. Familiari e amici sono preoccupati. Le autorità turche accelerino il rilascio del nostro giovane giornalista. Non ha commesso alcun reato e deve tornare subito libero #Iostocongabriele"

E' quanto scritto dal deputato Pd Federico Gelli su Facebook a proposito del blogger e giornalista di Lucca Gabriele Del Grande fermato al confine con la Siria da otto giorni.

14/04/2017 - 11:10

Una lettera a tutti i prefetti d’Italia per avviare una nuova attività di monitoraggio sui centri d’accoglienza per i migranti, in modo da avere un quadro aggiornato della situazione in tutte le realtà del territorio italiano e attivare le misure necessarie. A inviarla è stato il presidente della commissione parlamentare d’inchiesta migranti Federico Gelli.
“Riteniamo sia fondamentale in questa fase acquisire tutti gli elementi utili ad avviare un’analisi ragionata sul nostro sistema d’accoglienza, acquisendo dati dettagliati da tutti i gestori e per questo chiediamo la collaborazione delle prefetture”, spiega Gelli.
L’intento, si chiarisce nella lettera trasmessa ai prefetti, è da una parte quello di “mettere in luce esempi di buona gestione che troppo spesso tendono a rimanere nascosti” e dall’altro “acquisire elementi valutativi in merito agli aspetti di criticità dei centri d’accoglienza sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, dell’impatto sociale sulle comunità locali, nonché per quanto riguarda i servizi offerti, dall’assistenza sanitaria all’attività didattica fino all’assistenza alla persona”

13/04/2017 - 14:59

"Siamo al lavoro su una legge nazionale che renda obbligatorie le vaccinazioni per le iscrizioni a scuola. La prossima settimana incontrerò un board composto dalle associazioni di medicina generale e, soprattutto, da tutte le maggiori società scientifiche che si occupano di questo tema (SITI, SIP, FIMMG, FIMP, SISMLA) per capire quali vaccini inserire con urgenza nella lista degli obbligatori. Incontrerò inoltre il presidente dell'istituto Superiore della sanità Walter Ricciardi per avere ulteriori conferme sulle proposte che andremo a formulare."  A dare l’annuncio è Federico Gelli, responsabile sanità del PD.

"All’interno della nuova legge - prosegue Gelli - verranno previste anche penalizzazioni che potranno arrivare fino alla radiazione, per tutti quei medici che, ancora oggi, continuano a diffondere pericolose notizie fuorvianti in merito ai vaccini arrivando addirittura a sconsigliarne l’utilizzo. Dobbiamo porre un freno ai deliri e alle manie di protagonismo di persone che, come accaduto oggi, arrivano ad utilizzare un luogo istituzionale come quello della Camera per promuovere messaggi su presunte “altre verità” riguardanti i vaccini. Un fatto di una gravità inaudita che non dovrà più ripetersi. Vanno fermati questi irresponsabili 'megafoni' di menzogne pronti a barattare la sicurezza e la salute delle persone per avere una giornata di visibilità mediatica. Vaccinare i bambini vuol dire proteggerli da tutte quelle malattie che possiamo dire di aver drasticamente ridotto negli ultimi decenni proprio grazie ai vaccini. È la stessa Oms a ricordare come ogni anno, proprio grazie ai vaccini, si riescano ad evitare 2,5 mln di morti. Solo quelle contro il morbillo hanno salvato ben 20 mln di bambini tra il 2000 ed il 2015. Nonostante ciò, purtroppo ancora oggi muoiono ogni giorno 400 bambini nel mondo per complicanze dovute al morbillo - prosegue Gelli -. Nel solo 2015 a causa di questa malattia hanno perso la vita complessivamente 134mila bambini. Per questo di fronte ad un quadro che negli ultimi anni ha visto un calo progressivo delle vaccinazioni, dobbiamo intervenire con decisione per impedire il nascere di nuovi pericolosi focolai. A questo proposito basta ricordare il preoccupante trend del morbillo che, con un tasso di vaccinazione che si ferma all’85%, ha fatto registrare un aumento molto preoccupante dei casi in Italia del 230%. Dobbiamo ricordare che la cosiddetta immunità di gregge non è garantita con tassi di copertura vaccinale inferiori al 95%".
 

13/04/2017 - 12:11

“Nonostante il rifiuto di collaborare con la giustizia, le omertà ostentate e i ricatti incrociati dei militanti grillini, i magistrati di Palermo hanno chiuso le indagini e chiesto il processo per i 14 indagati per le firme false M5s a Palermo. Nel gruppo ci sono anche tre deputati nazionali, due regionali ed altri esponenti locali. Cosa dice Beppe Grillo? Perché il cosiddetto ‘garante’ del movimento, così pronto a delegittimare a Genova, per ragioni ancora sconosciute, la candidata a sindaco uscita vincitrice dalle votazioni on line, usa a convenienza l’antico metodo del ‘due pesi, due misure’?”.

Così il deputato Dem, Federico Gelli.

12/04/2017 - 17:06

“Da medico, da padre, ma soprattutto da cittadino consapevole dei progressi della scienza e della conoscenza, chiedo al capogruppo di Mdp Laforgia di bloccare lo svolgimento della conferenza anti-vaccini che si dovrebbe tenere domani alla Camera”. Lo dichiara Federico Gelli, deputato del Partito democratico.

“Al di là dello stupore per il fatto che essa sia promossa da un deputato del Mdp, colpisce come ci sia ancora tanta superficialità nell'affrontare tali argomenti. Ricordo che in un caso analogo, si intervenne affinché il Senato non fosse megafono per teorie piuttosto strampalate”, conclude.

11/04/2017 - 18:02

“Cosa vuol dire il difensore del capitano Scafarto quando afferma che nella vicenda del suo assistito è indispensabile dimostrare che ci sarebbe dolo? Se invece ci fosse stata una grave disattenzione o un errore sarebbe meno grave? Le dichiarazioni dell’avvocato del capitano del Noe sono del tutto inopportune e fuori luogo,  anche nei confronti dell’ Arma dei Carabinieri ” .

Lo dichiara il deputato dem Federico Gelli

Pagine