06/04/2017 - 15:55

“Non posso che essere d'accordo con la decisione del ministro della Salute Lorenzin e delle Regioni di avviare nuovamente un tavolo di confronto che studi, se possibile, l'abolizione dei ticket o, quantomeno, che li ridisegni alleggerendone il peso in base al reddito. La proposta di abolire questo balzello era già allo studio del gruppo di lavoro sanità del Pd da oltre un anno. Certo, trovare la copertura economica per un importo pari a 3 mld non sarà semplice”. E' quanto dichiarato da Federico Gelli, responsabile sanità Pd, a margine dell'inaugurazione del Trauma Center di Careggi oggi a Firenze alla presenza del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e del ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

“Di sicuro, all’interno di una più ampia revisione della compartecipazione alla spesa che porti ad un progressivo superamento dei ticket, quello che possiamo proporre fin da subito è l’abolizione del cosiddetto ‘superticket’ da 10 euro sulla ricetta medica, a distanza di quasi 6 anni dalla Finanziaria 2011 che lo introdusse. Un investimento da 834 mln per una sanità sempre più equa e vicina ai bisogni dei pazienti, soprattutto in questo periodo di crisi economica". 

03/04/2017 - 10:34

“Il numero dei giovani senza lavoro che si riduce del 3,6% in un anno, raggiungendo i minimi da cinque anni a questa parte. La disoccupazione che continua a scendere attestandosi all’11,5%, con 300mila occupati in più e 380mila inattivi in meno, dati che sanciscono un aumento dell’incidenza degli occupati in tutte le classi di età. Infine, l’accelerazione dell’indice Pmi, che segna i massimi da marzo 2011, con una forte inversione di tendenza per crescita ed occupazione avviate e sostenute - come segnala la stessa Cna - a partire dalla Legge di Bilancio del 2015. Un quadro analitico dell’Istat che spiega bene come e quanto hanno fatto bene le politiche riformiste di questi anni e quanto sia oggi necessario proseguire in questa direzione”.

Così il deputato Dem Federico Gelli.

29/03/2017 - 14:29

"L'approvazione definitiva da parte di larga parte dell’Assemblea di Montecitorio del disegno di legge per l’accoglienza e la protezione dei minori stranieri non accompagnati è una bellissima notizia”. Lo afferma il responsabile sanità Pd e presidente della commissione di inchiesta sui migranti, Federico Gelli.
“L’Italia – prosegue Gelli - potrà così dotarsi di una legge all’avanguardia a livello europeo, dando una risposta concreta a quegli oltre 25mila minori arrivati da soli sulle nostre coste meridionali nel corso del 2016. Ricordiamo che tra questi, anche se in una piccola percentuale (0,3%) sono presenti anche bambini con meno di 6 anni. L’accoglienza ora non solo non potrà essere loro negata, ma potrà avvenire all’interno di un quadro nazionale chiaro e sicuro. Al di là della tutela della salute, è da sottolineare l'importanza dell'obbligo della loro iscrizione al Servizio sanitario nazionale. I ragazzi che arrivano in Italia senza famiglia scappando da fame, guerra e violenze potranno finalmente avere gli stessi diritti dei loro coetanei europei. Come presidente della commissione di inchiesta sui migranti sono particolarmente sensibile a questa tematica. Proprio in seno alla commissione, abbiamo attivato da tempo un gruppo di lavoro, coordinato dalla collega Elena Carnevali, su minori non accompagnati che sta avvalendosi di consulenze importanti. Abbiamo dato il via ad un attenta attività di indagine, non solo attraverso audizioni di livello internazionale, ma anche con dei veri e propri sopralluoghi grazie i quali stiamo cercando di far luce su una situazione molto complessa che potrà sicuramente trarre giovamento dalla nuova normativa”. 

28/03/2017 - 17:25

“E' importante in questa fase di continui flussi eccezionali che il nostro Paese è costretto ad affrontare, garantire standard minimi per l'accoglienza per tutelare la salvaguardia dei diritti di chi arriva Italia. In questa direzione siamo soddisfatti del bilancio oggi presentato dall'Alleanza delle cooperative dopo la firma della Carta della buona accoglienza.” E' quanto dichiarato da Federico Gelli, presidente della Commissione di inchiesta Migranti al termine dell'audizione del presidente dell'Alleanza delle Cooperative sociali Giuseppe Guerini.

“La scelta di 250 cooperative che gestiscono quasi il 25% dei 180 mila migranti che arrivano ogni anno in Italia di accogliere il documento firmato anche da Anci e Ministero dell'Interno, è per noi fonte di rassicurazione per un'attività che non può essere svolta senza responsabilità e consapevolezza. A questo proposito l'audizione di oggi ci ha confermato come un sistema basato su piccoli centri di accoglienza diffusi sul territorio, sia l'unica strada che dobbiamo perseguire per uscire dalla logica dell'emergenza.”

24/03/2017 - 18:40

“Fa sorridere che proprio i 5 stelle, che nel 2010 avevano lanciato per la prima volta Norberto Confalonieri nel blog di Beppe Grillo per denunciare il business nella sanità, oggi chiedano chiarimenti alla Rai per la presenza in tv dello stesso chirurgo”. Lo dichiara Federico Gelli, deputato del Partito democratico.

“Segno evidente – continua - che già sei anni fa l'armata brancaleone grillina faceva acqua da tutte le parti nella selezione dei suoi interlocutori. Un po' come purtroppo abbiamo avuto il modo di apprendere dallo scatafascio dell'amministrazione romana”.

“E ancora di più fa sorridere la presa di distanza del capogruppo Caso che si arrampica sugli specchi pur di negare l’evidenza del logo del blog di Grillo che precede e accompagna l’intervista a Confalonieri. Le possibilità sono due: o un troll si è appropriato del logo grillino e va in giro a fare interviste, oppure Caso mente”, conclude.

20/03/2017 - 18:24

“Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha giustamente ricordato la necessità di un impegno comune e concreto da parte di tutta l'Unione Europea nel farsi carico dell'accoglienza migranti. E' questa l'unica strada percorribile per gestire una situazione che l'Italia da sola non può risolvere. Dopo tante parole è arrivato il momento di agire. Il tempo a disposizione si sta esaurendo e il nostro Paese non può andare avanti oltre. Chiediamo semplicemente all'Europa di fare l'Europa tenendo fede ai principi per cui è stata fondata.” E 'quanto dichiarato da Federico Gelli, deputato del Pd e presidente della commissione d’inchiesta sui Migranti.

"L'impegno comune deve essere quello di lavorare al fine di limare, nel tempo, tutte quelle differenze oggi esistenti tra Africa e Europa in modo da tenere sotto controllo il fenomeno migratorio. Per far questo e come emerso dal bilaterale di oggi, dobbiamo da subito lavorare per rendere stabile la situazione in Libia. Serve, infatti, la cooperazione della Libia per contrastare i trafficanti e riuscire, nel tempo, ad avere flussi gestibili e, sempre più, regolari", conclude Gelli. 

18/03/2017 - 17:10

 “Il ministro Orlando e il ministro Minniti intervengano per fare tutto quanto il necessario per agevolare il trasferimento di Adriana, che si trova evidentemente in una situazione di rischio per la sua incolumità. Porterò la questione al prossimo ufficio di presidenza della Commissione per capire quali strade sarà possibile intraprendere per risolvere al più presto questa situazione e vedere tutelata la dignità e i diritti di una persona che è arrivata nel nostro Paese con ben altre speranze e aspirazioni.”

E' quanto annunciato dal deputato Pd e presidente della Commissione Inchiesta migranti Federico Gelli,a proposito della condizione di Adriana, trans brasiliana in Italia da 17 anni che, dopo aver perso il lavoro e il permesso di soggiorno, è rinchiusa da un mese nel reparto maschile del Cie di Brindisi.

16/03/2017 - 19:14

"I dati sul morbillo diffusi dal Ministero della Salute sono sconcertanti. Anche questo è il frutto di campagne irrazionali ed antiscientifiche portate avanti da troppe persone, anche in Parlamento, prive di ogni senso di responsabilità. Così si mette a rischio la salute dei nostri cittadini. Il dato è ancora più eclatante perché si parla di un vaccino fortemente raccomandato e gratuito. Dopo l'approvazione del Piano nazionale vaccini, penso sia ormai giunta l'ora di intervenire in tempi rapidi con una legge nazionale che renda obbligatorie le vaccinazioni per l'accesso alle scuole. Dobbiamo inoltre richiamare ad un maggiore impegno istituzioni e operatori sanitari al fine di aumentare l’accettazione e la richiesta di vaccini da parte della popolazione". Così il responsabile sanità del Pd, Federico Gelli, commenta i dati diffusi dal Ministero della Salute che parlano di un aumento dei casi del 230% nei primi mesi del 2017.

16/03/2017 - 17:19

"Condivido le parole della ministra Lorenzin sulla validità del modello Emilia Romagna per eliminare l’annoso problema delle liste d’attesa. Detto questo, non ritengo che ora, a causa della mancata riforma del Titolo V della Costituzione, ci si debba solo affidare 'alla buona volontà delle singole regioni', come dichiarato dalla stessa ministra. Penso invece che ci siano in ogni caso spazi utili per poter agire. Ad esempio si potrebbe valutare la possibilità di riprendere in mano il Piano nazionale liste d’attesa fermo ormai dal 2012. Quello potrebbe essere lo strumento ottimale da utilizzare per promuovere quei modelli virtuosi che abbiano dimostrato la loro efficacia sul campo. Ovviamente, sempre nel rispetto delle autonomie organizzative regionali". Così il responsabile sanità del Pd, Federico Gelli, è intervenuto sul tema delle liste d'attesa.

16/03/2017 - 13:38

“Siamo felici di apprendere che, come più volte auspicato dalla nostra Commissione, non sorgerà alcun hotspot all'interno del Cara di Mineo, già luogo di forti criticità. Andiamo nella direzione giusta, quella cioè che prevede il superamento graduale dei grandi centri di accoglienza per sposare una politica di accoglienza diffusa investendo sulla realizzazione di centri Sprar in tutto il territorio nazionale” E' quanto dichiarato da Federico Gelli, presidente della Commissione Inchiesta Migranti al termine dell'audizione oggi in commissione del Prefetto Gerarda Pantalone, responsabile del dipartimento Libertà Civili del ministero dell'Interno.

14/03/2017 - 16:10

Adesso attendiamo pubblicazione su Gazzetta Ufficiale

"Oggi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha apposto la sua firma sul testo di legge sulla responsabilità professionale e la sicurezza delle cure. Ora si attende solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Si tratta di una svolta storica per la sanità italiana. Con questo provvedimento, atteso da oltre un decennio dagli operatori della sanità, riusciremo a dare risposta principalmente a due problematiche: la mole del contenzioso medico legale, che ha causato un aumento sostanziale del costo delle assicurazioni per professionisti e strutture sanitarie, e il fenomeno della medicina difensiva che ha prodotto un uso inappropriato delle risorse destinate alla sanità pubblica. Il tutto nell'ottica della ricerca di un nuovo equilibrio nel rapporto medico-paziente che permetta, da una parte ai professionisti di svolgere il loro lavoro con maggiore serenità, grazie alla nuove norme in tema di responsabilità penale e civile, e dall'altra garantendo ai pazienti maggiore trasparenza e la possibilità di essere risarciti in tempi brevi e certi per gli eventuali danni subiti".

Questo il commento del responsabilità sanità del Pd e relatore della legge per la commissione Affari Sociali della Camera, Federico Gelli.

13/03/2017 - 14:07

"Non posso che condividere quanto detto dalla ministra Lorenzin sulla possibile abolizione dei ticket. Una proposta, questa, già allo studio del gruppo di lavoro sanità del Pd da oltre un anno. Certo, trovare la copertura economica per un importo pari a 3 mld non sarà semplice. Di sicuro, all’interno di una più ampia revisione della compartecipazione alla spesa che porti ad un progressivo superamento dei ticket, quello che possiamo proporre fin da subito è l’abolizione del cosiddetto ‘superticket’ da 10 euro sulla ricetta medica, a distanza di quasi 6 anni dalla Finanziaria 2011 che lo introdusse. Un investimento da 834 mln per una sanità sempre più equa e vicina ai bisogni dei pazienti, soprattutto in questo periodo di crisi economica".

Così il responsabile sanità del Pd Federico Gelli commenta le dichiarazioni rilasciate dalla ministra della Salute, Beatrice Lorenzin.

08/03/2017 - 10:48

"Ben oltre il 60% del personale del Servizio sanitario nazionale è donna. Percentuale che sale fino al 75% prendendo in considerazione il personale infermieristico. La donne rappresentano inoltre il 69% dei farmacisti, un'incidenza che sale di dieci punti se l’analisi si restringe alla sola 'popolazione' dei collaboratori dipendenti.  In questa categoria, infatti, la presenza femminile arriva al 79%, mentre si riduce al 51% tra i soli titolari di farmacia. Sono sempre di più le dirigenti apicali e il maggior numero dei laureati e degli iscritti alla facoltà di medicina è in “rosa”. Eppure, c’è ancora tanto da fare". Queste le dichiarazioni del responsabile Sanità del Pd, Federico Gelli, in occasione dell'8 marzo.

"Bisogna battersi per la tutela della salute delle donne – prosegue -  facendo sì che possa farsi sempre più strada un approccio di genere che spazi dalla formazione alla ricerca. Un bel segnale ci arriva proprio dalle Università: da quest’anno accademico i 59 presidenti dei corsi di laurea in Medicina hanno deciso che tutti i corsi avranno nell'ambito delle loro discipline, l'insegnamento della medicina di genere, che è la prima tappa per la medicina personalizzata. Una novità che riguarderà anche i corsi di laurea in farmacia. C’è poi da portare avanti quell’importante lavoro a contrasto del fenomeno della violenza sulle donne già intrapreso in questi mesi dalla cabina di regia inter istituzionale contro la violenza di genere. Si tratta del primo organismo governativo di coordinamento politico mai istituito a livello nazionale su questo tema. Sarà sede di confronto e raccordo politico, strategico e funzionale tra le Amministrazioni statali, le Regioni e gli Enti locali,  con l'obiettivo – conclude Gelli -  di una sempre maggiore coerenza tra le attività di contrasto alla violenza sul territorio nazionale".

07/03/2017 - 18:27

"L'attività quotidiana svolta dalle nostre forze dell'ordine contro i trafficanti di esseri umani è encomiabile. Nonostante questo, il lavoro richiesto per fermare un fenomeno criminale in forte ascesa non può essere sufficiente se non attraverso un impegno serio e concreto da parte di tutti i Paesi dell'Ue.”

E' quanto dichiarato da Federico Gelli, presidente della Commissione d'inchiesta migranti al termine dell'audizione in Commissione del capo della polizia Franco Gabrielli.

“Il lavoro che i nostri operatori svolgono per fermare quello che a tutti gli effetti è diventato un business dell'orrore sull'immigrazione è sotto gli occhi di tutti, ma è evidente che gli sforzi da mettere in campo, come sottolineato da Gabrielli, devono essere maggiori. Per questo motivo l'Europa non può restare a guardare e deve fare in modo che chi oggi si impegna a costruire muri e fili spinati investa piuttosto le stesse energie per collaborare in un'azione congiunta di contrasto da attuare in tempi rapidi.”

28/02/2017 - 17:54

“Quella di oggi è una data che resterà nella storia della sanità italiana. Finalmente, grazie all’aiuto, e al prezioso contributo, di tutti i colleghi di Camera e Senato, il Ddl sulla responsabilità professionale e la sicurezza delle cure, è legge. Si tratta di un provvedimento atteso ormai da ben oltre un decennio da parte degli operatori della sanità”. Così il responsabile sanità del Pd e relatore del disegno di legge sulla Responsabilità professionale, Federico Gelli, ha commentato l’approvazione definitiva della legge oggi alla Camera.

“Con questa legge – spiega - aumentiamo le tutele dei professionisti prevedendo, al contempo, nuovi meccanismi a garanzia del diritto al risarcimento da parte dei cittadini danneggiati da un errore sanitario. L’assenza di un chiaro inquadramento legislativo su questa materia ha tolto in tutti questi anni serenità a medici e professionisti e, soprattutto, ha comportato come ricaduta l’enorme costo della medicina difensiva che pesa sul nostro sistema salute. Con questa legge abbiamo regolamentato l’attività di gestione del rischio sanitario, prevedendo che tutte le strutture attivino un’adeguata funzione di monitoraggio, prevenzione e gestione del rischio (risk management). Abbiamo inoltre modificato la responsabilità penale e civile per gli esercenti la professione sanitaria. E ancora, nel testo si fa riferimento all'obbligo per tutte le strutture sanitarie pubbliche e private di essere provviste di una copertura assicurativa, e si ribadisce l’obbligatorietà dell’assicurazione per tutti i liberi professionisti”.

“Dal lato dei pazienti, poi, sono state previste nuove misure, come quella riguardante la trasparenza dei dati: le strutture sanitarie saranno tenute a fornire ai pazienti la documentazione clinica da loro richiesta entro 7 giorni. Verrà infine istituito un Fondo di garanzia per il rimborso dei danni derivati da responsabilità sanitaria”, conclude.

Pagine